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Un osso di morto

“Un osso di morto” racconta in prima persona la storia del protagonista di cui non si conosce il nome, che dopo aver assistito ad alcune sedute spiritiche, decide di invocare lo spirito di un suo conoscente, un professore universitario, morto poco tempo prima. Inaspettatamente lo spirito del professore si manifesta e attraverso la scrittura gli presenta una macabra richiesta.
Torna d’attualità la Scapigliatura, movimento letterario e artistico in polemica contro la classe politica corrotta e lontana dagli ideali di libertà ed eguaglianza sociale. La poetica di Tarchetti e degli Scapigliati prende linfa dal substrato sociale degli emarginati: i senzatetto, i “nomadi”, i forestieri, i liberi pensatori trattati spesso come malati psichiatrici.
“Un osso di morto” fa parte di una raccolta chiamata “I racconti fantastici” che comprende due sezioni: “I fatali” e “Pensieri”. “I racconti fantastici”, scritti tra il 1867 e il 1869, evidenziano la sperimentazione e l’impegno letterari tipici degli Scapigliati, caratterizzati da un lato dalla denuncia sociale e politica, dall’altro da una predilezione per l’orrido e il macabro (metafore della corruzione).
Versione integrale – Durata: 17′

Ossi di seppia

Ossi di seppia è un grande classico, una tappa essenziale nel cammino della poesia europea del Novecento, un’opera in cui la tensione ininterrotta del pensiero si esprime nella sintesi di uscite folgoranti.
(source: Bol.com)

Ossessioni americane. Storia del lato oscuro degli Stati Uniti

La storia degli Stati Uniti non è solo la brillante vicenda di una democrazia aperta, di una società ricca e all’avanguardia del mondo contemporaneo. Accanto all’America come luogo della libertà che amiamo, c’è un lato oscuro, dove le paure e le ossessioni hanno dato corpo negli ultimi due secoli a movimenti politici e sociali capaci di segnare un risvolto dell’identità nazionale. La storia degli Stati Uniti, allora, è anche quella dei nativisti – ossessionati dalla «supremazia bianca» -, dei populisti – cantori dell’America profonda custode delle virtù tradizionali in declino -, degli isolazionisti – che tra le guerre mondiali si rinchiusero nel nazionalismo dell’«America First» contro la guerra a Hitler -, e degli autoritari – che fiorirono in tutte le stagioni fino al Red Scare degli anni venti e al maccartismo degli anni cinquanta. Massimo Teodori descrive come nel tempo gli americani tradizionalisti con le loro ossessioni abbiano trasformato il patriottismo in nazionalismo e l’amore per la propria comunità in razzismo. Il libro conclude che, quali che siano i tentativi autoritari, l’America resta una società aperta che rispetta la democrazia e i diritti civili perché il suo sistema politico e costituzionale possiede gli antidoti per reagire ad ogni abuso di potere presidenziale.
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Gli osservatori

Definire la Sea Venture una nave sarebbe un eufemismo: ma questa gigantesca, perfettissima Isola Galleggiante ha grossi guai. A bordo si è diffusa un’epidemia sconosciuta, e anche se la malattia uccide solo una piccola parte delle sue vittime, nessuno sa quali possano essere gli effetti a lunga scadenza sugli altri contagiati.. Per questo il governo degli Stati Uniti ha trasformato l’immensa unità in un campo d’internamento per malati in quarantena, e per questo chiunque si trovi a bordo è destinato a rimanervi a tempo indeterminato. Ma il marito di Roberts, una delle internate, non ha intenzione di aspettare in eterno: per questo sfida tutte le difese e la burocrazzia del governo per fare luce sul mistero. Che cosa è successo, realmente, a bordo dia Sea Venture? Solo uomo disperato, un uomo con un passato da killer prezzolato, può infrangere la barriera di silenzio o arrivare finemente alla verità. Il nuovo romanzo di Damon Night è un appuntamento da non perdere per tutti i lettori di fantasia.
Copertina di Oscar Chichoni

Le ossa non mentono

Convocata inaspettatamente dalla Sezione casi irrisolti del Dipartimento di polizia di Charlotte-Mecklenburg, la dottoressa Temperance Brennan deve fare luce sulla morte di due ragazzine scomparse e trovate tempo dopo a migliaia di chilometri di distanza l’una dall’altra. Dietro gli efferati omicidi sembra esserci la mano della stessa assassina: Anique Pomerleau, una vecchia conoscenza dell’antropologa forense, che anni prima aveva rapito, torturato e ucciso alcune giovani riuscendo poi a fuggire e sparire nel nulla. Forse la sconfitta più bruciante nella carriera della dottoressa Brennan e del detective Ryan. E ora, come evocata dai loro peggiori incubi, la più letale delle psicopatiche potrebbe essere tornata.
Quando un’altra ragazzina viene rapita, Tempe capisce di doverla fermare a ogni costo, e per arginare la scia di sangue non le rimane che un modo: convincere il suo ex partner Ryan a rientrare dall’esilio volontario in Costa Rica. Soltanto lavorando di nuovo insieme, accettando di inseguire il più pericoloso dei predatori negli oscuri abissi della sua follia, i due potranno stanarla e mettere fine all’inferno.
Con Le ossa non mentono Kathy Reichs, ancora una volta, si mantiene all’altezza delle aspettative regalando un nuovo romanzo carico di tensione psicologica.

Ossa lucide

**Un nuovo romanzo su Ethan Bush**
L’agente speciale dell’Unità di Analisi Comportamentale Ethan Bush deve indagare su un serial killer in Nebraska …
**UN THRILLER AVVINCENTE, AL CARDIOPALMA**
*Il mostro vive in ognuno di noi. Siamo bestie che hanno imparato, nel corso dei secoli, a controllare se stessi, a frenare i nostri istinti primari e a vivere in pace nella società. Siamo, dopo tutto, completamente addomesticati e bestie ben addestrate.*
*Solo in rare occasioni, l’animale feroce che si nasconde nella profondità delle nostre interiora va su tutte le furie, dando vita a un folle incubo…*
Se vi piacciono romanzi come ‘Il silenzio degli innocenti’ o serie tv come “Criminal Minds ‘o’ True Detective’… questa è la storia che stavate aspettando.
**DAL ROMANZO**
La polizia della contea isolò la zona in meno di un’ora dopo il ritrovamento dei ragazzi. Un patologo stabilì che i resti erano umani, anche se mancava una gran parte dello scheletro. In realtà, quello che mancava era ciò che sarebbe stato più utile nel compito di identificare il corpo: il cranio.
“Avete indizi utili a capire da quanto tempo sono lì quelle ossa?” chiese lo sceriffo, perplesso. La sua testa era piena di terrore che sapeva avrebbe colpito tutta la sua comunità poche ore più tardi.
“Non molto. E uno dei ragazzi ci ha detto che lui viene spesso a passeggiare in questa zona e che non erano qui a pochi giorni fa.”
“Ma questo cadavere deve essersi decomposto qualche anno fa, non credi? chiese lo sceriffo, indicando quella che sembrava una tibia. Mai in vita sua aveva visto una cosa del genere, e questo lo turbava.
Il patologo guardò il cielo grigio, dove le nuvole stavano aumentando e stavano diventando più spesse, minacciando di rilasciare un bell’acquazzone. Ma questa tempesta sarebbe stata solo un gioco da ragazzi in confronto a quello che stava attaccando l
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### Sinossi
**Un nuovo romanzo su Ethan Bush**
L’agente speciale dell’Unità di Analisi Comportamentale Ethan Bush deve indagare su un serial killer in Nebraska …
**UN THRILLER AVVINCENTE, AL CARDIOPALMA**
*Il mostro vive in ognuno di noi. Siamo bestie che hanno imparato, nel corso dei secoli, a controllare se stessi, a frenare i nostri istinti primari e a vivere in pace nella società. Siamo, dopo tutto, completamente addomesticati e bestie ben addestrate.*
*Solo in rare occasioni, l’animale feroce che si nasconde nella profondità delle nostre interiora va su tutte le furie, dando vita a un folle incubo…*
Se vi piacciono romanzi come ‘Il silenzio degli innocenti’ o serie tv come “Criminal Minds ‘o’ True Detective’… questa è la storia che stavate aspettando.
**DAL ROMANZO**
La polizia della contea isolò la zona in meno di un’ora dopo il ritrovamento dei ragazzi. Un patologo stabilì che i resti erano umani, anche se mancava una gran parte dello scheletro. In realtà, quello che mancava era ciò che sarebbe stato più utile nel compito di identificare il corpo: il cranio.
“Avete indizi utili a capire da quanto tempo sono lì quelle ossa?” chiese lo sceriffo, perplesso. La sua testa era piena di terrore che sapeva avrebbe colpito tutta la sua comunità poche ore più tardi.
“Non molto. E uno dei ragazzi ci ha detto che lui viene spesso a passeggiare in questa zona e che non erano qui a pochi giorni fa.”
“Ma questo cadavere deve essersi decomposto qualche anno fa, non credi? chiese lo sceriffo, indicando quella che sembrava una tibia. Mai in vita sua aveva visto una cosa del genere, e questo lo turbava.
Il patologo guardò il cielo grigio, dove le nuvole stavano aumentando e stavano diventando più spesse, minacciando di rilasciare un bell’acquazzone. Ma questa tempesta sarebbe stata solo un gioco da ragazzi in confronto a quello che stava attaccando l

Un oscuro scrutare (Fanucci Narrativa)

Los Angeles, 1994: una droga misteriosa, la sostanza M, invade il mercato seminando follia e morte. La sua origine è ignota come la sua composizione e l’organizzazione che la diffonde. Bob Arctor, agente della sezione narcotici, si infiltra fra i tossici che ne fanno uso, per scoprire chi dirige le fila del traffico illegale: un abito speciale nasconde ai colleghi la sua identità e una sofisticata apparecchiatura elettronica gli consente addirittura di spiare sé stesso nella sua nuova condizione di drogato. Bob giungerà alla verità solo dopo essere sprofondato nel buio e nella disperazione della dipendenza. Un romanzo di straordinaria potenza emotiva, dedicato idealmente a quella generazione che dopo aver sognato un mondo diverso ha scoperto il baratro delle droghe, della dipendenza, dell’annullamento di sé. Canto del cigno di una generazione, Un oscuro scrutare è una vetta amara e lirica dell’opera di Philip K. Dick, e allo stesso tempo un romanzo sospeso tra giallo e fantascienza, ambientato in un futuro dominato dalla tecnologia e dalla manipolazione sociale.
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### Sinossi
Los Angeles, 1994: una droga misteriosa, la sostanza M, invade il mercato seminando follia e morte. La sua origine è ignota come la sua composizione e l’organizzazione che la diffonde. Bob Arctor, agente della sezione narcotici, si infiltra fra i tossici che ne fanno uso, per scoprire chi dirige le fila del traffico illegale: un abito speciale nasconde ai colleghi la sua identità e una sofisticata apparecchiatura elettronica gli consente addirittura di spiare sé stesso nella sua nuova condizione di drogato. Bob giungerà alla verità solo dopo essere sprofondato nel buio e nella disperazione della dipendenza. Un romanzo di straordinaria potenza emotiva, dedicato idealmente a quella generazione che dopo aver sognato un mondo diverso ha scoperto il baratro delle droghe, della dipendenza, dell’annullamento di sé. Canto del cigno di una generazione, Un oscuro scrutare è una vetta amara e lirica dell’opera di Philip K. Dick, e allo stesso tempo un romanzo sospeso tra giallo e fantascienza, ambientato in un futuro dominato dalla tecnologia e dalla manipolazione sociale.

Oscurita’ Perversa

OSCURITA’ PERVERSA è il libro #3 nella serie thriller di successo dei misteri di Riley Paige, che comincia con IL KILLER DELLA ROSA (Libro #1)!
Quando delle prostitute vengono trovate morte a Phoenix, non viene prestata molta attenzione. Ma scoperta una scia di omicidi inquietanti, la polizia locale presto realizza che c’è un serial killer a piede libero, ed è vicino. Data la natura peculiare dei crimini, l’FBI, di cui viene richiesto l’intervento, è consapevole di aver bisogno della mente più brillante per risolvere il caso: l’Agente Speciale Riley Paige.
Riley, che si sta riprendendo dal suo ultimo caso e sta provando a rimettere insieme i pezzi della sua vita, è inizialmente riluttante. Ma quando nota la natura seriale dei crimini e si rende conto che il killer presto colpirà di nuovo, si lascia convincere. Comincia la sua caccia al killer sfuggente, che porterà la donna molto lontano—forse davvero troppo, per tornare indietro.
La ricerca di Riley la condurrà nel mondo inquietante fatto di prostitute, famiglie divise e sogni infranti. Quando un’adolescente viene rapita, Riley, in una frenetica corsa contro il tempo, lotta per esplorare la mente del killer. Ma quello che scopre, la conduce ad una svolta che si rivela persino più scioccante di quanto lei stessa immaginava.
Un thriller psicologico caratterizzato da una suspense mozzafiato, ONCE CRAVED è il libro #3 in una nuova serie affascinante—con un nuovo amato personaggio—che vi terrà attaccati alle pagine fino a tardi.
Il libro #4 nella serie di Riley Paige sarà presto disponibile.

Ortodossia

Ortodossia by G. K. Chesterton
In seguito alla pubblicazione nel 1905 di Eretici – una raccolta di saggi in cui l’autore attacca con stile brillante e corrosivo i dogmi della sua epoca – G.K. Chesterton fu sfidato dalla critica a indicare quale fosse la propria visione del mondo. Tre anni più tardi, nel 1908, diede alle stampe Ortodossia. In quest’opera, ricchissima di idee e di suggestioni, lo scrittore inglese esprime la sua incrollabile fede cristiana, di cui argomenta con rigore, ma senza rinunciare al gusto per il paradosso, l’assoluta ragionevolezza. Tutte le obiezioni e le accuse che vengono di norma rivolte al cristianesimo sono affrontate con schiettezza, discusse e infine puntualmente rovesciate. Il risultato, spesso sorprendente, è la dimostrazione che anche i punti più astrusi della dottrina colgono una verità profonda dell’essere umano. In particolare, nel cristianesimo l’autore individua un insieme di valori spirituali e morali in grado di difendere l’uomo da ciò che, minando la bellezza e la santità della vita, lo rende infelice: le ingiustizie del capitalismo, le teorie materialiste e deterministe (in particolare l’evoluzionismo), le eresie del passato e del presente. Il cristianesimo, per Chesterton, è la sola risposta possibile a quell’aspirazione al Vero, al Bene, al Bello, al Giusto, che abita nel cuore di ognuno di noi.

Orrore a Helsinki

Una Helsinki prenatalizia, imbiancata di neve e sfavillante di luminarie, risonante di canti e festeggiamenti per la celebrazione di Santa Lucia, il simbolo della luce.
Nella città del Natale comincia l’orrore.
L’assassino colpisce dovunque, anche durante la processione.
Le sue vittime hanno precise caratteristiche fisiche e vengono uccise sempre con lo stesso osceno e umiliante rituale.
Dove condurranno le indagini del commissario Laine e del suo aiutante Kalle?

Oro veneziano

Una nuova indagine per Marco Pisani, avogadore a Venezia.
1. È uno degli ultimi giorni di Carnevale quando suor Maria Angelica, monaca di clausura a Murano, viene trovata barbaramente uccisa nel suo appartamento segreto di Venezia. Mentre la città è in festa, tra balli in maschera nei palazzi e per i campi, spettacoli nei teatri e cortei notturni, l’avogadore Marco Pisani non tarda molto a scoprire che la religiosa aveva una doppia vita. Coadiuvato dall’amico avvocato Daniele Zen, dal segretario Jacopo Tiralli e dal medico e patologo Guido Valentini, Pisani pensa di aver individuato il colpevole. Tuttavia, invece della soluzione, dovrà fare i conti con altri due delitti efferati. Nulla sembra accomunare i tre crimini se non la sparizione di denaro e gioielli e la presenza di un medaglione d’oro contrassegnato da strani simboli. Come se ciò non bastasse, la fidanzata Chiara Renier, donna d’affari con doti di veggente, ha perso il suo Dono: nelle sue visioni le appaiono solo grottesche maschere di Pulcinella e un muro nero…
In una città che vive ormai sull’orlo della rovina, sfruttando la propria bellezza come una cortigiana, Pisani sembra avere imboccato un vicolo cieco. Saranno il caso e l’attenzione ai dettagli sua e del medico Valentini a metterlo infine sulla buona strada e a svelargli l’imprevedibile, complessa soluzione. Portandolo però a un passo dalla morte.

L’oro del mondo

“Viviamo per quelle poche pagliuzze di felicità che rimangono in fondo alla memoria come l’oro sul fondo della bàtea”: sulle rive del Ticino i cercatori d’oro sperano di scovare nel fiume un poco di fortuna e lo fanno accanto a bracconieri, ambulanti e barcaioli, Così, in una specie di frontiera americana alla Mark Twain, tra la città di Milano e la pianura del Piemonte, tutti tentano di voltare le spalle alle macerie del conflitto appena finito. Li osserva un giovane Huckleberry Finn padano, il protagonista dai tratti autobiografici di una storia emblematica dell’ultimo dopoguerra, quando gran parte della popolazione al nord soffre la fame, bestiario umano di opportunismi, odi, sacrifici e speranze, Torna uno dei romanzi più belli bell’autore della “Chimera” con un testo inedito in ricordo di Giulio Einaudi, l’editore che scelse “L’oro del mondo” tra gli ultimi libri voluti da lui personalmente nella non più sua casa editrice. Questa narrazione picaresca (che apre squarci su epoche e piani diversi con temi come l’eccidio di Cefalonia e i compromessi dell’industria culturale e letteraria) va alla ricerca del carattere nazionale degli italiani individuato nelle contraddizioni di quegli anni quando il Paese è ancora diviso e invischiato tra fascisti e antifascisti anche se “il limite tra il giusto e l’ingiusto non è mai cancellato”.
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L’oro dei Medici

Granducato di Toscana, 1597. L’Italia è ormai caduta in mano agli eserciti stranieri, ma fastosa è la sua cultura e floridi i suoi commerci oltre i confini. L’Europa ne riconosce e ne ammira lo splendore e l’eccellenza. I banchieri più potenti al servizio dei sovrani europei sono italiani, genovesi e fiorentini. Firenze è uno stato ricchissimo sotto la guida di un’illustre famiglia di mercanti e banchieri: i Medici. Il loro oro fa invidia a tanti e chi non riesce ad averlo in prestito, tenta di sottrarlo in modo subdolo e illecito. Organizzando, ad esempio, il rapimento dei figli del granduca Ferdinando I. Rapimento, di cui verrà subito a conoscenza il fratellastro di Ferdinando, don Giovanni de’ Medici, geniale architetto, ingegnere, poeta e musicista, nonché comandante della flotta granducale e amante delle belle donne. Così, tra Livorno, Firenze e Ajaccio, in bettole malfamate e in ville aristocratiche, Don Giovanni, insieme al fidato capo della polizia del Granducato, condurrà un’indagine che lo porterà a scoprire i mandanti e ad affrontarli in un’epica battaglia navale al largo delle coste toscane.
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### Sinossi
Granducato di Toscana, 1597. L’Italia è ormai caduta in mano agli eserciti stranieri, ma fastosa è la sua cultura e floridi i suoi commerci oltre i confini. L’Europa ne riconosce e ne ammira lo splendore e l’eccellenza. I banchieri più potenti al servizio dei sovrani europei sono italiani, genovesi e fiorentini. Firenze è uno stato ricchissimo sotto la guida di un’illustre famiglia di mercanti e banchieri: i Medici. Il loro oro fa invidia a tanti e chi non riesce ad averlo in prestito, tenta di sottrarlo in modo subdolo e illecito. Organizzando, ad esempio, il rapimento dei figli del granduca Ferdinando I. Rapimento, di cui verrà subito a conoscenza il fratellastro di Ferdinando, don Giovanni de’ Medici, geniale architetto, ingegnere, poeta e musicista, nonché comandante della flotta granducale e amante delle belle donne. Così, tra Livorno, Firenze e Ajaccio, in bettole malfamate e in ville aristocratiche, Don Giovanni, insieme al fidato capo della polizia del Granducato, condurrà un’indagine che lo porterà a scoprire i mandanti e ad affrontarli in un’epica battaglia navale al largo delle coste toscane.

Oro

Da sempre simbolo di ricchezza, bellezza, divinità, potere. Ma anche di risparmio e di scambio. Chi lo possiede lo conserva al sicuro in scrigni, casseforti, forzieri e caveaux. Perché? L’oro è un mistero che resiste da seimila anni. Oggi, nell’era del denaro di carta e del denaro virtuale, l’oro dovrebbe apparirci anacronistico. Eppure non è dimenticato affatto da chi cerca un porto sicuro per i propri risparmi. A cominciare dagli Stati e dalle banche centrali, l’oro resta il bene-rifugio per eccellenza, perno delle economie e dei sistemi monetari.

L’orizzonte

Jean Bosmans ha l’abitudine di annotare su un taccuino tutti i frammenti di memoria che si affacciano alla sua mente. Cosí, a partire da un nome di donna, ricorda l’incontro avvenuto a fine anni Sessanta con Margaret Le Coz, una ragazza ventenne frequentata a Parigi e amata intensamente per alcuni mesi. Con Margaret, Jean ha condiviso il sentimento di essere seguito, spiato, aspettato ogni giorno, o meglio braccato. Lei da un uomo dal viso magro, gli zigomi butterati e un abito sempre troppo stretto: un certo Boyaval; lui da una donna crudele dai capelli rossi, forse sua madre.
Margaret è una giovane donna bella e misteriosa, vulnerabile, segreta, silenziosa. Di lei si sa soltanto che è nata a Berlino, che è arrivata in Francia con la madre, che non ha mai conosciuto il padre e che è cresciuta in vari collegi. È una donna che fugge. E durante una delle sue fughe incontra Boyaval che inizia a perseguitarla. Fugge ancora, ma l’uomo non le dà tregua, cosí come la incalzano alcuni misteri che provengono dal suo profondo passato, zone d’ombra che di punto in bianco la convincono a nascondersi, ad abbandonare tutto senza avvertire nessuno. Una sera Margaret non si sente piú sicura, abbandona precipitosamente Parigi e parte per Berlino dove sparisce senza lasciare traccia.
Quarant’anni dopo la partenza di Margaret, Jean Bosmans, diventato nel frattempo uno scrittore, decide di ritrovarla: parte per Berlino dove un ragazzo incontrato per caso gli conferma che una donna con quel nome possiede una libreria lí vicino. Jean si siede in un caffè all’aperto prima di andare a incontrarla. Le ultime pagine sono splendide e sembrano sollevate da un vento venuto da chi sa dove.

(source: Bol.com)

Orizzonte del liberalismo

Pubblicato per la prima volta in Italia nel 2002, “Orizzonte del liberalismo”, della filosofa spagnola Maria Zambrano, viene presentato in una nuova edizione arricchita dalla prefazione di Salvatore Veca. “Che cosa è la politica? Da quale radice scaturisce? Cosa significa la politica di fronte alla vita: la segue o la blocca, la afferma o la nega?”. Queste sono le domande che Maria Zambrano si poneva nella sua opera prima, “Orizzonte del liberalismo”, pubblicata nel 1930. Domande che nascevano da una situazione in Spagna e in Europa tra le più drammatiche del secolo scorso, a cui la filosofa offre e ipotizza una soluzione: il liberalismo.
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