56257–56272 di 74503 risultati

Il prezzo dell’inganno

###
Impegnato nel suo… viaggio di nozze, l’ispettore Thomas Lynley cede questa volta il ruolo di protagonista alla sua assistente Barbara Havers. Barbara infatti, in vacanza in una cittadina balneare sulla costa dell’Essex, si trova coinvolta nelle indagini su un efferato delitto che ha sconvolto la tranquilla comunità. Un caso complicato dal fatto che la vittima appartiene alla piccola ma attivissima minoranza pakistana che risiede nella cittadina.

Il prezzo del velo. La guerra dell’Islam contro le donne

II ritorno del velo non riguarda solo i paesi arabi ma tocca anche il cuore dell’Europa. Nella cosmopolita Sarajevo, per esempio, sempre più donne scelgono di portare il velo, ma anche nelle grandi metropoli occidentali esso compare con sempre maggiore visibilità. In Francia la questione è stata affrontata impedendo il suo uso nelle scuole e nei luoghi pubblici, come tutti gli altri segni di riconoscimento identitario e religioso. In Italia la risposta è affidata al cosiddetto “buon senso”, eludendo nei fatti il portato ideologico della questione. Quali questioni generali si celano dietro una scelta in apparenza personale? Il velo rappresenta simbolicamente l’oppressione della donna nel mondo islamico, quando è imposto come regola religiosa. Il ritorno del velo è dunque legato spesso a regimi teocratici oppure alla reislamizzazione di alcuni paesi. In questo caso si tratta di un velo “ortodosso” solo parzialmente legato alla tradizione locale. La reinvenzione dell’islam restituisce quel senso di appartenenza perso con il fallimento del nazionalismo arabo e quindi dichiara l’appartenenza a una comunità ampia che va oltre i confini dei singoli stati nazionali per investire anche l’Occidente.
**

Presto Con Fuoco

Un grande pianista contemporaneo, noto per le sue bizze e la sua eccentricità, scopre un manoscritto della Quarta Ballata di Chopin, una delle più straordinarie opere per piano mai scritte, che si credeva perduto. Il manoscritto differisce dalla versione già conosciuta per poche note. Ma una manciata di note può cambiare un mondo intero. Il libro, con il suo impianto romanzesco, ricrea la miracolosa atmosfera del romanticismo e di Parigi e introduce anche il lettore profano ai misteri della musica, del pianoforte e delle sue tecniche, dell’esecuzione e dell’interpretazione.
**

Il Presidente

Era stato un uomo molto potente. Per molti, moltissimi anni. La sua carriera politica lo aveva portato a un passo dal diventare Presidente della Repubblica. Adesso, vecchio e malato, era una sorta di monumento vivente, e in tutte le redazioni dei giornali (di questo lui era certo) i «coccodrilli» dovevano essere già pronti da tempo. Eppure, da quando si era ritirato sulla costa normanna, dopo la caduta del suo ultimo governo e la sincope che lo aveva colpito, il presidente sapeva di essere strettamente sorvegliato. Non solo da quelli che lui chiamava i suoi cani da guardia – gli ispettori che si davano il cambio davanti a casa sua dietro preciso incarico del ministero degli Interni –, ma anche dall’infermiera che lo curava, dalla segretaria, e dal fedele autista. Gli stessi (e pure di questo era quasi certo) che frugavano con accanimento fra i suoi libri e le sue carte – soprattutto dal giorno in cui aveva detto a un giornalista di aver cominciato a scrivere le sue memorie «non ufficiali». Qualcuno, evidentemente, lo considerava ancora pericoloso. Ma chi? Magari uno che era stato, a venticinque anni, il suo timido, devoto segretario particolare, e che adesso stava per diventare primo ministro; uno che lui, l’anziano presidente, era certo di tenere in pugno: perché conservava, nascosta fra le pagine di un libro, una lettera, oltremodo compromettente, dell’ex segretario. Era quella che tutti cercavano? O le sue minacciate memorie? E in quanti erano, a cercare, e per ordine di chi? Ma in fondo, poi, che importanza aveva ormai tutto questo?
(source: Bol.com)

Presagio di morte

Saranno cent’anni che poiane e avvoltoi, annunciatori di sciagure, non nidificano nell’amena valle del New England dov’è situato il tranquillo paese di Grindle. Ma eccoli sciamare in gran numero, con il loro presagio sinistro. Ben presto devono arrendersi anche gli increduli: uno sterminatore infesta i boschi e i campi… si direbbe un essere dalla mente contorta che diabolicamente si compiace di seminare morte. Animali, dapprima… una scimmia, un gattino… poi la prima vittima umana, uccisa con incredibile crudeltà… un uomo che è stato trascinato da un’automobile finché non si è spento nei suo corpo martoriato ogni residuo di vita…

Presagi di tempesta

I segni sono inequivocabili: l’Ultima Battaglia si avvicina. Rand al’Thor, il Drago Rinato, è determinato a stipulare una pace con gli invasori Seanchan. Per ottenerla, vuole dimostrare la sua buona fede riportando l’ordine nell’Arad Doman, un paese sotto attacco dei Seanchan, ma anche privo di un re… e dietro la sparizione del sovrano potrebbe esserci Graendal, una dei Reietti, maestra nella Coercizione. Nel frattempo, sia Mat che Perrin, superate varie vicissitudini, stanno cercando di tornare verso l’Andor per riunirsi a Rand prima dell’Ultima Battaglia. Ancora più difficile è il compito di Egwene: catturata e ridotta a novizia nella Torre Bianca, è riuscita a instillare il dubbio in molte delle Aes Sedai rimaste fedeli a Elaida, tanto che parecchie ora prestano ascolto alle sue parole e le chiedono addirittura consiglio. Ma sulla Torre incombe lo spettro di un attacco dei Seanchan: Egwene l’ha sognato e sa che avverrà… e anche molto presto.

Presagi

La notte in cui erano morti i suoi genitori la piccola Samantha aveva avuto un incubo. Era stato solo un incubo quell’uomo incappucciato con la mano mutilata e guantata di nero? Dopo venticinque anni l’incubo ritorna, s’intreccia alla vita quotidiana di Samantha. Spietato, mostruoso, agghiacciante. Non c’è spazio tra sogno e realtà, tra passato e futuro. E’ un nemico che vive dentro e fuori di lei. Un nemico che Samantha deve battere per non impazzire. Per non morire. Un romanzo ad altissima tensione, un’avventura vertiginosa. Riservata a chi ha nervi d’acciaio ed ? pronto a rischiare notti in bianco.

Prendimi

«Ricordo la prima volta che ho visto Quinn.
«Costume da bagno che modellava un fisico mozzafiato, occhi scuri e misteriosi mentre incrociava il mio sguardo con quell’espressione che mi sarebbe diventata così familiare. In quell’istante ho perso la testa per lei, e da allora non ho mai più cambiato idea.
«Sapevo che lei era fuori dalla mia portata, ma non me ne importava. Ripensandoci, mi domando come sarebbe andata, se non l’avessi inseguita. È il destino che determina le nostre scelte nella vita? Il libero arbitrio? Oppure è solo il nostro innato egoismo?
«L’ho conquistata, naturalmente. Come tutte le ragazze. Il problema è stato che anche lei mi ha sedotto, corpo, mente e anima. Mi ha posseduto, mi ha tormentato e mi ha fatto vedere un mondo così luminoso e puro da lasciarmi quasi accecato.
«Quinn mi ha fatto sentire di nuovo vivo. Ha guardato dritto nella anima sporca e mi amato ugualmente. Non aveva capito che, una volta assuefatto a quella droga, non mi sarei più accontentato di nient’altro? Non aveva capito che, indipendentemente da quante volte avessi rovinato tutto, o le avessi spezzato il cuore, o l’avessi piegata alla mia volontà, non sarei mai stato capace di lasciarla andare?
«Doveva essere una storia d’amore. E questa è la nostra storia.»

Premi & punizioni. Alla ricerca della felicità

Che cosa regola il comportamento umano? Cosa c’è dietro le nostre emozioni, i nostri pensieri, le nostre scelte? Lo scopo di questo libro è proprio quello di capire meglio i meccanismi che ci spingono ad agire o a decidere in un determinato modo. Noi tutti tendiamo a ottenere nella vita le cose gradevoli e a evitare quelle spiacevoli: non ci rendiamo però conto di quanto e fino a che punto i “premi” e le “punizioni” influenzino le nostre scelte quotidiane. Anche quando crediamo di agire in modo “disinteressato”, le nostre azioni vengono in realtà profondamente condizionate da queste spinte. Comprendere meglio, quindi, lo sterminato labirinto di premi e punizioni che ognuno di noi attraversa, nel corso della vita, alla ricerca della felicità, significa disporre di una preziosa chiave di lettura per capire noi stessi: non solo a livello individuale (amore, sesso, fedeltà, egoismo, altruismo, gerarchie e libertà di scelte) ma anche a livello collettivo. Anche la società infatti, che è un insieme di individui, funziona con lo stesso meccanismo: le leggi, la burocrazia, l’economia, l’informazione, la televisione, la politica sono profondamente condizionate da premi e punizioni. Solo migliorando “l’ingegneria” del sistema si può sperare di migliorare il comportamento collettivo, per spianare la strada che ci conduce alla felicità.

Premi & punizioni

Un viaggio alla scoperta del comportamento umano. Per indagare che cosa c’è dietro le nostre emozioni, i nostri pensieri, le nostre scelte. E scoprire che anche quando crediamo di agire in modo disinteressato le nostre azioni vengono in realtà influenzate dai ”premi” o dalle ”punizioni”. Tutti noi infatti tendiamo a ottenere nella vita le cose gradevoli e a evitare quelle spiacevoli. Con questo libro Piero Angela aiuta a comprendere i meccanismi che ci spingono ad agire o a decidere in un determinato modo.

(source: Bol.com)

Preludi nostalgici

Cinque lunghi racconti, colmi di amore e tenerezza, gli stessi sentimenti che Liala ha messo in ogni suo romanzo.
**

Una preghiera per morire

Martin Fallon, terrorista irlandese, ha fallito l’ultimo attentato, causando invece la morte di un gruppo di bambini, che viaggiavano su di un bus scolastico. E ricercato dalla polizia e dai suoi stessi compagni, che vogliono ucciderlo. Disgustato dal troppo sangue versato, egli vorrebbe lasciare la clandestinità e fuggire in America. Ma un perfido gangester, che dovrebbe fornirgli passaporto e soldi, Jack Meehan, lo ricatta, costringendolo ad uccidere per lui un suo nemico. A quest’ultimo assassinio assiste per caso un sacerdote cattolico, padre Da Costa, e perciò Fallon va a confessarsi da lui per obbligarlo a tacere, e poi continua a frequentare la sua chiesa perché ha conosciuto Anna la nipote di padre Da Costa, una gentile ragazza cieca, e, complice la musica dell’organo, ha iniziato con lei una storia d’amore. Ma intanto Martin Fallon è sempre più minacciato da ogni lato dai suoi nemici, il peggiore dei quali è ora Meehan, che, per vendicare il fratello ucciso, vorrebbe far saltare con una bomba la chiesa di padre Da Costa è con questi, Anna e Martin stesso, facendo apparire l’attentato come opera del terrorista. Ma il giovane difende e salva il prete e la ragazza.

Una preghiera esaudita

Ricca, affascinante e di gran classe, Faith vive il suo matrimonio come una prigione dorata: il marito pensa unicamente al lavoro, i figli hanno ormai lasciato il nido, e il lusso e l’eleganza non possono colmare il vuoto di un’esistenza ormai senza scopo. Durante il funerale del patrigno, Faith incontra Brad Patterson, un amico d’infanzia, trasferitosi da New York a San Francisco, anch’egli intrappolato in un matrimonio infelice. È l’inizio di una nuova vita: contro la volontà del marito la donna trova il coraggio di iscriversi all’università per diventare avvocato, e nel frattempo riscopre la freschezza degli anni perduti e la forza delle speranze ritrovate. In una magica New York invernale, l’esistenza si schiuderà davanti a lei una seconda volta.

I predoni del Sahara

I predoni del Sahara venne pubblicato dapprima in dispense, ventidue per l’esattezza, a partire dal 1902. Le illustrazioni del primo libro completo, che risale al 1903, furono curate da Alberto Della Valle.
Il romanzo, che si può inserire nel genere avventuroso, possiede una trama molto lineare benché sia denso di personaggi minori e storie secondarie. Ogni personaggio, comunque, resta particolarmente a se stante e con un carattere ben definito. Attorno all’insieme di personaggi secondari e principali ruotano mori, beduini, negrieri, mendicanti e così via. L’ambientazione si svolge non solo nel deserto ma anche all’interno delle case che ospitano, nonostante appaiano grossolane, decine di tappeti, pregiati divani di seta e candelabri fatti di metalli preziosi.
L’opera è stata ispirata da alcune fonti che parlavano di quella particolare regione africana. In particolare, a quanto riportavano gli esploratori Tinné, Dornaux-Duperreé, Joubert, Caron e Barth. Inoltre, Emilio Salgari trovò di grande ispirazione il Giornale Illustrato dei Viaggi oltre al reportage di Edmondo De Amicis intitolato Marocco. In particolare considerazione venne preso il giornale realizzato da René Caillé che Salgari, probabilmente, aveva studiato in lingua francese. Si trattava del Journal d’un voyage à Tembouctou et à Jenee. Dal collega Salgari prese diversi spunti come, ad esempio, il trucchetto di mascherarsi da arabo per poter fuggire. Inoltre, di Caillé Salgari adotta anche il percorso che egli compie nel suo giornale: fa giungere i suoi personaggi a Timbuctù dal Marocco facendogli poi costeggiare le coste. L’autore veronese studiò anche le celebri avventure di Mungo Park. Anche in questo racconto lo scrittore veronese mette in scena la sua capacità enciclopedica. Egli conosceva, infatti, quanto di meglio potesse offrire l’esplorazione geografica del tempo. Un marinaio che riuscì a viaggiare per il mondo soltanto grazie alla sua penna comodamente seduto a casa sua. Come egli stesso dichiarò: Scrivere è viaggiare senza il peso delle valigie.
**
### Sinossi
I predoni del Sahara venne pubblicato dapprima in dispense, ventidue per l’esattezza, a partire dal 1902. Le illustrazioni del primo libro completo, che risale al 1903, furono curate da Alberto Della Valle.
Il romanzo, che si può inserire nel genere avventuroso, possiede una trama molto lineare benché sia denso di personaggi minori e storie secondarie. Ogni personaggio, comunque, resta particolarmente a se stante e con un carattere ben definito. Attorno all’insieme di personaggi secondari e principali ruotano mori, beduini, negrieri, mendicanti e così via. L’ambientazione si svolge non solo nel deserto ma anche all’interno delle case che ospitano, nonostante appaiano grossolane, decine di tappeti, pregiati divani di seta e candelabri fatti di metalli preziosi.
L’opera è stata ispirata da alcune fonti che parlavano di quella particolare regione africana. In particolare, a quanto riportavano gli esploratori Tinné, Dornaux-Duperreé, Joubert, Caron e Barth. Inoltre, Emilio Salgari trovò di grande ispirazione il Giornale Illustrato dei Viaggi oltre al reportage di Edmondo De Amicis intitolato Marocco. In particolare considerazione venne preso il giornale realizzato da René Caillé che Salgari, probabilmente, aveva studiato in lingua francese. Si trattava del Journal d’un voyage à Tembouctou et à Jenee. Dal collega Salgari prese diversi spunti come, ad esempio, il trucchetto di mascherarsi da arabo per poter fuggire. Inoltre, di Caillé Salgari adotta anche il percorso che egli compie nel suo giornale: fa giungere i suoi personaggi a Timbuctù dal Marocco facendogli poi costeggiare le coste. L’autore veronese studiò anche le celebri avventure di Mungo Park. Anche in questo racconto lo scrittore veronese mette in scena la sua capacità enciclopedica. Egli conosceva, infatti, quanto di meglio potesse offrire l’esplorazione geografica del tempo. Un marinaio che riuscì a viaggiare per il mondo soltanto grazie alla sua penna comodamente seduto a casa sua. Come egli stesso dichiarò: Scrivere è viaggiare senza il peso delle valigie.
### L’autore
Emilio Salgari (Verona, 21 agosto 1862 – Torino, 25 aprile 1911) è stato uno scrittore italiano di romanzi d’avventura molto popolari.

La predestinata

Nell’antica Ruin, in Turchia, la giornalista americana Liv Adamsen giace in un letto d’ospedale e fissa pareti vuote come la sua memoria. Liv sa di essere entrata nella monumentale Cittadella nel cuore di Ruin, ma non riesce a ricordare altro. Buio totale. Qualcosa di strano le si agita dentro, sussurrandole che lei è predestinata a essere ‘la chiave’. Ma di che cosa?
Per colui che chiamano lo Spirito, un mercenario che opera nel deserto siriano, Liv potrebbe essere la chiave per svelare uno dei più importanti segreti dell’umanità. Per la confraternita di monaci arroccati nella Cittadella – ora afflitta da una terribile epidemia – il suo ritorno è l’unica possibilità di sopravvivenza. E per una potente fazione a Roma lei rappresenta una grave minaccia per il futuro stesso della Chiesa cattolica.
Braccata di continente in continente e involontariamente coinvolta in eventi che sfidano ogni logica, Liv si rivolge all’unica persona di cui ancora si fi da: Gabriel Mann. Lui l’ha introdotta ai misteri di Ruin, là dove tutto è cominciato. Insieme, iniziano una nuova, pericolosissima avventura, e una ancor più pericolosa ricerca. Che li condurrà a una scoperta sconcertante, ma anche a una drammatica separazione…

(source: Bol.com)