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Le ragioni del cuore

Jackson Tate è un docente di fisica, tutto razionalità e logica: per lui ogni evento dell’esistenza può essere spiegato razionalmente. Ma quando sua moglie e i loro due bambini muoiono investiti da un ubriaco, la vita ed i principi di Jackson subiscono uno sconvolgimento totale. Si mette a pedinare il colpevole e, accidentalmente, lo uccide. Fugge allora sulle coste del Maine, dove inizia un’appassionata relazione con Livvy, la proprietaria dell’albergo dove alloggia. Ma improvvisamente Jackson decide di tornare a casa per costituirsi: prima di abbandonarsi ai sentimenti deve risolvere le pesanti questioni che ha in sospeso con la giustizia e con la sua coscienza: Lascia Livvy nella certezza che lì, presso di lei, ci sono l’amore e la vita…
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Le ragioni del cuore

Costretta a sposare un uomo più vecchio di lei, trascinata a vivere in una casetta in mezzo ai pericoli della frontiera, Bethie Stewart si è ritrovata incinta e vedova quasi contemporaneamente. E ora, all´ottavo mese di gravidanza, si chiede cosa sarà di lei quando nascerà il bambino: dovrà badare alla casa e agli animali, e sperare che gli indiani si tengano il più possibile alla larga dalla sua misera casupola di legno. Ma un giorno un uomo ferito si presenta alla sua porta minacciandola con un´arma e Bethie è costretta ad accoglierlo in casa e a prendersi cura di lui… Dividendo l´angusto spazio in cui la giovane vive, i due sono costretti a una forzata intimità e giorno dopo giorno il loro rapporto si trasforma in qualcosa di sempre più intimo. La diffidenza cede il passo a sguardi sempre più audaci e, infine, a una irrefrenabile passione. Ma frontiera si fa ogni giorno più pericolosa: gli indiani incalzano e Nicholas insiste per accompagnare Bethie dalla sua famiglia. Sarà la fine del loro amore o l´inizio di una nuova, travolgente avventura?

Una ragione per vivere

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DEL NUOVO ROMANZO Un fenomeno straordinario Il nostro segreto universo Trilogy Non posso stare senza te Emma Thomas ha scelto di fuggire. È scappata via da Weslyn lasciandosi alle spalle gli incubi del passato. Ha chiuso a chiave il suo cuore e ha deciso che non permetterà a nessuno di raggiungerla, di riempire il vuoto che sente dentro. Ora è all’università in California, ha stretto nuove amicizie e ha un nuovo ragazzo. Con Evan, il suo grande amore di una volta, è tutto finito: Emma sa che gli ha fatto troppo male e che è troppo tardi per tornare indietro. Ma Evan non ha dimenticato la ragazza che gli ha spezzato il cuore. La sta ancora aspettando, e quando arriva l’estate nulla potrà più opporsi al loro destino… Il romanzo che ha fatto innamorare l’America Ai primi posti delle classifiche italiane L’ultimo capitolo di un’appassionante serie che ha rubato il cuore ai suoi lettori ‘Un romanzo destinato a rimanere a lungo nei vostri cuori.’ ‘Un racconto magico e travolgente sull’amore e il suo potere di cambiarci la vita.’ ‘Commovente, sensuale, appassionante.’ ‘Una storia emozionante, che non finirà mai di stupirvi.’ ‘Meraviglioso.’ Rebecca DonovanHa studiato all’Università del Missouri e vive con suo figlio in una cittadina del Massachusetts. Una ragione per vivere è il terzo libro della straordinaria trilogia Il nostro segreto universo, bestseller negli Stati Uniti. Clamoroso successo del self-publishing, è stata poi pubblicata in 25 Paesi.
(source: Bol.com)

Una ragione per amare

EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI UNA RAGIONE PER RESTARE Il romanzo che ha fatto innamorare l’America Il nostro segreto universo trilogy L’amore che toglie il respiro è quello che non conosci ancora Emma Thomas è una studentessa modello e un’atleta prodigio. Ma è una ragazza taciturna e solitaria: non frequenta nessuno tranne la sua amica Sara, non va alle feste, non esce e non ha un fidanzato. E si copre bene per nascondere i lividi, per paura che qualcuno possa indovinare quello che succede tra le pareti domestiche. Mentre gli altri ragazzi della sua età si divertono spensieratamente, Emma conta in segreto i giorni che mancano al diploma, quando finalmente sarà libera di andare via di casa. Ma ecco che all’improvviso, senza averlo cercato o atteso, Emma incontra l’amore. Un amore intenso e travolgente che entra prepotentemente nella sua vita. E adesso nascondere il suo segreto non sarà più così facile. Come è riuscito in un solo giorno Evan a convincermi ad aprirgli la porta del mio cuore? Ancora non so darmi una risposta… Bestseller negli Stati Uniti ‘Un romanzo destinato a rimanere a lungo nei vostri cuori.’ ‘Un racconto magico e travolgente sull’amore e il suo potere di cambiarci la vita.’ ‘Ho pianto e riso tutto il tempo. Ero così emozionata che mi sono dimenticata di mangiare e dormire finché non l’ho finito. E soprattutto l’ho riletto il giorno dopo!’Rebecca DonovanHa studiato all’Università del Missouri e vive con suo figlio in una cittadina del Massachusetts. Una ragione per amare e Una ragione per restare sono i primi due libri della straordinaria trilogia Il nostro segreto universo, bestseller negli Stati Uniti. Clamoroso successo del self-publishing, è stata poi pubblicata in 25 Paesi.
(source: Bol.com)

Una ragione in più

Per rispettare gli ultimi desideri di suo padre, a Lindsay non resta che rassegnarsi all’idea di un futuro senza passione con Jeremy, un uomo ricchissimo che lei però non ama. Ma il problema più grosso è in realtà un altro: un amore irresistibile la lega da tempo al fratellastro Lucas e la consapevolezza di non poter fare a meno di lui la tormenta. Se solo Lucas non fosse così duro e ostile nei suoi confronti… C’è una cosa però che Lindsay non riesce proprio a spiegarsi: perché lui cerca di ostacolare il suo matrimonio con Jeremy? A che gioco sta giocando?

Raggio di dio

Raggio di Dio
Anton Giulio Barrili, patriota e scrittore italiano (1836-1908)

Questo libro elettronico presenta ‘Raggio di Dio ‘, di Anton Giulio Barrili.

Indice interattivo:
-01- A proposito di questo libro
-02- UN BEL SOGNO AVVERATO
-03- AMBASCIATOR NON PORTA PENA
-04- I COMMENTARII DI CESARE
-05- L’EPISTOLARIO DI CICERONE
-06- AL SOCCORSO DI PISA
-07- FILEMONE E BAUCI
-08- DOVE AMORE NON È, PIÙ NULLA È IL RESTO
-09- DOLENTI NOTE
-10- SPERA DI SOLE
-11- SOY BOVADILLA
-12- INVITO A PALAZZO
-13- LA SFINGE REGALE
-14- SI VIENE A MEZZA SPADA
-15- A LAREDO
-16- IL RAGNO E LA SUA TELA
-17- GRAZIA, GIUSTIZIA, E UN GRANELLIN DI FOLLÌA
-18- SPOSI NOVELLI
-19- IN MANUS TUAS, DOMINE
-20- QUEL CHE S’INCONTRA PER VIA
-21- RAGGIO DI DIO
(source: Bol.com)

Il ragazzo rapito

Il ragazzo rapito (Kidnapped) è un romanzo di Robert Louis Stevenson scritto nei primi mesi del 1885. L’opera è narrata in prima persona dal protagonista, il quale ricorda gli episodi della sua avventura.
Dopo la morte del padre nel 1751, David Balfour, un giovane ragazzo scozzese, parte alla ricerca della sua eredità. Parte da Essendean, il villaggio dove ha sempre vissuto, grazie all’aiuto di Mr. Campbell, il pastore del suo villaggio, per cercare suo zio Ebeneezer Balfour e per reclamare il suo nome: David Balfour di Shaws. All’arrivo trova la casa di Shaws ridotta in rovina e uno zio ostile ad accoglierlo. Nonostante la situazione dello zio, questi prende David e gli offre del cibo e un tetto, ma più tardi organizza segretamente il rapimento di David da parte del capitano di una barca di schiavi diretti alle piantagioni americane.
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### Sinossi
Il ragazzo rapito (Kidnapped) è un romanzo di Robert Louis Stevenson scritto nei primi mesi del 1885. L’opera è narrata in prima persona dal protagonista, il quale ricorda gli episodi della sua avventura.
Dopo la morte del padre nel 1751, David Balfour, un giovane ragazzo scozzese, parte alla ricerca della sua eredità. Parte da Essendean, il villaggio dove ha sempre vissuto, grazie all’aiuto di Mr. Campbell, il pastore del suo villaggio, per cercare suo zio Ebeneezer Balfour e per reclamare il suo nome: David Balfour di Shaws. All’arrivo trova la casa di Shaws ridotta in rovina e uno zio ostile ad accoglierlo. Nonostante la situazione dello zio, questi prende David e gli offre del cibo e un tetto, ma più tardi organizza segretamente il rapimento di David da parte del capitano di una barca di schiavi diretti alle piantagioni americane.

Il ragazzo persiano

Bagoa, nobile persiano, ha solo dieci anni quando vede la famiglia massacrata dai soldati del re Dario. Fatto schiavo, viene evirato e diventa uno dei tanti eunuchi che popolano la corte persiana. Ma qualcosa sta cambiando in Oriente, ed enormi saranno le ripercussioni sulla vita di Bagoa. Le truppe macedoni guidate da Alessandro hanno iniziato la loro marcia alla conquista di Babilonia, Susa, Porsepoli, rinnovando le glorie di quello che, per il giovane conquistatore, è stato il massimo re di tutti i tempi: Ciro il Grande. La bellezza di Bagoa gli guadagna il favore di Alessandro, di cui diventa amante, amico, confidente. La loro sarà una relazione passionale, salda e sincera: un rapporto che sarà troncato solo dalla morte del Conquistatore.
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Il ragazzo nell’acqua

La Bishop’s Hill Academy, una scuola per ragazzini disadattati, si trova sull’orlo del fallimento. Ma il nuovo preside, Jim Hawthorne, noto e stimato psicologo-psichiatra, sta facendo di tutto per risollevarne la sorte. Tuttavia l’accoglienza non è delle migliori: colleghi e collaboratori, malgrado le parole di apprezzamento, restano diffidenti e distanti. La vita nella scuola si fa sempre più difficile, e lo stesso Hawthorne viene preso di mira da una serie di scherzi feroci. Inevitabilmente riemerge anche il suo passato: sua moglie e sua figlia sono state uccise da un adolescente che aveva in cura. Ben presto la realtà si trasforma in un incubo: il suicidio dello psicologo omosessuale, la misteriosa scomparsa del cuoco, l’omicidio di un ragazzo…

Ragazzo negro

Un racconto aggrappato alla realtà, «vissuto alla giornata»: la lenta maturazione d’un giovane solo e arrabbiato, avido di conoscere, affamato di parole e di libri.
*Ragazzo negro*, quasi un romanzo di formazione, è l’autobiografia simbolica di Richard Wright, scrittore negro nativo del Mississippi, dapprima sguattero, spazzino, spalatore, poi impiegato alle poste, agente di assicurazioni, disoccupato, infine narratore di brevi racconti pagati pochi dollari a cartella. L’esperienza di vivere nelle cose, scoprire le parole come arma di liberazione: il coraggio di progettare la propria esistenza proiettandola verso il viaggio dell’utopia come scelta d’una fuga che non è più passiva sconfitta.

Un ragazzo e il suo cavallo

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Rapiti in tenera età e portati lontano da Narnia, Shasta, un ragazzo, e Bridi, un cavallo, s’incontrano un giorno vicino alla casa di Shasta che, borbottando tra sé, si sta lamentando del proprio destino. Ma, come tutti gli animali di Narnia, Bridi ha il dono della parola e, sorprendendo Shasta, gli risponde e gli esprime a sua volta il proprio scontento: i due decidono di fuggire insieme. Inizia così il viaggio di ritorno verso il suolo natìo. Ad essi si uniscono poco dopo una ragazza, Aravis, e una cavalla, Uinni, anch’esse native di Narnia. Tra pericoli, insidie, inquietanti presenze, misteriosi eventi, l’impresa non sembra alla portata dei fuggiaschi. Forte è la loro volontà di raggiungere Narnia. Ma sarà forte abbastanza?
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Il ragazzo di Bruges

Firenze, giugno 1441: nei pressi della locanda dell’Orso un ragazzo sta conversando con Lorenzo Ghiberti, il celebre scultore e pittore che proprio in quei giorni è intento all’opera della sua vita: la terza porta del Battistero di San Giovanni. Il ragazzo fa appena in tempo a riferire al maestro che Donatello, tornato da Lucca, desidera incontrarlo, quando si accascia al suolo con una daga piantata tra le scapole. Poco lontano, un uomo fugge in direzione dell’Arno…
Anversa e Tournai, durante lo stesso anno: Willemarck e Wauters, due giovani apprendisti di Van Eyck – il grande artista delle Fiandre cui si deve, secondo molti, l’invenzione della pittura a olio – vengono trovati cadaveri con la gola tagliata e il medesimo pigmento in bocca: Terra di Verona.
Bruges, ancora nel 1441: Jan, il giovane figlio adottivo di Van Eyck, di ritorno verso sera da casa di messer Cornelis con un prezioso cofanetto di pigmenti, si imbatte in un’orrenda visione: il corpo di un uomo con gli occhi strappati, la gola squarciata e una polvere verdastra che gli cola dalle labbra…
“Si sta avvicinando. Anversa e Tournai, oggi Bruges”: è l’amaro commento di Van Eyck. A che cosa alludono queste parole?
Perché l’assassino dovrebbe “avvicinarsi” alla vita, alla città, alla stessa famiglia del riverito pittore? Perché, infine, nel suo sancta sanctorum, nella parte più nascosta della sua bottega – tra storte, alambicchi, strani liquidi grigiastri e sostanze sconosciute dall’intenso odore di muschio -, con l’indice posato sulle labbra, Van Eyck aveva un giorno mormorato a Jan: “Ragazzo mio, bisogna saper tacere, soprattutto quando si sa”?
Tra le brume delle Fiandre e il cielo luminoso della Toscana, in compagnia di personaggi come Donatello, Antonello da Messina, Brunelleschi, Fra’ Angelico, si snoda un thriller carico di suspense e di avventura, oltre che un impeccabile romanzo storico che ci riporta all’epoca d’oro della pittura.

Il ragazzo del Bounty

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Portsmouth, 1787. È la vigilia di Natale, e il ladruncolo John Jacob Turnstile, quattordici anni, è stato preso di nuovo con le mani nel sacco. Questa volta, può scegliere la sua condanna: un anno di galera o due come sguattero a bordo di una nave. Il ragazzo non ha dubbi: sceglie il mare. Il Bounty è un maestoso vascello della flotta inglese, e John, incantato dalla vastità dell’oceano, accoglie con tutta la meraviglia di cui è capace la nuovissima vita che gli si apre di fronte. Senza immaginare che sta andando incontro a uno dei viaggi per mare più travagliati di tutti i tempi, diventando testimone della più celebre rivolta della storia della marina britannica. Ma negli occhi spalancati e impazienti di un ragazzo, anche una pericolosa avventura come quella che porterà il Bounty a Tahiti, terra coloratissima dove il tempo sembra non essere mai cominciato, può diventare un’irripetibile occasione di crescere davvero, e imparare il significato dell’amicizia, della lealtà, del coraggio. Per assaporare, finalmente, qualcosa che somiglia molto alla libertà. Con questo nuovo romanzo, John Boyne ci regala una storia piena di emozione e di avventura, raccontando con straordinaria delicatezza il passaggio all’età adulta di un ragazzo che la vita ha messo dura prova.
[da LaFeltrinelli.it]

I ragazzi venuti dal Brasile (BIGSUR)

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È il settembre del 1974. Dal loro rifugio in Sudamerica, un piccolo gruppo di gerarchi nazisti superstiti, capeggiato dal dottor Mengele, lancia un’operazione segretissima grazie alla quale sarà possibile la rinascita del Reich: esattamente 94 uomini, tutti intorno ai sessantacinque anni ma residenti in diversi paesi e senza alcun legame apparente fra loro, dovranno essere uccisi; per ciascuna vittima viene perfino stabilita la data dell’esecuzione. La notizia del piano giunge alle orecchie dell’ebreo Yakov Liebermann, leggendario cacciatore di nazisti, ormai anziano ma ancora determinato a dare filo da torcere ai suoi nemici storici. L’indagine per scoprire i dettagli condurrà Liebermann da una sponda all’altra del­l’Atlantico, portandolo a smascherare un incubo in cui la «banalità del Male» acquista contorni inediti. Con il ritmo serrato della narrazione e la precisione della scrittura, Ira Levin ci regala un altro romanzo perfettamente congegnato («la sua storia più fantasiosa dai tempi di Rosemary’s Baby», secondo il New York Times), divenuto anche un film di successo grazie all’interpretazione di Gregory Peck e Laurence Olivier rispettivamente nei pan­ni di Mengele e di Liebermann.
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### Sinossi
È il settembre del 1974. Dal loro rifugio in Sudamerica, un piccolo gruppo di gerarchi nazisti superstiti, capeggiato dal dottor Mengele, lancia un’operazione segretissima grazie alla quale sarà possibile la rinascita del Reich: esattamente 94 uomini, tutti intorno ai sessantacinque anni ma residenti in diversi paesi e senza alcun legame apparente fra loro, dovranno essere uccisi; per ciascuna vittima viene perfino stabilita la data dell’esecuzione. La notizia del piano giunge alle orecchie dell’ebreo Yakov Liebermann, leggendario cacciatore di nazisti, ormai anziano ma ancora determinato a dare filo da torcere ai suoi nemici storici. L’indagine per scoprire i dettagli condurrà Liebermann da una sponda all’altra del­l’Atlantico, portandolo a smascherare un incubo in cui la «banalità del Male» acquista contorni inediti. Con il ritmo serrato della narrazione e la precisione della scrittura, Ira Levin ci regala un altro romanzo perfettamente congegnato («la sua storia più fantasiosa dai tempi di Rosemary’s Baby», secondo il New York Times), divenuto anche un film di successo grazie all’interpretazione di Gregory Peck e Laurence Olivier rispettivamente nei pan­ni di Mengele e di Liebermann.

Ragazzi selvaggi

Suscitati dalla potenza espressiva della prosa di Burroughs, i ragazzi selvaggi, specie di umanoidi omosessuali, adolescenti guerriglieri, mutanti biologicamente specializzati ad uccidere, sconvolgono il mondo distruggendo le popolazioni civilizzate. Come negli altri libri del più grande scrittore della beat generation, è ancora una volta del manicomio cosmico che si tratta: con una potente metafora che nasce non tanto dai contenuti quanto dalla tecnica specifica del linguaggio viene messa in …

Ragazzi di vita

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«In una lettera che spedisce a Livio Garzanti, nel novembre del 1954, Pier Paolo Pasolini spiega con puntualità lo schema del romanzo che sta scrivendo: “La mia poetica narrativa consiste nell’incatenare l’attenzione sui dati immediati. E questo mi è possibile perché questi dati immediati trovano la loro collocazione in una struttura o arco narrativo ideale che coincide poi col contenuto morale del romanzo. Tale struttura si potrebbe definire con la formula generale: l’arco del dopoguerra a Roma, dal caos pieno di speranze dei primi giorni della liberazione alla reazione del ’50-51”.
Chi legge solo oggi *Ragazzi di vita* si trova davanti una Roma completamente scomparsa e un’umanità, quella dei rudi “borgatari”, di struggente tenerezza. Il benessere cresce intorno a questi “regazzini”, insieme con la loro fame. Più tardi perfino la fame cambierà di segno, si trasformerà in nuovi bisogni fino ad allora sconosciuti. Il romanzo fu pubblicato da Livio Garzanti nel maggio del 1955, con notevole successo. Al di là del suo valore letterario e nonostante il puntiglioso lavoro di ripulitura dalle “parolacce” e dalle situazioni più scabrose, il libro fece grande scandalo… La IV sezione del tribunale di Milano celebrò il processo per oltraggio al pudore. Il fango ricoprì il giovane scrittore, e proveniva sia da destra sia da sinistra, con le medesime argomentazioni. Il tribunale, anche grazie alle testimonianze in favore dell’imputato, giurate da Emilio Cecchi, Carlo Bo, Gianfranco Contini, Giuseppe De Robertis, Giancarlo Vigorelli, Anna Banti, Giambattista Vicari, Moravia e altri, lo assolse dall’imputazione. Con il senno di poi si può dire che a far scandalo non fu tanto il lessico forte del libro, ma la dignità letteraria che veniva conferita alla parte più bassa e disonorevole della nostra società, cosa che offendeva i benpensanti e l’idea che essi avevano della letteratura».
Dalla Prefazione di Vincenzo Cerami