55025–55040 di 72802 risultati

Ora

“Ora: non c’è passato e neppure futuro che non appaia nel presente e da qui si irradi avanti e indietro, illuminando il senso dell’esperienza e la direzione del cammino. Mattia Signorini, uno dei più originali e felici narratori italiani dell’ultima generazione, a poco più di trent’anni azzarda un bilancio esistenziale, misurandosi con il turbamento della memoria, la violenza dei ricordi, e con lo svaporare di un progetto sostenuto soprattutto dalla rabbia e dal desiderio di rivolta, per giungere a conclusioni che per la loro solidità morale, per la maturità che le sostiene, non possono non sorprendere il lettore, lasciandolo interdetto a interrogarsi sul destino di questa nostra società smarrita tra resistenza e innovazione, appunto. L’occasione gli è offerta dal ritorno al paese d’origine di Ettore, il protagonista, per svendere la casa dei genitori scomparsi un anno prima in un incidente stradale, che lo obbliga a confrontarsi con le ragioni del suo distacco, con la ricchezza delle presenze umane che animano il paesaggio campestre lungo gli argini del fiume, con gli affetti e i sentimenti che vibrano ancora tutt’intorno. In città ha lasciato una sorella più giovane, incinta, che lo aspetta ricordandogli altri doveri e responsabilità, ma anche il valore di una famiglia dispersa e distrutta non senza la loro correità: Ettore assiste alla disgregazione delle sue più radicate certezze, al confondersi di giudizi e pregiudizi, al riproporsi vitale dei valori rifiutati.” (Cesare De Michelis)
**

Opere vol. 9/1

L’opera di Jung si presenta come un intreccio di esperienze analitiche concrete e di una cultura profonda ed estesissima. Per lui l’osservazione dei meccanismi psichici individuali consente di analizzare i segreti della creazione artistica o la dinamica dei fenomeni storici; d’altronde, per orientarsi nei labirinto degli accadimenti individuali occorre studiare i fenomeni e i comportamenti collettivi. I testi qui raccolti, tra cui Gli archetipi dell’inconscio collettivo, Sull’archetipo, Fenomenologia dello spirito della fiaba e Coscienza, incoscio e individuazione, sono stati pubblicati tra il 1934 e il 1955, e appartengono dunque alla piena maturità di Jung. È noto come i concetti di ‘archetipo’ e di ‘inconscio collettivo’ occupino un posto centrale nella sua riflessione, che ha esercitato su di essi un continuo sforzo di approfondimento, anche per rispondere a incomprensioni e fraintendimenti. Associando come sempre l’esperienza clinica alle ricerche scientifiche e umanistiche, Jung opera qui un vero rovesciamento della dimensione psichica, vista non più come l’appendice personale dell’organizzazione biologica, ma come l’aspetto significante degli istinti, la possibilità di rappresentarne il dinamismo.

(source: Bol.com)

Opere italiane

Nell’edizione delle *Opere italiane* di Petrarca diretta da Marco Santagata, petrarchista di fama internazionale, *Trionfi e Rime estravaganti* sono corredati di un ricchissimo commento. Del *Codice degli abbozzi* invece si dà l’edizione critica. Particolarmente ampi gli indici e la bibliografia, a cura di Vinicio Pacca e Laura Paolino.
**

Operazione Shylock

In questo libro perversamente ingegnoso (che potrebbe o meno essere un libro di fiction), Philip Roth incontra un uomo che potrebbe o meno essere Philip Roth. Perché qualcuno con quel nome sta girando per Israele, promuovendo un bizzarro esodo alla rovescia degli ebrei. Roth è deciso a fermarlo, anche se questo significa impersonare il proprio impersonatore. Con una suspense straziante, speculazioni filosofiche sfrenate e un cast di personaggi che include agenti dei servizi segreti israeliani, esuli palestinesi, un criminale di guerra sotto accusa e la seducente fondatrice di un’organizzazione chiamata Antisemiti Anonimi, Operazione Shylock si mantiene sempre in bilico sul crinale tra realtà e finzione, serietà e comicità raffinata, storia e incubo. Operazione Shylock ha vinto il PEN/Faulkner Fiction Award per il 1993. Inoltre è stato scelto da “Time” come il miglior romanzo americano del 1993.
**

Operazione Sale E Pepe: Squadra Speciale Minestrina in Brodo

Un’ondata di reati a carico dei più deboli, gli anziani, vittime di furti e di truffe. È questa la notizia del giorno che campeggia sulle pagine di tutti i giornali.
Polizia e Carabinieri, gli eterni rivali, fanno a gara per correre ai ripari, per dare qualche risultato all’opinione pubblica impaziente. Ma in Questura uomini e mezzi sono scarsi. E allora perché non chiedere aiuto a chi è andato da poco in pensione, ma non ha perso il gusto per le indagini?
Ecco tornare in azione il fantastico trio formato da Kukident, Maalox e Semolino: la «Squadra speciale Minestrina in brodo» è di nuovo in campo. Ma questa volta, tra l’indagine su un misterioso ladro di scarpe, le ricerche di un fantomatico topo d’appartamento e la caccia a una truffatrice senza scrupoli, il loro coinvolgimento sarà più personale e doloroso che mai.
Sullo sfondo di una Genova sempre più calda, i tre ex colleghi e amici dovranno fare i conti con le solite difficoltà investigative, e con un avversario scaltro e cattivo. Tra le ondate di ricordi e le sorprese che le sere d’estate possono riservare, i toni leggiadri e scanzonati della commedia lasceranno spazio a pennellate di pura poesia.

**Roberto Centazzo**, attorno ai sette anni, decide che da grande avrebbe fatto lo scrittore. Di polizieschi. Nel frattempo inizia a specializzarsi: si laurea in Giurisprudenza, esercita la pratica forense, consegue l’abilitazione all’insegnamento e poi, per conoscere da vicino le tecniche investigative, si arruola in Polizia (attualmente è ispettore capo). Ha ideato, insieme all’amico Marco Pivari il programma radiofonico *Noir is rock*, in onda su numerose emittenti italiane. *Operazione Sale e pepe* è il terzo episodio della serie «Squadra speciale Minestrina in brodo», accolta con crescente successo dai lettori.
**
### Sinossi
Un’ondata di reati a carico dei più deboli, gli anziani, vittime di furti e di truffe. È questa la notizia del giorno che campeggia sulle pagine di tutti i giornali.
Polizia e Carabinieri, gli eterni rivali, fanno a gara per correre ai ripari, per dare qualche risultato all’opinione pubblica impaziente. Ma in Questura uomini e mezzi sono scarsi. E allora perché non chiedere aiuto a chi è andato da poco in pensione, ma non ha perso il gusto per le indagini?
Ecco tornare in azione il fantastico trio formato da Kukident, Maalox e Semolino: la «Squadra speciale Minestrina in brodo» è di nuovo in campo. Ma questa volta, tra l’indagine su un misterioso ladro di scarpe, le ricerche di un fantomatico topo d’appartamento e la caccia a una truffatrice senza scrupoli, il loro coinvolgimento sarà più personale e doloroso che mai.
Sullo sfondo di una Genova sempre più calda, i tre ex colleghi e amici dovranno fare i conti con le solite difficoltà investigative, e con un avversario scaltro e cattivo. Tra le ondate di ricordi e le sorprese che le sere d’estate possono riservare, i toni leggiadri e scanzonati della commedia lasceranno spazio a pennellate di pura poesia.

**Roberto Centazzo**, attorno ai sette anni, decide che da grande avrebbe fatto lo scrittore. Di polizieschi. Nel frattempo inizia a specializzarsi: si laurea in Giurisprudenza, esercita la pratica forense, consegue l’abilitazione all’insegnamento e poi, per conoscere da vicino le tecniche investigative, si arruola in Polizia (attualmente è ispettore capo). Ha ideato, insieme all’amico Marco Pivari il programma radiofonico *Noir is rock*, in onda su numerose emittenti italiane. *Operazione Sale e pepe* è il terzo episodio della serie «Squadra speciale Minestrina in brodo», accolta con crescente successo dai lettori.

Operazione Penelope

Convitato di pietra, cancro, ‘fattore C’: la criminalità organizzata è stata definita in tanti modi diversi. Raffaele Cantone, per otto anni alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, la conosce come pochi. Un mondo complesso che affonda le sue radici nella realtà del Sud, ma non solo. E che da tempo, ormai, è uscita ben al di fuori dei confini della delinquenza tradizionale, diventando ora un occulto quanto determinante socio in affari, ora un candidato ‘impresentabile’ alle elezioni, ora un alibi dietro cui nascondere l’inefficienza delle amministrazioni pubbliche nel gestire grandi emergenze, prima fra tutte quella dei rifiuti campani. Proprio partendo dalle tante riflessioni sui mille volti della camorra, emerse non solo nel corso del suo lavoro di magistrato ma anche intervenendo a incontri pubblici e sulla carta stampata, Cantone affila come un bisturi il suo sguardo per tracciare un lucido spaccato dei mali della società italiana, oggi più che mai dilaniata fra l’anticultura del malaffare e la volontà di voltare finalmente pagina, in nome del rispetto delle regole. E nutre una speranza: unire alla forza delle azioni il potere delle parole, per condividere una battaglia che è di tutti gli italiani, quella contro l’illegalità diffusa che può corrodere le basi democratiche ed economiche dell’intero paese. Da uomo di legge e attento osservatore, ricostruisce così le complesse trame fra la nuova borghesia camorrista dei colletti bianchi e gli amministratori pubblici, i politici collusi e il sottobosco delle cricche, salendo su su fino ai centri del potere deviato e al fenomeno della corruzione, che rappresenta uno dei più gravi rischi per la nostra economia attuale. Una ‘zona grigia’ efficientissima, cui magistrati, forze dell’ordine e cittadini onesti si oppongono fra innumerevoli difficoltà. Ma il loro lavoro, giorno dopo giorno, rischia di diventare una tela di Penelope senza fine. È non lasciandoli soli, e continuando a parlare e scrivere di connivenze e malaffare, che l’illegalità potrà essere definitivamente sconfitta.
(source: Bol.com)

Operazione Inferno

Una bomba esplosa a Los Angeles e una scritta: “Per me si va nella città dolente”. I sospetti cadono su John Dantes, scrittore ed “Ecoterrorista”, che viene arrestato. Ma altre bombe devastano la città, sempre firmate con versi dell’Inferno dantesco e una M. La criminologa Sylvia Strange intuisce un’allarmante analogia tra la distruzione della corrotta Babilonia e gli attentati nella Mecca del cinema. Solo Dantes può aiutarla a scongiurare il disastro, mentre “M” è ormai pronto a sferrare l’attacco finale.
**

Operazione Fenice. La saga

Israel – Nemesis – Hydra 3 romanzi in 1 Un successo nato dal passaparola In un unico volume una saga imperdibile sulle nuove forme di criminalità tecnologica Sara Kohn è una ex agente del Mossad. Nell’ultima missione ha perso il compagno, rischiando anche lei di morire, e da allora ha giurato di non impugnare più un’arma. Passa le sue giornate annegando i suoi tormenti nell’alcol, finché un evento non la induce a venir meno al suo giuramento. Robert Lombardi, professore americano in vacanza a Parigi con il figlio Pete, è in pericolo, e c’è poco tempo per salvarlo. Il talento informatico di Pete lo ha portato a ficcare il naso nella fitta rete delle operazioni terroristiche neonaziste. Dopo aver salvato Robert e Pete, sventando il piano denominato Phönix, le rimane solo una cosa da fare: trovare e uccidere Klug, l’uomo che, nell’ombra, continua a tramare contro Israele. Eppure, da cacciatrice, Sara si ritrova ben presto preda. Costretta a eseguire gli ordini di Klug, sarà coinvolta nel rapimento di uno scienziato esperto di nanotecnologie. La posta in gioco si chiama Nemesis, un’arma batteriologica con effetti devastanti… E quando finalmente anche l’ultima prova è superata, e Sara pare aver trovato la sua stabilità, l’incubo riemerge dal suo passato, travolgendola. Un’ultima avventura la attende, e si cela dietro il nome di Hydra. Azione, suspence e intrighi internazionali. Una saga imperdibile sulle nuove forme di criminalità tecnologica. Alcuni commenti dei lettori: ‘Decisamente incalzante e travolgente. Letto d’un fiato.’ ‘Da leggere, ne vale assolutamente la pena.’ ‘Sicuramente da leggere e comprare. Complimenti all’autore.’Stefano LanciottiClasse ’67, si è laureato in Ingegneria elettronica e lavora nel campo dell’informatica e della sicurezza. Nel 2012 scopre il self-publishing e diventa uno dei casi editoriali dell’anno, vendendo più di quindicimila copie dei suoi thriller e fantasy. La Newton Compton ha pubblicato Israel, primo capitolo delle avventure di Sara Kohn, riunite poi nel volume unico Operazione Fenice.
(source: Bol.com)

Operazione Caos

Steven Matuchek è un lupo mannaro, e quella che poi sarà sua moglie, Virginia Graylock, è una strega. Si conoscono nel corso dell’invasione degli Stati Uniti scatenata dal Califfato Saraceno, lui come capitano dei servizi segreti, lei come capitano di cavalleria (con dotazione quindi di scopa personale), e la loro missione consiste nel neutralizzare un demone che il nemico vorrebbe usare in barba ad ogni convenzione sugli armamenti. Dopo di che le loro avventure continueranno in tempo di pace – si fa per dire in questo mondo parallelo dove il magico e l’occulto sono accuratamente regolati da leggi scientifiche… e dove è perfino consentito fare una spedizione all’inferno in caso di estrema necessità.
Copertina di Karel Thole

L’Opera Dello Spazio

Com’è noto, esiste un genere di fantascienza tutto fumettistico, chiamato in inglese “space opera”: aitanti cadetti galattici, affascinanti astronaute in reggiseno e gonnellino, eserciti di BEM (Mostri dagli Occhi di Pulce). Questi elementi si ritrovano qui, al gran completo: ma l’autore, lungi dal vergognarsene, ne ha tratto allegramente e spiritosamente partito per farne una *vera* “opera dello spazio”, con tanto di cantanti celebri ed eccelsi direttori d’orchestra. Ne è venuto un libro non soltanto delizioso in senso fantascientifico ma intelligentissimo sul piano del divertimento e addirittura della critica musicale. Vi siete mai chiesti che effetto farebbe la “Traviata” agli sbigottiti nativi di Vega IV?

Op-Center. Presa di potere

Durante una cena alla Casa Bianca, il presidente ha uno strano comportamento e la first lady rivela a Paul Hood, capo del segretissimo OP-Center e suo vecchio amico, che teme per la sanità mentale del marito. Intanto a Baku, capitale dell’Azerbaigian e importantissimo centro petrolifero del Caspio, un pericoloso terrorista ha ucciso due agenti della CIA e ha scatenato un attacco contro una piattaforma petrolifera iraniana, facendo salire alle stelle la tensione fra Iran, Azerbaigian e Russia. Ma l’obiettivo e le menti dell’attacco si trovano a Washington e solo Paul Hood e le tecnologie e il coraggio degli uomini di Op-Center potranno sventare il colpo di stato che minaccia l’America.
**

Op-Center. Linea di controllo

Mentre cresce la tensione fra India e Pakistan per il possesso del Kashmir e i due paesi marciano decisi verso una guerra che potrebbe portare a un olocausto nucleare, un attentato devasta un tempio indù in territorio indiano. Gli indizi conducono a un gruppo di terroristi pakistani che stanno cercando di tornare in patria attraverso le impervie montagne del Kashmir. L’India è pronta all’attacco, e Paul Hood invia un aereo di Strikers, le unità speciali di Op-Center, per impedire, con un blitz segreto, la catastrofe nucleare. Per farlo, dovranno scoprire come sono andate davvero le cose, e sopravvivere per raccontarlo al mondo.
**

Op-Center. Atti di guerra

Turchia. I terroristi curdi hanno fatto saltare una grande diga sul fiume Eufrate mettendo in crisi le riserve idriche della regione. Non è un gesto di follia ma la prima fase di un piano ambizioso: scatenare un conflitto in Medio Oriente per ottenere l'indipendenza al tavolo dei negoziati. Intanto, sempre in territorio turco, si è installata una nuova sezione di Op-Center denominata ROC, un'unità mobile di sorveglianza elettronica dotata di sofisticate apparecchiature in grado di controllare ogni mossa dei ribelli. Ma i curdi si rivelano più agguerriti di quanto ci si potesse aspettare e mettono a segno un'azione audace sequestrando l'automezzo americano e catturando il suo equipaggio.

Op-Center: stato d’assedio

Alcuni soldati di varie nazionalità che appartengono a una forza di pace dell’ONU si abbandonano ad attività criminali, spinti da un’insaziabile avidità. Quando il loro mandato finisce, si trasformano in un vero gruppo terroristico e danno corso a un’azione che attirerà l’attenzione di tutto il mondo e consentirà loro di chiedere un riscatto da cento milioni di dollari: assaltano il Palazzo di Vetro a New York e prendono in ostaggio diplomatici e partecipanti a un ricevimento. Tra questi c’è la figlia adolescente di Paul Hood, il capo di Op-Center che aveva deciso di godersi la meritata pensione. Ancora una volta toccherà a Hood e alle tecnologie e al coraggio degli uomini di Op-Center combattere contro le forze oscure del terrore.