54657–54672 di 68366 risultati

Il risveglio della bella addormentata

Scritto nel 1984 il seguito de La Bella Addormentata, il primo dei volumi erotici di Anne Rice, continua la sua esplicita e provocante esplorazione della psicologia dei desideri umani. Bella e Tristan si trovano ora nel villaggio delle torture dove vengono assoggettati alle pene più perverse.

Il risveglio dell’assassino

Dopo aver aiutato il suo re Veritas a liberare i Sei Ducati dalla minaccia dei pirati, Fitz Chevalier rinuncia al suo passato di assassino di corte e al suo nome e si ritira in un lontano eremo insieme al suo lupo Occhi-di-notte e a Ticcio, il ragazzo affidatogli da Stornella. Presto però riceve la visita di Umbra, l’uomo che gli ha insegnato la via per diventare assassino, e che gli chiede di istruire nell’Arte l’erede al trono dei Sei Ducati, il principe Devoto. Seppur combattuto, Tom rifiuta. Ma il mondo del passato irrompe ancora nella sua vita: il giovane principe Dutiful è scomparso alla vigilia di un matrimonio fondamentale per la sua dinastia, e sarà lui a doverlo ritrovare, anche se la sua missione sembra una vera follia.

Il risveglio del drago. La minaccia di una Cina senza strategia

La crescita della Cina è destinata a scalzare gli Stati Uniti dalla loro posizione dominante? Probabilmente no. La logica della strategia dei grandi imperi finirà infatti per imporre la propria legge, fermando la corsa cinese verso la supremazia. Il problema è come ciò potrà accadere. Una rapidissima crescita economica, che continua nonostante la crisi, combinata con ambizioni di influenza politica planetaria e con il rafforzamento militare, non può che destare preoccupazioni, e scatenare l’opposizione delle altre potenze. La peculiare storia della Cina, Paese grande e a lungo isolato, circondato da territori scarsamente popolati, ha prodotto intere generazioni di leader con una debole propensione alle relazioni internazionali. Ma questi stessi leader ora sono chiamati a una sfida cruciale: accettare una crescita sbilanciata, economica ma non militare, o aprire a una vera democrazia. Solo così la loro nazione potrà espandere pacificamente la sua influenza liberandosi dai conflitti che premono ai suoi confini. In caso contrario, la resistenza globale colpirà anche la crescita economica cinese, scatenando una pericolosa instabilità. Edward N. Luttwak racconta in questo libro il presente e il futuro di una terra ancora misteriosa ma ormai centrale per le sorti del mondo. “Non guardo a questo Paese e alla sua gente da osservatore distaccato, ma da persona che ne condivide speranze e preoccupazioni” scrive. Tra queste ultime, la principale è la rotta di collisione tra Cina e America.
**

Il risveglio dei sensi

Un bel mattino, al risveglio, Elaine Metcliffe si ritrova in un letto sconosciuto, nel corpo di un’altra donna, in un altro secolo. Turbata, scopre che in questa nuova vita è sposata a un barone inglese, Charles Mortimer, un uomo sicuro di sé e terribilmente attraente, deciso non solo a sedurre la donna, che crede sua di diritto, ma anche a educarla nelle arti erotiche. Divisa tra la fedeltà al marito reale, freddo e indifferente, e la squisita tentazione che Charles le offre con ogni suo tocco, Elaine perviene a una decisiva consapevolezza. Che l’oscura magia responsabile di averla trasportata in quel luogo e in quel tempo, non è potente quanto la passione che le fa desiderare di restarvi per sempre.

Un Ristretto in Tazza Grande

Un giallo che non si legge…si divora! Tra le colline del Parco dei Colli Euganei, vicino a Padova, una serie di omicidi scuote alle fondamenta la tranquilla routine quotidiana dei soci del Golf Club Frassanelle. Ben presto si scatena una caccia all’uomo in cui si confondono preda e cacciatore. Un frenetico susseguirsi di eventi imprevedibili, raccontati con ironia e fatalismo, scandisce il ritmo che porterà protagonisti e lettori, come in una sequenza allo specchio, verso l’epilogo finale.
**

La risposta giusta alla domanda sbagliata

Ha sempre pensato che quel bacio fosse stato il suo primo errore, ma ora si sta chiedendo se il vero errore non sia stato fuggire
Antoinette “Toni” Delacourte, membro dell’agenzia di sicurezza privata Bourbon Street Boys, è una donna forte, dura come la roccia, che tenta di dimenticare gli errori del passato. Dieci anni fa, Toni ha baciato Lucky, il miglior amico di suo fratello. Subito dopo, temendo che il loro legame potesse incrinare il gruppo che lei considerava come una famiglia, si era allontanata da lui finendo in una relazione violenta tra le braccia di Charlie. Nell’ultimo decennio si è sforzata di mantenere platonici i sentimenti per Lucky: è un amico e un collega e anche lui ha un passato difficile da affrontare. Adesso, però, libera da Charlie anche se incapace di scrollarsi di dosso il suo terribile ricordo, Toni si scopre ancora più vulnerabile ai sentimenti, finché un evento inaspettato non mette tutto in discussione.
**

La riscoperta di Darkover

I terrestri tornano a Darkover, duemila anni dopo il primo insediamento. Un evento che segnerà in maniera definitiva il destino del pianeta del sole rosso e che spingerà i suoi abitanti a riconoscere le proprie origini terrestri.

Il rischio del segreto

Aika ha diciannove anni e non si è mai fermata in nessun posto. Con i capelli neri lunghi, la carnagione chiara e gli occhi freddi come il ghiaccio, è impossibile non notarla. Ma poi, come è arrivata, scompare. Infatti è abituata a mantenere le distanze; l’ha imparato da Mark, lo zio poliziotto: portandola di città in città, in fuga da un segreto sepolto per anni, le ha insegnato a difendersi da qualcosa che però non deve assolutamente conoscere. Quando mette piede all’università di Boston, dopo l’ennesimo trasferimento, Aika spera di essere arrivata per restare, e di iniziare una vita uguale a quella dei coetanei. Il primo giorno, quasi per caso, conosce Damian, un musicista che non riesce più a suonare e che, dietro la giacca di pelle marrone, i lineamenti duri e la camminata sicura, nasconde, proprio come lei, un segreto che lo sta logorando. Subito si riconoscono per la rabbia che li accomuna, e per l’irresistibile attrazione reciproca. Spaventati da quanto sono simili, ma uniti da un legame ogni giorno più profondo, scoprono che qualcuno li sta cercando. Per ricomporre i tasselli del mistero che li avvolge dovranno scappare, lottare, difendersi. E amarsi così tanto da star male. L’autrice che ha fatto sognare migliaia di lettori con i suoi romanzi, torna a sorprenderci con una nuova storia ricca di colpi di scena e di personaggi che ancora una volta ci emozioneranno come mai ci saremmo aspettati.

(source: Bol.com)

Il riscatto di Ender

La prima guerra con gli alieni è ormai finita da più di tremila anni, ma sulla remota colonia di Lusitania, un pianeta colonizzato dai brasiliani e abitato quindi da terrestri di cultura cattolica e lingua portoghese, una nuova terribile minaccia incombe sull’esistenza degli umani. Come per gli insettoidi alieni che avevano attaccato la Terra, anche qui la minaccia aliena è strana e incomprensibile nel suo modo di agire, ma sempre micidiale. E ancora una volta toccherà a Ender Wiggins, “colui che parla per i morti”, trovare il coraggio di affrontare il mistero… e la verità.

Il “riposo della spia”

Tutto il ruota attorno a una vendita di armi. Siamo ancora ai tempi della guerra tra la Cina Di Mao Tse Tung e Ciang Kai Shek. A chi sono realmente destinate le navi? E perché vengono rapiti i coniugi Worth (o presunti tali)? Dovrà intervenire O.O.S. 117 per risolvere a modo suo il tutto. Anche se alcune persone moriranno.

Riportando Tutto a Casa

Riportando tutto a casa by Nicola Lagioia
Giuseppe ha i capelli rossi, i brufoli e un’inesauribile riserva di denaro nel portafoglio. Vincenzo invece è bello e tenebroso, come ogni antagonista che si rispetti. Il terzo amico è quello che racconta: l’occhio inquieto che registra con caustica, millimetrica precisione la vertigine dei loro quindici anni, la lunga inerzia del liceo, il precipizio dentro l’età adulta.
Siamo a Bari, e sono gli anni Ottanta. Assassinata l’era delle ideologie, le strade sono piene di ottimismo, le televisioni commerciali stanno ridisegnando la mappa dei desideri, «qualcosa di molto simile alla follia meteorologica percorre l’economia del nostro piccolo paese». Il tempo è rapido, vorticoso, illuminato dal bagliore non del tutto estinto dei tanti risparmi inceneriti. Ma sotto quelle ceneri ci sono altri soldi che bruciano dalla voglia di passare di mano in mano.
Eppure, via via che i tre ragazzi affrontano la vita, risulta evidente che le cose non sono così semplici.
A dispetto delle loro case sempre più lussuose, a dispetto dell’ascesa dei padri (un imprenditore ossessionato dalla scalata sociale, un principe del foro, un ex meccanico dai molti talenti che ha preso denaro in prestito dalle persone sbagliate), a dispetto delle madri – o delle matrigne – che consumano i tacchi davanti alle vetrine, il radar dei loro occhi adolescenti registra vibrazioni inaspettate.
Nicola Lagioia ha scritto un romanzo d’iniziazione maturo e arrabbiato. Con una scrittura tesa, alta, capace di precisione lenticolare e di accensioni vertiginose, racconta una storia di amicizia, di tradimenti, di conflitti generazionali – arrivando infine a rappresentare il germe dei giorni che stiamo vivendo, ovvero l’eterna adolescenza di un paese che diventa vecchio senza essere cresciuto.
«I cambiamenti scavano la fossa al vecchio mondo in modo che il suo crollo sia spesso molto silenzioso. È così che cambiano gli uomini – una smorfia, uno scatto di nervi, una parola al posto di un’altra parola -, è così che da un momento all’altro noi non siamo più noi stessi».

Il rinvio

Storia della drammatica settimana che si concluse con gli accordi di Monaco del 1938 con gli inutili tentativi di allontanare la minaccia del conflitto.

Il rifugio

Sean è in fuga. Non sappiamo perché e da chi stia scappando. Rimasto senza benzina sotto un impietoso sole, abbandona la sua auto e si addentra tra sentieri e campi inariditi. Nel tentativo di trovare un passaggio resta gravemente ferito da una tagliola, ma si risveglia a letto, in una splendida fattoria. Incerto se considerarsi un paziente o un prigioniero, ha poche alternative, se non quella di accettare le cure dell’enigmatica Mathilde e della sua precoce sorella, Gretchen. Vivono con il padre, Arnaud, disposto a tutto pur di difendere il suo piccolo mondo, e che manifesta subito la sua diffidenza per il giovane inglese. Nonostante questo, Sean rimane affascinato dal posto, tranquillo e isolato, insomma il nascondiglio perfetto… per morire.
**

I Rifugiati

‘In un paese dove i beni di proprietà erano lunica cosa che contasse, non avevamo niente che ci appartenesse, a parte le storie’. Cosí suona un passo contenuto in uno dei magnifici racconti di questo libro che Viet Thanh Nguyen ha voluto dedicare ai ‘rifugiati sparsi in tutto il mondo’. È laffermazione di una giovane vietnamita, la cui infanzia, in fuga dagli orrori della guerra, è stata segnata dalla drammatica esperienza di un barcone alla deriva e dalla morte del fratello ragazzino. A un certo punto della sua adolescenza negli Stati Uniti, la donna si imbatte nellesperienza propria di ogni rifugiato: scoprire di non possedere niente, se non le storie, raccontate dai genitori o serbate nel proprio personale ricordo, che mostrano limpossibilità di voltare le spalle al passato, alle persone e alle cose del vecchio mondo perduto. Come ‘indumenti abbandonati dai fantasmi’, esse riaffiorano inevitabilmente. Limpossibilità delloblio che, come un macigno, pesa sulla necessaria ricerca di nuove identità ed appartenenze attraversa da cima a fondo tutte le storie narrate in questo libro. Dal giovane Liem che non riesce piú a riconoscere sé stesso nellistante in cui apprende davvero che cosa significa a San Francisco dire di due maschi che sono una coppia ‘in senso romantico’; alla proprietaria del New Saigon Market che nella sua bottega, uno dei pochi posti a San Jose dove i vietnamiti possono acquistare il riso al gelsomino e lanice stellato, vede riapparire i fantasmi della guerra nella persona della signora Hoa, ossessionata dallidea della vendetta nei confronti dei comunisti che le hanno ucciso il figlio; a James Carver, nero cresciuto in Alabama, che a Quàng Tr_, in Vietnam, scopre di aver generato una figlia fuori posto in ‘un mondo deciso ad assegnare a ciascuno il posto che gli spetta’, linquieta ricerca di una nuova identità da parte di uomini con ‘due facce e due menti diverse’, già oggetto delle pagine de Il simpatizzante, riemerge con chiarezza in questopera. ‘Libro importante di un grande scrittore con una conoscenza diretta del dramma dei diritti umani esploso sulla scena internazionale’ (Washington Post), I rifugiati, accolto al suo apparire negli Stati Uniti da un grande successo di pubblico e di critica, costituisce una splendida conferma del talento di Viet Thanh Nguyen nel descrivere la complessa esistenza del ‘popolo nuovo’ sorto dalle grandi migrazioni in atto nel mondo contemporaneo. ‘Storie degne di ammirazione non soltanto perché capaci di descrivere il trauma della migrazione forzata, ma anche perché affrontano i grandi temi dellidentità, della complessità dellamore e della sessualità, del disagio di vivere Nguyen scrive con una poesia unica’. Financial Times Storie di persone in bilico tra una patria devasta e un ricco paese d’adozione… Un libro bello e straziante Joyce Carol Oates, New Yorker

(source: Bol.com)