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Il pozzo dell’unicorno

Molti sono i popoli raccolti sotto lo stendardo dell’Impero fondato dal leggendario re Argimenes, ma sono molti anche gli anni trascorsi da quella eroica Età d’Argento. La magica pace del Pozzo dell’Unicorno è stata calpestata più volte dal ferreo piede dei tirannici conti Vulk, che con la forza.sì sono impadroniti dell’intera terra di Dalarna sotto lo sguardo sempre più attonito degli ultimi imperatori. Per opporsi alla potenza di Vulk, sfidando la morte e la tortura, non basta il coraggio che anima i membri dell’alleanza segreta dell’Anello di Ferro, ma occorre un capo che tutti possano seguire senza dubbi o gelosie. E dall’umile terra di Trangsted ecco giungere Airar Alvarson, un giovane destinato a incrociare sul suo cammino Meliboé l’incantatore, i cinque Capitani della Stella di Carrhoene, il piratesco conte Mikalegon, e infine la principessa imperiale Argyra, fautrice della pace del Pozzo ma capace di portare solo nuovi tumulti e nuove passioni nella sua vita. Mille incontri, mille avventure, per dare vita all’insolito eroe di un grande classico della fantasy moderna.

Il pozzo dei sacrifici

Mi fermai a esaminare la statua di gesso, d’un monaco, appoggiata su di un vecchio tavolo da refettorio, vicina alla porta. Non sapevo che santo fosse… Aveva un braccio rotto… Il braccio sano era teso verso di me come per benedirmi. Indugiai a esaminare la mano del monaco e, mentre così facevo, sentii un leggero rumore dietro di me. Mi girai, e vidi qualcosa di metallico che brillava al sole. Prima che potessi rendermene conto, avevo ricevuto un violento colpo alla tempia. Per lo spazio d’un attimo vidi chiaramente la figura di un ragazzo, giovane, bello come un idolo. I suoi occhi, che mi guardavano, erano senza espressione, fissi, come quelli di un ritratto. Teneva in mano una rivoltella dalla parte della canna. Sotto il braccio aveva qualcos’altro. Che cosa?

Powers volume 1: Chi ha ucciso Retro Girl? (Collection)

La serie culto di Brian Michael Bendis e Mike Avon Oeming segue le vicende di due detective che indagano su omicidi di supereroi e che si troveranno coinvolti in scandali e corruzione e molto altro. In questo primo volume, l’assassinio di Retro Girl, una delle eroine più amate, il cui corpo viene ritrovato in un vicolo… Chi l’ha uccisa? E perché? È l’ennesima morte dovuta a un supercriminale o c’è dell’altro? Un poliziesco in un mondo pieno di supereroi, un fumetto originale e di successo che ha dato vita a una serie TV in lavorazione in questi giorni.
Questo eBook comprende i numeri da 1 a 6 della prima serie di Powers, pubblicata negli USA da Icon, un’introduzione, le biografie degli autori, tutte le copertine originali e molti contenuti extra.
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### Sinossi
La serie culto di Brian Michael Bendis e Mike Avon Oeming segue le vicende di due detective che indagano su omicidi di supereroi e che si troveranno coinvolti in scandali e corruzione e molto altro. In questo primo volume, l’assassinio di Retro Girl, una delle eroine più amate, il cui corpo viene ritrovato in un vicolo… Chi l’ha uccisa? E perché? È l’ennesima morte dovuta a un supercriminale o c’è dell’altro? Un poliziesco in un mondo pieno di supereroi, un fumetto originale e di successo che ha dato vita a una serie TV in lavorazione in questi giorni.
Questo eBook comprende i numeri da 1 a 6 della prima serie di Powers, pubblicata negli USA da Icon, un’introduzione, le biografie degli autori, tutte le copertine originali e molti contenuti extra.

Povera gente

Opera prima di Dostoevskij, “Povera gente” è un breve romanzo epistolare che lo scrittore russo iniziò nel 1844, all’età 23 anni, e pubblicò nel 1846 dopo numerose riscritture.
Makar, oscuro impiegato statale di quasi cinquant’anni, e Varvara, una giovane orfana che a stento si guadagna da vivere con modesti lavori di cucito, pur abitando nello stesso caseggiato – le finestre delle loro stanze danno sullo stesso cortile interno e ognuno può vedere quella dell’altro – intrattengono un’amichevole corrispondenza che durerà alcuni mesi, fino al giorno in cui la povertà e una salute sempre più cagionevole inducono Varvara ad accettare la proposta di matrimonio di un ricco possidente.
La partenza di Varvara getta Makar nella disperazione. Già in questo suo primo romanzo, Dostoevskij dà vita al suo “piccolo uomo”, uno dei temi conduttori nella letteratura russa del XIX secolo. Makar Devuškin si colloca infatti accanto a Samson Vyrin, del Mastro di posta puškiniano, o ad Akakij Akakievič, protagonista del Cappotto di Gogol, i suoi due illustri predecessori. È l’uomo di umili origini, che occupa i gradi inferiori della scala sociale. Un “uomo senza qualità”, mite e di buon cuore. Antieroe che si contrappone all’eroe della letteratura romantica.
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### Sinossi
Opera prima di Dostoevskij, “Povera gente” è un breve romanzo epistolare che lo scrittore russo iniziò nel 1844, all’età 23 anni, e pubblicò nel 1846 dopo numerose riscritture.
Makar, oscuro impiegato statale di quasi cinquant’anni, e Varvara, una giovane orfana che a stento si guadagna da vivere con modesti lavori di cucito, pur abitando nello stesso caseggiato – le finestre delle loro stanze danno sullo stesso cortile interno e ognuno può vedere quella dell’altro – intrattengono un’amichevole corrispondenza che durerà alcuni mesi, fino al giorno in cui la povertà e una salute sempre più cagionevole inducono Varvara ad accettare la proposta di matrimonio di un ricco possidente.
La partenza di Varvara getta Makar nella disperazione. Già in questo suo primo romanzo, Dostoevskij dà vita al suo “piccolo uomo”, uno dei temi conduttori nella letteratura russa del XIX secolo. Makar Devuškin si colloca infatti accanto a Samson Vyrin, del Mastro di posta puškiniano, o ad Akakij Akakievič, protagonista del Cappotto di Gogol, i suoi due illustri predecessori. È l’uomo di umili origini, che occupa i gradi inferiori della scala sociale. Un “uomo senza qualità”, mite e di buon cuore. Antieroe che si contrappone all’eroe della letteratura romantica.
### L’autore
Federigo Verdinois (Caserta, 2 luglio 1844 – Napoli, 11 aprile 1927) è stato un giornalista, scrittore e traduttore italiano. Fedor Dostoevskij (Mosca, 11 novembre 1821 – San Pietroburgo, 9 febbraio 1881) è stato uno scrittore e filosofo russo. È considerato, insieme a Tolstoj, uno dei più grandi romanzieri e pensatori di tutti i tempi. A lui è intitolato il cratere Dostoevskij sulla superficie di Mercurio. In italiano, fino agli anni quaranta, era conosciuto con il nome Teodoro Dostojevski, secondo la consuetudine di italianizzare il nome degli autori stranieri.

Poteri occulti

Il tema dei poteri occulti è essenziale per comprendere il nostro Paese. Troppo spesso schivato, riposto nell’angolo tra i misteri non comprensibili, spinto nel buco nero di una matassa ingarbugliata e impossibile da sciogliere, o, peggio, tra le favole di cui ridere, è, invece, il cuore della nostra costituzione materiale. È necessario però che la tematica dei poteri occulti non venga esiliata nell’inutile sfera del complottismo e che, al contrario, abbia la sua parte nella comprensione delle faccende italiane. È indispensabile quindi riempire gli spazi vuoti della nostra memoria collettiva, dando ai poteri occulti la parte che “meritano”. La loro storia, infatti, appartiene non ad una vicenda criminale complessa ma è un segmento criminale della storia d’Italia. È inoltre, un argomento attuale perché il prepotente dilagare di organismi non elettivi e non soggetti a forme di controllo democratico ripropone in modo drammatico e urgente il tema dei poteri invisibili e del danno irreparabile agli ingranaggi democratici.
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### Sinossi
Il tema dei poteri occulti è essenziale per comprendere il nostro Paese. Troppo spesso schivato, riposto nell’angolo tra i misteri non comprensibili, spinto nel buco nero di una matassa ingarbugliata e impossibile da sciogliere, o, peggio, tra le favole di cui ridere, è, invece, il cuore della nostra costituzione materiale. È necessario però che la tematica dei poteri occulti non venga esiliata nell’inutile sfera del complottismo e che, al contrario, abbia la sua parte nella comprensione delle faccende italiane. È indispensabile quindi riempire gli spazi vuoti della nostra memoria collettiva, dando ai poteri occulti la parte che “meritano”. La loro storia, infatti, appartiene non ad una vicenda criminale complessa ma è un segmento criminale della storia d’Italia. È inoltre, un argomento attuale perché il prepotente dilagare di organismi non elettivi e non soggetti a forme di controllo democratico ripropone in modo drammatico e urgente il tema dei poteri invisibili e del danno irreparabile agli ingranaggi democratici.

Poteri inaspettati (Sorpresa Vol. 4)

La vita di Ash non è facile. Accoppiato con un uomo che odia, si è rassegnato a un destino di abusi. Quando il suo compagno rapisce Alex, ormai prossimo al parto, i due diventano amici e, con sorpresa di Ash, la persona accorsa a liberarlo, salva anche lui. Finalmente può iniziare una nuova vita, ma sarà solitaria, a causa delle sue cicatrici, visibili e invisibili.
D non cerca un uomo, ma gli basta uno sguardo ad Ash per sentirsi perdutamente innamorato. Il ragazzo, però, deve risolvere i suoi problemi prima di potersi accorgere dell’amore che prova per lui. Lentamente, impara a fidarsi di D, ma mentre i sentimenti crescono, si verificano degli strani fenomeni. Come mai le luci si accendono senza che Ash tocchi l’interruttore? Perché le porte si aprono da sole? Sta succedendo qualcosa di pericoloso che minaccia il loro amore appena sbocciato? O c’è qualcos’altro?
Avvertenze contenuto: contiene scene di violenza, sesso e linguaggio volgare.
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### Sinossi
La vita di Ash non è facile. Accoppiato con un uomo che odia, si è rassegnato a un destino di abusi. Quando il suo compagno rapisce Alex, ormai prossimo al parto, i due diventano amici e, con sorpresa di Ash, la persona accorsa a liberarlo, salva anche lui. Finalmente può iniziare una nuova vita, ma sarà solitaria, a causa delle sue cicatrici, visibili e invisibili.
D non cerca un uomo, ma gli basta uno sguardo ad Ash per sentirsi perdutamente innamorato. Il ragazzo, però, deve risolvere i suoi problemi prima di potersi accorgere dell’amore che prova per lui. Lentamente, impara a fidarsi di D, ma mentre i sentimenti crescono, si verificano degli strani fenomeni. Come mai le luci si accendono senza che Ash tocchi l’interruttore? Perché le porte si aprono da sole? Sta succedendo qualcosa di pericoloso che minaccia il loro amore appena sbocciato? O c’è qualcos’altro?
Avvertenze contenuto: contiene scene di violenza, sesso e linguaggio volgare.

Poteri Inaspettati (Gay M-Preg) (Sorpresa Vol. 4)

La vita di Ash non è facile. Accoppiato con un uomo che odia, si è rassegnato a un destino di abusi. Quando il suo compagno rapisce Alex, ormai prossimo al parto, i due diventano amici e, con sorpresa di Ash, la persona accorsa a liberarlo, salva anche lui. Finalmente può iniziare una nuova vita, ma sarà solitaria, a causa delle sue cicatrici, visibili e invisibili.
D non cerca un uomo, ma gli basta uno sguardo ad Ash per sentirsi perdutamente innamorato. Il ragazzo, però, deve risolvere i suoi problemi prima di potersi accorgere dell’amore che prova per lui. Lentamente, impara a fidarsi di D, ma mentre i sentimenti crescono, si verificano degli strani fenomeni. Come mai le luci si accendono senza che Ash tocchi l’interruttore? Perché le porte si aprono da sole? Sta succedendo qualcosa di pericoloso che minaccia il loro amore appena sbocciato? O c’è qualcos’altro?
Avvertenze contenuto: contiene scene di violenza, sesso e linguaggio volgare.

Poteri inaspettati

La vita di Ash non è facile. Accoppiato con un uomo che odia, si è rassegnato a un destino di abusi. Quando il suo compagno rapisce Alex, ormai prossimo al parto, i due diventano amici e, con sorpresa di Ash, la persona accorsa a liberarlo, salva anche lui. Finalmente può iniziare una nuova vita, ma sarà solitaria, a causa delle sue cicatrici, visibili e invisibili.
D non cerca un uomo, ma gli basta uno sguardo ad Ash per sentirsi perdutamente innamorato. Il ragazzo, però, deve risolvere i suoi problemi prima di potersi accorgere dell’amore che prova per lui. Lentamente, impara a fidarsi di D, ma mentre i sentimenti crescono, si verificano degli strani fenomeni. Come mai le luci si accendono senza che Ash tocchi l’interruttore? Perché le porte si aprono da sole? Sta succedendo qualcosa di pericoloso che minaccia il loro amore appena sbocciato? O c’è qualcos’altro?
Avvertenze contenuto: contiene scene di violenza, sesso e linguaggio volgare.
(Gay M-Preg)

Poteri forti (o quasi). Memorie di oltre quarant’anni di giornalismo

Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. “I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s’inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell’abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere. Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo.”
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Poteri forti (o quasi)

Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Un libro molto atteso, oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. “I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s’inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell’abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere.Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo.”

(source: Bol.com)

Potere e sopravvivenza. Saggi

Pochi scrittori hanno oggi il grande pregio di Elias Canetti. Romanziere, saggista, drammaturgo, autore di un ricchissimo diario, la sua opera, a partire dagli Anni Trenta, è tutto un ostinato e ossessivo combattimento con alcuni grandi temi: la massa, il potere, la metamorfosi, il rifiuto della morte, riflessi ogni volta in forme diverse, affrontati nei loro più elusivi segreti, colti nelle più varie manifestazioni, illuminati dall’interpretazione dei testi più diversi: antropologici, letterari, storici, filosofici. In questo volume, che raccoglie scritti recenti di Canetti, il lettore troverà prose dense e fulminee, dedicate, fra l’altro, agli ultimi anni di Tolstoj, alla fascinazione di Karl Kraus – che ebbe un’influenza capitale sulla giovinezza di Canetti, a Vienna –, ai folli progetti architettonici di Hitler, al senso segreto dell’insegnamento di Confucio, al diario di un testimone di Hiroshima – infine al tema che dà il titolo al libro e segretamente ricompare in tutti questi saggi: il potere e la sopravvivenza. Insieme narratore e pensatore, Canetti concentra qui in poche pagine e in una prosa straordinariamente incisiva, una riflessione e un’esperienza lungamente maturate, che lasciano una traccia indelebile su tutti gli argomenti che toccano.

Potere e sopravvivenza: saggi

Pochi scrittori hanno oggi il grande pregio di Elias Canetti. Romanziere, saggista, drammaturgo, autore di un ricchissimo diario, la sua opera, a partire dagli Anni Trenta, è tutto un ostinato e ossessivo combattimento con alcuni grandi temi: la massa, il potere, la metamorfosi, il rifiuto della morte, riflessi ogni volta in forme diverse, affrontati nei loro più elusivi segreti, colti nelle più varie manifestazioni, illuminati dall’interpretazione dei testi più diversi: antropologici, letterari, storici, filosofici. In questo volume, che raccoglie scritti recenti di Canetti, il lettore troverà prose dense e fulminee, dedicate, fra l’altro, agli ultimi anni di Tolstoj, alla fascinazione di Karl Kraus – che ebbe un’influenza capitale sulla giovinezza di Canetti, a Vienna –, ai folli progetti architettonici di Hitler, al senso segreto dell’insegnamento di Confucio, al diario di un testimone di Hiroshima – infine al tema che dà il titolo al libro e segretamente ricompare in tutti questi saggi: il potere e la sopravvivenza. Insieme narratore e pensatore, Canetti concentra qui in poche pagine e in una prosa straordinariamente incisiva, una riflessione e un’esperienza lungamente maturate, che lasciano una traccia indelebile su tutti gli argomenti che toccano.

Potere e sopravvivenza

Pochi scrittori hanno oggi il grande pregio di Elias Canetti. Romanziere, saggista, drammaturgo, autore di un ricchissimo diario, la sua opera, a partire dagli Anni Trenta, è tutto un ostinato e ossessivo combattimento con alcuni grandi temi: la massa, il potere, la metamorfosi, il rifiuto della morte, riflessi ogni volta in forme diverse, affrontati nei loro più elusivi segreti, colti nelle più varie manifestazioni, illuminati dall’interpretazione dei testi più diversi: antropologici, letterari, storici, filosofici. In questo volume, che raccoglie scritti recenti di Canetti, il lettore troverà prose dense e fulminee, dedicate, fra l’altro, agli ultimi anni di Tolstoj, alla fascinazione di Karl Kraus – che ebbe un’influenza capitale sulla giovinezza di Canetti, a Vienna –, ai folli progetti architettonici di Hitler, al senso segreto dell’insegnamento di Confucio, al diario di un testimone di Hiroshima – infine al tema che dà il titolo al libro e segretamente ricompare in tutti questi saggi: il potere e la sopravvivenza. Insieme narratore e pensatore, Canetti concentra qui in poche pagine e in una prosa straordinariamente incisiva, una riflessione e un’esperienza lungamente maturate, che lasciano una traccia indelebile su tutti gli argomenti che toccano.

(source: Bol.com)

Il Potere Delle Parole E Della PNL (Sleight of Mouth)

Il potere delle parole e della PNL (Sleight of Mouth) by Robert Dilts
Robert Dilts esamina il potere delle parole di figure storiche come Abraham Lincoln, Hitler, Gandhi, Socrate e Gesù. I suoi studi intensi rivelano come alcuni modelli linguistici possano influenzare profondamente la vita delle persone. Una risorsa importante per chi utilizza il linguaggio come strumento di lavoro. Un libro straordinario sul reale impatto delle parole.

Il potere della luce. Fairy Oak

La guerra travolge la valle di Verdepiano. Gli abitanti di Fairy Oak organizzano la difesa, ma il dubbio avvelena i loro animi: il Nemico è riuscito a insinuarsi tra le gemelle? L’Antica Alleanza tra Luce e Buio è spezzata? Nonostante l’affetto di Vaniglia, Pervinca è costretta a fuggire ed è allora che il Nemico sferra l’ultimo attacco. Le mura di Fairy Oak sembrano resistere, ma il Signore del Buio ha in serbo una sorpresa che sconvolge gli assediati. Forse però non tutto è come appare. Si conclude con questo terzo episodio il lungo racconto di Felì, la piccola fata luminosa che veglia sulle streghe gemelle di Fairy Oak. Età di lettura: da 8 anni.
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