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Enciclopedia dei morti

L’*Enciclopedia dei morti* di cui si parla nel racconto che dà il titolo a questo libro è un’opera in migliaia di volumi dove sono ammesse soltanto le voci riguardanti persone che non compaiono in alcun’altra enciclopedia. Vale a dire la massa sterminata degli ignoti, che qui si ritrovano raccontati in un «incredibile amalgama di concisione enciclopedica e di eloquenza biblica». Opera fantastica, ma che ha un sinistro corrispettivo nella realtà: vicino a Salt Lake City, in gallerie scavate dentro la roccia, sono conservate dai mormoni le schede di più di diciotto miliardi di persone. Questo rapporto trasversale, e quasi di esaltazione reciproca, tra il fantastico e la cronaca si ritrova anche in altri racconti di questo libro – e può riguardare, all’occasione, la storia dei funerali di una prostituta o quella dei Protocolli dei Savi di Sion, le leggende dello gnostico Simone o quella dei Sette Dormienti di Efeso, o le vicissitudini dell’infelice Kurt Gerstein, infiltrato fra gli sterminatori nazisti, come se Kiš fosse perennemente ispirato da «quel bisogno barocco dell’intelligenza che la spinge a colmare i vuoti» (Cortazar). Secondo le parole dell’autore, «tutti i racconti di questo libro nascono, in misura maggiore o minore, sotto il segno di un tema che chiamerei metafisico; a partire dall’epoca di Gilgamesh, la questione della morte è uno dei temi ossessivi della letteratura. Se la parola *divano* non richiedesse colori più luminosi e toni più sereni, questa raccolta potrebbe avere il sottotitolo di *Divano occidentale-orientale*, con un chiaro riferimento ironico e parodistico».

Emulazioni pericolose

Emulazioni pericolose by Luca Mastrantonio
Noi siamo fatti della stessa sostanza delle storie che ci appassionano. Mescolando finzione e realtà, fantasia e cronaca, stimolano desideri materiali, spirituali, vocazioni professionali, pulsioni sessuali, criminali. Suscitano emozioni, modificano la morale, facilitano azioni che la mente ha vissuto riproducendole come un simulatore. Oggi la *fi**ction *è una religione, lo *storytelling* un’ideologia politica e comunicativa, la *viralità* il valore della società delle Reti: influenzare gli altri, lasciarsi contagiare. Un’overdose. I fan piú fanatici sono assetati di finzione e affamati di realtà: imitare soddisfa il bisogno di senso e autenticità. Questo libro è un’enciclopedia portatile degli effetti emulativi di narrazioni moderne, dal romanzo* I dolori del giovane Werther *al videogioco *Call of Duty*, e delle teorie che ne spiegano i meccanismi. Serve un senso di responsabilità diffuso verso le storie che produciamo e condividiamo, e le loro conseguenze, per vivere liberamente sotto la loro influenza.

Emozioni Nella Nuvola: 1. Codice Killer

Emozioni nella Nuvola: 1. Codice Killer by Luca Rossi
La libertà dell’uomo è a rischio. DataCom vuole il controllo di governi, comunicazioni e menti. Qual è il segreto della multinazionale? Chi ne è davvero alla guida ? E come sarà usato il pericoloso codice creato da Mario, il geniale programmatore?
“Il codice killer” è il primo sensazionale capitolo di Emozioni nella Nuvola, la serie thriller fantascientifica creata da Luca Rossi.

Emma

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Pubblicato per la prima volta nel 1815, *Emma* è l’ultimo romanzo che Jane Austen vide edito e, a giudizio unanime della critica, il suo capolavoro. La protagonista, Emma Woodhouse, è una giovane donna bella, ricca e intelligente; figlia della benestante borghesia inglese, diventa amica di Harriet Smith, una donna di ben diverse fortune. Ma Emma, senza tener conto della differenza di classe sociale, si ostina a voler trasformare l’amica in una donna di grande fascino, un essere costruito a sua immagine e somiglianza. E nel frattempo non esita a intrecciare un flirt con un giovanotto, Frank Churchill…
*Emma* – opera di grande complessità, costruita su un intreccio di storie e personaggi – è tra i romanzi della Austen quello che ottenne fin dal suo apparire la maggior risonanza; esso segna il vertice dell’arte dell’autrice, che raggiunge, pur all’interno di una struttura ancora settecentesca, uno stile di estrema eleganza e nitore. Un grande classico della letteratura europea che viene presentato qui in una nuova traduzione e con apparati introduttivi inediti.

Emanuela Orlandi

Sono trascorsi 30 anni dalla scomparsa, il 22 giugno 1983, di Emanuela Orlandi; uno dei grandi misteri irrisolti della storia italiana.
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Eloisa

ebook gratuito – vietata la vendita

Elogio della mitezza e altri scritti morali

Dalla sfera politica, frustrata e contaminata dal suo decadimento, alla filosofia morale, “Elogio della mitezza” segna come nessun altro libro gli ultimi anni di Norberto Bobbio, e il celebre saggio che dà il titolo all’opera ne rappresenta il testamento civico. La mitezza, che pure Bobbio dichiara di non saper praticare, si presta a riassumere alcuni tratti fra i più ammirati del suo carattere e della sua riflessione teorica: i tratti di un pensatore intimamente democratico, un uomo semplice e ancorato alla solidità dei propri valori e argomenti, sempre conscio del dualismo insuperabile tra mondo dei fatti e mondo delle idee. Una mitezza da non confondere con la remissività o con l’umiltà che apre il regno dei cieli. È una virtù debole, propria di chi non ha potere, e al tempo stesso potente, poiché anticipa un mondo migliore su questa terra. È “la più impolitica delle virtù”, ma anche l’antidoto alle degenerazioni della politica. Il filo conduttore degli scritti qui raccolti è la tormentata riflessione sulla questione del Male nella realtà e nella storia umana. Il filosofo torinese indaga il complesso rapporto tra etica e politica, la natura del pregiudizio, del razzismo e dell’intolleranza, i problemi della laicità nella vita democratica, con nitore argomentativo e trasparente problematicità. Per il decennale della scomparsa di Bobbio, “Elogio della mitezza” si arricchisce dei contributi di amici e studiosi, che aiutano a metterne in prospettiva i risvolti e i significati più fecondi.
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Elogio Del Pomodoro

Elogio del pomodoro by Pietro Citati
Pietro Citati ha nostalgia dei pomodori che mangiava da bambino, durante le lunghe estati al mare. Il pomodoro era il frutto supremo di quelle vacanze, con le sue forme diverse, complicate, con le sue spaccature e screziature «e talvolta generosi aspetti barocchi, che piacevano ai pittori napoletani del diciassettesimo secolo». Il rimpianto per la propria felice infanzia ha fatto del Citati adulto un osservatore incomparabilmente acuto dei bambini tra i tre e i dieci anni. Passare il tempo con loro è per lui la cosa più divertente della vita: ama i loro pensieri vivaci e paradossali; ama guardarli mentre costruiscono castelli di sabbia e acqua, con torri e alti ponti levatoi, e poi li buttano giù, con le mani e con i piedi, senza nessuna ragione, esattamente come facevano i bambini nell’Iliade. Insieme ai pomodori e ai bambini, Citati ama i lunghi secoli della civiltà europea. Dai tempi dell’Odissea e di Erodoto – dice in questo libro in cui si combinano miracolosamente frivolezza e profondità – il volto dell’Europa non è molto cambiato. I nostri caratteri sono immutati: la pazienza, la tolleranza, l’ironia, la straordinaria capacità di trasformarci, recitare, diventare diversi, rimanendo sempre identici a noi stessi. Come pochi scrittori d’oggi, Citati conosce i miti elaborati sul nostro continente. Il più grandioso è quello della melanconia, che nasce in Grecia e si diffonde ovunque in Europa, come se fosse l’ombra dell’attiva e brillante luce occidentale: un grande nodo vibrante di contraddizioni e paradossi che minaccia di distruggerci se non lo accettiamo sino in fondo, senza incertezze e senza ritegni, sino a trarne, come hanno fatto tanti filosofi, poeti, artisti, le leggi e la salvezza del mondo. Citati non crede a tante interpretazioni moderne della società in cui viviamo. Ci parla della globalizzazione per dirci che in realtà in questi ultimi decenni è avvenuto il fenomeno opposto: il mondo è caduto preda della differenziazione, della frantumazione, della moltiplicazione. Percepisce il senso di decadimento e di vergogna oggi diffuso in Italia, ma subito osserva che il nostro è un paese pieno di eccezioni: al Nord, al Sud, al Centro c¿è sempre una piccola oasi, un paese, una cittadina polverosa di secoli, di cui uno, appena li vede, ama le strade, le case, gli orti, e persino i cittadini. A chi lamenta la morte dello spirito dei Vangeli, risponde che da secoli non esisteva nel cristianesimo un nucleo così puro e ardente come quello di oggi. Crede appassionatamente nel dono più vero dell¿Europa: quello di capire. Non gli importa, in fondo, se conosceremo la decadenza, se saremo più poveri e consumeremo di meno: è certo che la nostra civiltà continuerà a esistere fino a quando sapremo accogliere, come facciamo da ventiquattro secoli con ogni forza della mente, della fantasia, del corpo, tutte le tradizioni, tutti i miti, tutte le religioni, tutti o quasi tutti gli esseri umani.

L’Elenco Telefonico Di Atlantide

L’elenco telefonico di Atlantide by Tullio Avoledo
Tutto ha inizio in uno spettrale e labirintico condominio di una cittadina di provincia, dove vive Giulio Rovedo, responsabile dell’ufficio legale di una piccola banca che sta per essere assorbita da un importante colosso finanziario. Dietro la fusione però non ci sono gli interessi di una qualsiasi multinazionale, bensí un gruppo di esoteristi rabbiosi a caccia dell’Arca perduta, con lo scopo di far tornare al potere gli dèi dell’antico Egitto… È cosí che da un quieto lavoro impiegatizio il protagonista si trova catapultato in un’avventura planetaria, fra matematica, cabalistica, fonti miracolose, universi paralleli, demoni egizi e divinità malefiche, in un thriller mozzafiato ironico e inatteso tra fantascienza, fantasy, horror e puro divertimento.
Un romanzo che tiene incollato il lettore dalla prima all’ultima pagina, trascinandolo in una vicenda intessuta di intricati grovigli narrativi e continui colpi di scena attraverso un ritmo serrato e una scrittura che rende credibili i fatti piú incredibili.

Elementos. Libros X-XIII

Tanto para expertos como para novicios, el nombre ”Euclides” se ha convertido en sinonimo de geometría.
Euclides establecio lo que se convertiría en la forma clásica de una proposicion matemática: un enunciado deducido logicamente a partir de unos principios previamente aceptados. En el caso de los Elementos, los principios que se toman como punto de partida son veintitrés definiciones, cinco postulados y cinco axiomas o nociones comunes.
El enorme magisterio de los Elementos se ha mantenido hasta hoy, pues buena parte de su contenido se sigue impartiendo en las escuelas; sin embargo, las aportaciones de la geometría moderna le han arrebatado la exclusividad: desde el siglo XIX se han definido geometrías consistentes, llamadas ”no euclidianas”, a partir de la supresion o modificacion del quinto axioma, el de las paralelas. Sin embargo, la misma denominacion de estas variantes contemporáneas indica que, tanto para expertos como para novicios, el nombre ”Euclides” se ha convertido en sinonimo de geometría.

(source: Bol.com)

Elementos. Libros V-IX

Los Elementos han tenido una influencia enorme, y no no solo en geometría: por su método y exposicion, han sido modelo para Galeno en medicina y Spinoza en ética, entre otros autores y disciplinas.
De los trece libros que componen los Elementos, los seis primeros corresponden a lo que se entiende todavía como geometría elemental; recogen las técnicas utilizadas por los pitagoricos para resolver lo que hoy se consideran ejemplos de ecuaciones lineales y cuadráticas, e incluyen también la teoría general de la proporcion, atribuida tradicionalmente a Eudoxo.
Los libros que van del séptimo al décimo tratan de cuestiones numéricas y los tres restantes se ocupan de geometría de los solidos, hasta culminar en la construccion de los cinco poliedros regulares y sus esferas circunscritas, que había sido ya objeto de estudio por parte de Teeteto.
La influencia de los Elementos fue decisiva: se adoptaron de inmediato como libro de texto ejemplar en la enseñanza inicial de la matemática, y fuera del ámbito de esta disciplina, los tomaron como modelo, en su método y exposicion, autores como Galeno, para la medicina, o Spinoza, para la ética, entre otras varias ramas de la ciencia.

(source: Bol.com)

Elementi di capitalismo amoroso

“Supererò estratti conto che peggiorano a ogni aggiornamento, omaggi indesiderati e rate finché morte non ci separi, ma non andrò mai più in bancarotta sentimentale.” Tutte lo giurano, nessuna ce la fa, perché vale sempre il Comma 22: un uomo libero dev’essere difettoso, o non sarebbe libero. E di articoli fallati ne circolano tanti: Donatori di Organi che magari hanno anche un cuore, ma non lo trapiantano in giro — al contrario di tutto il resto. Espositori di Merce non in Vendita che contravvenendo a ogni logica di mercato promuovono il prodotto ma non lo danno mai. Porci Dichiaratamente Schifosi, fieri di essere le peggiori azioni di qualsiasi portafoglio amoroso, inconsapevoli di essere comunque un investimento migliore rispetto ai Porci Per Caso. A quanto pare, dall’uomo sbagliato non c’è salvezza: possibile che non ne esista uno con ragionevoli interessi ma con poche spese di chiusura? Di bancarotte sentimentali, sue e altrui, Guia Soncini è un’instancabile e ormai esasperata collezionista. E ha capito che, tramontato il tempo dell’economia domestica, urge un manuale di economia relazionale: solo la donna che sa coniugare sensibilità e senso degli affari può riuscire a coniugarsi con successo. Se si conosce il mercato, è più difficile prendere una fregatura, e queste pagine sono finalmente una guida ai maschi meno convenienti, alle trappole più comuni, alle cattive azioni. Leggendole, anche la più indefessa accumulatrice di delusioni potrà tramutarsi in un’accorta investitrice di quel capitale di tempo e fatica che il cinema, i produttori di cioccolatini e gli uomini decisi a rifilarti un bidone si ostinano a chiamare “amore”.
(source: Bol.com)

Elegia di Madonna Fiammetta

”Elegia di Madonna Fiammetta” è un romanzo psicologico di Giovanni Boccaccio, risalente al 1343-1344. Nella forma di una lunga lettera di una fanciulla napoletana che si rivolge ”alle innamorate donne”, viene raccontata la sua vicenda sentimentale.

Dall’incipit del libro: ”Voi sole, le quali io per me medesima conosco pieghevoli e agl’infortunii pie, priego che leggiate; voi, leggendo, non troverete favole greche ornate di molte bugie, né troiane battaglie sozze per molto sangue, ma amorose, stimolate da molti disiri, nelle quali davanti agli occhi vostri appariranno le misere lagrime, gl’impetuosi sospiri, le dolenti voci e li tempestosi pensieri, li quali, con istimolo continuo molestandomi, insieme il cibo, il sonno, i lieti tempi e l’amata bellezza hanno da me tolta via.”

Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare.

Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.

(source: Bol.com)

Elegante finzione

Belli, ricchi e impossibili. Un loro semplice sguardo è sufficiente a sbaragliare le difese di qualsiasi donna: sono gli uomini che chiunque vorrebbe avere al proprio fianco.
Per dimenticare il proprio passato, e perseguire il suo sogno professionale, Jenny Kent ha deciso di rubare l’identità della sua defunta amica Bella Rossini. Quando però si trova di fronte Dante, rampollo della famiglia Rossini giunto a Sydney per cercare Bella, Jenny non può far altro che confessare il suo segreto, ma Dante la convince inaspettatamente a proseguire la finzione e a seguirlo in Italia, dove tra eventi mondani e serate di gala tra i due sboccerà un’inattesa passione.
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### Sinossi
Belli, ricchi e impossibili. Un loro semplice sguardo è sufficiente a sbaragliare le difese di qualsiasi donna: sono gli uomini che chiunque vorrebbe avere al proprio fianco.
Per dimenticare il proprio passato, e perseguire il suo sogno professionale, Jenny Kent ha deciso di rubare l’identità della sua defunta amica Bella Rossini. Quando però si trova di fronte Dante, rampollo della famiglia Rossini giunto a Sydney per cercare Bella, Jenny non può far altro che confessare il suo segreto, ma Dante la convince inaspettatamente a proseguire la finzione e a seguirlo in Italia, dove tra eventi mondani e serate di gala tra i due sboccerà un’inattesa passione.

Elefanti In Giardino

*Elefanti in giardino* è un libro di memorie e ricordi, la rievocazione di colori e immagini, di spazi sconfinati e di lontananze esotiche, di sapori e atmosfere che hanno accompagnato – e spesso consolato – l’autrice nel corso della sua esistenza. In queste pagine Kuki Gallmann condivide con i lettori la storia delle sue movimentate vicende personali: dall’infanzia italiana al trasferimento in Kenya, alle tragedie che le hanno portato via il marito e il figlio, alla lotta per la difesa della natura grandiosa e selvaggia del suo ranch. Il mondo scomparso della campagna veneta si fonde così con la magia dell’Africa, mentre il racconto si snoda attraverso paesaggi e atmosfere mozzafiato, sulla spinta di una memoria libera di correre all’inseguimento di un colore, di un odore, del fruscio furtivo di un animale nella savana. Un libro che è l’omaggio di una donna all’Africa e alla libertà.
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### Sinossi
*Elefanti in giardino* è un libro di memorie e ricordi, la rievocazione di colori e immagini, di spazi sconfinati e di lontananze esotiche, di sapori e atmosfere che hanno accompagnato – e spesso consolato – l’autrice nel corso della sua esistenza. In queste pagine Kuki Gallmann condivide con i lettori la storia delle sue movimentate vicende personali: dall’infanzia italiana al trasferimento in Kenya, alle tragedie che le hanno portato via il marito e il figlio, alla lotta per la difesa della natura grandiosa e selvaggia del suo ranch. Il mondo scomparso della campagna veneta si fonde così con la magia dell’Africa, mentre il racconto si snoda attraverso paesaggi e atmosfere mozzafiato, sulla spinta di una memoria libera di correre all’inseguimento di un colore, di un odore, del fruscio furtivo di un animale nella savana. Un libro che è l’omaggio di una donna all’Africa e alla libertà.