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La Ninfa Del Mare

La Ninfa del Mare by Rosario Volpi
Un racconto d’amore, fede, poesia e mare. Aurelio giovane studente universitario, vive convinto delle sue concezioni, maturate da una vita ricca di esperienze; una forte fede in Dio lo porta ad estinguere qualsiasi paura, persino quello della morte. Tutto ciò lo etichetta come un ragazzo fuori dal comune e ne soffre. Sente l’esigenza di essere compreso ed esternare il suo universo interiore, fatto di amore puro e passione, fino a quando non incontrerà Anastasia. La ragazza che ha un passato travagliato, per colpa dell’anoressia compie una metamorforsi esistenziale modellando la sua esistenza sull’immgione del mare incostante e libero, ora calmo e poetco ora burrascoso e crudele. Il mare diventa metafora delle convizioni di Anastasia di essere superiore a tutti e queste convinzioni travalicano persino i sentimenti, simbolo dell’inferiorità e dell’illiberalità. L’incontro li metterà in crisi, le certezze di entrambi per la prima volta vacilleranno. L’amore onirico di Aurelio ne esce a pezzi e ferito si rifugia in una cappella dall’atmosfera misteriosa alla ricerca delsuo essere. Con questa scena inizia il racconto che condurrà il lettore tra flashback e poesia, ad un finale sconvolgente

Nina dei Lupi

Il cielo muta di colore, ogni mattina macchie viola e rossastre solcano le nubi delle montagne Occidentali, alimentando timori e affanni nei sopravvissuti. Trascorsi tre anni dalla Sciagura che ha distrutto la civiltà, nel piccolo borgo di Piedimulo, una comunità di contadini vive nascosta, protetta dai grandi massi di una frana. Oltre il villaggio, verso l’alta montagna, c’è il ruscello e oltre ancora i lupi.
Scampata dalla metropoli in fiamme, Nina ha dodici anni. Persi i genitori durante gli anni della ferocia, ora vive con i nonni. Ma la ragazzina riconosce i segnali nel cielo e sa che un oscuro nemico sta bussando di nuovo alle porte. Nina sarà costretta a crescere in fretta, a vivere tra i lupi e – dopo la riconquista del villaggio caduto in mano a una falange di mercenari – a essere la protagonista della rinascita di quella comunità autarchica e pacifica
In un appassionante percorso nei miti ancestrali della natura, Bertante dà vita a personaggi leggendari, sperduti nella violenza del mondo e alla disperata ricerca di una nuova fondazione umana.

Nikita

Alta, calze a rete con un buco da una parte, anfibi neri ai piedi, mini mozzafiato, belle gambe. Belle davvero. Segni particolari: punk dichiarata. Si chiama Nikita e non guarda in faccia nessuno. Imbranato, un tantino presuntuoso e tenero. Di professione poliziotto. Indossa una cravatta gialla su una camicia scura: uno schifo. Il suo nome è Coliandro. I due si incontrano per caso e inizia l’avventura… Età di lettura: da 13 anni.
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Nihal della terra del vento

Nihal è davvero strana, nel Mondo Emerso sembra non esserci nessuno come lei: grandi occhi viola, orecchie appuntite, capelli blu. È stata cresciuta da un armaiolo e vive in una delle tante città-torri della Terra del Vento, giocando a combattere insieme a un gruppo di amici che l’ha eletta capo per la sua forza e agilità. Ma tutto cambia all’improvviso quando la Terra del Vento viene attaccata dal Tiranno, il despota che già ha conquistato cinque delle otto Terre che compongono il Mondo Emerso. A nulla vale la resistenza dell’esercito dei popoli liberi, né i maghi che cercano di proteggere le città con incantesimi. A Nihal rimane solo una scelta: diventare un vero guerriero e difendere gli innocenti che rischiano di cadere sotto il potere del Tiranno.
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Nightshade

Tutte le diciassettenni sognano di incontrare il vero amore. Tutte tranne Calla Tor. Nella sua testa c’è un solo costante pensiero: squarciare la gola dei suoi nemici. Calla è la femmina Alfa di una delle più potenti famiglie di Guardiani che vivono in America, creature magiche capaci di trasformarsi in lupi, e responsabili della protezione dei luoghi sacri. Ma Calla, destinata al maschio Alfa del branco vicino, sceglierà una strada diversa, semplicemente salvando un escursionista, un ragazzo della sua stessa età ferito da un orso. Da quel momento niente sarà più come prima, perché Shay – l’irresistibile umano – custodisce un segreto che potrebbe cambiare le sorti del mondo e far vacillare il cuore saldo di Calla.
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Niente è più vero di una bugia

Per anni Charley Lambert si è dedicata anima e corpo all’azienda per cui lavora: non solo è una work-addicted convinta, ma si è anche innamorata del suo capo. Perciò, quando si rompe una gamba le crolla il mondo addosso: per la prima volta in vita sua è costretta a fermarsi, letteralmente. E, come colpo di grazia, scopre che il suo capo ha deciso di sposare un’altra donna.Per non restare a piangere sul suo cuore spezzato e non impazzire di noia, Charley fonda la First Date Aid, una società che offre un servizio di ghost-writing per quanti muoiono dalla voglia di trovare l’amore su internet ma non hanno il tempo o il talento per scambiare messaggi online con gli aspiranti partner. Charley non ha problemi a flirtare con perfetti sconosciuti per conto delle clienti, ma le cose si complicano quando viene ingaggiata da Shelley, una donna in carriera che le somiglia molto. Quando Shelley chiede a Charley di contattare William, la ragazza resta subito affascinata da questo dottore spiritoso e intrigante ma al tempo stesso profondo, che sembra penetrare le difese di Charley con una facilità estrema. L’affinità immediata con William la spinge a dar sfogo a quelle che sono le questioni irrisolte della sua vita. E dalla comprensione all’amore il passo è breve…Da quel momento Charley è combattuta tra desiderio e senso del dovere: quando Shelley e William decidono finalmente di conoscersi, lei si presenta di nascosto all’appuntamento per spiarli. Ma già a un primo sguardo, William non sembra l’uomo che ha conosciuto in rete… perché in realtà anche lui ha ingaggiato un ghost-writer per gestire il proprio profilo online! E questo ghost-writer non è nient’altri che Sam, il coinquilino sexy, rubacuori e inaffidabile di Charley. Superato lo choc della sorpresa, Charley si trova a un bivio: è mai possibile che il vero amore fosse proprio lì, sotto il suo naso?

Niente di proibito

Dopo ben sette Stagioni sprecate, Beatrice Albright ha perso la speranza di trovare il partito ideale. Ma in buona parte deve rimproverare se stessa: il suo comportamento sprezzante verso gli altri l’ha resa ben poco gradita. Quando però il marchese Gareth Berenger, dalla reputazione ancor più oscura e in cerca di moglie, torna in città, Beatrice vede in lui l’unica occasione per non rimanere zitella. Così gli propone di sposarla. Lui è affascinato e intrigato da tanta audacia, ma prima di accettare vuole assicurarsi che quella donna sia adeguata ai propri gusti sessuali, e le fa una controproposta scandalosa. Che Beatrice sa di non poter rifiutare…

(source: Bol.com)

Niente di personale

La paura mangia l’anima, dice un proverbio arabo. E Joey DePino ha molta paura: ha il vizio delle scommesse ai cavalli, non ha più soldi neppure per l’affitto, ha perso il lavoro e si è indebitato con gente poco disposta a concedere dilazioni. Per uno che è nei guai New York non è certo la città ideale, ma Joey è disposto a tutto pur di non precipitare.
David Sussman è un pubblicitario di successo, con un appartamento a Manhattan e una famiglia perfetta, ma anche lui ha molta paura. David ha scelto le avventure extraconiugali come rimedio alla classica crisi di mezza età. Peccato che la sua ultima preda, una orientale seducente ma con vaghe tendenze psicopatiche, abbia la pericolosa abitudine di prendere troppo sul serio le promesse che gli uomini fanno tra le lenzuola. E David, in una notte di confusione, le ha promesso tutto.
Certo Joey e David sono molto diversi. Ma quando il primo, per saldare i suoi debiti, cerca di coinvolgere il secondo in un piano diabolico, le loro vite si impigliano l’una nell’altra. Finendo per precipitarli in una sfida dove la morale è un’apparenza ormai neppure da salvare, e dove c’è tutto da perdere e niente di personale.
La scrittura asciutta, l’ironia sferzante verso i vizi della middle class newyorchese, le parentesi comiche e soprattutto il perfetto maneggio della trama fanno di Jason Starr – il cui ultimo libro Tough Luck è stato recentemente premiato con il Barry Award per il miglior tascabile dell’anno – uno dei noiristi più promettenti del panorama statunitense.

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto “la gioventù di ferro” chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo -, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno “gente vecchia”, spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
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Nido di vipere. Un thriller finanziario

Sarah Jensen è una brillante e bella operatrice della City, ingaggiata da Scotland Yard e dalla Banca d’Inghilterra per cercare di far luce su strani traffici finanziari in un grande istituto di credito, che si ritrova implicata in un gioco troppo grosso. La pista conduce a una serie di colossali operazioni di insider trading, a una colossale truffa che frutta miliardi di dollari grazie a interventi sui cambi apparentemente legali, con sorprendenti su su fino agli ambienti finanziari del G-7. E dietro, la “mano invisibile” della mafia con il suo infallibile corollario di paura e sangue.
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Il nido dei calabroni

Sinossi

Andy Brazil è un giovane cronista. Virginia West è una energica poliziotta quarantenne. Nella piccola città di Charlotte i rapporti tra i cittadini e la forza pubblica non sono dei migliori. Perché allora non affiancare il giovane cronista alla risoluta Virginia? I due si trovano ad affrontare insieme, con un rapporto che all’inizio non è dei più tranquilli, un serial killer che pittura con lo spray le sue vittime. Sotto indagine non solo il crimine, ma le miserie della natura umana nella lotta quotidiana per la sopravvivenza.

New York 1916

È il 1916 e, mentre l’Europa sta già vivendo la tragedia della guerra, in America si fa strada una nuova musica, esaltante, liberatoria, moderna, ricca di improvvisazione: il jazz, che di lì a poco uscirà dai ghetti dei neri per invadere pacificamente ogni casa e ogni locale, senza distinzione di colore, razza o ricchezza.
A New York il cuore della vita artistica è un triangolo di vicoli a Manhattan chiamato Tin Pan Alley, dove agenti teatrali, produttori, sale da concerto e da vaudeville popolano quello che per gli amanti della musica è ben più che un luogo fisico: è l’adrenalina di dieci, venti, trenta pianoforti che suonano contemporaneamente, è il ruggito delle macchine da stampa che sfornano cinquanta pagine di spartiti al minuto, il sesso e la malinconia del suono del nuovo secolo.
A Tin Pan Alley lavora come venditore di canzoni Monroe Simonov. Nato sull’oceano Atlantico a bordo di una nave di emigranti provenienti dalla Bielorussia, Monroe raggiunge ogni giorno il suo cubicolo alla Universal Music Corporation dove suona incessantemente al piano nuove canzoni per venderne gli spartiti.
A Tin Pan Alley coltiva i propri sogni anche Inez Kennedy, una bella ragazza del Midwest dai capelli ramati, che si mantiene lavorando come modella in un grande magazzino e aspira a diventare una ballerina o una stella del nascente cinema.
Monroe e Inez si incontrano, si amano follemente, condividono le stesse passioni, ma la loro storia è breve: Inez si allontana, attratta da qualcosa di diverso, da un futuro che soltanto il matrimonio con un uomo ricco e potente sembra poter offrire alla sua ambizione. E al giovane musicista non resta che comporre canzoni da dedicare al suo amore perduto.
Parallela scorre la vita di Anna Denisova, affascinante intellettuale russa, che attraversa l’America tenendo conferenze e scrivendo articoli in attesa che nella sua patria il regime zarista venga rovesciato. Non appena i compagni rivoluzionari saliranno al potere e per lei non ci sarà più il pericolo di finire in prigione, Anna ritornerà in Russia, dalla sua unica grande passione, il figlio lasciato per inseguire il sogno di libertà.
Quando l’America entra nella guerra già in corso in Europa, e in Russia il comunismo si consolida al potere, gli eventi travolgono le vite di Monroe, Inez e Anna: arruolamenti e diserzioni, intrighi politici e disillusioni mettono in pericolo vita e affetti. E rimangono solo le canzoni, a dare speranza in un futuro senza tradimenti e menzogne, dove contano soltanto le leggi del cuore.
Un romanzo che «cattura magnificamente il senso di un’epoca di frenetiche invenzioni e seducenti promesse».
New York Times Book Review
«Una lettura che prende totalmente il lettore, un romanzo scritto divinamente».
The Guardian
«Denso di suspense, è un romanzo colmo di sentimenti raccontati con uno stile seducente e ad un tempo drammatico».
Daily Mail
«Un romanzo eccezionale… Beatrice Colin è una narratrice davvero gradevole».
Sunday Herald
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### Sinossi
È il 1916 e, mentre l’Europa sta già vivendo la tragedia della guerra, in America si fa strada una nuova musica, esaltante, liberatoria, moderna, ricca di improvvisazione: il jazz, che di lì a poco uscirà dai ghetti dei neri per invadere pacificamente ogni casa e ogni locale, senza distinzione di colore, razza o ricchezza.
A New York il cuore della vita artistica è un triangolo di vicoli a Manhattan chiamato Tin Pan Alley, dove agenti teatrali, produttori, sale da concerto e da vaudeville popolano quello che per gli amanti della musica è ben più che un luogo fisico: è l’adrenalina di dieci, venti, trenta pianoforti che suonano contemporaneamente, è il ruggito delle macchine da stampa che sfornano cinquanta pagine di spartiti al minuto, il sesso e la malinconia del suono del nuovo secolo.
A Tin Pan Alley lavora come venditore di canzoni Monroe Simonov. Nato sull’oceano Atlantico a bordo di una nave di emigranti provenienti dalla Bielorussia, Monroe raggiunge ogni giorno il suo cubicolo alla Universal Music Corporation dove suona incessantemente al piano nuove canzoni per venderne gli spartiti.
A Tin Pan Alley coltiva i propri sogni anche Inez Kennedy, una bella ragazza del Midwest dai capelli ramati, che si mantiene lavorando come modella in un grande magazzino e aspira a diventare una ballerina o una stella del nascente cinema.
Monroe e Inez si incontrano, si amano follemente, condividono le stesse passioni, ma la loro storia è breve: Inez si allontana, attratta da qualcosa di diverso, da un futuro che soltanto il matrimonio con un uomo ricco e potente sembra poter offrire alla sua ambizione. E al giovane musicista non resta che comporre canzoni da dedicare al suo amore perduto.
Parallela scorre la vita di Anna Denisova, affascinante intellettuale russa, che attraversa l’America tenendo conferenze e scrivendo articoli in attesa che nella sua patria il regime zarista venga rovesciato. Non appena i compagni rivoluzionari saliranno al potere e per lei non ci sarà più il pericolo di finire in prigione, Anna ritornerà in Russia, dalla sua unica grande passione, il figlio lasciato per inseguire il sogno di libertà.
Quando l’America entra nella guerra già in corso in Europa, e in Russia il comunismo si consolida al potere, gli eventi travolgono le vite di Monroe, Inez e Anna: arruolamenti e diserzioni, intrighi politici e disillusioni mettono in pericolo vita e affetti. E rimangono solo le canzoni, a dare speranza in un futuro senza tradimenti e menzogne, dove contano soltanto le leggi del cuore.
Un romanzo che «cattura magnificamente il senso di un’epoca di frenetiche invenzioni e seducenti promesse».
New York Times Book Review
«Una lettura che prende totalmente il lettore, un romanzo scritto divinamente».
The Guardian
«Denso di suspense, è un romanzo colmo di sentimenti raccontati con uno stile seducente e ad un tempo drammatico».
Daily Mail
«Un romanzo eccezionale… Beatrice Colin è una narratrice davvero gradevole».
Sunday Herald

New York

New York suscita da sempre un fascino irresistibile. Ma quali sono i motivi che l’hanno resa una città unica al mondo? Dalla metà del Seicento – quando New York si chiamava ancora Nuova Amsterdam ed era soltanto una piccola colonia olandese – alla moderna metropoli dei grattacieli, Edward Rutherfurd ricostruisce il suo mito con questa saga appassionante. Quasi quattro secoli di storia, dai piccoli traffici con le tribù indiane alla dominazione inglese, dalla Rivoluzione alla Guerra civile, dalle moltitudini di immigrati che sbarcavano a Ellis Island tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento ai ruggenti anni Venti, dal crollo della Borsa nel 1929 alle guerre mondiali, fino alla tragedia dell’ll settembre. Nel caratteristico stile che lo ha reso famoso, l’autore mescola il rigore storico alle coinvolgenti vicende quotidiane dei suoi personaggi, tra cui diverse generazioni della famiglia Master, di origine anglo-olandese, attorno alla quale si muovono altre figure appartenenti a tutti gli strati sociali e a differenti etnie: nativi americani, africani, irlandesi, tedeschi, italiani, europei dell’Est, ebrei, testimoni e protagonisti dei molteplici eventi che hanno costruito il volto della “Grande mela”. Desideri e speranze, avidità e corruzione, una mescolanza di sogno e intraprendenza che è il tratto caratteristico di una città divenuta simbolo, centro nevralgico dell’economia, della finanza e della cultura non solo statunitensi.
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Nevi infuocate

1772, nella Carolina del Nord, alla vigilia della Rivoluzione americana, la situazione è sempre più insostenibile: a Boston si muore per le strade, e nelle campagne si appicca fuoco alle case isolate. La colonia è in fermento e il Governatore Josiah Martin ha bisogno di qualcuno che tenga unito il Paese, riesca a placare il risentimento dei coloni e garantisca la sicurezza del Re e della corona. Per questo si rivolge a James Fraser, che ormai è un pilastro della comunità, rispettato da tutti. L’unico problema è che Claire, sua moglie, è una viaggiatrice nel tempo, così come sua figlia Brianna e il genero Roger. E Brianna, che conosce il futuro, gli ricorda che il 18 aprile di tre anni dopo, nel 1775, la miccia della rivoluzione verrà accesa e dopo una lunga e sanguinosa guerra le colonie otterranno l’indipendenza, mentre quanti resteranno fedeli al Re verranno uccisi o esiliati. Due prospettive che non piacciono molto a James né alla sua famiglia…

Le nevi di Ganimede

Uno dei romanzi più notevoli e drammatici di Poul Anderson, Le nevi di Ganimede: nel sistema solare, minacciato da pericolose tendenze involuzionistiche ed antiscientifiche, l’Ordine degli Ingegneri Planetari è ormai l’ultima difesa della civiltà e della ragione. Vincolato dalla sua stessa natura all’impegno di astenersi dal prendere posizione nelle lotte politiche, l’Ordine riceve la richiesta, da parte della casta dominante della colonia gioviana, di adattare a condizioni quasi terrestri il piccolo, gelido inferno di Ganimede. Ma l’ordinamento politico e sociale ganimediano, corrotto e degenerato, non può lasciare inerti gli Ingegneri, e soprattutto il giovane ed impulsivo Hal Davenant e…Questo romanzo fa parte della Seconda Storia Futura” di Poul Anderson cosiddetta della “Lega Psico-Tecnica” (da non confondere con la Lega Poleso-Tecnica). Questa Seconda Storia Futura è solo parzialmente edita in italiano.”

Le nevi di Darkover

Pianeta freddo e inospitale, Cottman IV – Darkover, per i suoi abitanti – è popolato dai discendenti dell’equipaggio di una navicella spaziale, naufragata lì mentre era diretta verso un altro pianeta. La società, creatasi dalla fusione dei terrestri con le popolazioni locali, è caratterizzata da individui che possiedono il laran, un potere mentale che si manifesta in numerose forme, ma caratterizzato soprattutto dalla telepatia. È su questa scenografia che le autrici scelte da Marion Zimmer Bradley fanno agire i loro personaggi, seguendo però sempre i dettami della “regina della narrativa fantastica”, prediligendo cioè l’approfondimento psicologico e l’attenzione ai rapporti sociali.
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