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La città di un lontanissimo futuro

Questa Città di Harrison è stata giudicata negli USA il miglior romanzo di fantasy degli anni ’70, destinato a restare un classico nel suo genere. URANIA, collana di fantascienza, non pubblica romanzi di pura fantasy, come non ne pubblica, evidentemente, di puramente polizieschi o di puro spionaggio, o di puro horror, di puro soprannaturale, eccetera. Ma il discorso cambia quando la fantasy è per esempio Pellegrinaggio vietato di Simak (n. 685) o Molto dopo mezzanotte di Bradbury (n. 732); quando il poliziesco è Delitto alla base spaziale di Maine (n. 657), e l’horror è Il superstite di Herbert (n. 724); quando lo spionaggio è Un agente dall’aldilà di O’Toole (n. 718), e il soprannaturale è Psicospettro di Davies (n. 715). Perchè in tutti questi casi la fantasy, il poliziesco, lo spionaggio, l’horror, i fantasmi, sono ANCHE fantascienza, e fantascienza di primissimo ordine. Inutile aggiungere che la remotissima, fantastica Città di Harrison rientra in questa categoria.

La Città Di Dio

La Città di Dio by Sant’Agostino
La città di Dio (latino: De Civitate Dei, o anche De Civitate Dei contra Paganos) è un’opera latina scritta in ventidue volumi da Sant’Agostino d’Ippona tra il 413 e il 426; egli scrisse i primi dieci libri con la finalità di difendere il cristianesimo dalle accuse dei pagani ed analizzare le questioni sociali-politiche dell’epoca; negli altri dodici libri, invece, tratta della salvezza dell’uomo. Il termine latino civitas non dovrebbe essere tradotto come città, ma si dovrebbe parlare piuttosto di cittadinanza, di una condizione spirituale in cui si gioca il destino di salvezza e di dannazione di ciascun individuo. L’opera rappresenta un’apologia del Cristianesimo nei confronti della civiltà pagana ed in essa vengono trattati argomenti come Dio, il martirio, i Giudei ed altri argomenti concernenti la filosofia cristiana. Una lettura consiglia per tutti.

La città delle navi

In fuga da New Crobuzon, dove amici e conoscenti di Isaac Dan der Grimnebulin vengono rastrellati dalla milizia, Bellis Coldwine, ex fidanzata dello scienziato rinnegato, si imbarca per Nova Esperium, intenzionata a vivere in quella colonia di frontiera finché la situazione nella metropoli non si sarà risolta. Ma la sua nave viene assaltata dai pirati, gli ufficiali al comando vengono uccisi e i passeggeri, inclusi i prigionieri Rifatti, liberati e accolti come membri paritari della comunità corsara, vengono portati ad Armada, una città galleggiante fatta di imbarcazioni sequestrate e riadattate dagli abitanti. A tutti vengono offerti lavoro e alloggio, in quella strana città che accoglie chiunque ma che per motivi di sicurezza è impossibile lasciare. Perché Armada non è quello che sembra. Chi ne determina le sorti sta per precipitare la città in un’impresa titanica quanto velleitaria, che rischia di minacciarne la stessa sopravvivenza. Tra i prigionieri aleggia la paura: qualcuno di loro sa ciò che gli altri neanche osano immaginare, e nasconde segreti che forse è meglio non svelare.

(source: Bol.com)

La città delle maschere

Una imperiosa duchessa dalla volontà d’acciaio, che nasconde il viso dietro una maschera. Una ragazza dagli occhi viola che prende la vita di petto e che deve misurarsi con un segreto più grande di lei. E poi alchimisti e scienziati (noi li chiamiamo maghi) che giocano con il tempo e lo spazio, ambasciatori intriganti, sicari senza scrupoli, ragazze sciocche, astute merlettaie e tutta la gente di Bellezza, città così simile alla nostra Venezia, eppure così diversa. È qui che Lucien, un ragazzo gravemente ammalato, scopre di essere uno “Stravagante”, capace di addormentarsi nella sua stanza di Londra per risvegliarsi sano e forte in un’altra dimensione, tra gli scintillanti mosaici d’argento e i mille canali di una città che galleggia sull’acqua.

La città del vento

Tornata a Parigi, Mistral scopre di essere seguita: chi la pedina è Jacob Mahler, il perfido emissario che risponde agli ordini di Heremit Devil. E al suo fianco questa volta ci sono anche Cybel, una gigantesca matrona che dirige una rivista di gossip, e Zoe, l’unica dei quattro saggi a sembrare ancora giovane. Spaventata, Mistral avverte subito i suoi amici Harvey, Sheng ed Elettra, che accorrono in suo aiuto. Di nuovo insieme, i ragazzi decidono di lanciare le antiche trottole in loro possesso per scoprire dove si nasconde Mahler e per trovare il terzo misterioso oggetto, il Velo di Iside. La sfida prosegue così nel cuore di Parigi, la Città dell’Aria. Il tempo corre e Sheng, Harvey, Elettra e Mistral, i ragazzi scelti per rinnovare il Patto tra Uomo e Natura, devono fare in fretta… Età di lettura: da 9 anni.
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La città del diavolo

«Quando si vive lontano da una città dove si è trascorsa la fanciullezza, si pensa a quella città e se ne parla come se l’aria che vi si respira fosse più dolce che altrove. Le case della periferia cominciarono ad apparire prima che me l’aspettassi. In dieci anni, la città aveva dilagato lungo il viale principale ai cui lati vedevo una fila di villette tutte uguali» Per Johnnie Weather, la città, così diversa da come l’aveva lasciata, è il primo duro colpo che riceve ritornando a casa. Ma gli altri colpi saranno ancora più violenti. Infatti il giovane Johnnie, sebbene smaliziato, non era pronto ad accettare il dramma che aveva sconvolto la sua famiglia. L’urto, però, contro una così tragica realtà, farà nascere in lui, dopo un attimo di smarrimento, una voglia folle di scoprire e distruggere tutto il marcio che brulica sotto la città del diavolo. Ci riuscirà? Amaramente, Kenneth Millar (il vero nome di Ross Macdonald) risponderà a questa e ad altre domande, ma ne lascerà insoute altre ancora, convinto che di città del diuavolo non ce n’è una sola, ma tante, tante tante sotto il sole.
Copertina di Oliviero Berni

La città dei morti

Benvenuti nella città dei morti… Quando Hoole, Tash e Zak giungono a Necropolis per acquistare una nuova astronave, Zak fa subito amicizia con i ragazzi del luogo. Per dimostrare di essere coraggioso come loro, è pronto a compiere qualunque prodezza, come per esempio entrare nel cimitero a mezzanotte. Qui regna un silenzio di tomba e il terreno è coperto di vermi ripugnanti. Forse Zak avrebbe dovuto pensarci due volte prima di accettare questa sfida. Solo perché i cadaveri sono sepolti non significa, infatti, che siano morti…

La città dei fiori

Sky ancora non lo sa, ma è uno Stravagante, membro di una stirpe di eletti che con l’aiuto di un talismano possono viaggiare nel tempo e nello spazio. Così gli basta addormentarsi con una misteriosa boccetta blu tra le mani per risvegliarsi a Giglia, simile alla nostra Firenze rinascimentale. Contesa tra le famiglie Nucci e de’ Chimici, Giglia è una città prospera e sontuosa, ma avvelenata da odi secolari pronti a sfociare nel sangue. E proprio la grande cerimonia prevista per lo spettacolare matrimonio dei giovani de’ Chimici offrirà l’occasione per affilare i pugnali e pareggiare antichi conti. Sarà compito di Sky e dei suoi nuovi amici Georgia e Nick tentare l’impossibile per salvare la città dei fiori dalla rovina.

La città degli Aztechi

La valle è lunga, stretta, percorsa da un fiume e interamente chiusa in una cerchia di montagne invalicabili. La leggenda dice che un giorno il popolo ne uscirà, ma da tempo immemorabile tutti obbediscono alle ferree leggi stabilite dai sacerdoti e da Coatlicue, la crudele divinità che si aggira di notte per la valle con la sua veste di serpenti vivi e che uccide in un istante chiunque si trovi fuori della propria capanna. Una vita regolare, monotona, priva di orizzonti, che tutti accettano senza discutere, senza pensare. Tutti meno il giovane Chimal, che vede volare i neri avvoltoi verso le montagne e comincia a chiedersi: che cosa ci sarà al di là?
(source: Anobii.com)

La cintura del paradiso

La Terra ha sparso la sua prole tra le stelle e ha infine colonizzato l’universo: ma non tutti i mondi abitati dagli esseri umani si trovano nelle stesse condizioni. Così i poveri coloni del solitario pianeta Morningside, nel tentativo di ridare vita a un commercio ormai indispensabile alla loro sopravvivenza, inviano l’unica astronave in loro possesso, la Ranger, in una lunga missione verso quella che viene ricordata dalla tradizione come la più ricca colonia terrestre del cosmo conosciuto: la cintura del Paradiso, un sistema di asteroidi ricchi di minerali e di risorse naturali. Ma il Paradiso è diventato ormai un inferno; e quando la Ranger arriverà in questo mitico paese della cuccagna troverà soltanto una civiltà distrutta dalla guerra civile e frazionata in gruppi rivali che sopravvivono miseramente nell’attesa di una fine inevitabile. L’arrivo della Ranger servirà a far aumentare ancor più la tensione tra le varie fazioni: attaccata dai militari che dominano negli anelli della Grande Armonia, corteggiata e adulata dai governanti della democratica Demarchia la Ranger e i due superstiti dell’equipaggio originale si troveranno al centro di una disperata battaglia in cui tutti hanno un solo obiettivo: impadronirsi dell’astronave, unica possibilità di sopravvivenza per un sistema che non ha pianeti abitabili e tornato a uno stadio primitivo ormai privo della sofisticata tecnologia necessaria per sfruttare le restanti risorse minerali degli asteroidi.

La chiusa n°1

Era una di quelle domeniche come ne esistono solo nei ricordi d’infanzia: tutto era allegro, e fresco, dal cielo di un azzurro pervinca fino all’acqua che rifletteva, allungandole, le immagini delle case. Perfino i taxi erano più rossi o più verdi degli altri giorni, e nelle strade vuote e sonore riecheggiavano anche i minimi rumori.
Maigret chiese al tassista di fermarsi un po’ prima della chiusa di Charenton, e Lucas, che aveva l’incarico di sorvegliare Gassin, uscì dal bistrot e gli andò incontro.
«Non si è mosso. Ieri sera ha bevuto qualcosa con la padrona della balera, ma non è più uscito da lì dentro. Forse sta ancora dormendo».
I ponti delle chiatte erano deserti, e così pure le strade. Si vedeva solo un ragazzino che, seduto sopra un timone, si stava infilando le calze della domenica.

La chiave suprema

Charles Haanel è tra coloro che hanno ispirato i principi descritti in The Secret e in particolare il concetto che è il mondo interiore a generare quello esteriore: la mente creatrice presente in ognuno di noi infatti ci permette di intervenire sull’ambiente in cui viviamo per modificarlo. L’umanità nella sua continua ricerca della “verità” ha prodotto una letteratura specifica che copre l’intera gamma del pensiero, dal triviale al sublime, a partire dalla divinazione e attraverso tutte le filosofie, per giungere infine alla suprema verità della master key, la “chiave suprema”. Quest’opera consegna al mondo il Metodo come mezzo per attingere alla grande intelligenza del cosmo e per attrarre tutto ciò che riflette le ambizioni e aspirazioni di ciascuno.
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La chiave inglese

Johnny Fletcher e Sam Cragg sono due strani compari. Johnny è un venditore di libri con l’hobby delle investigazioni, Sam è un ex pugile con più muscoli che cervello, e insieme riescono a cacciarsi in guai davvero seri. Quando il proprietario dell’hotel di New York dove abitano decide di bloccare la porta della loro stanza con una chiave inglese finché non avrà incassato gli arretrati, i due non si perdono d’animo: basta intrufolarsi nella camera accanto, saltare da una finestra all’altra e il gioco è fatto. Solo che c’è qualcuno nella loro stanza… uno sconosciuto con la gola tagliata e una rara moneta d’oro stretta nella mano. Chi è il morto? Come mai si trova lì? Perché e da chi è stato ucciso? Spetta a Johnny e Sam trovare la risposta a queste e ad altre domande se non vogliono essere incriminati per quel misterioso omicidio. Ma non c’è tempo per riflettere: il telefono squilla minaccioso, l’affascinante e nuova inquilina della stanza attigua ha notato i loro spostamenti e un’auto della polizia si sta avvicinando all’albergo a sirene spiegate. Armati di astuzia, di una moneta con una lunga storia da raccontare e di tanta faccia tosta, i due riusciranno infine a fare luce sull’intera vicenda in questo incalzante giallo all’americana del 1940 che viene proposto per la prima volta al pubblico italiano.

La chiave dell’enigma

Reduce da un party organizzato per festeggiare la vittoria degli Spartani, sul campo del rugby, Kent Murdock, il famoso fotocronista e, a tempo perso, investigatore, trova un morto nel baule della propria automobile. È Clark Bailey, un giornalista sportivo il quale, per la disperazione degli inquirenti, aveva più nemici che amici. A parte questo dato generico, indizi ben pochi. La polizia sta brancolando nel buio, quando Murdock, col suo fiuto da cronista, intravvede un legame fra un fatterello apparentemente banale – la manomissione degli schedari di un investigatore privato – e il cerchio di odii e di passioni in cui, si può dire, è vissuto Clark Bailey per anni e anni. Così, Murdock, scavando nel passato e nel presente, mette a nudo una trama fatta di corruzione e di ricatti, una trama ben più complessa, intricata e tenebrosa di quanto lui stesso non si fosse aspettato. Come il solito, George Harmon Coxe, riesce a fondere in un piacevolissimo racconto, brivido, suspense e logica.

La Chiave dei Desideri (Apotheosis, #1)

L’incontro di tre ragazzi, diversissimi per temperamento ed esperienze di vita; un’amicizia sincera, che sembra non possa essere in alcun modo turbata; poi un sogno, un infausto presagio costringe i protagonisti al ricordo di un passato che invano hanno tentato di allontanare.
Una antica lingua dimenticata, gli enigmi nel labirinto di Cnosso, situazioni rocambolesche nascono dal ritrovamento di un manufatto di Atlantide; ognuno dei protagonisti si ritroverà a percorrere un viaggio a ritroso nel tempo nel tentativo di risolvere questioni lontane che hanno segnato la loro vita.
Un viaggio di scoperta e di riscoperta, guidato da quella che sembra essere la chiave dei desideri e dalla promessa fatta dall’ultimo re di Atlantide, Gadiro, apparso nei sogni di Ilene, di cancellare l’orrore presente nel mondo e di rispondere alla domanda fondamentale: “perché?”.

La chiamata

In “Dragon Age. Il Trono Usurpato”, Maric ha attuato la sua vendetta contro i responsabili della morte di sua madre. Ora, dopo aver recuperato il trono, Re Maric consente infine al ritorno a Ferelden dei leggendari Custodi Grigi dopo oltre duecento anni di esilio. Al loro arrivo, però, portano cattive nuove: uno di loro è fuggito nelle Deep Roads e si è alleato con il loro antico nemico, le mostruose darkspawn. I Custodi Grigi hanno bisogno dell’aiuto di Maric per trovarlo, quest’ultimo accetta con riluttanza di condurli per i passaggi attraversati anni prima, all’inseguimento di un segreto mortale che minaccia di distruggere tutto il Regno.
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