56945–56960 di 65579 risultati

Monster Nation

Dalle tenebre, lo tsunami di cannibalismo e orrore che ha annientato gli Stati Uniti continua a dilagare. Al suo passaggio, restano solo disperazione, consunzione, devastazione. In questo mondo al limite estremo, a Bannerman Clark, capitano della Guardia nazionale, è affidata una missione peggio che impossibile: scoprire cosa sta accadendo e fermarlo. Prima che anche Los Angeles, come già New York, sprofondi nel baratro dominato dai morti che camminano. E la chiave dell’enigma, tragica, orrida ironia, potrebbe essere nascosta nella mente di un non morto. Dopo “Zombie Island” (“Monster lsland”), esplorazione di un universo dominato dall’orrore, “Monster Nation” ci riporta all’origine stessa del male: a quando i morti hanno cominciato a risorgere.

Monsieur Pain

Mentre muore, travolta dalla guerra civile, la Repubblica spagnola, a Parigi agonizza di un male inspiegabile César Vallejo, massimo poeta ispanoamericano. La moglie, in un estremo tentativo, chiede l’intervento di un seguace del mesmerismo, la pratica ipnotistica e la teoria controversa del magnetismo animale. L’uomo è monsieur Pain, fragile spettatore degli eventi, la cui drammaticità lo sfiora, ma che restano a lui inafferrabili. Egli tenta di incontrare Vallejo per curarlo, ma qualcuno glielo impedisce. Pain lentamente affonda in una Parigi dimessa ed elusiva, incontra personaggi di ogni tipo, episodi strani che gli mandano messaggi che non sa decifrare, mentre la sua stessa figura sembra sfumare come in una dissolvenza cinematografica.
**

Monsieur Croche: Tutti gli scritti

Acuti e irriverenti, severi fino alla stroncatura o talmente ironici da risultare dissacranti, gli scritti critici di Claude Debussy costituiscono una delle testimonianze più sfrontate mai offerte dalla critica musicale e una fucina sorprendente ed eclettica di riflessioni sulla scena contemporanea e sulle indimenticabili opere del passato.Presentati talvolta in forma di conversazione con un certo Monsieur Croche, ineffabile alter ego dell’autore, e ospitati a partire dal 1901 sulle riviste culturali e sui quotidiani più autorevoli del Novecento – La Revue blanche, Gil Blas, Musique e Le Figaro –, gli articoli e le recensioni di Debussy rivelano, nel loro tono sublimemente anarchico, il lato più intimo del compositore francese e, insieme, gli immaginari sonori che ne hanno nutrito la profonda sensibilità. Da queste pagine traspaiono la sua insofferenza per artisti come Gluck, Berlioz e Saint-Saëns e l’amore incondizionato per Rameau, Musorgskij e Carl Maria von Weber. Debussy vi matura le sue considerazioni più profonde e rivoluzionarie sui deleteri metodi del conservatorio nell’educazione dei giovani compositori, sul repertorio anacronistico dei teatri d’opera parigini e sulla nascente cultura di massa che, sull’onda di un incontrollabile progresso scientifico, proprio in quegli anni fa germinare l’industria discografica.Monsieur Croche, che per la prima volta il Saggiatore presenta in Italia, porta finalmente alla luce tutti gli scritti di Claude Debussy, restituendo interezza al suo pensiero e alla verve che ha scandalizzato i suoi contemporanei. Un’attività, quella di critico, che per Debussy ha rappresentato un ulteriore esercizio di libertà espressiva e che apre nuovi sentieri per avvicinarsi alla sua storia e alla sua opera, per sfiorare la natura misteriosa e irriducibile della creazione musicale e per riscoprire, da questa angolazione privilegiata, la scena artistica più fertile e policroma del xx secolo.

Mondoserpente

A Milano un assassino chiamato Serpent colpisce giovani innocenti. Solo due uomini possono scoprire il piano imperscrutabile che si cela dietro i delitti: Michele Idea, deejay e poeta tormentato dal singolare destino di trovarsi nel momento e nel luogo in cui sta per accadere qualcosa, e Angelo Stirpe, guardia giurata in cerca di giustizia. Tra noir e fantastico, critica sociale e disperazione metropolitana, ricerca stilistica e innovazione narrativa, un’odissea urbana sulle tracce di antiche profezie e scomode verità, un’impossibile caccia al colpevole, una dolorosa e disperata storia d’amore. un mystery letterario che distrugge le thriller a partire dalla sua base: il metodo d’indagine.
**

Mondo via terra

Lui è grande e grosso, una matassa di riccioli ingovernabili, e proprio non riesce a stare fermo. Non sopporta i tour operator ma non ama neanche chi si improvvisa avventuriero perché stufo della grande città. Per lui la porta di casa è solo il confine facilmente valicabile tra sé e il mondo. Basta un passo e il viaggio comincia. “Mondoviaterra”, dice Eddy Cattaneo, “parla di un sogno: fare il giro del mondo via terra, senza prendere aerei. In solitaria. A contatto con la Natura, senza bucarla dall’alto. Pulito, lento e circolare. Un’avventura d’altri tempi per sentire la terra cambiare sotto i piedi giorno dopo giorno, per attraversare gli oceani a bordo di cargo mercantili, come fantasticavo da piccolo, con acqua e solo acqua ovunque intorno. Uscire, chiudere la porta e unire il vialetto di casa mia con la via della seta, Karakorum e Himalaya, India, Cina, le risaie del Mekong, i templi buddhisti con le rovine Maya, Macchu Picchu e la Tierra del Fuego, la Panamericana…”. Eddy Cattaneo racconta il suo giro del mondo via terra con orecchie e occhi sempre ben aperti, pronti a cogliere sguardi, suoni, sapori, musiche. Vite. Tutte diverse. Tutte simili.

Mondo senza fine

*Diario del Capitano, Data Astrale 7502.9
Questa mattina, giunti quasi alla fine dell’esplorazione a scopo di carteggiamento del Settore 3, abbiamo goduto di un raro spettacolo. Alle 07.39, Antares ha eclissato Deneb… e per un istante le due stelle più brillanti di questo tratto di spazio hanno dato l’impressione di unirsi e di fondere le loro luci, una azzurra e una rossa.
La maggior parte dell’equipaggio ha interrotto le sue attività per assistere allo spettacolo. Questo non è stato un viaggio emozionante.*
Sì, il viaggio fino a quel momento è stato tranquillo, ma a bordo della *Enterprise* nessuno sospetta ancora la terrificante e pericolosa avventura che li aspetta su Chatalia, il fantastico mondo artificiale, abitato da pelose creature alate dai terribili poteri. Kirk e Spock si troveranno fra poco ad affrontare una delle missioni più allucinanti della loro esistenza, mentre in agguato li attendono sempre i micidiali sicari dell’Impero Klingon!

Mondi senza fine – parte 1

“Come sempre” dice Gardner Dozois “il miglior acquisto per un lettore di fantascienza sono i vari Best of the Year, almeno nel campo delle antologie.” In America ne escono diversi, spesso sovrapponendo i racconti, e senza contare le analoghe raccolte dedicate alla fantasy, all’horror e al weird. In Italia, “Urania” è l’unica a fare da anni un’operazione del genere: prima con le raccolte curate da David G. Hartwell e ora con quelle monumentali di Gardner Dozois, ciascuna delle quali deborda in tre corposi volumi del “Millemondi”. Anche quest’anno siamo fedeli all’appuntamento con oltre novecento pagine di science fiction e science fantasy, in compagnia di autori eccellenti e di rivelazioni fra cui Lavie Tidhar, Eleanor Arnason, Aliette de Bodard e Gregory Benford. A rappresentare la fantascienza britannica i grandi Alastair Reynolds, Ian McDonald, Stephen Baxter e Paul McAuley: incontrateli nei tre volumi di questa serie da biblioteca.
Copertina di Franco Brambilla

Mondi perduti

Le storie raggruppate in “Mondi Perduti” sono considerate i capolavori della fervida immaginazione di C. A. Smith. Sebbene così diversi l’uno dall’altro questi racconti hanno in comune il senso della sorpresa, del meraviglioso e dello stupore, che incatena, pagina dopo pagina, il lettore. Un mosaico di situazioni assurde e macabre al di là di ogni logica razionale.

Mondi in divenire

La raccolta comprende otto racconti di tipo fantastico. Si spazia dal weird
fantasy, al western, fino all’horror con connotati pulp, dando origine
a una contaminazione di generi con un unico filo conduttore: il rapporto
fra l’uomo e il sovrannaturale, fra la realtà visibile e quella
non-ordinaria, alla quale solo l’eletto, o forse solo chi, dotato di
maggiore sensibilità, può accedere. Comprende il racconto “Il
Traghettatore dei Mondi”, vincitore del concorso Weird World 2012.
La raccolta è stata denominata “Mondi in divenire” in quanto i
racconti brevi che la compongono, contengono il condensato di idee
necessarie per la scrittura futura di romanzi veri e propri, basati sui
“mondi” qui solo accennati.
Sia che ci si trovi impegnati in guerre su mondi alieni, che fra le
familiari mura del proprio ufficio, la realtà non-ordinaria ci affianca e
le creature che la abitano possono destarsi in qualsiasi istante,
rivendicando il loro diritto di influenzare le nostre azioni.
**
### Sinossi
La raccolta comprende otto racconti di tipo fantastico. Si spazia dal weird
fantasy, al western, fino all’horror con connotati pulp, dando origine
a una contaminazione di generi con un unico filo conduttore: il rapporto
fra l’uomo e il sovrannaturale, fra la realtà visibile e quella
non-ordinaria, alla quale solo l’eletto, o forse solo chi, dotato di
maggiore sensibilità, può accedere. Comprende il racconto “Il
Traghettatore dei Mondi”, vincitore del concorso Weird World 2012.
La raccolta è stata denominata “Mondi in divenire” in quanto i
racconti brevi che la compongono, contengono il condensato di idee
necessarie per la scrittura futura di romanzi veri e propri, basati sui
“mondi” qui solo accennati.
Sia che ci si trovi impegnati in guerre su mondi alieni, che fra le
familiari mura del proprio ufficio, la realtà non-ordinaria ci affianca e
le creature che la abitano possono destarsi in qualsiasi istante,
rivendicando il loro diritto di influenzare le nostre azioni.

Molte Vite, Un Solo Amore

Elizabeth è reduce da un amore sbagliato e avviata sulla strada della depressione. Pedro è un ricco giovanotto messicano segnato prima dalla morte del fratello e poi da un’indecisa relazione con una donna sposata. Elizabeth e Pedro non si conoscono, ma il dottor Weiss ha ascoltato da entrambi, durante la terapia di regressione, il racconto dello stesso episodio doloroso risalente a centinaia di anni prima. Dopo essersi amati in una vita precedente, sembrano destinati a ricongiungersi: e l’amore, che dissolve la rabbia e guarisce l’affiliazione, rappresenta per entrambi l’unica possibilità di guarigione. Con Molte vite, un solo amore lo psichiatra Brian Weiss, che guarisce con l’ipnosi risalendo alle vite precedenti del paziente per trovare la chiave dei malesseri e delle angosce attuali, racconta un doppio caso clinico facendoci riflettere sulla profonda necessità che si nasconde dietro le apparenti coincidenze delle vicende amorose.

(source: Bol.com)

Molte vite, molti maestri

“Molte vite, molti Maestri” è uno di quei libri che fanno epoca. Uscito oltre vent’anni fa negli Stati Uniti, ha aperto nuovi scenari sulla nostra visione della vita dopo la morte. Nonostante gli scetticismi e le critiche, la storia di Catherine, paziente del dottor Weiss che durante una seduta di ipnosi rievoca ricordi di vite precedenti, ha imposto a tutti un dubbio difficile da liquidare, una speranza a cui si può credere. Questo enorme successo mondiale viene riproposto adesso in edizione speciale con una introduzione di Roberto Giacobbo, esperto di questioni ai confini della conoscenza e da anni amico e compagno di discussioni di Brian Weiss: “Quando si parla del ‘senso della vita’, ci si chiede innanzitutto cosa succeda dopo la morte. Secondo Weiss e le testimonianze dei suoi pazienti, lo spirito, o l’anima o la coscienza, continuerebbe a vivere, non morirebbe mai; fluttuerebbe sopra il corpo, ripercorrerebbe la vita appena vissuta, si ricaricherebbe di energia attraverso la luce, incontrerebbe la propria figura spirituale, i propri familiari e comincerebbe il suo percorso di apprendimento nell’aldilà. Un altro modo, senza dubbio rasserenante, di vedere la nostra esistenza terrena”. Introduzione di Roberto Giacobbo.

Miti, sogni, misteri

Il mito dell’Albero Sacro posto al centro dell’Eden risale ai primordi dell’umanità: è la suggestiva ipotesi di Mircea Eliade, tra i più grandi studiosi di storia delle religioni del XX secolo. L’Albero Sacro consentiva all’uomo di ascendere al cielo, stabilire un colloquio diretto con Dio, arrivare alla comprensione metafisica della realtà. Poi, con la perdita dell’innocenza, venne il giorno dell’esilio dall’Eden. Le grandi mitologie del passato hanno una radice comune: la nostalgia per il paradiso primordiale, sede della felicità e dell’immortalità. Ma qual è oggi la funzione del mito? Con la desacralizzazione della vita e del creato, l’uomo contemporaneo ha “rimosso” il simbolo nelle zone oscure della psiche, cioè nel sogno, nelle fantasie, nelle memorie ancestrali. Mircea Eliade procede in questo studio a un raffronto tra il variegato, trasparente e interpersonale spazio delle religioni e l’opaca e limitativa sfera dell’inconscio individuale. In questo ormai classico studio, l’autore interpreta in modo nuovo e anticonvenzionale i riti della madre terra, i sacrifici umani, i misteri orfici, i poteri degli sciamani, la mistica indiana, le pratiche dei monaci buddhisti, i valori delle Scritture ebraiche e cristiane, per approdare alle odierne dinamiche dell’immaginario. Mimetizzato sotto varie forme, il mito vive ancora, la nostalgia del paradiso è sempre presente e molte idee apparentemente nuove non sono che un prolungamento del pensiero arcaico.
**

Miti del Nord

Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell’antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti.
Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un’impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir – il più saggio fra gli dèi – il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli.
Brillante e divertente, *Miti del Nord* è una magistrale carrellata del pantheon scandinavo e della bizzarra natura degli dèi: ferocemente competitivi, capricciosi, predisposti all’inganno e a farsi governare dalle passioni. Un universo antico, ricco e affascinante a cui la penna vibrante di Gaiman è in grado di infondere una vita nuova e decisamente attuale.
**
### Sinossi
Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell’antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti.
Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un’impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir – il più saggio fra gli dèi – il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli.
Brillante e divertente, *Miti del Nord* è una magistrale carrellata del pantheon scandinavo e della bizzarra natura degli dèi: ferocemente competitivi, capricciosi, predisposti all’inganno e a farsi governare dalle passioni. Un universo antico, ricco e affascinante a cui la penna vibrante di Gaiman è in grado di infondere una vita nuova e decisamente attuale.

Misterioso amante (I Romanzi Extra Passion)

Misterioso amante (I Romanzi Extra Passion) by Shayla (Bradley Shelley) Black
Noah e Lauren sono da anni invischiati in una reciproca quanto inconfessata attrazione. Per il timore di rovinare l’amicizia che li lega, pur lavorando ogni giorno fianco a fianco, non riescono a rivelare i sentimenti che provano l’uno per l’altra. Lauren si strugge, ma non si ritiene all’altezza delle donne appariscenti e siliconate a cui lui è abituato. Noah vorrebbe farsi avanti, ma è convinto che lei lo consideri solo un amico. Così, stanco di aspettare, decide di agire trasformandosi in un focoso e misterioso amante: colui che la notte la sedurrà schiudendole impensabili orizzonti di piacere, ma sulla via che conduce dritta al cuore…