57217–57232 di 65579 risultati

Le Ragazze Di Cavendon Hall

Le ragazze di Cavendon Hall by Barbara Taylor Bradford
Inghilterra, 1949. La Seconda Guerra Mondiale ha lasciato enormi ferite nel Paese, ma il recente matrimonio della principessa, futura regina, Elisabetta con il principe Filippo sembra aver risollevato il morale della popolazione e a Londra si respira una nuova energia. Non si può dire certo lo stesso a Cavendon Hall. La grande tenuta nello Yorkshire ha pagato un prezzo terribile durante la guerra e ora è di fronte al fallimento. Per la prima volta da secoli, le due famiglie che la abitano, gli aristocratici Ingham e gli Swann, loro fedeli servitori, sono in disaccordo sulla strada da percorrere per salvarla. Ma, questa volta, forse, sono proprio le due famiglie a essere in pericolo, e la minaccia potrebbe arrivare dalla tenuta stessa: i segreti, da tempo custoditi tra le sue mura, scalpitano per venire a galla e potrebbero distruggere tutti loro. I protagonisti e gli intrighi dell’amata serie dedicata a Cavendon Hall, già ai vertici delle classifiche dei libri più venduti negli Stati Uniti e in Inghilterra, e tra i libri assolutamente da leggere secondo il New York Post, tornano in un nuovo, appassionante romanzo firmato dall’autrice bestseller Barbara Taylor Bradford.

Le radici delle cattedrali. L’architettura gotica espressione delle condizioni ambientali

Ogni singolo elemento architettonico delle cattedrali gotiche può essere visto come una precisa risposta alle pressioni, non sempre favorevoli, dell’ambiente in continuo mutamento, dove tutto è legato a tutto e dove la notevole crescita della popolazione rurale, ad esempio, procede di pari passo con un aumento della produttività agricola ma pure con un progressivo restringimento dello spazio boschivo e con una drammatica penuria del bestiame. Il costruttore medievale deve rispondere a questa molteplice sfida ambientale, ideando sempre nuove soluzioni tecniche che gli permettano di economizzare il legname e di ridurre al minimo l’uso di opere provvisorie e di alleggerire al massimo la costruzione.
**

Le radici

Il ritorno del narratore al paese d’origine, da una vita ricostruita all’estero, provoca la necessità di rievocare “le radici”. Mito e storia si mescolano nel viaggio memoriale verso un’infanzia e una giovinezza ripercorse ad occhi chiusi in questo libro pubblicato per la prima volta nel 1957. Ma non c’è spazio per la pura nostalgia nella potenza analitica che sempre accompagna la nel scrittura di Maria Giacobbe. Dall’escursione del passato gli occhi si schiudono sull’oggi – un oggi di trenta anni fa ma non lontano dal nostro oggi – in una militante meditazione su una Nuoro e su una Sardegna che “forse perirono sotto il ciclone del cosiddetto miracolo petrolchimico-edilizio-televisivo”.
**

Le quattro donne di Istanbul

**Per Forbes la più influente scrittrice turca
Autrice del bestseller* L’ultimo treno per Istanbul***
Dopo l’ascesa al potere di Hitler, Gerhard Schliemann, la moglie Elsa e i loro due figli, Peter e Susy, abbandonano la Germania per sfuggire alle persecuzioni naziste. Si rifugiano dapprima a Zurigo e poi, quando Gerhard riceve un’offerta dal Dipartimento di Medicina dell’Università di Istanbul, in Turchia. Mentre Susy e Gerhard sono affascinati dalla cultura turca e provano a integrarsi, Elsa e Peter sono invece fortemente ancorati alle origini tedesche. Nella città musulmana le nuove usanze avranno impatti fortissimi sulle loro vite, fino a ridisegnare i loro concetti di patria e appartenenza. In questa potente saga familiare, la Kulin racconta le sfide e le difficoltà di una vita in esilio, le ardue scelte di chi è costretto ad abbracciare un futuro incerto con una valigia piena di speranze. Un romanzo evocativo e commovente al tempo stesso, su un episodio poco noto, scritto con sapiente maestria dall’autrice più influente della letteratura turca.
**Un’autrice da oltre 10 milioni di copie
Tradotta in 27 Paesi
Hanno scritto di lei:**
«Kulin rende con sapienza narrativa un episodio storico poco noto. E dipinge uomini e donne capaci di trovare l’umanità dell’altro al di là degli stereotipi.»
**D – la Repubblica**
«Un viaggio nella storia della Turchia nel primo libro pubblicato in Italia dalla Kulin, una delle autrici più amate in patria, dove ha venduto più di dieci milioni di copie.»
**La Lettura – Corriere della Sera**
**Ayşe Kulin**
È nata nel 1941, è una delle autrici più amate della Turchia, e i suoi libri hanno venduto in patria più di dieci milioni di copie. Nel 2011, l’edizione turca della rivista «Forbes» l’ha definita la scrittrice più influente in tutto il Paese. Oltre ad aver firmato diversi bestseller internazionali, ha lavorato come produttrice e autrice cinematografica e televisiva.* L’ultimo treno per Istanbul* è stato il suo primo libro pubblicato in Italia, con successo di pubblico e critica e ha vinto il Premio Roma. La Newton Compton ha pubblicato anche *L’ultima famiglia di Istanbul *e *Le quattro donne di Istanbul*.
**
### Sinossi
**Per Forbes la più influente scrittrice turca
Autrice del bestseller* L’ultimo treno per Istanbul***
Dopo l’ascesa al potere di Hitler, Gerhard Schliemann, la moglie Elsa e i loro due figli, Peter e Susy, abbandonano la Germania per sfuggire alle persecuzioni naziste. Si rifugiano dapprima a Zurigo e poi, quando Gerhard riceve un’offerta dal Dipartimento di Medicina dell’Università di Istanbul, in Turchia. Mentre Susy e Gerhard sono affascinati dalla cultura turca e provano a integrarsi, Elsa e Peter sono invece fortemente ancorati alle origini tedesche. Nella città musulmana le nuove usanze avranno impatti fortissimi sulle loro vite, fino a ridisegnare i loro concetti di patria e appartenenza. In questa potente saga familiare, la Kulin racconta le sfide e le difficoltà di una vita in esilio, le ardue scelte di chi è costretto ad abbracciare un futuro incerto con una valigia piena di speranze. Un romanzo evocativo e commovente al tempo stesso, su un episodio poco noto, scritto con sapiente maestria dall’autrice più influente della letteratura turca.
**Un’autrice da oltre 10 milioni di copie
Tradotta in 27 Paesi
Hanno scritto di lei:**
«Kulin rende con sapienza narrativa un episodio storico poco noto. E dipinge uomini e donne capaci di trovare l’umanità dell’altro al di là degli stereotipi.»
**D – la Repubblica**
«Un viaggio nella storia della Turchia nel primo libro pubblicato in Italia dalla Kulin, una delle autrici più amate in patria, dove ha venduto più di dieci milioni di copie.»
**La Lettura – Corriere della Sera**
**Ayşe Kulin**
È nata nel 1941, è una delle autrici più amate della Turchia, e i suoi libri hanno venduto in patria più di dieci milioni di copie. Nel 2011, l’edizione turca della rivista «Forbes» l’ha definita la scrittrice più influente in tutto il Paese. Oltre ad aver firmato diversi bestseller internazionali, ha lavorato come produttrice e autrice cinematografica e televisiva.* L’ultimo treno per Istanbul* è stato il suo primo libro pubblicato in Italia, con successo di pubblico e critica e ha vinto il Premio Roma. La Newton Compton ha pubblicato anche *L’ultima famiglia di Istanbul *e *Le quattro donne di Istanbul*.

Le pedine di marte

Molti sono i cicli famosi nel genere fantascientifico: «Foundation» di Asimov, «Skylark» di Doc Smith, «Isher» e «Non-A» di Van Vogt, il ciclo dei «Fabbricanti di universi» e quello del «Fiume di Farmer», tutti sono celebri capolavori della fantascienza, ma nessuno ha rivestito un’importanza così grande, nessuno ha ispirato tanti scrittori, come il Ciclo di Marte di Edgar Rice Burroughs. Burroughs, il creatore di Tarzan, era dotato di una fantastica immaginazione, e il suo Marte, «Barsoom», con i suoi mari morti abitati da feroci barbari e le sue città-stato assiepate lungo i canali, rimane una delle creazioni più affascinanti di tutta la fantascienza, pur essendo stato ormai screditato dalle recenti scoperte astronomiche. In questo volume, che comprende il quarto e il quinto libro della serie (i primi tre sono riuniti nel volume John Carter di Marte) ritroviamo gli eroi principali del ciclo, John Carter e la sua sposa marziana, Dejah Thoris; e, assieme a loro, nuovi personaggi come Thuvia di Ptarth e Gahan di Gathol, e i due figli di John Carter, Carthoris e Tara. Ma soprattutto, l’eccezionale fantasia di Burroughs si lancia in una sequela d’invenzioni meravigliose: la città perduta dei sognatori che la difendono contro i selvaggi nomadi tramite armate di arcieri create dai loro poteri mentali; i freddi e disumani Kaldanes strani esseri formati da teste gigantesche che vivono come parassiti in corpi estranei; la città fuorilegge di Manator, i cui abitanti sono ossessionati dal terribile gioco marziano degli scacchi, il Jetan, in cui gli uomini si combattono a morte per il possesso delle posizioni sulla scacchiera.

Le parole lontane del fuoco

Dicembre sta per arrivare e un vento freddo ha ricominciato a soffiare sul piccolo paese di Prospect, a Cape Cod. Claire conosce bene quel vento capace di alimentare il fuoco e sa che niente è cambiato da molti anni prima. Le pare ancora di essere lì, intorno al falò, insieme a sua sorella Joanna: aveva solo sei anni quando per la prima volta ha sentito le parole del fuoco, e ha previsto il futuro secondo un antico dono trasmesso di generazione in generazione fra le donne della famiglia Gilly. Un’arte antica ma anche una terribile maledizione, secondo gli abitanti del paese. Tutti le considerano streghe e uniche colpevoli di un maleficio che da anni si abbatte sugli uomini della famiglia, vittime di strani incidenti, come Henry, il gemello di Joanna, scomparso a soli otto anni.

Le pagine dell’odio

Il professor William Blessing, collezionista ossessionato dai propri cimeli, ha un chiodo fisso: Edgar Allan Poe, che lo visita persino in sogno. Conosce tutto di lui: i suoi scritti, la sua personalità, le sue debolezze. Come lui, William Blessing è un famoso scrittore di racconti del mistero che attingono alla tradizione gotica e all’occulto. E come Poe, ha dei nemici molto potenti. Uno di loro, che si spaccia per amico, trama nell’ombra contro l’ignaro studioso. Il gioco è molto pericoloso, e sfugge di mano al suo stesso ideatore che si troverà coinvolto in un piano dalla «Poe-etica» licenza di uccidere. In una Baltimora allucinata, sconvolta da una catena di omicidi, l’unica speranza per Blessing, vittima di un infame agguato, è arrivare per primo al segreto finale di Poe… Ma per farlo dovrà attraversare il cupo regno del Corvo. Allora, e solo allora, aggrappandosi all’odio e alla sua sete di vendetta, con il giustiziere alato al suo fianco, Blessing potrà tornare a tormentare l’umana carogna che gli ha sottratto la moglie e che ha esiliato la sua anima dal mondo dei vivi, precludendogli al contempo la pace dei morti. Ormai non ha più nulla da perdere… e ci sono conti che non possono essere lasciati in sospeso.

Le nuove indagini delle signorine omicidi

Mignon G. Eberhart, La stanza n. 18 È un gradito ritorno, quello di Mignon G. Eberhart e Sarah Keate, la sua più famosa investigatrice, che ripresentiamo qui nella sua prima avventura. Alle prese con un paziente assassinato e con il furto di una scatoletta di radio, l’infermiera Sarah dimostrerà al personale dell’ospedale Saint Anne e alla polizia cittadina che sotto il suo camice batte un cuore da Sherlock Holmes. Ethel Lina White, Delitto al museo delleå© cere Sonia Thompson è una giornalista alle prime armi, in cerca di notorietà. Quando un uomo viene trovato morto nel museo delle cere di una cittadina britannica, decide di passarvi la notte e di sfidare la maledizione della sinistra Stanza degli Orrori. Comincia così la nottata più lunga della sua vita… Cornell Woolrich, Un libro in prestito Un’energica bibliotecaria s’indispettisce quando un libro le viene restituito con una pagina strappata e alcune sottolineature misteriose su quella successiva. Decisa a punire il maleducato lettore, inizia così un’indagine personale che la caccerà a capofitto in un grosso guaio…

Le Notti Di Madeline 2 (Bdsm)

Le notti di madeline 2 (bdsm) by Miss Black
Madeline ha dovuto mettersi in gioco, per riuscire a diventare la schiava personale di Diomedes, e nemmeno adesso può dormire sugli allori, perché il suo Padrone non è il tipo da darle troppe certezze. Inoltre, in seno al consiglio dei vampiri sta crescendo il dissenso per l’indulgenza che il nuovo capo, Adrian, riserva ai lupi, nemici storici dei bevitori di sangue. Madeline resterà invischiata in un complotto contro Diomedes e Adrian stesso, e dovrà lottare per sopravvivere… tutto questo su un paio di tacchi dodici, imbavagliata e con i polsi legati dietro alla schiena.
“«Quindi… è questo l’effetto che ti fa venire rapita?» disse, accarezzandole il corpo con le mani guantate. «Ti bagni e inizi a godere?».
«Se… se mi rapisce lei sì, Padrone…» ammise Maddie.
Diomedes si sfilò il passamontagna e lo buttò da un lato. «Dio… guarda che puttanella viziosa… stai per cominciare a gocciolare per terra».
Maddie si sentì tagliare di nuovo, tra i seni, e gemette più di piacere che di dolore. Era semplicemente troppo eccitata per distinguere tra l’uno e l’altro. Inoltre erano giorni che Diomedes non le consentiva di venire, quindi era carica come una molla.
Lui le allargò le cosce con le mani e Maddie sentì la punta di un guanto sul clitoride. Iniziò ad ansimare, senza riuscire minimamente a fermarsi.
Diomedes si sfilò un guanto e le accarezzò le labbra con le dita nude. Maddie iniziò a leccarle. «La vuoi la mia mano? Tutta quanta?» le chiese.”
BDSM – CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO

Le note della passione – 1. Mi vorrai

Monica è giovane, forte, indipendente, e con un carattere da vendere, forse troppo. È una musicista di talento e canta con la sua band nei locali di Los Angeles. In attesa del successo, lavora come cameriera in uno di quei bar panoramici di gran moda in città, al trentesimo piano di un palazzo nuovo di zecca con la piscina sul tetto, e uguale a mille altri: stesse sedie, stessi divani, stessa musica e stessi pezzi grossi di Hollywood impegnati a sorseggiare gli stessi drink. Monica detesta quell’ambiente e, la sera in cui viene licenziata, non sa se sentirsi sollevata o persa. Quando poi l’affascinante e intrigante proprietario del locale in questione, Jonathan Drazen, le offre un nuovo lavoro e la invita a uscire, Monica ha più di un momento di esitazione. Le basterebbe dare un bel due di picche al suo ex capo per chiudere il discorso. Con il dovuto garbo, beninteso. D’altronde non sarebbe né la prima né l’ultima volta: dopo la fi ne della sua ultima relazione, infatti, Monica ha detto basta agli uomini per dedicarsi completamente al suo sogno, la musica. In fondo, l’amore e il sesso fi nora sono stati solo in grado di interferire con i suoi progetti. C’è qualcosa però in quegli occhi verdi che la attrae. Qualcosa che darà inizio a un eccitante braccio di ferro. Perché, testarda e determinata, Monica non ha nessuna intenzione di sottomettersi a lui. Ma quanto a lungo riuscirà a resistergli? Pubblicata prima a puntate in ebook e poi raccolta in volumi, la serie Le note della passione ha conquistato le classifi che americane facendo entrare a pieno titolo C.D. Reiss nell’olimpo delle dieci autrici di libri erotici più popolari di Amazon, insieme a E.L. James. “Mi vorrai” è il primo, straordinario capitolo di una trilogia che va oltre i soliti cliché del genere – a partire dalla protagonista, tenace e un po’ cinica -, e seduce e appassiona con intelligenza, romanticismo, un pizzico di suspense e originalità.
**
### Sinossi
Monica è giovane, forte, indipendente, e con un carattere da vendere, forse troppo. È una musicista di talento e canta con la sua band nei locali di Los Angeles. In attesa del successo, lavora come cameriera in uno di quei bar panoramici di gran moda in città, al trentesimo piano di un palazzo nuovo di zecca con la piscina sul tetto, e uguale a mille altri: stesse sedie, stessi divani, stessa musica e stessi pezzi grossi di Hollywood impegnati a sorseggiare gli stessi drink. Monica detesta quell’ambiente e, la sera in cui viene licenziata, non sa se sentirsi sollevata o persa. Quando poi l’affascinante e intrigante proprietario del locale in questione, Jonathan Drazen, le offre un nuovo lavoro e la invita a uscire, Monica ha più di un momento di esitazione. Le basterebbe dare un bel due di picche al suo ex capo per chiudere il discorso. Con il dovuto garbo, beninteso. D’altronde non sarebbe né la prima né l’ultima volta: dopo la fi ne della sua ultima relazione, infatti, Monica ha detto basta agli uomini per dedicarsi completamente al suo sogno, la musica. In fondo, l’amore e il sesso fi nora sono stati solo in grado di interferire con i suoi progetti. C’è qualcosa però in quegli occhi verdi che la attrae. Qualcosa che darà inizio a un eccitante braccio di ferro. Perché, testarda e determinata, Monica non ha nessuna intenzione di sottomettersi a lui. Ma quanto a lungo riuscirà a resistergli? Pubblicata prima a puntate in ebook e poi raccolta in volumi, la serie Le note della passione ha conquistato le classifi che americane facendo entrare a pieno titolo C.D. Reiss nell’olimpo delle dieci autrici di libri erotici più popolari di Amazon, insieme a E.L. James. “Mi vorrai” è il primo, straordinario capitolo di una trilogia che va oltre i soliti cliché del genere – a partire dalla protagonista, tenace e un po’ cinica -, e seduce e appassiona con intelligenza, romanticismo, un pizzico di suspense e originalità.

Le nonne

Le nonne: due amiche, che hanno più confidenza tra loro che con i rispettivi mariti, alla loro scomparsa iniziano una relazione ciascuna con il figlio adolescente dell’altra che si protrae per anni. Poi decidono che i due giovani devono farsi una loro vita. I ragazzi si sposano, hanno dei figli ma il rapporto privilegiato continua… Victoria e gli Staveney: una ragazzina di colore, orfana e povera, ha una breve relazione con un ragazzo ricco, bianco, di famiglia liberale. All’insaputa del giovane, ha una figlia e quando la bambina ha sei anni, non potendo più mantenerla, si mette in contatto con gli Staveney che, felici di accoglierla, si rivolgono a Victoria con un atteggiamento tanto affettuoso e ”politicamente corretto” da risultare esilarante e terribile al tempo stesso. La giovane madre capisce che, per offrire a Victoria un futuro migliore, dovrà perderla. Ma ha forse delle alternative? Un figlio dell’amore: durante la Seconda guerra mondiale un soldato, dopo orribili settimane a bordo di una nave, sbarca a Cape Town per qualche giorno di riposo. Qui ha un breve e appassionato incontro con una giovane del luogo. Per tutta la vita lo accompagnerà la convinzione di aver concepito un figlio e di aver condotto un’esistenza sbagliata: non avrebbe dovuto rientrare in Inghilterra e farsi una famiglia ma restare o tornare in Sudafrica, a fianco di quella donna incontrata casualmente.

(source: Bol.com)

Le nebbie di Avalon – Parte 1

TORNA FINALMENTE IN LIBRERIA UN GRANDE CLASSICO DEL FANTASY.
PER LA PRIMA VOLTA IN VERSIONE INTEGRALE E CON UNA NUOVA TRADUZIONE, IL ROMANZO SARÀ DIVISO IN DUE VOLUMI.

Ai miei tempi mi furono dati diversi nomi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina…

Potente maga dotata della Vista, Morgaine ha sempre avuto la capacità di scrutare nella mente delle persone e di conoscere i loro pensieri. Ora, in là con gli anni e in pace con il mondo e con sé stessa, ha deciso di ripercorrere la propria vita e di narrare l’epica storia dell’ascesa e della caduta di Camelot. E ha scelto di farlo non attraverso le gesta eroiche dei cavalieri della Tavola Rotonda, ma attingendo a ciò che il suo potere le ha permesso di conoscere, per dare finalmente voce alle donne che, insieme a lei, hanno visto il mondo che conoscevano cambiare radicalmente e l’Isola Sacra di Avalon svanire per sempre nelle nebbie. È una storia che inizia quando Morgaine è ancora bambina, con una visione che annuncia a sua madre Igraine l’imminente visita della sorellastra Viviane, la Dama del Lago, e di Taliesin, il Merlino di Britannia, messaggero degli Dei. Sono giunti fino a Tintagel per annunciarle che sarà lei a portare in grembo il Sommo Re, l’uomo destinato a salvare il regno e a portare la pace e l’unità tra i popoli. È una profezia a cui Igraine, stanca di essere una pedina al servizio di poteri più grandi, cerca di ribellarsi con tutta se stessa. Ma non si può sfuggire al destino, e ben presto la giovane donna si trova in viaggio verso Londra e verso un futuro che cambierà non solo la sua vita, ma anche quella di sua figlia Morgaine.

Scritto nel 1979, Le nebbie di Avalon è un classico intramontabile, che parla di donne nelle quali ciascuna di noi potrebbe trovare un pezzo di se stessa.

(source: Bol.com)

Le nebbie del tempo

Grandi muraglie di nebbia provenienti dallo spazio discendono all’improvviso sulla Terra e cominciano a muoversi attraverso il mondo, mutando il tempo ovunque passano e facendo svanire del tutto la maggior parte della popolazione. Le muraglie sconvolgono l’equilibrio temporale del pianeta e mescolano differenti periodi della storia terrestre: chi si azzarda ad oltrepassarle rischia di trovarsi nel lontanissimo futuro o nel passato più remoto. Marc Despard, il protagonista, è un giovane che al momento dell’arrivo della tempesta temporale si trovava nella sua baita tra i boschi a curarsi da un attacco di cuore. Assieme ad altri due sopravvissuti rimasti traumatizzati dalla catastrofe, una ragazza muta ed un leopardo di nome Sunday a lui affezionato, Marc si avventura in questo mondo sconvolto alla ricerca della sua ex-moglie e di altri umani immuni come loro alla tempesta temporale. Nel corso della sua ricerca Marc attraverserà molte muraglie di nebbia ed incontrerà molti altri personaggi, umani e alieni, e scoprirà che il suo destino è di combattere la tempesta e di riportare l’equilibrio sulla Terra e nell’Universo intero

Le montagne della follia

Artista geniale e spietato indagatore del lato oscuro dell’animo umano, Lovecraft è, insieme ad Edgar Allan Poe, il padre della narrativa gotica americana, uno degli autori più affascinanti di tutti i tempi. “Le montagne della follia” è il suo romanzo più avventuroso, quello dove il genere dell’orrore trova nella dimensione psicologica il luogo da pervadere con un senso di inquietudine sottile e contagioso. Ambientato in Antartide, “Le montagne della follia” racconta le gesta di una spedizione scientifica alle prese con reperti vecchi di milioni di anni; vestigia di un’antichissima civiltà, scomparsa da millenni, custodite da esseri che, giunti sulla Terra dalle profondità del Cosmo, sono tornati alla vita dopo un lungo periodo di ibernazione. Nel sottosuolo antartico, i protagonisti della vicenda vivranno una serie di avventure da incubo, eventi talmente terrorizzanti da spingere i membri della spedizione sull’orlo della pazzia. Lovecraft, mettendo in scena la sua originale visione del Cosmo, tesse una trama avvincente, catapultando il lettore in un mondo visionario e fantastico dominato dalla paura e dall’orrore.