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L’eco solitaria delle onde

America, 1977. Una telefonata in piena notte sveglia Eva; Viktoria, la sua adorata nonna, è morta. Lei parte subito per la Germania, ma nella villa della nonna impregnata di un passato malinconico scopre dell’arresto di suo marito, il noto politico Gregory Wright, invischiato in un sexy scandalo in cui una prostituta ha perso la vita. Il mondo di Eva frana sotto i colpi della stampa. Di nuovo si affacciano le incertezze del passato, le ferite provocate dalla relazione scandalosa con il cugino Stefan e dall’inizio di una solitudine viscerale, che l’ha inseguita sin nel presente. Tutto sembra perso, di nuovo, ma proprio allora la voce di Viktoria torna prepotente dentro di lei. Le intima di riprendersi la propria felicità, di combattere, spingendola grazie a un’amicizia ritrovata fino alle coste selvagge di Cape Cod, in un luogo in cui abbandono e incontro si fondono nell’eco solitario delle onde. Al Midnight Blue, un vecchio albergo sull’oceano chiuso ai turisti, Eva inizia un lungo viaggio dentro se stessa, alla ricerca della donna persasi nell’indifferenza della propria famiglia e di un matrimonio fatto di apparenze e promesse tradite. Tra ritorni inattesi e violente mareggiate Eva affronta finalmente i tanti nodi della sua vita, risvegliandosi, dopo lunghi anni di oblio, nella pelle di una donna nuova, più simile a Viktoria di quanto non creda, ma con la stessa intensa, vorace, fame di vita.

L’eco del paradiso

PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 1994
Altri premi:
Premio Akutagawa 1958
Premio letterario Shinchosha 1964
Premio Tanizaki 1967
Premio Noma 1973
Premio Yomiuri 1982
Premio Jiro Osaragi (Asahi Shimbun) 1983
Legion d’onore 2002

Nello studio di K., il famoso scrittore, si sente solo il veloce ticchettare della macchina da scrivere. A un tratto, il silenzio. Le sue dita si sono fermate, adagiate sulle lettere che compongono il nome di una donna. Marie. K. ricorda ancora quando sono diventati amici, tanti anni fa. In particolare un giorno di primavera, durante una manifestazione. Improvvisamente, tra le decine di persone giunte fin lì per aiutare, era apparsa lei, i capelli neri un po’ scomposti, lo sguardo spensierato e il sorriso pieno di sole. K. aveva capito di trovarsi davanti a una donna speciale, una donna che calamitava le attenzioni di tutti con la sua semplicità e innocenza. Molti anni sono passati, e gli occhi gioiosi di Marie si sono velati di un dolore impossibile da superare. Per questo è fuggita oltreoceano. Tra le impervie alture messicane ha cercato la pace, aiutando le donne e i bambini del luogo, a cui si è dedicata con totale abnegazione. Adesso coloro che lei ha aiutato vogliono renderle omaggio, dedicandole un film. E nessuno meglio di K. può farlo, solo lui può scrivere la sceneggiatura. Ma accettare questo compito significa anche riaprire il vaso del dolore, ridestare ricordi nascosti tra le pieghe del tempo. Quando un sorriso radioso poteva turbare il cuore di chiunque ne fosse illuminato. Kenzaburō Ōe, premio Nobel per la letteratura, ci offre il meraviglioso ritratto di una grande donna. Un romanzo che si interroga sull’amore universale, sul ritrovare la strada donando sé stessi, anche se per farlo servono sacrificio e coraggio.

(source: Bol.com)

Eccitante & divertente (Leggereditore)

Dopo un week-end di passione a Las Vegas, Harlow e Finn si sono sposati… peccato che la loro unione sia durata solo dodici ore. Non gli ci è voluto molto tempo per scoprire di essere troppo diversi per trascorrere insieme un’intera vita. Ma non è finita… A causa di amicizie comuni e di una chimica un po’ folle, Harlow e Finn proseguono il loro rapporto, in un gioco fatto di sesso e opportunismo ma anche di vicinanza e amicizia. Mentre Harlow è intento a risolvere alcune grane familiari, Finn trascorre del tempo lontano da casa, cercando di capire quale potrà essere il prossimo passo della sua vita. I due sono uniti da qualcosa di eccitante, caldo, divertente. Ma oltre questo c’è un’altra verità: che siano intenzionati ad ammetterlo o meno, Harlow e Finn hanno bisogno l’uno dell’altra.
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### Sinossi
Dopo un week-end di passione a Las Vegas, Harlow e Finn si sono sposati… peccato che la loro unione sia durata solo dodici ore. Non gli ci è voluto molto tempo per scoprire di essere troppo diversi per trascorrere insieme un’intera vita. Ma non è finita… A causa di amicizie comuni e di una chimica un po’ folle, Harlow e Finn proseguono il loro rapporto, in un gioco fatto di sesso e opportunismo ma anche di vicinanza e amicizia. Mentre Harlow è intento a risolvere alcune grane familiari, Finn trascorre del tempo lontano da casa, cercando di capire quale potrà essere il prossimo passo della sua vita. I due sono uniti da qualcosa di eccitante, caldo, divertente. Ma oltre questo c’è un’altra verità: che siano intenzionati ad ammetterlo o meno, Harlow e Finn hanno bisogno l’uno dell’altra.

L’eccezione

L’eccezione by Auður Ava Ólafsdóttir
La notte di capodanno, mentre Reykjavík è in festa, Flóki confessa a María di essere innamorato di un altro uomo, un collega specialista, come lui, della teoria del caos. Dopo undici anni di matrimonio, e la nascita di due gemelli, la vuole lasciare per stare finalmente con lui. Per María è un fulmine a ciel sereno: Flóki si è sempre dimostrato un marito perfetto, pieno di attenzioni piccole e grandi, oltre che un padre premuroso e attento con i loro figli. Come ha potuto non capirlo prima? Come ha fatto a non vedere? Dopo un interrogatorio serrato Flóki le confessa di essere sempre stato attratto dagli uomini: l’amore per María, anche se sincero e pieno di tenerezza, è stato la vera eccezione della sua vita. Lí fuori al freddo, mentre saluta l’anno nuovo insieme al compagno che sta per abbandonarla, María non può ancora intuirlo, ma queste imprevedibili «eccezioni» stanno per diventare l’unica vera costante della sua esistenza. A darle man forte, in questo nuovo futuro che non pensava di doversi costruire, arrivano l’amica Perla – una psicologa affetta da nanismo, consulente matrimoniale e ghostwriter per uno scrittore islandese di thriller -, un giovane e romantico vicino di casa esperto di ornitologia, e la madre. Madre che proprio in quel momento decide di rivelarle la verità sul suo passato e sui due uomini che ha amato per tutta la vita, affidandole un’impresa che la condurrà in una casa lontana, una casa sul mare che il suo cuore non pensava di poter ricordare. Cosí, tra mucchi di neve da spalare, surreali sedute psicanalitiche con l’amica Perla, piatti sempre piú complicati da cucinare, viaggi avventurosi in un’isola di deserti di sabbia nera e campi di lava, vecchie fotografie e promesse da mantenere, Auður Ava Ólafsdóttir – con quella scrittura luminosa e avvolgente che abbiamo imparato ad amare – costruisce per noi un’incantevole teoria del caos applicata ai sentimenti.
«Perdonami, ma io lo amo. Ti giuro, non ci sarà mai piú una donna nella mia vita, tu sei l’ultima».

Ebrei erranti

In questo libro appassionante, un reportage che non sapeva di essere un’ultima celebrazione di una grande civiltà alla vigilia della sua scomparsa, Roth ci parla di quegli ebrei orientali ai quali egli stesso apparteneva. E ce ne parla «con amore invece che con quella ‘obiettività scientifica’ che è anche detta noia». Il suo presupposto è «la folle speranza che esistano ancora lettori davanti ai quali non sia necessario difendere gli ebrei orientali». Con lo sguardo del grande narratore, Roth osserva quella formicolante vita, torturata ed estatica, che donò all’Europa un sapore inconfondibile, acutissimo. Nessuno spirito nazionale era riuscito a elaborare così mirabilmente il senso della complicazione, dell’irresolubile groviglio dell’esistenza come lo spirito degli ebrei orientali, chiusi nelle loro cittadine o sparsi per il mondo in una perpetua migrazione. Dietro ognuno di questi ebrei si intravede la figura del rabbino che «in un anno ascolta i destini più strani, e nessun caso è tanto complicato che egli non ne abbia udito uno ancora più intricato». È un mondo che Roth, più di ogni altro, ha saputo raccontare con partecipazione e lucidità anche crudele. Queste pagine ripopolano davanti ai nostri occhi, con la magia della parola, quella parte dell’Europa dove oggi di ebrei quasi non ne rimangono più e continua a regnare indisturbato l’antisemitismo. Ebrei erranti apparve nel 1927 presso la casa editrice «Die Schmiede» a Berlino. A tale testo si aggiunge qui la premessa scritta da Roth nel 1937 per una progettata nuova edizione del libro presso l’editore Allert de Lange ad Amsterdam.

E tutto finirà

Bill Harding finalmente è quasi riuscito ad ottenere quello che ha sempre sognato dalla vita: il successo e una moglie fedele che lo ama alla follia. Un tempo Bill era un altro uomo. Ai tempi dell’università il suo sogno nel cassetto era diventare un famoso scrittore. Dopo la pubblicazione del suo primo successo letterario mentre era sposato con Angelica la figlia di un importante professore universitario, la sua ispirazione era completamente svanita così come Angelica. L’aveva lasciato per un altro artista molto più travagliato di quanto Bill potesse essere.
Angelica e Bill avevano anche un piccolo bambino all’epoca. Angelica gli ha lasciato anche questo dimenticandosi che era la madre.
Betsy proveniva da una famiglia, i Callingham, veramente molto agiata. Erano considerati ricchi e potenti a quei tempi e si sa il potere è di chi ha i soldi e quindi il modo per comprarselo. Betsy non è mai stata una ragazza avvenente per il sesso maschile ma era un bocconcino prelibato per la sua magnifica dote. Bill e Betsy sono diventati marito e moglie e la donna aveva accettato il figlio di Bill, Richie, proprio come se fosse il suo bambino. Richie comunque sapeva e aveva conosciuto la sua vera mamma e la sua domanda innocente era perché non poteva vivere con il suo papà e tutte e due le sue mamme.
Era tantissimo tempo che Bill non vedeva Angelica e non sapeva nulla di lei quando, casualmente, la vede in un taxi. Scambiano due parole e lei gli dice che ora frequenta un altro artista più giovane di lei di nome Jamie. Mentre parlano Angelica non si sente molto bene così Bill si presta per accompagnarla dove alloggiava. L’appartamento era di Jamie e, mentre Bill aiuta Angelica a sistemarsi sotto le coperte nota dei lividi sul collo. Angelica confessa a Bill che, a volte soprattutto quando beve un po’ più del necessario, Jamie diventa un po’ violento.

È troppo facile

Luke Fitzwilliam, un funzionario di polizia in pensione, durante il viaggio di ritorno a Londra dall’Oriente, dove per anni ha lavorato al servizio di Sua Maestà, incontra in treno un’anziana signorina diretta a Scotland Yard per denunciare una serie di omicidi commessi nella graziosa e tranquilla cittadina di Wychwood-under-Ashe.
L’anziana signorina non arriverà mai a destinazione perché a Londra verrà investita da un’auto pirata. L’omicidio riaccende l’animo dell’ex poliziotto, decisissimo a questo punto a smascherare l’autore del crimine. La vicenda narrata si dipana veloce fra occulti misteri e magistrali colpi di scena, culminando anche in una tenera e intensa storia d’amore.

(source: Bol.com)

È subito l’alba

Due mani bellissime capaci di guarire e far soffrire. Liam e la sua oscurità sapranno accogliere l’alba insieme a Samantha?
William Payne è un neurochirurgo di fama mondiale a cui la vita sembrerebbe aver regalato tutto: denaro, rispetto, l’ammirazione degli uomini e i favori delle donne. Ma dietro questa facciata si celano una rabbia feroce e autodistruttiva e una fragilità che ha radici nel passato.
Samantha Deveraux ha venticinque anni e si nasconde sotto le sue felpe extralarge, i jeans sformati e gli anfibi con i quali affronta il mondo a testa bassa. Solo davanti a un monitor di computer, tra numeri e codici, riesce a esprimersi veramente e ad allontanare il ricordo dei tradimenti che ha subito.
L’incontro di Liam e Sammy a distanza di anni costringerà entrambi a mostrarsi all’altro senza maschere né difese.
Chissà se la volpe dagli occhi verdi riuscirà a liberare dalla sua gabbia l’angelo guerriero…

È Solo Colpa Tua

**Numero 1 del passaparola
Dall’autrice del bestseller *Tra di noi nessun segreto***
Andrew Thomas Carmody è un giovane medico dall’avvenire luminoso. Futuro primario di neonatologia, è considerato una leggenda vivente all’interno del Presbyterian, l’ospedale in cui lavora. È un uomo dall’aspetto affascinante: alto, atletico, con un viso dai lineamenti virili e dai colori delicati, una vera calamita per gli occhi di ogni donna e al contempo una chimera per chiunque lo corteggi. Andrew è infatti felicemente sposato con il suo primo amore, Alexandra, ideale di grazia e bellezza femminile. La loro è una storia d’amore da favola, fino a quando il corpo scandaloso e l’esplosiva audacia della giovane Evalyn non si insinuano in quel quadro perfetto mandandolo in pezzi. Sensualità e scene di realismo straordinario, sentimenti e sensazioni accompagneranno il lettore in una dimensione nuova. Lasciarsi andare e godere di ogni singolo istante passato in compagnia dei protagonisti di questa storia incendiaria sarà l’unica via possibile.
**Il nuovo romanzo di Robin C. è un viaggio nel mondo del proibito che sconvolge e seduce fino all’ultimo respiro
Hanno scritto di *Tra di noi nessun segreto*:**
«Dopo due notti insonni passate a leggere, sono rimasta senza parole. Sconvolta da ciò che sono stata in grado di sentire, provata dagli innumerevoli sentimenti contrastanti che si sono insinuati con prepotenza dentro di me. Un libro che consiglio tantissimo.»
«L’ho letto tutto d’un fiato. È una storia avvincente, ci sono proprio tutti gli ingredienti: passione, amore, paura, suspense.»
**Robin C.**
È lo pseudonimo di una scrittrice che ha scalato le classifiche sul web e ha ottenuto recensioni entusiastiche dai suoi lettori. Con la Newton Compton ha pubblicato* Tra di noi nessun segreto*, diventato un bestseller e *È solo colpa tua*.
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### Sinossi
**Numero 1 del passaparola
Dall’autrice del bestseller *Tra di noi nessun segreto***
Andrew Thomas Carmody è un giovane medico dall’avvenire luminoso. Futuro primario di neonatologia, è considerato una leggenda vivente all’interno del Presbyterian, l’ospedale in cui lavora. È un uomo dall’aspetto affascinante: alto, atletico, con un viso dai lineamenti virili e dai colori delicati, una vera calamita per gli occhi di ogni donna e al contempo una chimera per chiunque lo corteggi. Andrew è infatti felicemente sposato con il suo primo amore, Alexandra, ideale di grazia e bellezza femminile. La loro è una storia d’amore da favola, fino a quando il corpo scandaloso e l’esplosiva audacia della giovane Evalyn non si insinuano in quel quadro perfetto mandandolo in pezzi. Sensualità e scene di realismo straordinario, sentimenti e sensazioni accompagneranno il lettore in una dimensione nuova. Lasciarsi andare e godere di ogni singolo istante passato in compagnia dei protagonisti di questa storia incendiaria sarà l’unica via possibile.
**Il nuovo romanzo di Robin C. è un viaggio nel mondo del proibito che sconvolge e seduce fino all’ultimo respiro
Hanno scritto di *Tra di noi nessun segreto*:**
«Dopo due notti insonni passate a leggere, sono rimasta senza parole. Sconvolta da ciò che sono stata in grado di sentire, provata dagli innumerevoli sentimenti contrastanti che si sono insinuati con prepotenza dentro di me. Un libro che consiglio tantissimo.»
«L’ho letto tutto d’un fiato. È una storia avvincente, ci sono proprio tutti gli ingredienti: passione, amore, paura, suspense.»
**Robin C.**
È lo pseudonimo di una scrittrice che ha scalato le classifiche sul web e ha ottenuto recensioni entusiastiche dai suoi lettori. Con la Newton Compton ha pubblicato* Tra di noi nessun segreto*, diventato un bestseller e *È solo colpa tua*.

E non disse nemmeno una parola

“E non disse nemmeno una parola” è la cronaca di un fuggevole incontro, dopo quindici anni di matrimonio, tra Fred, che ha abbandonato la casa non sopportandone la soffocante atmosfera di miseria, e sua moglie Käte, che è rimasta tenacemente al suo posto, accanto ai bambini. Il romanzo, considerato da molti il capolavoro di Heinrich Böll, descrive le poche indimenticabili ore che i due trascorrono insieme e che culminano con il tentativo di Fred di riconquistare l’amore della moglie. La vicenda, pura ed essenziale, si svolge entro lo squallido scenario di una città tedesca dell’immediato dopoguerra, tra le torri di una cattedrale gotica, le baracche di una fiera e le tristi stanze di un modesto albergo, dove, in mezzo a discorsi e ripensamenti, Fred e Käte riscoprono un duplice passato di tenerezza e di lotte, di incontri e di separazioni, facendo maturare il destino di una nuova convivenza.
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E Marx tacque nel giardino di Darwin

Nel 1881 Charles Darwin è già da decenni una persona famosa. Il sacco di posta che gli viene quotidianamente recapitato attesta chiaramente che “L’origine delle specie”, la sua opera maggiore pubblicata nel 1859, è nota ormai in ogni angolo del mondo: tra i botanici delle isole dei Mari del Sud fino agli abitanti della Lapponia. Riceve naturalmente lettere anche da un cospicuo numero di pazzi che gli pongono sempre lo stesso interrogativo: qual è il posto del Creatore in un mondo governato dalle leggi dell’evoluzione? Lettere che hanno per lui il solo effetto di procurargli forti attacchi di quell’emicrania cronica per lenire la quale riceve da tempo le visite del dottor Beckett. Medico incline al progresso scientifico, Beckett ha il coraggio di sperimentare nuovi metodi di cura e non ha soltanto Darwin tra i suoi pazienti di spicco. Si reca infatti spesso a casa di un esule tedesco affetto da una grave forma di bronchite: Karl Marx, filosofo ed economista, autore di un’opera anch’essa di vasta risonanza, “Il capitale”. L’orrenda aria londinese, ricca di nebbia e carbone, ha dato il colpo di grazia all’apparato respiratorio del pensatore tedesco, ma non ha minimamente arrestato la sua attività di studioso e di erudito. Un giorno, dopo aver riposto lo stetoscopio nella borsa, lasciando vagare lo sguardo nella stanza di Marx, sul tavolino di legno accanto alla finestra Beckett scopre una copia consunta e corredata di numerosi foglietti dell'”Origine delle specie”. Quando di lì a poco, a casa di Darwin, si imbatte in una copia del “Capitale”, un’idea si affaccia, irresistibile, nella sua mente: far incontrare i due studiosi per scoprire magari quale costellazione di pensiero li unisca.
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E liberaci dal male oscuro

Quando uscì questo libro, nel 1993, ‘depressione’ non era una malattia, psichiatra era ‘il dottore dei matti’, quindi tabù, ‘disturbo mentale’ una tara o un’offesa. Oggi il panorama è completamente mutato. Non solo la depressione è entrata nel sapere comune come una malattia, ma anche il disturbo bipolare, il disturbo di panico, la fobia sociale, la bulimia, l’anoressia, le ossessioni e compulsioni, l’alcolismo e altri disturbi, non ultime le allucinazioni uditive, le famose ‘voci’, o le ‘manie di persecuzione’: tutti problemi di cui questo libro per primo portò la piena identificazione e consapevolezza al largo pubblico e ai malati stessi. La sua uscita, in articoli sui giornali, in programmi televisivi e in conferenze, è stata più volte definita uno spartiacque per la ricezione sociale dei disturbi mentali, quasi sempre negati o sottovalutati o confusi con debolezze di carattere o d’ordine morale. Il ‘male oscuro’ del titolo, che rimandava al bel romanzo di Giuseppe Berto del 1964, è divenuto un termine familiare, fissandosi nel linguaggio comune quale ovvio sinonimo di depressione. Dieci anni dopo la prima edizione, questo volume si ripresenta aggiornato con i nuovi traguardi della ricerca riproponendosi come testo base contro i pregiudizi, la disinformazione e gli indebiti sensi di colpa o di vergogna dei malati. Oltre che aggiornato, il volume è stato ampliato per illustrare tre nuovi disturbi che in tempi recenti hanno assunto, nell’evidenza clinica, una fisionomia precisa: il disturbo da stress post-traumatico, l’ansia da separazione e il deficit d’attenzione con iperattività. Ampliamenti e revisioni sono stati inseriti nell’intenso dialogo tra i due autori: Serena Zoli, giornalista che ha sperimentato il nero tunnel della depressione e ne ha trovato la via d’uscita, e lo psichiatra Giovanni B. Cassano, uno dei maggiori esperti in materia. Distinguendo tra cause vere e cause apparenti, si chiarisce come la depressione e le altre malattie mentali si sviluppino sotto l’effetto di fattori ereditari e ambientali e come possano essere curate con risultati fino a ieri impensabili. Si è scelto di lasciare immutate la seconda e terza parte del volume per il loro valore storico e in omaggio a quanti, personaggi molto noti, accettarono di esporsi come primi testimoni per dire pubblicamente: ‘Anch’io ho sofferto di depressione, e curandomi ne sono uscito. Non c’è da vergognarsi. Non c’è da disperare’.

(source: Bol.com)

È l’uomo per me

Dall’autrice del bestseller Scommessa indecente The Billionaire Boys Club Series Audrey Petty è sempre stata più responsabile e generosa della sua sorella gemella. Audrey è bella, affidabile e degna di fiducia: sarebbe stata la fidanzata perfetta per Cade Archer, di cui è innamorata fin da piccola… Se non fosse che Cade è miliardario, frequenta altri ambienti, e Audrey è sicura che non si ricordi neppure di lei. Ma poi l’impossibile accade: il destino e la sua incasinata gemella si mettono in combutta e Audrey scopre che dovrà trascorrere un mese in compagnia di Cade nel suo lussuoso chalet fra i boschi. A lei sembra un sogno che si avvera… fino a quando non si imbatte nel peggiore degli incubi: Reese Durham. Reese è un playboy ricchissimo e abituato a sedurre le donne per ottenere ciò che vuole: ci mette davvero poco a capire che Audrey è innamorata del suo amico Cade. È chiaro che questo segreto la rende ricattabile e nella posizione di dover accettare qualsiasi cosa lui le proponga, anche furtivi baci al buio o appuntamenti segreti nel bosco. E i sentimenti di Audrey verranno messi davvero alla prova… Autrice bestseller di New York Times e USA Today ‘È l’uomo per me è una lettura divertente e sexy che vi farà morire dalla voglia di leggere il prossimo.’ The Romance Reviews ‘Davvero rovente.’ USA Today ‘Grande narrazione… una lettura deliziosa. È divertente e veramente hot!’ Kirkus Reviews Jessica ClareÈ lo pseudonimo con cui l’autrice firma i suoi libri erotici. Scrive storie paranormali con il nome di Jessica Sims e come Jill Myles è autrice di romanzi di vario tipo, dagli urban fantasy alle storie di zombie. Vive in Texas. La Newton Compton ha pubblicato Scommessa indecente, Troppo bello per dire di no e È l’uomo per me, i tre volumi della serie dedicata ai membri del Billionaire Boys Club..

(source: Bol.com)

È l’Europa che ce lo chiede! Falso!

Aumenta il profitto di pochi e si riduce il reddito di molti. Il dogma qual è? Che il profitto non si tocca, è sacro, così come è diventato sacro lo strapotere bancario e speculativo. Non c’è quasi più bisogno di contese elettorali. È qui la lezione amara. È qui che l”europeismo’ d’accatto perde la maschera.

(source: Bol.com)

È l’economia che cambia il mondo

Com’è nato il denaro? Da quando il lavoro è una merce? Che ruolo ha avuto il debito nelle società di mercato? In una lettera appassionata alla figlia adolescente, Yanis Varoufakis – economista greco divenuto noto in tutto il mondo per le sue proposte anti-austerity da ministro delle Finanze del primo governo Tsipras – ripercorre le tappe fondanti della storia dell’umanità alla ricerca delle origini della disuguaglianza. Attraversando i grandi temi dell’economia per spiegare le contraddizioni del sistema in cui viviamo, Varoufakis va al cuore dei temi politici e sociali che toccano tutti noi e propone un’idea di società alternativa a quella imposta dal capitale. Un testo chiaro, coraggioso, controcorrente, scritto ”per consentire al lettore di vedere la crisi con occhi diversi e capire le vere ragioni per cui i governi si rifiutano caparbiamente di prendere le decisioni che porterebbero alla liberazione delle nostre società, in Europa, in Grecia e in tutto il mondo”.

(source: Bol.com)