56849–56864 di 74503 risultati

Nuova grammatica finlandese

Trieste, settembre 1943. Su una nave da guerra tedesca in attesa di partire per il fronte nordafricano, viene portato un uomo in fin di vita. Un violento colpo alla testa ha mandato in frantumi la sua memoria, anche quella linguistica. Non ha con sé piastrina né documenti e la sua identificazione sembra impossibile. Da alcuni indizi, però, il medico di bordo che lo ha salvato, di origine finlandese, crede di riconoscere in lui un “compatriota”. E per lunghi giorni gli si dedica, rimettendolo in forze e educandolo alla sua lingua madre, come un bambino. Poi lo fa ritornare a Helsinki. Dopo un periodo di totale spaesamento in una “patria” straniera, l’uomo comincia lentamente ad ambientarsi, aiutato da un enigmatico pastore luterano e da una tenera infermiera che gli insegnano ad amare di nuovo la Finlandia: un universo ignoto e affascinante, che a poco a poco diventa familiare, e spingel’uomo a unirsi ai suoi connazionali in canti di guerra che non conosce, a condividere la loro atavica paura dei russi, a combattere una guerra di cui non capisce il senso… Marani fa confluire in un unico alveo il dramma indimenticabile del protagonista e la tragedia spesso dimenticata di un popolo. Con abile regia ne dilata gli echi mentre tocca i temi forti, e quanto mai attuali, della nazionalità, della patria, dello “spirito del luogo”, e delle loro temibili distorsioni. PREMIO GRINZANE CAVOUR 2001 PREMIO OSTIA MARE 2001 PREMIO GIUSEPPE DESSì 2001
(source: Bol.com)

Numbers (Versione italiana)

Fin da quando è nata, a Jem capita una cosa strana: intravvede una serie di otto numeri negli occhi delle persone. Anche in quelli della mamma, 10102001. Per anni non dà importanza alla cosa, pensa sia solo una fantasia di bambina… Quando però sua madre muore il 10-10-2001 capisce tutto: quei numeri corrispondono alla data di morte di chi le sta intorno. Da quel momento la sua vita cambia, non è più una ragazza come le altre, ora ha un terribile segreto. E isolarsi dagli altri sembra l’unica soluzione per nasconderlo. Solo Spider, un compagno di scuola, si rifiuta di lasciarla sola e per lui Jem comincia a provare qualcosa di più che semplice amicizia. Un pomeriggio decidono di fare un giro sulla ruota panoramica di Londra, ma quando Jem si rende conto che tutte le persone in fila possiedono la stessa data di morte, che è proprio quello stesso giorno, intuisce che sta per accadere qualcosa di terribile… Prende la mano di Spider e insieme a lui scappa, mentre una bomba esplode. Ora lei e Spider non possono far altro che nascondersi perché la polizia pensa che i terroristi del London Eye siano proprio loro…
(source: Bol.com)

Nulla più di un omicidio

Joe Wilmot è un piccolo uomo d’affari che gestisce, insieme alla moglie Elizabeth, l’unico cinema della cittadina in cui vive. Un giorno la donna lo vede baciare Carol, la loro giovane cameriera, non bellissima, ma dalla quale Joe si sente comunque attratto. Elizabeth accetta di togliersi di mezzo, e lasciare campo libero ai due amanti, in cambio di 25.000 dollari. Per reperire la somma, i tre decidono di assassinare una sconosciuta e di darle fuoco nel garage della casa di Joe, per poi far credere che si tratti di Elizabeth, che nel frattempo si nasconderà in attesa di riscuotere la cifra che l’assicurazione pagherà al marito. Tutto sembra perfettamente organizzato, ma l’investigatore incaricato delle indagini si ferma in città piú a lungo del previsto…
Scritto nel 1949, *Nulla più di un omicidio* è il terzo romanzo di Jim Thompson e il suo primo noir, nel quale riversa, con stile già maturo, le ossessioni e le strategie narrative che caratterizzeranno le sue opere successive.

Nulla è per sempre

Paige, Kat e Honey, tre giovani donne medico, amiche da tempo, vengono assunte in un grande ospedale di San Francisco. Affascinanti e vulnerabili, diventano spesso il bersaglio dell’invidia e dell’ostilità di alcuni colleghi e, a peggiorare la situazione, una catena di strani incidenti incrina la fama e la serietà dell’ospedale, compromettendo la carriera e il futuro delle ragazze…

Nudo tra i lupi

Campo di concentramento di Buchenwald, marzo 1945. Mentre gli americani sono arrivati a Remagen, un nuovo treno di deportati è giunto al lager. Tra essi Zacharias Jankowski, un ebreo polacco che porta con sé furtivamente una valigia. Alcuni detenuti lo aiutano a nasconderla, ma restano esterrefatti quando scoprono che al suo interno si trova un bambino di circa tre anni. Che fare: denunciarne la presenza o proteggerlo? Di certo la presenza del bimbo, l’unico in quel luogo di desolazione, mette a rischio l’organizzazione internazionale di resistenza attiva clandestinamente nel lager, dove l’obiettivo comune è cercare di sopravvivere tra la disperazione e la speranza, restare uomini nonostante tutto: l’orrore dei forni crematori, le torture, le marce della morte, i delatori, la solitudine, il lento annientamento. Fino all’11 aprile, quando i 21.000 prigionieri superstiti, con le ultime SS ormai in fuga, varcano i cancelli della libertà. La nuova edizione italiana di questo romanzo autobiografico, che vide l’autore testimone e protagonista degli eventi narrati, ripristina – sulla scorta della recentissima edizione apparsa in Germania – i brani che poco prima della pubblicazione Apitz decise di eliminare o modificare, restituendo il testo così come fu scritto di getto, all’indomani della liberazione del lager.

(source: Bol.com)

Le nubi scintillanti

Libertà senza limiti dell’iminaginazione, gusto dell’avventura e dell’esotismo, esaltazione dei valori dell’individuo spinta a tratti sino a un istintivo vagheggiamento di ideali anarchici, caratterizzano sin dagli inizi la narrativa di Paustovskij, l’unico grande romanziere sovietico che sia riuscito a portare avanti sin dentro il «disgelo» una sua linea di coraggiosa e coerente autonomia espressiva, senza scendere a compromessi e senza incorrere, tuttavia, nell’ostracismo della critica ufficiale.
Ne *Le nubi scintillanti,* il più importante romanzo della sua prima fase creativa, scritto e pubblicato nel 1928, la fantasia tipica dello scrittore si organizza spontaneamente nei modi del racconto poliziesco e d’avventura. Erano gli anni in cui i formalisti russi, da Šklovskij a Ejchenbaum, teorizzavano la «canonizzazione dei generi minori» sottolineando l’importanza di un’arte che utilizzasse a fini rivoluzionari espedienti come quelli dell’intrigo, del colpo di scena e dello sviluppo «a sensazione». Il filo conduttore della narrazione è la ricerca del diario di un aviatore poeta, sottratto da un avventuriero americano: ricerca che conduce attraverso Russia, Ucraina e Caucaso un terzetto di personaggi mossi da una sottile e struggente inquietudine. Soste nei porti e in cittadine che hanno profumi e misteri d’oriente, apparizioni bizzarre, amori con prostitute dostoevskiane, colpi di pistola e risse nelle taverne sono le tappe di un itinerario nel quale si congiungono idealmente una ironica eco dell’allora nascente cinema d’azione, l’omaggio ai grandi maestri della letteratura fantastica come Stevenson e Poe e il mito tipicamente russo e romantico del viaggio inteso come simbolo di evasione e conoscenza.
Alla celebrazione e alla stilizzazione dell’esotico, che si rispecchia — come in Babel’, uno scrittore a cui Paustovskij fu intimamente legato durante il suo soggiorno a Odessa — nelle forme sgargianti del paesaggio e del folclore meridionali, fa riscontro ne Le nubi scintillanti una prosa al tempo stesso calcolatissima e naturale, densa di riferimenti reali e slanci visionari.

Le nozze

Simon e Blaire sono una coppia di successo: sposati felicemente da anni, hanno anche tre figli meravigliosi. Ma quando Allegra, la primogenita, incontra l’uomo della sua vita e iniziano i preparativi per un matrimonio in grande stile, una serie di drammi travolge la famiglia, minandone l’unione e la serenità. Dalla tensione per il fatidico passo che turba i futuri sposi alla crisi della mezza età di Simon e Blaire, ai problemi che sconvolgono Samantha, la piccola di casa, tutto sembra andare storto, ma non bisogna mai disperare¿
**
### Sinossi
Simon e Blaire sono una coppia di successo: sposati felicemente da anni, hanno anche tre figli meravigliosi. Ma quando Allegra, la primogenita, incontra l’uomo della sua vita e iniziano i preparativi per un matrimonio in grande stile, una serie di drammi travolge la famiglia, minandone l’unione e la serenità. Dalla tensione per il fatidico passo che turba i futuri sposi alla crisi della mezza età di Simon e Blaire, ai problemi che sconvolgono Samantha, la piccola di casa, tutto sembra andare storto, ma non bisogna mai disperare¿

Nozze veneziane

La follia di una notte.
Nicola d’Alessandro non è mai andato d’accordo con Danielle Bell. Quindi è sconvolto quando scopre che la donna del mistero, con cui ha avuto una notte infuocata dopo un ballo in maschera in stile veneziano, è proprio la rossa Dany.
La scelta di una vita.
La loro notte è stata straordinaria, ma Dany ha deciso di non sposarsi mai più. Nicola, invece, sembra avere altre idee.
**
### Sinossi
La follia di una notte.
Nicola d’Alessandro non è mai andato d’accordo con Danielle Bell. Quindi è sconvolto quando scopre che la donna del mistero, con cui ha avuto una notte infuocata dopo un ballo in maschera in stile veneziano, è proprio la rossa Dany.
La scelta di una vita.
La loro notte è stata straordinaria, ma Dany ha deciso di non sposarsi mai più. Nicola, invece, sembra avere altre idee.

Nozze per vendetta

Il suo piano è solo all’inizio.
Il milionario Quinn Sullivan è a un passo dal conquistare l’azienda del suo rivale. Per completare l’opera e la sua vendetta, dovrà semplicemente sposarne la figlia più giovane. Ma quando Kira Murray si offre in cambio della sorella, Quinn non esita a stravolgere i suoi piani.
Lei sola oserà sfidarlo.
Kira non permetterà che la sua amata sorellina venga intrappolata in un matrimonio senza amore. Ecco perché decide di sedurre il freddo e impossibile Quinn. Dopo una notte di passione, acconsentirà a diventare sua moglie, ma a delle condizioni ben precise, che non possono essere negoziate.
**
### Sinossi
Il suo piano è solo all’inizio.
Il milionario Quinn Sullivan è a un passo dal conquistare l’azienda del suo rivale. Per completare l’opera e la sua vendetta, dovrà semplicemente sposarne la figlia più giovane. Ma quando Kira Murray si offre in cambio della sorella, Quinn non esita a stravolgere i suoi piani.
Lei sola oserà sfidarlo.
Kira non permetterà che la sua amata sorellina venga intrappolata in un matrimonio senza amore. Ecco perché decide di sedurre il freddo e impossibile Quinn. Dopo una notte di passione, acconsentirà a diventare sua moglie, ma a delle condizioni ben precise, che non possono essere negoziate.

Le nozze di Cadmo e Armonia (Gli Adelphi)

Come Zeus, sotto forma di toro bianco, rapì la principessa Europa; come Teseo abbandonò Arianna; come Dioniso violò Aura; come Apollo fu servo di Admeto, per amore; come il simulacro di Elena si ritrovò, insieme a quello di Achille, nell’isola di Leukè; come Erigone si impiccò; come Coronis, incinta di Apollo, lo tradì con un mortale; come le Danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come Achille uccise Pentesilea e si congiunse con lei; come Oreste lottò con la follia; come Demetra vagò alla ricerca della figlia Core; come Core guardò Ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come Giasone morì, colpito da una trave della nave Argo; come Fedra smaniò invano per Ippolito; come Atena accolse nella sua egida il fanciullo Erittonio, dalla coda di serpente; come Fanes si lasciò inghiottire da Zeus; come i Cercopi risero delle natiche di Eracle; come Zeus decise di sterminare gli eroi; come gli Olimpi scesero a Tebe per partecipare alle nozze di Cadmo e Armonia…
**
### Sinossi
Come Zeus, sotto forma di toro bianco, rapì la principessa Europa; come Teseo abbandonò Arianna; come Dioniso violò Aura; come Apollo fu servo di Admeto, per amore; come il simulacro di Elena si ritrovò, insieme a quello di Achille, nell’isola di Leukè; come Erigone si impiccò; come Coronis, incinta di Apollo, lo tradì con un mortale; come le Danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come Achille uccise Pentesilea e si congiunse con lei; come Oreste lottò con la follia; come Demetra vagò alla ricerca della figlia Core; come Core guardò Ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come Giasone morì, colpito da una trave della nave Argo; come Fedra smaniò invano per Ippolito; come Atena accolse nella sua egida il fanciullo Erittonio, dalla coda di serpente; come Fanes si lasciò inghiottire da Zeus; come i Cercopi risero delle natiche di Eracle; come Zeus decise di sterminare gli eroi; come gli Olimpi scesero a Tebe per partecipare alle nozze di Cadmo e Armonia…

Il novizio del diavolo

Anno del Signore 1140. All’abbazia di Shrewsbury giunge il giovane Meriet Aspley, fermamente intenzionato a prendere i voti. Ma qualcosa non convince fratello Cadfael, che negli occhi del novizio legge il turbamento e l’angoscia di una scelta non già serena, bensì impostata. Infatti ben presto Meriet si rivela una presenza inquietante, tanto da essere guardato dai confratelli al pari di un indemoniato. Quale verità si cela dietro le urla disperate del “novizio del diavolo”?

Le Novelle Della Nonna

Le novelle della nonna è l’opera principale di Emma Perodi, pubblicata fra il 1892 e il 1893; si tratta di una raccolta di racconti fantastici ambientati nel Casentino, i quali, pur essendo destinati ai bambini, contengono temi inquietanti, goticheggianti, quasi horror, che sono apprezzabili a pieno da lettori maturi.
(source: Bol.com)

Novelle

“Se un denominatore comune hanno queste novelle, è l’atmosfera diffusa e il senso invincibile d’insicurezza dentro cui, volenti o nolenti, si muovono i personaggi. Le tecniche di scrittura sono diverse, e non c’è predominanza dell’una o dell’altra in un dato periodo creativo dell’autore: il quale probabilmente nella scelta si lasciava guidare dal soggetto della novella (dall’introduzione di Cesare De Marchi).

Nove racconti

Se le avventure di Holden hanno avuto per l’America un valore emblematico, è in questi racconti che lo humor, la spietatezza, le grazia e la tragica amarezza di Salinger trovano la loro perfetta espressione. Il loro punto di partenza è il “parlato” più colloquiale e modulato sulle effimere cadenze della moda. Per Salinger solo i bambini e chi ha vissuto l’orrore della guerra è vicino alla verità. Il dialogo dei bambini è una finestra su una realtà diversa e vertiginosa. Ma anche una conversazione pomeridiana tra amiche o la telefonata di un uomo che è a letto con una donna non sua diventano occasioni di poesia, nutrita di grande pietà umana.

Nove principi in Ambra

Il Male non è mai stato così vicino al trionfo…Ambra è il mondo perfetto, l’universo dal quale tutti gli altri sono stati generati. Luogo celestiale e al contempo demoniaco, Ambra si trova adesso nel mezzo dello scontro tra le forze del bene e del male. Pur coesistendo con tutti gli altri mondi, Ambra può divenire una mèta irraggiungibile, niente più che il ricordo di un sogno per chi ne è stato allontanato: Corwin, Signore d’Ambra, si risveglia in un ospedale della Terra, confuso e privo di certezze sulle proprie origini e sulla propria identità. Chi lo ha separato dalla sua casa, relegandolo in quel lontano esilio? Qual è la vera natura di Ambra? A cosa ambiscono i principi e le principesse che lottano per raggiungere il trono più desiderato tra quelli su cui si possa sedere negli universi conosciuti? Mentre oscure forze del male avanzano, terribili armate al comando dei Principi delle Tenebre, Corwin inizierà un viaggio fantastico ed eroico, verso la riconquista del proprio mondo e della propria eredità. Le sorti di Ambra non sono mai state così incerte e da esse può dipendere il destino di tutti gli universi.

(source: Bol.com)

Nova express

La “Nebulosa del Granchio” – osservata dagli astronomi cinesi nel 1054 – è il prodotto di una supernova o di una stella sull’orlo dell’esplosione. Distante dalla Terra tremila anni luce, ha cominciato a invaderla per sottoporla a un controllo totale, biologico e psicologico – e ora sta per procedere all’attacco finale, scatenato dalle Bande Nova. Ma un’alleanza composta dalla Polizia Nova e dai Resistenti di Hassan-I-Sabbah (il Vecchio della Montagna) non è disposta ad arrendersi. È dunque la minaccia di uno schianto apocalittico a innervare il terzo pannello (dopo “Pasto nudo” e “La macchina morbida”) della tetralogia di Burroughs – e mai come in “Nova Express” egli è riuscito a dare concretezza profetica alla sua “visione” e al suo ardito sperimentalismo. Certe scene sembrano già contenere tutto il cyberpunk e l’immaginario che alimenta Matrix, e l’idea del Linguaggio come onninvasivo strumento di plagio e anestesia sembra preludere a ogni successiva teoria del Complotto e del Controllo. L’unico, paradossale riscatto, in questo universo chiuso e manicomiale, è il linguaggio sabotatore di Burroughs: una frantumazione di suoni e di luci (esaltata dalla consueta tecnica del cut-up) che oscilla tra naturale e artificiale, biologico e tecnologico, ed è capace di amplificare vertiginosamente le possibilità metamorfiche e inventive della parola.
**