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La figlia della Luna

Mercedes Thompson è laureata in Storia, lavora come meccanico nell’area delle Tre-Città, nello Stato di Washington ed è stata allevata dai lupi mannari. Mercy però è l’unico camminatore della zona: per la precisione, è un coyote mutaforma, immune alle magie dei vampiri. Il mondo che la circonda sembra normale, ma nell’era delle tecnologie per le creature dell’altromondo sta diventando ogni giorno più difficile rimanere nascoste. La sua vita procede tranquilla come quella di tutti gli altri, anche se i suoi amici sono troll, gremlin, vampiri e, naturalmente, lupi mannari. Quando Mac, un ragazzino senzatetto, si presenta alla sua officina in cerca di lavoro, lei pensa immediatamente che si tratti di un giovane licantropo ancora incapace di controllare i propri poteri. Ben presto però diventa chiaro che quel ragazzino è l’obiettivo di una vampiro molto potente, e Mercy decide di chiedere aiuto a un suo vicino di casa, Adam, il sexy mannaro dominante delle Tre-Città. Di colpo la situazione precipita, trasformandosi in una vera e propria guerra per il potere tra clan di non morti, mentre dal passato di Mercedes riappare un ex fidanzato che non accetta che la loro storia sia finita…Primo volume della serie di urban fantasy firmata da Patricia Briggs, La figlia della luna è un romanzo assolutamente imperdibile per gli amanti del genere.

(source: Bol.com)

La figlia del boia e il diavolo di Bamberga

Baviera, 1668. Jakob Kuisl, il boia di Schongau, è in viaggio con la sua famiglia verso Bamberga, per presenziare alle nozze del fratello Bartholomäus e fare visita al figlio Georg, che sotto l’ala dello zio sta compiendo l’apprendistato per imparare il mestiere di boia. Nella foresta piove a dirotto e una fila di carri e barrocci diretti alla città vescovile ostruisce la strada. Dinanzi a un guado del fiume Regnitz, carrettieri e contadini, riuniti in semicerchio, osservano qualcosa. Incuriosita, Magdalena, la figlia del boia, si fa largo tra la folla: nella melma lambita dall’acqua affiora il braccio destro mozzato di un uomo. Qualcuno mormora che nella foresta di Hauptsmoor si aggira un mostro, una creatura dalle sembianze demoniache venuta direttamente dall’inferno. Raggiunta Bamberga, la famiglia Kuisl resta sbigottita dallo stato di abbandono e degrado in cui versa la città: gli edifici, soprattutto quelli patrizi, hanno le finestre sprangate da assi, ad alcuni manca la porta e dove un tempo c’erano magnifici vetri soffiati ora si spalancano buchi neri. Arrivati a casa di Bartholomäus, Jakob Kuisl apprende dal fratello che un clima di inquisizione grava sulla città, due donne sono sparite di recente senza lasciare traccia e il vecchio Schwarzkontz non è più tornato da un viaggio a Norimberga. Dopo il ritrovamento di un braccio mozzato e di una gamba rosicchiata dai topi alla deriva sul fiume Regnitz, il panico regna. Gli abitanti di Bamberga credono che sia opera del demonio, soprattutto da quando una creatura irsuta è stata vista aggirarsi di notte tra i vicoli. Jakob Kuisl si rifiuta di credere a una simile superstizione e, insieme alla figlia, decide di indagare sul caso; un caso curiosamente legato alle abitazioni in rovina, testimoni silenziose di un crimine violento, forse il più violento che quelle contrade abbiano mai visto: il processo alle streghe di Bamberga.

(source: Bol.com)

La figlia dei ghiacci

In un remoto regno vichingo tutti aspettano da un momento all’altro le prue a forma di drago dei drakkar nemici, che un traditore ha condotto nei loro territori. I tre figli del re, Asa, Harald e Solveig, sono nascosti per ordine del padre sulla riva di un fiordo gelato dall’inverno. Solveig vorrebbe avere la grazia di sua sorella Asa e la forza del fratello Harald, l’erede al trono, ma gli occhi del padre sembrano non vederla mai. Non le resta che affidarsi al suo unico talento, una magia intessuta solo di parole, e apprendere, con l’aiuto del poeta di corte Alric, l’arte del racconto. Intanto le riserve di cibo sono sempre più esigue, l’attesa è snervante e le gonfie vele del nemico si profilano all’orizzonte. Se solo una semplice storia potesse cambiare il destino e rivelare il traditore che si cela nel gruppo¿ Se potesse far scoprire ad Hake, feroce guardia reale, che per resistere al freddo vi è un calore più potente del fuoco, quello dei sentimenti¿ E se potesse infondere a Solveig il coraggio per affrontare una battaglia senza lance e senza spade: diventare se stessa.

La figlia degli elfi

Mella è ribelle, testarda e curiosa, come ogni adolescente. Se a questo si aggiunge la sua natura di elfumana – metà essere umano e metà elfo – e il fatto che stiamo parlando di una principessa, be’, il risultato è davvero esplosivo. Mella è figlia di Aurora, la Regina degli Elfi, e di Henry, il ragazzo del Mondo Analogo – la nostra Terra – che sedici anni prima l’ha aiutata a salvare il Regno dalla distruzione. E quando sei l’erede della famiglia reale che governa un regno magico, qual è il posto più esotico che riesci a immaginare? Il mondo umano, naturalmente! Così, Mella fugge di nascosto nel Mondo Analogo per conoscere la nonna paterna, ma qualcosa va storto e la ragazza si ritrova nella Terra di Halek, dove scopre che qualcuno sta mettendo a punto un’arma segreta per invadere il Regno. Mella deve avvertire subito i genitori, ma Henry e Aurora la stanno cercando nel Mondo Analogo, mentre il malvagio Lord Rodilegno è già sulle sue tracce…

La Figlia Adottiva Del Milionario

Sentii che stavo raggiungendo l’apice del desiderio. Ero al limite, aspettavo solo un cenno.
*Mi sto davvero innamorando di lui*, pensai, mentre perdevo il controllo sulla mia mente.
*Cosa farò? Le cose tra noi funzioneranno?*
* * *
“Oh mio Dio, sei tu, non è vero? Quel tizio. Il paparino di cui mi ha parlato Julia.”
“Cosa vuoi dire?”
“Wow. Ti ha davvero fregato, te lo leggo negli occhi.”
Scrollò le spalle e ghignò, come se fosse davvero soddisfatto di quel che stava dicendo.
“Amico, ti sta usando.”
* * *
Tyler Moore possiede tutto ciò che un uomo può desiderare. Denaro. Fama. Donne.
Ha il fisico di un dio ed è lo scapolo più desiderato del paese.
*Ma non è felice. *
Da quando ha perso sua madre, Tyler si accorge di aver bisogno di qualcosa che non ha: una famiglia. Più di ogni altra cosa, desidera un bambino.
Ma dopo molte relazioni deludenti con donne interessate solo al suo denaro, ha deciso di prendere la situazione in mano. Se non riuscirà a trovare la donna giusta, adotterà un bambino e lo crescerà da solo. Unicamente con le sue forze.
Quando si accorge di essere incinta, il mondo crolla addosso a Vickie. Ha perso il lavoro in un caffè. Il fidanzato l’ha abbandonata, fuggendo come un codardo. Sarà costretta ben presto a lasciare gli studi per crescere da sola il bambino.
Finché Tyler fa irruzione nella sua vita, e tutto sembra andare per il meglio.
*Lui desidera un bambino, ma non può averne uno. Lei ha un bambino, ma non lo vorrebbe. *
Anche se le cose non vanno mai come immagini…
Vickie resisterà ai sentimenti che inizia a provare per Tyler?
**Avrà la forza di lasciare la sua bambina ad un uomo che ha incontrato solo qualche mese prima?**
**E quando il padre biologico verrà a reclamare lei e la piccola, il legame tra Vickie e Tyler si spezzerà per sempre?**
* * *
ATTENZIONE: Questo eBook contiene tematiche e linguaggio adatti a un pubblico di soli maggiorenni.

La fiera di San Pietro

Ogni anno, nel cuore dell’estate, il borgo di Shrewsbury si popola di una folla indaffarata e variopinta di mercanti, viaggiatori, dame e cavalieri. È la fiera di San Pietro, occasione di affari, scambi e anche di intrighi. L’allegra confusione del mercato copre segreti incontri di cospiratori, sottili manovre di spie, scambi di messaggi compromettenti, e i sicari possono agire indisturbati. Avvolto nel suo saio di benedettino fratello Cadfael scruta i volti, ascolta i discorsi, insegue gli indizi più minuti: sta braccando uno spietato assassino e non tornerà alle sue erbe senza aver dato un nome a chi ha insanguinato la fiera di San Pietro dell’anno del Signore 1139.

La fidanzata del duca

Inghilterra, 1855 Royal Dewar, VII Duca di Bransford, ha promesso al padre morente di sposare la ricchissima Jocelyn Caulfield per salvare le proprietà di famiglia dalla rovina. Tuttavia non è la bellissima ereditiera a fargli battere forte il cuore, bensì la sua dama di compagnia, la timida e discreta Lily Moran. Dotata di un fascino sottile e sensuale, Lily non è né nobile né ricca, e dunque il matrimonio è fuori discussione. Eppure è proprio lei a offrire a Royal la chiave per recuperare almeno in parte le fortune dei Bransford. E via via che l’elaborato piano prende forma e la passione cresce, i due giovani si ritrovano uniti nell’inseguire proprio ciò che li separa: il denaro.

La Fidanzata Albanese

La Fidanzata Albanese by Guido Sperandio
Pamphlet umoristico sull’arrivo degli Albanesi in Italia negli Anni Novanta, la più grande invasione dai tempi dell’antica Roma. Gli Italiani ora scoprono che c’è una Macedonia che non è solo di frutta e la satira non risparmia né ospitanti (Italiani) né ospitati (Albanesi), con momenti comici e grotteschi. La cronaca più vera e reale diventa spunto di invenzioni folli e paradossi.

La fiamma delle Highlands

Scozia, 1415
Quando Ross MacKenna si trova davanti una splendida fanciulla dai capelli fiammeggianti intenzionata a ucciderlo, sa che si tratta di Gillian MacKay, ma non che il padre di quella giovane donna, capo del clan nemico, ha deciso di offrirgliela in sposa per porre fine alla sanguinosa faida che da generazioni affligge la regione. Ross accetta pur non essendo affatto sicuro che si tratti della decisione più saggia. Perché ora dovrà guardarsi le spalle anche dalla vivace consorte, che non fa mistero del suo odio per lui e per tutto il clan dei MacKenna. La natura appassionata e il corpo voluttuoso di Gillian gli sembrano un motivo più che valido per correre il rischio, ma non può fare a meno di chiedersi se l’odio saprà davvero trasformarsi in amore, portando la pace nelle Highlands.

La fiamma del desiderio

Londra, 1860. Rule Dewar ha lasciato gli Stati Uniti dopo aver sposato per mero interesse Violet Griffin, erede di un’immensa fortuna, ed è tornato in Inghilterra e alla sua vita di sempre cancellando dalla propria mente la giovanissima moglie. Tre anni dopo Violet, che nel frattempo si è trasformata in una donna bellissima e sofisticata, si presenta alla residenza londinese di Rule decisa a ottenere l’annullamento. Tutto a un tratto l’idea di adempiere ai propri doveri coniugali acquista per l’impenitente libertino un fascino tutto nuovo. Eppure, malgrado l’attrazione che divampa tra loro, bruciante e incontenibile, convincere l’intraprendente americana a dare una possibilità al loro matrimonio non si rivela facile come Rule aveva sperato. Qualcuno, infatti, trama per separare i due amanti, e per farlo è disposto a ricorrere a qualunque mezzo.
Un’appassionante storia di iniziazione al sesso, alla vita e all’amore.
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### Sinossi
Londra, 1860. Rule Dewar ha lasciato gli Stati Uniti dopo aver sposato per mero interesse Violet Griffin, erede di un’immensa fortuna, ed è tornato in Inghilterra e alla sua vita di sempre cancellando dalla propria mente la giovanissima moglie. Tre anni dopo Violet, che nel frattempo si è trasformata in una donna bellissima e sofisticata, si presenta alla residenza londinese di Rule decisa a ottenere l’annullamento. Tutto a un tratto l’idea di adempiere ai propri doveri coniugali acquista per l’impenitente libertino un fascino tutto nuovo. Eppure, malgrado l’attrazione che divampa tra loro, bruciante e incontenibile, convincere l’intraprendente americana a dare una possibilità al loro matrimonio non si rivela facile come Rule aveva sperato. Qualcuno, infatti, trama per separare i due amanti, e per farlo è disposto a ricorrere a qualunque mezzo.
Un’appassionante storia di iniziazione al sesso, alla vita e all’amore.

La festa parmigiana

Un mosaico di storie e di emozioni da cui emerge la più misteriosa, ammiccante, passionale delle donne: la Parma di Bevilacqua. “Città femmina”, come la definisce lo scrittore, essa lega con la medesima grazia rievocativa Maria Luigia, scandali di corte e cronache di alcove, follie di ieri e di oggi. Il lettore viene coinvolto in una “festa parmigiana” che non cessa di sorprendere dall’inizio alla fine.
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### Sinossi
Un mosaico di storie e di emozioni da cui emerge la più misteriosa, ammiccante, passionale delle donne: la Parma di Bevilacqua. “Città femmina”, come la definisce lo scrittore, essa lega con la medesima grazia rievocativa Maria Luigia, scandali di corte e cronache di alcove, follie di ieri e di oggi. Il lettore viene coinvolto in una “festa parmigiana” che non cessa di sorprendere dall’inizio alla fine.

La Festa Nera

La festa nera by Violetta Bellocchio
**********Nessuna vita è bella come sembra, nessuna vita è brutta come sembra: c’è una crepa in ogni singola cosa. Cercala, infilaci due dita e guarda la luce che entra. Segui quella luce fino a quando non senti di aver toccato il fondo.**
**«Violetta Bellocchio è un mistero, eppure non c’è nulla di artificiale nella sua letteratura. Con una frase può divertire e atterrare. La sua prima persona, nell’ipertrofia italiana dell’io, è una delle pochissime a cui credo davvero.»**
***Luciano Funetta***
Dopo un terribile caso di *shaming* che li ha quasi distrutti, Misha, Nicola e Ali tornano dietro la macchina da presa per raccontare il mondo in cui sopravvivono. Sono reporter, ma soprattutto sono ragazzi. Nell’Italia del futuro, fare documentari è un lavoro socialmente utile, l’ultimo stadio di un’umanità che ha scelto il tracollo come aspirazione esistenziale.
L’unica via di fuga è la Val Trebbia, culla di nuove comunità autarchiche. Seguendo il fiume come una linea d’ombra, i protagonisti incontreranno madri che venerano il dolore, uomini convinti che la donna sia un virus invincibile, hipster eremiti che ripudiano la tecnologia, famiglie integraliste che credono in un’Apocalisse ormai passata di moda, un misterioso guaritore, “il Padre”, capace di sanare ogni malattia, a un prezzo.
Usando i colori più vividi del genere, Violetta Bellocchio sfiora i temi brucianti del presente illuminando la narrazione con una scrittura espressiva, caustica, mai arresa. Un racconto tragicomico che non ha paura di colpire dove fa più male, mostrando il lato nascosto della violenza, quello che quando le luci rosse delle telecamere si spengono non fa più notizia, la vera festa nera.

La festa nell’abbazia

Quinto volume de IL MEGLIO DEI WEIRD TALES. Oltre a LA FESTA NELL’ABBAZIA di Robert Bloch, che da il titolo al libro, troviamo: LA DONNA SUL BALCONE di Dorothy Quick, LA CASA DELL’ESTASI di Ralph Milne Farley, LA PORTA DELL’INFINITO di Edmond Hamilton, LA CASA IN CAMPAGNA di Ewen White, FIORACCIO di Giovanni Magherini Graziani, IL PENSATORE di Malcom Kenneth Murchie, STRANE ORCHIDEE di Dorothy Quick, L’ORRORE NEL CAMPOSANTO di Hazel Heald e LA MANO DEL DIAVOLO di Carl Jacobi .

La festa

In un albergo decrepito sulla costa della Cornovaglia si riunisce un eterogeneo gruppo di persone. Una lettera mai aperta dal proprietario avvisa di crepe createsi sulla scogliera. Le pagine iniziali del libro ci raccontano di una frana che ha fatto scomparire l’albergo e ucciso tutti coloro che erano dentro. Che non erano però tutti. Chi è morto? Chi si è salvato?È il 1947, l’immediato dopoguerra inglese è ancora molto duro, il cibo è parzialmente razionato, il governo ha imposto tasse pesanti e l’evasione fiscale è un tema forte. Ma è anche estate, un’estate eccezionalmente calda e secca, in grado di addolcire la cupezza della situazione e di infondere gioia di vivere.La genialità de ”La festa” sta nel prologo, il tipo di prologo che dice come tutto andrà a finire tralasciando però l’intera storia. E così si corre sulle pagine del libro, che ci ridanno in ordine cronologico gli eventi, per capire cosa succede a chi e perché. In un racconto che si fa via via sempre più concitato, inframmezzato da lettere e pagine di diario, la Kennedy dipinge con vera maestria un’umanità i cui pregi e difetti vengono perfettamente raccontati.

(source: Bol.com)

La felicità è una pagina bianca

«*Un debutto eccezionale, che conquisterà gli amanti dei libri… e non solo!*»
**New York Post**
«*Intelligente e costellato di pillole di saggezza, questo romanzo è una finestra magica che si affaccia sul mondo dei libri e delle librerie.*»
**The Washington Post**
«*Riuscirà la nostra Alice a trovare la forza per conciliare lavoro, famiglia e la propria passione per i libri? Per scoprirlo, non vi resta che tuffarvi nella lettura di questo romanzo imperdibile.*»
**People**
«*Uno degli esordi più attesi dell’anno.*»
**Publishers Weekly**
**A VOLTE, PER RITROVARE LA FELICITÀ
BASTA GIRARE PAGINA…**
Quando qualcosa non va, Alice Pearse si rifugia nella lettura. È sempre stato così; fin dalla più tenera infanzia, per Alice i libri sono isole felici dove potersi rilassare, mondi in cui perdersi, tesori da amare. E, adesso che si è ritrovata di colpo con un marito disoccupato, tre bambini da mantenere e un mutuo da pagare, i libri sono diventati letteralmente la sua ancora di salvezza: è infatti grazie alla sua fama di book blogger che le viene offerto un impiego da Scroll, una promettente start up che sta per inaugurare una catena di «sale di lettura», ovvero raffinati caffè dove sprofondare in comode poltrone, consultare uno sterminato catalogo di e-book e leggere. Nonostante le feroci proteste della sua migliore amica, proprietaria della libreria del quartiere, Alice accetta, tuttavia non le ci vuole molto per rendersi conto che gestire la famiglia con un lavoro a tempo pieno è molto più difficile di quanto non si aspettasse e che, dietro l’apparenza meravigliosa, Scroll nasconde un incubo. Eppure Alice non si scoraggia: in fondo, a volte, per trovare la felicità basta girare pagina.
**Intelligente e attuale, divertente e profondo, questo romanzo racconta con delicata ironia le difficoltà di una donna costretta a dividersi tra famiglia e carriera, sentendosi troppo spesso inadeguata. Almeno fino al momento in cui capisce che non bisogna fare *tutto*, ma concentrarsi solo su ciò che amiamo *davvero*. E credere – sempre e comunque – nei libri.**
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### Sinossi
«*Un debutto eccezionale, che conquisterà gli amanti dei libri… e non solo!*»
**New York Post**
«*Intelligente e costellato di pillole di saggezza, questo romanzo è una finestra magica che si affaccia sul mondo dei libri e delle librerie.*»
**The Washington Post**
«*Riuscirà la nostra Alice a trovare la forza per conciliare lavoro, famiglia e la propria passione per i libri? Per scoprirlo, non vi resta che tuffarvi nella lettura di questo romanzo imperdibile.*»
**People**
«*Uno degli esordi più attesi dell’anno.*»
**Publishers Weekly**
**A VOLTE, PER RITROVARE LA FELICITÀ
BASTA GIRARE PAGINA…**
Quando qualcosa non va, Alice Pearse si rifugia nella lettura. È sempre stato così; fin dalla più tenera infanzia, per Alice i libri sono isole felici dove potersi rilassare, mondi in cui perdersi, tesori da amare. E, adesso che si è ritrovata di colpo con un marito disoccupato, tre bambini da mantenere e un mutuo da pagare, i libri sono diventati letteralmente la sua ancora di salvezza: è infatti grazie alla sua fama di book blogger che le viene offerto un impiego da Scroll, una promettente start up che sta per inaugurare una catena di «sale di lettura», ovvero raffinati caffè dove sprofondare in comode poltrone, consultare uno sterminato catalogo di e-book e leggere. Nonostante le feroci proteste della sua migliore amica, proprietaria della libreria del quartiere, Alice accetta, tuttavia non le ci vuole molto per rendersi conto che gestire la famiglia con un lavoro a tempo pieno è molto più difficile di quanto non si aspettasse e che, dietro l’apparenza meravigliosa, Scroll nasconde un incubo. Eppure Alice non si scoraggia: in fondo, a volte, per trovare la felicità basta girare pagina.
**Intelligente e attuale, divertente e profondo, questo romanzo racconta con delicata ironia le difficoltà di una donna costretta a dividersi tra famiglia e carriera, sentendosi troppo spesso inadeguata. Almeno fino al momento in cui capisce che non bisogna fare *tutto*, ma concentrarsi solo su ciò che amiamo *davvero*. E credere – sempre e comunque – nei libri.**