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Rouge Club

Miriam e solo una delle tante cameriere del Rouge Club ma verra notata una sera, quando si difendera da un cliente dalle mani lunghe. L’oscuro proprietario del locale, Raul Schiavone, cerca proprio una bella ragazza per vigilare sugli incontri clandestini che organizza. Miriam diventera Lady Mimi, seducente e sensuale signora del Rouge Club. Accanto a lei avra il bellissimo e misterioso Davide ma si avvicinera anche al suo capo, scoprendo che l’abisso oscuro di Raul l’attrae e l’affascina come mai avrebbe creduto.
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Rotta a oriente

Rotta a oriente: Un’avventura di Jack Aubrey e Stephen Maturin – Master & Commander by Patrick O’Brian
Non sempre i desideri si realizzano nei tempi e nei modi auspicati. A Jack Aubrey il tanto sospirato reinserimento nella Royal Navy non viene concesso dopo la brillante cattura della fregata francese Diane, bensì in seguito a un repentino cambio di piani da parte dei Servizi segreti britannici. Infatti, dopo che un’azione di spionaggio francese ha vanificato la missione segreta della nave di Jack, la Surprise, in America del Sud, il capo dei Servizi d’informazioni, Sir Joseph Blaine, decide di affidare a lui e a Stephen Maturin un’importante missione diplomatica nel mar della Cina, per impedire un’alleanza tra francesi e principi malesi. Così Jack viene reintegrato in ruolo con il grado e l’anzianità precedenti, e, nominato comandante della stessa Diane, accompagna Edward Fox, l’inviato plenipotenziario di Sua Maestà, nel sultanato malese di Pulo Prabang. Il viaggio non è privo di sgradevoli inconvenienti, sia atmosferici sia di convivenza tra i diplomatici e l’equipaggio, ma ancora più insidiosa si rivela la permanenza nell’isola malese, perché la competizione con i francesi per aggiudicarsi il favore del sultano lascia ben presto il terreno della diplomazia per spostarsi su quello del raggiro. E Maturin – mai come in questa occasione incantato dalle bellezze (non soltanto naturalistiche) del luogo – dovrà ricorrere a tutta la sua abilità di agente segreto per non cadere nell’inganno tramato da due vecchie conoscenze, i cospiratori che avevano tentato di rovinare la carriera dell’amico Aubrey…

Rotostrada n° 20 e altri racconti

Antologia senza presentazione.
Indice:
Robert A. Heinlein – Rotostrada n. 20 (The Roads Must Roll, 1940)
Isaac Asimov – Il Dott. Urth, investigatore (The Singing Bell, 1955)
Mark Clifton – Li ho visti morire (Hanghead Vandal!, 1962)
Charles L. Fontenay – La torre (The Silk and the Song, 1956)
Copertina di Karel Thole

Rosso Malpelo-La lupa-La roba. Con CD Audio

Fusioni di musica e letteratura, narrazioni parallele offerte da grandi talenti, capaci di restituire non solo il senso e il significato, ma anche l’anima dei racconti più belli. Le passioni e le vicissitudini della Sicilia dell’800 che si allargano fino a divenire universali. Tre racconti di amore e tradimento, di avidità e orgoglio, di vita. Dal maestro del verismo Giovanni Verga, tre affreschi sulla ferocia del lavoro in miniera, sul fascino violento, sull’ossessione per il possesso. Rosso Malpelo, La Lupa e La roba, per capire come certe realtà e certi sentimenti siano ancora attuali. **

Rosso il sangue

Lumikki Andersson non somiglia affatto a Biancaneve, la principessa delle fiabe di cui porta il nome: studia arte e ama rifugiarsi nei musei, è schiva e solitaria, e ha dovuto imparare troppo presto a difendersi dagli altri e dalla paura. E dai suoi ricordi. Una mattina, nella camera oscura della scuola, Lumikki trova decine di banconote insanguinate appese ad asciugare. L’aria è impregnata dell’odore di sangue rappreso, ma è inutile chiudersi la porta alle spalle. Il vortice di eventi che si susseguono nello spazio di sei giorni catapulta Lumikki in un gioco troppo pericoloso fatto di inseguimenti, omicidi, scambi di persona e rese dei conti fra trafficanti di droga. E, infine, la prova più dura: la misteriosa e leggendaria festa dell’Orso Polare. Qui tutti, colpevoli e innocenti, si nascondono dietro una maschera, fragile come cristalli di neve. La stessa neve che copre ogni traccia sulle strade di Tampere, morsa dall’inverno più gelido degli ultimi decenni. è nata a Tampere, in Finlandia, nel 1981. È autrice, traduttrice ed editor di libri per adulti e ragazzi. Ha pubblicato numerosi romanzi e una raccolta di racconti. Nel 2013 è stata insignita del Topelius Prize, il più antico e prestigioso premio letterario finlandese della narrativa per ragazzi. Rosso il sangue è il primo volume della trilogia dedicata a Lumikki Andersson. Era di nuovo nascosta. Ancora in fuga dagli sguardi. Chiuse gli occhi. Non puoi scappare. Noi ti troveremo sempre. E quando ti troveremo, ti uccideremo. Era di nuovo nascosta. Ancora in fuga dagli sguardi. Chiuse gli occhi. Non puoi scappare. Noi ti troveremo sempre. E quando ti troveremo, ti uccideremo.

Il rosso e il nero

Il rosso del sangue, della divisa francese e della passione. Il nero dell’oscurità, della tonaca e della morte. Due colori forti e contrastanti che tingono l’animo tormentato, arrivista e spregiudicato di Julien Sorel. Giovane precettore di origini umili, Julien entra in seminario coltivando amicizie potenti e allacciando torbide relazioni sentimentali che possano favorire la sua ascesa nella cinica società francese post-napoleonica. Ma sarà proprio questa sete insaziabile di passione e di successo a rivelarsi il suo peggior nemico. Titolo originale: ”Le Rouge et le Noir”.

Rossella. Il seguito di «Via col vento»

Rossella è sempre stata una donna forte, con una fiducia sfrontata nel futuro. Ma ora che Rhett se n’è andato, sconvolto dalla morte della loro bambina, e che anche Mammy l’ha lasciata, consumata dalla malattia, neppure Tara, la sua amata terra, riesce a darle sollievo. È altrove che deve cercare la felicità. Ad Atlanta potrà riprendere in mano i suoi affari, ritrovare il conforto che le parole del caro Ashley sanno dare. E aspettare che Rhett torni da lei, ora che sa di volerlo più di ogni altra cosa. O forse il vento questa volta, la porterà lontano verso una nuova vita. Fino a quando una lieve brezza non giungerà ad annunciare che un altro giorno è davvero arrivato.

Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg

È una ragazzina bellissima. Purtroppo. Perché Rosel è figlia unica di madre vedova, nella Germania degli anni Trenta. La mamma lavora dal signor Kreutzberg, un uomo temuto dai dipendenti ma dolce e gentile con Rosel. Secondo la mamma, troppo gentile. Ed è anche un uomo molto potente: quando la donna cerca di allontanarlo dalla figlia, lui usa ogni mezzo pur di continuare a frequentarla, e riesce persino a strapparla alla madre e a farla rinchiudere in un centro statale per l’infanzia abbandonata. Un luogo orribile, dove si pratica l’‘arianizzazione forzata’ dei bambini: come Zyta, polacca, portata via ai suoi genitori dalle SS e costretta a chiamarsi con un nome non suo. Rosel, ignara delle manovre del suo ‘benefattore’, finisce nella famiglia che lui si è costruito in fretta e furia per poterla avere in affidamento. Ma quella che le era sembrata una liberazione, sarà invece per lei la più amara delle scoperte: com’è strana la famiglia del signor Kreutzberg! Helga Schneider, fedele al proprio impegno civile e sociale, torna a rivolgersi ai ragazzi e, attraverso la vicenda di Rosel, fa riflettere sugli universali difetti e virtù della natura umana e sull’attualissimo tema dei conflitti nelle famiglie allargate. Un romanzo avventuroso, vivace, pieno di colpi di scena; in cui alla realtà si intreccia un elemento fiabesco, a mitigarne gli orrori e ad aprire alla speranza.
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### Sinossi
È una ragazzina bellissima. Purtroppo. Perché Rosel è figlia unica di madre vedova, nella Germania degli anni Trenta. La mamma lavora dal signor Kreutzberg, un uomo temuto dai dipendenti ma dolce e gentile con Rosel. Secondo la mamma, troppo gentile. Ed è anche un uomo molto potente: quando la donna cerca di allontanarlo dalla figlia, lui usa ogni mezzo pur di continuare a frequentarla, e riesce persino a strapparla alla madre e a farla rinchiudere in un centro statale per l’infanzia abbandonata. Un luogo orribile, dove si pratica l’‘arianizzazione forzata’ dei bambini: come Zyta, polacca, portata via ai suoi genitori dalle SS e costretta a chiamarsi con un nome non suo. Rosel, ignara delle manovre del suo ‘benefattore’, finisce nella famiglia che lui si è costruito in fretta e furia per poterla avere in affidamento. Ma quella che le era sembrata una liberazione, sarà invece per lei la più amara delle scoperte: com’è strana la famiglia del signor Kreutzberg! Helga Schneider, fedele al proprio impegno civile e sociale, torna a rivolgersi ai ragazzi e, attraverso la vicenda di Rosel, fa riflettere sugli universali difetti e virtù della natura umana e sull’attualissimo tema dei conflitti nelle famiglie allargate. Un romanzo avventuroso, vivace, pieno di colpi di scena; in cui alla realtà si intreccia un elemento fiabesco, a mitigarne gli orrori e ad aprire alla speranza.

Le rose di Evita

Marco ha un padre che si ammazza di fatica sulla terra ostile per piantare le nuove Dallas o le preziose MacArthur, e ha una madre, giovane e ancora chiara di vita, che lascia la casa e se ne va sulla collina di fronte, lontana dalle pietre e dai silenzi ostinati del marito, e accoglie nella sua nuova casa un uomo giovane e allegro come lei, con la pelle scura. Marco cerca a tentoni di spiegarsi questa lacerazione familiare e vorrebbe una guida; vorrebbe che anche per lui, come nei suoi amati western, ci fosse un cavaliere a insegnargli la solitudine. Ma la vita a quindici anni propone enigmi diversi e diverse fascinazioni: la più paradossalmente concreta è quella donna bellissima dalla pelle color latte nella fotografia sulla credenza. E ne nasce un’altra trama per ritrovare la passione di un nonno che ha saputo viaggiare altri spazi e affrontare altre vie – del mondo e del cuore – per trapiantare le proprie rose nel giardino della Casa Rosada, a conforto di una donna magica ed evanescente di sofferenza.

Le rose di Atacama

Le rose di Atacama by Luis Sepúlveda
«*Storie marginali ma bellissime. Storie che almeno una volta, come le rose del deserto di Atacama, che fioriscono un solo giorno, escono dal buio.*»
**D–la Repubblica su Le rose di Atacama**
«*Un grande narratore capace di cogliere i dettagli più profondi nel magistrale artigianato del raccontare.*»
**La Stampa**
«*Sepúlveda ha il senso della narrazione concisa ed efficace, il gusto delle immagini finemente cesellate, un grande dono dell’evocazione che gli permette di rendere semplici, stilizzandoli, gli esseri e gli avvenimenti più complicati.*»
**Le Monde**
Che cosa accomuna un pirata del Baltico vissuto seicento anni fa, un argentino che decide di salvare i boschi della Patagonia, uno scrittore della Terra del Fuoco che apre la casa a quanti hanno bisogno di un rifugio, un medico della guerriglia salvadoregna con un ospedale da campo nello zaino? Soltanto quella linea sottile che separa gli eroi della Storia da quelli, misconosciuti e quotidiani, i cui nomi rimangono nell’ombra. Ma, poiché «per una legge fantastica della vita la gente che è stata fottuta s’incontra», succede che i loro passi si incrocino nelle pagine di un libro. Come scordarsi di Tano, un italiano emigrato molti anni fa in Sud America e stupito della dura accoglienza riservata oggi agli extracomunitari in Europa; di Juanpa, integerrimo direttore della rivista «Análisis»; di Federico Nessuno, cavia dei medici nazisti; di due donne, una poetessa e una giornalista, i cui volti esprimono la bellezza gloriosa di chi non ha ceduto alle torture degli aguzzini? E se avremo abbastanza coraggio per raggiungere l’universo infuocato del deserto di Atacama, minuscoli fiori rossi che spuntano dalla sabbia una volta l’anno per appassire dopo poche ore ci ricorderanno che spesso la vita non è altro che una stoica forma di resistenza.

Rose al veleno, stalking. Storie d’amore e d’odio

Stalking è un termine che indica il ripetuto tentativo da parte di un individuo di diventare padrone della vita di un altro seguendone le tracce e i movimenti, come in una caccia, ossessionandolo. Inizialmente con modi gentili, via via con una insistenza impressionante e maniacale. E gli esiti sono devastanti, talvolta mortali. Secondo l’ISTAT sono oltre 7 milioni in Italia le vittime di violenza fisica e/o psichica, in massima parte donne. E poco meno della metà, ovvero 2 milioni e 777 mila, ha dovuto sopportare un’azione di stalking. Come emerge da queste storie la vittima di uno stalker non ha una specifica tutela giuridica, può difendersi al massimo con una denuncia per molestie (sei mesi di pena, nella stragrande maggioranza dei casi mai scontati in carcere). Nulla in confronto al pericolo a cui si espone con la sua stessa reazione. Questa inchiesta nasce da una ricerca condotta sul campo e porta alla luce, per la prima volta, un fenomeno diffusissimo eppure ancora malcompreso e frainteso. Perché non si possa più dire che non si sapeva.
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La rosa nera

Un thriller e una storia d’amore. Siamo nel 1876 a Wigan, la più famosa miniera nel nord dell’Inghilterra. A Jonathan Blair, un avventuriero appena rientrato dall’Africa, viene chiesto di indagare sulla misteriosa scomparsa di un giovane, promesso sposo della figlia del potente vescovo locale. Scomparsa o delitto? Blair è convinto che il fatto sia legato all’ossessione di quel giovane per Rose, una delle molte ragazze che lavorano in miniera. Ma la sua indagine lo porta in realtà a scoprire i misteri di una città piena di odi e risentimenti, e di nemici che lo minacciano, e… incontro a Rose, al suo fascino pericoloso.
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Rosa di sangue

Solo Paul Devlin conosce la ragione per cui ha abbandonato la polizia di New York e ha accettato di dirigere quella di una sonnolenta cittadina del Vermont. ? una storia troppo sconvolgente per essere raccontata: la storia di una serie di efferati delitti e di una scoperta agghiacciante che hanno lasciato una traccia indelebile nella sua memoria. Fra le case di Blake il tempo scorre tranquillo… finché nei boschi non trovano la prima donna. C’? qualcuno che si ostina a sperare in un improbabile incidente, ma pochi giorni dopo un’altra ragazza subisce l’identico supplizio: l’uccisione e l’asportazione del cuore. Al suo posto, a mo’ di firma, una rosa secca. In apparenza non c’? nulla che accomuni le due vittime, se non il fatto di essere state entrambe giovani, belle e un poco chiacchierate in città. Per Paul Devlin comincia un’indagine angosciante: con ogni probabilità il serial killer a cui sta dando la caccia si aggira indisturbato per le strade del paese.

La rosa del Dong Giang

L’amore tra Tay-See e Josè Blancos viene interrotto in modo traumatico causa eventi bellici. Sarà il caso, Josè ufficiale dell’esercito spagnolo viene catturato dal generale Tay-Sung che nel freattempo ha sposato Tay-See, a ricongiungere i due innamorati. Tenteranno la fuga scatenando l’ira di Tay-Sung che cercherà in un primo momento di sopprimere il rivale; alla disperata reazione della donna che preferisce la morte alla rinuncia a Josè, il generale condanna entrambi ad una fine atroce. Il pronto intervento dell’esercito spagnolo, salva per tempo i due mentre Tay-Sung viene mortalmente ferito. Prima di spirare, troverà comunque la forza di benedire l’unione dei due innamorati.