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L’arte di guardare l’arte

I più graffianti articoli pubblicati sulla rivista Art e Dossier dal suo direttore, Philippe Daverio. Uno stile personalissimo, una capacità unica di conciliare temi, ambiti, storie che appartengono apparentemente a campi differenti ma che letti insieme rivelano significati impensati e gettano nuova luce sul mondo dell’arte.

(source: Bol.com)

L’Arte Di Dimenticare

L’arte di dimenticare by Anita Nair
Jak è uno studioso di cicloni che porta i capelli a spazzola, vestiti comodi e un orecchino di diamante; Mira una perfetta padrona di casa che scrive galatei per mogli di manager e vive in una vecchia casa lilla piena di ricordi. Due esistenze apparentemente definite e destinate a sfiorarsi senza conseguenze, se eventi imprevedibili non mescolassero le carte scuotendo dalle fondamenta le certezze di lei, fino a sospingerla nel quotidiano di lui, assai più ricco e sfaccettato di quanto ci si potrebbe attendere. Da un giorno all’altro Mira si ritrova senza punti di riferimento: il marito se n’è andato, i conti non tornano, e tutto, improvvisamente, dipende da lei: i figli, la madre e la nonna arroccate nelle loro abitudini, la casa amatissima e ingombrante. È l’inizio traumatico di una nuova vita, che la obbliga a riconsiderare il proprio ruolo e il proprio passato, a riscoprire in sé risorse e ambizioni sepolte. Anche la vita di Jak deve ripartire: rientrato in India dagli Stati Uniti, assiste disperato la figlia diciannovenne, vittima di un terribile incidente, e non riesce a darsi pace, tra il bisogno di appurare la verità su quanto le è accaduto e il senso di colpa per non averla saputa proteggere. Il cuore della storia è l’incontro sommesso eppur decisivo tra Mira e Jak, in un paese in cui convivono con qualche stridore il peso delle tradizioni e la complessità del presente, e insieme la loro capacità di «accettare l’inevitabile» e guadagnarsi nuove prospettive… Una storia che è una riflessione sulla famiglia, sull’essere moglie, marito, genitori e figli, ma anche una rivisitazione delicata e sorprendente del tema amoroso.

L’arte della vita (Economica Laterza)

La nostra vita è un’opera d’arte, che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no.Nel nostro mondo liquido-moderno, siamo felici finché non perdiamo la speranza di essere felici in futuro. Ma la speranza può rimanere viva solo a condizione di avere davanti a sé una serie di nuove occasioni e nuovi inizi in rapida successione, la prospettiva di una catena infinita di partenze. Dobbiamo porci sfide difficili; dobbiamo scegliere obiettivi che siano ben oltre la nostra portata. Dobbiamo tentare l’impossibile. È una vita emozionante e logorante: emozionante per chi ama le avventure, logorante per chi è debole di cuore. «Lascio ai lettori di decidere se la coercizione a cercare la felicità nella forma praticata nella nostra società dei consumatori, renda felice chi vi è costretto.»
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### Sinossi
La nostra vita è un’opera d’arte, che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no.Nel nostro mondo liquido-moderno, siamo felici finché non perdiamo la speranza di essere felici in futuro. Ma la speranza può rimanere viva solo a condizione di avere davanti a sé una serie di nuove occasioni e nuovi inizi in rapida successione, la prospettiva di una catena infinita di partenze. Dobbiamo porci sfide difficili; dobbiamo scegliere obiettivi che siano ben oltre la nostra portata. Dobbiamo tentare l’impossibile. È una vita emozionante e logorante: emozionante per chi ama le avventure, logorante per chi è debole di cuore. «Lascio ai lettori di decidere se la coercizione a cercare la felicità nella forma praticata nella nostra società dei consumatori, renda felice chi vi è costretto.»

L’arte della guerra nella vita quotidiana

L’antica sapienza di Sun Tzu distillata in un affascinante percorso di attualizzazione pratica. Per vincere nei “campi di battaglia” della vita di ogni giorno. L’arte della guerra (V sec. a.C.) è uno dei più diffusi trattati di strategia militare e gestione dei conflitti, che dimostra ancora oggi tutta la sua validità al di fuori dell’ambito bellico. L’essenzialità del messaggio lo ha reso un longseller di culto per chiunque voglia raggiungere un obiettivo nella vita e nel lavoro: dal manager al creativo, dallo sportivo al seduttore. Nel corso dei secoli il trattato è diventato un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono affermarsi in ogni contesto. Riletto da uno dei più accreditati strateghi italiani di marketing – esperto di filosofie orientali il manuale viene qui applicato alla vita quotidiana e alla modernità, e ci insegna ad adottare le migliori tattiche nel rapporto con se stessi e con gli altri, nell’ambiente familiare e sociale, nel mondo del lavoro e degli affari, nelle nuove forme di comunicazione massmediale, nei saperi, nelle arti e nel futuro che verrà. “Se vuoi la pace preparati alla guerra” dicevano gli antichi, e Sun Tzu non si smentisce aiutandoci ad affrontare le quotidiane battaglie con le persone che incontriamo, con i colleghi di lavoro, i business partner, la banca…, spronandoci anzitutto a vincere il più acerrimo nemico interiore: la paura. Il testo integrale di Sun Tzu, “L’arte della guerra” viene proposto in appendice nella traduzione di Bruno Ballardini.
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Arsenale di Roma distrutta

Roma è stata mille Anna Magnani. Una di quelle donne che urlavano quando Monzon picchiava Benvenuti. La madre dei ragazzini del Bambin Gesú, di quando la luce di Monte Mario calava dentro l’Olimpico di Chinaglia, di Ciccio Cordova, di Bruno Giordano e di Totti. Gloria e struggimento. La Roma delle verduraie, dei pizzicagnoli con la brillantina e lo zinale immacolato. Di quando ci si baciava dentro la Cinquecento o si faceva l’amore nei parcheggi. Del sesso di Pasolini che, nello scatto di Dino Pedriali, sopravvive alla sua morte. Dei testacoda sulla Nomentana. Quella Roma, che oggi sembra sepolta nella distruzione, prepara invece in questo romanzo la riscossa per battere il mondo infame. Una sghemba autobiografia topografica, dove memorie personali e racconti di personaggi tanto veri da sembrare romanzeschi si intrecciano alle mutazioni di una città scintillante e livida, plebea e maestosa, madre e meretrice, pura e criminale, sempre oscena, che da millenni si allena ogni giorno al ‘gioco dell’immortalità’.

Roma era una visione. Roma è sempre una visione quando decide di fermarsi smemorata. Di assentarsi dal mondo. Di cancellare il suo stesso passato. Roma è la meraviglia quando emerge dal nulla. È un maschio-femmina nudo; enorme e invisibile; un remoto console che si apposta concentrato con il gladio in mano. Roma è una specie di fotogramma che cattura l’eternità.

(source: Bol.com)

Arrowood (Versione italiana)

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Londra è spaventata.
Un killer infesta le strade della città. I poveri hanno fame, i boss della criminalità stanno prendendo il controllo e le forze di polizia sono arrivate a un punto di rottura.
Mentre i ricchi si rivolgono a Sherlock Holmes, il celebre investigatore privato visita raramente le strade densamente popolate del sud di Londra, dove i crimini sono più efferati e le persone più povere.
In un angolo buio di Southwark, le vittime si rivolgono a un uomo che disprezza Holmes, la sua ricca clientela e il suo vistoso approccio forense alla criminalità: Arrowood, psicologo autodidatta, ubriacone occasionale e investigatore privato.
Quando un uomo scompare misteriosamente e l’unica persona che potrebbe aiutarli a far luce sul caso viene ferocemente pugnalata davanti ai suoi occhi, Arrowood e il suo socio Barnett capiscono che è arrivato il momento di affrontare la loro missione più dura: catturare il capo della banda criminale più famosa di Londra.

Coinvolgente crime storico ambientato nella Londra vittoriana, Arrowood è il primo romanzo di una serie, già tradotto in molte e che presto arriverà anche in tv.

(source: Bol.com)

Arrivi Tu (#1 Trilogia Found My Way)

***IN ALCUNE PAGINE DI QUESTO ROMANZO È PRESENTE UN LINGUAGGIO FORTE CHE PUÒ URTARE LA SENSIBILITÀ***
***SONO PRESENTI ALCUNE SCENE DI SESSO***
Trilogia Found my way:
– Arrivi tu
– Amaro come noi
– Stai con me
Erin Tilson ha coronato il sogno di andare a una delle più importanti università di New York, la Brown.
Riesce a instaurare un ottimo rapporto con la sua compagna di stanza Julie, e il suo primo giorno sembra promettere bene. Finché non incontra Carter Dowell: alto, capelli neri e uno sguardo cupo. Lui è bello e dannatamente sexy.
Carter è un tipo molto scostante ma nonostante tutto Erin ne è terribilmente attratta e quello che li allontana pian piano si dissolve diventando qualcosa di speciale, che cambierà totalmente la loro vita.
Ma Carter fa parte di un mondo completamente oscuro, di cui Erin non è a conoscenza.
Qualcosa di grosso comprometterà il loro rapporto, sgretolando completamente l’animo e il cuore dei due giovani.
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### Sinossi
***IN ALCUNE PAGINE DI QUESTO ROMANZO È PRESENTE UN LINGUAGGIO FORTE CHE PUÒ URTARE LA SENSIBILITÀ***
***SONO PRESENTI ALCUNE SCENE DI SESSO***
Trilogia Found my way:
– Arrivi tu
– Amaro come noi
– Stai con me
Erin Tilson ha coronato il sogno di andare a una delle più importanti università di New York, la Brown.
Riesce a instaurare un ottimo rapporto con la sua compagna di stanza Julie, e il suo primo giorno sembra promettere bene. Finché non incontra Carter Dowell: alto, capelli neri e uno sguardo cupo. Lui è bello e dannatamente sexy.
Carter è un tipo molto scostante ma nonostante tutto Erin ne è terribilmente attratta e quello che li allontana pian piano si dissolve diventando qualcosa di speciale, che cambierà totalmente la loro vita.
Ma Carter fa parte di un mondo completamente oscuro, di cui Erin non è a conoscenza.
Qualcosa di grosso comprometterà il loro rapporto, sgretolando completamente l’animo e il cuore dei due giovani.

L’aroma nascosto del tè

**Due giovani separati dal destino.**
**Un amore che non conosce ostacoli.**
**Solo il tempo potrà farli incontrare di nuovo.**
«*Un romanzo che con delicatezza ci trasporta indietro nel tempo e illumina un capitolo ancora sconosciuto della Storia. Jamie Ford è senza dubbio una delle voci contemporanee più talentuose.*»
**Library Journal**
«*Una storia indimenticabile che coglie con precisione tutte le emozioni racchiuse nel primo bacio e celebra l’amore che resta nonostante tutto.*»
**Kirkus Review**
«*Intenso e commovente.*»
**Booklist**
Seattle, 1962. Per Ernest Young la storia sembra destinata a ripetersi. Sono passati più di cinquant’anni dall’ultima volta che ha visitato l’Esposizione universale, ma nulla è cambiato. Oggi come allora c’è il padiglione della lotteria, su cui svetta una bandiera gialla e viola. A Ernest basta vederla stagliarsi nel cielo azzurro per sentirsi di nuovo nel lontano 1909. Per lui, appena sbarcato in America dalla Cina a soli dodici anni, quella bandiera è un simbolo di speranza e libertà. Ma conquistarle non sarà facile. Venduto come premio della lotteria, finisce servitore nella casa di una stravagante signora. Fino a quando, proprio qui, nel più insospettabile dei luoghi, incrocia lo sguardo di una ragazzina pura e innocente: è Fehn e il suo viso dagli inconfondibili tratti giapponesi non gli è nuovo. L’ha incontrata sulla nave che l’ha condotto negli Stati Uniti e se n’è subito innamorato. Perché negli occhi smarriti di Fehn, Ernest legge il suo stesso dolore. Le stesse difficoltà, nate dall’essere diversi. Giorno dopo giorno, avvolti dall’aroma del tè che preparano per gli ospiti della casa, la loro amicizia si trasforma in qualcosa di più. Un amore profondo reso impossibile da quel sogno americano in cui entrambi credevano e che, invece, li ha delusi non mantenendo le promesse. Ernest e Fehn sono costretti a separarsi e a prendere strade diverse. Eppure sono sicuri che il loro sentimento, più forte di tutto, riuscirà a sopravvivere e li aiuterà a ritrovarsi. Ora, a più di cinquant’anni di distanza, Ernest torna là dove tutto è cominciato, nella speranza di ritrovare la sua Fehn, il primo amore che, a dispetto del tempo, sente così vicino da poterlo quasi toccare, e di riprendere la loro storia da dove l’avevano lasciata.
Con due milioni di copie vendute nel mondo, *Il gusto proibito dello zenzero*, romanzo d’esordio di Jamie Ford, è stato un vero e proprio caso editoriale, in vetta alle classifiche per mesi. Ora tornano le atmosfere del suo più grande successo con *L’aroma nascosto del tè*, incluso dalla stampa internazionale tra i migliori libri dell’anno. Un romanzo sul potere della resilienza e della speranza. Un elogio all’amore multiforme, in grado di arrivare anche là dove tutto sembra perduto.
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### Sinossi
**Due giovani separati dal destino.**
**Un amore che non conosce ostacoli.**
**Solo il tempo potrà farli incontrare di nuovo.**
«*Un romanzo che con delicatezza ci trasporta indietro nel tempo e illumina un capitolo ancora sconosciuto della Storia. Jamie Ford è senza dubbio una delle voci contemporanee più talentuose.*»
**Library Journal**
«*Una storia indimenticabile che coglie con precisione tutte le emozioni racchiuse nel primo bacio e celebra l’amore che resta nonostante tutto.*»
**Kirkus Review**
«*Intenso e commovente.*»
**Booklist**
Seattle, 1962. Per Ernest Young la storia sembra destinata a ripetersi. Sono passati più di cinquant’anni dall’ultima volta che ha visitato l’Esposizione universale, ma nulla è cambiato. Oggi come allora c’è il padiglione della lotteria, su cui svetta una bandiera gialla e viola. A Ernest basta vederla stagliarsi nel cielo azzurro per sentirsi di nuovo nel lontano 1909. Per lui, appena sbarcato in America dalla Cina a soli dodici anni, quella bandiera è un simbolo di speranza e libertà. Ma conquistarle non sarà facile. Venduto come premio della lotteria, finisce servitore nella casa di una stravagante signora. Fino a quando, proprio qui, nel più insospettabile dei luoghi, incrocia lo sguardo di una ragazzina pura e innocente: è Fehn e il suo viso dagli inconfondibili tratti giapponesi non gli è nuovo. L’ha incontrata sulla nave che l’ha condotto negli Stati Uniti e se n’è subito innamorato. Perché negli occhi smarriti di Fehn, Ernest legge il suo stesso dolore. Le stesse difficoltà, nate dall’essere diversi. Giorno dopo giorno, avvolti dall’aroma del tè che preparano per gli ospiti della casa, la loro amicizia si trasforma in qualcosa di più. Un amore profondo reso impossibile da quel sogno americano in cui entrambi credevano e che, invece, li ha delusi non mantenendo le promesse. Ernest e Fehn sono costretti a separarsi e a prendere strade diverse. Eppure sono sicuri che il loro sentimento, più forte di tutto, riuscirà a sopravvivere e li aiuterà a ritrovarsi. Ora, a più di cinquant’anni di distanza, Ernest torna là dove tutto è cominciato, nella speranza di ritrovare la sua Fehn, il primo amore che, a dispetto del tempo, sente così vicino da poterlo quasi toccare, e di riprendere la loro storia da dove l’avevano lasciata.
Con due milioni di copie vendute nel mondo, *Il gusto proibito dello zenzero*, romanzo d’esordio di Jamie Ford, è stato un vero e proprio caso editoriale, in vetta alle classifiche per mesi. Ora tornano le atmosfere del suo più grande successo con *L’aroma nascosto del tè*, incluso dalla stampa internazionale tra i migliori libri dell’anno. Un romanzo sul potere della resilienza e della speranza. Un elogio all’amore multiforme, in grado di arrivare anche là dove tutto sembra perduto.

L’armata scomparsa. L’avventura degli italiani in Russia

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Dalla partenza del primo soldato italiano nel luglio 1941 al ritorno dell’ultimo prigioniero nel febbraio del ’54, Arrigo Petacco ricostruisce in questo libro le quattro fasi della campagna di Russia: la corsa vittoriosa verso la riva del Don, l’eroica resistenza durante il contrattacco sovietico, la rotta disastrosa e infine l’allucinante marcia dei meno fortunati verso i lager sovietici (dai quali torneranno vivi poco più di diecimila soldati su ottantacinquemila che erano partiti). L’autore spiega le reali ragioni e le nefaste illusioni che spinsero Mussolini, nonostante l’opposizione di Hitler, a inviare un’armata su un fronte così lontano a scapito di altri strategicamente più importanti; nel mentre restituisce appieno l’onore di combattenti non solo agli alpini, ma anche a fanti, aviatori, marinai e militi che, nonostante le avverse condizioni e l’inadeguato equipaggiamento, adempirono con valore al proprio dovere. Inoltre, grazie alla documentazione recuperata negli archivi del KGB, ripercorre la drammatica odissea dei nostri connazionali prigionieri nel lager.
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L’armata nel deserto. Il segreto di El Alamein

Nell’autunno del 1942 le forze italo-tedesche, guidate dal generale Rommel, furono sconfitte dall’VIII armata britannica del generale Montgomery. In questo volume Petacco ricostruisce l’intera campagna dell’Africa settentrionale, individuando la chiave della sconfitta di Rommel: la sistematica intercettazione dei messaggi tedeschi da parte degli Alleati, ormai in grado, grazie al decodificatore “Ultra”, di decifrare “l’Enigma”, il criptatore a torto ritenuto inviolabile dai tedeschi, che gettarono la responsabilità della sconfitta sui “traditori” italiani.
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Aristotele e i delitti d’Egitto

Aristotele detective è preso in un caso di criminalità economica, una speculazione commercial-finanziaria ai danni di Atene, di dimensioni internazionali e risvolti assassini. Ma il numero di protagonisti e comparse, in quest’ultimo intrigo di Margaret Doody, è tanto grande, e talmente circostanziate le loro biografie intorno al nucleo centrale della trama, che l’ambientazione storica balza in primo piano: quasi che l’intento principale dell’autrice sia il racconto della vita quotidiana in Atene, metropoli del quarto secolo a.C., sotto il pretesto dell’intreccio giallo. Una rappresentazione che dai crocicchi affollati della metropoli antica si allarga al sistema-mondo del tempo di Alessandro Magno, fino all’Egitto, civiltà così misteriosa e diversa da accendere la curiosità scientifica dello Stagirita. È Stefanos, il Watson di Aristotele, che racconta in prima persona, con un effetto di viva contemporaneità (e con un filo ininterrotto di ironia). Siamo nel 328 a.C. e Atene è affamata dalla carestia. La città sceglie Stefanos come ambasciatore da mandare in Egitto per trattare un acquisto di grano in cambio di oro. Il giovane segue la via d’acqua, piena di soste e scambi, che dal Mediterraneo, lungo il Nilo, lo porterà a Menfi, dove attende un mercante greco per l’intermediazione con il satrapo Cleomenes. Durante la spedizione imbarca l’oro ma, con esso, un numero di strani compagni di viaggio, di messaggi minacciosi, di agguati mortali…

Aria di neve

Ariel è una ragazza italo-americana che ha girato mezzo mondo e ora vive nell’adorata Napoli. Lavora come traduttrice di romanzi rosa dai titoli immancabilmente profumati di agrumi e, dopo quattro anni di fidanzamento e due di convivenza, è appena stata lasciata da Andrea, l’uomo perfetto, ispettore di polizia e compagno dolce e premuroso. In lei si aggrovigliano sconforto, delusione, rabbia, ma soprattutto la fastidiosa sensazione di vivere in una di quelle storie melense e scontate che le consentono di pagare l’affitto.

È necessaria una svolta, qualcosa di tanto imprevisto quanto atteso. E così, facendosi coraggio, Ariel si mette alla ricerca di un luogo dove ricominciare da zero. Presto si imbatte nel coloratissimo e disordinato appartamento di via Atri, dove vivono altri tre ragazzi: Malù, sagace archeologa con una passione per i romanzi gialli, Samuel, rappresentante di articoli per gelaterie di origini sardo-nigeriane, e Kobe, talentuoso quanto sgrammaticato pianista giapponese. Un terzetto strambo e caotico cui si aggiunge la presenza fissa di Mycroft, uno stupendo gatto nero dagli occhi verdi che, coi suoi eloquenti miagolii, non ha bisogno della parola per farsi capire alla perfezione.

Ariel si sente subito a casa, e tra una chiacchiera in cucina, un concerto e una passeggiata in una Napoli infuocata di sole, le cose per lei riprendono a girare per il verso giusto, al punto che dimenticare Andrea sembra quasi possibile. Ma proprio allora un evento tragico che si consuma molto vicino ai coinquilini rimetterà tutto in gioco e sconvolgerà il microclima di via Atri. Un suicidio vagamente sospetto o un vero e proprio delitto della camera chiusa? Le ”celluline grigie” di Malù non potranno che essere stuzzicate da questa sfida e l’archeologa-detective coinvolgerà tutto il gruppo nelle indagini, cui parteciperà anche Mycroft dando sfoggio della sua sottile, felina intelligenza.

Con penna lieve e ironica, Serena Venditto costruisce una commedia in giallo fitta di omaggi letterari e abitata da personaggi irresistibili, tra i quali spicca il profilo sinuoso e sornione di un gatto destinato a entrare nella Hall of Fame dei suoi illuminati simili.

(source: Bol.com)

Aria di Montagna

I vecchietti del BarLume, usciti dal talento comico di Marco Malvaldi, sono in montagna, con la Settimana delle Poste, e si infilano in una storia di eversione: assurdamente, ma l’assurdo è la loro dimensione. Il racconto ‘Aria di Montagna’ (35 pagine) di Marco Malvaldi è tratto dall’antologia ‘Vacanze in giallo’ (Sellerio 2014).

(source: Bol.com)

Area 51

Cosa hanno trovato i piloti della base militare Nellis nella zona di cielo del New Mexico chiamata in codice Area 51? Perché esercito, aviazione e Nasa la controllano con un sofisticato programma di sorveglianza? Perché il mondo scientifico è in subbuglio per le scoperte di un archeologo che lavora in Egitto sotto la Grande Piramide? La risposta verrà alla luce con una misteriosa ragnatela di basi aliene che va dall’Isola di Pasqua alle piramidi, dalla base Nellis a Washington. Costruite da una razza venuta dalle stelle, pronta a varcare le soglie della terra.
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Arcot e la Regina

Arcot e la Regina by Luca Rossi
Quando il Comandante Arcot, esploratore e commerciante spaziale, conosce la Regina dei Vampiri, abbandona ogni cosa per rimanere al suo fianco. Il costo che deve pagare è tuttavia molto alto e la Principessa Icolia, in forte competizione con la Regina, farà ogni cosa per portarlo via con sé. Arcot sprofonderà in una vicenda di dominio, sopraffazione e sottomissione dove solo la speranza dell’amore lo terrà in vita. Eros, fantasy e fantascienza sono i generi che Luca Rossi mescola sapientemente nella collana di racconti a puntate “Energie della Galassia”. Femmine e maschi di specie e pianeti diversi vengono indagati nelle loro più profonde pulsioni sessuali in una miscela unica ed originale.

Arcipelago Gulag: seconda parte

La sconvolgente descrizione della vita nei campi di concentramento sovietici attraverso un fitto intreccio di esperienze dirette, memorie e ricostruzioni, basato sulle testimonianze di ex abitanti delle “isole” del Gulag. Un implacabile atto d’accusa contro la teorizzazione e la pratica del terrorismo di massa nell’URSS.
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