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Ogni giorno come il primo giorno

Ogni giorno come il primo giorno by Giorgia Penzo
******Una ragazza e i suoi sogni. Una storia di passioni, di amicizie e resilienza.******
Ogni giorno Petra vorrebbe poter tornare indietro. Vorrebbe poter schiacciare il tasto rewind, vorrebbe poter riavvolgere il nastro, riportare tutto a com’era prima. 
Prima di quella lezione di guida. 
Adesso sua sorella Cloe non c’è più. E ogni giorno è così maledettamente difficile andare a scuola, sentir ridere gli altri, vedere la sua famiglia cadere a pezzi e sentire tutto il mondo urlarle in faccia che è colpa sua se Cloe è morta in un incidente d’auto. 
Adesso Petra è sola. Sola con un diario che inizia a riempire con pezzi di se stessa, dei suoi giorni senza Cloe, dei suoi problemi a scuola, della musica che le suona in testa, della mancanza che sente e della sua voglia di vivere anche per la sorella. 
Piano piano la rabbia si trasforma in voglia di cambiare, di far valere quella vita che le sembra fatta di nulla e renderla degna di essere vissuta anche per lei che non può più farlo, per Cloe. 
Niente feste sfrenate, niente più alcol o brutti voti a scuola, Petra vuole ricominciare a vivere. 
Sulla sua strada Petra incontra Lore che le fa riscoprire l’amicizia, quella vera inossidabile che vince su tutto, e Dario. 
Dario le fa capire che cos’è l’amore, la voglia di stare insieme e non lasciarsi mai, anche se tutto ripiomba nell’oscurità quando il passato del ragazzo rischia di mettere in discussione tutto quello che Petra ha costruito per tornare a vivere. 

La scuola, l’amore, i problemi con i genitori, le delusioni, i traguardi e le conquiste. Un diario per ricominciare, per permettere a Petra di ritrovare il suo posto nel mondo e per far sì che ogni giorno sia come il primo giorno della sua nuova vita. 
Il romanzo di Giorgia Penzo arriva dritto al cuore di chi ha perso qualcosa e crede di essere sbagliato, di chi cerca il suo posto nel mondo e di chi si aggrappa alla speranza di riuscire a trovarlo. Per vivere la vita a pieno in tutta la sua straordinaria e bellissima complicatezza, ogni giorno come il primo giorno.

Ogni cuore umano

Che cosa spinge un essere umano a scrivere il suo diario intimo? Il bisogno impellente, a un certo punto della propria vita, di essere sinceri con se stessi? di dirsi tutta la verità senza pudore, e gettare così finalmente luce su quegli aspetti della propria esistenza che non osiamo confessare neanche a noi stessi, persino nell’assoluta intimità delle nostre cronache private?
Niente di tutto questo, o, almeno, niente di tutto questo vale per il protagonista di queste pagine: Logan Gonzago Mountstuart, scrittore nato in Uruguay nel 1906 da madre uruguayana e padre inglese, e vissuto più o meno ovunque nel corso della sua esistenza e di quella del secolo appena trascorso.
Logan Mountstuart scrive il suo journal intime per quello che lui ritiene lo scopo di ogni vero diario: venire a capo delle infinite personalità che compongono quello strano animale che è l’essere umano.
In ogni uomo, infatti, come in un abbecedario dell’evoluzione, palpita di volta in volta il cuore di uno scimmione irsuto, di un intellettuale nevrastenico, di una nobile persona o di un mostro egoista. Ogni essere umano può davvero dire «io sono tutte queste persone differenti – tutte queste persone sono me». E, tra tutti gli esseri umani, soprattutto lui, Logan Mountstuart, che negli Anni Trenta è a Londra, vive a Chelsea come un perfetto dandy e frequenta Cyril Connolly, Virginia Woolf e l’intero gruppo di Bloomsbury.
Lui, Logan, che a Parigi diventa amico di Joyce, Picasso, Hemingway e, in Spagna, durante la guerra civile, è un fiero combattente e, durante la seconda guerra mondiale, in compagnia di Ian Fleming, una perfetta spia dell’intelligence britannica. Lui, lo scrittore anglouruguayano, che nel dopoguerra newyorchese è a suo agio tra i bohémien dell’avanguardia artistica e, negli Anni Settanta, è di nuovo in Inghilterra, dove gli accade inconsapevolmente di fare da corriere alla Baader- Meinhof.
Attraverso le infinite personalità di Logan Gonzago Mountstuart (scrittore, dandy, seduttore, ciarlatano, spia) sfila, in questo indimenticabile romanzo, tutta la costellazione di immagini del secolo appena trascorso. Un secolo che, come i mille volti di Logan, può celare l’impostura e l’eroismo, l’orrore e la grandezza, nella generale indiscernibilità delle singole vite umane e dei tempi.
Uno dei libri più belli dell’anno…sofisticato, ricco, divertentissimo e teneramente malinconico.
Publisher’s Weekly
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### Sinossi
Che cosa spinge un essere umano a scrivere il suo diario intimo? Il bisogno impellente, a un certo punto della propria vita, di essere sinceri con se stessi? di dirsi tutta la verità senza pudore, e gettare così finalmente luce su quegli aspetti della propria esistenza che non osiamo confessare neanche a noi stessi, persino nell’assoluta intimità delle nostre cronache private?
Niente di tutto questo, o, almeno, niente di tutto questo vale per il protagonista di queste pagine: Logan Gonzago Mountstuart, scrittore nato in Uruguay nel 1906 da madre uruguayana e padre inglese, e vissuto più o meno ovunque nel corso della sua esistenza e di quella del secolo appena trascorso.
Logan Mountstuart scrive il suo journal intime per quello che lui ritiene lo scopo di ogni vero diario: venire a capo delle infinite personalità che compongono quello strano animale che è l’essere umano.
In ogni uomo, infatti, come in un abbecedario dell’evoluzione, palpita di volta in volta il cuore di uno scimmione irsuto, di un intellettuale nevrastenico, di una nobile persona o di un mostro egoista. Ogni essere umano può davvero dire «io sono tutte queste persone differenti – tutte queste persone sono me». E, tra tutti gli esseri umani, soprattutto lui, Logan Mountstuart, che negli Anni Trenta è a Londra, vive a Chelsea come un perfetto dandy e frequenta Cyril Connolly, Virginia Woolf e l’intero gruppo di Bloomsbury.
Lui, Logan, che a Parigi diventa amico di Joyce, Picasso, Hemingway e, in Spagna, durante la guerra civile, è un fiero combattente e, durante la seconda guerra mondiale, in compagnia di Ian Fleming, una perfetta spia dell’intelligence britannica. Lui, lo scrittore anglouruguayano, che nel dopoguerra newyorchese è a suo agio tra i bohémien dell’avanguardia artistica e, negli Anni Settanta, è di nuovo in Inghilterra, dove gli accade inconsapevolmente di fare da corriere alla Baader- Meinhof.
Attraverso le infinite personalità di Logan Gonzago Mountstuart (scrittore, dandy, seduttore, ciarlatano, spia) sfila, in questo indimenticabile romanzo, tutta la costellazione di immagini del secolo appena trascorso. Un secolo che, come i mille volti di Logan, può celare l’impostura e l’eroismo, l’orrore e la grandezza, nella generale indiscernibilità delle singole vite umane e dei tempi.
Uno dei libri più belli dell’anno…sofisticato, ricco, divertentissimo e teneramente malinconico.
Publisher’s Weekly

Odyssea Oltre Il Varco Incantato

Odyssea Oltre il varco incantato by Amabile Giusti
Se potesse, Odyssea, sedici anni e nessuna bellezza, chiederebbe molte cose a sua madre. Ad esempio perché da anni sono costrette a vivere come fuggiasche, senza una meta, una casa stabile e, soprattutto, senza un padre. Finché in una tiepida notte d’estate, attraversando un varco incantato nascosto nel bosco, sua madre la riporta a Wizzieville, dove è nata, e lei scopre di appartenere a una cerchia di persone speciali, dotate di rari poteri. Incredula, Odyssea si immergerà in un mondo intriso di magia, dove ogni esperienza – per lei che è sempre vissuta lontano da tutto e da tutti – ha il sapore della prima volta, ma si accorgerà presto, suo malgrado, che dietro la facciata idilliaca e fatata di Wizzieville brulica il Male. Un nemico sanguinario – lo stesso che ha ucciso suo padre dodici anni prima – perseguita la sua famiglia da generazioni ed è tornato sotto mentite spoglie per attuare il suo crudele disegno. Mentre la paura di non essere in grado di gestire i propri poteri arriverà a farle rimpiangere la vita fuori di lì – senza amicizie, né legami né radici – e a temere per l’incolumità di chi ama, terribili, inconfessabili incubi la assaliranno come artigli di un doloroso passato. Come se non bastasse, l’amore la coglie di sorpresa. Il misterioso e impavido Jacko, un giovanotto di poche parole che, a differenza di tutti gli altri, la tratta senza solennità e cerimonie, entra nella sua vita e devasta il suo cuore inesperto. Ma come mai tutti lo temono e lo disapprovano?

Odissea su Venere

Naufragato su Venere, Carson Napier, si era trovato protagonista di mille avventure. Salvare la propria vita e quella della principessa Duare non era sempre stato facile. Ora, dopo essere tornata nel regno di Vepaja, Duare deve subire un’ingiusta condanna e Carson accorre in suo aiuto escogitando un piano davvero rocambolesco.
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Odissea Di Omero in Ebook (Tradotta)

Odissea di Omero in ebook (tradotta) by Omero, Ippolito Pindemonte, grandi Classici
Odissea (tradotta)
opera completa di Omero in versione integrale
tradotta in italiano da Ippolito Pindemonte
lettura agevolata in formato ebook

Odio e amore

Scozia 1882
Un’antica rivalità divide da sempre i due paesi scozzesi di Fittie e Torry. Così, quando a Fittie la giovane Leslie Buchan rivela al padre di essersi innamorata di Andrew, un abitante del villaggio nemico, questi la ripudia, cacciandola di casa. Straniera in un paese ostile, Leslie, che non ha la gioia di avere i suoi cari al fianco neppure nel giorno delle nozze, pensa di dover vivere per sempre portando questa spina nel cuore. Ma quando nulla ormai sembra poter sanare l’atavico rancore, un evento inatteso dà un corso diverso al suo destino..

Odi e Inni

Odi e inni
Giovanni Pascoli, poeta e accademico italiano (1855-1912)
Questo libro elettronico presenta «Odi e inni», di Giovanni Pascoli.
Indice interattivo
– Presentazione
– Dedica
– Prefazione
– Odi
– La Piccozza
– La Lodola
– L’anima
– L’ultimo Frutto
– Il Viatico
– La Sera
– Il Sepolcro
– Il Vecchio
– L’aurora Boreale
– Il Cane Notturno
– La Cutrettola
– L’isola Dei Poeti
– La Quercia D’hawarden
– Bismarck
– La Favola Del Disarmo
– Al Corbezzolo
– Gli Eroi Del Sempione
– L’ederella
– Al Serchio
– La Sfogliatura
– A Ciapin
– Convito D’ombre
– L’agrifoglio
– Nel Carcere Di Ginevra
– Il Negro Di Saint-pierre
– Il Dovere
– Il Ritorno
– Il Sogno Di Rosetta
– Inni
– A Giorgio Navarco Ellenico
– Ad Antonio Fratti
– Pace
– Manlio
– Il Ritorno Di Colombo
– Andrée
– Al Re Umberto
– Al Duca Degli Abruzzi E Ai Suoi Compagni
– A Umberto Cagni
– Alle Batterie Siciliane
– Alle Kursistki
– L’antica Madre
– La Porta Santa
– A Verdi
– Il Pope
– Al Dio Termine
– Inno Secolare A Mazzini
– Note
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### Sinossi
Odi e inni
Giovanni Pascoli, poeta e accademico italiano (1855-1912)
Questo libro elettronico presenta «Odi e inni», di Giovanni Pascoli.
Indice interattivo
– Presentazione
– Dedica
– Prefazione
– Odi
– La Piccozza
– La Lodola
– L’anima
– L’ultimo Frutto
– Il Viatico
– La Sera
– Il Sepolcro
– Il Vecchio
– L’aurora Boreale
– Il Cane Notturno
– La Cutrettola
– L’isola Dei Poeti
– La Quercia D’hawarden
– Bismarck
– La Favola Del Disarmo
– Al Corbezzolo
– Gli Eroi Del Sempione
– L’ederella
– Al Serchio
– La Sfogliatura
– A Ciapin
– Convito D’ombre
– L’agrifoglio
– Nel Carcere Di Ginevra
– Il Negro Di Saint-pierre
– Il Dovere
– Il Ritorno
– Il Sogno Di Rosetta
– Inni
– A Giorgio Navarco Ellenico
– Ad Antonio Fratti
– Pace
– Manlio
– Il Ritorno Di Colombo
– Andrée
– Al Re Umberto
– Al Duca Degli Abruzzi E Ai Suoi Compagni
– A Umberto Cagni
– Alle Batterie Siciliane
– Alle Kursistki
– L’antica Madre
– La Porta Santa
– A Verdi
– Il Pope
– Al Dio Termine
– Inno Secolare A Mazzini
– Note

Odi Barbare

Odi barbare è una raccolta di 50 liriche scritte da Giosuè Carducci tra il 1873 e il 1893.
Predomina nelle Odi barbare il tema storico come ad esempio Dinanzi alle terme di Caracalla e quello paesaggistico con accenti più intimi, come nella poesia Alla stazione in una mattina d’autunno. E ancora una volta i temi fondamentali della poesia carducciana sono gli affetti familiari, l’infanzia, la natura, la storia, la morte accettata con virile tristezza come nella poesia Nevicata. Celeberrima l’ode Alla regina d’Italia, ispirata alla visita che Umberto I e Margherita di Savoia fecero a Bologna tra il 5 e il 7 novembre 1878 e che scatenò vive polemiche visto che il fino ad allora repubblicano Carducci sembrava lodare la monarchia.
Nel 1906 l’Accademia di Svezia gli conferì il Premio Nobel per la letteratura, il primo ad un italiano.
Odi barbare (Barbarian Odes) is a collection of 50 poems written by Carducci between 1873 and 1893.
The historical theme predominates in Odi barbare, with accents on the landscape with more intimate tones. The fundamental themes of Carducci’s poetry are family, childhood, nature, history, death, sadness. The famous “Alla regina d’Italia” (To the Queen of Italy), inspired by the visit of Umberto I and Margherita of Savoy in Bologna between 5 and 7 November 1878, unleashed strong controversy because the until then Republican Carducci seemed to praise the monarchy.
In 1906 the Swedish Academy awarded him the Nobel Prize for Literature, the first to an Italian.
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### Sinossi
Odi barbare è una raccolta di 50 liriche scritte da Giosuè Carducci tra il 1873 e il 1893.
Predomina nelle Odi barbare il tema storico come ad esempio Dinanzi alle terme di Caracalla e quello paesaggistico con accenti più intimi, come nella poesia Alla stazione in una mattina d’autunno. E ancora una volta i temi fondamentali della poesia carducciana sono gli affetti familiari, l’infanzia, la natura, la storia, la morte accettata con virile tristezza come nella poesia Nevicata. Celeberrima l’ode Alla regina d’Italia, ispirata alla visita che Umberto I e Margherita di Savoia fecero a Bologna tra il 5 e il 7 novembre 1878 e che scatenò vive polemiche visto che il fino ad allora repubblicano Carducci sembrava lodare la monarchia.
Nel 1906 l’Accademia di Svezia gli conferì il Premio Nobel per la letteratura, il primo ad un italiano.
Odi barbare (Barbarian Odes) is a collection of 50 poems written by Carducci between 1873 and 1893.
The historical theme predominates in Odi barbare, with accents on the landscape with more intimate tones. The fundamental themes of Carducci’s poetry are family, childhood, nature, history, death, sadness. The famous “Alla regina d’Italia” (To the Queen of Italy), inspired by the visit of Umberto I and Margherita of Savoy in Bologna between 5 and 7 November 1878, unleashed strong controversy because the until then Republican Carducci seemed to praise the monarchy.
In 1906 the Swedish Academy awarded him the Nobel Prize for Literature, the first to an Italian.

Odi

L’amore per Orazio e il desiderio di tradurlo accompagnano Guido Ceronetti sin da quando, diciottenne, si cimentava in versioni oggi ‘ripudiatissime’. L’Orazio interruptus viene poi ripreso al principio degli anni Ottanta col progetto, mai realizzato, di una piccola edizione concepita come prima tappa di un ‘viaggio ascetico verso il puro non-essere, lo spogliarsi d’ogni illusione e farsi jīvanmukta in compagnia di Orazio’. Per Ceronetti, infatti, Orazio è lontano mille miglia dal poeta sondato e scrutato dalla filologia classica: il suo stile non è fredda accademia augustea, semmai ‘contrazione della vita, mediante l’impegno della parola’, il che esige ‘tutto il fuoco della passione rivolto ad un fine che la contraria’ – fuoco contratto, dunque. E a lui ancor meglio che a Kavafis si attaglia quel che diceva la Yourcenar: ‘Siamo così abituati a vedere nella saggezza un residuo delle passioni spente, che fatichiamo a riconoscere in lei la forma più dura, più condensata dell’Ardore, la particella aurea nata dal fuoco, e non la cenere’. Dopo più di trent’anni il viaggio attraverso il ‘deserto fiorito’ di Orazio ha preso la forma di ventotto traduzioni, che bastano a metterci di fronte a qualcosa di totalmente imprevisto: malgrado la sua fama ininterrotta, del più classico dei classici ci era sinora sfuggita l’anima segreta.

(source: Bol.com)

Octopussy

Tre eccezionali racconti del maestro del romanzo d’azione lan Fleming, tre avventure di James Bond in cui il prodigio dell’agente 007 si rinnova ogni volta fulmineo. Octopussy, che vuol dire « piovretta », grazioso nomignolo appioppato a un polpo gigante da un eccentrico inglese maniaco di uccelli esotici e di pesci micidiali dei Caraibi, che conduce 007 sulle tracce di un tesoro nazista trafugato. Di proprietà di una signora, in cui, al centro di una lotta serrata fra agenti inglesi e sovietici, c’è una preziosissima sfera di smeraldo. Il lume dell’intelletto, in cui James Bond viene spedito a Berlino per far naufragare l’« Operazione estasi » eliminando il miglior tiratore russo appostato sul confine per uccidere l’agente inglese 272. Ma il russo è una bionda…

October

Michael Osbourne, agente Cia, viene incaricato di indagare sull’abbattimento di un Boeing di linea. Unico indizio, il cadavere di un uomo ritrovato vicino al punto del disastro con tre pallottole in viso. Osbourne sa bene che si tratta del marchio di un killer abilissimo e misterioso: October. E quando si avvicina alla verità, l’implacabile assassino dà inizio a una spietata caccia all’ultimo sangue.

Occhio allo sposo Jessica Wild!

Continuano le avventure romantiche di Jessica Wild, iniziate con “L’importanza di essere sposata”.
Il grande giorno è quasi arrivato per Jessica: è fidanzata con l’uomo dei suoi sogni – il meraviglioso Max – ed è nel bel mezzo dei preparativi di un matrimonio perfetto. Nessun ostacolo fra lei e la felicità.
Beh, quasi nessuno. Perché negli ultimi tempi Max ha un comportamento piuttosto evasivo, se non addirittura sospetto. E quando Jessica, credendolo a un pranzo di lavoro, lo scopre invece in compagnia di un’attraente sconosciuta, il mondo le crolla addosso: Max le ha mentito. E Jessica, che non riesce proprio a tenersi fuori dai guai, si ubriaca e finisce per risvegliarsi nel letto del rivale in affari del futuro sposo.
Carriera, reputazione e il suo sogno d’amore sembrano andare in frantumi, ma dal passato riemerge all’improvviso qualcuno che mischierà di nuovo le carte in tavola. Riuscirà Jessica a sposare l’unico uomo che abbia veramente mai amato?
Titolo originale: “A Wild Affair” (2009).
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### Sinossi
Continuano le avventure romantiche di Jessica Wild, iniziate con “L’importanza di essere sposata”.
Il grande giorno è quasi arrivato per Jessica: è fidanzata con l’uomo dei suoi sogni – il meraviglioso Max – ed è nel bel mezzo dei preparativi di un matrimonio perfetto. Nessun ostacolo fra lei e la felicità.
Beh, quasi nessuno. Perché negli ultimi tempi Max ha un comportamento piuttosto evasivo, se non addirittura sospetto. E quando Jessica, credendolo a un pranzo di lavoro, lo scopre invece in compagnia di un’attraente sconosciuta, il mondo le crolla addosso: Max le ha mentito. E Jessica, che non riesce proprio a tenersi fuori dai guai, si ubriaca e finisce per risvegliarsi nel letto del rivale in affari del futuro sposo.
Carriera, reputazione e il suo sogno d’amore sembrano andare in frantumi, ma dal passato riemerge all’improvviso qualcuno che mischierà di nuovo le carte in tavola. Riuscirà Jessica a sposare l’unico uomo che abbia veramente mai amato?
Titolo originale: “A Wild Affair” (2009).

Occhiali neri

Amante della birra e dei sigari, burbero ma pronto a sciogliersi di fronte a una ragazza in difficoltà o travolta dalle pene d’amore, Gideon Fell ha nei delitti commessi in camere chiuse dall’interno la sua grande specialità. Questo romanzo non si sottrae alla regola del “delitto impossibile”: in questa storia, che vede il suo incipit a Pompei, gli enigmi da risolvere sono due misteriosi avvelenamenti commessi in circostanze eccezionali. Il primo in una pasticceria, dove nessuno può aver avvelenato dei cioccolatini alla crema. Il secondo davanti a numerosi testimoni e addirittura all’obiettivo di una cinepresa che ha fedelmente registrato ogni cosa.

OCCHI DI FIORDALISO

Matthew Clayburn ha un grosso problema: tutte le sue segretarie si innamorano di lui con effetti disastrosi sul lavoro. Decide quindi di assumerne una senza idee romantiche per la testa. Thea Lawson è la candidata ideale: deve migliorare la propria situazione finanziaria per risolvere complicati problemi familiari e non ha nessuna intenzione di lanciarsi in avventure sentimentali. Matthew, però, ha un fascino irresistibile e il loro rapporto di lavoro diventa difficile da gestire…

Obscure Libro II – Rhesus

Obscure Libro II – Rhesus by J.T. Tenebra
Cosa succede quando un medico nazista stringe un patto con il diavolo? Quale mistero nasconde un paesino perso fra nebbie e rovi? Numerosi riferimenti storici, sorprendenti rivelazioni e nuovi enigmi. Questo è Rhesus il secondo libro della saga Obscure.

Oblomov

La vita passa davanti al giovane, ricco Ilia Ilyic Oblomov. Gli passa davanti il benessere, garantito dalla tenuta di Oblomovka, gli passa davanti la quotidianità sempre uguale, spesa spostandosi da un comodo divano all’altro in preda a sterili pensieri astratti. Gli passa davanti la possibilità di dar corpo ai sogni idealistici della gioventù, su sollecitazione del vitalissimo amico Stolz. E gli passa davanti l’amore, incarnato dalla bella e sensibile Olga. In un linguaggio che nulla ha da invidiare alla perfezione di Puskin o al feroce realismo di Gogol’, Goncarov dà forma a un universo apparentemente immobile ma in realtà freneticamente vivo di osservazioni, pensieri e annotazioni, sostanziando uno dei massimi capolavori della letteratura russa (e mondiale). Un capolavoro imprendibile, impossibile da catalogare e spiegare e, per questo, ancora più grande.
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