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Con quale autorità?

“Chiesa cattolica”… viva in contrasto a un passato morto che i suoi nemici invocavano invano; eloquente mentre gli altri sistemi erano muti; autoritativa mentre gli altri erano esitanti; incrollabile mentre essi vacillavano e cadevano. Intorno al suo trono vivevano i suoi figli di ogni età e di ogni razza, sicuri sotto la sua protezione, savi della di lei sapienza, mentre gli altri uomini erano titubanti, dubbiosi e incerti. In questo romanzo, ambientato nell’Inghilterra di Elisabetta I e di Maria Stuarda, Benson affronta e descrive il travaglio interiore che lo aveva portato alla conversione. Attraversato da due fili conduttori: la dialettica lacerante dell’uomo che quanto più è proteso alla ricerca della verità tanto più percepisce il dramma dell’ingiustizia e del peccato; la domanda che dà il titolo al romanzo, e che esprime l’insopprimibile esigenza dell’uomo di vivere pienamente solo nel seguire un’autorevolezza oggettiva. Proprio questa fu la chiave che aprì Benson alla Chiesa cattolica, l’unico luogo in grado di offrire questa Autorità liberando l’uomo dalla disperante solitudine del proprio criterio soggettivo, tipica del protestantesimo.
(source: Bol.com)

Con molta cura

La vita, l’amore e la chemioterapia a km zero. Un diario 2015-2017 “Io sono nient’altro che la cura che faccio. E non sono solo nel farla. La cura presuppone l’esercizio quotidiano dell’amore. Non c’è altra vita che questa, adesso, questa vita meravigliosa che permette altra vita. In una ghirlanda magica, un rimandarsi continuo. Mi travolge un’onda di gratitudine senza fine. Curarsi, praticare con metodo ed efficienza la cura che devi obbligatoriamente fare, vuol dire star bene, in linea di massima. L’esercizio quotidiano dell’amore, questo infine auguro a tutti, a tutte. Non c’è altro, credete. Se non avete sottomano l’opportunità di una cura da fare – scherzo, ma fino a un certo punto! – potete sempre però prendervi cura. Prendervi cura di voi stessi, e di quelli cui volete bene. E magari anche degli altri. Non c’è davvero altro, credete. Questo è davvero importante, penso allora: non è vita minore questa mia, che adesso mi è data, è vita e capacità e voglia di sorridere alla vita.” SC
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### Sinossi
La vita, l’amore e la chemioterapia a km zero. Un diario 2015-2017 “Io sono nient’altro che la cura che faccio. E non sono solo nel farla. La cura presuppone l’esercizio quotidiano dell’amore. Non c’è altra vita che questa, adesso, questa vita meravigliosa che permette altra vita. In una ghirlanda magica, un rimandarsi continuo. Mi travolge un’onda di gratitudine senza fine. Curarsi, praticare con metodo ed efficienza la cura che devi obbligatoriamente fare, vuol dire star bene, in linea di massima. L’esercizio quotidiano dell’amore, questo infine auguro a tutti, a tutte. Non c’è altro, credete. Se non avete sottomano l’opportunità di una cura da fare – scherzo, ma fino a un certo punto! – potete sempre però prendervi cura. Prendervi cura di voi stessi, e di quelli cui volete bene. E magari anche degli altri. Non c’è davvero altro, credete. Questo è davvero importante, penso allora: non è vita minore questa mia, che adesso mi è data, è vita e capacità e voglia di sorridere alla vita.” SC

Con Lo Smartphone Usa La Testa

**Selfie intimi diffusi via Facebook**, a**descamenti tentati con WhatsApp**, giochi violenti, cyberbullismo: nessun genitore, oggi, è tranquillo quando vede i figli con la testa china sul telefonino o il tablet. Ma i social network sono, per i ragazzi, un luogo irrinunciabile di espressione di sé e di incontro. Proibirne l’uso, oltre che impossibile, spesso è controproducente, perché scatena conflitti e reazioni di chiusura. Come proteggerli, allora? La risposta è l’educazione, che deve cominciare in famiglia. Nessuno permetterebbe a suo figlio di guidare senza patente. Allo stesso modo, non si può lasciare che un bambino giochi con uno smartphone senza spiegargli come funziona.
Bambini e adolescenti devono imparare a usare questi dispositivi in modo consapevole. Devono conoscere i pericoli nascosti nei giochi e nelle chat e sapere come prevenirli e neutralizzarli.
**Nunzia Ciardi**, che è impegnata quotidianamente contro il crimine informatico, ha raccolto in questo libro i preziosi strumenti e i consigli che gli esperti della Polizia Postale mettono a disposizione sul web, nelle campagne di informazione, durante gli incontri organizzati nelle scuole. Attraverso il racconto di casi indagati o diffusi dai media, mostra come i più giovani possono diventare vittime di fake news, bullismo, estorsioni, pedofilia online. Ma soprattutto spiega come i ragazzi possono mettersi al sicuro nel mondo virtuale, con l’aiuto di regole e comportamenti accorti, per vivere la Rete come una ricchezza da sfruttare e uno spazio da esplorare in libertà.
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### Sinossi
**Selfie intimi diffusi via Facebook**, a**descamenti tentati con WhatsApp**, giochi violenti, cyberbullismo: nessun genitore, oggi, è tranquillo quando vede i figli con la testa china sul telefonino o il tablet. Ma i social network sono, per i ragazzi, un luogo irrinunciabile di espressione di sé e di incontro. Proibirne l’uso, oltre che impossibile, spesso è controproducente, perché scatena conflitti e reazioni di chiusura. Come proteggerli, allora? La risposta è l’educazione, che deve cominciare in famiglia. Nessuno permetterebbe a suo figlio di guidare senza patente. Allo stesso modo, non si può lasciare che un bambino giochi con uno smartphone senza spiegargli come funziona.
Bambini e adolescenti devono imparare a usare questi dispositivi in modo consapevole. Devono conoscere i pericoli nascosti nei giochi e nelle chat e sapere come prevenirli e neutralizzarli.
**Nunzia Ciardi**, che è impegnata quotidianamente contro il crimine informatico, ha raccolto in questo libro i preziosi strumenti e i consigli che gli esperti della Polizia Postale mettono a disposizione sul web, nelle campagne di informazione, durante gli incontri organizzati nelle scuole. Attraverso il racconto di casi indagati o diffusi dai media, mostra come i più giovani possono diventare vittime di fake news, bullismo, estorsioni, pedofilia online. Ma soprattutto spiega come i ragazzi possono mettersi al sicuro nel mondo virtuale, con l’aiuto di regole e comportamenti accorti, per vivere la Rete come una ricchezza da sfruttare e uno spazio da esplorare in libertà.
### Dalla seconda/terza di copertina
Nunzia Ciardi, dirigente della Polizia di Stato, è direttrice della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Coordina le unità specializzate nel contrastare il crimine informatico, dalle truffe al terrorismo alla pedopornografia online, e gruppi di lavoro sulla tutela dei minori nel mondo digitale. È inoltre rappresentante del Ministero dell’Interno nel Nucleo sicurezza cibernetica ed è docente nell

Con il cuore e con la spada

Marion Zimmer Bradley ha più volte ripetuto che le maggiori soddisfazioni le ha avute in occasione della scoperta di nuovi talenti della narrativa fantastica. Ancora una volta, accanto a nuove voci, gli appassionati saranno felici di trovare autori spesso presenti in queste raccolte, come Deborah Wheeler, che, con “Lama d’argento”, racconta di una maga che accorre in aiuto di una creatura leggendaria; Mercedes Lackey, che, insieme con Elisabeth Waters, propone la storia di due sorelle – una mercenaria e un’abile intessitrice d’incantesimi -, le quali scopriranno che l’amore a volte non conosce la giustizia; o come Diana Paxson, che fa rivivere l’esperienza di una sirena, la cui vita sarà cambiata per sempre da una “voce”.
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Con i piedi nel fango: Conversazioni su politica e verità

La politica è fare i conti con le cose come sono davvero: cioè spesso non belle e non pulite. Bisogna entrare nel fango, a volte, per aiutare gli altri a uscirne. Ma tenendo sempre lo sguardo verso l’orizzonte delle regole, dei valori, delle buone ragioni. Un dialogo appassionato e appassionante. Un prontuario per l’esercizio del pensiero critico, per sottrarsi alle manipolazioni, per riaffermare – contro ogni fanatismo – il valore laico ed emozionante della verità e dell’impegno politico. Perché l’avvenire appartiene ai non disillusi.
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### Sinossi
La politica è fare i conti con le cose come sono davvero: cioè spesso non belle e non pulite. Bisogna entrare nel fango, a volte, per aiutare gli altri a uscirne. Ma tenendo sempre lo sguardo verso l’orizzonte delle regole, dei valori, delle buone ragioni. Un dialogo appassionato e appassionante. Un prontuario per l’esercizio del pensiero critico, per sottrarsi alle manipolazioni, per riaffermare – contro ogni fanatismo – il valore laico ed emozionante della verità e dell’impegno politico. Perché l’avvenire appartiene ai non disillusi.

Con i piedi ben piantati sulle nuvole

“C’è chi va dallo psicologo, chi al poligono a sparare, chi scrive sulla bacheca di Salvini. E poi c’è chi, per ordinare i propri pensieri, parte.” È quello che ha fatto Andrea Scanzi in questi ultimi densissimi mesi, attraversando da Nord a Sud un Paese in crisi d’identità, privo di direzione politica, in balia di qualsiasi pulsione autoconservativa. Per raccontarne da vicino luoghi e persone, che sono per lui il vero baluardo di resistenza e utopia. “Tornano i luoghi nascosti, sospesi fuori dal tempo e affascinanti nella loro apparente clandestinità, come certi lati B dei vecchi 45 giri. Tornano i paesaggi a strapiombo, con l’abisso giusto sotto, per ricordarci quanto sia tutto dannatamente labile. La tavola, la convivialità. Il ricordo di chi non c’è più. Torna la ribellione. Torna la natura incontaminata, o quel che ne resta. E torna spesso la purezza meravigliosamente amorale degli animali, col loro sguardo sempre interrogativo sul mondo. Un po’ come dovrebbe essere il nostro.” A volte la scintilla che fa nascere un racconto è un paesaggio, a volte una persona; il mare di Fano riporta la mente all’infanzia, un viticoltore veneto diventa il Drugo del Grande Lebowski, un canguro wallaby sull’Isola dei Cipressi ci fa riflettere sulla condizione umana. Dalla bellezza di un tramonto ragusano arriviamo alle Langhe di Fenoglio, dalla Romagna di Marco Pantani a Eric Fletcher, padre di Roger Waters, morto in Italia durante la Seconda guerra mondiale. In questo libro geniale e pungente, tra diario di bordo, commento politico e satira di costume, Scanzi trae spunto dal materiale raccolto nei suoi viaggi per dipingere un ritratto corale – e in tempo reale – dell’Italia di oggi, della sua provincia, dei suoi cliché, del sogno di una vera ripartenza.
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### Sinossi
“C’è chi va dallo psicologo, chi al poligono a sparare, chi scrive sulla bacheca di Salvini. E poi c’è chi, per ordinare i propri pensieri, parte.” È quello che ha fatto Andrea Scanzi in questi ultimi densissimi mesi, attraversando da Nord a Sud un Paese in crisi d’identità, privo di direzione politica, in balia di qualsiasi pulsione autoconservativa. Per raccontarne da vicino luoghi e persone, che sono per lui il vero baluardo di resistenza e utopia. “Tornano i luoghi nascosti, sospesi fuori dal tempo e affascinanti nella loro apparente clandestinità, come certi lati B dei vecchi 45 giri. Tornano i paesaggi a strapiombo, con l’abisso giusto sotto, per ricordarci quanto sia tutto dannatamente labile. La tavola, la convivialità. Il ricordo di chi non c’è più. Torna la ribellione. Torna la natura incontaminata, o quel che ne resta. E torna spesso la purezza meravigliosamente amorale degli animali, col loro sguardo sempre interrogativo sul mondo. Un po’ come dovrebbe essere il nostro.” A volte la scintilla che fa nascere un racconto è un paesaggio, a volte una persona; il mare di Fano riporta la mente all’infanzia, un viticoltore veneto diventa il Drugo del Grande Lebowski, un canguro wallaby sull’Isola dei Cipressi ci fa riflettere sulla condizione umana. Dalla bellezza di un tramonto ragusano arriviamo alle Langhe di Fenoglio, dalla Romagna di Marco Pantani a Eric Fletcher, padre di Roger Waters, morto in Italia durante la Seconda guerra mondiale. In questo libro geniale e pungente, tra diario di bordo, commento politico e satira di costume, Scanzi trae spunto dal materiale raccolto nei suoi viaggi per dipingere un ritratto corale – e in tempo reale – dell’Italia di oggi, della sua provincia, dei suoi cliché, del sogno di una vera ripartenza.

Con i libri

Un uomo esce dalla pioggia e bruscamente chiede:”Ma che cosa ci si fa con i libri?”. La risposta in diciassette racconti costruiti sul tema della scrittura e della lettura, dai libri ai giornali, dai diari alle lettere, discretamente narrati da qualcuno che non ha la possibilità di leggere ma solo quella di scrivere.
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Con gli alberi contro

Con gli alberi contro by Ryszard Kapusci, Ryszard ski
“Raccontare un solo anno del mio paese, uno qualunque, diciamo il 1957, o anche un solo suo mese, luglio, per esempio, o un solo suo giorno, diciamo il 6. Impossibile. E, tuttavia, quel giorno, quel mese e quell’anno dentro di noi esistono, devono esistere: c’eravamo, camminavamo per la strada, scavavamo carbone, tagliavamo boschi, camminavamo per la strada, come descrivere la strada di una città (per esempio Cracovia) in modo che chi ascolta ne percepisca il traffico, l’atmosfera, la sua natura perdurante e insieme mutevole, il suo odore e il suo frastuono, come descriverla in modo che la vedano?” Tratto da “Giungla polacca” pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 36333.

Con Dolcezza

A pochi giorni dal diploma e con pochissimi soldi in tasca, Evan Lowry ha bisogno di fondi per il college. Quando vede un annuncio in cui cercano modelli, pensa che la sua fortuna sia finalmente arrivata, fino a quando non scopre che si parla di film per adulti e di sesso. Con tanto di riprese. Con altri uomini.
Per la stella del porno Brandon Court, non c’è più nulla di nuovo nel panorama dei film per adulti. Lui e il suo produttore, Les, decidono di fare qualcosa di diverso: un reality show porno ambientato in un cottage vicino al mare. Ma quando incontra per la prima volta l’ingenuo Evan dagli occhi da cerbiatto, Brandon non sa bene se mandarlo al diavolo o spogliarlo. Vince la seconda opzione.
Sul set, Brandon prende Evan sotto la sua ala, e per circa un mese, diventano intimi in ogni modo possibile, tranne che a livello emotivo. Entrambi sono terrorizzati di approfondire la loro relazione, dubbi e insicurezze minano le loro speranze, ma la chimica tra loro non gli permetterà di ignorare i sentimenti.
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### Sinossi
A pochi giorni dal diploma e con pochissimi soldi in tasca, Evan Lowry ha bisogno di fondi per il college. Quando vede un annuncio in cui cercano modelli, pensa che la sua fortuna sia finalmente arrivata, fino a quando non scopre che si parla di film per adulti e di sesso. Con tanto di riprese. Con altri uomini.
Per la stella del porno Brandon Court, non c’è più nulla di nuovo nel panorama dei film per adulti. Lui e il suo produttore, Les, decidono di fare qualcosa di diverso: un reality show porno ambientato in un cottage vicino al mare. Ma quando incontra per la prima volta l’ingenuo Evan dagli occhi da cerbiatto, Brandon non sa bene se mandarlo al diavolo o spogliarlo. Vince la seconda opzione.
Sul set, Brandon prende Evan sotto la sua ala, e per circa un mese, diventano intimi in ogni modo possibile, tranne che a livello emotivo. Entrambi sono terrorizzati di approfondire la loro relazione, dubbi e insicurezze minano le loro speranze, ma la chimica tra loro non gli permetterà di ignorare i sentimenti.

Una comunità perduta

Un senatore dell’antica Roma, giunto al termine della vita, decide di intraprendere la sua ultima impresa: il racconto della storia dell’umanità. La sua narrazione si incentra sul popolo delle Cleft, una comunità ormai scomparsa di donne che vivevano in una sorta di paradiso terrestre, procreando senza essere fecondate dagli uomini e mettendo al mondo solo bambine, destinate a perpetuare la loro specie. Ma la nascita inattesa di una creatura strana e sconosciuta, un maschietto, infrange per sempre l’armonia della piccola comunità, mettendone a repentaglio l’esistenza stessa. L’ultimo, romanzo di Doris Lessing, scritto e pubblicato nel 2007 in Inghilterra, affronta i temi tipici della produzione letteraria dell’autrice: il rapporto tra uomo e donna, la necessità che due esseri così simili ma al tempo stesso tanto differenti imparino a vivere fianco a fianco nel mondo, e la constatazione di come i caratteri peculiari dei due sessi producano effetti su ogni aspetto della vita degli individui.
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Un comunista in mutande

Il tenero ritratto di una ragazzina di tredici anni divisa fra una grande ammirazione per il padre e il bisogno di integrarsi nel contesto delle amiche e della scuola. Il romanzo più tenero e personale dell’acclamata scrittrice argentina Claudia Piñeiro, autrice di Tua e Betibú.
(source: Bol.com)

Comunicazione e potere

I media sono lo spazio dove oggi si decide la lotta politica fra attori, idee e interessi contrapposti. Se le élite politiche cercano di imporre i propri modelli interpretativi sugli eventi riportati da giornali e notiziari, la comunicazione via web e cellulare consente la diffusione virale di messaggi alternativi che svelano i silenzi dei media e le bugie del potere, dando luogo a opposizione sociale ai sistemi statali di controllo e alle logiche capitaliste di networking.
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I comuni italiani

I comuni italiani: Secoli XII-XIV by Giuliano Milani
Le vicende politiche e civili delle città dell’Italia centro-settentrionale dalla fine dell’XI all’inizio del XIV secolo: le loro relazioni con gli altri poteri, il papato, l’impero, le signorie; gli sviluppi istituzionali, le tensioni sociali e le evoluzioni amministrative in duecento anni cruciali nella storia italiana.

Complotto planetario

«L’uomo forzò la serratura della scrivania e frugò tra le carte che conteneva. Una o due in codice le mise in tasca, le altre non erano interessanti. Ce ne dovevano essere di più, comunque. Maledizione, quello era il loro quartiere generale regionale!
Il suo rivelatore di metalli lo aiutò nell’appartamento, alla ricerca di casseforti nascoste. Quando esso rivelò una larga massa incastrata nella parete, non si preoccupò di trovare il pulsante che la rimuoveva, ma tagliò la superficie plastica che la nascondeva.
L’acciaio luccicò attraverso la parete bruciata e fusa. Era una buona cassaforte e non aveva tempo da perderci sopra. Innestò la spina del suo trapano elettrico e la testa di diamante fece un piccolo foro nella serratura. Con un ago ipodermico, inserì pochi centimetri cubi di levinite e la fece esplodere con un raggio UHF. La serratura si disgregò in minuscoli frammenti e Donner aperse lo sportello. »
Torna Poul Anderson con un serrato romanzo d’azione. Chi è Martin Donner? E come mai ricompare ovunque pur essendo stato ucciso innumerevoli volte? Martin Donner, l’agente delle Nazioni Unite, deve sfuggire alla spietata caccia delle organizzazioni terroristiche che vogliono rovesciare il sistema. La posta è la sua vita… e la libertà della Terra.
Copertina di: Eddie Jones

I complici

Sin dalla prima volta in cui Joseph Lambert ha visto la faccia di Edmonde nel momento del piacere (con le narici contratte ‘come quelle di una morta’, e il labbro superiore rialzato a scoprire i denti ‘in una smorfia di sofferenza che non somigliava per niente a un sorriso’), lei ha smesso di essere una efficiente, taciturna, un po’ stolida segretaria, ed è diventata la sua complice. Fra loro è nata un’intesa che non è né amore né passione, ma piuttosto la condivisione di un gioco segreto. E quando, una sera, guidando a zig-zag con la sinistra mentre tiene la destra tra le cosce di lei, Lambert sente dietro di sé il claxon disperato di un pullman e lo vede poi schiantarsi contro un muro, non pensa neppure a fermarsi. Si limita a gettare un’occhiata, nello specchietto retrovisore, all’immenso rogo che ha provocato. Poche ore dopo apprenderà che, di quei quarantasette bambini che tornavano dalle vacanze, una sola è sopravvissuta. Ma chi può sapere che è lui il colpevole? Colpevole di che cosa, oltretutto? E agli occhi di chi? Di suo fratello, un uomo così ‘saggio, equilibrato, immune da passioni pericolose’? O di sua moglie, che per via delle numerose ‘scappatelle’ gli nega l’accesso al proprio letto? O degli amici con cui gioca a bridge la sera al caffè? Esseri mediocri, che lui disprezza. Come in fondo disprezza la sua stessa vita. Se proverà a sviare da sé i sospetti sarà solo per poter ritrovare, ancora una volta, Edmonde, per ‘scoprire in lei quello che aveva cercato a tentoni per tutta la vita’.
(source: Bol.com)

Complex Tv

Come fanno le serie tv di nuova generazione a tenerci incollati allo schermo, spingendoci a guardare dieci puntate di fila e parlare dei protagonisti come se fossero i nostri amici più cari? Quasi mai per caso, né per l’idea geniale di un solo showrunner, bensì grazie allo sforzo creativo e collaborativo che avviene nella ‘stanza degli autori’.In Complex Tv lo studioso di televisione e media Jason Mittell ci accompagna lungo la filiera delle serie, dall’ideazione alla produzione, dalla ricezione del pubblico alla gemmazione dei paratesti. In questo percorso l’autore ci spiega cosa distingue la ‘televisione complessa’ da quella del passato, con particolare attenzione allo storytelling e alle tecniche peculiari del mezzo. Emancipandosi dalla narratologia tramite un linguaggio nuovo e dedicato, esamina tutti i capisaldi di questo formato e i fenomeni a essi associati: dalla rivoluzione apportata dai Soprano al successo irripetibile di Lost, dalla struttura comica complessa di Arrested Development e How I Met Your Mother fino alla radicale trasformazione di Walter White in Breaking Bad.Complex Tv non si rivolge solo agli appassionati: oltre a essere lo strumento che mancava per analizzare questa nuova arte, può rivelarsi prezioso per chiunque voglia scoprire (e magari imparare) i segreti dello storytelling.

(source: Bol.com)