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La morte è cieca

Scoprire nella toilette della tavola calda di Heartsdale il corpo agonizzante di una giovane professoressa è stato uno shock terribile per Sara Linton, pediatra e coroner della tranquilla cittadina universitaria, ma è solo l’autopsia a rivelare l’efferatezza di quella che è palesemente opera di una mente malata e perversa. Jeffrey Tolliver, capo della polizia locale ed ex marito di Sara, segue una pista dai risvolti sempre più macabri che culminano in un altro omicidio, persino più brutale del precedente. E la presenza di un sadico psicopatico nella sua città non è l’unico problema che deve affrontare, visto che la sorella della prima vittima, la detective Lena Adams, sembra intenzionata a farsi giustizia da sola. Ma è Sara la vera chiave per scoprire l’identità del killer. Perché un segreto nel suo passato potrebbe smascherare quella mente diabolica, oppure trascinarla nella tomba.
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Morte di uno sconosciuto

Un magnate delle ferrovie, Nolan Baltimore, è trovato morto in un bordello proprio mentre Monk viene incaricato da una giovane donna di scoprire la verità su una serie di scandali che rischiano di travolgere la compagnia ferroviaria di cui il potente miliardario era proprietario. Le indagini di Monk sono sconvolgenti: non solo il detective riesuma un vecchio scandalo legato ai retroscena di un tragico incidente ferroviario, ma scopre casualmente la sua vera identità e inizia a temere di avere qualche responsabilità nel disastro. Ed è un dubbio così lancinante e terribile che nemmeno Hester potrà aiutare il marito a scioglierlo. Soltanto Monk può incriminare o scagionare se stesso, perché solo lui ha il coraggio e la possibilità di farlo, a qualunque costo.

Morte di un topografo

La morte violenta di un operaio palestinese, dipendente di una importante impresa di costruzioni impegnata nella realizzazione di una nuova strada di montagna, induce i Servizi a inviare sul posto, una remota valle alpina, Sauro Damiani, un capitano dei CC che, con l’aiuto dei pochi colleghi locali, avvia le indagini. Incappa però subito in un altro cadavere, trovato nel bosco ma certamente ucciso altrove. C’è qualcosa di strano in quel bosco e Damiani, casualmente accompagnato da Lara Nanni, una bella giornalista, ne percepisce inquietanti segnali. Da lì si trova a dover seguire un filo conduttore che lo porterà a indagare tra ambientalisti e terroristi anarchici. Ma forse è proprio in quel bosco che è racchiusa la chiave del mistero, e là va cercata, anche se in una notte da tregenda, quando la neve sembra sommergere tutto e tutti, candida e democratica coltre che ricopre ogni miseria umana…
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Morte di un medico legale

Il dottor Edwin Lorrimer, medico legale e consulente di tribunali, appare a tutti come una persona fredda, razionale, un gelido, efficientissimo scienziato. Ma il giorno in cui il suo cadavere brutalmente massacrato viene ritrovato nel laboratorio in cui lavora, il suo ambiguo passato inizia a tornare a galla. E del dottor Lorrimer appare un’immagine insospettabile.
Principale indiziato dell’omicidio, avvenuto in una stanza chiusa a chiave, è un collega del medico. Ma l’ispettore Dalgliesh, chiamato a indagare, sa che non bisogna mai fidarsi delle apparenze. Ancora una volta imparerà che la natura umana è più complessa di quanto sembri. E che a volte anche l’indizio più lampante non basta per risolvere un caso…

Morte di mezza estate e altri racconti

Scrittore aggressivo, emblematico di una cultura elegante e basata sul rituale, Mishima uniformò il suo stile di vita ai precetti degli antichi samurai, pur rimanendo il più “occidentale” degli intellettuali giapponesi. L’intreccio di arte e di azione non basta a spiegare la tragica coerenza del personaggio, né la sua posizione di primo piano nella letteratura giapponese del Novecento. Proprio per questo i dieci racconti di “Morte di mezza estate” si rivelano illuminanti: introducono ai temi fondamentali della sua opera e a una ricerca estetica che dà vita a un linguaggio ora prezioso ora freddo e lineare.
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Morte di mezza estate

Scrittore aggressivo, emblematico di una cultura elegante e basata sul rituale, Mishima uniformò il suo stile di vita ai precetti degli antichi samurai, pur rimanendo il più “occidentale” degli intellettuali giapponesi. L’intreccio di arte e di azione non basta a spiegare la tragica coerenza del personaggio, né la sua posizione di primo piano nella letteratura giapponese del Novecento. Proprio per questo i dieci racconti di “Morte di mezza estate” si rivelano illuminanti: introducono ai temi fondamentali della sua opera e a una ricerca estetica che dà vita a un linguaggio ora prezioso ora freddo e lineare.

La morte di Ivan Ilijc – La sonata a Kreutzer

“La morte di Ivan Ilijc” è scritta nel 1886, “La sonata a Kreutzer” nel 1890. Sono lontani i tempi di “Guerra e Pace” e anche di “Anna Karenina”, e la mente di Leone Tolstoi è già tutta pervasa da quello spirito religioso e morale che negli ultimi anni della sua vita lo condusse a riprovare i capolavori usciti dalla sua penna e a condannare l’arte in nome della religione e della morale. Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare. Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.

Morte dell’utopia

Il pavimento del mondo è increspato come il fondale di un oceano. Il sole al tramonto inchiostra d’ombra violetta ogni increspatura. Le dune riempiono il mondo fino agli orli. E su questo pianeta che non è la Terra, un uomo insegue l’amsir, la grande bestia alata, per ucciderla. Perché gli uomini hanno sempre fatto cosi, da che il tempo è iniziato all’ombra della Spina. Ma per Honor White Jackson qualcosa cambia all’improvviso: l’amsir parla, e scaglia dardi. Forse, allora, la realtà non è soltanto quella di cui ha sempre parlato l’Anziano… Cosi inizia Morte dell’utopia, uno dei romanzi più originali, magici e inquietanti della fantascienza moderna, scritto da un maestro del genere, Algis Budrys.

Morte dell’erba

Che cos’è un “romanzo di sopravvivenza”? E’ un romanzo in cui l’autore mette un uomo, o un gruppo di uomini, in una situazione “quasi” insostenibile, e sta a vedere quello che fanno per salvarsi. Come Robinson Crusoe, capostipite di tutti i “sopravvissuti”. Solo che oggi, con le isole ex deserte piene di croceristi a tariffa ridotta, la “situazione” non può più essere quella, l’ipotesi iniziale va modificata. E abbiamo allora “Il giorno dei trifidi” di Wyndham o questo altrettanto celebre “Morte dell’erba”, un libro semplicissimo e terribile, che quando uscì, una decina di anni fa, fu subito un best-seller sulle due rive dell’Atlantico e fece salire, si dice, le vendite di armi da difesa personale.

La morte del cliente

Un nuovo caso per lo studio legale tutto al femminile Rosato&Associati che cade proprio come manna dal cielo. Sull’ufficio di Bennie Rosato, brillante avvocatessa italoamericana di Philadelphia, già afflitto da seri problemi di soldi, grava anche la minaccia di sfratto. Sebbene Bennie e le sue giovani e dinamiche collaboratrici non si diano per vinte e lavorino duramente per fronteggiare ogni emergenza, il sollievo è grande quando all’orizzonte compare un nuovo affascinante cliente, l’uomo d’affari francese Robert St Amien, con una causa tanto impegnativa quanto remunerativa. Ma, improvvisamente, Bennie non trova più il portafoglio e la sua vita diventa un incubo. Chi in città si spaccia per lei, rovinandole la reputazione e minandole la credibilità presso giudici e colleghi? Il gioco si fa ancora più duro quando St Amien viene assassinato. Bennie è costretta a lanciarsi a capofitto in un’indagine che conduce a una persona a lei troppo troppo vicina….

Morte all’alba

È il giugno del 1837 in Inghilterra. Guglielmo IV è morto e la diciottenne Vittoria è appena salita al trono. Liberty Lane ha solo qualche anno in piú della giovane regina, ma la vita non le riserva certo scelte meno ardue. Figlia di ferventi repubblicani, ha appena ricevuto un biglietto in cui una mano anonima ha vergato le seguenti righe: Gentile Miss Lane, voi non mi conoscete, ma mi prendo la libertà di comunicarvi una penosa notizia. Vostro padre, Thomas Jacques Lane, è rimasto ucciso lo scorso sabato, 17 giugno, in un duello a Calais… Suo padre morto in un duello?! Liberty stenta a crederci. Thomas Jacques Lane, dandy inglese assertore degli immortali e universali principi della Rivoluzione francese, quarantaseienne con i capelli ricci e scuri, il profilo distinto e la vita poco convenzionale di un bohemiénne, morto in terra di Francia in un duello, una delle piú sciocche e detestabili pratiche dell’ancien régime? Liberty non esita a partire subito per Calais pur di scoprire la verità. In Francia sfugge a un tentativo di rapimento e si imbatte in uno strano tipo vestito di nero che le mostra un anello appartenuto a suo padre, un gioiello con un sigillo curioso, formato da un occhio e una piramide, e le promette di dirle tutta la verità se lei accetta di spiare per conto suo un ricco e altolocato gentiluomo. Sotto mentite spoglie, Liberty penetra nel castello gotico dei Mandeville, poco distante da Windsor, dove scopre scomode verità e segreti inconfessabili: un matrimonio infelice, dei bambini maltrattati, una setta massonica e una morte sospetta quanto quella di suo padre. Noir vittoriano e gotico che evoca magnificamente il XIX secolo inglese, Morte all’alba segna la nascita di una nuova avvincente e irresistibile eroina: Liberty Lane!

Morte a Saint-michel

Delimitato dal celeberrimo Boulevard Saint-Michel, il cosiddetto quartiere latino pullula di studenti, locali di ritrovo, cabaret. Ma anche di misteri. Cosa c’è dietro l’apparente suicidio di un giovane, figlio di un medico, trovato morto nella propria auto? La fidanzata, iscritta all’accademia di arte drammatica di giorno e spogliarellista la sera, non crede che l’amato possa essersi tolto la vita volontariamente. E si rivolge a Nestor Burma, dell’agenzia Fiat Lux. Il detective, pur credendo alle conclusioni tratte dalla polizia, inizia così un’indagine “non formale” che lo porterà, neanche a dirlo, a inciampare in personaggi ambigui, torbide vicende di famiglia e altre morti.

Morte a palazzo

Death at St James’s Palace is the eighth novel the highly acclaimed Georgian mystery series featuring sleuthing apothecary, John Rawlings. In 1761, famous magistrate John Fielding is to be honoured with a knighthood. Founder of the Runners, London’s metropolitan police force, John Fielding is one of several important members of the community who gather at St James’s Palace for the investiture. As the invited audience eagerly crane for a first glimpse of the new queen, a terrible accident occurs when one of the crowd tumbles down the great staircase to his death. But not one person saw him begin to fall; even those standing closest to him had their eyes fixed on the royal entrance. Only one person witnessed anything untoward – John Fielding, a blindman. A whispered sentence, an exhalation of breath – these are the only clues available to suggest the fall was no accident. Apothecary John Rawlings, accompanying his friend Fielding to the ceremony, sets out to investigate and is soon drawn into a very intriguing mystery, in which suspicious characters abound.

Morte a credito

“Morte a credito”, pubblicato nel 1936, è il secondo romanzo di Céline, che nelle sue pagine ritorna alla propria infanzia e adolescenza. Cresciuto in un’atmosfera soffocante e carica d’odio, illuminata solo dalle presenze della nonna Caroline e dello zio Eduard, il giovane Ferdinand racconta le proprie esperienze familiari, turistiche, scolastiche, erotiche e di lavoro.
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Morte a Breslavia

Breslavia, maggio 1933. Nel vagone ristorante del treno proveniente da Berlino viene scoperto un terribile omicidio. Una baronessa diciassettenne è stata assassinata con la sua governante e il capotreno. Quando l’ispettore Mock appare sul luogo del delitto gli si presenta una scena agghiacciante. Le due donne sono in un bagno di sangue, sui loro volti è disegnato l’orrore degli ultimi istanti di vita. E dall’addome mutilato fuoriesce uno scorpione… Altrettanto misterioso appare il messaggio cifrato tracciato col sangue sulle pareti dello scompartimento. Le indagini non saranno prive di rischi, porteranno l’ispettore a indagare a fondo in tutti gli ambiti di una Breslavia inquietante in cui accanto alla polizia iniziano ad agire le SS, visto che Hitler è al governo da qualche mese. Ma forse la soluzione sta in un vecchio archivio dell’università…
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Un morso indimenticabile

Regola numero 1: Non metterti mai con qualcuno che ci sarà al sorgere del sole.
Jackie Morrisey, sexy e diffidente detective privata, ci è già passata, ed è già stata morsa. Vincent Argeneau potrà anche essere l’uomo più focoso che abbia mai incontrato tra mortali e non, ma lei è lì per impedire che un killer lo riduca in polvere, non per finire a letto con lui.
Regola numero 2: Non baciare mai un vampiro… può diventare una seccatura.
D’accordo, Vincent ha avuto quattrocento anni per perfezionare le sue abilità nel baciare, ed è molto provocante quando si aggira per casa senza camicia. È anche affascinante, protettivo… abbiamo già detto che sa baciare? Jackie deve stare in guardia, altrimenti dovrà inventarsi un’altra regola:
se hai intenzione di innamorarti di un vampiro, fai in modo che sia un morso indimenticabile.