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Pollyanna

EDIZIONE REVISIONATA 13/06/2015.

Rimasta orfana di entrambi i genitori, Pollyanna è costretta ad andare ad abitare con la vecchia zia Polly, una donna rigida, austera e poco adatta alla convivenza con una bambina. Ma la piccola Pollyanna non è turbata dalla severità della zia: grazie al suo carattere allegro e felice, che un’educazione intelligente ha reso ancora più sereno ed equilibrato, riesce a trovare anche nelle situazioni più tristi e più difficili un motivo di gioia. Il gioco del “meglio così”, che sta alla base della sua ingenua filosofi a di vita, la aiuta a trovare la bellezza e la positività in ogni circostanza e in ogni persona. Anche nell’arcigna zia Pollyanna è in grado di scorgere dolcezza e bontà d’animo, che nessuno aveva mai sospettato in lei, e alla fine riuscirà addirittura a renderla felice! Ma la teoria del “meglio così” sarà sufficiente a Pollyanna il giorno in cui la disgrazia la colpirà e per un incidente perderà l’uso delle gambe? Per fortuna il libro ha un lieto fine e la figura di Pollyanna è diventata il simbolo della ricerca del lato positivo, perché ha scoperto il segreto della felicità: accontentarsi di ciò che si ha e gioire delle piccole cose, senza pretendere troppo dalla vita. Questo romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1913, reca in sé non solo una grande ventata di ottimismo, ma anche un insegnamento profondo e importante per i piccoli e per i grandi.

(source: Bol.com)

Un poliziotto una città

***EmmeBooks 78***
Bologna, una città nell’occhio del ciclone. Sarti Antonio, un poliziotto che la conosce come le sue tasche: ci è nato e proprio lì, all’ombra delle due torri, incontrerà il suo destino. Questo libro presenta cinque racconti polizieschi contrassegnati da atmosfere di provincia, da odori e sapori, da un campionario umano dove si segnalano, di volta in volta, il coraggioso e il vigliacco, il cinico e l’idealista, l’onesto e il corrotto, la vittima e il prevaricatore. Cinque storie fatte anche di situazioni tese, di colpi di scena. di avvenimenti crudeli che segnano il nostro tempo e risolti, ma soprattutto vissuti, da Sarti Antonio: un vero antieroe che passa fra le contraddizioni, le minacce e i delitti della sua città che non è più quella da lui conosciuta e amata. Sarti Antonio trascorre la maggior parte del suo tempo a bordo di un’auto civetta, non ha interessi particolari, abita da solo, è oppresso dal senso del dovere che lo costringe a turni di lavoro massacranti dei quali non comprende. spesso, l’utilità. Eppure porta a termine ogni incarico che gli viene affidato: fra difficoltà — perché non è un mostro di intelligenza e non possiede il «fiuto» di molti suoi colleghi — e incomprensioni — perché ha un carattere difficile e non sopporta i soprusi: un brutto guaio per chi non ha potere.
Cinque storie appassionanti e intriganti che confermano Loriano Macchiavelli come uno dei più apprezzati e originali scrittori italiani di vicende poliziesche.

Politico

L’opera è il dialogo in cui Platone si pone il problema della definizione dell’arte politica, per stabilire chi sia il vero uomo politico, quali siano i suoi compiti, le virtù di cui ha bisogno e il fine a cui deve tendere. La soluzione è che il politico è colui che sa unificare gli opposti in giusta misura, secondo il Principio dell’Uno-Bene, che è la vera misura di tutte le cose.
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Politica e negazione

Assistiamo da tempo a una serie di fenomeni distruttivi che fanno pensare a un ritorno in grande del negativo sullo scenario mondiale. In realtà, contrariamente alle illusioni di coloro che ne avevano ipotizzato l’esaurimento, esso non ha mai smesso di segnare la nostra esperienza, esponendola alla sfida della scissione e del contrasto. Questa consapevolezza va assunta, ed elaborata, anche da un pensiero intenzionalmente affermativo. Che, se veramente tale, non deve negare, o rimuovere, la negazione, ma ripensarla radicalmente nelle figure positive della differenza, della determinazione e dell’opposizione.

(source: Bol.com)

Polissena del Porcello

Fino all’età di undici anni Polissena è vissuta felice con la sua famiglia, ma un brutto giorno viene a sapere di essere una figlia adottiva, una trovatella abbandonata in fasce insieme ad alcuni oggetti che potrebbero aiutarla a trovare i suoi veri genitori. Sconvolta, scappa di casa e si unisce alla Compagnia di Animali Acrobatici di Lucrezia, piccola acrobata stracciona, che l’aiuterà nella sua difficile ricerca. E qui comincia il bello, perché le piste da seguire sono molte e confuse, e, tra incontri inaspettati, intrighi, vendette, travestimenti, equivoci, lacrime e risate, i colpi di scena non si contano. Di chi sarà figlia Polissena? Scoprirà di essere una povera orfanella o una principessa? Per saperlo, non rimane che leggere…

Poker di regine

Londra, XIX secolo – L’inaspettata eredità dell’anziano zio, il Duca di Twyford, ha già sconvolto la vita di Max Rotherbridge, ma scoprire che insieme alle tenute dissestate gli è stata affibbiata anche la tutela di quattro pupille è davvero troppo per uno degli scapoli più incalliti di Londra. Come se non bastasse, le quattro sorelle Twinning sono una più bella dell’altra, e tutte in età da marito! Ma oltre a rinunciare alla sua vita scapestrata e ad assumersi la responsabilità di fare da tutore alle quattro fanciulle, Max si trova di fronte a una scommessa a cui non sa rinunciare: conquistare la bella Caroline, la maggiore delle quattro fanciulle, l’unica donna che con un solo sguardo è riuscita a rubargli il cuore.
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### Sinossi
Londra, XIX secolo – L’inaspettata eredità dell’anziano zio, il Duca di Twyford, ha già sconvolto la vita di Max Rotherbridge, ma scoprire che insieme alle tenute dissestate gli è stata affibbiata anche la tutela di quattro pupille è davvero troppo per uno degli scapoli più incalliti di Londra. Come se non bastasse, le quattro sorelle Twinning sono una più bella dell’altra, e tutte in età da marito! Ma oltre a rinunciare alla sua vita scapestrata e ad assumersi la responsabilità di fare da tutore alle quattro fanciulle, Max si trova di fronte a una scommessa a cui non sa rinunciare: conquistare la bella Caroline, la maggiore delle quattro fanciulle, l’unica donna che con un solo sguardo è riuscita a rubargli il cuore.

Poker di cuori

Lousiana, 1830. Bella e indomabile, Dana è costretta a una fuga perenne pr sottrarsi alle attenzioni di troppi uomini che la desiderano. Giunta nell’effervescente New Orleans, avrà finalmente modo di far valere il suo talento e il suo fascino: diventa un’attrice famosa, è sempre più contesa, ma potrà finalmente concedersi il lusso di scegliere il vero amore.
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Poi sei arrivato tu

Jules, Annie, Bettina e India non potrebbero essere più diverse. Jules studia a Princeton ed è considerata da tutti uno schianto. Lei, però, non si è mai sentita a suo agio con i coetanei e ogni lunedì non vede l’ora di fuggire dall’università per raggiungere il centro commerciale più vicino. Lì non è costretta a fingere di essere cordiale-interessata-griffata-colta con una punta di trasgressione, può essere se stessa. Annie ha due figli che adora, un marito che ama da impazzire e una casa che, dopo la crisi, non può più permettersi. Impossibile chiedere aiuto a quell’arpia di sua sorella che non fa altro che sbandierare il conto in banca del marito, medico di successo, e criticare le sue scelte. Forse la soluzione per riuscire a salvare la casa esiste, ma non è detto che tutti in famiglia siano d’accordo. Bettina e India, rispettivamente 20 e 43 anni (anche se ne dichiara 38), sono figliastra e matrigna e non possono stare a meno di cento metri di distanza senza punzecchiarsi e litigare. Bettina teme che quella donna troppo giovane possa approfittarsi del padre per arrivare al suo portafoglio e lasciarlo con il cuore in pezzi. Sarà il caso o forse il destino a far intrecciare le loro vite grazie a un desiderio che quasi ogni donna serba nel proprio cuore: quello di diventare mamma.
(source: Bol.com)

Poesie scelte

Amore sotto le più nobili forme ne’ gaudi, amore e rassegnazione ne’ mali sono anima al vivere di Pellico, sono l’espressione de’ suoi versi; chè in essi l’anima di lui tutta è diffusa. In questo giudizio speriamo verran coloro che leggeranno le seguenti poesie, le quali abbiam scelte, toltone la Francesca, dalle molte pubblicate dall’autore dopo la sua liberazione dallo Spielberg. Inclinando alquanto col secolo fummo parchi nel dare di quelle rime del nostro autore in cui egli trascorre alla contemplazione delle cose divine. Un libro ascetico o quasi ascetico sarebbe letto da pochi, forse da nessuno di coloro che ne abbisognano, e resterebbe quindi senza frutto. L’armi spirituali lampeggino sole nelle sacre bigonce, ma ne’ libri di amena letteratura portino miste agli umani diletti le salutari punture. A. Ronna. FRANCESCA
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Poesie Inedite (Complete)

LA MIA GIOVENTÙ. Cor mundum crea in me, Deus. (Ps. 50). Lamento sui fuggiti anni primieri, Che fecondi di speme Iddio mi dava
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Poesie complete. Testo sardo a fronte

Questo volume raccoglie tutta la produzione di Mereu (69 poesie) restituendola con puntiglio secondo le edizioni originali dell’Ottocento e ridando al lettore poesie sconosciute (fra le quali alcune in italiano). L’edizione è corredata di: nota biografica, bibliografia completa, apparati critici, un saggio sul poeta, tutti a cura di Giancarlo Porcu. La traduzione in italiano del testo originale, a fronte e in rima, è opera di tre eccellenze della parola sardo-italiana: Giovanni Dettori, Marcello Fois e Alberto Masala.
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Poesie

Giosuè Alessandro Giuseppe Carducci, nato nel 1835 a Valdicastello di Pietrasanta e morto a Bologna nel 1907, è uno dei nomi maggiori della poesia e della letteratura italiana. Nella sua opera, hanno un posto molto importante l’amore per la patria e l’impegno per il raggiungimento dell’unità nazionale. La sua ricerca di una lingua forte di evidente dignità letteraria si svolge nel segno di un ritorno ai classici. Tra le sue opere in versi, si ricordano soprattutto i due libri di Giambi ed Epodi e le celebri Odi barbare. La sua produzione poetica si trova riunita in questa nuova pubblicazione curata da Utet e resa disponibile in versione digitale, con un adeguato compendio critico ipertestuale.

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Poesia in forma di rosa

Questo volume riproduce il testo dell’edizione del giugno 1964 di “Poesia in forma di rosa”, una versione aggiornata e corretta rispetto alla prima pubblicazione avvenuta poche settimane prima, nell’aprile dello stesso anno. Pasolini sceglie per questa raccolta, vero e proprio romanzo autobiografico in versi, non un’architettura che ne organizzi le esperienze ma un andamento diaristico che – osservò l’autore in un’intervista – “racconta punto per punto i progressi del mio pensiero e del mio umore” in quegli anni. Si alternano così diversi registri e forme espressive, immagini ora immobili ora febbrili, sequenze fredde e ironiche: “è la forma diaristica del libro quella che fa sì che le contraddizioni vengano rese estreme, mai conciliate, mai smussate, se non alla fine del libro”. È in questo dono, o forse groviglio, che si condensano la forza e l’attrazione di Pier Paolo Pasolini. Prefazione di Edoardo Esposito.
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