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I guerrieri del ghiaccio. Le Cronache del ghiaccio e del fuoco: 10

La tanto enfatizzata “vittoria” del leone di Lannister, che si è compiuta nell'”Ombra della Profezia”, lascia dietro di sé un’interminabile scia di sangue. All’improvviso l’intera struttura di potere della dinastia dell’oro di Castel granito sembra crollare dalle fondamenta. Sepolto l’infame lord Tywin, assassinato dal proprio figlio nano, finita in catene la regina Cersei nelle segrete del rinato Credo dei Sette Dèi, seduto il piccolo Re Tommen su un trono di lame pronte a ucciderlo, il destino dell’intero continente occidentale è di nuovo in bilico. Sulla remota Barriera di ghiaccio, estrema difesa nord del reame contro nemici terribili e soprannaturali che calano dal gelo degli eoni, il temerario Jon Snow è costretto a consolidare a fil di spada il suo rango di lord comandante dei Guardiani della notte. Al di là del mare Stretto, mentre l’intrepida giovane regina Daenerys Targaryen continua a difendere il proprio dominio contro orde di nemici antichi e nuovi, dalle ombre del passato riemerge il furore fiammeggiante della sua stessa nobile casa. In fuga verso le città libere, risucchiato suo malgrado in un complotto che ha dell’inconcepibile, Tyrion Lannister, l’astuto Folletto regicida e parricida che tutti sembrano volere morto, potrebbe in realtà essere la chiave di volta della restaurazione della mai realmente estinta dinastia del Drago. Lanciato in una pericolosissima ricerca lungo un fiume tanto leggendario quanto letale, Tyrion è costretto ad affrontare avversari inaspettati…
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Le guerre dei Berserker

Sono ormai finite da millenni le guerre per cui furono costruiti i primi esemplari di Berserker, le macchine assassine programmate per distruggere tutto ciò che si para sul loro cammino. Ma le macchine, si sa, per quanto sofisticate raramente hanno il dono del discernimento: e così i Berserker continuano a seminare terrore e distruzione nella galassia. Ne esistono, naturalmente, molte varianti, vecchie e nuove generazioni: e in questa spettacolare introduzione alla madre di tutte le guerre (future) Saberhagen ci aggiorna sui paradossi grandi e piccoli, ma soprattutto sui mille pericoli che devono prepararsi ad affrontare gli uomini che vogliono opporsi ai Berserker. Su uno scenario apocalittico, dunque, si apre un libro estremamente vario in cui vengono rivelati nuovi tasselli e nuovi antefatti di una saga che i lettori di URANIA hanno già dimostrato di apprezzare.

**INDICE**
**INTRODUZIONE**
**L’ELMO ALATO**
**LA BALLATE DELLE STELLE**
**ULTIMI AVVENIMENTI AL RADIANTE DEI TEMPLARI**
**ALI NELL’OSCURITA’**
**IL SORRISO**
**FREDERICK THOMAS SABERHAGEN – L’autore**

**CATTIVERIA ARTIFICIALE – L’autore della saga delle macchine assassine ci parla di come sono nati i precursori del Terminator – Documenti**

FRED SABERHAGEN

Guerra nell’infinito

Don Harvey è nato nello spazio, a bordo di un’astronave in caduta libera oltre l’orbita degli asteroidi, da padre terrestre e da madre di cittadinanza venusiana, si ritrova senza patria quando le colonie di Venere decidono di ribellarsi allo sfruttamento della Federazione Terrestre. È la storia della prima guerra cosmica, sullo sfondo di una grande trasformazione del sistema solare, in orbita intorno alla luna si sta costruendo il Cercatore di Orizzonti. La nave interstellare che porterà uomini e donne in un viaggio di centinaia d’anni, generazioni e generazioni su un mondo artificiale, verso altri sistemi stellari; su Marte e su Venere, gli indigeni intelligenti che i terrestri hanno trovato al loro arrivo sui pianeti gemelli ricordano epoche remotissime, nelle quali la Terra, Marte, Venere e i satelliti di Giove facevano parte di un grandioso Impero… Don Harvey, strappato al suoi studi, alla vita che conosceva, dallo scoppio della guerra, sfugge miracolosamente alla distruzione di Circum-Terra, la stazione spaziale che collega la Terra a Luna City e ai pianeti, e finisce su Venere, tra le paludi e le giungle del pianeta nebbioso, braccato da tutti i belligeranti perché, suo malgrado, egli è latore di un messaggio così importante che, da solo, potrebbe cambiare la storia del Sistema Solare.   

Guerra alla Grande Melanzana

Il signor Rossi trova di notte uno spaziale con quattro braccia, quattro gambe e il naso a trombetta nel suo bagno. Naturalmente si spaventa. Poi scopre che lo spaziale parla italiano. Ovviamente si meraviglia. Infine viene a sapere che lo spaziale combatte contro una feroce melanzana mutata geneticamente. A questo punto non sa resistere alla tentazione: sale sull’astronave dello spaziale e si lancia verso l’avventura.

Le guarigioni del cervello

Le guarigioni del cervello: Le nuove strade della neuroplasticità: terapie rivoluzionarie che curano il nostro cervello by Norman Doidge
**EDIZIONE AGGIORNATA CON UNA NUOVA POSTFAZIONE DELL’AUTORE **
«*Chiunque possieda un cervello trarrà giovamento dalla lettura del libro di norman doidge.*»
**The Columbus Dispatch **
«*Splendido e originalissimo […] Il libro è uno scrigno delle idee dell’autore e ogni pagina è illuminata dalla radiosa luce dell’ottimismo.*»
**V.S. Ramachandran **
«*Una panoramica avvincente delle nuove, potenti teorie neuroscientifiche che mettono in relazione mente, corpo e anima… Il saggio di norman doidge è la guida michelin a questo nuovo, incoraggiante scrigno di conoscenze e intuizioni.*»
**Boston Globe**
Negli ultimi secoli la medicina ha considerato il cervello come un organo immutabile e incapace di guarire. Le malattie neurologiche e degenerative erano viste come una condanna senza appello per il malato, i trattamenti farmacologici e riabilitativi poco efficaci o inutili. Ma la visione introdotta dalla neuroplasticità, ossia la capacità del cervello di modificare la propria struttura e il proprio funzionamento, ha aperto la strada a possibilità terapeutiche rivoluzionarie, già presentate da Norman Doidge in Il cervello infinito. A distanza di qualche anno, l’autore approfondisce il tema della guarigione neuroplastica, descrivendone due elementi centrali: l’esercizio fisico e mentale, e il ricorso all’energia, sotto forma di luci, suoni, vibrazioni. Il cervello non è più una scatola impenetrabile, ma un organismo in grado di connettersi al mondo esterno tramite i sensi, e sono proprio questi ultimi i canali da sfruttare per intervenire in modo non invasivo e del tutto sicuro sulle strutture neuronali, così da ricuperarne le funzioni. Una vera e propria rivoluzione copernicana, che allevierà le sofferenze di moltissimi pazienti, e che Doidge racconta con grande ricchezza di particolari, attraverso numerose storie reali. Le guarigioni del cervello è un saggio pieno di speranza, che viene a dirci che il cervello può guarire, anzi, di più: è in grado di curarsi da solo.

I guardiani del giorno

Tra le Forze della Luce e quelle delle Tenebre per centinaia di anni, forse per millenni, si è combattuta una battaglia senza esclusione di colpi, senza né vinti né vincitori. Ora si è giunti a un Grande Patto, una tregua che i corpi speciali degli Altri lottano per far rispettare: i Guardiani della Notte vegliano sui loro avversari nel buio, mentre i seguaci delle Tenebre sono costretti a sorvegliare di giorno gli adepti della Luce. Tra i Guardiani del Giorno vi sono la giovane strega Alisa, che ha perso i suoi poteri ma ha deciso di recuperarli nutrendosi degli incubi dei bambini di un campeggio; il mago Vitalij, che non ricorda più nulla, ma vede crescere il suo potere di giorno in giorno; Edgar, avvocato per le Forze delle Tenebre, costretto a giocare il tutto per tutto in un processo dove è in ballo non solo la sua vita, ma il destino dell’intero genere umano.
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Guardar lontano veder vicino. Esercizi di curiosità e storie dell’arte

“Questo non sarà mai un libro di Storia dell’Arte, con le due auliche maiuscole, non assomiglia a uno di quei tomi scolastici che hanno forse lasciato tedio e sonnolenza sui banchi di scuola, ma è piuttosto un viaggio esoterico nelle storie dell’arte.” Forte della sua esperienza di autore e conduttore televisivo, Philippe Daverio non è mai banalmente divulgativo, non intende semplificare fenomeni complessi, ma affronta le vicende degli artisti, delle opere e dei committenti secondo un metodo d’indagine che è diventato la sua cifra personale: sa guardare da lontano o accostarsi per vedere da vicino. Ogni suo nuovo libro è un’avventura che apre nuove prospettive. Il “metodo Daverio” è applicato in questo caso al Rinascimento. Il periodo fondativo della cultura e dell’arte italiana acquista così nuova freschezza e vivacità, prende le mosse dalla pittura di Giotto, “un fulmine nella storia dell’arte”, e si conclude con quel “talentaccio e caratteraccio” di Caravaggio, attraversando la curiosità anarchica di Leonardo, i cagnolini di Tiziano, l’eccentrica sensualità di Parmigianino e i sussulti religiosi di Michelangelo. L’allontanamento dalle categorie canoniche della storia dell’arte e la pratica dello spostamento del punto di vista si rivelano in particolare nelle Daveriologie, pagine nelle quali la curiosità impertinente dell’autore affronta nuove strade di lettura, attraverso accostamenti insoliti di capolavori e artisti lontani nel tempo e nello spazio.
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Guardami Negli Occhi

Nessuno quasi ci fa caso. È un anellino piccolo, d’oro, con una pietra di lapislazzulo. Quasi non lo si vede, quando si guarda la Fornarina di Raffaello. Eppure quell’anello, sulla parte bassa del dipinto, quasi coperto, nasconde una storia che da secoli affascina, incuriosisce, commuove. Ma di cui nessuno ha mai davvero svelato il mistero.
Margherita, detta Ghita, la figlia del fornaio, la ragazzina appena adolescente che sta a Trastevere, mora, con gli occhi scuri, le mani piene di farina, e Raffaello, giovane anche lui, il pittore più grande, prediletto dai papi, pieno di grazia e di furbizia. Una storia d’amore sospesa tra eternità e tormento, una delle più grandi di tutti i tempi, che si muove tra povertà e ricchezza, tra la frenesia degli umili e il potere dei papi e dei cardinali, che deve passare attraverso il fidanzamento quasi obbligato di Raffaello con Maria Dovizi, che si nutre di calunnie e di avidità, sullo sfondo del destino della bottega di Raffaello, e di Giulio Romano. La voce di Ghita, da dietro le grate del convento di Sant’Apollonia, racconta di quella Roma disabitata che, all’inizio del Cinquecento, comincia la gloria del suo Rinascimento, e di tutte le fatiche, le lotte e le violenze di quel loro amore che nessuno vuole, a cui nessuno crede, che viene negato, scacciato, irriso, ma che, in fondo, è l’unica cosa che resta. Grazie a quel dipinto. Che è l’ultima opera che Raffaello ha lasciato su questa Terra, l’unica che ha fatto per lei soltanto, quando le ha chiesto, per l’ultima volta: “Guardami negli occhi”. E si è reso conto di quanto l’aveva amata.
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### Sinossi
Nessuno quasi ci fa caso. È un anellino piccolo, d’oro, con una pietra di lapislazzulo. Quasi non lo si vede, quando si guarda la Fornarina di Raffaello. Eppure quell’anello, sulla parte bassa del dipinto, quasi coperto, nasconde una storia che da secoli affascina, incuriosisce, commuove. Ma di cui nessuno ha mai davvero svelato il mistero.
Margherita, detta Ghita, la figlia del fornaio, la ragazzina appena adolescente che sta a Trastevere, mora, con gli occhi scuri, le mani piene di farina, e Raffaello, giovane anche lui, il pittore più grande, prediletto dai papi, pieno di grazia e di furbizia. Una storia d’amore sospesa tra eternità e tormento, una delle più grandi di tutti i tempi, che si muove tra povertà e ricchezza, tra la frenesia degli umili e il potere dei papi e dei cardinali, che deve passare attraverso il fidanzamento quasi obbligato di Raffaello con Maria Dovizi, che si nutre di calunnie e di avidità, sullo sfondo del destino della bottega di Raffaello, e di Giulio Romano. La voce di Ghita, da dietro le grate del convento di Sant’Apollonia, racconta di quella Roma disabitata che, all’inizio del Cinquecento, comincia la gloria del suo Rinascimento, e di tutte le fatiche, le lotte e le violenze di quel loro amore che nessuno vuole, a cui nessuno crede, che viene negato, scacciato, irriso, ma che, in fondo, è l’unica cosa che resta. Grazie a quel dipinto. Che è l’ultima opera che Raffaello ha lasciato su questa Terra, l’unica che ha fatto per lei soltanto, quando le ha chiesto, per l’ultima volta: “Guardami negli occhi”. E si è reso conto di quanto l’aveva amata.

Guarda, c’è Platone in tv!

È estate inoltrata ma Bruno Vespa va in onda lo stesso con uno speciale di “Porta a Porta” e ospiti davvero eccezionali. Non a caso, si parla di un evento senza precedenti, con tanto di collegamenti satellitari e colpi di scena “metafisici”. La puntata ha inizio e in studio ci sono già il “divino” Platone, Aristotele di Stagira ed Epicuro da Samo; confusi nel pubblico, invece, Gianni Vattimo, Massimo Cacciari e Luciano De Crescenzo. Ed ecco che Vespa annuncia l’arrivo dei filosofi Pitagora ed Empedocle che entrano tra gli applausi e i commenti degli altri invitati per dare il via allo scontro mediatico più atteso dell’anno nonostante la sesta, canonica poltrona resti enigmaticamente vuota. L’oggetto della discussione è la virtù come bene comune e nella vera e propria diatriba che si scatenerà in diretta tra i saggi riuniti per l’occasione ad averla vinta sarà il buon senso dei telespettatori a casa che, applicando i principi antichi alla situazione, anche politica, di oggi traghetteranno gli augusti filosofi e le loro teorie verso un conciliante e ottimistico lieto fine.
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Guanciale d’erba

Un giovane artista, pittore e poeta, si avventura per un ameno sentiero di montagna di un piccolo villaggio giapponese. Lungo il cammino, in un’atmosfera incantata, incontra viandanti solitari, contadini, paesani, nobili a cavallo e ogni specie d’umanità, finché, sorpreso della pioggia, si rifugia in una piccola casa da tè tra i monti. Qui, dalla dolce voce della vecchia tenutaria, apprende la storia della fanciulla di Nakoi, che ebbe la sfortuna di essere desiderata da due uomini e di andare in sposa a quello che lei non amava. Il giorno in cui partì, il suo cavallo si arrestò sotto il ciliegio davanti alla casa del tè e dei fiori caddero come macchie sul suo candido vestito.

Grido Di Morte (Il Giallo Mondadori)

Grido di morte (Il Giallo Mondadori) by Fredric Brown
Un agente immobiliare non dovrebbe giocare al detective. Reduce da un esaurimento nervoso, George Weaver ha preso una stanza in un hotel di Taos, nel New Mexico, per rimettersi in sesto con un periodo di riposo. Ma il destino si presenta alla sua porta nei panni di un amico giornalista che si occupa di omicidi irrisolti. Da quelle parti, otto anni prima, una ragazza è stata assassinata e il presunto colpevole è sfuggito alla giustizia. Lei si chiamava Jenny Ames e lui Nelson, qualcuno l’aveva visto inseguirla con un coltello… A George il medico ha raccomandato di starsene tranquillo, non di mettersi a indagare su un crimine da cui si potrebbe ricavare magari un articolo ben remunerato. E tuttavia un po’ di soldi gli farebbero comodo. Così gli sembra una buona idea affittare la casa in cui è stato commesso il delitto, disabitata da allora. No, un’idea davvero buona sarebbe stata quella di andarsene subito il più lontano possibile da Taos, New Mexico…
**All’interno, il racconto “Guarigione mortale” di Francesco Tranquilli, terzo classificato alla nona edizione del concorso Carabinieri in Giallo.**

Grido di guerra

**Autunno 1938**. Dopo un breve periodo di pace incostante, il mondo intero è nuovamente di fronte all’abisso di un sanguinoso conflitto. Ma il cuore di Saffron Courteney è in tumulto per la guerra non meno devastante esplosa dentro di sé.
Cresciuta nel Kenya coloniale degli anni ’20 sotto l’occhio attento del padre, Leon, imprenditore di successo oltre che famoso veterano della Grande guerra, Saffron Cour­teney ha avuto un’infanzia idillica, finché un evento drammatico l’ha costretta a maturare molto, forse troppo in fretta. È ormai una giovane donna testarda e indipendente quando il destino dà una nuova svolta inaspettata alla sua vita…
L’uomo che ama disperatamente, per il quale ha rischiato uno scandalo e perso gli amici più cari, porta il nome di Gerhard von Meerbach, il cui fratello è un magnate della nascente industria automobilistica tedesca nonché membro attivo del partito nazista. Nella sua lotta per rimanere fedele a se stesso e ai propri ideali di giustizia e libertà, Gerhard sarà presto costretto a opporsi alle forze del male che hanno preso il sopravvento sulla sua nazione e la sua stessa famiglia, legata da uno scomodo segreto a quella dei Courteney. Scaraventata nell’occhio del ciclone della seconda guerra mondiale, anche Saffron si trova di fronte a scelte crudeli sul suo futuro, quello dei suoi cari e del suo Paese.
Sullo sfondo dell’Europa dilaniata dal conflitto e della sublime bellezza dei paesaggi africani, Saffron e Gerhard assistono, entrambi in prima linea ma su fronti opposti, allo scontro tra i rispettivi mondi. Potrà il loro legame sopravvivere al capitolo più efferato della storia dell’uomo?****
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### Sinossi
**Autunno 1938**. Dopo un breve periodo di pace incostante, il mondo intero è nuovamente di fronte all’abisso di un sanguinoso conflitto. Ma il cuore di Saffron Courteney è in tumulto per la guerra non meno devastante esplosa dentro di sé.
Cresciuta nel Kenya coloniale degli anni ’20 sotto l’occhio attento del padre, Leon, imprenditore di successo oltre che famoso veterano della Grande guerra, Saffron Cour­teney ha avuto un’infanzia idillica, finché un evento drammatico l’ha costretta a maturare molto, forse troppo in fretta. È ormai una giovane donna testarda e indipendente quando il destino dà una nuova svolta inaspettata alla sua vita…
L’uomo che ama disperatamente, per il quale ha rischiato uno scandalo e perso gli amici più cari, porta il nome di Gerhard von Meerbach, il cui fratello è un magnate della nascente industria automobilistica tedesca nonché membro attivo del partito nazista. Nella sua lotta per rimanere fedele a se stesso e ai propri ideali di giustizia e libertà, Gerhard sarà presto costretto a opporsi alle forze del male che hanno preso il sopravvento sulla sua nazione e la sua stessa famiglia, legata da uno scomodo segreto a quella dei Courteney. Scaraventata nell’occhio del ciclone della seconda guerra mondiale, anche Saffron si trova di fronte a scelte crudeli sul suo futuro, quello dei suoi cari e del suo Paese.
Sullo sfondo dell’Europa dilaniata dal conflitto e della sublime bellezza dei paesaggi africani, Saffron e Gerhard assistono, entrambi in prima linea ma su fronti opposti, allo scontro tra i rispettivi mondi. Potrà il loro legame sopravvivere al capitolo più efferato della storia dell’uomo?****
### Dalla seconda/terza di copertina
L’ultimo grande romanzo del maestro mondiale dell’avventura. Un’elettrizzante storia di spionaggio ambientata in Africa all’alba del secondo conflitto mondiale.

Il grido del desiderio

Intrappolata nella solitudine di un matrimonio senza gioia e privo d’intimità, Rose Clarring si rivolge a Jack Lodoun, avvocato di successo, per ottenere il divorzio. Jack, cinico e tormentato dal senso di colpa per la morte della donna amata, promette di prendere in considerazione la sua richiesta. A patto che Rose riesca a convincerlo che la passione di una donna vale davvero la reputazione di un uomo. Tra loro nascerà un legame che non conosce limiti. Un legame per il quale dovranno pagare il prezzo più alto…

Grey

Grey: Cinquanta sfumature di Grigio raccontate da Christian by E L James
Christian Grey ama avere il controllo su tutto: il suo mondo è ordinato, metodico e completamente vuoto fino al giorno in cui Anastasia Steele irrompe nel suo ufficio come un turbine con il suo corpo incantevole e i suoi splendidi capelli castani.
Lui cerca di dimenticarla, ma invece viene travolto da una tempesta di emozioni che non riesce a capire e a cui non può resistere.
A differenza di tutte le donne che Christian ha conosciuto prima di lei, Ana, timida e ingenua, sembra arrivargli dritto al cuore, un cuore freddo e ferito, e vedere oltre la sua immagine di imprenditore di successo e il suo stile di vita esclusivo e lussuoso.
Con Ana, Christian riuscirà a scacciare gli incubi della sua infanzia e i fantasmi del passato che lo perseguitano ogni notte? Oppure i suoi oscuri desideri sessuali, la sua ossessione per il controllo e l’odio verso se stesso che riempiono la sua anima allontaneranno Ana e distruggeranno la fragile speranza che lei gli sta offrendo?