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Luminosa tenebra

Estate 1808. Nel caldo soffocante l’esercito napoleonico occupa la Prussia e tenta di mettere le mani sulla sua ricchezza più grande: l’ambra. Ma una maledizione sembra calare sulle raccoglitrici della preziosa resina, donne forti e splendide che cadono sotto i colpi di un assassino efferato e maniacale. Mentre i loro corpi, lasciati nudi e stranamente mutilati sulle spiagge del Baltico, sembrano comporre un oscuro disegno, spetta di nuovo a Stiffeniis, il detective allievo di Kant, affrontare l’ignoto, e un pericolo più vicino di quanto lui stesso possa immaginare… Michael Gregorio alias della coppia Michael Jacob e Daniela De Gregorio – torna con un nuovo caso per il procuratore Hanno Stiffeniis, che il lettore ha già incontrato in “Critica della ragion criminale”. Questa volta si mette, per conto della Grande Armée, sulle tracce di un killer ossessivo. Con la fredda ostilità tra prussiani e francesi che si fonde con i nuovi entusiasmi per la scienza e le più ancestrali paure pagane. Su tutto, onnipresente, l’ambra. Fonte di ricchezza e cupidigia, finestra su un passato lontano, speranza di rivalsa per il presente. Avrà bisogno di affinare ogni sua facoltà, Stiffeniis, per allontanare dalle sensuali ragazze dell’ambra la minaccia di una mente che sembra coniugare la luce della ragione con la più crudele e primordiale tenebra.
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Lui non sa che io so

La giovane Penelope ama segretamente il misterioso C.C. Tremayne, ossessionato dai ricordi del passato e incline al bere.
Finchè una notte, per proteggerlo dai suoi incubi ed evitare di finire in un carcere messicano, è costretta a cercare rifugio nella casa di un giudice di pace e uscirne come la signora Tremayne!
Ma passata la sbornia, C.C. è furioso.
Lui non sa che farsene di una moglie bambina ed è perciò seriamente intenzionato a chiedere l’annullamento.
Tuttavia…

Lucky Man

Nel settembre del 1998 Michael J. Fox sbalordì il mondo annunciando pubblicamente che gli era stato diagnosticato il morbo di Parkinson, condizione neurologica degenerativa, attualmente non curabile, che solitamente colpisce persone molto più anziane. La reazione fu impressionante. Quella coraggiosa confessione ruppe il silenzio che aveva avvolto fino ad allora la malattia, sensibilizzando l’opinione pubblica e innescando un movimento di informazione e di ricerca. Ora, Michael J. Fox, con la stessa passione, lo stesso senso dell’umorismo e la stessa energia che ha messo in tanti anni di lavoro come attore, ha scelto di raccontare la storia della sua vita, della sua carriera e della sua lotta contro questo male. «Avevo un obiettivo molto preciso: scrivere un resoconto onesto di come, negli ultimi 7 anni, avevo integrato la malattia in una vita ricca e produttiva. Era importante per me riuscire a trasmettere il mio ottimismo, la gratitudine, la speranza e perfino la capacità di ridere di certi aspetti di una vita con il Parkinson.»
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### Sinossi
Nel settembre del 1998 Michael J. Fox sbalordì il mondo annunciando pubblicamente che gli era stato diagnosticato il morbo di Parkinson, condizione neurologica degenerativa, attualmente non curabile, che solitamente colpisce persone molto più anziane. La reazione fu impressionante. Quella coraggiosa confessione ruppe il silenzio che aveva avvolto fino ad allora la malattia, sensibilizzando l’opinione pubblica e innescando un movimento di informazione e di ricerca. Ora, Michael J. Fox, con la stessa passione, lo stesso senso dell’umorismo e la stessa energia che ha messo in tanti anni di lavoro come attore, ha scelto di raccontare la storia della sua vita, della sua carriera e della sua lotta contro questo male. «Avevo un obiettivo molto preciso: scrivere un resoconto onesto di come, negli ultimi 7 anni, avevo integrato la malattia in una vita ricca e produttiva. Era importante per me riuscire a trasmettere il mio ottimismo, la gratitudine, la speranza e perfino la capacità di ridere di certi aspetti di una vita con il Parkinson.»

Luci d’inverno

Morta la moglie, il pastore protestante di uno sperduto villaggio della Dalecalia, all’estremo Nord della Svezia, ha perso la fede. Respinge le profferte d’amore di una donna atea, non sa consolare un parrocchiano nevrotico né sua moglie. Un altro rigoroso, impietoso dramma da camera, chiuso tra una chiesa e poche case di un villaggio, quasi privo, tolta la scena del passaggio a livello, di momenti “fortissimi”, ma sotto la sua semplicità c’è una complessità.

LSD. Il mio bambino difficile: Riflessioni su droghe sacre, misticismo e scienza

“Caleidoscopiche immagini si agitavano dentro di me, si alternavano, si aprivano e si richiudevano in cerchi e spirali”
Sebbene l’Lsd abbia già compiuto più di settant’anni, è tuttora dominante presso l’opinione pubblica una visione distorta di questo principio attivo psicotropo. Questo libro del suo scopritore contribuisce a fare chiarezza. “Ci sono esperienze di cui la maggior parte delle persone evita di parlare perché non si conformano alla realtà quotidiana e sfidano ogni spiegazione razionale. Non sono eventi esterni particolari, bensì accadimenti delle nostre vite interiori, che vengono generalmente respinti come creazioni della nostra fantasia ed esclusi dalla memoria. L’immagine familiare del nostro mondo subisce d’improvviso una trasformazione insolita, stupefacente o allarmante; la realtà ci appare in una nuova luce, assume un significato particolare. Esperienze del genere possono essere leggere e fugaci come un soffio d’aria, oppure fissarsi profondamente nelle nostre coscienze. In questo libro desidero offrire un quadro completo dell’Lsd, della sua origine, dei suoi effetti e delle sue possibilità d’impiego; nonché avvertire dei pericoli che sono associati a un consumo che non tenga conto della natura straordinaria dell’azione di questa sostanza.”
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“Caleidoscopiche immagini si agitavano dentro di me, si alternavano, si aprivano e si richiudevano in cerchi e spirali”
Sebbene l’Lsd abbia già compiuto più di settant’anni, è tuttora dominante presso l’opinione pubblica una visione distorta di questo principio attivo psicotropo. Questo libro del suo scopritore contribuisce a fare chiarezza. “Ci sono esperienze di cui la maggior parte delle persone evita di parlare perché non si conformano alla realtà quotidiana e sfidano ogni spiegazione razionale. Non sono eventi esterni particolari, bensì accadimenti delle nostre vite interiori, che vengono generalmente respinti come creazioni della nostra fantasia ed esclusi dalla memoria. L’immagine familiare del nostro mondo subisce d’improvviso una trasformazione insolita, stupefacente o allarmante; la realtà ci appare in una nuova luce, assume un significato particolare. Esperienze del genere possono essere leggere e fugaci come un soffio d’aria, oppure fissarsi profondamente nelle nostre coscienze. In questo libro desidero offrire un quadro completo dell’Lsd, della sua origine, dei suoi effetti e delle sue possibilità d’impiego; nonché avvertire dei pericoli che sono associati a un consumo che non tenga conto della natura straordinaria dell’azione di questa sostanza.”

LSD

19 aprile 1943. Albert Hofmann, chimico in forze all’azienda farmaceutica Sandoz di Basilea, inforca la bicicletta e si avvia verso casa. Sembra un giorno come un altro, se non fosse che ha appena assunto 250 microgrammi di dietilammide-25 dell’acido lisergico, un composto da lui stesso sintetizzato nella ricerca di uno stimolante della circolazione sanguigna. Ciò che accade durante il tragitto sconvolge la sua nozione del reale: visioni coloratissime, meravigliose e mostruose, percezioni di realtà parallele, terrori, euforie. È nato l’Lsd. Hofmann coglie subito le potenzialità della sostanza, in grado di squassare l’assetto delle sinapsi e portare a una Ego dissolution, una tabula rasa dell’io che potrebbe sciogliere traumi, depressioni, emicranie, dipendenze. Per vent’anni sperimenta e contribuisce a diffondere l’Lsd nel chiuso dei circoli scientifici ma anche fuori, nel mondo che sta lentamente uscendo dall’incubo nero della guerra e che si interessa alle possibilità di questo colorato universo lisergico: non solo Aldous Huxley e le sue Porte della percezione, ma persino Cary Grant sponsorizza l’Lsd come panacea della stressante vita moderna. Forse inevitabilmente, l’Lsd guadagna popolarità e si trasforma. Anche a causa di strani scienziati-sciamani come Timothy Leary, da farmaco diventa droga simbolo della controcultura, icona della Summer of Love e ponte verso la trascendenza orientale, tra l’India dei Beatles e la follia psichedelica di Syd Barrett. E così nel 1971 addirittura l’Onu ne mette al bando la sperimentazione e l’uso, relegandolo nel limbo delle sostanze proibite. Ma non sarà la fine: sfruttando tutti i possibili cavilli legali, alcuni ricercatori sparsi per il globo continuano sotterraneamente a lavorarci, mentre le energie creative dell’Lsd influenzano Steve Jobs e gli altri moghul della Silicon Valley. Tra psicanalisti visionari e contesse inglesi dedite alla trapanazione del cranio, ragni drogati e neuroscienziati che parlano coi delfini, Agnese Codignola districa i molti fili che compongono la stupefacente storia dell’Lsd, dalle origini fino al Rinascimento psichedelico di questi anni, in cui il rivoluzionario uso dei microdosaggi e le scoperte recentissime di David Nutt e Robin Carhart-Harris sulle connessioni neurali attivate dall’Lsd stanno riaprendo la strada della sperimentazione ufficiale per il “bambino difficile” di Albert Hofmann. ‘Documentatissimo e ben articolato’ – Claudio Mecacci, la Lettura – Corriere della Sera

(source: Bol.com)

Lover mine. Un amore selvaggio.

Certe cose è destino che accadano. E il destino di John Matthew sembra essere stato scritto due volte. La prima come uomo, in un mondo degradato e ai margini. La seconda come vampiro, ammesso nella ristretta cerchia della Confraternita in virtù di un valore non comune e di una cicatrice che ha svelato la sua natura di guerriero. In bilico fra due mondi, perennemente lacerato, John ha superato la transizione e sposato la causa della razza. Ma ora ha un nuovo motivo per combattere: trovare qualcuno a cui tiene più della sua stessa vita. Trovare Xhex la guerriera, la crudele symphath che non ha bisogno di nessuno e che non vuole essere amata. Quando lei, dopo una missione contro i lesser, scompare, John capisce che non può abbandonarla a se stessa. Così si lancia in una frenetica ricerca che lo conduce vicinissimo al Male. Perché Xhex è stata rapita dal figlio dell’Omega e la sua vita è appesa a un filo…

Lord Kalvan d’Altroquando

La Polizia Paratemporale ha il compito di vigilare sull’innumerevole serie di tempi alternati… e cioè, mondi che si sono formati ogni volta che si è giunti a una svolta storica importante, i mondi coesistenti delle probabilità, che formano un mosaico esteso per tutta l’Eternità… per impedire che le varie realtà si scontrino, producendo danni e catastrofi incalcolabili. Ma nessuno e infallibile, neppure la Polizia Paratemporale… e cosi un giorno un anonimo caporale della Polizia di Stato della Pennsylvania, il signor Calvin Morrison, viene scaraventato in un altro settore temporale, dove le cose sono andate molto diversamente, ma non troppo… e nel giro di poche settimane, il poliziotto è gia divenuto Lord Kalvan d’Altroquando, si trova già a capo di un esercito, sta dominando una guerra locale… e minaccia di distruggere in un solo colpo il segreto della polizia temporale, e molti dei possibili presenti nei quali si divide l’unica realtà.

Lord Darcy Vol.2

Compito di Lord Darcy è quello di risolvere misteri che sfidano la ragione. Forse il colpevole ha usato le scienze proibite e forse no, ma non c’è stanza chiusa, non c’è paradosso che Darcy non sappia dipanare. In un mondo dove la fisica si tinge di surreale e il fattore m, nell’espressione E=mc2, non indica solo la “massa”, l’investigatore della Corona deve tener conto anche dell’impossibile. In questo secondo e ultimo volume delle sue avventure, vi proponiamo inchieste inedite e casi limite. Questi gli episodi Un pizzico di immaginazione (A Stretch of the Imagination) – Le sedici chiavi (The Sixteen Keys) – L’imbroglio del guado (The Muddle of the Woad) – Una questione di gravità (A Matter of Gravity) – La fiala di Ipswich (The Ipswich Phial) – Il Napoli Express (The Napoli Express). Restano non tradotti i racconti – che qui comunque aggiungiamo nella versione originale The Bitter End (uscito sulla IASFM nel settembre 1978) e The Spell of War (edito nell’antologia The Future At War Vol. 1, a cura di Reginald Bretnor, Ace 1979).

Lord Darcy Vol.1

In Europa solo gli Stati anglofrancesi sono liberi. Italia, Russia e Germania sono costellazioni di principati. In Polonia vige la dittatura. Ma che mondo è questo? Lord Darcy lavora per la Corona e il suo compito è risolvere arcani omicidi. Forse il colpevole ha usato scienze proibite. O forse no… Ma che mondo è questo? Un mondo dove la fisica è un’opzione e l’astrologia profuma di matematica superiore. Un mondo rigoroso, fantascientifico nel più puro senso della parola, in cui le clamorose inchieste di Lord Darcy somigliano a quelle della polizia scientifica di una realtà più evoluta. Ecco la prima parte del grande ciclo. Questo volume contiene: Fotoscopia (The Eyes Have It, 1964) – L’identità (A Case of Identity, 1964) e il romanzo La stanza chiusa (Too Many Magicians, 1966), che è stato anche finalista al Premio Hugo.