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Un reietto delle isole

Dopo il lusinghiero successo di “La follia di Almayer”, il capitano Joseph Conrad abbandona la navigazione per dedicarsi alla carriera di scrittore e lo fa tornando a raccontare il mondo di bianchi derelitti che, nei territori di confine, vanno alla deriva insieme ai sogni coloniali europei. Ritroviamo in queste pagine i personaggi della Follia di Almayer, incluso lo stesso Kaspar Almayer che qui cede il passo a Peter Willems. Costui è il reietto la cui reputazione è stata irrimediabilmente macchiata da un furto e da una catena di tradimenti che lo hanno portato ai margini della società “civile”. Ancora una volta Conrad ha preso spunto da un personaggio reale, incontrato durante il suo servizio navale nell’arcipelago malese, “un europeo malandato, guardato con diffidenza, detestato, tollerato di mala voglia in quel villaggio nascosto nel cuore della foresta”, per dare vita a un romanzo in cui indaga sull’essenza stessa dell’uomo e sulla sua dipendenza dal sistema in cui è incorporato.
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Le regole per conquistarti

Milionario, scapolo incallito, lavoratore instancabi-le, Rafe Medici ha un’agenda fitta di impegni, ma nessuna donna speciale che ne completi le pagine. Eppure le cose stanno per cambiare. Nicole Livingstone, sorella di una sua ex fiamma, ha qualcosa che lui desidera a tutti i costi. E un Medici ottiene sempre ciò che vuole. Nel caso dell’irreprensibile e volitiva Nicole la strategia da adottare dovrà essere… morbida. Un piano di seduzione per indurla a capitolare tra le sue braccia e nel suo letto. Ma in questo gioco sensuale è Rafe che rischia di più!
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### Sinossi
Milionario, scapolo incallito, lavoratore instancabi-le, Rafe Medici ha un’agenda fitta di impegni, ma nessuna donna speciale che ne completi le pagine. Eppure le cose stanno per cambiare. Nicole Livingstone, sorella di una sua ex fiamma, ha qualcosa che lui desidera a tutti i costi. E un Medici ottiene sempre ciò che vuole. Nel caso dell’irreprensibile e volitiva Nicole la strategia da adottare dovrà essere… morbida. Un piano di seduzione per indurla a capitolare tra le sue braccia e nel suo letto. Ma in questo gioco sensuale è Rafe che rischia di più!

Le regole di Mosca

Gabriel Allon è seduto su uno dei blocchi di cemento armato che nel cuore di San Pietro proteggono l’obelisco egizio, quando Boris Ostrovskij compare in fondo alla piazza. Allon si alza e si lascia risucchiare da una folla di allegri pellegrini polacchi fin nell’atrio della Basilica. E in piedi davanti all’altare papale quando Ostrovskij entra dal portico. Il russo punta verso la cappella della Pietà. Quando Gabriel Allon finalmente lo raggiunge, il russo è in ginocchio davanti al basamento, il volto sollevato verso il soffitto, gli occhi fuori dalle orbite, i lineamenti della faccia irrigiditi in un’espressione di puro terrore, le mani serrate intorno alla gola. Ad Allon non resta che allontanarsi di gran carriera. È il restauratore più amato del Vaticano, come potrebbe giustificare la sua presenza lì, accanto al cadavere di un russo assassinato probabilmente con una letale dose di veleno? Come potrebbe svelare che lui è in realtà il miglior agente segreto di Israele? E che il russo è un libero giornalista di un settimanale di inchiesta sulle tracce di Ivan Borisovic Charkov, ex Quinta direzione generale del KGB, capo di un gigantesco impero finanziario? Le regole di Mosca ci offre un ritratto incomparabile della Nuova Russia e della sua capitale, una città in cui tutto sembra ancora ruotare attorno al primo principio della dottrina di Stalin: La morte risolve tutti i problemi. Niente uomini, niente problemi.

Le regole della seduzione

1. A Roma il sole di luglio splende impietoso sui palazzi e sulle strade vuote, costringendo i passanti a rifugiarsi nei pochi angoli ombreggiati. Ma per Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, la città non è mai stata più bella, più vivace. Dopo mesi di malattia, infatti, è finalmente giunto alla bottega dell’amico Prospero Orsi, che gli ha concesso ospitalità fino a quando il suo talento non sarà notato dai maestri dell’Accademia. Al suo arrivo nello studio, si trova di fronte un giovane in uno stato di inguaribile tristezza che, colto in quel momento di fragilità, gli confida la sua penosa storia. Il ragazzo, era giunto come lui dal nord per diventare apprendista nella bottega di Orsi. In breve però il suo amore per l’arte era stato scalzato dall’apparizione di una fanciulla, l’imprevedibile e bellissima figlia di un oste, Angelica. I momenti trascorsi con lei gli avevano restituito la vita, ma ora tutto sembra finito. Subito l’attenzione di Caravaggio è catturata da quell’amore intenso e controverso che sembra accendere l’animo del giovane. Perché per lui l’arte nasce dalla pura vita che ha di fronte, dall’anima pulsante del mondo che lo circonda. Così decide di aiutare l’amante infelice.
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Le regole dell’inganno

Un enigma fatto di rossetto, ciglia finte, parrucca, una fede con incise iniziali sconosciute, le chiavi di una Mercedes e carte di credito intestate a una certa Eva Kruger. È quanto Jonathan Ransom, medico in prima linea nelle zone più pericolose del pianeta, trova in una valigia appartenuta alla moglie, all’indomani della sua morte in un tragico incidente di montagna. E in Ransom, ancora sotto shock per l’accaduto, si insinua il sospetto che Emma possa non essere mai stata la donna che lui credeva di conoscere come se stesso. È una vera e propria doppia vita quella che Emma celava da anni e che ora Jonathan vuole portare alla luce. Ma proprio quando sembra vicino a sciogliere il mistero che lo ossessiona, una nuova verità, ben più complessa e sconvolgente, comincia a palesarsi in tutta la sua incalcolabile distruttività.
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Un regno in ombra

Saul Garamond rientra da un viaggio, e si infila di nascosto nella sua camera da letto per evitare di incontrare il padre. Si sveglia quando la polizia fa irruzione in casa: il padre è stato assassinato, e lui è il sospettato più probabile. Dimenticato nella cella di una prigione, viene liberato da un misterioso, maleodorante sconosciuto, detto il Re Ratto, un essere dotato di una forza abnorme e che dichiara di essere il capo destituito dell’esercito di roditori scacciati da Hamelin dal Pifferaio magico settecento anni prima, nonché fratello della madre di Saul, morta dandolo alla luce. La libertà riconquistata rischia così di rivelarsi peggiore della reclusione: Saul scopre di essere depositario di segreti e poteri spaventosi, ma essendo stato cresciuto come un umano dovrà accantonare molte cose prima di essere pronto alla lotta contro un terribile nemico che minaccia la sua esistenza. Il romanzo d’esordio di China Miéville, un dark urban fantasy irresistibile, che trascina il lettore con la forza delle melodie suonate dal Pifferaio magico sui ritmi di quella musica jungle e drum and bass che ha reso la città di Londra la capitale mondiale del fervore artistico degli anni Novanta.
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Il regno della quantità e i segni dei tempi

Modernità e tradizione dei nostri tempi
Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi è sicuramente il testo più completo e rigoroso di Guénon e si qualifica come una delle più profonde e acute analisi della situazione storica, culturale e spirituale del suo tempo. La coppia di concetti di cui Guénon si serve per comprendere il suo tempo è modernità/tradizione. La modernità, interpretata alla luce della tradizione, viene definita “Regno della Quantità”. Questo è il grado zero della discesa dall’alto che è stata percorsa fin qui: e la discesa va letta come un progressivo allontanamento dal principio.
La coppia modernità/tradizione si sovrappone perfettamente in Guénon a quella Occidente/Oriente. La dominazione del mondo da parte dell’Occidente, e la conseguente modernizzazione di tanta parte dell’Oriente, è stata effettuata solo con la forza materiale, e dunque è da considerare come espressione del “Regno della Quantità” che identifica puntualmente il presente.
La critica della modernità viene effettuata sulla base del tradizionalismo. Il tradizionalismo di Guénon si distingue da altri tradizionalismi per il fatto che la tradizione a cui si richiama non è qualcosa di umano, ma di sovrumano: è un tradizionalismo che vede in azione nel mondo un piano superiore al quale gli eventi si conformano, una essenza delle cose di cui la manifestazione esteriore è solo copertura, apparenza, schermo illusorio.
Guénon legge nel mondo moderno e nella sua bassezza il germe di un riscatto futuro. Ciò che lo salva dal pessimismo è la fede in un ribaltamento radicale della storia che avviene proprio nel punto più critico di essa. Vede il mondo moderno come un male, ma proprio nel male può leggere un percorso di salvezza, di rinascita, di partenza della storia nuovamente da zero. In questo punto, la visione di Guénon – i segni dei tempi – si rivela anche profondamente ottimista ma senza dover rinunciare al suo pessimismo e alla critica della modernità. Afferma, infatti, che”l’aspetto benefico non può non prevalere alla fine … e che la fine di un mondo non è e non potrà mai essere altro che la fine di una illusione.

L’autore: scrittore, esoterista, intellettuale francese, ha svolto un’intensa attività di studio e ricerca volta all’esposizione di alcuni aspetti delle cosiddette ‘forme tradizionali’ (Taoismo, Induismo, Islam, Ebraismo, Cristianesimo, Ermetismo, ecc.), intese come differenti espressioni del sacro, funzionali allo sviluppo delle possibilità di realizzazione spirituale dell’essere umano. Numerose le sue opere, prevalentemente scritte in francese. Tali lavori sono stati tradotti e costantemente ripubblicati in oltre venti lingue, esercitando una notevole influenza, a partire dalla seconda metà del Novecento, soprattutto nella precisazione dei concetti di esoterismo e Tradizione.

(source: Bol.com)

Il regno dell’uomo

Protagonista di Il regno dell’uomo è Basilio Arvenis, un giovinotto taciturno e pensoso, i cui stessi abiti evocano la caccia, le castagne e il vino nuovo. Biondo, di corporatura imponente, ha un po’ l’aspetto del contadino russo, e in effetti è figlio di una profuga di Tuia e conosce alla perfezione la lingua della madre. Arriva come un marziano nel mondo chiassoso del Brandis, un collegio universitario milanese, dove si intrecciano entusiasmi giovanili, passioni ideologiche, scherzi goliardici e amori fuggitivi, mentre s’accendono le avvisaglie della grande contestazione studentesca del Sessantotto. Basilio osserva ogni cosa con curiosità e lontananza. Diversamente dagli altri studenti, vive in un’enigmatica sintonia non con le brevi e convulse accensioni della storia, ma con la natura e il mondo nella sua totalità. In lui matura un artista di stampo antico, più adatto a raccontare la bellezza del mondo che le superbie dell’io. Basilio possiede un misticismo arioso, spontaneo, inventivo, ben deciso a traghettare i modi della sua cultura, un po’ trasognata e sacrale, oltre la palude del nevrotico “effimero” contemporaneo.
Pressoché rifiutato dalla cultura ufficiale, dominata dal mito ingombrante della rivoluzione, Basilio si fa scrittore clandestino, rinuncia alla propria identità per fingersi, con risultati fantasiosi e divertenti, il traduttore di uno scrittore russo, Vasilij Korolenko, disperso nel vortice delle purghe staliniane. Attorno a lui ruotano e agiscono personaggi di vasto formato, ma tipici della cultura contemporanea: il giornalista Sandro, sempre attento a fiutare il vento della storia; il filosofo nichilista Trajan e Patrizia, che viene dalla civiltà contadina, ma finisce per bruciarsi nei roghi della modernità.
Romanzo di ampio respiro ideologico, sentimentale e narrativo, il libro rappresenta nello sfondo anche il crollo del comunismo orientale, ossia il maggior tentativo della storia di creare un mondo umano “assoluto”, lontano da ogni profonda partecipazione al mistero dell’Essere. Dopo tante storie di intellettuali di sinistra, dolorosamente delusi nelle loro aspettative, ecco finalmente la vicenda originale, quasi provocatoria, di un artista di sostanza spiritualistica e tolstojana, cui la Storia e non la moda, finisce per dare ragione.

Regno Del Nord (TRI Vol. 0)

Un istante dal profumo speziato. Una parentesi silenziosa in un mondo dove tutto sta per mutare. Magia e mistero vi condurranno al cospetto degli Dei, tra re e sacerdoti, consiglieri e guaritori. Questa è la storia di due giovani coinvolti in un’impresa che cambierà il destino di molti.
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Regno del Nord è il prequel della saga TRI di Lorena Laurenti.
La storia è ambienta una trentina d’anni prima rispetto al romanzo d’esordio. Alcuni dei personaggi presenti in questo breve racconto si rincontreranno nei libri ufficiali. Una storia fresca e appassionante costellata d’amore, magia e avventura.

Il regno dei lupi – La regina dei draghi

Nel cielo dei Sette Regni, travolti da una guerra devastatrice, compare una cometa dal sinistro colore di sangue. È l’ennesimo segno di immani catastrofi che si stanno preparando? L’estate dell’abbondanza sembra ormai definitivamente passata, e ben quattro condottieri si contendono ferocemente il Trono di Spade. Intanto al di là del mare caldo l’orgogliosa principessa in esilio Daenerys Targaryen, è pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. Solo per lei, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma l’araldo della riscossa.

Il regno dei folletti

“Ewerworld. Conati di vomito. Più niente da vomitare. Più niente dentro. Pioggia, pioggia forte, fango dappertutto. Io, disteso sulla schiena, la bocca aperta, a cercare di spegnere la sete ardente con una goccia, una goccia, un’altra goccia di pioggia. Un’ora dopo l’altra. Pioggia sulla faccia, sul petto, dappertutto, pioggia negli occhi, nelle orecchie. Una goccia, un’altra goccia, nella bocca impastata di terra.” (David) Età di lettura: da 8 anni.
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Il regno dei due cognati. Storia tragicomica di Napoli francese

Il viaggio di andata e ritorno del Re delle due Sicilie, due volte sfrattato dai francesi, le scenate di Maria Carolina, “l’Opera buffa con impiccati” della Repubblica Partenopea, le ruberie di Giuseppe Bonaparte e le smargiassate di Gioacchino Murat (i due cognati). Rivive l’avventura fosca e grottesca di Masaniello, come se fosse descritta da un cronista presente ai fatti.

Il regno dei draghi

C’è stato un tempo in cui il mondo creato dalle Tre Sorelle, le dee dragonesse custodi dell’ordine e dell’armonia, era popolato da uomini e draghi, che vivevano in pace e prosperavano. Su di loro vegliavano i Draghi Astrali Phuram e Datura – il sole e la luna -, che assicuravano l’equilibro tra le forze del Bene e quelle del Male: perché nel desolato regno di Chatundra vivevano le orribili creature fedeli a Drydd, il malvagio Drago d’Ambra relegato dalle Sorelle nell’oscurità degli abissi marini. Poi, un giorno, Phuram aveva tradito le Sorelle e si era alleato con i draghi di Chatundra, scatenando una guerra che, dopo millenni di battaglie, morte e distruzione, non è ancora conclusa. Ormai l’ultima speranza è rappresentata da un’antica profezia: saranno necessari tredici uomini – tredici orfani marchiati dall’Artiglio di Drago – per sconfiggere l’esercito del Male e riportare nel mondo la pace. Ma nessuno sa chi siano i prescelti, e le due stirpi di draghi lottano per individuarli. Il compito di scovare e aiutare i Tredici viene affidato ai Raccoglitori, pronti a ogni sacrifìcio pur di far trionfare il Bene. Contro di loro, però, si erge il Principe Cadavere, crudele e astuto comandante delle creature degli abissi, che ha come unico scopo quello di trovare e uccidere gli eletti a uno a uno…
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Il regno degli illuminati

**Due autori tradotti in oltre 15 Paesi
Un grande thriller
Dagli autori del bestseller *L’ultimo segreto dei templari***
Padre Emmanuel è stato ucciso dal colpo di un cecchino presso la sede dell’UNESCO di Parigi. L’omicidio, per le efferate modalità con cui è avvenuto, all’interno dell’importante sede di un organismo internazionale, diviene subito un caso di pubblico dominio e alimenta i sospetti più inquietanti. Tra l’altro, la giudice Gardane scopre poco tempo dopo che il killer è un membro della massoneria. Cosa significa tutto ciò? Chi sono i mandanti dell’assassinio e per quale oscura ragione è stato commesso? Il commissario Marcas è uno che non si accontenta delle spiegazioni semplici e per ricostruire i fili di una trama complessa è disposto ad andare fino a San Francisco. Le sue indagini si concentrano soprattutto su una società segreta che risale al diciottesimo secolo e che sembra operare ancora in diversi Paesi. La verità non è mai vicina quando sono in tanti a volerla nascondere… Il futuro dell’Occidente è legato alla soluzione di un oscuro enigma, ma in troppi desiderano che rimanga insoluto…
**C’è ancora chi pensa che il potere dei templari appartenga al passato**
«Terrificante e realistico.»
**Le Point**
«Un libro costruito molto bene. Un viaggio nella storia.»
«Non vorrei perdere per nulla al mondo una delle indagini del commissario Marcas.»
**Eric Giacometti**
Giornalista di un grande quotidiano francese, alla fine degli anni Novanta ha condotto una grande inchiesta sulla massoneria. Insieme a Jacques Ravenne, che conosce da venticinque anni, ha iniziato nel 2005 una collaborazione letteraria. Le inchieste del commissario Marcas sono state tradotte in 15 lingue.
**Jacques Ravenne**
È lo pseudonimo di un massone elevato al grado di Maestro del Rito Francese. Con Eric Giacometti ha firmato una serie di thriller di grande successo internazionale, di cui la Newton Compton ha pubblicato* Il settimo templare*,* L’ultimo segreto dei templari* e *Il regno degli Illuminati*.
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### Sinossi
**Due autori tradotti in oltre 15 Paesi
Un grande thriller
Dagli autori del bestseller *L’ultimo segreto dei templari***
Padre Emmanuel è stato ucciso dal colpo di un cecchino presso la sede dell’UNESCO di Parigi. L’omicidio, per le efferate modalità con cui è avvenuto, all’interno dell’importante sede di un organismo internazionale, diviene subito un caso di pubblico dominio e alimenta i sospetti più inquietanti. Tra l’altro, la giudice Gardane scopre poco tempo dopo che il killer è un membro della massoneria. Cosa significa tutto ciò? Chi sono i mandanti dell’assassinio e per quale oscura ragione è stato commesso? Il commissario Marcas è uno che non si accontenta delle spiegazioni semplici e per ricostruire i fili di una trama complessa è disposto ad andare fino a San Francisco. Le sue indagini si concentrano soprattutto su una società segreta che risale al diciottesimo secolo e che sembra operare ancora in diversi Paesi. La verità non è mai vicina quando sono in tanti a volerla nascondere… Il futuro dell’Occidente è legato alla soluzione di un oscuro enigma, ma in troppi desiderano che rimanga insoluto…
**C’è ancora chi pensa che il potere dei templari appartenga al passato**
«Terrificante e realistico.»
**Le Point**
«Un libro costruito molto bene. Un viaggio nella storia.»
«Non vorrei perdere per nulla al mondo una delle indagini del commissario Marcas.»
**Eric Giacometti**
Giornalista di un grande quotidiano francese, alla fine degli anni Novanta ha condotto una grande inchiesta sulla massoneria. Insieme a Jacques Ravenne, che conosce da venticinque anni, ha iniziato nel 2005 una collaborazione letteraria. Le inchieste del commissario Marcas sono state tradotte in 15 lingue.
**Jacques Ravenne**
È lo pseudonimo di un massone elevato al grado di Maestro del Rito Francese. Con Eric Giacometti ha firmato una serie di thriller di grande successo internazionale, di cui la Newton Compton ha pubblicato* Il settimo templare*,* L’ultimo segreto dei templari* e *Il regno degli Illuminati*.