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Zucchero filato

L’amore non è semplice, ma è fatto di cose semplici. Ha bisogno di dettagli, di sorrisi, di parole giuste sussurrate all’orecchio. Ha bisogno di mani forti, di spalle larghe, di cuori in grado di lottare. Non servono gesti eclatanti, non serve gridare. Quando ci si innamora di un’anima, quello che conta è lasciarsi andare.
Ora che la storia con Giovanni è finita, il mondo di Camilla ha la forma grigia e prevedibile della sua solitudine. La casa vuota, un lavoro noioso, il silenzio che pian piano avvolge ogni cosa. Poi, un giorno, Matilde le sorride. E all’improvviso tutto cambia: Camilla credeva di aver perso l’amore, e invece eccolo esplodere ancora, in una forma inattesa. Matilde, con le sue gambe lunghe e la sua allegria contagiosa, le fa venire voglia di baci, di ridere a crepapelle, di vivere forte. E di riscoprire passioni che trascura da troppo tempo, come la scrittura. Vuole condividere le sue parole, regalarle ai passanti, urlare al mondo la sua felicità. All’inizio è un gioco: dei bigliettini da appendere per le strade della sua Torino. Poi, però, qualcuno le risponde con una firma dolce e misteriosa: Zucchero Filato. Chi si nasconde dietro questo nome? E perché, ogni volta che lo legge, il cuore di Camilla ricomincia a fare le capriole? **
### Sinossi
L’amore non è semplice, ma è fatto di cose semplici. Ha bisogno di dettagli, di sorrisi, di parole giuste sussurrate all’orecchio. Ha bisogno di mani forti, di spalle larghe, di cuori in grado di lottare. Non servono gesti eclatanti, non serve gridare. Quando ci si innamora di un’anima, quello che conta è lasciarsi andare.
Ora che la storia con Giovanni è finita, il mondo di Camilla ha la forma grigia e prevedibile della sua solitudine. La casa vuota, un lavoro noioso, il silenzio che pian piano avvolge ogni cosa. Poi, un giorno, Matilde le sorride. E all’improvviso tutto cambia: Camilla credeva di aver perso l’amore, e invece eccolo esplodere ancora, in una forma inattesa. Matilde, con le sue gambe lunghe e la sua allegria contagiosa, le fa venire voglia di baci, di ridere a crepapelle, di vivere forte. E di riscoprire passioni che trascura da troppo tempo, come la scrittura. Vuole condividere le sue parole, regalarle ai passanti, urlare al mondo la sua felicità. All’inizio è un gioco: dei bigliettini da appendere per le strade della sua Torino. Poi, però, qualcuno le risponde con una firma dolce e misteriosa: Zucchero Filato. Chi si nasconde dietro questo nome? E perché, ogni volta che lo legge, il cuore di Camilla ricomincia a fare le capriole?

Zazie nel metrò

Zazie, una ragazzina ribelle e insolente, arriva nella Parigi degli anni ’50 dalla provincia. Il suo sogno è vedere il metró; ma se uno sciopero glielo impedisce, nessuno può trattenerla dal salire su quella giostra vorticosa che per lei diviene Parigi. Fugge disinvolta dall’olezzo dello zio, ballerino travestito, per incontrare, grazie alla sua vitalità straripante, una galleria eterogenea di personaggi: un conducente di taxi, diabolici flic, la dolce Marceline, una vedova consolabile, un calzolaio malinconico e un querulo pappagallo.
Una brillante favola moderna e insieme un romanzo di formazione contratto, tarlato dalla prismatica invenzione verbale dell’autore e dal turpiloquio irriverente della protagonista.
Con un saggio di Roland Barthes e una testimonianza di Louis Malle.

Zabor o I salmi

Zabor non assomiglia affatto agli altri bambini della sua età: orfano della madre, trattato dalla nuova famiglia del padre come un ospite indesiderato, cresce solitario e malinconico nel suo villaggio alle porte del deserto, allevato dalla zia e dal nonno. Girovaga per le strade durante la notte e dorme di giorno, trovando compagnia e conforto solo nei libri presi da una biblioteca polverosa: quei romanzi gli sembrano l’unica cosa importante della sua esistenza, l’unica che possa darvi un senso. È proprio grazie ai libri che Zabor scopre di avere un dono straordinario: se scrive, è capace di respingere la morte, e coloro di cui racconta nel suo quaderno guadagnano per miracolo nuovi anni di vita. Quando uno dei suoi odiosi fratellastri bussa alla sua porta, Zabor dovrà prendere la più difficile delle decisioni: il padre sta morendo e solo Zabor può provare a rinviare la fine. Ma vuole davvero salvare un uomo da cui non ha mai ricevuto amore? Kamel Daoud celebra la forza e l’urgenza della scrittura, facendone un atto sacro anche quando è soltanto umano. Come una nuova Sherazad, Zabor sfugge al vuoto salvando se stesso e gli altri attraverso il potere supremo della parola e la verità rivoluzionaria della fantasia.

Wolf

In un altro tempo e luogo, un uomo dorme e sogna. Londra, 1939. Herr Wolf è un investigatore privato, tedesco. Viene assoldato per ritrovare una ragazza scomparsa. La ragazza è ebrea. Wolf accetta il caso perché ha un disperato bisogno di soldi, ma Wolf odia gli ebrei. È colpa degli ebrei, infatti, se nel 1933 ha dovuto lasciare la Germania; è colpa degli ebrei se i comunisti hanno preso il potere a Berlino e da qui in quasi tutta l’Europa; è colpa degli ebrei se il partito nazista, che avrebbe portato ordine e disciplina, è stato sconfitto e distrutto; è colpa degli ebrei se Wolf e molti dei suoi vecchi camerati sono finiti così, dispersi e braccati. L’indagine porterà Wolf a ripercorrere il suo passato e precipitare nelle sue nevrosi, e condurrà invece il lettore in un gioco di continui spiazzamenti. Niente è come sembra, in questo romanzo, che è a un tempo una grande prova di narrativa ucronica, un noir, un libro perversamente erotico, e un avvincente spaccato della psicologia «nera» e malata del Novecento.

Voglio amarti

“Se fossi più giovane mi vedrebbe in maniera diversa. Se fossi più giovane potrei lasciare che il nostro rapporto progredisca con calma. Se fossi più giovane lo conquisterei”. “Se fossi meno giovane mi prenderebbe sul serio. Se fossi meno giovane non sarei amico di suo fratello. Se fossi meno giovane la conquisterei”. Ambra e Daniele non possono amarsi. Non importa se quando sono vicini l’aria si carica di elettricità. Non importa se l’intesa e la passione tra loro colmano qualsiasi distanza li separi. Tra loro ci sono cinque anni di differenza. Troppi per una donna che vuole un figlio. Troppi per un uomo che non ha ancora nulla da offrirle. E quel legame intenso e passionale finisce per tramutarsi in sofferenza. Eppure quando sono insieme nulla sembra contare. Né la differenza d’età, né il forte rapporto d’amicizia che lega Daniele al protettivo fratello di Ambra. Vincerà l’amore? **
### Sinossi
“Se fossi più giovane mi vedrebbe in maniera diversa. Se fossi più giovane potrei lasciare che il nostro rapporto progredisca con calma. Se fossi più giovane lo conquisterei”. “Se fossi meno giovane mi prenderebbe sul serio. Se fossi meno giovane non sarei amico di suo fratello. Se fossi meno giovane la conquisterei”. Ambra e Daniele non possono amarsi. Non importa se quando sono vicini l’aria si carica di elettricità. Non importa se l’intesa e la passione tra loro colmano qualsiasi distanza li separi. Tra loro ci sono cinque anni di differenza. Troppi per una donna che vuole un figlio. Troppi per un uomo che non ha ancora nulla da offrirle. E quel legame intenso e passionale finisce per tramutarsi in sofferenza. Eppure quando sono insieme nulla sembra contare. Né la differenza d’età, né il forte rapporto d’amicizia che lega Daniele al protettivo fratello di Ambra. Vincerà l’amore?

Vita tra reale e virtuale

Noto come uno dei più influenti pensatori al mondo, Bauman da tempo ricerca lungo le direttrici più cruciali per capire i cambiamenti della nostra epoca, dalla sociologia alla teoria politica, dalla filosofia alla comunicazione, dall’etica all’economia. A lui si deve la folgorante definizione di «modernità liquida » (definizione che insieme all’affermazione «il medium è il messaggio» di Marshal McLuhan è tra le più fortunate del Novecento), di cui è uno dei più acuti osservatori e la cui concettualizzazione ha influenzato gli studi in tutti i campi delle scienze umane.
Per capire le mutazioni in atto, l’accelerazione del cambiamento determinato in questi ultimi anni dall’espansione dei social media e delle reti in particolare, occorre partire proprio da questo suo assunto, vale a dire dal fatto che nella società contemporanea i legami tra gli individui si sono «liquefatti», tendono cioè a dissiparsi, a disgregarsi e a diventare sempre più effimeri. L’attuale «liquefazione» delle relazioni produce un individuo afflitto dalla solitudine, egoista ed egocentrico, che vive in un tempo anch’esso liquido, non solido come quello che contraddistingueva le società premoderne. Da qui il disagio della postmodernità e la fuga rassicurante nell’online.
(dall’Introduzione di M.G. Mattei) **
### Sinossi
Noto come uno dei più influenti pensatori al mondo, Bauman da tempo ricerca lungo le direttrici più cruciali per capire i cambiamenti della nostra epoca, dalla sociologia alla teoria politica, dalla filosofia alla comunicazione, dall’etica all’economia. A lui si deve la folgorante definizione di «modernità liquida » (definizione che insieme all’affermazione «il medium è il messaggio» di Marshal McLuhan è tra le più fortunate del Novecento), di cui è uno dei più acuti osservatori e la cui concettualizzazione ha influenzato gli studi in tutti i campi delle scienze umane.
Per capire le mutazioni in atto, l’accelerazione del cambiamento determinato in questi ultimi anni dall’espansione dei social media e delle reti in particolare, occorre partire proprio da questo suo assunto, vale a dire dal fatto che nella società contemporanea i legami tra gli individui si sono «liquefatti», tendono cioè a dissiparsi, a disgregarsi e a diventare sempre più effimeri. L’attuale «liquefazione» delle relazioni produce un individuo afflitto dalla solitudine, egoista ed egocentrico, che vive in un tempo anch’esso liquido, non solido come quello che contraddistingueva le società premoderne. Da qui il disagio della postmodernità e la fuga rassicurante nell’online.
(dall’Introduzione di M.G. Mattei)

VINO. Diventa esperto in 24 ore

**UN LIBRO CHE SI LEGGE IN UN SORSO E RIMANE PER SEMPRE**
« *Una delle voci più importanti del mondo enologico, che da quattro decenni ci aiuta a conoscere il vino.* »
**The Washington Post**
« *Jancis Robinson ci trasmette la sapienza di chi ha dedicato la propria vita al vino.* »
**The Chicago Tribune**
**** Vuoi orientarti nel mondo del vino ma non ti interessano costosi corsi di degustazione e volumi saturi di troppe informazioni? Ecco il libro che fa per te.
In sole 160 pagine * Vino. Diventa esperto in 24 ore* offre un percorso semplice, essenziale ed esauriente per imparare ad apprezzare il vino con cognizione di causa: dalla differenza tra bianchi e rossi alla forma delle bottiglie e delle etichette, dal tipo di bicchieri da usare ai tappi da preferire, dalla valutazione sensoriale agli abbinamenti giusti. La più autorevole critica enologica al mondo ha distillato la sua sconfinata cultura e pluriennale esperienza in un libro sintetico e completo, per rispondere finalmente a tutto quello che avete sempre voluto sapere sul vino, ma non avete mai osato chiedere. ****** • Cos’è il vino e com’è fatto **
** • Scegliere una bottiglia **
** • La degustazione **
** • L’abbinamento al cibo **
** • Come servire il vino **
** • Quanto spendere? **
** • I vitigni più importanti **
** • I vini nel mondo**

Vieni da me all’alba

Davìd mi era era entrato nei pensieri, nel cuore, sotto la pelle, nel suo miscuglio di avventuriero ed eroe romantico che sfida la morte e vive sul filo del rasoio per un ideale. …e così mi aveva riempito la mente e l’anima. Davìd era anche bello ed era capace con le sue parole di accendere il mio desiderio. Perché mi vedeva bella, desiderabile, e il suo desiderio me lo dimostrava. Ma si accontentava di me per due ore all’alba ogni paio di mesi… per il resto lo desideravo nell’attesa. Perchè la mia vita reale era in un momento difficile, terribilmente difficile. Oggi mi rendo conto che è stata una storia unica, ma anche come tante, perché il desiderio si fonda sull’appagamento momentaneo di un bisogno che perdura, sul lenire con balsamo una ferita e riaprirla in una continua estenuante nuova attesa… per me, ma, forse, per tutti.

Via Emilia via da casa: Ricette e racconti di un cuoco sempre in viaggio

Dalla composta tiepida di melanzane alla profumata gallinella in guazzetto di pomodoro, passando per un cheeseburger a regola d’arte e finendo con un godurioso flan caldo al cioccolato amaro, questo libro raccoglie tutte le ricette più significative della tavola, e della vita, di Bruno Barbieri: 85 piatti davvero speciali e per tutti i gusti. Di preparazione in preparazione Barbieri svela segreti di cucina e snocciola aneddoti personali, dall’infanzia trascorsa nella campagna della nonna all’affermazione come chef stellato, dagli anni sulle navi da crociera al trionfo televisivo con MasterChef. Interamente illustrato con raffinati acquerelli e foto scattate dall’autore durante i suoi viaggi, questo volume offre utili consigli e spunti stimolanti per lanciarsi nella sperimentazione ai fornelli. Perché a volte, parola di Barbieri, “basta un pizzico di questo, un pizzico di quello e potreste anche mettere a punto una ricetta più buona della mia!”. **
### Sinossi
Dalla composta tiepida di melanzane alla profumata gallinella in guazzetto di pomodoro, passando per un cheeseburger a regola d’arte e finendo con un godurioso flan caldo al cioccolato amaro, questo libro raccoglie tutte le ricette più significative della tavola, e della vita, di Bruno Barbieri: 85 piatti davvero speciali e per tutti i gusti. Di preparazione in preparazione Barbieri svela segreti di cucina e snocciola aneddoti personali, dall’infanzia trascorsa nella campagna della nonna all’affermazione come chef stellato, dagli anni sulle navi da crociera al trionfo televisivo con MasterChef. Interamente illustrato con raffinati acquerelli e foto scattate dall’autore durante i suoi viaggi, questo volume offre utili consigli e spunti stimolanti per lanciarsi nella sperimentazione ai fornelli. Perché a volte, parola di Barbieri, “basta un pizzico di questo, un pizzico di quello e potreste anche mettere a punto una ricetta più buona della mia!”.

Verso l’amore

Volitiva e indipendente, l’ereditiera Grace Atwood non è tipo da piangersi addosso. Abbandonata dal promesso sposo neppure mezz’ora prima della cerimonia, decide di lasciare per qualche mese la banca che dirige a Chicago: condurrà una carovana di sole donne fino a Kansas City, dove sono attese da uomini sposati per corrispondenza. Ha bisogno però di una guida esperta, e l’affascinante e sfacciato Jackson Blake è l’uomo giusto, in ogni senso. Si dimostrerà infatti il solo a saperle tenere testa, e allo stesso tempo capace di portare alla luce la donna sensuale che si cela in lei. Ma Jackson, perseguitato dai demoni del proprio passato, sembra non poter offrire a Grace altro che una vita in fuga…

Vanagloria

Due anni imprecisati della prima decade del ventunesimo secolo. Una città, Paneròpoli, evidente alter ego di Milano (la città della panèra, del formaggio, come la chiamava non senza sprezzo Ugo Foscolo). Una folla di uomini e donne che vivono tante storie intrecciate – d’amore, di potere, di sesso – in una rete che costituisce la trama stessa del romanzo, come della loro vita. Diverse generazioni, ma una su tutte, quella dei cinquantenni, per la quale è suonata «la campana dell’ultimo round»; diversi ceti sociali; genitori e figli; linguaggi diversi. Tanti fili con i colori del dramma, della satira, del sentimento romantico e del grottesco che disegnano pagina dopo pagina un arazzo fitto di figure e colori che trova senso e fine, proprio come la vita, soltanto nella sua improvvisa e imprevista conclusione. Un romanzo di trama e di personaggi, ricco di fatti e di ritratti. Un romanzo fittissimo di riferimenti culturali, tra i più vari e diversi, dal rock’n’roll alla poesia romantica, dai manga alla pittura rinascimentale. Ma, anche, un romanzo di idee che a molti ricorderà le fitte strutture della letteratura francese dell’Ottocento, e ad altri, nel suo quadro straniato della vita contemporanea, gli ultimi amarissimi film di Robert Altman. Un romanzo – talvolta non facile e spiazzante sempre, sostenuto da un mirabile tour de force linguistico – che, comunque, non può lasciare indifferenti. Un romanzo che, lontano da ogni pensiero debole e linguaggio minimalista, sfida il lettore a misurarsi con quei valori «alti» – amore e morte, e l’arte, nelle loro varie declinazioni – che soli possono dare un senso alla vita.

Uomo D’Ombra

Povero piccolo Steven, timido e insicuro, con tutti che se la prendono con lui. Quell’alcolizzata della madre. Quella sporcacciona della sorella. E il ragazzo di quest’ultima, una specie di toro da monta con tanti muscoli e poco cervello. Steven avrebbe bisogno di un fratello maggiore che si occupi di lui, che lo difenda, ma non ce l’ha. Non ha neanche un amico… finché non sogna di averne uno. Un buon amico. Un ottimo amico. E se anche devono morire un sacco di persone in un sacco di orribili modi, be’, in fondo, a cosa servono gli amici?

Unika. L’ultima porta

È passato un anno da quando Uniko è tornato da Sefira. Ora vive a Maple Town, consapevole della sua vera natura di angelo e in costante contatto telepatico ed emotivo con Unika. Ma il pericolo è di nuovo alle porte, e Uniko è costretto a intraprendere un viaggio che lo porterà tra le viscere del monte Kailash in Tibet, nella piramide di Giza in Egitto e fin negli abissi che circondano l’Isola di Pasqua, alla disperata ricerca di tre chiavi, per impedire che sulla Terra si scateni una catastrofe di proporzioni bibliche e per fermare il suo nemico di sempre. Il secondo libro della saga è un viaggio appassionante nei luoghi e nelle epoche più affascinanti della nostra civiltà. La ricchezza di riferimenti reali (geografici, storici, scientifici) rende la storia avvincente e conduce il lettore in un mondo di emozioni in cui il confine tra fantasia e realtà perde piacevolmente di significato.

Una notte perfetta

Soldi, fascino e sensualità non compensano un cuore più freddo del ghiaccio. Party sfrenati, donne avvenenti, lavoro ininterrotto, niente aiuta Lucas Jackson a dimenticare il proprio passato. Quando arriva alla sua tenuta di campagna, quindi, è solo in cerca di un po’ di isolamento dal resto del mondo, ma non ha fatto i conti con gli imprevisti… E con uno in particolare, poi, di nome Emma Grey, la sua assistente! **
### Sinossi
Soldi, fascino e sensualità non compensano un cuore più freddo del ghiaccio. Party sfrenati, donne avvenenti, lavoro ininterrotto, niente aiuta Lucas Jackson a dimenticare il proprio passato. Quando arriva alla sua tenuta di campagna, quindi, è solo in cerca di un po’ di isolamento dal resto del mondo, ma non ha fatto i conti con gli imprevisti… E con uno in particolare, poi, di nome Emma Grey, la sua assistente!

Una notte con Nora

DumDumBook 0065
3SCI 039 – Settembre 1954
Titolo originale: One night with Nora (1953)
Michael Shayne 23
Chi è la ragazza che Mike Shayne trova nella sua stanza d’albergo alle due del mattino? Chi le ha dato le chiavi per entrare? Prima che il popolarissimo poliziotto irlandese trovi la risposta a tali domande molte cose dovranno accadere: due uomini moriranno; l’amicizia fra Mike e il capo della polizia di Miami correrà il rischio di finire per sempre; Lucy Hamilton trascrorrerà una notte in prigione e il “più noto agente privato della Florida” andrà vicinissimo al più colossale successo della sua carriera. Brett Haliday ha scritto un nuovo episodio delle avventure del suo protagonista che i nostri lettori hanno già conosciuto e apprezzato in “Chiamati alla morte”.