56497–56512 di 62912 risultati

Il ’68 a pedali

Si fa un gran parlare del ‘68. Forse, però, non sono molti quelli che ricordano l’anno ribelle da un punto di vista sportivo. L’anno del cinquantunesimo Giro d’Italia, vinto e stravinto da un fantastico, quanto dirompente e iconoclasta Eddy Merckx. All’epoca ero un bambino di nemmeno dieci anni che viveva in una pacata provincia emiliana e stravedeva per Adorni. Ma quando mi accorsi di Eddy, tutto cambiò. Il materializzarsi del Cannibale fu un autentico shock. Eddy voleva tutto e tutto si prendeva, con una forza e un’arroganza bestiale. E fu così che, in quei giorni febbrili di storie e uomini, quel Giro in bianco e nero si scolpì indelebile nella memoria, sopravvivendo miracolosamente a un’infanzia perduta assai precocemente e al caos degli anni successivi. Ho ritrovato il ciclismo dopo parecchio tempo, quando dal fondo di immagini sedimentate è emerso il diario di un giovane corridore che partecipa per caso a quel Giro del ‘68. Nel racconto allucinato, in cui avvenimenti grandi e piccoli si mescolano con le vicende agonistiche, tutto sembra accadere secondo la logica del moto perpetuo. Parigi, Milano, Cannes, Praga, Roma, Jimi Hendrix e Marcuse, la Triennale e la banda Cavallero Cohn-Bendit e Bob Kennedy, Dino Buzzati e Sartre, Montale e la Cederna, Pasolini e la sua lettera, Moratti che lascia a Invernizzi, Brera che torna direttore della Gazza… Partenza a Campione e arrivo a Napoli, un Giro alla rovescia, proprio come le Italie di Luciano Fabro, proprio come quel mese turbolento e visionario.

Idi di marzo

“Nel 1948 Thornton Wilder, versatile scrittore americano di romanzi e commedie di successo, pubblicò “Idi di marzo”: un romanzo epistolare o, se si vuole, documentario, che si propone di ricostruire l’ultimo anno della vita di Cesare e culmina nella scena dell’uccisione di lui in Senato, ad opera dei celebri “congiurati” il 15 marzo del 44 a.C. Libro “documentario” s’è detto. Infatti l’ambizione di Wilder è di costruire un racconto unicamente attraverso la sequenza di lettere o frammenti di lettere o di “lettere-diario”, come talvolta l’autore definisce questi falsi documenti. L’interesse dominante di questo autore, come del Claudio di Graves, o delle Vite immaginarie (1896) di Marcel Schwob è l’aspetto scandaloso dello stile di vita della élite sociale tardo-repubblicana. Si potrebbe indicare un elemento che differenzia nettamente il romanzo storico ottocentesco da questi esperimenti novecenteschi. Per lo più il romanzo storico ottocentesco racconta direttamente la grande storia, nella quale ad un certo punto immette, fa entrare in scena, personaggi fittizi. Così accade da Walter Scott a Manzoni, da Hugo a Tolstoj. Invece nei romanzi storici novecenteschi, specie questi che hanno come oggetto l’antichità classica, la “manipolazione” creativa investe gli stessi personaggi storici; è il dato storico che viene trasformato ed i personaggi storici diventano essi stessi loquacissimi attori del romanzo.” (dalla nota di Luciano Canfora)
**

Identikit di un incubo

Ashley Montague, intraprendente recluta della polizia, è in macchina quando si ritrova all’improvviso sulla scena di un incidente. Sull’asfalto un ragazzo mezzo nudo travolto da un’auto. L’immagine le si imprime nella mente e quando scopre l’identità della vittima, decide di capire. Il detective Jake Dilessio, ancora tormentato dalla morte misteriosa della sua compagna di lavoro, deve indagare su un nuovo omicidio che risveglia remoti fantasmi. Davanti a lui il cadavere di una donna mutilato come le vittime di una caso archiviato cinque anni prima. Due indagini intricate, due incognite da svelare in un ambiguo gioco di specchi.

Ice Station

In una remota stazione di ricerca glaciologica americana, un’équipe di scienziati ha scoperto, sepolto in una caverna sottomarina e intrappolato in uno strato di ghiaccio risalente a quattrocento milioni di anni prima, uno strano aereo nero, una tecnologia inconcepibile in quel luogo diabitato da sempre. Potrebbe essere la prova dell’esistenza di una antichissima civiltà aliena? Purtroppo la squadra di sommozzatori scesa nella caverna ha lanciato un sos straziante e non è più tornata alla base. Un’unità scelta dei Marines viene subito inviata sul posto per far luce sull’accaduto. Nel frattempo anche altre nazioni hanno inviato le loro squadre, pronte a tutto pur di metter le mani sullo straordinario ritrovamento…
**

I versi satanici

*I versi satanici* non è solo un romanzo straordinario, ricchissimo di immagini e invenzioni, ma è anche un libro che ha diviso l’opinione pubblica mondiale, dando origine a un caso letterario senza precedenti e costringendo il suo autore, sul quale pende una condanna a morte, a una clandestinità perpetua. La storia che viene descritta è un meraviglioso cocktail di realismo e fantasia, una vicenda magica in cui due viaggiatori, miracolosamente scampati a un disastro aereo, si vedono trasformati l’uno in una creatura angelica e l’altro in un essere diabolico. Ormai simboli del Bene e del Male, i due si affronteranno nella più antica e inevitabile delle battaglie, una lotta senza esclusione di colpi destinata a protrarsi in eterno nel tempo e nello spazio, dai più sperduti villaggi indiani alla Londra contemporanea. Un abbagliante mosaico di allegria e disperazione, di finzione e verità.

I veri nomi

Alberto e Raimondo amici nella Milano degli anni Settanta, hanno venduto all’editore Damiano Diamantini un libro intervista con una grande rock-star americana. O meglio Raimondo l’ha venduto, Alberto si è limitato a scriverlo. Il libro ha un successo tanto inatteso quanto straordinario. E così il gioco prosegue, con Alberto che scrive e Raimondo che interpreta la parte dello scrittore amico delle rock-star. Peccato però che le interviste siano tutte rigorosamente false e che nessuno dei due abbia mai incontrato alcun divo del rock… Un altro romanzo sulla musica, sull’amicizia, sui sogni di due ragazzi e di un’intera generazione.

I venti di Earthsea

La moglie di Alder il guaritore è morta, ma ogni notte invoca il marito dalle terre oltre il muro e tenta di attraversarne la soglia proibita. Nonostante il suo dolore, Alder comincia a temere che i trapassati cercheranno di entrare in massa in Earthsea, e per scongiurare il pericolo cerca l’aiuto di tre straordinari personaggi: Tehanu la donna bruciata, Tenar la sacerdotessa e il giovane Lebannen, apprendista re nel regno di Havnor. Insieme al drago Irian, capace di trasformarsi in donna, questo piccolo gruppo di eroi affronterà la rischiosa missione che ha come meta il Bosco Immanente di Roke, il luogo più sacro dell’arcipelago…

I vampiri della metropoli

A poco tempo dalla morte di George T. Baggin, l’operatore di Borsa più disonesto che Londra abbia mai visto, nel mondo degli affari si verificano paurosi sommovimenti, come fosse all’opera qualche macchinazione internazionale per destabilizzare l’intero apparato finanziario inglese. Cosa sta succedendo nella City? Industrie, birrerie, lanifici… il valore delle azioni che godevano di maggiore stabilità crolla improvvisamente, con conseguenze difficili da valutare. Uno dei più avvincenti gialli usciti dalla penna di Edgar Wallace.

I trucchi della mente

Cosa spinge due neuroscienziati a confrontarsi con oggetti che svaniscono nel nulla, cucchiai che si piegano e donne segate a metà, e a presentare il proprio spettacolo di illusionismo davanti alla prestigiosa platea del Magic Castle di Hollywood? Nulla più della passione per il proprio lavoro, e la consapevolezza che le scienze della mente e la magia condividono l’interesse per il funzionamento del cervello, e soprattutto per la sua manipolazione. Sul palco, in effetti, gli illusionisti eseguono veri e propri esperimenti scientifici, talvolta più efficaci di quelli condotti in laboratorio. E quando capiremo come i prestigiatori “manovrano” il nostro cervello, sapremo anche come gli stessi trucchi cognitivi agiscono nelle campagne pubblicitarie, negli affari e nelle relazioni interpersonali. Mettetevi comodi, allora, perché “I trucchi della mente” è la storia del più grande spettacolo di magia al mondo: quello che avviene proprio ora nel vostro cervello.
**

I tre segugi

In una grossa botte, che doveva contenere una pregevole statua, viene trovato invece, con raccapriccio, il cadavere di una giovane donna in abito da sera, strangolata. È l’inizio del puzzle di cui Crofts ci offre a poco a poco le varie tessere, sfidando la sagacia del lettore più smaliziato.

I traditori e altri racconti

Come i nostri lettori già sanno, Urania, a partire da questo numero, diventa settimanale: l’unico settimanale di fantascienza che esista al mondo. Questa brillante, concreta affermazione della F.S. in Italia, è stata resa possibile innanzitutto dai lettori stessi, che fedelmente ci hanno seguito, incoraggiato, appoggiato. D’altra parte, il nostro costante impegno volto ad assicurarci il meglio della produzione anglosassone, è stato ora coronato da un risultato dei più tangibili: un accordo per la traduzione in esclusiva su URANIA dei romanzi e dei racconti pubblicati dalle quattro maggiori riviste americane specializzate in “fantascienza pura”: GALAXY, IF, MAGABOOK, WORLDS OF TOMORROW. Altri accordi con altre riviste potranno seguire. Ecco intanto come scatta, da oggi, “l’Operazione 4 Urania al mese”: ogni mese, un numero di racconti come quello che presentiamo oggi; ogni mese la ristampa di un “Capolavoro”; ogni mese due romanzi inediti o un romanzo e una di quelle antologie ( di un unico autore o su un unico argomento) che tanto favore hanno riscosso da quando, con Sheckley, Lovecraft, Avventure sui Pianeti, Ballard e Clarke, ecc., abbiamo inaugurato la formula. Siamo lieti che questo primo numero della serie si apra con l’attesissimo ritorno di un maestro della fantascienza, A. E. Van Vogt, i cui “Traditori” sono il primo racconto dopo 14 anni di silenzio. Non meno appropriata alla felice circostanza, per le ragioni che il lettore vedrà, è la “Pulce d’Acqua” di Philip Dick. Dei tre racconti di Leinster, Silverberg, Leiber, che completano il fascicolo, basterà dire che sono all’altezza dei rispettivi autori. In “Doni dal cielo” di Aron L. Kolom, d’altra parte, un autore nuovo attende il vostro giudizio. INDICE I TRADITORI The Expendables A. E. VAN VOGT IL MARCHIO DELL’INVISIBILE To see the Invisible man ROBERT SILVERBERG DONI DAL CIELO Haevenly gift AARON K. KOLOM USI E COSTUMI DEI THRID Manners and customs of Thrid MURRAY LEINSTER PULCE D’ACQUA Water Spyder THORP MCCLUSKY TRAVOLGETELI VIVI X marks the Pedwalk PHILIP K. DICK IL CASO SWIFT LYLE G. BOYD

I tarocchi zen di Osho. Il gioco trascendente dello zen. Con 79 carte

Lo Zen conosce solo una vita sconfinata che contiene ogni tipo di contraddizione in profonda armonia. La notte è in armonia con il giorno, la vita è in armonia con la morte, la Terra è in armonia con il ciclo. La presenza è in armonia con l’assenza. Questa immensa armonia, questa sincronicità è l’essenza del Manifesto dello Zen. Questo è l’unico stile di vita che rispetta e ama : non rinnega nulla e non condanna nulla. L’edizione cofanetto contiene: il libro di Osho con le istruzioni e i significati degli Arcani e 79 tarocchi illustrati, per la lettura e la meditazione.
**

I talismani di Shannara

Il giorno dello scontro finale si avvicina sempre più: le missioni sono state portate tutte a termine, Par ha trovato la Spada, anche se per qualche sconosciuto motivo non riesce ad utilizzarla, Walker è diventato il primo dei nuovi druidi, e Wren la Regina degli Elfi. Ma Rimmer Dall ed i suoi Ombrati sono sempre in aggguato, ed il Primo Cercatore non esiterà a mettere in difficoltà gli eredi di Shannara, mandando contro gli Elfi un esercito della Federazione e contro la loro regina una spia ombrata, costringendo Walker Boh a fronteggiare i Quattro Cavalieri, e separando Par e Coll Ohmsford, nel tentativo anche di metterli l’uno contro l’altro. I figli di Shannara dovranno fare appello a tutte le loro capacità per uscire vincitori da questo scontro mortale…

I sonetti d’amore

Il canzoniere di Gaspara Stampa costituisce uno dei primi esempi di poesia femminile di argomento profano. Dalle Rime abbiamo selezionato per questo volume 218 sonetti d'amore che sembrano ripercorrere e commentare le tappe di un'intensa storia sentimentale, quasi un «diario d'amore» (Croce). Ne sono cifra caratterizzante la passione non pienamente corrisposta per il nobile Collatino di Collalto conosciuto nel Natale del 1548, il tormento della gelosia e della solitudine, l'esultanza per i preziosi momenti di piena condivisione.

I sogni non muoiono mai

Suzanne non sa più che cosa fare della sua vita da quando le è venuto a mancare l’affetto del padre e del fratello. E anche il suo amore per Dane è solo un’illusione da adolescente che appartiene al passato. Ma quando lui ricompare all’improvviso nella sua vita, sempre più affascinante, ricco e sicuro di ottenere ciò che vuole, lei è ben determinata a non cadere tra le sue braccia per poi essere messa in disparte come un giocattolo, una volta finito il gioco. Ma chi tesse le fila del loro destino?