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Presagi di tempesta

I segni sono inequivocabili: l’Ultima Battaglia si avvicina. Rand al’Thor, il Drago Rinato, è determinato a stipulare una pace con gli invasori Seanchan. Per ottenerla, vuole dimostrare la sua buona fede riportando l’ordine nell’Arad Doman, un paese sotto attacco dei Seanchan, ma anche privo di un re… e dietro la sparizione del sovrano potrebbe esserci Graendal, una dei Reietti, maestra nella Coercizione. Nel frattempo, sia Mat che Perrin, superate varie vicissitudini, stanno cercando di tornare verso l’Andor per riunirsi a Rand prima dell’Ultima Battaglia. Ancora più difficile è il compito di Egwene: catturata e ridotta a novizia nella Torre Bianca, è riuscita a instillare il dubbio in molte delle Aes Sedai rimaste fedeli a Elaida, tanto che parecchie ora prestano ascolto alle sue parole e le chiedono addirittura consiglio. Ma sulla Torre incombe lo spettro di un attacco dei Seanchan: Egwene l’ha sognato e sa che avverrà… e anche molto presto.

Presagi

La notte in cui erano morti i suoi genitori la piccola Samantha aveva avuto un incubo. Era stato solo un incubo quell’uomo incappucciato con la mano mutilata e guantata di nero? Dopo venticinque anni l’incubo ritorna, s’intreccia alla vita quotidiana di Samantha. Spietato, mostruoso, agghiacciante. Non c’è spazio tra sogno e realtà, tra passato e futuro. E’ un nemico che vive dentro e fuori di lei. Un nemico che Samantha deve battere per non impazzire. Per non morire. Un romanzo ad altissima tensione, un’avventura vertiginosa. Riservata a chi ha nervi d’acciaio ed ? pronto a rischiare notti in bianco.

Prendimi

«Ricordo la prima volta che ho visto Quinn.
«Costume da bagno che modellava un fisico mozzafiato, occhi scuri e misteriosi mentre incrociava il mio sguardo con quell’espressione che mi sarebbe diventata così familiare. In quell’istante ho perso la testa per lei, e da allora non ho mai più cambiato idea.
«Sapevo che lei era fuori dalla mia portata, ma non me ne importava. Ripensandoci, mi domando come sarebbe andata, se non l’avessi inseguita. È il destino che determina le nostre scelte nella vita? Il libero arbitrio? Oppure è solo il nostro innato egoismo?
«L’ho conquistata, naturalmente. Come tutte le ragazze. Il problema è stato che anche lei mi ha sedotto, corpo, mente e anima. Mi ha posseduto, mi ha tormentato e mi ha fatto vedere un mondo così luminoso e puro da lasciarmi quasi accecato.
«Quinn mi ha fatto sentire di nuovo vivo. Ha guardato dritto nella anima sporca e mi amato ugualmente. Non aveva capito che, una volta assuefatto a quella droga, non mi sarei più accontentato di nient’altro? Non aveva capito che, indipendentemente da quante volte avessi rovinato tutto, o le avessi spezzato il cuore, o l’avessi piegata alla mia volontà, non sarei mai stato capace di lasciarla andare?
«Doveva essere una storia d’amore. E questa è la nostra storia.»

Premi & punizioni. Alla ricerca della felicità

Che cosa regola il comportamento umano? Cosa c’è dietro le nostre emozioni, i nostri pensieri, le nostre scelte? Lo scopo di questo libro è proprio quello di capire meglio i meccanismi che ci spingono ad agire o a decidere in un determinato modo. Noi tutti tendiamo a ottenere nella vita le cose gradevoli e a evitare quelle spiacevoli: non ci rendiamo però conto di quanto e fino a che punto i “premi” e le “punizioni” influenzino le nostre scelte quotidiane. Anche quando crediamo di agire in modo “disinteressato”, le nostre azioni vengono in realtà profondamente condizionate da queste spinte. Comprendere meglio, quindi, lo sterminato labirinto di premi e punizioni che ognuno di noi attraversa, nel corso della vita, alla ricerca della felicità, significa disporre di una preziosa chiave di lettura per capire noi stessi: non solo a livello individuale (amore, sesso, fedeltà, egoismo, altruismo, gerarchie e libertà di scelte) ma anche a livello collettivo. Anche la società infatti, che è un insieme di individui, funziona con lo stesso meccanismo: le leggi, la burocrazia, l’economia, l’informazione, la televisione, la politica sono profondamente condizionate da premi e punizioni. Solo migliorando “l’ingegneria” del sistema si può sperare di migliorare il comportamento collettivo, per spianare la strada che ci conduce alla felicità.

Premi & punizioni

Un viaggio alla scoperta del comportamento umano. Per indagare che cosa c’è dietro le nostre emozioni, i nostri pensieri, le nostre scelte. E scoprire che anche quando crediamo di agire in modo disinteressato le nostre azioni vengono in realtà influenzate dai ”premi” o dalle ”punizioni”. Tutti noi infatti tendiamo a ottenere nella vita le cose gradevoli e a evitare quelle spiacevoli. Con questo libro Piero Angela aiuta a comprendere i meccanismi che ci spingono ad agire o a decidere in un determinato modo.

(source: Bol.com)

Preludi nostalgici

Cinque lunghi racconti, colmi di amore e tenerezza, gli stessi sentimenti che Liala ha messo in ogni suo romanzo.
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Una preghiera per morire

Martin Fallon, terrorista irlandese, ha fallito l’ultimo attentato, causando invece la morte di un gruppo di bambini, che viaggiavano su di un bus scolastico. E ricercato dalla polizia e dai suoi stessi compagni, che vogliono ucciderlo. Disgustato dal troppo sangue versato, egli vorrebbe lasciare la clandestinità e fuggire in America. Ma un perfido gangester, che dovrebbe fornirgli passaporto e soldi, Jack Meehan, lo ricatta, costringendolo ad uccidere per lui un suo nemico. A quest’ultimo assassinio assiste per caso un sacerdote cattolico, padre Da Costa, e perciò Fallon va a confessarsi da lui per obbligarlo a tacere, e poi continua a frequentare la sua chiesa perché ha conosciuto Anna la nipote di padre Da Costa, una gentile ragazza cieca, e, complice la musica dell’organo, ha iniziato con lei una storia d’amore. Ma intanto Martin Fallon è sempre più minacciato da ogni lato dai suoi nemici, il peggiore dei quali è ora Meehan, che, per vendicare il fratello ucciso, vorrebbe far saltare con una bomba la chiesa di padre Da Costa è con questi, Anna e Martin stesso, facendo apparire l’attentato come opera del terrorista. Ma il giovane difende e salva il prete e la ragazza.

Una preghiera esaudita

Ricca, affascinante e di gran classe, Faith vive il suo matrimonio come una prigione dorata: il marito pensa unicamente al lavoro, i figli hanno ormai lasciato il nido, e il lusso e l’eleganza non possono colmare il vuoto di un’esistenza ormai senza scopo. Durante il funerale del patrigno, Faith incontra Brad Patterson, un amico d’infanzia, trasferitosi da New York a San Francisco, anch’egli intrappolato in un matrimonio infelice. È l’inizio di una nuova vita: contro la volontà del marito la donna trova il coraggio di iscriversi all’università per diventare avvocato, e nel frattempo riscopre la freschezza degli anni perduti e la forza delle speranze ritrovate. In una magica New York invernale, l’esistenza si schiuderà davanti a lei una seconda volta.

I predoni del Sahara

I predoni del Sahara venne pubblicato dapprima in dispense, ventidue per l’esattezza, a partire dal 1902. Le illustrazioni del primo libro completo, che risale al 1903, furono curate da Alberto Della Valle.
Il romanzo, che si può inserire nel genere avventuroso, possiede una trama molto lineare benché sia denso di personaggi minori e storie secondarie. Ogni personaggio, comunque, resta particolarmente a se stante e con un carattere ben definito. Attorno all’insieme di personaggi secondari e principali ruotano mori, beduini, negrieri, mendicanti e così via. L’ambientazione si svolge non solo nel deserto ma anche all’interno delle case che ospitano, nonostante appaiano grossolane, decine di tappeti, pregiati divani di seta e candelabri fatti di metalli preziosi.
L’opera è stata ispirata da alcune fonti che parlavano di quella particolare regione africana. In particolare, a quanto riportavano gli esploratori Tinné, Dornaux-Duperreé, Joubert, Caron e Barth. Inoltre, Emilio Salgari trovò di grande ispirazione il Giornale Illustrato dei Viaggi oltre al reportage di Edmondo De Amicis intitolato Marocco. In particolare considerazione venne preso il giornale realizzato da René Caillé che Salgari, probabilmente, aveva studiato in lingua francese. Si trattava del Journal d’un voyage à Tembouctou et à Jenee. Dal collega Salgari prese diversi spunti come, ad esempio, il trucchetto di mascherarsi da arabo per poter fuggire. Inoltre, di Caillé Salgari adotta anche il percorso che egli compie nel suo giornale: fa giungere i suoi personaggi a Timbuctù dal Marocco facendogli poi costeggiare le coste. L’autore veronese studiò anche le celebri avventure di Mungo Park. Anche in questo racconto lo scrittore veronese mette in scena la sua capacità enciclopedica. Egli conosceva, infatti, quanto di meglio potesse offrire l’esplorazione geografica del tempo. Un marinaio che riuscì a viaggiare per il mondo soltanto grazie alla sua penna comodamente seduto a casa sua. Come egli stesso dichiarò: Scrivere è viaggiare senza il peso delle valigie.
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### Sinossi
I predoni del Sahara venne pubblicato dapprima in dispense, ventidue per l’esattezza, a partire dal 1902. Le illustrazioni del primo libro completo, che risale al 1903, furono curate da Alberto Della Valle.
Il romanzo, che si può inserire nel genere avventuroso, possiede una trama molto lineare benché sia denso di personaggi minori e storie secondarie. Ogni personaggio, comunque, resta particolarmente a se stante e con un carattere ben definito. Attorno all’insieme di personaggi secondari e principali ruotano mori, beduini, negrieri, mendicanti e così via. L’ambientazione si svolge non solo nel deserto ma anche all’interno delle case che ospitano, nonostante appaiano grossolane, decine di tappeti, pregiati divani di seta e candelabri fatti di metalli preziosi.
L’opera è stata ispirata da alcune fonti che parlavano di quella particolare regione africana. In particolare, a quanto riportavano gli esploratori Tinné, Dornaux-Duperreé, Joubert, Caron e Barth. Inoltre, Emilio Salgari trovò di grande ispirazione il Giornale Illustrato dei Viaggi oltre al reportage di Edmondo De Amicis intitolato Marocco. In particolare considerazione venne preso il giornale realizzato da René Caillé che Salgari, probabilmente, aveva studiato in lingua francese. Si trattava del Journal d’un voyage à Tembouctou et à Jenee. Dal collega Salgari prese diversi spunti come, ad esempio, il trucchetto di mascherarsi da arabo per poter fuggire. Inoltre, di Caillé Salgari adotta anche il percorso che egli compie nel suo giornale: fa giungere i suoi personaggi a Timbuctù dal Marocco facendogli poi costeggiare le coste. L’autore veronese studiò anche le celebri avventure di Mungo Park. Anche in questo racconto lo scrittore veronese mette in scena la sua capacità enciclopedica. Egli conosceva, infatti, quanto di meglio potesse offrire l’esplorazione geografica del tempo. Un marinaio che riuscì a viaggiare per il mondo soltanto grazie alla sua penna comodamente seduto a casa sua. Come egli stesso dichiarò: Scrivere è viaggiare senza il peso delle valigie.
### L’autore
Emilio Salgari (Verona, 21 agosto 1862 – Torino, 25 aprile 1911) è stato uno scrittore italiano di romanzi d’avventura molto popolari.

La predestinata

Nell’antica Ruin, in Turchia, la giornalista americana Liv Adamsen giace in un letto d’ospedale e fissa pareti vuote come la sua memoria. Liv sa di essere entrata nella monumentale Cittadella nel cuore di Ruin, ma non riesce a ricordare altro. Buio totale. Qualcosa di strano le si agita dentro, sussurrandole che lei è predestinata a essere ‘la chiave’. Ma di che cosa?
Per colui che chiamano lo Spirito, un mercenario che opera nel deserto siriano, Liv potrebbe essere la chiave per svelare uno dei più importanti segreti dell’umanità. Per la confraternita di monaci arroccati nella Cittadella – ora afflitta da una terribile epidemia – il suo ritorno è l’unica possibilità di sopravvivenza. E per una potente fazione a Roma lei rappresenta una grave minaccia per il futuro stesso della Chiesa cattolica.
Braccata di continente in continente e involontariamente coinvolta in eventi che sfidano ogni logica, Liv si rivolge all’unica persona di cui ancora si fi da: Gabriel Mann. Lui l’ha introdotta ai misteri di Ruin, là dove tutto è cominciato. Insieme, iniziano una nuova, pericolosissima avventura, e una ancor più pericolosa ricerca. Che li condurrà a una scoperta sconcertante, ma anche a una drammatica separazione…

(source: Bol.com)

Le prede della notte

Timida ma dai nervi d’acciaio, cresciuta in una fattoria del Wisconsin, Anna gestisce il turno di notte di una troupe televisiva e gira per le strade di Los Angeles con la sua piccola banda armata di videocamere alla ricerca di notizie: incidenti, furti, assassini, manifestazioni. È una vita esilarante finché due morti cruente arrivano a sconvolgere il loro mondo. Il primo caso è un suicidio. Quinto piano di un albergo, pantaloni scuri e camicia bianca, l’uomo viene ripreso prima lì, in bilico sul cornicione, e poi in picchiata verso le telecamere. Il secondo è uno dei cameraman di Anna. Sconvolto dal suicidio cui ha assistito, lascia la scena prima del solito. Il suo cadavere riappare dopo alcune ore sulla spiaggia con una pallottola piantata in testa. Quando Anna, non convinta dei sospetti della polizia, inizia a indagare, un vortice di fantasmi del passato riemerge nella sua testa, finché tutto il suo mondo diventa oscuro e pericoloso. Proprio come la notte.

Predatori quantici

KGB e Datazombie: in un’Europa futura, solo in parte “viva” e reale, prende corpo una minaccia che a prima vista sembra impossibile, e l’unico in grado di affrontarla è Tem, il detective trasparente. Il suo talento ESP gli permette di distogliere a volontà l’attenzione dalla sua persona, consentendogli di passare ovunque inosservato. Ora Tem deve liberare una ragazza dalle grinfie della setta dei Copisti, guidata da un esperto manipolatore della mente. Ne seguirà uno scontro a molti livelli, compreso un duello micidiale con l’Armata Rossa di un altro tempo.
Copertina di Franco Brambilla

Predatori nella notte

La sua bellezza è incantevole, la sua sete insaziabile, il suo potere senza limiti.
Sarafina, potente e bellissima vampira, non si fida più di nessuno, nemmeno di Will Stone. Lo ha amato finché lo credeva uno spirito-guida, un’incorporea voce nella mente da cui trarre conforto nei momenti bui, non ora che, nella New York del XXI secolo, lui si rivela un semplice mortale. Poi Amber Lily, l’unica creatura nata da vampiri, viene rapita dagli agenti del DPI, così entrambi sono costretti a unire le forze per ritrovarla. E Sarafina scopre che Will è un mortale, sì, ma decisamente fuori del comune…
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### Sinossi
La sua bellezza è incantevole, la sua sete insaziabile, il suo potere senza limiti.
Sarafina, potente e bellissima vampira, non si fida più di nessuno, nemmeno di Will Stone. Lo ha amato finché lo credeva uno spirito-guida, un’incorporea voce nella mente da cui trarre conforto nei momenti bui, non ora che, nella New York del XXI secolo, lui si rivela un semplice mortale. Poi Amber Lily, l’unica creatura nata da vampiri, viene rapita dagli agenti del DPI, così entrambi sono costretti a unire le forze per ritrovarla. E Sarafina scopre che Will è un mortale, sì, ma decisamente fuori del comune…

I predatori di Gondwana

Pianeta Gondwana, anno 2378: i conquistatori terrestri fondano la base di Maracajibo sulle sponde di un gigantesco lago vulcanico e si dedicano alla raccolta dell’afnio – un nuovo, insostituibile elemento – a spese dei nativi soggiogati. Ma dalla base segreta di Tortuga i Predatori colpiscono con devastante regolarità i convogli, mentre le notizie relative a un favoloso tesoro custodito dai Nativi alimentano altre cupidigie…
Copertina: Giorgia Ponticelli

Il predatore

Benjamin Byrd, psicologo e appassionato d’arte, non sa resistere al fascino di un prezioso oggetto, carico di mistero e di allusiva minaccia, che un grande collezionista si offre di regalargli: delle zanne d’avorio montate su una base d’argento. Entrarne in possesso sembra un sogno, ma la realtà assume ben presto i colori dell’incubo, perché Byrd si trova intrappolato in un universo di sensazioni sconosciute, dove l’ebbrezza per la libertà è unita a un’insaziabile sete di sangue e di violenza. Perché la metamorfosi di Byrd ormai è cominciata… computer, fantastiche città, immense paludi e sconfinati oceani di sabbia, in un universo tascabile che nessuno riesce a controllare.