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L’inganno del mago

> Ero vivo, ma forse avrei preferito non esserlo. Ero a terra, buttato su un fianco. Accanto a me, il corpo scomposto e senza vita di un uomo. due folletti morti, uno addosso a me. Morti ovunque.
Mi avevano creduto morto e mi avevano buttato nel mucchio dei cadaveri. E in quel momento un druido e un servo del castello si avvicinarono trascinando un ennesimo corpo senza vita. Erano controllati da un brutto ceffo tronfio e ghignante, uno che non avevo mai visto prima. Aveva un kalashnikov appoggiato al fianco.
*Christopher*

Inganno

Al centro di Inganno ci sono due adulteri nel loro nascondiglio. Lui è uno scrittore americano di mezza età che vive a Londra, di nome Philip. Lei è una donna inglese spigliata, intelligente e colta, compromessa da un matrimonio umiliante a cui, a poco piú di trent’anni, è già a malincuore rassegnata. L’unico ingrediente del libro, e l’unico di cui si senta il bisogno, sta nelle loro conversazioni, per lo piú schermaglie amorose prima e dopo aver fatto l’amore: un dialogo acuto, ricco, scherzoso, inquisitorio, che presenta il mondo circoscritto dell’intimità adulterina con una schiettezza senza eguali.

(source: Bol.com)

L’informazione

Ancora alla soglia degli anni quaranta Claude Shannon usava intelligence per parlare di informazione – un termine che avrebbe cominciato davvero a diffondersi solo qualche anno più tardi, con la sua Teoria matematica delle comunicazioni, insieme a una parolina, bit, destinata a diventare una delle più pervasive dell’ultimo mezzo secolo. Amata e vituperata, quella parolina segna un punto di passaggio fondamentale: quando l’informazione diventa una grandezza quantificabile e misurabile. Difficile valutarne davvero l’importanza, ma James Gleick ci prova (con successo), raccogliendo i fili sparsi di una storia che parte da lontano, dai poemi omerici e dall’invenzione della scrittura e dell’alfabeto, passando per la lessicografia e i dizionari, i codici crittografici e le moderne tecnologie della comunicazione (il telegrafo, il telefono, il calcolatore). E lungo la strada si incontrano figure chiave, talora insospettate: i compilatori di antichi dizionari, come l’inglese Robert Cawdrey, o i curatori dell’Oxford English Dictionary; l’inventore del primo calcolatore, Charles Babbage; la sua musa, Ada Byron, figlia dell’illustre poeta; e una serie di altre personalità fondamentali come Samuel Morse con il suo codice telegrafico, il matematico Alan Turing (con il suo calcolatore universale ma anche con i suoi lavori di crittanalisi durante la seconda guerra mondiale), il creatore della teoria dell’informazione Claude Shannon o il fondatore della cibernetica Norbert Wiener. Conclude con la vera e propria epoca dell’informazione, il mondo contemporaneo dove tutti sono, volenti o nolenti, esperti di bit e byte. Sotto un diluvio di segni e segnali, notizie e immagini, blog e tweet. L’informazione, fondendo con grande sapienza narrativa divulgazione scientifica, racconto biografico, storia delle idee, delle scoperte e della tecnica, ci dice come siamo arrivati fin qui e quel che ci attende in futuro.

Influssi maligni

In una tranquilla cittadina inglese, Alison – insieme al marito e alla figlia Rowan – vive con la sorella Hermione nella vasta dimora di un’anziana zia. Immobilizzata a letto da tempo, la donna conserva però intatta la sua forte, tirannica personalità, che condiziona e domina l’intera famiglia, soprattutto Rowan, per cui nutre una particolare predilezione. Alla sua morte, la casa resta alle nipoti, ma ben presto l’eredità assume sinistri connotati: un’escalation di strani e terrificanti eventi sconvolge la serenità domestica, sulla quale la zia sembra esercitare terribili «influssi maligni». La spirale di terrore inizia con la misteriosa morte di Hermione e con l’agghiacciante trasformazione di Rowan. Oscure, arcane presenze si sono infatti insinuate nella bambina, stravolgendone il carattere e l’aspetto. Ma questo è solo l’inizio di un lungo, angoscioso incubo, un itinerario della paura che mette a dura prova l’equilibrio e gli affetti di quanti ne sono coinvolti. La defunta si è forse
impossessata delle sue giovani eredi? Influssi maligni è un romanzo inquietante e ingegnoso. Pagina dopo pagina, Ramsey Campbell s’inoltra in un labirinto dove la ragione è impotente e ‘irrazionale regna incontrastato. Ma è soprattutto a sua visione dell’ignoto, intessuto di cupi presagi a risvegliare in chi legge antiche, ancestrali paure.

Le influenze celesti

Quest’opera è un tentativo di dare un volto all’interpretazione della storia, della fisiologia, dell’astrologia, della medicina, della cosmogonia, dello spazio, del tempo , del diritto , della polemologia. Al cultore di esoterismo vengono offerte ipotesi di lavoro che possono condurre ad una comprensione di diversi temi: le basi dell’astrologia, la reincarnazione, il destino dell’uomo, la liberazione dal ciclo delle nascite e delle morti.
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Un infinito numero

Timodemo, ex schiavo di origine greca, racconta di quando accompagnò il suo padrone e Mecenate in terra etrusca per scoprire le origini di Roma, che Virgilio, per volere di Augusto, avrebbe dovuto immortalare in un grande poema. Giunti nella città sacra di Sacni, i due cives romani e il liberto riescono a essere ammessi nei sotterranei del tempio di Mantus. Attraverso un rito esoterico, in una sola notte rivivono circa mille anni di storia: lo sbarco nel Lazio degli scampati da Troia, gli eccidi, gli stupri e i tradimenti del sanguinario Enea e dei suoi uomini, la mescolanza etnica che diede vita alla civiltà etrusca, la nascita delle dodici città confederate e della tredicesima, Roma, mai riconosciuta dalle altre in quanto fondata da ladri, banditi e da tutti i peggiori scarti sociali. Le voci degli uomini del passato, famosi o anonimi, si accavallano in un flusso vorticoso, si presentano e si perdono. Le violenze disumane che raccontano, eseguite o subite da una generazione, vengono dimenticate da quelle successive. Le strategie politiche, gli odi personali, le perplessità morali dei singoli, come centrifugati dal tempo, entrano a far parte di un corpo unico; di un organismo vivente piú forte delle ferite che possono colpire singole cellule. Il mondo etrusco è ormai alla fine, spodestato dalle armi e dalla cultura della nuova potenza romana, ma le civiltà, come gli uomini, si accavallano le une alle altre morendo ogni volta senza morire mai.
Tornati a Roma, Mecenate, Virgilio e Timodemo si disperderanno. Il primo andrà incontro al declino politico e verrà dimenticato da tutti. Il secondo scriverà l’Eneide ribaltando in senso edificante e moralistico tutte le storie che aveva rivissuto, ma poi, forse memore della tradizione etrusca di non lasciare tracce letterarie, di non costringere le storie (e la vita) in una forma, cercherà di distruggere la sua opera prima di morire. Timodemo, infine, riuscirà a ripetere in senso inverso il viaggio nel tempo, e arriverà alle soglie del Duemila con il suo carico di saggezza e di verità.

Infinito in ogni direzione

«Il titolo *Infinito in ogni direzione* ha due significati. Allude alle illimitate possibilità dell’universo, che esso sviluppa prendendo coscienza di se stesso attraverso l’azione della vita e dell’intelligenza. Ma si riferisce anche alle enormi responsabilità dell’umanità come custode della vita su un piccolo pianeta.» Così Freeman J. Dyson definisce i punti di riferimento del suo discorso sulla scienza, che mette costantemente a confronto i risultati della ricerca più aggiornata in campo fisico, astronomico, biologico con gli interrogativi più stringenti dell’etica e della politica. Quali sono le strade che la scienza contemporanea esplora nella sua indagine sulle origini della vita e sulla sua evoluzione? Quali i dilemmi cui portano i risultati della ricerca? Quali le scelte necessarie perché le raffinate tecnologie prodotte dal progresso scientifico vengano usate per il progresso dell’umanità e non per la sua distruzione? A questo intreccio di temi di appassionante attualità e di domande rivolte al futuro, Freeman Dyson porta il suo illuminante e inventivo contributo: una riflessione che lega la scienza alla filosofia, il gusto della scoperta all’attenzione costante alle componenti spirituali del pensiero e della vita umana.

Infinito

E’ possibile che la scienza riesca, un giorno, a dare una nuova vita agli uomini? Nella società futura, gli uomini vivranno con questa certezza. Ogni uomo e ogni donna avranno questa seconda possibilità… perché i loro corpi, dopo la morte, verranno conservati nel Centro dell’Eternità, l’organizzazione che promette una sicura resurrezione scientifica in un giorno futuro. Ma per rinascere in un mondo migliore, chi muore deve essere ricco… deve avere la possibilità di accumulare le proprie ricchezze nella prima vita, per spenderle nella seconda. E così ognuno cerca di accumulare denaro, nella prima vita, perché ogni centesimo messo in disparte nelle banche del Centro dell’Eternità significherà la ricchezza, nel giorno della risurrezione. In un mondo simile, il crimine più grande non è uccidere un uomo, ma impedire che questi venga trovato in tempo per essere congelato nelle cripte… E’ un mondo nel quale le religioni sono in declino, perché non ha senso credere in un’eternità mistica quando un’eternità scientifica è a portata di mano. Ma perché le risurrezioni non cominciano mai? Per quale motivo tanto segreto, tanto mistero circondano il Centro dell’Eternità? Cosa si nasconde dietro l’improvvisa campagna che si scatena contro il Centro? L’immortalità scientifica è una verità o una beffa? La risposta si trova, forse, in un libro… un trattato di matematica aliena, nascosto tra le rovine di una civiltà perduta al di là degli spazi interstellari…

L’inferno avrà i tuoi occhi

Un grande esordioUna voce nuova e intensa della narrativa italianaLa paura è più forte quando non ha nomeUn piccolo paese di provinciaTre adolescenti annoiateUna suora brutalmente uccisaIn un piccolo centro in provincia di Sondrio, tre amiche adolescenti uccidono brutalmente una suora.Un sacri ficio a Satana con un piano studiato fin nei minimi dettagli e in nome di un’inspiegabile devozione al maligno. Cosa hanno in comune Elena, Vanessa e Samantha? Un legame morboso – quasi un patto di sangue –, l’eterna noia di giornate tutte uguali, la tentazione di tingere di nero le proprie vite, fino al desiderio di uccidere. Quando Vanessa torna in paese, dopo otto anni, i dolorosi ricordi legati a quella tragica sera riemergono con violenza, scatenando l’inferno nella sua mente. Strapparsi di dosso quell’orrenda colpa sembra impossibile. Silvia è più piccola delle tre ragazze, ma frequenta lo stesso istituto, lo stesso bar, a volte anche la stessa compagnia. È un comune amico a coinvolgerla un giorno in una seduta spiritica, in cui sarà evocata l’anima della suora uccisa. La vita di Silvia, la sua adolescenza, i suoi rapporti familiari si intrecciano pericolosamente con la vicenda di Elena, Vanessa e Samantha. Domande ossessive e inquietanti riempiono le pagine del suo diario: cosa può averle spinte a compiere un gesto tanto e fferato? Avrebbe potuto commettere anche lei quel delitto? In una sorta di identificazione con le carne fici, Silvia rivive un episodio macabro e ai limiti dell’umana comprensione, la deformazione di tre menti convinte di essere votate al diavolo…Un grande esordioUna voce nuova e intensa della narrativa italianaNon riuscirete a staccare gli occhi dalle pagine di questo sorprendente romanzoSilvia Montemurro a soli venticinque anni confeziona una storia a tinte gialle e nere di una forza rara e unica nel suo genere’Eravamo tre corpi e una sola testa. Tre teste e una sola anima. Non ce l’avevamo, un’anima.’Silvia MontemurroÈ nata a Chiavenna la notte di San Lorenzo del 1987. Si è laureata nel 2011 con una tesi in Criminologia, riguardante l’assassinio di suor Maria Laura Mainetti. Ha partecipato nel 2010-2011 alla XIV edizione del corso RAI Script Fiction per sceneggiatori. Ha scritto diversi romanzi ancora inediti, uno dei quali ha ottenuto nel 2011 il secondo posto al Premio Malerba. L’inferno avrà i tuoi occhi è il suo esordio, segnalato anche dal comitato di lettura del Premio Calvino 2012.
(source: Bol.com)

Inferno

Finalista ai premi Hugo e Nebula con i romanzi Purgatory e Paradise, anche in questo Inferno Mike Resnick ci trasporta su un pianeta le cui travagliate vicende ricordano quelle dei "paesi in via di sviluppo" della vecchia Terra. Ma quale sviluppo? A tutta prima Faligor sembra un mondo perfetto, i cui abitanti vivono in una sorta di armonia che ai terrestri è da tempo sconosciuta. Ma il contatto con la civiltà tecnologica dell'uomo porta grandi cambiamenti e la missione di Susan Beddoes, del Dipartimento di Cartografia interplanetaria, si complica in maniera imprevista. Dopo essersi trasformato in una democrazia repubblicana, infatti, il governo di Faligor viene conquistato con la forza dal violento generale Gama Labu, il cui scopo è scatenare la guerra tribale e ottenere alla sua fazione l'egemonia sui popoli di Faligor. Sono passati appena vent'anni dal primo contatto di Susan Beddoes con Faligor, ma oggi quel mondo sta per piombare in una notte di violenza e orrore che non ha precedenti nella Galassia dell'Uomo.

Infernalia. Libro Di Sangue

Sinossi

Il giovane medium Simon McNeal è sospettato di evocare i morti, raccogliere le loro confessioni e trascriverle sui muri di una “casa stregata”. Ma si tratta di un imbroglione e i morti, per vendicarsi, tornano nel mondo dei vivi per raccontare la loro storia… questa volta sul corpo dello stesso McNeal. Comincia così un diabolico viaggio nel regno della paura, una terrificante sequenza di immagini che vanno al di là di qualsiasi aspettativa.

Indomita attrazione

Scozia, inizio XII sec.
La piccola Gillian ha paura del buio. Da quando è rimasta orfana della madre, morta dando alla luce un bambino, il grande castello nel Dunhanshire sembra ancora più vuoto e silenzioso. Così, quando cala la sera, Gillian attraversa il passaggio segreto che conduce alla camera della sorella Christen e si addormenta fra le sue braccia. Ma la notte in cui il barone Alford attacca di sorpresa il castello e uccide suo padre, il passaggio segreto non basta a garantirle la fuga; i gradini sono ripidi e Gillian cade, perdendo conoscenza. Solo Christen riesce a mettersi in salvo e a portare con se uno scrigno che contiene l’inconfutabile prova di un misfatto compiuto ai danni del re… Sono passati quattordici anni da quell’evento e Gillian, affidata alle cure dello zio Morgan, è ormai diventata una donna forte e sicura di se. Ma un giorno Alford la chiama nuovamente al suo cospetto per sottoporla ad un odioso ricatto: dovrà ritrovare sua sorella e farsi consegnare lo scrigno, altrimenti lo zio Morgan morirà. A Gillian non rimane che andare alla ricerca di Christen, muovendosi sulle tracce di poche, labili informazioni. Il viaggio riserverà imprevisti, colpi di scena, e l’incontro inaspettato con Brodrick Buchanan, valoroso guerriero scozzese che si offrirà di aiutarla nell’impresa. Fra fughe, agguati e congiure, i due giovani si ritroveranno sempre più vicini. E finiranno coinvolti in un’incredibile avventura di onore e vendetta, in una storia di passioni brucianti e di travolgente, audace sensualità.

Un indizio per Cordelia Gray

Un caso estremamente complesso per miss Gray, la sagace investigatrice dei romanzi di P.D. James: la grande interprete di drammi elisabettiani, Clarissa Lisle, è da tempo minacciata di morte e l’ora X sta per scoccare…
(source: Bol.com)