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Le grandi storie fantascienza 02

Racconti: Requiem di Robert A. Heinlein – La sfera che rimpiccioliva di Willard Hawkins – La pistola automatica di Fritz Leiber – Il senno del poi di Jack Williamson – Fermo Posta – Paradiso di Robert Arthur – Confino di Robert A. Heinlein – Nella tenebra di Ross Rocklynne – Missione sconosciuta di Lester del Rey – La cosa di Theodore Sturgeon – La cripta della Bestia di A.E. Van Vogt – La strada impossibile di Oscar J. Friend – Quietus di Ross Rocklynne – Le esplosioni sono cose che capitano di Robert A. Heinlein – Uno strano compagno di giochi di Isaac Asimov – La ragazza guerriera di L. Sprague de Camp – Addio al padrone di Harry Bates – Il butile e il Respiratore d’Etere di Theodore Sturgeon – Potenziamento di L. Sprague de Camp – Il vecchio Mulligan di P. Schuyler Miller.

Le grandi storie fantascienza 01

Iniziata nel 1979 e interrotta nel 1992, a causa della morte di Isaac Asimov, LE GRANDI STORIE DELLA FANTASCIENZA è la serie di Antologie più famosa del mondo, che racchiude, attraverso 25 volumi, tutto il meglio della fantascienza breve degli anni che vanno dal 1939 al 1963. Al ritmo di due volumi l’anno, la serie, che Asimov prevedeva/si augurava, potesse durare sino al 2050, riesce comunque a coprire quelli che sono universalmente considerati gli ANNI D’ORO della fantascienza, il cui inizio può essere fissato nel luglio 1939, quando John W. Campbell divenne direttore di Astounding SF, e, in quanto tale, rivoluzionò completamente il mondo del fantastico, “allevando” una scuderia di nuovi autori che avrebbe cambiato per sempre quel mondo, primo tra tutti naturalmente Isaac Asimov. Le Antologie iniziano con un’introduzione di Martin H. Greenberg (non di Asimov, come viene spesso indicato), ed ogni racconto è preceduto da una presentazione di Greenberg ed un commento di Asimov. Fanno eccezione i racconti di Asimov che sono presentati solo dall’autore. Gli ultimi quattro volumi della serie, pubblicati in Italia da un altro editore, Mondadori, contengono commenti a volte incompleti o, per certi racconti, perfino mancanti. Nei primi volumi dell’opera, esattamente nei volumi 2 e 3, venivano presentati otto racconti di Robert A. Heinlein, di cui, per ragioni contrattuali, non era stato possibile pubblicare il racconto. In questa versione sono riuscito a rintracciare sette degli otto racconti, e li ho integrati al testo. Purtroppo l’ottavo, Soluzione Insoddisfacente (Solution Unsatisfaction, 1941) non sono stato in grado di reperirlo, e quindi ho eliminato pure la presentazione. Ho ripristinato l’ordine dei racconti del volume 23, che era stato cambiato in Italia, e ho recuperato un racconto che era stato tagliato nel volume 25. Per completezza ho aggiunto anche la monumentale antologia ALBA DEL DOMANI, pubblicata dal solo Asimov nel 1974, in cui presenta quelli che secondo lui sono stati i migliori racconti di fantascienza tra il 1931 e il 1938, ovvero il periodo che ha preceduto i famosi Anni d’Oro. Racconti: Io, Robot di Eando Binder – Lo strano volo di Richard Clayton di Robert Bloch – Problemi con l’acqua di H.L. Gold – Il mantello di Aesir di Don A. Stuart – Il giorno è compiuto di Lester Del Rey – Il catalizzatore finale di John Taine – L’uomo nodoso di L. Sprague de Camp – Il distruttore nero di A.E. Van Vogt – Più grande degli dei di C.L. Moore – Oscillazioni di Isaac Asimov – La giraffa blu di L. Sprague de Camp – L’aureola fuorviata di Henry Kuttner – Pianeta pesante di Milton A. Rothman – La linea della vita di Robert A. Heinlein – Creature eteree di Theodore Sturgeon – Pellegrinaggio di Nelson Bond – Ruggine di Joseph E. Kelleam – Il triangolo quadrilatero di William F. Temple – Stella che brilli lassù di Jack Williamson – Disadattato di Robert A. Heinlein.

Le frecce di Valdemar

Dopo aver completato la sua prima missione, l’educazione dell’erede al trono, per Talia è giunto il momento dell’addestramento sul campo. Un intero anno sulle strade del regno, insieme all’Araldo Kris, per poter finalmente occupare il posto che le spetta, alla destra della sovrana: un lungo periodo in cui imparerà a conoscere a fondo Valdemar e la sua gente e ad esercitare il suo potere con giustizia. Ma Talia dovrà fare i conti anche con i suoi poteri mentali non ancora addestrati.

Le fragilità del cuore (Leggereditore)

Annie Hewitt è un’attrice con poca fortuna, arrivata a Peregrine Island nel bel mezzo di una violenta tempesta di neve. Avvilita e al verde dopo aver speso tutti i risparmi per esaudire gli ultimi desideri della madre malata, non le rimane altro che una fastidiosa polmonite, due valigie rosse piene di burattini e un vecchio cottage, dove si nasconde una misteriosa eredità che potrebbe risollevare le sue finanze. Ma le giornate a Peregrine saranno tutt’altro che semplici per lei: destreggiandosi tra una vedova solitaria,
una bambina muta e degli isolani ficcanaso, Annie scoprirà di essere impreparata ad affrontare la vita su quell’isola così fredda, selvaggia e inospitale. A complicare il tutto, l’inaspettato incontro con Theo Harp, l’uomo che le aveva spezzato il cuore quando entrambi erano solo adolescenti, diventato oggi uno
scrittore solitario di romanzi horror. Ma quell’uomo sarà ancora temibile come lei ricorda o sarà una persona nuova? Intrappolati insieme in un’isola innevata al largo della costa del Maine, Annie non
potrà più scappare dal passato e dovrà decidere se dare ascolto alla sua testa oppure al suo cuore…
Ironia, passione e mistero per una storia emozionante e ricca di sorprese.
**
### Sinossi
Annie Hewitt è un’attrice con poca fortuna, arrivata a Peregrine Island nel bel mezzo di una violenta tempesta di neve. Avvilita e al verde dopo aver speso tutti i risparmi per esaudire gli ultimi desideri della madre malata, non le rimane altro che una fastidiosa polmonite, due valigie rosse piene di burattini e un vecchio cottage, dove si nasconde una misteriosa eredità che potrebbe risollevare le sue finanze. Ma le giornate a Peregrine saranno tutt’altro che semplici per lei: destreggiandosi tra una vedova solitaria,
una bambina muta e degli isolani ficcanaso, Annie scoprirà di essere impreparata ad affrontare la vita su quell’isola così fredda, selvaggia e inospitale. A complicare il tutto, l’inaspettato incontro con Theo Harp, l’uomo che le aveva spezzato il cuore quando entrambi erano solo adolescenti, diventato oggi uno
scrittore solitario di romanzi horror. Ma quell’uomo sarà ancora temibile come lei ricorda o sarà una persona nuova? Intrappolati insieme in un’isola innevata al largo della costa del Maine, Annie non
potrà più scappare dal passato e dovrà decidere se dare ascolto alla sua testa oppure al suo cuore…
Ironia, passione e mistero per una storia emozionante e ricca di sorprese.

Le foto di mia madre

Clara è la figlia minore e la musa ispiratrice di Ruth, nota fotografa di Manhattan che ha costruito la sua fama proprio sui nudi artistici e provocanti della figlia. Incapace di sopportare l’umiliazione di essere l’oggetto di quegli scatti ai quali, tuttavia, non ha mai saputo sottrarsi, Clara fugge di casa non appena raggiunta la maggiore età e rifiuta qualsiasi contatto con la madre. Ma quattordici anni dopo una telefonata la raggiunge nel Maine, dove Clara vive con il marito e la figlia: è la sorella maggiore che le comunica che Ruth sta morendo. Clara si sente così costretta a tornare a New York e ad affrontare il nodo irrisolto del legame con la madre e con il passato, che proietta la sua ombra lunga anche sul presente e sull’essere a sua volta madre di una bambina. “Le foto di mia madre” è un romanzo che scruta nell’animo di un’artista e in quello di una bambina, che scava nel rapporto fra madre e figlia mettendone alla luce le tenerezze, le dipendenze, ma anche le crudeltà e gli egoismi. Un’indagine psicologica di grande finezza e sobrietà.
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Le formiche elettriche

Questo libro raccoglie alcuni dei migliori racconti dello scrittore che è ormai entrato nel nostro immaginario per il terzo millennio. Possibili mondi futuri nei quali il normale “armamentario” di uno scrittore di fantascienza (astronavi, robot, androidi, alieni, mondi paralleli…) si trasforma in una sorprendente casistica di situazioni in cui è difficile distinguere tra ciò che è reale e ciò che non lo è. Un piccolo, straordinario campione della potenza visionaria dell’autore di “Blade Runner”, “La svastica del sole” e “Ubik”, definito da Brian Aldiss “uno dei maestri dell’insoddisfazione dei nostri giorni”.

Le fauci dell’oscurità

La grande guerra per il controllo del continente derlavaiano continua a infuriare, ma le sorti sembrano essersi rovesciate grazie all’arroganza degli stessi conquistatori Algarviani e a due nuove magie dalla grande potenzialità. L’Habakkuk è una magica nave di ghiaccio usata per trasportare i mortali draghi del Lagoas e del Kuusamo sul continente, per sferrare un attacco al cuore di Algarve e a essa si affianca un potere ancora più oscuro che comincia a prendere forma in un dimenticato distretto nel sud del mondo… Ma il conflitto è ancora ben lontano dalla sua conclusione. I detestati Kauniani continuano a morire a migliaia perché gli Algarviani possano utilizzare la loro energia vitale… e per il solo crimine di essere Kauniani.

Le due vite di Aya

Lara Bettini e le sue amiche Marina e Floriana, nonché il fratello Leo e lo zio Omero, vivono in un tranquillo paese appenninico. Sono i protagonisti di questo romanzo, così come del precedente Game over. Un giorno Lara vede due soli brillare nel cielo, mentre a Leo sono apparsi nel bosco piante e animali strani, Floriana si comporta in modo così singolare da preoccupare sinceramente il suo papà: infatti disegna sempre piramidi e pronuncia frasi apparentemente senza senso. Ma tutto questo acquista significato nello svolgersi della vicenda, un significato legato al viaggio fantastici di una bambina “magica” e del suo carnefice, il sacerdote che deve, per volere degli dei, farne una vittima sacrificale. Aya è il nome della ragazzina, e Nauatl è il suo persecutore, e vengono nientemeno dallo scomparso mondo degli Aztechi.

LE DUE BANDIERE

Due forze combattono per l’Inghilterra. Una ha giurato fedeltà al sovrano e, all’ombra dei vessilli reali, gli audaci cavalieri aristocratici, combattono per la gloria del re Carlo. L’altra ha giurato di sacrificare tutto per la libertà e marcia al canto di inni dedicati a un Dio severo e vendicativo. Per gli uomini non esiste terreno mediano, nella battaglia che sconvolge il paese. E per una donna bella e appassionata come Lilias Pride, devotamente sposata con un uomo e irresistibilmente attratta dal nemico mortale di lui, non esiste rifugio dal pericolo e dalle contraddizioni emotive. L’esistenza di Lilias matura esperienze esaltanti e colme d’umiliazione, dolori e attimi di gioia incontenibile, fino ad un destino che, in parte, Lilias non ha potuto preparare né prevedere.

Le donne di casa Blackwood

**Ai primi posti delle classifiche americane
Autrice del bestseller* La stagione dei ricordi perduti***
Una sera dell’estate del 1931 Lilly Blackwood intravede le luci abbaglianti del circo dalla finestra spiovente della sua camera da letto. Non ha il permesso di esplorare i dintorni della casa. Non è neanche mai uscita dalla sua stanza all’ultimo piano. Sua madre sostiene che sia per il suo bene e che le persone si spaventerebbero se la vedessero. Ma quella notte calda e stellata è destinata a cambiare ogni cosa: Lilly esce dalla sua prigione e si dirige verso il tendone del circo. Più di vent’anni dopo, la diciannovenne Julia Blackwood ha ereditato dai genitori la tenuta di famiglia e la casa adiacente. Per Julia, quello è un luogo di ricordi infelici, pieno di regole ferree e stanze proibite. Tornare lì dopo tanto tempo potrebbe aiutarla a liberarsi dai fantasmi del passato? Scavare a fondo tra i segreti di casa Blackwood porterà Julia a scoprire verità scabrose e tradimenti di cui si è macchiata la famiglia, perché la sua storia è intrecciata a quella di Lilly, in fuga per trovare la sua strada nel mondo duro, a volte brutale del Circo dei fratelli Barlow.
**Un’autrice da 1 milione di copie
Tradotta in 12 Paesi
La vita di due donne è legata a casa Blackwood e ai suoi oscuri segreti**
«La vita di un’artista circense e di una ragazza scappata di casa confluiscono magistralmente.»
**Kirkus Reviews**
«Due storie che si intrecciano gradualmente. Un romanzo ben costruito che affascina il lettore.»
**Publishers Weekly**
«L’autrice si immerge nelle vite delle giovani donne con delicatezza e una grande abilità nel dosare le emozioni.»
**New York Journal of Books**
**Ellen Marie Wiseman**
È nata e cresciuta in un piccolo paesino nello Stato di New York. Attualmente vive sulle rive del lago Ontario con il marito. Ha scritto il suo romanzo d’esordio,* La stagione dei ricordi perduti*, pubblicato in Italia dalla Newton Compton, ispirandosi alle storie dei nonni e dei genitori, emigrati negli Stati Uniti dopo aver conosciuto gli orrori della seconda guerra mondiale e dello sterminio. *Le donne di casa Blackwood* è già un successo internazionale.
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### Sinossi
**Ai primi posti delle classifiche americane
Autrice del bestseller* La stagione dei ricordi perduti***
Una sera dell’estate del 1931 Lilly Blackwood intravede le luci abbaglianti del circo dalla finestra spiovente della sua camera da letto. Non ha il permesso di esplorare i dintorni della casa. Non è neanche mai uscita dalla sua stanza all’ultimo piano. Sua madre sostiene che sia per il suo bene e che le persone si spaventerebbero se la vedessero. Ma quella notte calda e stellata è destinata a cambiare ogni cosa: Lilly esce dalla sua prigione e si dirige verso il tendone del circo. Più di vent’anni dopo, la diciannovenne Julia Blackwood ha ereditato dai genitori la tenuta di famiglia e la casa adiacente. Per Julia, quello è un luogo di ricordi infelici, pieno di regole ferree e stanze proibite. Tornare lì dopo tanto tempo potrebbe aiutarla a liberarsi dai fantasmi del passato? Scavare a fondo tra i segreti di casa Blackwood porterà Julia a scoprire verità scabrose e tradimenti di cui si è macchiata la famiglia, perché la sua storia è intrecciata a quella di Lilly, in fuga per trovare la sua strada nel mondo duro, a volte brutale del Circo dei fratelli Barlow.
**Un’autrice da 1 milione di copie
Tradotta in 12 Paesi
La vita di due donne è legata a casa Blackwood e ai suoi oscuri segreti**
«La vita di un’artista circense e di una ragazza scappata di casa confluiscono magistralmente.»
**Kirkus Reviews**
«Due storie che si intrecciano gradualmente. Un romanzo ben costruito che affascina il lettore.»
**Publishers Weekly**
«L’autrice si immerge nelle vite delle giovani donne con delicatezza e una grande abilità nel dosare le emozioni.»
**New York Journal of Books**
**Ellen Marie Wiseman**
È nata e cresciuta in un piccolo paesino nello Stato di New York. Attualmente vive sulle rive del lago Ontario con il marito. Ha scritto il suo romanzo d’esordio,* La stagione dei ricordi perduti*, pubblicato in Italia dalla Newton Compton, ispirandosi alle storie dei nonni e dei genitori, emigrati negli Stati Uniti dopo aver conosciuto gli orrori della seconda guerra mondiale e dello sterminio. *Le donne di casa Blackwood* è già un successo internazionale.

Le Donne Del Club Omicidi (4th of July)

Le donne del Club Omicidi (4th of July) by James Patterson, Maxine Paetro, Annamaria Biavasco, Valentina Guani
Le donne del Club Omicidi: quattro amiche, quattro donne moderne combattute tra problemi di lavoro, vita privata e sentimentale, protagoniste di una serie di thriller ad alto tasso di suspense e azione. La detective LINDSAY BOXER, determinata e coraggiosa. la giornalista CINDY THOMAS, brillante e spregiudicata. Il medico legale CLAIRE WASHBURN, saggia e intuitiva. L’avvocato YUKI CASTELLANO, furba e vivace. Insieme affrontano e risolvono intricati casi polizieschi e i non meno difficili problemi di tutti i giorni. Sono giovani, poco più che adolescenti, le vittime torturate e uccise nei sordidi alberghetti di un quartiere malfamato di San Francisco. Unico indizio nelle mani della polizia: una Mercedes nera notata più volte sul luogo dei delitti. E proprio durante un inseguimento della vettura sospetta, Lindsay Boxer si ritrova coinvolta in un drammatico conflitto a fuoco in cui, per salvarsi la vita, è costretta a sparare alle persone a bordo dell’auto, uccidendone una. Legittima difesa? O quel margarita bevuto con le amiche fuori servizio, prima di ricevere la chiamata, l’ha indotta a un errore fatale? Sospesa per il tempo necessario all’inchiesta ufficiale, Lindsay accetta l’invito della sorella per una vacanza a Half Moon Bay, la cittadina dove ha avuto inizio la sua carriera. Per il tenente Boxer però non c’è riposo: tormentata dall’angoscia per il procedimento giudiziario e dal ricordo del suo primo caso a Half Moon Bay, ancora irrisolto, Lindsay si ritrova presto a dover fare i conti con il marcio nascosto dietro l’irreprensibile facciata di perbenismo della cittadina, e arriva a rischiare ancora una volta la vita in una lotta all’ultimo sangue con un assassino spietato, sempre un passo avanti a lei e molto, molto più vicino di quello che sembra. Ma per fortuna ci sono le amiche del Club Omicidi…

Le domestiche

Le domestiche, romanzo rimasto a lungo inedito in Occidente, è un autentico capolavoro narrativo. Ideale seguito di Neve sottile, perché ambientato nella stessa casa e nello stesso periodo, ne ribalta però completamente il punto di vista: qui il racconto passa attraverso la vita delle tante ragazze che nel corso degli anni hanno prestato servizio – prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale – presso la dimora dello scrittore Chikura Raikichi. Nonostante sia benestante, Raikichi ha una casa piccola: le domestiche condividono una stanzetta accanto alla cucina e vivono a stretto contatto con i padroni, ma proprio questo consente al capofamiglia di osservarle molto da vicino nella vita quotidiana. Lo zelo, l’entusiasmo dello scrittore nel descrivere i corpi delle giovani cameriere – le loro gambe, i piedi, la pelle liscia e diafana – rivelano un interesse permeato da una forte carica erotica. La figura del sensuale, e insieme ingenuo, Raikichi è al contempo un autoritratto ironico dell’autore e il centro di una storia commovente e ricca di sfumature sul cambiamento e la perdita. I vecchi valori e le tradizioni di inizio secolo stanno svanendo: assistiamo in queste pagine – nell’evanescente bellezza dei piccoli gesti e delle intricate relazioni – al tramonto di un intero mondo, che sarà travolto dalla marea di una nuova epoca. Con una scrittura vivida e cesellata, Tanizaki crea un’epopea grandiosa e trascinante all’interno di un universo squisitamente domestico.

Le domestiche

Le domestiche (The Maids) by Junichiro Tanizaki
**INEDITO IN ITALIA**
«*È come se David Lynch avesse scritto una stagione di Mad Men, ma con al centro le donne. Davvero meraviglioso.*»
**David Mitchell**
«*Uno scrittore strepitoso.*»
**Haruki Murakami**
«*Tanizaki è un attento studioso delle abitudini umane e nutre un interesse maniacale per i dettagli: questo libro ricorda Turgenev… Una piccola gemma per i lettori di Mishima, Ōe e gli altri modernisti di metà Novecento.*»
**Kirkus Reviews**
«*Tanizaki scrive con un’intensa sensualità. Anche i suoi romanzi più leggeri ci fanno trattenere il fiato.*»
**John Updike**
«*Il più importante narratore giapponese del Novecento.*»
**Edmund White**
Le domestiche, romanzo rimasto a lungo inedito in Occidente, è un autentico capolavoro narrativo. Ideale seguito di *Neve sottile*, perché ambientato nella stessa casa e nello stesso periodo, ne ribalta però completamente il punto di vista: qui il racconto passa attraverso la vita delle tante ragazze che nel corso degli anni hanno prestato servizio – prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale – presso la dimora dello scrittore Chikura Raikichi. Nonostante sia benestante, Raikichi ha una casa piccola: le domestiche condividono una stanzetta accanto alla cucina e vivono a stretto contatto con i padroni, ma proprio questo consente al capofamiglia di osservarle molto da vicino nella vita quotidiana. Lo zelo, l’entusiasmo dello scrittore nel descrivere i corpi delle giovani cameriere – le loro gambe, i piedi, la pelle liscia e diafana – rivelano un interesse permeato da una forte carica erotica. La figura del sensuale, e insieme ingenuo, Raikichi è al contempo un autoritratto ironico dell’autore e il centro di una storia commovente e ricca di sfumature sul cambiamento e la perdita. I vecchi valori e le tradizioni di inizio secolo stanno svanendo: assistiamo in queste pagine – nell’evanescente bellezza dei piccoli gesti e delle intricate relazioni – al tramonto di un intero mondo, che sarà travolto dalla marea di una nuova epoca. Con una scrittura vivida e cesellata, Tanizaki crea un’epopea grandiosa e trascinante all’interno di un universo squisitamente domestico.