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L’estate dell’ozono

“Estate dell’ozono”: una frase che significa poco o nulla per gli abitanti della Terra, sia quelli che vivono in superficie sia i coloni delle città sottomarine. Ma poi la cometa Sicara raggiunge il nostro pianeta e lo sfiora, e nonostante tutte le misure di sicurezza, una vasta pioggia di frammenti si abbatte sul nostro mondo. Conseguenza n. 1: gli impulsi elettromagnetici causati dalla catastrofe mettono fuori uso tutti i circuiti elettronici, e quindi i mezzi di comunicazione dell’umanità. Conseguenza n. 2: lo strato di ozono viene ionizzato e virtualmente distrutto, con il risultato che quasi tutta la vita di superficie è minacciata dai raggi ultravioletti del sole. Ora, “Estate dell’ozono” ha un terribile, preciso significato: dalla sua durata dipende l’esito della vita sulla Terra. Un grande romanzo che segna il ritorno insieme di due maestri della fantascienza, Frederik Pohl e Jack Williamson.
Copertina di Oscar Chichoni

L’estate del cane nero

Estate 1975. Nello scenario di una Puglia misteriosa, tra la campagna e il mare, quattro ragazzi vivono un’esperienza che segnerà per sempre le loro esistenze. Matteo Leoni, un tredicenne timido e riservato con la passione per la scrittura e la cugina Valentina, sua coetanea bella e intelligente, gli altri amici. L’estate scivola tra escursioni avventurose, corse in bicicletta, presenze inquietanti, bagni notturni, rocambolesche vicende familiari, amori sotterranei, risse e scoperte stupefacenti. Sullo sfondo la traccia misteriosa della foresta, compatta e scura, disegnata a rilievo sulla campagna. Come un cane nero, che corre. Poi arriva settembre, e segnerà la linea di confine, imprevedibile, che dividerà le loro vite.
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L’estate degli inganni (Nero Rizzoli)

NERO RIZZOLI È LA NUOVA BUSSOLA DEL NOIR ITALIANO FIRMATO RIZZOLI.

Rischiare la pelle non è mai stato un problema per l’ex colonnello dei carabinieri Annibale Canessa, fin dai tempi in cui era ai vertici del Nucleo antiterrorismo, durante gli anni di piombo. Sguardo obliquo che incenerisce o seduce, implacabile charme da eroe solitario, ”Carrarmato Canessa” sembra cambiato, adesso che divide la sua vita con Carla Trovati, la giovane, irresistibile giornalista capace di stregargli il cuore. Ma per chi, malgrado tutto, continua a credere nella giustizia, niente può cambiare davvero. E quando il Mossad gli fornisce la prova per riaprire il caso dell’attentato alla stazione, la strage consumata in una torrida estate d’inizio anni Ottanta, Canessa decide d’investigare. In principio con ritrosia, poi con la testarda determinazione che l’ha reso una leggenda. Oscure presenze del passato stanno tornando per ingaggiare una partita letale. Così Annibale si lascia coinvolgere in un intrigo che rimanda ai segreti della guerra fredda e al conflitto invisibile combattuto, tre decenni prima, dalle grandi potenze nei cieli del Mediterraneo. Al suo fianco, i ”soci” di sempre: il fidato maresciallo Ivan Repetto, l’eccentrico miliardario Piercarlo Rossi, detto ”il Vampa”, e il prefetto Calandra, dirigente dei Servizi con la passione per la buona cucina e le belle donne. Mentre indaga sugli enigmi dell’estate di sangue, stagione d’inganni, depistaggi e tradimenti che ha spazzato via l’ultimo resto di innocenza in Italia, Canessa finirà per mettere in gioco ciò che gli è più caro in nome della verità.

(source: Bol.com)

Un’estate da ricordare

Kit, conte di Ravensberg, non è certo quello che la buona società londinese di inizio Ottocento definirebbe un gentiluomo: dopo aver abbandonato la carriera militare si è trasferito nella capitale e passa le giornate dedicandosi alla sua attività preferita, scandalizzare i benpensanti. Dal canto suo Lau-ren, dopo essere stata abbandonata sull’altare, è decisa a non commettere mai più l’ingenuità di donare il proprio cuore a un uomo. I due desiderano più di tutto evitare un matrimonio, ma un fidanzamento può far comodo a entrambi: Kit non dovrà subire le candidate proposte dalla sua famiglia e Lauren potrà agire in piena libertà. Nessuno dei due ha però fatto i conti con un ospite inatteso: l’amore vero.
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Estate

”Cosa devo fare della mia vita? Io non lo so. Avevo tutto: una famiglia, i soldi, l’amore, il rispetto. E il Sea-Gull HÔtel des Étrangers. Non mi è rimasto più niente.” Jacopo D’Alverno è un quarantenne indeciso a tutto, che gestisce pigramente il vecchio albergo di famiglia senza voler prendere atto che certi fasti appartengono a un’altra epoca; fino al giorno in cui assiste impotente all’incendio che decreta la chiusura dell’hotel e lo costringe a fare i conti con se stesso. Abbandonato da moglie e figlia, vessato dalla compagnia di assicurazione, aggredito dai creditori, Jacopo affronta la sua débâcle esistenziale con l’aiuto di due improbabili compagni d’avventura: il suo molesto e irresistibile avvocato, anche lui neoscapolo costantemente in bilico tra euforia e disperazione; e Astrid, giornalista freelance e antica fiamma di gioventù che Jacopo accompagna controvoglia in Norvegia per seguire il processo a Anders Breivik. Senza parlare di altre tre figure femminili della famiglia D’Alverno, ognuna importantissima per Jacopo: una sorella anticonformista, una madre che si ostina a vivere tumulata nell’albergo chiuso e in rovina, e il ricordo angosciante di una cugina scomparsa negli spensierati anni dell’infanzia.

Narrato in prima persona, con un sapiente andirivieni nel tempo, il romanzo affronta con sguardo limpido il momento della crisi. Arguto e malinconico, lucido e impeccabile nell’analisi delle nostre insufficienze, Leonardo Colombati si conferma come uno dei narratori più importanti del panorama italiano contemporaneo.

(source: Bol.com)

Estasi. Il linguaggio dimenticato

Recuperare la consapevolezza dell’istante, liberandoci dai rimpianti del passato e dalle aspettative per il futuro. È questa, secondo Osho, l’unica via per raggiungere l’estasi: il sentirsi parte del Tutto, in armonia con se stessi e con il mondo. L’unica via per conoscere il divino, perché Dio non è lontano, è in noi e in tutto ciò che ci circonda. L’estasi è il linguaggio spontaneo che abbiamo perduto, perché sin da bambini la società ci ha costretti entro rigide regole di comportamento e ci ha abituati a reprimere ogni istinto positivo, ogni anelito di gioia. Possiamo però recuperarla, basta avere il coraggio di aprire gli occhi e spezzare le catene che ci vincolano. Sarà il Maestro a indicarci la strada da seguire, con la sua presenza carismatica, la logica stringente e la proverbiale ironia, rispondendo alle domande dei “ricercatori del Vero” e commentando i sutra del poeta mistico Kabir. ** ### Sinossi Recuperare la consapevolezza dell’istante, liberandoci dai rimpianti del passato e dalle aspettative per il futuro. È questa, secondo Osho, l’unica via per raggiungere l’estasi: il sentirsi parte del Tutto, in armonia con se stessi e con il mondo. L’unica via per conoscere il divino, perché Dio non è lontano, è in noi e in tutto ciò che ci circonda. L’estasi è il linguaggio spontaneo che abbiamo perduto, perché sin da bambini la società ci ha costretti entro rigide regole di comportamento e ci ha abituati a reprimere ogni istinto positivo, ogni anelito di gioia. Possiamo però recuperarla, basta avere il coraggio di aprire gli occhi e spezzare le catene che ci vincolano. Sarà il Maestro a indicarci la strada da seguire, con la sua presenza carismatica, la logica stringente e la proverbiale ironia, rispondendo alle domande dei “ricercatori del Vero” e commentando i sutra del poeta mistico Kabir.

Estasi: La grande trilogia erotica

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Dopo il Castello e le sue dolci e terribili punizioni, la principessa Bella, che il Principe ha risvegliato da un lungo sonno e avviato a una raffinata e perversa educazione sessuale, ha conosciuto i rigori e le asprezze del villaggio, dove è riuscita comunque a trovare il piacere e la passione. Ma nuove, più sconvolgenti esperienze erotiche l’attendono nella sua ultima avventura. Rapita sulla spiaggia insieme a Tristano e Laurent da uomini misteriosi, Bella viene trasportata su una nave in lidi lontani, al palazzo del Sultano. Qui, nella sensuale penombra dell’harem, tra profumi esotici, morbidi cuscini e splendidi arazzi, Bella e i suoi compagni di avventura incontreranno uomini dal fascino inquietante, donne dal volto velato e lo sguardo voluttuoso, che apriranno loro le porte su piaceri estremi ancora sconosciuti. Una sola condizione, un solo limite: qui sono considerati semplici giocattoli sessuali, senza cuore né anima. Ma nulla può piegare la forza di Bella, capace di farsi dominatrice anche nelle situazioni più difficili, schiava in grado di dare e ricevere piacere senza alcuna inibizione…

Est, Ovest

In questa raccolta di racconti, Salman Rushdie guarda ai due mondi a cui appartiene (l’Oriente in cui è nato e l’Occidente in cui è vissuto) e racconta con i soli strumenti della letteratura ciò che li unisce e li divide. Nove racconti divisi in tre gruppi: il primo ‘Est’, in cui ironizza sull’India; il secondo ‘Ovest’, in cui rilegge certi miti occidentali (Amleto o la scoperta dell’America); l’ultimo ‘Est, Ovest’, in cui parla di radici, casa, famiglia, mettendo a confronto i due mondi. Ma non c’è scelta possibile, sostiene Rushdie, e l’ibrido resta la condizione di modernità. letterario, che Kerouac mise in scena nella vita e nei libri durante i brevi, intensi decenni della sua esistenza.

ESSI CI GUARDANO DALLE TORRI

Quando Kingsley Amis lo definì “una delle più brillanti promesse della SF contemporanea”, J. G. Ballard non aveva ancora scritto che due romanzi: Il vento dal nulla (Urania 288) e Deserto d’acqua (Urania 311). Vennero poi i quattro magistrali racconti che non esitammo a riunire in una stessa Antologia (Urania 321) con altrettanti racconti di Clarke. Oggi con “L’astronauto scomparso” e le altre short-stories di Essi ci guardano dalle torri, Ballard ha cessato di essere una “promessa” per affermarsi definitivamente come il terzo grande della SF inglese, con Arthur Clarke e John Wyndham. Ma più ancora di questi ultimi e dello stesso Bradbury – che con lui ha alcuni punti di contatto – Ballard si va rivelando come un autore completo: uno di quegli scrittori che se dalla fantascienza traggono la loro ispirazione più profonda e costante, finiscoo tuttavia per imporsi su un livello di alta letteratura. Nelle due storie più lunghe di questa raccolta, si notino la forza di scrittura e la stupefacente suggestione dei simboli; nelle tre più brevi, s’ascolti per esempio quel suono di clackson che sale dai piedi del grattacielo… Sono storie “di semplice fantascienza”: ma con un vento di tragedia vera sempre pronto a levarsi come un vento dal nulla, per trasformare la storia in poesia.

Essere senza destino (The Holocaust series)

Dal Premio Nobel 2002, un libro sul mondo concentrazionario e sulla psicologia dei campi di concentramento secondo uno scampato, che vorrebbe paradossalmente farsi portavoce della “felicità” dei campi. Gyurka non ha ancora compiuto 15 anni, quando una sera deve salutare il padre costretto a partire per l’Arbeitsdienst. Alla domanda perché agli Ebrei venga riservato un simile trattamento, il ragazzo rifiuta di condividere la risposta religiosa, “questo è il volere di Dio”. Perché dovrebbe esserci un “senso” in tutto questo? Poco dopo Gyurka viene arruolato al lavoro forzato presso la Shell, e da lì, un giorno, senza spiegazione, viene costretto a partire per la Germania. La voglia di crescere, di vedere e imparare, l’impulso vitale di questo ragazzo sono così marcati e prorompenti che la sua ratio trova sempre il modo di giustificare il corso degli eventi, tanto più in un mondo in cui comunque domina l’arbitrio. Da qui tutto procede a piccoli, quanto inesorabili passi, in un fatale succedersi di momenti: tanti ordini che non vengono motivati e a cui si obbedisce prima ancora di averli capiti, una serie di azioni che porta alla distruzione di sé. La sopravvivenza a questo punto è solo un caso fortuito: sono i compagni che un giorno denunciano le sue gravi ferite a un infermiere, innestando quella deviazione di rotta che alla fine salverà Gyurka.

Esprimi un desiderio (Scrivere d’amore)

Romanzo breve
Quanto è pura e semplice la magia del Natale? Lucia lo sa bene, perché nonostante abbia passato un’infanzia difficile, non si è mai arresa. Non ha mai perso il suo buon cuore. E poi un giorno, una vigila di Natale che doveva essere come tante altre passate, incontra Claudio, e tutto cambia. Proprio grazie al loro incontro desideri nascosti si avvereranno. Molti ricordi dei loro primi incontri riaffioreranno. Perché l’amore quando arriva colma ogni cuore. Anche il più fragile…
Copertina: Le muse Grafica
SALVA IL MIO CUORE, collana You feel Rizzoli;
DOLCI PASSIONI, collana You feel Rizzoli;
A TEMPO DI MUSICA;
PEFETTI COSÌ;
IO TI PROTEGGERO’;
UN TESORO DI SENZATETTO;
CON UN PIZZICO DI FANTASIA…E anche un po’ di magia;
PARLAMI D’AMORE (raccolta di racconti).
L’INASPETTATA ESTATE DI UN CONTE , NON SOLO SUFFRAGETTE, IL NOSTRO MAGICO NATALE, COME RIN TIN TIN, racconti che fanno parte delle antologie “Profumi di storia e d’estate”, “Profumi di storia e d’amore”, “Un Natale speziato”, “Quattro zampe”. Antologie a scopo benefico, i cui ricavati vengono devoluti all’ospedale Gaslini, ai bambini sotto cure mediche, all’unicef e ai cani meno fortunati.
Potete seguire l’autrice sulla sua pagina facebook Daniela Perelli Autrice per caso, sul suo sito web Scrivere con amore o contattarla tramite email [email protected]
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### Sinossi
Romanzo breve
Quanto è pura e semplice la magia del Natale? Lucia lo sa bene, perché nonostante abbia passato un’infanzia difficile, non si è mai arresa. Non ha mai perso il suo buon cuore. E poi un giorno, una vigila di Natale che doveva essere come tante altre passate, incontra Claudio, e tutto cambia. Proprio grazie al loro incontro desideri nascosti si avvereranno. Molti ricordi dei loro primi incontri riaffioreranno. Perché l’amore quando arriva colma ogni cuore. Anche il più fragile…
Copertina: Le muse Grafica
SALVA IL MIO CUORE, collana You feel Rizzoli;
DOLCI PASSIONI, collana You feel Rizzoli;
A TEMPO DI MUSICA;
PEFETTI COSÌ;
IO TI PROTEGGERO’;
UN TESORO DI SENZATETTO;
CON UN PIZZICO DI FANTASIA…E anche un po’ di magia;
PARLAMI D’AMORE (raccolta di racconti).
L’INASPETTATA ESTATE DI UN CONTE , NON SOLO SUFFRAGETTE, IL NOSTRO MAGICO NATALE, COME RIN TIN TIN, racconti che fanno parte delle antologie “Profumi di storia e d’estate”, “Profumi di storia e d’amore”, “Un Natale speziato”, “Quattro zampe”. Antologie a scopo benefico, i cui ricavati vengono devoluti all’ospedale Gaslini, ai bambini sotto cure mediche, all’unicef e ai cani meno fortunati.
Potete seguire l’autrice sulla sua pagina facebook Daniela Perelli Autrice per caso, sul suo sito web Scrivere con amore o contattarla tramite email [email protected]

L’esorcista

Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri, né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l’uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile. Scritto a partire dallo studio di un caso di possessione diabolica e pubblicato nel 1971, il romanzo richiese all’autore, William Peter Blatty, una lunga e accurata ricerca sull’argomento: «Penso che il mio inconscio, una volta accumulato tutto il materiale e la fatica necessari, abbia creato la maggior parte della trama, elargendone poco alla volta delle porzioni alla mia coscienza razionale». Il libro suscitò un certo scandalo nella critica ma ebbe da subito un impressionante successo di vendite. Considerato uno dei migliori romanzi horror mai scritti, L’esorcista, da cui è stato tratto il film horror per antonomasia, ha venduto circa sei milioni di copie ed è stato tradotto in diciotto lingue. Il 31 ottobre 2008, nel celebre sondaggio di Halloween sul cinema horror, L’esorcista è stato votato miglior film dell’orrore di tutti i tempi – seguito da Shining di Stanley Kubrick e da Alien di Ridley Scott. «Uno dei romanzi più horror di tutti i tempi». Luca Crovi «L’esorcista è superiore ai libri del suo genere quanto un’equazione di Einstein lo è paragonata alle colonne di numeri di un contabile». «The New York Times Book Review» «La verità è che non sto semplicemente leggendo un libro. È un’esperienza del tutto diversa, percorrere le pagine dell’Esorcista. Vuol dire trovarsi a tu per tu con il Male». Edoardo Nesi

L’esilio di Drizzt

Drizzt è un mitico eroe delle Lande di Ghiaccio, ed è il protagonista di una trilogia, dove l’eterno conflitto fra bene e male si concretizza nella lotta del nobile principe contro gli elfi oscuri, esseri vili e immorali che regnano sovrani nelle viscere della terra. Finalmente libero dal mondo delle tenebre, non per questo lo sventurato principe viene accolto con fiducia dagli abitanti della superficie. “L’esilio di Drizzt” narra della solitudine cui è condannato il protagonista, costretto a combattere la sua ultima e più crudele battaglia.
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Eschilo. Le tragedie

Tutto il teatro di Eschilo: Persiani, Prometeo, Sette contro Tebe, Orestea, Supplici. Miti eterni, storie immortali che sfidano ogni epoca con la loro poesia e con il loro mistero, legami inestricabili con un passato che in modo immutato ancora ci seduce e ci angoscia con i suoi enigmi. Una voce poetica, tesa e vibrante, ci canta il lutto del re di Persia sconfitto dai Greci, la disperazione di Prometeo crocifisso per amore degli uomini, la tragedia dei figli di Edipo che si uccidono in un estremo duello alla settima porta di Tebe, il delirio di Cassandra e la furia di Clitennestra uxoricida, la vendetta, la follia e l’assoluzione di Oreste per l’assassinio della madre.
(source: Bol.com)

Un’esca per l’assassino

Nella più tradizionale delle ambientazioni del mystery, la campagna inglese, avviene un omicidio che scuote una piccola e apparentemente tranquilla comunità. Una anziana signora e la sua badante vengono assassinate. È incolpato Patrick, giovane nullafacente con qualche conto in sospeso con la giustizia e una difficile situazione familiare. Le prove sono schiaccianti: le sue impronte sono dovunque, sua è l’arma del delitto e, grazie a una misteriosa soffiata, vengono ritrovati anche dei gioielli della defunta in casa sua. Tutto molto semplice, forse troppo. Così la giovane Siobhan, sua vicina e irlandese come lui, decide di far chiarezza in una vicenda che mostra subito un risvolto sociale. Patrick fa parte della comunità irlandese del villaggio, malvista da tutti. La sua incriminazione risulta così troppo comoda. E infatti la verità svelerà un nido di vipere dietro l’apparente tranquillità del villaggio.
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