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Un giorno da leone

L’investigatore privato Tru Hallihan scommette con gli amici che riuscirà a invitare a cena Caroline Leighton, conduttrice del popolare programma radiofonico Come far funzionare il tuo matrimonio. Tru non avrebbe mai immaginato che una semplice scommessa potesse rivelarsi tanto piacevole. Sì, perché Caroline è una donna sexy, intelligente e dotata di un notevole senso dell’umorismo. Non solo accetta di aiutarlo a spuntarla sui suoi amici, ma ha anche la faccia tosta di…
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### Sinossi
L’investigatore privato Tru Hallihan scommette con gli amici che riuscirà a invitare a cena Caroline Leighton, conduttrice del popolare programma radiofonico Come far funzionare il tuo matrimonio. Tru non avrebbe mai immaginato che una semplice scommessa potesse rivelarsi tanto piacevole. Sì, perché Caroline è una donna sexy, intelligente e dotata di un notevole senso dell’umorismo. Non solo accetta di aiutarlo a spuntarla sui suoi amici, ma ha anche la faccia tosta di…

Il giorno che invasero New York

C’è chi per combinare un’invasione ha bisogno di macchine e congegni inauditi, di mostri extraterrestri, di forze soprannaturali, di arsenali terrificanti. Irwin Lewis, un autore nuovo, originale e spiritoso, sostiene in questo brillante romanzo (già acquistato dalla televisione americana) che si possono ottenere gli stessi effetti catastrofici e spettacolari con mezzi molto più modesti, addirittura banali. Una grande metropoli moderna ha già in sé, come ognuno di noi sa bene, i veleni capaci di paralizzarla: basta una piccola spinta, e…

Un giorno arriverò

Per Anita la «Merica» è un sogno, una speranza e un dolore. Un dolore perché sua sorella è emigrata laggiù per non tornare; una speranza perché lei vuole raggiungerla, e ricominciare una vita migliore, lontana dalla durezza della campagna e degli anni terribili tra la prima e la seconda guerra mondiale; un sogno perché ogni anno che passa sembra allontanare l’America sempre di più? Eppure Anita non si arrende e vive la sua vita, di fatica e lavoro, ma anche di piccole grandi gioie, in attesa del momento in cui raggiungerà finalmente il porto di Genova e salirà sulla grande nave per solcare la pianura liquida e sconfinata dell’oceano. Un giorno partirà, a dispetto di sua madre, di suo marito, di Mussolini e della guerra. E l’America, il Paese dove è tutto è possibile, diventerà realtà. Un giorno? La Storia cammina accanto ai personaggi di questo romanzo, li tocca e li travolge; figure forti di donne, immerse nei profumi e nelle nebbie delle valli piemontesi, segnate da drammi che da piccoli e quotidiani diventano grandi e universali. Un romanzo d’esordio commovente e delicato, che racconta una saga familiare affrescata con pennellate ricche ed efficaci e colpisce dritto al cuore.
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### Sinossi
Per Anita la «Merica» è un sogno, una speranza e un dolore. Un dolore perché sua sorella è emigrata laggiù per non tornare; una speranza perché lei vuole raggiungerla, e ricominciare una vita migliore, lontana dalla durezza della campagna e degli anni terribili tra la prima e la seconda guerra mondiale; un sogno perché ogni anno che passa sembra allontanare l’America sempre di più? Eppure Anita non si arrende e vive la sua vita, di fatica e lavoro, ma anche di piccole grandi gioie, in attesa del momento in cui raggiungerà finalmente il porto di Genova e salirà sulla grande nave per solcare la pianura liquida e sconfinata dell’oceano. Un giorno partirà, a dispetto di sua madre, di suo marito, di Mussolini e della guerra. E l’America, il Paese dove è tutto è possibile, diventerà realtà. Un giorno? La Storia cammina accanto ai personaggi di questo romanzo, li tocca e li travolge; figure forti di donne, immerse nei profumi e nelle nebbie delle valli piemontesi, segnate da drammi che da piccoli e quotidiani diventano grandi e universali. Un romanzo d’esordio commovente e delicato, che racconta una saga familiare affrescata con pennellate ricche ed efficaci e colpisce dritto al cuore.

Il Giorno – Le Odi

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La poesia intesa come faro del progresso etico e civile: questo è il grande lascito di Giuseppe Parini alla letteratura italiana. Anni dopo gli esordi delle rime giovanili progettò un poema di grande impegno: “Il giorno”, resoconto ferocemente ironico della giornata di un aristocratico e sfaccendato “Giovin signore”, di cui il poeta si finge precettore e guida. Pur rimasto incompiuto, “Il giorno” è una caustica denuncia della nobiltà lombarda di fine Settecento, incapace nella sua frivola incoscienza di comprendere un mondo ormai sul baratro della Rivoluzione. La spinta al progresso sociale e morale è il tema portante anche delle venticinque “Odi”, con cui Parini rinnovò nel profondo la poesia della tradizione settecentesca portandola a nuovi esiti espressivi.

Giorni luminosi

«*Un miracolo letterario vivente.*»
**la Repubblica**
«*La voce di Aharon Appelfeld è la più accorata della letteratura israeliana.*»
**Lire**
È finita la guerra e Theo, giovane ebreo sopravvissuto a un campo di concentramento tedesco, vuole rientrare nel suo paese, in Austria. La strada è lunga e lui è solo e senza mezzi, ma non si lascia vincere dallo sconforto. Lungo il cammino ogni passo, ogni sensazione gli riportano alla mente i giorni felici dell’infanzia, trascorsi per la maggior parte in compagnia della madre, una donna sensibile e delicata, che amava visitare con il figlio cappelle e monasteri cristiani. Il padre di Theo era invece un uomo concreto con cui il bambino non aveva confidenza, dedito al lavoro e sempre impegnato nella libreria di famiglia. L’incontro fortuito con Madeleine, una cara amica di gioventù del padre, di cui Theo si prende cura per un po’, fa però vacillare alcune delle sue certezze… Tra avventure e difficoltà, Theo prosegue poi il viaggio verso quella che nella sua mente è sempre rimasta «casa».
**Un romanzo che è un commovente affresco dei giorni successivi alla fine della guerra, in cui riecheggiano gli interrogativi che già sono stati di Primo Levi e Imre Kertész, restituendo lo stato di attesa, di timore, di sospensione tra il ricordo di un passato scomparso e della violenza dei campi e un presente incerto ma anche colmo di speranza. **
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### Sinossi
«*Un miracolo letterario vivente.*»
**la Repubblica**
«*La voce di Aharon Appelfeld è la più accorata della letteratura israeliana.*»
**Lire**
È finita la guerra e Theo, giovane ebreo sopravvissuto a un campo di concentramento tedesco, vuole rientrare nel suo paese, in Austria. La strada è lunga e lui è solo e senza mezzi, ma non si lascia vincere dallo sconforto. Lungo il cammino ogni passo, ogni sensazione gli riportano alla mente i giorni felici dell’infanzia, trascorsi per la maggior parte in compagnia della madre, una donna sensibile e delicata, che amava visitare con il figlio cappelle e monasteri cristiani. Il padre di Theo era invece un uomo concreto con cui il bambino non aveva confidenza, dedito al lavoro e sempre impegnato nella libreria di famiglia. L’incontro fortuito con Madeleine, una cara amica di gioventù del padre, di cui Theo si prende cura per un po’, fa però vacillare alcune delle sue certezze… Tra avventure e difficoltà, Theo prosegue poi il viaggio verso quella che nella sua mente è sempre rimasta «casa».
**Un romanzo che è un commovente affresco dei giorni successivi alla fine della guerra, in cui riecheggiano gli interrogativi che già sono stati di Primo Levi e Imre Kertész, restituendo lo stato di attesa, di timore, di sospensione tra il ricordo di un passato scomparso e della violenza dei campi e un presente incerto ma anche colmo di speranza. **

I giorni fragili di Arthur Rimbaud

Isabelle Rimbaud è cresciuta all’ombra del fratello maggiore, genio votato allo scandalo, da sempre in fuga dalla famiglia e dalle convenzioni sociali. E quando Arthur ritorna dopo un lungo periodo trascorso in Africa, con una gamba in cancrena a causa di una grave malattia, è lei ad accudirlo, e solo con lei il fratello sembra avere un dialogo, nonostante le incolmabili differenze che li dividono. Isabelle diventa allora la depositaria dei segreti e dei tormenti di lui: attraverso il suo diario la donna si crea uno spazio in cui lasciare libero corso alla propria esigenza di scrittura, un vizio di famiglia avversato dalla madre.
Ma anche all’esigenza di raccontare ciò che avrebbe preferito non sapere e non vuole affidare ai posteri: l’ateismo, l’omosessualità, le «turpitudini» di Arthur, il quale lascia che la sorella si appropri letteralmente di lui, almeno negli ultimi giorni della sua vita, e non si ribella a quest’ansia di possesso che cela un sentimento enigmatico, quasi indecifrabile.

I giorni delle chimere

Conquistare una galassia non è affare da poco, anche per le potentissime multinazionali del futuro, e il discorso si complica quando i nuovi scali necessari alla navigazione interstellare risultano mondi del tutto inabitabili. La scelta è allora duplice e obbligata: modificare quanto più possibile il nuovo mondo e al tempo stesso modificare gli uomini che dovranno abitarlo. Nascono così le Chimere, creature un tempo umane cui la biogenetica consente di vivere in ambienti infernali per l’uomo. Eppure, nel caso del pianeta Frost, qualcosa sembra non funzionare malgrado ogni sforzo. Quale può essere il segreto che permette a questo mondo, con le sue grandi foreste e le sue piccole innocue creature, di resistere ostinatamente a ogni tentativo di colonizzazione?
Copertina di Karel Thole

Una Giornata Di Ivan Denisovic.

Tre narrazioni da leggere come un'autobiografia spirituale, trasposta nei suoi termini cronologici, ma circolare nell'andamento narrativo: un deportato nel lager; il ritorno ai valori imperituri della Russia profonda dopo la scarcerazione; infine, l'antefatto, la denuncia immotivata che ha messo fine alla libertà.
Una giornata di Ivan Denisovič è il libro che ha rivelato al mondo lo scrittore Solženicyn. In un'opera di classica sobrietà, che per nitore espressivo rimanda alle dostoevskiane Memorie di una casa morta, viene descritta per la prima volta una giornata qualsiasi in un campo di lavoro staliniano dove è rinchiuso un uomo semplice, Ivan.
La stessa autonomia poetica si ritrova nei due racconti successivi. Protagonista della Casa di Matrjona è una povera contadina, presso la quale va a vivere un ex deportato, che mitemente subisce ripetute ingiustizie. Alla stazione di Krečetovka illustra invece la parabola morale di un «uomo sovietico» nel quale il germe della sospettosità staliniana s'è tanto radicato da portarlo a commettere una mostruosa ingiustizia.

Un gioiello di ragazza

La vita riserva molte sorprese…
È quello che accade a Charlotte, proprietaria di una piccola libreria a Londra. Mai avrebbe immaginato di essere l’unica erede di un prezioso diamante. Dopo le dichiarazioni del vecchio e ricco Sir Nigel, capostipite della famiglia Farringdon, il nipote Simon è intenzionato a rintracciare la ragazza. Purtroppo, però, qualcuno lo ha anticipato: il cognato Rudy, infatti, si è già proposto a Charlotte come spasimante, fingendosi scapolo. Quando, però, a una festa lei incrocia Simon, ne rimane subito affascinata e comincia a dubitare dei sentimenti che la legano a Rudy. Simon allora organizza un incontro casuale nella sua libreria e la invita a trascorrere un weekend nella tenuta di famiglia. Dopo una notte di passione, arriva la proposta di matrimonio. Lei accetta perché lo ama, ma lui?
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### Sinossi
La vita riserva molte sorprese…
È quello che accade a Charlotte, proprietaria di una piccola libreria a Londra. Mai avrebbe immaginato di essere l’unica erede di un prezioso diamante. Dopo le dichiarazioni del vecchio e ricco Sir Nigel, capostipite della famiglia Farringdon, il nipote Simon è intenzionato a rintracciare la ragazza. Purtroppo, però, qualcuno lo ha anticipato: il cognato Rudy, infatti, si è già proposto a Charlotte come spasimante, fingendosi scapolo. Quando, però, a una festa lei incrocia Simon, ne rimane subito affascinata e comincia a dubitare dei sentimenti che la legano a Rudy. Simon allora organizza un incontro casuale nella sua libreria e la invita a trascorrere un weekend nella tenuta di famiglia. Dopo una notte di passione, arriva la proposta di matrimonio. Lei accetta perché lo ama, ma lui?

La gioia di scrivere: Tutte le poesie (1945-2009)

Nell’arco di poco più di un decennio – da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la letteratura – Wislawa Szymborska è diventata un autore di culto anche in Italia. Né questo vasto successo deve meravigliare. Grazie a un’impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti – l’amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti – e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicità. Il volume raduna l’intera produzione poetica della Szymborska, inclusa la recentissima raccolta “Qui”, apparsa in Polonia nel 2009.

Il gioco segreto del tempo

Ernesto Santamaria, scrittore di belle speranze ma scarsa fortuna, è alla perenne ricerca della storia che potrebbe fare di lui un autore di successo. Un giorno, girovagando per il mercato delle pulci di Madrid, trova in una vecchia scatola di latta una foto in bianco e nero, accompagnata da un fascio di lettere. Nell’immagine, un ragazzo e una ragazza accennano un sorriso; sul retro, sono scritti a matita i loro nomi – Mercedes e Andrés – e una data: 19 luglio 1936. Incuriosito, Ernesto inizia a indagare sulle sorti di quella coppia, il cui amore e la cui vita semplice traspaiono timidamente dalle lettere. Nel suo viaggio a ritroso nel tempo, scoprirà che quello scatto immortala uno degli ultimi momenti trascorsi insieme dai due giovani, da poco sposati, prima che lo scoppio della Guerra civile li separasse. Di frammento in frammento, lo scrittore ricomporrà l’odissea di Mercedes e Andrés e di chi incrociò il loro cammino nel turbine di quel conflitto: come Teresa, capace di un’amicizia superiore a qualsiasi differenza di classe e di un amore più forte di ogni ideologia; o la piccola Lela, in grado di leggere il futuro delle persone nei loro occhi. In quell’intreccio di passioni e destini, sofferenze e atti di eroismo caduti nell’oblio, Ernesto troverà l’ispirazione tanto a lungo cercata. E, nelle sue parole, ritroverà voce un’intera generazione, che ha dovuto rinunciare alla giovinezza ma ha lottato con coraggio per i propri sogni.

Un gioco pericoloso

Quando Clare e la figlia Marilee decidono di invitare Leo Perelli e suo figli Marco, il fidanzato di Marilee, a trascorrere una vacanza nella loro baita, le intenzioni di Clare non sono certo nobili come quelle di sua figlia. Clare decide di vendicarsi di Leo, snob e sofisticato, che ritiene Marilee non adatta a Marco. La la situazione le sfuggirà di mano…

Il gioco di Ender

L’ultimo attacco alla Terra da parte degli alieni risale a ottant’anni fa, tuttavia la guerra non è finita. Per scongiurare la possibilità che, un giorno, la razza umana venga cancellata da una nuova e ancor più devastante invasione, sono state costruite armi sempre più potenti e ideati vari sistemi di difesa. Inoltre, per sfruttare le straordinarie capacità di alcuni bambini, è stata creata una Scuola di Guerra, destinata a formare un’elite di geni militari. Ed è in questo luogo altamente competitivo, in cui si simulano al computer azioni belliche di ogni tipo e si elaborano tattiche e strategie di grande complessità, che viene portato Andrew “Ender” Wiggin: ha soltanto sei anni e lo aspetta un addestramento feroce in un ambiente spietato, ma lui è un genio tra i geni, nato con le doti di un superbo comandante. Ed è l’unico in grado di vincere tutte le “partite” combattute nella Sala di Battaglia. Ma qual è il prezzo da pagare per essere davvero il migliore? E dove finisce il gioco e comincia la realtà?
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