55633–55648 di 65579 risultati

Vortice di paura

Prescott e Marjorie si amano. Decidono di sposarsi. Giovane e bello lui, splendida e ricca lei. Una vita felice li attenderebbe se Prescott non avesse incontrato Leona. Il sogno del giovane sì trasforma in un incubo. Leona lo ricatta e Prescott, esasperato, infuria su di lei finché si ritrova fra le mani un corpo esanime. Nascondere quel corpo, sposarsi, e continuare a vivere come se niente fosse accaduto, ora è il suo obiettivo. Ma il ricordo della donna lo perseguita e Prescott fugge per allontanarsi da quel fantasma. Fugge, alimentandosi di allucinazioni, ma quel cibo è amaro come il veleno. E uccide!

Vortice – The X Files

Gli agenti federali Mulder e Scully vengono assegnati ai casi irrisolti che l’FBI vuole sbrigare con discrezione e rapidità, prima che venga resa pubblica l’esistenza delle forze soprannaturali, o innaturali, o forse incredibilmente naturali, che li hanno originati. È un viaggio nient’affatto facile, che richiede una buona dose di sangue freddo davanti a morti efferate e insensate, di intelligenza per seguire le indagini, e di equilibrio mentale per accettare la soluzione senza cadere in preda al panico e al terrore. Non sono situazioni irreali, che coinvolgono temporaneamente e non lasciano tracce: sono casi ai limiti della realtá, il cui confine nebuloso e confuso ci costringe dubitanti e palpitanti a chiederci se non potrebbe accadere anche qui, anche a noi, perché la ragione si rifiuta di confermarcene l’impossibilità. I due agenti, un uomo e una donna che rifuggono da canoni e pregiudizi, per affiatamento e complementaritá sono i piú adatti a svelare i presunti misteri, senza fermarsi di fronte a nulla, nemmeno agli aspetti piú insoliti, raccapriccianti, eppure logici e inconfutabili, della vita, oppure della morte. E quella che si trovano ad affrontare in Vortice è una delle morti piú agghiaccianti e dolorose che si possano immaginare: le vittime sono state scorticate vive, ma come, e da chi o da cosa, e per quale motivo? Non sarà facile scoprirlo, e Mulder e Scully ci riusciranno solo mettendo a repentaglio la loro vita.

Vorrei Che Fosse Amore

Sulla carta, la vita di Emily Haxby è perfetta. A soli ventinove anni è un avvocato di successo in uno dei più grossi studi legali di New York, vive in un loft nel Village e ha un fidanzato stupendo, Andrew.E dire che, due anni prima, quando aveva acconsentito ad andare a un temibilissimo appuntamento al buio organizzato da amici, Emily non aveva alcun desiderio di innamorarsi. I flirt non le erano mai mancati e fino a quel momento si era convinta di poter bastare a se stessa; fino a quel momento, perché dopo aver conosciuto quel ragazzo simpatico e brillante, bello ma non in modo terrorizzante, le sue prospettive erano decisamente cambiate.Quando però, dopo mesi di puro amore, sesso e complicità, Andrew è sul punto di farle la fatidica domanda, l’incanto si spezza. Emily non si sente pronta e si convince che quel passo equivalga a dire addio alla felicità. Perché niente dura in eterno, neppure i legami più forti: una dura verità che ha imparato a proprie spese da giovanissima, alla morte della madre.Così, in preda all’ansia, in una giornata di pioggia Emily pone fine alla storia più importante della sua vita. All’inizio cerca di riempire il vuoto lasciato da Andrew folleggiando per locali notturni con la sua migliore amica, immergendosi in una causa molto importante per la sua carriera e occupandosi del nonno; ma, in breve, comprende che quell’esistenza solitaria non fa per lei.Forse è arrivato il momento di smettere di avere paura. Forse esistono persone per cui vale la pena di lasciarsi andare e rischiare tutto.

Volo di paglia

Agosto 1942. Sono mesi che Tommaso attende il giorno della grande festa organizzata in paese per ammirare insieme a Camillo i prestigiatori, il mangiafuoco e le bancarelle di giocattoli nuovi. Ai due amici si unisce Lia, la bambina più bella della classe, con cui Camillo trascorre le giornate tuffandosi tra le balle di fieno e rincorrendosi per i campi. Ma Lia è la figlia di Gerardo Draghi, il ras fascista che con il suo manipolo di camicie nere spadroneggia nella zona e che esercita il suo fare prepotente anche tra le mura della Valle, la casa padronale della famiglia Draghi. La stessa in cui, cinquant’anni dopo, altri due bambini, Luca e Lidia, giocheranno tra le stanze ormai in rovina, confrontandosi con i mostri della loro fantasia e i fantasmi che ancora abitano quei luoghi. Sullo sfondo di una campagna piacentina dalle tinte delicate e dai contorni arcaici, si intrecciano le storie di un passato dimenticato e di un presente a cui spetta il compito di esorcizzarne la violenza.
In Volo di paglia, Laura Fusconi dà prova di uno stile dai toni lirici e al tempo stesso giocosi, come lo sono i bambini protagonisti, su cui incombono le ombre del mondo degli adulti e dei loro segreti. Un potente romanzo d’esordio in cui l’attenzione all’infanzia e al suo immaginario si traduce in una scrittura di grande sensibilità e precisione.
«La scrittura di questa autrice genera strani tremori».
Luciano Funetta
«Laura Fusconi ci racconta il dolore dei bambini con la misura degli scrittori di razza».
Alcide Pierantozzi
«È sempre più raro incontrare una nuova voce letteraria come questa».
Gianluigi Ricuperati
**
### Sinossi
Agosto 1942. Sono mesi che Tommaso attende il giorno della grande festa organizzata in paese per ammirare insieme a Camillo i prestigiatori, il mangiafuoco e le bancarelle di giocattoli nuovi. Ai due amici si unisce Lia, la bambina più bella della classe, con cui Camillo trascorre le giornate tuffandosi tra le balle di fieno e rincorrendosi per i campi. Ma Lia è la figlia di Gerardo Draghi, il ras fascista che con il suo manipolo di camicie nere spadroneggia nella zona e che esercita il suo fare prepotente anche tra le mura della Valle, la casa padronale della famiglia Draghi. La stessa in cui, cinquant’anni dopo, altri due bambini, Luca e Lidia, giocheranno tra le stanze ormai in rovina, confrontandosi con i mostri della loro fantasia e i fantasmi che ancora abitano quei luoghi. Sullo sfondo di una campagna piacentina dalle tinte delicate e dai contorni arcaici, si intrecciano le storie di un passato dimenticato e di un presente a cui spetta il compito di esorcizzarne la violenza.
In Volo di paglia, Laura Fusconi dà prova di uno stile dai toni lirici e al tempo stesso giocosi, come lo sono i bambini protagonisti, su cui incombono le ombre del mondo degli adulti e dei loro segreti. Un potente romanzo d’esordio in cui l’attenzione all’infanzia e al suo immaginario si traduce in una scrittura di grande sensibilità e precisione.
«La scrittura di questa autrice genera strani tremori».
Luciano Funetta
«Laura Fusconi ci racconta il dolore dei bambini con la misura degli scrittori di razza».
Alcide Pierantozzi
«È sempre più raro incontrare una nuova voce letteraria come questa».
Gianluigi Ricuperati

Volkhavaar

Questa è la storia di Shaina, la schiava, e di Volk il reietto, colui che per ottenere il potere assoluto, il potere della vita e della morte, rinunciò alla sua individualità di uomo libero per sottomettersi alle forze cosmiche che governano i cicli infiniti dai quali nascono la vita e la speranza, l’odio e la morte. È la storia delle strade parallele che essi percorrono, e di come alla fine dovranno incontrarsi per decidere le sorti, di un mondo… Volk divenuto Volkhavaar, il Potente, e Shaina guidata dalla più grande delle forze primordiali, l’amore, lungo la sua strada di schiava, affinche nessuno possa essere più schiavo. È la storia di una città posta sotto l’ombra cupa del male, ed una landa che riflette quell’ombra e l’assorbe, e non può fare nulla per combatterla.

Volgi lo sguardo al vento

Era stato solo uno degli errori commessi in una guerra finita da tempo. Aveva causato la distruzione di due stelle e la morte di milioni di persone. Ottocento anni dopo, la luce proveniente dal primo di quegli antichi errori ha raggiunto Masaq’, un Orbitale della Cultura. La luce del secondo errore potrebbe non arrivare mai. “Volgi lo sguardo al vento”, esplora le complesse conseguenze di uno dei rari errori della Cultura, un’azione umanitaria in favore di una civiltà ingiusta che ha condotto ad una feroce guerra civile e a un numero incalcolabile di vittime. Sull’Orbitale Masaq’ si attende l’arrivo della luce dell’esplosione che ha sconvolto i mondi di “Pensa a Fleba”, il primo romanzo della Cultura. È l’occasione per una sobria festa e un concerto in memoria della tragedia. Nel frattempo un piano oscuro prende forma, rivelato dai frammenti di lucidità di una memoria che torna a funzionare. Ma tali preziosi indizi cadono in mani inesperte… Uno scenario sontuoso e la pirotecnica descrizione di un sistema di vita opulento e raffinato si accompagnano a una profonda riflessione sulla morte e sulla responsabilità, in un romanzo che conferma la potenza visionaria di Iain Banks. Con questo romanzo lo scrittore scozzese Iain Banks, con la sua ‘M’ d’occasione, ha scritto l’ultimo capitolo del magnifico arazzo della Cultura, un’utopia futura di macchine e umani.

Volevo solo andare a letto presto

Ipocondriaca, ossessiva, maniaca del controllo e sfegatata di telenovelas brasiliane: del resto che cosa aspettarsi dopo un’infanzia trascorsa in un borgo hippy, senza tv, con una mamma fissata con la cristalloterapia, un padre non ben identificato e tanti amici che danzano in giro, spesso senza vestiti? È comprensibile che a trentacinque anni Agata Trambusti voglia avere il pieno controllo di ogni aspetto della sua vita e detesti qualsiasi fuoriprogramma. Inclusa la pioggia, e quella mattina si è messo a piovere sul serio, mentre in tailleur e chignon Agata varca il cancello di una villa sull’Appia per valutare alcuni quadri che il proprietario vuole mettere all’asta. Ma la pioggia non è niente rispetto a quello che la aspetta: in meno di un minuto la sua tranquilla esistenza si trasforma in un rocambolesco film d’azione, a partire dall’uomo misterioso – terribilmente somigliante a Christian Bale! – che Agata mette ko con due abili mosse di krav maga prima di darsela a gambe. Ma che cosa sta cercando quell’uomo? E perché le sta improvvisamente alle calcagna? Tra una fuga nei vicoli più sordidi di Barcellona, le minacce di uno strozzino di quartiere e un losco traffico di falsi d’autore, Agata dovrà per una volta dar ragione al suo psicologo e lasciarsi risucchiare dal vortice impazzito degli eventi. E delle emozioni. Perché sarà proprio questa la partita più dura.
Dalla scoppiettante autrice di *Volevo essere una gatta morta* e *Quando meno te lo aspetti*, una commedia esilarante e intelligente dove il vero pericolo è quello di imbattersi nella felicità.
**
### Sinossi
Ipocondriaca, ossessiva, maniaca del controllo e sfegatata di telenovelas brasiliane: del resto che cosa aspettarsi dopo un’infanzia trascorsa in un borgo hippy, senza tv, con una mamma fissata con la cristalloterapia, un padre non ben identificato e tanti amici che danzano in giro, spesso senza vestiti? È comprensibile che a trentacinque anni Agata Trambusti voglia avere il pieno controllo di ogni aspetto della sua vita e detesti qualsiasi fuoriprogramma. Inclusa la pioggia, e quella mattina si è messo a piovere sul serio, mentre in tailleur e chignon Agata varca il cancello di una villa sull’Appia per valutare alcuni quadri che il proprietario vuole mettere all’asta. Ma la pioggia non è niente rispetto a quello che la aspetta: in meno di un minuto la sua tranquilla esistenza si trasforma in un rocambolesco film d’azione, a partire dall’uomo misterioso – terribilmente somigliante a Christian Bale! – che Agata mette ko con due abili mosse di krav maga prima di darsela a gambe. Ma che cosa sta cercando quell’uomo? E perché le sta improvvisamente alle calcagna? Tra una fuga nei vicoli più sordidi di Barcellona, le minacce di uno strozzino di quartiere e un losco traffico di falsi d’autore, Agata dovrà per una volta dar ragione al suo psicologo e lasciarsi risucchiare dal vortice impazzito degli eventi. E delle emozioni. Perché sarà proprio questa la partita più dura.
Dalla scoppiettante autrice di *Volevo essere una gatta morta* e *Quando meno te lo aspetti*, una commedia esilarante e intelligente dove il vero pericolo è quello di imbattersi nella felicità.

Volevamo uccidere Hitler. L’ultimo testimone dell’operazione Valchiria racconta il complotto del 20 luglio 1944

18 luglio 1944. Philipp von Boeselager, ufficiale di cavalleria sul fronte orientale, ha una missione per i suoi 1200 uomini a cavallo, una missione che conosce solo Philipp: tornare a Berlino in tutta fretta e occupare i centri di potere del Terzo Reich. Perché Hitler sta per essere assassinato e lui fa parte di quel complotto, che vuole salvare la Germania dal disastro della guerra e dall’infamia dei crimini nazisti. Figlio di una nobile famiglia renana, Philipp von Boeselager è entrato nell’esercito tedesco per tradizione familiare: come molti suoi colleghi, non ha intuito la reale pericolosità di Hitler, ma quando le prove dell’orrore nazista sono diventate inequivocabili non ha potuto ignorare ciò che si commetteva in nome della sua amata patria. Ed è diventato una parte attiva del piccolo gruppo di alti ufficiali che hanno deciso che l’unica via di salvezza per la Germania è l’uccisione del Führer. Tuttavia il 20 luglio 1944 il complotto, denominato operazione Valchiria, fallisce: lo scoppio della borsa esplosiva collocata nella sala riunioni della Wolfsschanze, il quartier generale di Hitler nella Prussia orientale, uccide tre persone, ma non il capo supremo del Reich. Von Stauffenberg e i suoi compiici vengono individuati e giustiziati, mentre Philipp si salva. Muore il 1° maggio 2008 lasciando questa testimonianza. Una storia che sembra frutto dell’invenzione di un romanziere, caratterizzata al tempo stesso da una onestà storica che non indulge nella retorica o nel racconto edificante.
**

Volare sulle nuvole

Corinna è infermiera nella favolosa dimora inglese di Benjamin Silver, ricco e anziano possidente, la cui salute è malferma. Il vecchio vive solo, ma un giorno arriva all’improvviso suo figlio Antonio, tanto conturbante ma anche tanto scostante nei riguardi di Corinna perché la crede un’avventuriera, interessata solo al patrimonio del padre. Tra i due giovani è una guerra feroce, complicata anche dall’arrivo di Maria, splendida italiana legata ad Antonio. Tuttavia…

Volare

Una donna. Una vera donna. Dolce e intrepida, che sa affrontare con fermo animo le incognite delle più rischiose imprese e nello stesso tempo non riesce a placare il fremito del suo cuore di fronte all’amore, al grande amore che sorge. Questa la protagonista di uno dei migliori lavori di Magali, tutto intessuto di avventurosi episodi e di inaspettati colpi di scena.

Voglio vivere prima di morire

Tessa ha sedici anni ed è condannata dalla leucemia. Sapendo di avere a disposizione solo qualche mese di vita e con tutta la rabbia del caso, decide di stilare una lista di cose da fare prima di morire, che la facciano sentire viva e le diano l’impressione di avere avuto una vita completa. In questa lista, la cosa n. 1 è fare sesso. Poi c’è provare qualche droga; passare un giorno a fare shopping senza limiti, comprandosi tutto quello che vuole; viaggiare; rivedere i suoi genitori (separati) di nuovo insieme. A condividere con lei questi mesi e questi desideri, c’è Zoey, una sua amica un po’ “sbandata”, che vuole sempre trasgredire e superare i limiti e che Tessa adora perché è l’unica che non la tratta da malata, ma anzi, cerca di farla “sballare” con lei. Inizia così la corsa di Tessa contro il tempo, fra sesso, discoteche, droghe, piccoli furti. Fino al fatale incontro con Adam e con l’amore che strapperà Tessa da ogni paura.
**

VOGLIO TE Chicago Night Lovers Vol. 1

Evangeline Jones è un agente dell’FBI di Chicago.
E’ temeraria, scapestrata, passionale e senza freni inibitori.
La sua vita è costellata di amanti occasionali a cui non fa mai promesse di nessun genere.
Maximilian Price è un chirurgo ortopedico del Mercy Hospital di Chicago.
E’ posato, risoluto, freddo e concentrato sul suo futuro e sulla sua carriera.
Ha da poco messo fine ad una lunga convivenza con la sua compagna, ed in questo momento le donne sono l’ultimo dei suoi pensieri.
Evangeline e Maximilian si conoscono da venticinque anni, sanno perfettamente che sono l’una l’opposto dell’altro e non hanno mai perso occasione di punzecchiarsi e ferirsi a vicenda.
Proprio per questo, l’unica certezza che hanno su loro stessi è che si detestano profondamente.
Ma una serie di circostanze inaspettate li costringerà a frequentarsi e ad indagare insieme, mettendoli di colpo di fronte a degli eventi che non gli lasceranno possibilità di scelta.
Anche se profondamente diversi, pur di arrivare fino in fondo si armeranno entrambi di coraggio ed arriveranno persino a rischiare le loro stesse vite, scoprendo poi inevitabilmente che quello che li lega non è solo astio e rancore, ma qualcosa di ben diverso e molto più profondo.
Ma dopo aver messo in gioco le loro vite avranno il coraggio di mettere in gioco anche il loro cuore?
Comprenderanno entrambi che di fronte ad un sentimento raro e potente non si può fare altro che arrendersi all’inevitabile ed accettare che quello che vogliono davvero è forse completamente diverso da quello che hanno sempre desiderato?
ATTENZIONE : Il romanzo contiene scene di sesso piuttosto esplicite, si consiglia la lettura ad un pubblico adulto e consapevole.
Tutti i volumi della serie “CHICAGO Night Lovers” sono autoconclusivi.
**
### Sinossi
Evangeline Jones è un agente dell’FBI di Chicago.
E’ temeraria, scapestrata, passionale e senza freni inibitori.
La sua vita è costellata di amanti occasionali a cui non fa mai promesse di nessun genere.
Maximilian Price è un chirurgo ortopedico del Mercy Hospital di Chicago.
E’ posato, risoluto, freddo e concentrato sul suo futuro e sulla sua carriera.
Ha da poco messo fine ad una lunga convivenza con la sua compagna, ed in questo momento le donne sono l’ultimo dei suoi pensieri.
Evangeline e Maximilian si conoscono da venticinque anni, sanno perfettamente che sono l’una l’opposto dell’altro e non hanno mai perso occasione di punzecchiarsi e ferirsi a vicenda.
Proprio per questo, l’unica certezza che hanno su loro stessi è che si detestano profondamente.
Ma una serie di circostanze inaspettate li costringerà a frequentarsi e ad indagare insieme, mettendoli di colpo di fronte a degli eventi che non gli lasceranno possibilità di scelta.
Anche se profondamente diversi, pur di arrivare fino in fondo si armeranno entrambi di coraggio ed arriveranno persino a rischiare le loro stesse vite, scoprendo poi inevitabilmente che quello che li lega non è solo astio e rancore, ma qualcosa di ben diverso e molto più profondo.
Ma dopo aver messo in gioco le loro vite avranno il coraggio di mettere in gioco anche il loro cuore?
Comprenderanno entrambi che di fronte ad un sentimento raro e potente non si può fare altro che arrendersi all’inevitabile ed accettare che quello che vogliono davvero è forse completamente diverso da quello che hanno sempre desiderato?
ATTENZIONE : Il romanzo contiene scene di sesso piuttosto esplicite, si consiglia la lettura ad un pubblico adulto e consapevole.
Tutti i volumi della serie “CHICAGO Night Lovers” sono autoconclusivi.

Voglio Stare Con Te: Scandalo a Budapest

Voglio stare con te: Scandalo a Budapest by Federico Negri
Una giovane donna, di nome Simona Reganzani, vola a Budapest per incontrare il suo compagno di mille chat, la sua anima gemella digitale. Non tutto è come sembra e presto si ritrova sola, senza soldi e documenti, in una città sconosciuta.
A volte un fallimento è un nuovo inizio e pare che Luca, un incontro casuale nella sua disavventura, possa farle ritrovare la fiducia in se stessa. Tuttavia Martina, l’esuberante sorella di questo nuovo amico, è una calamita di guai, e questa volta non si tratta di delusioni d’amore, ma di un intrigo nel patinato mondo dei festini a luci rosse, frequentati da politici e ambigui mattatori del mondo dello spettacolo locale.

Voglia di comunità

Il bel libro di Bauman, già noto in Italia come acuto interprete della società e dell’etica postmoderna, offre un mezzo per riconsiderare le motivazioni profonde della resistenza alla globalizzazione. Gianni Vattimo, ”L’Espresso” Un libro breve, compatto, intriso di passione intellettuale e politica. Giovanna Pajetta, ”Il Sole 24 Ore” Nel mondo della insicurezza globale torna con forza il bisogno di comunità.

(source: Bol.com)

Vladivostok Hit

Antonia Lake è un killer. Antonia Lake è la regina dei killer. Antonia Lake ha un nuovo contratto, eliminare il più feroce boss della Yakuza giapponese. Primo problema: l’operazione è il suo biglietto di ingresso a una cupola criminale che fa apparire la yakuza come Disneyland. Secondo problema: il campo di fuoco è una città maledetta, ultimo avamposto degradato al limite estremo della Siberia. In una discesa agli inferi tra feroci guerre per bande e inimmaginabili antri di depravazione, Antonia Lake si troverà a confronto con l’incarnazione del male assoluto. Dall’autore-culto del Professionista, l’eroina più temeraria e letale del nuovo millennio. 

Stephen Gunn è lo pseudonimo di Stefano Di Marino, uno dei più prolifici scrittori di spionaggio e avventura italiani degli ultimi decenni. Nato nel 1961, ha viaggiato in Oriente e ancora vi trascorre parte del suo tempo. Oltre alla scrittura si interessa di arti marziali, pugilato, fotografia e cinema, soprattutto quello orientale al quale ha dedicato numerosi saggi. Grande appassionato di cultura popolare nelle sue varie forme – letteratura, fumetti, cinema – dalle sue esperienze di vita e dai viaggi della sua fantasia ha saputo cogliere materiale per creare numerose serie di successo e romanzi singoli. Ha esordito con il suo vero nome pubblicando i romanzi Per il sangue versato, Sopravvivere alla notte [BlueBookAction n. 11], Lacrime di drago (Mondadori). Ha usato per la prima volta lo pseudonimo Stephen Gunn per firmare i romanzi Pista cieca e L’ombra del Corvo (Sperling). Poi, undici anni fa, è nata la serie dedicata a Chance Renard, il Professionista, ora al ventiseiesimo episodio. Vladivostok Hit è un romanzo di raccordo tra la serie del Professionista e quella di Vlad firmata con lo pseudonimo Xavier LeNormand.

Vlad: Gli Spettri Di Peshawar

Vlad Spetrak in un mondo in fiamme. Le gole della frontiera nord-occidentale dei Pakistan, l’enclave di Bihac in Bosnia: conflitti nutriti da un odio millenario ma combattuti con la tecnologia del futuro. Unico obiettiuo: il potere. Tra forze avverse, alleati che si tramutano in nemici e avversari che diventano amici, Vlad segue i vettori ombra di un mastodontico traffico di eroina. Dalla Mezzaluna d’Oro a Barcellona, dai locali S&M; di Copenaghen a un castello maledetto sulle Alpi Dinariche, Vlad è costretto a confrontarsi con la più terribile delle verità: il nemico finale è lo spettro al fondo dei suoi incubi. Xavier LeNormand è lo pseudonimo con il quale Stefano Di Marino (1961) ha firmato un ciclo di sette libri dedicati a Vlad, la “spia senza memoria”. La serie più famosa di Di Marino è quella del “Professionista”, scritta con lo pseudonimo di Stephen Gunn. “Gli Spettri di Peshawar” è il sesto episodio della saga di Vlad Spetrak.