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L’astuzia del serpente

Set in the seventh century A.D., Tremayne’s Sister Fidelma novels bring to vivid life the ancient Irish world described in the best selling How the Irish Saved CivilizationIn the year 666 A.D., a headless female corpse is found in the drinking well of a remote abbey in southwest Ireland. Clasped in one hand is a crucifix; tied to the other arm is a pagan death symbol. Sister Fidelma — sister to the king of Muman; a religieuse; and an advocate of the Brehon law courts — is sent to investigate. En route, she encounters a Gaulish merchant ship under full sail off the Irish coast — one whose crew and cargo have vanished without a trace. Faced with a tense local situation, Fidelma must discover the identity of the body in the well, find out what happened to the missing crew, and determine how these two bizarre events are connected — before the peace of the entire kingdom is destroyed.

Assurdo Universo

Uno dei testi cult della fantascienza
Keith Winton, direttore del pulp magazine americano *Storie sorprendenti* (il celebre *Amazing Stories*), sta pensando a come sarebbe l’universo desiderato da Joe Doppelberg, accanito lettore della sua rivista…
Proprio in quell’istante viene investito dalla scarica elettrica di un misterioso razzo lunare sperimentale, ritrovandosi trasportato in quel mondo. Qui viene scambiato per una spia arturiana e inizia un’epopea in cui la sua vita sarà costantemente in pericolo. In questo universo parallelo, per molti aspetti così simile al suo, la razza umana è in guerra con terribili alieni insettoidi, e a guidarla è l’alter ego di Doppelberg, divenuto l’uomo più bello, intelligente e romantico della Terra. Le ragazze vestono plasticosi completini sexy come nelle migliori copertine della rivista, e sul pianeta si aggirano bizzarri extraterrestri…
Come farà il nostro eroe a “tornare a casa”?
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### Sinossi
Uno dei testi cult della fantascienza
Keith Winton, direttore del pulp magazine americano *Storie sorprendenti* (il celebre *Amazing Stories*), sta pensando a come sarebbe l’universo desiderato da Joe Doppelberg, accanito lettore della sua rivista…
Proprio in quell’istante viene investito dalla scarica elettrica di un misterioso razzo lunare sperimentale, ritrovandosi trasportato in quel mondo. Qui viene scambiato per una spia arturiana e inizia un’epopea in cui la sua vita sarà costantemente in pericolo. In questo universo parallelo, per molti aspetti così simile al suo, la razza umana è in guerra con terribili alieni insettoidi, e a guidarla è l’alter ego di Doppelberg, divenuto l’uomo più bello, intelligente e romantico della Terra. Le ragazze vestono plasticosi completini sexy come nelle migliori copertine della rivista, e sul pianeta si aggirano bizzarri extraterrestri…
Come farà il nostro eroe a “tornare a casa”?

Un assistente personale (eLit)

Un concentrato di sensualità, passione, peccato e fantasia. Sfumature di trasgressione… è peccato non leggerle.
Miranda non pensava che accettando quell’invito la sua vita sessuale avrebbe subito una profonda trasformazione, e invece… Patrick è esattamente la terapia di cui lei ha bisogno.
Leggi anche:
* Desiderio nascosto
* Sette giorni in prestito
* Per il tuo piacere
* Rituale proibito
* Il ritmo della notte
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### Sinossi
Un concentrato di sensualità, passione, peccato e fantasia. Sfumature di trasgressione… è peccato non leggerle.
Miranda non pensava che accettando quell’invito la sua vita sessuale avrebbe subito una profonda trasformazione, e invece… Patrick è esattamente la terapia di cui lei ha bisogno.
Leggi anche:
* Desiderio nascosto
* Sette giorni in prestito
* Per il tuo piacere
* Rituale proibito
* Il ritmo della notte

L’assedio

Tragico e coinvolgente, L’assedio ci riporta a uno dei periodi piú bui della nostra Repubblica, eppure, nonostante tutto, non è la cronaca di una sconfitta: racconta la straordinaria avventura dell’uomo che, con la sua azione, ha segnato il declino di Cosa nostra.
A venticinque anni dall’attentato di Capaci, Giovanni Bianconi ricostruisce, attraverso i documenti e i ricordi dei protagonisti, l’ultimo periodo della vita di Giovanni Falcone. Un’indagine nella Storia, che rivela la condizione di accerchiamento in cui si è trovato il giudice palermitano, stretto tra mafiosi, avversari interni al mondo della magistratura e una classe politica nel migliore dei casi irresponsabile. E individua coloro che, nascosti dietro il paravento del ‘rispetto delle regole’, lo contrastarono, tentarono di delegittimarlo e lo isolarono fino a trasformarlo nel bersaglio perfetto per i corleonesi di Totò Riina.
‘Non vi è dubbio che Giovanni Falcone fu sottoposto a un infame linciaggio – prolungato nel tempo, proveniente da piú parti, gravemente oltraggioso nei termini, nei modi e nelle forme – diretto a stroncare per sempre, con vili e spregevoli accuse, la reputazione e il decoro professionale del valoroso magistrato. Non vi è alcun dubbio che Giovanni Falcone – certamente il piú capace magistrato italiano – fu oggetto di torbidi giochi di potere, di strumentalizzazioni a opera della partitocrazia, di meschini sentimenti di invidia e gelosia (anche all’interno delle stesse istituzioni), tendenti a impedirgli che assumesse quei prestigiosi incarichi i quali dovevano, invece, a lui essere conferiti sia per essere egli il piú meritevole, sia perché il superiore interesse generale imponeva che il crimine organizzato fosse contrastato da chi era indiscutibilmente il piú bravo e il piú preparato, e offriva le maggiori garanzie – anche di assoluta indipendenza e di coraggio – nel contrastare, con efficienza e in profondità, l’associazione criminale’.
**Dalla sentenza della seconda sezione Penale della Corte di Cassazione. Roma, 6 maggio 2004.**
(source: Bol.com)

L’assassino qualcosa lascia

Alma Peressi, ricchissima e disperata, aspetta che la polizia venga ad arrestarla. Su di lei pesa la responsabilità di un delitto atroce, più un’altra serie di colpe minori: un marito avvocato che ama rimorchiare giovani esotici e ruspanti nei parchi pubblici; una figlia eternamente sballata, tossicodipendente per noia; un’infelicità inestinguibile che l’avvolge da capo a piedi come un abito firmato, di quelli che si fa fatica a indossare, ma una volta messi è impossibile togliere. I commissari Gillo e Zuccalà, incaricati di indagare su quel delitto, scoprono però che molti altri personaggi, ben più torbidi e pericolosi, vi sono coinvolti; e sullo sfondo di una Torino familiare e minacciosa a un tempo, tra delinquenti istruiti e poliziotti stressati, si snoda una vicenda tragica e irresistibilmente comica, ricca di piani minuziosi e scherzi del destino, una storia nerissima illuminata di speranze – come la vita, del resto. Scritto con passione e maestria, questo romanzo d’esordio conquista e appassiona, diverte e rivela che ciò che appare è spesso, irrimediabilmente, proprio ciò che è.

(source: Bol.com)

L’assassino ipocondriaco

Il signor Y., assassino di professione, deve portare a termine il suo ultimo incarico, ma per riuscirci avrà bisogno di superare un grande ostacolo: gli resta un solo giorno di vita. In realtà, sono anni che il signor Y. è convinto di essere in punto di morte, assediato da un numero talmente impressionante di malattie da far pensare a un miracolo clinico. Adesso, su incarico di un misterioso personaggio che preferisce mantenere l’anonimato, deve uccidere il fantomatico e inafferrabile signor Blaisten. Tutti i suoi tentativi vengono però ostacolati dalla sua incomprensibile sfortuna, oltre che, naturalmente, da ognuna delle sue innumerevoli patologie. Appassionato di filosofia e di letteratura, le azioni del signor Y. sono influenzate dal raffronto tra la sua persona e le vite dei “grandi malati”, immaginari o reali, della storia del pensiero. L’ossessione di Kant, le vertigini di Swift, l’alcolismo e le malattie ereditarie di Edgar Allan Poe e la cagionevolissima salute di Proust; manie e sintomi che il nostro assassino non trascura di provare a sua volta in tutta la loro presunta realtà.
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Assassini della porta accanto. 50 gialli nascosti nell’Italia di tutti i giorni

Da oltre due anni Cesare Fiumi racconta sulle pagine del “Magazine del Corriere della Sera” storie di crimini recenti eppure dimenticati, delitti di paese rimasti nelle cronache di qualche giornale locale, storie di un’Italia nera e violenta. Spesso sono vicende di provincia, omicidi efferati che scaturiscono da moventi spaventosamente banali. Questi cinquanta delitti della porta accanto sono un po’ il catalogo del nostro quotidiano, in cui la violenza esplode, infilandosi nella faglia sempre più profonda tra giovani e vecchi, mondi non più comunicanti. O negli amori inadeguati, arrugginiti da un pugno di soldi, da una striscia di coca, da un rifiuto di prestazione. O, sempre più spesso, nelle case dove la struttura familiare è andata in pezzi: e allora genitori messi nel sacco dai figli, nonne sgozzate dai nipoti, mogli condannate a morte dai mariti, omicidi casalinghi persino nell’utensileria, coltelli al petto, portacenere in testa, strofinacci al collo, cuscini in faccia. Delitti di famiglia in un inferno. “Queste cinquanta storie criminali lasciano – assieme al retrogusto amaro di cattivi pensieri – anche una sensazione consolatoria, perché, alla fine, il colpevole è individuato, acciuffato, inchiodato. Un libro a metà strada tra cronaca nera e noir e in cui l’autore delitto dopo delitto, ci accompagna a piccoli passi dentro il ventre oscuro del nostro paese.

L’assassina e l’impero (Throne of Glass 0.5)

Il quarto racconto che anticipa il romanzo Il Trono di Ghiaccio , in uscita a maggio! All’Assassina Celaena Sardothien non manca nulla: ha una casa tutta per sé, l’amore del bellissimo Sam, e soprattutto la libertà. Ma non sarà mai davvero libera fino in fondo se non riuscirà ad allontanarsi dal suo vecchio maestro e protettore, Arobynn Hamel; Celaena ha bisogno di un’ultima missione per diventare per sempre libera . Ma quando si ha tutto, si ha tutto da perdere…

Assassin’s Creed – Underworld (versione italiana)

È il 1862 e Londra è l’epicentro della Rivoluzione Industriale, piena di attività e fermento. Le sue strade sono completamente stravolte dalla costruzione della avveniristica prima ferrovia metropolitana sotterranea del mondo, la famosa e oggi iconica London Underground. Quando gli scavi rivelano la presenza di un cadavere, nessuno immagina di aver dato il via all’ultimo mortale capitolo nella battaglia secolare tra Assassini e Templari. Ben nascosto tra le strade della città, intanto, un Assassino che custodisce spaventosi segreti ha una missione che solo lui può portare a termine: annientare la stretta mortale dei Templari sulla capitale della nazione. Ben presto la Fratellanza lo conoscerà con il nome di Henry Green, mentore di Jacob ed Evie Frye. Per il momento, lui è semplicemente Il Fantasma.

La storia di questo nuovo capitolo della saga di Assassin’s Creed® è ambientata ancora una volta in un periodo di cambiamenti epocali, nella metropoli più in crescita d’Europa: la Grande esposizione universale, le teorie evoluzionistiche di Darwin, Oliver Twist e gli altri romanzi di Dickens, la rivoluzione industriale, le prime importanti riforme nel campo del lavoro e del commercio, sono solo alcuni degli eventi e dei personaggi che fanno da cornice. E Londra – colta ed elegante ma anche sovrappopolata e grigia di smog – è l’affascinante scenario delle gesta del nuovo Assassino.
(source: Bol.com)

Assalto alla fortezza

Nel 1803, in India, le continue vittorie dell’esercito britannico agli ordini di Sir Arthur Wellesley provocano sfiducia e numerose defezioni nella Confederazione degli Stati maratti. Ma il rajah di Berar, tutt’altro che rassegnato, continua a opporre una strenua resistenza arroccato nell’imponente fortezza di Gawilghur, che domina, inespugnata, la pianura del Deccan. Mentre lo stato maggiore inglese pianifica un assedio che pare destinato all’insuccesso, Richard Sharpe rimpiange il periodo in cui era sergente, perché ora, promosso tenente sul campo, si ritrova evitato dai superiori, snobbato dagli altri ufficiali e ignorato dai sottoposti del battaglione scozzese cui è stato assegnato. Per sfuggire alla solitudine e alla noia accetta con entusiasmo l’umile incarico di addetto alle salmerie e, tenace com’è, porta alla luce una rete di corruzioni e ruberie ai danni dell’esercito. Tale scoperta non lo rende certo più simpatico ai colleghi, soprattutto al colonnello Torrance, il quale, organizzatore e principale responsabile della frode, si serve per i lavori più sporchi del sergente Obadiah Hakeswill, l’acerrimo avversario di Sharpe. Tra nemici vecchi e nuovi, la vendetta che sta per abbattersi su Sharpe ha il volto minaccioso di due jetti assetati di sangue. Ma la vera resa dei conti avverrà a Gawilghur, dove a tramare contro gli inglesi c’è il rinnegato William Dodd, al comando del temibile esercito dei Cobra. Basteranno l’abilità strategica di Sir Arthur Wellesley, il coraggio indomito delle giubbe rosse e l’astuzia degli Highlander scozzesi per espugnare finalmente l’imprendibile ‘fortezza nel cielo’?
(source: Bol.com)

Assalto a Villa del Lieto Tramonto

Villa del Lieto Tramonto non è più la stessa. Un avveniristico progetto di teleassistenza, combinato alle stravaganti invenzioni della domotica, ha scombussolato ritmi e abitudini della residenza per anziani alla periferia di Helsinki. Che fare se il frigorifero parlante ripete all’infinito la lista degli alimenti in scadenza? Come intrattenere il robottino da compagnia per evitare la raffica dei suoi stupidi quiz? Tra una partita di canasta e un caffè solubile, sono questi i nuovi argomenti di conversazione di Siiri, Irma e Anna-Liisa, le tre arzille e affiatate amiche che mai avrebbero immaginato – a novant’anni suonati – di doversi difendere dai minacciosi prodigi della tecnica. Da quando il personale in carne e ossa è stato licenziato, gli ospiti del Lieto Tramonto comunicano con l’esterno attraverso sofisticate e irritanti pareti intelligenti, mentre le macchine si occupano di tutto. Ma chi controlla dal cloud questa fredda tecnologia e chi lucra sul suo massiccio impiego? I dubbi si infittiscono nell’impavido e inseparabile terzetto di nonnine dopo la comparsa di misteriosi volontari: si presentano come fervidi credenti, ma la loro ostinazione nel racimolare donazioni in denaro è a dir poco sospetta. Per fare luce sulle loro reali intenzioni serviranno tutto il sangue freddo di Siiri, la spensierata vaghezza di Irma, l’acume di Anna-Liisa… e un inatteso aiuto della cara, vecchia Madre Natura. Dopo “Mistero a Villa del Lieto Tramonto” e “Fuga da Villa del Lieto Tramonto”, la Trilogia di Helsinki si chiude con una nuova commedia dolceamara, che ci trasporta in un mondo non troppo futuribile e dimostra, con intelligente e tenera ironia, che all’avanzata della tecnologia si può anche resistere.
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Aspetta primavera, Bandini

Arturo Bandini ha 14 anni, abita in America, in uno sperduto paesino sulle montagne e possiede una slitta. Per il resto avrebbe preferito chiamarsi John, e di cognome, al posto di Bandini, Jones. Sua madre e suo padre sono italiani immigrati, ma lui avrebbe preferito essere americano. Poi c’è nonna Toscana che considera il genero Svevo, padre di Arturo, un mezzo fallito e la figlia Maria una povera pazza perché lo ha sposato. I Bandini non se la passano bene, anzi: non c’è proprio nulla di quel che accade sotto gli occhi sognanti del piccolo Arturo che non porti il segno di un’atavica, metafisica, inguaribile fame italiana. Tanto che nel mazzetto di parole americane che circolano in famiglia, l’espressione ‘chiedi se ti fa credito’ è di gran lunga la piú usata.
Tragedia, o ancor meglio, commedia dell’immigrazione e dello spaesamento, delle radici e della smania di libertà, Aspetta primavera è il romanzo della riconciliazione col mondo delle proprie tradizioni e, al tempo stesso, l’eroico tentativo di congedarsene.
(source: Bol.com)

Asparagi e immortalità dell’anima

Asparagi e immortalità dell’anima, una lunga serie di racconti di poche pagine. Scritti con grazia straordinaria, sospesi tra l’umoristico e il patetico. A storie nonsense si alternano storie di puro divertimento con i monumenti a passeggio nella città deserta, acute analisi psicologiche, piccole ma complete fisiologie del matrimonio.
Campanile non smentisce la sua fama di scrittore raffinato che sottopone alla sua lente di ingrandimento i luoghi comuni e i cliché del nostro tempo.
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### Sinossi
Asparagi e immortalità dell’anima, una lunga serie di racconti di poche pagine. Scritti con grazia straordinaria, sospesi tra l’umoristico e il patetico. A storie nonsense si alternano storie di puro divertimento con i monumenti a passeggio nella città deserta, acute analisi psicologiche, piccole ma complete fisiologie del matrimonio.
Campanile non smentisce la sua fama di scrittore raffinato che sottopone alla sua lente di ingrandimento i luoghi comuni e i cliché del nostro tempo.

L’asimmetria e la vita

Dal 1955 al 1987, anno della sua scomparsa, Primo Levi pubblicò su giornali e riviste una serie di articoli di varia natura e occasione, che sono stati raccolti per la prima volta integralmente nell’edizione delle Opere (Einaudi, 1997). Questo volume ne ripropone un’ampia scelta, che rende ragione dei molti ‘mestieri’ leviani: quello di testimone, di scrittore, di chimico.
La prima parte riunisce i testi dell’esperienza del Lager. Scritti vari: prefazioni, tra cui quella celebre scritta per l’autobiografia di Rudolf Höss, l’indignata condanna del negazionismo e l’emblematico Deportati. Anniversario (1955) dove Levi lamenta la caduta di interesse sull’argomento dei campi di sterminio, mettendo in guardia contro la perdita della memoria collettiva.
Nei saggi della seconda parte si va dall’autobiografia letteraria (Lo scrittore non scrittore, Itinerario d’uno scrittore ebreo), alle recensioni, alla storia degli Ebrei italiani ed europei, fino ad approdare a scritti di esemplare rigore scientifico (L’asimmetria e la vita) e morale (L’intolleranza razziale).
Nella vastità degli argomenti, nella coerenza delle riflessioni, nella chiarezza dello stile, queste pagine ci riconsegnano il Primo Levi appassionato e antiretorico che abbiamo da tempo imparato a riconoscere come un classico delle nostre lettere.
(source: Bol.com)

L’asilo delle ombre

“[…] affermano che i demoni sono dotati di forza sovrumana, anzi superano di molto per estensione di potenza la nostra natura. Non posseggono, però, l’elemento divino puro e incontaminato, ma partecipe sia dello spirito, sia dei sensi del corpo umano e per questo influenzato dal piacere e dal dolore. E’ proprio tale commistione a essere l’origine di turbamento, maggiore in alcuni e minore in altri. Così, anche tra i démoni, né più né meno che accade tra gli uomini, sorgono differenze nella gradazione del bene e del male. ”
L’esilio di Gabriel ha finalmente termine. Il demone è pronto a sottoporsi al rituale che gli consentirà di avere accesso al Bosco dell’eclissi. Quel regno misterioso che aveva sempre rifuggito, adesso rappresenta l’unica salvezza da un nemico ben peggiore.
Pericoli, inganni e nuovi orrori popoleranno il sentiero che il demone si vedrà costretto a percorrere per salvare la propria vita e, alla fine del viaggio, Gabriel dovrà fare i conti con un’inaspettata e terribile eredità.