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Le nubi scintillanti

Libertà senza limiti dell’iminaginazione, gusto dell’avventura e dell’esotismo, esaltazione dei valori dell’individuo spinta a tratti sino a un istintivo vagheggiamento di ideali anarchici, caratterizzano sin dagli inizi la narrativa di Paustovskij, l’unico grande romanziere sovietico che sia riuscito a portare avanti sin dentro il «disgelo» una sua linea di coraggiosa e coerente autonomia espressiva, senza scendere a compromessi e senza incorrere, tuttavia, nell’ostracismo della critica ufficiale.
Ne *Le nubi scintillanti,* il più importante romanzo della sua prima fase creativa, scritto e pubblicato nel 1928, la fantasia tipica dello scrittore si organizza spontaneamente nei modi del racconto poliziesco e d’avventura. Erano gli anni in cui i formalisti russi, da Šklovskij a Ejchenbaum, teorizzavano la «canonizzazione dei generi minori» sottolineando l’importanza di un’arte che utilizzasse a fini rivoluzionari espedienti come quelli dell’intrigo, del colpo di scena e dello sviluppo «a sensazione». Il filo conduttore della narrazione è la ricerca del diario di un aviatore poeta, sottratto da un avventuriero americano: ricerca che conduce attraverso Russia, Ucraina e Caucaso un terzetto di personaggi mossi da una sottile e struggente inquietudine. Soste nei porti e in cittadine che hanno profumi e misteri d’oriente, apparizioni bizzarre, amori con prostitute dostoevskiane, colpi di pistola e risse nelle taverne sono le tappe di un itinerario nel quale si congiungono idealmente una ironica eco dell’allora nascente cinema d’azione, l’omaggio ai grandi maestri della letteratura fantastica come Stevenson e Poe e il mito tipicamente russo e romantico del viaggio inteso come simbolo di evasione e conoscenza.
Alla celebrazione e alla stilizzazione dell’esotico, che si rispecchia — come in Babel’, uno scrittore a cui Paustovskij fu intimamente legato durante il suo soggiorno a Odessa — nelle forme sgargianti del paesaggio e del folclore meridionali, fa riscontro ne Le nubi scintillanti una prosa al tempo stesso calcolatissima e naturale, densa di riferimenti reali e slanci visionari.

Le nozze

Simon e Blaire sono una coppia di successo: sposati felicemente da anni, hanno anche tre figli meravigliosi. Ma quando Allegra, la primogenita, incontra l’uomo della sua vita e iniziano i preparativi per un matrimonio in grande stile, una serie di drammi travolge la famiglia, minandone l’unione e la serenità. Dalla tensione per il fatidico passo che turba i futuri sposi alla crisi della mezza età di Simon e Blaire, ai problemi che sconvolgono Samantha, la piccola di casa, tutto sembra andare storto, ma non bisogna mai disperare¿
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### Sinossi
Simon e Blaire sono una coppia di successo: sposati felicemente da anni, hanno anche tre figli meravigliosi. Ma quando Allegra, la primogenita, incontra l’uomo della sua vita e iniziano i preparativi per un matrimonio in grande stile, una serie di drammi travolge la famiglia, minandone l’unione e la serenità. Dalla tensione per il fatidico passo che turba i futuri sposi alla crisi della mezza età di Simon e Blaire, ai problemi che sconvolgono Samantha, la piccola di casa, tutto sembra andare storto, ma non bisogna mai disperare¿

Nozze veneziane

La follia di una notte.
Nicola d’Alessandro non è mai andato d’accordo con Danielle Bell. Quindi è sconvolto quando scopre che la donna del mistero, con cui ha avuto una notte infuocata dopo un ballo in maschera in stile veneziano, è proprio la rossa Dany.
La scelta di una vita.
La loro notte è stata straordinaria, ma Dany ha deciso di non sposarsi mai più. Nicola, invece, sembra avere altre idee.
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### Sinossi
La follia di una notte.
Nicola d’Alessandro non è mai andato d’accordo con Danielle Bell. Quindi è sconvolto quando scopre che la donna del mistero, con cui ha avuto una notte infuocata dopo un ballo in maschera in stile veneziano, è proprio la rossa Dany.
La scelta di una vita.
La loro notte è stata straordinaria, ma Dany ha deciso di non sposarsi mai più. Nicola, invece, sembra avere altre idee.

Nozze per vendetta

Il suo piano è solo all’inizio.
Il milionario Quinn Sullivan è a un passo dal conquistare l’azienda del suo rivale. Per completare l’opera e la sua vendetta, dovrà semplicemente sposarne la figlia più giovane. Ma quando Kira Murray si offre in cambio della sorella, Quinn non esita a stravolgere i suoi piani.
Lei sola oserà sfidarlo.
Kira non permetterà che la sua amata sorellina venga intrappolata in un matrimonio senza amore. Ecco perché decide di sedurre il freddo e impossibile Quinn. Dopo una notte di passione, acconsentirà a diventare sua moglie, ma a delle condizioni ben precise, che non possono essere negoziate.
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### Sinossi
Il suo piano è solo all’inizio.
Il milionario Quinn Sullivan è a un passo dal conquistare l’azienda del suo rivale. Per completare l’opera e la sua vendetta, dovrà semplicemente sposarne la figlia più giovane. Ma quando Kira Murray si offre in cambio della sorella, Quinn non esita a stravolgere i suoi piani.
Lei sola oserà sfidarlo.
Kira non permetterà che la sua amata sorellina venga intrappolata in un matrimonio senza amore. Ecco perché decide di sedurre il freddo e impossibile Quinn. Dopo una notte di passione, acconsentirà a diventare sua moglie, ma a delle condizioni ben precise, che non possono essere negoziate.

Le nozze di Cadmo e Armonia (Gli Adelphi)

Come Zeus, sotto forma di toro bianco, rapì la principessa Europa; come Teseo abbandonò Arianna; come Dioniso violò Aura; come Apollo fu servo di Admeto, per amore; come il simulacro di Elena si ritrovò, insieme a quello di Achille, nell’isola di Leukè; come Erigone si impiccò; come Coronis, incinta di Apollo, lo tradì con un mortale; come le Danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come Achille uccise Pentesilea e si congiunse con lei; come Oreste lottò con la follia; come Demetra vagò alla ricerca della figlia Core; come Core guardò Ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come Giasone morì, colpito da una trave della nave Argo; come Fedra smaniò invano per Ippolito; come Atena accolse nella sua egida il fanciullo Erittonio, dalla coda di serpente; come Fanes si lasciò inghiottire da Zeus; come i Cercopi risero delle natiche di Eracle; come Zeus decise di sterminare gli eroi; come gli Olimpi scesero a Tebe per partecipare alle nozze di Cadmo e Armonia…
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### Sinossi
Come Zeus, sotto forma di toro bianco, rapì la principessa Europa; come Teseo abbandonò Arianna; come Dioniso violò Aura; come Apollo fu servo di Admeto, per amore; come il simulacro di Elena si ritrovò, insieme a quello di Achille, nell’isola di Leukè; come Erigone si impiccò; come Coronis, incinta di Apollo, lo tradì con un mortale; come le Danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come Achille uccise Pentesilea e si congiunse con lei; come Oreste lottò con la follia; come Demetra vagò alla ricerca della figlia Core; come Core guardò Ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come Giasone morì, colpito da una trave della nave Argo; come Fedra smaniò invano per Ippolito; come Atena accolse nella sua egida il fanciullo Erittonio, dalla coda di serpente; come Fanes si lasciò inghiottire da Zeus; come i Cercopi risero delle natiche di Eracle; come Zeus decise di sterminare gli eroi; come gli Olimpi scesero a Tebe per partecipare alle nozze di Cadmo e Armonia…

Il novizio del diavolo

Anno del Signore 1140. All’abbazia di Shrewsbury giunge il giovane Meriet Aspley, fermamente intenzionato a prendere i voti. Ma qualcosa non convince fratello Cadfael, che negli occhi del novizio legge il turbamento e l’angoscia di una scelta non già serena, bensì impostata. Infatti ben presto Meriet si rivela una presenza inquietante, tanto da essere guardato dai confratelli al pari di un indemoniato. Quale verità si cela dietro le urla disperate del “novizio del diavolo”?

Le Novelle Della Nonna

Le novelle della nonna è l’opera principale di Emma Perodi, pubblicata fra il 1892 e il 1893; si tratta di una raccolta di racconti fantastici ambientati nel Casentino, i quali, pur essendo destinati ai bambini, contengono temi inquietanti, goticheggianti, quasi horror, che sono apprezzabili a pieno da lettori maturi.
(source: Bol.com)

Novelle

“Se un denominatore comune hanno queste novelle, è l’atmosfera diffusa e il senso invincibile d’insicurezza dentro cui, volenti o nolenti, si muovono i personaggi. Le tecniche di scrittura sono diverse, e non c’è predominanza dell’una o dell’altra in un dato periodo creativo dell’autore: il quale probabilmente nella scelta si lasciava guidare dal soggetto della novella (dall’introduzione di Cesare De Marchi).

Nove racconti

Se le avventure di Holden hanno avuto per l’America un valore emblematico, è in questi racconti che lo humor, la spietatezza, le grazia e la tragica amarezza di Salinger trovano la loro perfetta espressione. Il loro punto di partenza è il “parlato” più colloquiale e modulato sulle effimere cadenze della moda. Per Salinger solo i bambini e chi ha vissuto l’orrore della guerra è vicino alla verità. Il dialogo dei bambini è una finestra su una realtà diversa e vertiginosa. Ma anche una conversazione pomeridiana tra amiche o la telefonata di un uomo che è a letto con una donna non sua diventano occasioni di poesia, nutrita di grande pietà umana.

Nove principi in Ambra

Il Male non è mai stato così vicino al trionfo…Ambra è il mondo perfetto, l’universo dal quale tutti gli altri sono stati generati. Luogo celestiale e al contempo demoniaco, Ambra si trova adesso nel mezzo dello scontro tra le forze del bene e del male. Pur coesistendo con tutti gli altri mondi, Ambra può divenire una mèta irraggiungibile, niente più che il ricordo di un sogno per chi ne è stato allontanato: Corwin, Signore d’Ambra, si risveglia in un ospedale della Terra, confuso e privo di certezze sulle proprie origini e sulla propria identità. Chi lo ha separato dalla sua casa, relegandolo in quel lontano esilio? Qual è la vera natura di Ambra? A cosa ambiscono i principi e le principesse che lottano per raggiungere il trono più desiderato tra quelli su cui si possa sedere negli universi conosciuti? Mentre oscure forze del male avanzano, terribili armate al comando dei Principi delle Tenebre, Corwin inizierà un viaggio fantastico ed eroico, verso la riconquista del proprio mondo e della propria eredità. Le sorti di Ambra non sono mai state così incerte e da esse può dipendere il destino di tutti gli universi.

(source: Bol.com)

Nova express

La “Nebulosa del Granchio” – osservata dagli astronomi cinesi nel 1054 – è il prodotto di una supernova o di una stella sull’orlo dell’esplosione. Distante dalla Terra tremila anni luce, ha cominciato a invaderla per sottoporla a un controllo totale, biologico e psicologico – e ora sta per procedere all’attacco finale, scatenato dalle Bande Nova. Ma un’alleanza composta dalla Polizia Nova e dai Resistenti di Hassan-I-Sabbah (il Vecchio della Montagna) non è disposta ad arrendersi. È dunque la minaccia di uno schianto apocalittico a innervare il terzo pannello (dopo “Pasto nudo” e “La macchina morbida”) della tetralogia di Burroughs – e mai come in “Nova Express” egli è riuscito a dare concretezza profetica alla sua “visione” e al suo ardito sperimentalismo. Certe scene sembrano già contenere tutto il cyberpunk e l’immaginario che alimenta Matrix, e l’idea del Linguaggio come onninvasivo strumento di plagio e anestesia sembra preludere a ogni successiva teoria del Complotto e del Controllo. L’unico, paradossale riscatto, in questo universo chiuso e manicomiale, è il linguaggio sabotatore di Burroughs: una frantumazione di suoni e di luci (esaltata dalla consueta tecnica del cut-up) che oscilla tra naturale e artificiale, biologico e tecnologico, ed è capace di amplificare vertiginosamente le possibilità metamorfiche e inventive della parola.
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Notturno italiano

È un’intera parabola storica quella che si respira in Notturno italiano, centrato sugli anni di trapasso tra Ottocento e Novecento. Lucio Villari avvicina il lettore a un “tempo drammatico’ per l’Italia e l’Europa, a un'”atmosfera di attesa e profezia’. La sua trama parte dall’ultimo quarantennio dell’Ottocento, che segnò l’epilogo degli ideali patriottici, con la “prosa’ che seguiva alla “poesia’ dell’Unità. Poi la narrazione si tinge volta per volta di entusiasmo o di incubo. Nello Ajello, ”L’Espresso” Era un secolo fa, ma le similitudini si sprecano: forse perché così accade in tutte le epoche di transizione. Il famoso storico Lucio Villari racconta il ventennio di passaggio tra XIX e XX secolo, e l’Italia che si modernizza, tra decadentismo, socialismo rivoluzionario, capitalismo acerbo e aggressivo, le cannonate di Bava Beccaris, Giolitti, il futurismo e la nascita della radio. Massimiliano Panarari, ”il Venerdì di Repubblica” Con il gusto intelligente dello storico, Lucio Villari mescola sapientemente la vita e la grande cultura europea del primo Novecento alle irrequietudini di casa nostra. Luigi Mascilli Migliorini, ”Il Mattino”
(source: Bol.com)

Le notti selvagge

Quattro giorni prima di essere premiato per il suo film Le notti selvagge, Cyril Collard moriva di Aids. Il romanzo, largamente autobiografico, è la storia di Jean, trent’anni, uno che si getta furiosamente nella vita, che non sa tirarsi indietro, che vuole provare tutto. Ma Jean si brucia: è sieropositivo. L’incontro con Laura, diciassette anni, disadattata, gli rivela un modo diverso di vivere i sentimenti: è assalito da uno struggente desiderio di tenerezza, di pulizia, di amore ma ormai è troppo tardi.

Notti selvagge

Lui è tutto quello che il suo corpo desidera. E tutto quello che la sua fede condanna.
Sono luce e ombra, giorno e notte, bellezza eterea e fascino tenebroso… Se è inevitabile che tra due poli opposti scoppi un coinvolgimento irresistibile, la loro non può che essere una torbida passione da vivere di nascosto, al riparo delle tenebre, perché il mondo non accetterà mai la loro unione.
Sally Mae ha una bellezza esile e diafana, tanto sono chiari i suoi occhi e i suoi capelli, mentre Tucker McCade è un mezzosangue e ha la pelle scura e il fisico possente di chi discende da una stirpe guerriera. Quello che li divide è anche il rapporto con la violenza: peccato imperdonabile per lei che è una devota quacchera, risorsa utile al ristabilimento dell’ordine per lui in quanto Texas Ranger. Nonostante tutto un’attrazione fatale è divampata tra i due, travolgendo fede e buon senso, così ora non potranno più sottrarsi al giudizio degli altri e la loro passione sarà esposta alla luce del sole e della verità…
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### Sinossi
Lui è tutto quello che il suo corpo desidera. E tutto quello che la sua fede condanna.
Sono luce e ombra, giorno e notte, bellezza eterea e fascino tenebroso… Se è inevitabile che tra due poli opposti scoppi un coinvolgimento irresistibile, la loro non può che essere una torbida passione da vivere di nascosto, al riparo delle tenebre, perché il mondo non accetterà mai la loro unione.
Sally Mae ha una bellezza esile e diafana, tanto sono chiari i suoi occhi e i suoi capelli, mentre Tucker McCade è un mezzosangue e ha la pelle scura e il fisico possente di chi discende da una stirpe guerriera. Quello che li divide è anche il rapporto con la violenza: peccato imperdonabile per lei che è una devota quacchera, risorsa utile al ristabilimento dell’ordine per lui in quanto Texas Ranger. Nonostante tutto un’attrazione fatale è divampata tra i due, travolgendo fede e buon senso, così ora non potranno più sottrarsi al giudizio degli altri e la loro passione sarà esposta alla luce del sole e della verità…

Notti di luna piena

Se molto si è scritto in tema di Vampiri, questa è indubbiamente la prima antologia organica sui Lupi Mannari che vede la luce in Italia. Il tema del Lupo Mannaro, o Licantropo, è sempre stato estremamente affascinante, e questo assunto è ampiamente dimostrato dal fervore incondizionato che hanno sempre riscosso, e continuano a riscuotere, le molte pellicole cinematografiche che vengono prodotte. La figura del Licantropo è prettamente europea e, nell’ambito continentale, vorrei dire direttamente mediterranea. Il nostro Paese infatti, sia per contesti naturali, che per quantità di leggende su questo specifico, è assai ricco di esempi. È un fatto incontrovertibile che la figura dell’uomo-lupo è molto più presente al nostro immaginario fantastico e dell’orrore di quanto non lo sia quella del vampiro, dello zombi o del fantasma.
In questo volume è presente tutta una crestomazia delle migliori storie sui Lupi Mannari, scritte dai migliori autori del settore. Siamo sicuri che vi piaceranno e non rammaricatevi quando sarete giunti alla fine del libro: stiamo infatti già preparandone un secondo!
INDICE
INTRODUZIONE
LA LUPA BIANCA DELLE MONTAGNE HARTZ di F. Marryat
HUGUES, IL LUPO MANNARO di S. Menzies
LUPO – CHE – CORRE di A. Blackwood
IL SIGNORE INCONTRA UNA PREDA DEGNA di H. Warner Munn
IL DIARIO di H. Warner Munn
TABÙ di G. Household
I LUPI AFFAMATI DELLA STEPPA di J. Wysocki
IL LICANTROPO di C. Edgar Bolen
LA MALEDIZIONE DELLA STREGA di A. Eadie
GIANNI PILO: STORIA E RACCONTO di D. Cammarota AZUNA di G. Pilo