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Beethoven era per un sedicesimo nero

Tredici racconti. Tredici frammenti di vite. Storie d’amore. Gli incontri veri o immaginati dell’autrice con alcuni grandi scrittori del ventesimo secolo. La storia che dà il titolo alla raccolta, vede un professore di biologia di Johannesburg ripercorrere la propria storia familiare. Al centro un tema paradossale e significativo: se un tempo tutti desideravano avere almeno una goccia di sangue bianco nelle vene, oggi vale l’esatto contrario, e avere almeno un sedicesimo di sangue di colore è raccomandato quasi si trattasse di un indizio di “nobiltà sociale”. Con mano sicura Gordimer indaga fra le pieghe dei sentimenti e del rapporto di coppia: attraverso i sensi (udito, olfatto) i diversi protagonisti prendono coscienza di dolorose verità.
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Beautiful Face and Choice

Questo romanzo paperback contiene una versione unica di #Beautiful Face e #Choice: i primi due romanzi ebook della Saga Romance Beautiful Face. Si puo amare due persone? E se avessero lo stesso volto? Un’imprevedibile storia d’amore piena di colpi di scena. Per Samantha, sedicenne alle prese con i primi sentimenti forti, non esistono mezze misure in amore. Se ama non si divide. Il triangolo non e un opzione. Ma il destino le gioca un tiro mancino quando sia il suo amico di sempre (Steve) che la sua magnifica ossessione (Tony) le dichiarano di amarla. E lei cede e bacia entrambi. Sconvolta dal suo comportamento egoista scappa e scaccia Tony, lasciando speranze solo a Steve. Ma la Nera Signora dietro l’angolo le strappa tutti e due i ragazzi prima che possa fare chiarezza nei propri sentimenti e ne e talmente disperata che li vuole seguire. Un misterioso giovane la salvera in tempo. Ma perche costui ha il volto di Tony? E gli occhi e la voce di Steve? E soprattutto, perche la detesta cosi tanto? Due rivali con lo stesso volto. Dinamite pronta a esplodere. E Samantha? Questa volta come reagira? Seguira la ragione, il cuore o i sensi? Ma soprattutto…che conseguenze avranno le sue azioni? Dovra lottare contro i suoi errori e capire i suoi veri sentimenti per non rischiare di perdere veramente tutto: “La scelta e solo l’inizio””
(source: Bol.com)

Beautiful Face

Nuova edizione rivista, con paragrafi inediti e nuovo design.
Sinossi:
Si può amare due persone? E se avessero lo stesso volto?
Una imprevedibile, scoppiettante e serrata storia d’amore piena di colpi di scena per questo Young Adult romance.
Per Samantha, sedicenne alle prese con i primi sentimenti forti, non esistono mezze misure in amore. Se ama non si divide. Ma il destino le gioca un tiro mancino quando sia il suo amico di sempre (Steve) che la sua magnifica ossessione(Tony) le dichiarano di amarla. E lei cede e bacia entrambi. Sconvolta dal suo comportamento egoista scappa e scaccia Tony, lasciando speranze solo a Steve. Ma la Nera Signora dietro l’angolo le strappa tutti e due i ragazzi, prima che possa fare chiarezza in se, e lei ne è talmente disperata che li vuole seguire. Un misterioso giovane la salverà in tempo. Ma perchè costui ha il volto di Tony? E gli occhi e la voce di Steve? E soprattutto, perchè la detesta così tanto? Raccontato direttamente dai protagonisti, tutto questo è Beautiful Face: dove niente è come sembra!
(source: Bol.com)

Beautiful bastard (Leggereditore Narrativa)

Ambiziosa, efficiente, una gran lavoratrice, Chloe Mills ha un solo problema: Bennett Ryan, il suo capo. Esigente, prepotente, senza riguardi e irresistibile: un affascinante bastardo. Bennett è appena tornato dalla Francia. Non si sarebbe mai aspettato che la voce di chi lo ha aiutato mentre era all’estero appartenesse a una creatura così spettacolare e provocante (con quella sua aria così innocente!). Non sarà professionale, ma starle lontano è impossibile…
Una sta gista ambiziosa. Un dirigente perfezionista. Un’attrazione pericolosa e un’unica regola da rispettare: niente avventure sul posto di lavoro! Anche se, a quanto pare, non c’è scrivania che possa resistergli…
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### Recensione
**Beautiful Bastard per l’impiegata frustrata**
*Michela Tamburrino*, Tuttolibri – La Stampa
Quale donna non è attratta da un «Beautiful Bastard»? Se poi il bastardo in questione è il capufficio e la vittima è una sua dipendente ambiziosa e brava, il minimo che possa accadere ai due è un’avventura appassionata e livida di sesso. Il tutto dopo aver consumato un odio feroce fatto di prepotenze e ripicche, propedeutiche all’incontro bollente. Un mix esplosivo studiato a tavolino, messo insieme per rinverdire il fenomeno Kinsella e i cascami-tormentoni dell’I love shopping. Perché le due autrici, Christina Hobbs e Lauren Billings, riunite nello pseudonimo di Christina Lauren, del Bellissimo ne hanno fatto una serie. Dopo «Beautiful Bastard» in rampa di lancio abbiamo Beautiful Stranger e Beautiful Player. L’idea della serie ha radici lontane, nasce nel 2009 come fan fiction di Twilight con il titolo The Office. Disponibile online Il successo del primo nato è stato grande. Il romanzo in Ebook, ha raccolto oltre due milioni di download, già a poche ore dal lancio aveva scalato le classifiche su Itunes, Kobo, Ibs e Amazon. Tanto riscontro ha risvegliato l’interesse dell’editore americano che lo ha pubblicato. E anche in formato cartaceo il fenomeno si è confermato: il volume è schizzato in testa alle classifiche del New York Times. Da noi arriva in libreria il 28 novembre con la speranza di ottenere gli stessi risultati. Il perché è scritto tra le righe del romanzo stesso nato per riprodurre in salsa piccante una minestra più volte riscaldata e per titillare non più la casalinga inquieta bensì l’impiegata frustrata. Bennet e Chloe, lui il capo, lei l’assistente; lui prepotente, senza riguardi, irresistibile, lei intelligente, brava e guarda caso anche bellissima. Sono scintille, descritte. Un esempio della prosa?«…Unica regola da rispettare, niente avventure sul posto di lavoro! Anche se, a quanto pare, non c’è scrivania che possa resistergli…». Alle lettrici più romantiche, perché è a loro che è dedicato il libro, un’aggiunta di «sesso bollente ad alta tensione». Per l’impiegata frustrata e forse bruttina stagionata, un modo per sognare vendetta.
### Sinossi
Ambiziosa, efficiente, una gran lavoratrice, Chloe Mills ha un solo problema: Bennett Ryan, il suo capo. Esigente, prepotente, senza riguardi e irresistibile: un affascinante bastardo. Bennett è appena tornato dalla Francia. Non si sarebbe mai aspettato che la voce di chi lo ha aiutato mentre era all’estero appartenesse a una creatura così spettacolare e provocante (con quella sua aria così innocente!). Non sarà professionale, ma starle lontano è impossibile…
Una sta gista ambiziosa. Un dirigente perfezionista. Un’attrazione pericolosa e un’unica regola da rispettare: niente avventure sul posto di lavoro! Anche se, a quanto pare, non c’è scrivania che possa resistergli…

Beautiful (Leggereditore)

TUTTI I PROTAGONISTI DELLA SERIE BEAUTIFUL BASTARD RIUNITI PER UN FINALE A DIR POCO SCOPPIETTANTE!
Dopo aver sorpreso il suo fidanzato in atteggiamenti a dir poco intimi con un’altra ragazza, Pippa Bay Cox decide di lasciare Londra alla volta degli States, per un indimenticabile viaggio on the road in compagnia di Ruby Miller e altri suoi scatenati amici. Per Jensen Bergstrom, concentrarsi sul lavoro può essere il modo migliore per superare un grande dolore… o anche solo per affrontarlo. Costantemente immerso nella routine, raramente si concede del tempo da dedicare a sé stesso. Ma quando sua sorella Hanna lo convince a unirsi al gruppo per un viaggio da sogno di due settimane, capisce che è arrivato il momento di staccare. Quando si accorge di quanto siano pazzi i suoi compagni di viaggio è ormai troppo tardi per tirarsi indietro. Chloe, Sara, Will, Bennett, George… Con loro c’è sempre da divertirsi. E poi c’è Pippa, la donna che potrebbe fargli capire una volta per tutte quanto la sua vita abbia bisogno di una folle sterzata.
Amori, amicizia e risate: gli ingredienti ideali per la conclusione di una serie semplicemente… Beautiful.
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### Sinossi
TUTTI I PROTAGONISTI DELLA SERIE BEAUTIFUL BASTARD RIUNITI PER UN FINALE A DIR POCO SCOPPIETTANTE!
Dopo aver sorpreso il suo fidanzato in atteggiamenti a dir poco intimi con un’altra ragazza, Pippa Bay Cox decide di lasciare Londra alla volta degli States, per un indimenticabile viaggio on the road in compagnia di Ruby Miller e altri suoi scatenati amici. Per Jensen Bergstrom, concentrarsi sul lavoro può essere il modo migliore per superare un grande dolore… o anche solo per affrontarlo. Costantemente immerso nella routine, raramente si concede del tempo da dedicare a sé stesso. Ma quando sua sorella Hanna lo convince a unirsi al gruppo per un viaggio da sogno di due settimane, capisce che è arrivato il momento di staccare. Quando si accorge di quanto siano pazzi i suoi compagni di viaggio è ormai troppo tardi per tirarsi indietro. Chloe, Sara, Will, Bennett, George… Con loro c’è sempre da divertirsi. E poi c’è Pippa, la donna che potrebbe fargli capire una volta per tutte quanto la sua vita abbia bisogno di una folle sterzata.
Amori, amicizia e risate: gli ingredienti ideali per la conclusione di una serie semplicemente… Beautiful.

I Beati Paoli

Ispirato dalla leggenda di una setta “segreta” veramente esistita, composta da sicari e vendicatori, il romanzo di appendice “I Beati Paoli” venne scritto da Luigi Natoli tra il 1909 e il 1910 e pubblicato a puntate sotto lo pseudonimo di William Galt sul “Giornale di Sicilia”. Il romanzo, ambientato nella Sicilia del primo XVIII secolo, mescola elementi di fantasia e personaggi realmente esistiti, come don Girolamo Ammirata, l’unico membro della setta finora identificato con certezza. Natoli profuse una cura scrupolosa nel ricostruire fedelmente l’ambiente della Palermo del tempo, utilizzando rigorosamente fonti storiche e le relazioni a stampa apparse all’epoca su feste e cerimonie pubbliche, e la sua narrazione si discosta solo in pochi momenti dalla realtà storica. Un “romanzo popolare”, quindi, come lo definì Umberto Eco, importante quanto “I Viceré” e “Il Gattopardo”, essenziale a vario titolo nella costruzione identitaria siciliana. Si è inoltre favoleggiato su un presunto rapporto tra il romanzo e la mafia, alla ricerca di un suo sostrato culturale, tanto da far dire alla “moglie del pentito di mafia Tommaso Buscetta che ‘I Beati Paoli’ era un romanzo che aveva molto influenzato suo marito. […] Se la mafia ha un’ideologia, allora il mito dei Beati Paoli ne è senz’altro uno dei cardini”. Massimo Onofri
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### Sinossi
Ispirato dalla leggenda di una setta “segreta” veramente esistita, composta da sicari e vendicatori, il romanzo di appendice “I Beati Paoli” venne scritto da Luigi Natoli tra il 1909 e il 1910 e pubblicato a puntate sotto lo pseudonimo di William Galt sul “Giornale di Sicilia”. Il romanzo, ambientato nella Sicilia del primo XVIII secolo, mescola elementi di fantasia e personaggi realmente esistiti, come don Girolamo Ammirata, l’unico membro della setta finora identificato con certezza. Natoli profuse una cura scrupolosa nel ricostruire fedelmente l’ambiente della Palermo del tempo, utilizzando rigorosamente fonti storiche e le relazioni a stampa apparse all’epoca su feste e cerimonie pubbliche, e la sua narrazione si discosta solo in pochi momenti dalla realtà storica. Un “romanzo popolare”, quindi, come lo definì Umberto Eco, importante quanto “I Viceré” e “Il Gattopardo”, essenziale a vario titolo nella costruzione identitaria siciliana. Si è inoltre favoleggiato su un presunto rapporto tra il romanzo e la mafia, alla ricerca di un suo sostrato culturale, tanto da far dire alla “moglie del pentito di mafia Tommaso Buscetta che ‘I Beati Paoli’ era un romanzo che aveva molto influenzato suo marito. […] Se la mafia ha un’ideologia, allora il mito dei Beati Paoli ne è senz’altro uno dei cardini”. Massimo Onofri

Beat Hippie Yippie

Questa raccolta di articoli, saggi, interventi costituisce uno dei testi fondamentali dell’amorosa ricerca americana di Fernanda Pivano. Sono di scena i movimenti di pensiero dell’Altra Cultura da quando presero forma negli anni cinquanta a quando vennero inghiottiti dall’attivismo politico. Immagini colte sul vivo, a poche ore dagli avvenimenti, con un deliberato rifiuto di meditazioni e di citazioni pedanti. Un saggio completo e chiaro che fa il punto della situazione su quello che fu il movimento giovanile negli Usa negli anni anteriori al mitico Sessantotto e al suo confluire in vero e proprio impegno politico. È la storia di quel grande laboratorio americano in cui si preparavano e andavano maturando le teorie che di lì a poco avrebbero infiammato l’Europa. Il Beat e l’Underground, il teatro che passa dalla Contestazione alla Strumentalizzazione, la vecchia e nuova Sinistra, il problema razziale, il pacifismo e la non-violenza.

(source: Bol.com)

Il battesimo del fuoco

‘Andrzej Sapkowski è la gemma più splendente della letteratura fantastica europea.’ Babelia Geralt di Rivia ha fallito. Durante la rivolta scoppiata sull’isola di Thanedd, non è riuscito a portare in salvo Ciri, l’ultima erede al trono di Cintra, e ora la principessa è scomparsa. La sua unica speranza di ritrovarla è affidarsi a Milva, la più abile spia delle driadi. E Milva non lo delude: scopre che Ciri è prigioniera dell’imperatore Emhyr var Emreis e si offre di guidare lo strigo fino alla capitale di Nilfgaard. Benché sia ancora debole a causa delle ferite riportate, Geralt lascia la sicurezza dei boschi di Brokilon e si mette in viaggio con Milva, ma bastano pochi giorni di cammino per rendersi conto che raggiungere il palazzo imperiale è un’impresa quasi impossibile: ovunque infuriano violente battaglie tra le truppe di Nilfgaard e gli eserciti dei liberi regni; le strade sono pattugliate giorno e notte da ronde di soldati, mentre i villaggi sono lasciati alla mercé dei gruppi di elfi ribelli. Lo strigo e la driade sono quindi costretti a tagliare per la foresta, senza sapere che così facendo cadranno nella trappola preparata da una creatura che da tempo li segue nell’ombra, pronto a tutto pur di evitare che Geralt arrivi vivo a Nilfgaard…
(source: Bol.com)

Il battello rubato

Per sfuggire ai clamori dell’ultimo caso brillantemente risolto, Mary Lester approfitta dei suoi quindici giorni di convalescenza per passare una vacanza a Camaret, deliziosa cittadina affacciata sul mare. L’istinto la porta però a occuparsi informalmente di un piccolo giallo che sconvolge i suoi abitanti: i continui furti intentati ai danni della copia fedele della Belle-Étoile, il battello storico in legno per la pesca alle aragoste che costituisce il simbolo del piccolo porto. La vicinanza con una importante e segreta installazione militare della Marina Francese causa a Mary parecchi problemi, ma la giovane e tenace ispettrice vuole vederci chiaro. Grazie alla sua grinta e alla sua allergia alle prepotenze, mette sottosopra tutta Camaret, trasformando la sua vacanza in un’appassionante indagine poliziesca.

Il battello del delirio

St Louis, 1857. Dopo aver perso la sua flotta commerciale e ormai sull’orlo della bancarotta, il burbero capitano Abner Marsh accetta l’offerta di uno straniero bizzarro, Joshua York, che non solo si offre di rilevare metà delle quote della compagnia, ma anticipa anche il denaro per costruire un nuovo battello, il più lussuoso e veloce mai visto lungo il Mississippi, battezzato Fevre Dream. Poche le condizioni poste: non disturbare mai York durante il giorno ed eseguire sempre alla lettera i suoi ordini, per quanto insoliti, senza fare domande.
Tutto sembra andare per il meglio. Ma, a mano a mano che il battello discende il tortuoso corso del fiume, Marsh si insospettisce sempre di più. Perché York si mostra soltanto di notte? E cos’è quel vino nerastro dall’aspetto disgustoso con cui lui e i suoi amici si dissetano ogni sera?
Marsh decide di andare in fondo al mistero di Joshua York; ancora non sa di essersi unito a una spedizione più sinistra del suo peggiore incubo, e del più irrealizzabile sogno dell’umanità.
(source: Bol.com)

Le battaglie navali del Mediterraneo nella seconda guerra mondiale

Quando Mussolini decide l’entrata in guerra dell’Italia, nel giugno 1940, alla nostra marina viene affidato essenzialmente il compito di interrompere i contatti tra le basi inglesi di Gibilterra e Alessandria e di garantire i collegamenti tra la madrepatria e la Libia. La superiorità numerica della marina italiana è schiacciante, ma la sua inferiorità tecnica lo è altrettanto. Non solo infatti la nostra flotta non dispone di portaerei, ma neppure del radar, che consente invece alle navi inglesi di individuare da grande distanza la presenza e i movimenti di un nemico costretto ancora a ricorrere alle vedette. Infine, vera arma vincente, Londra può contare sulla macchina “Ultra”, con la quale decriptare i messaggi in codice scambiati tra i comandi tedeschi e quindi conoscere in anticipo le mosse del nemico. Petacco ricostruisce tutte le principali battaglie combattute nel Mediterraneo fino all’8 settembre 1943, rendendo giustizia allo sfortunato valore dei marinai italiani sacrificati in una lotta impari per l’inferiorità dei mezzi e per l’inettitudine dei comandi.

La battaglia

Nel 1933 il presidente degli Stati Uniti d’America Theodore Roosevelt si trovò a dover fronteggiare una crisi disastrosa, conseguenza diretta del crollo del ’29. Furono anni difficili per l’America e, per la prima volta, occuparsi di letteratura implicò per molti scrittori un impegno sociale fino a quel momento sconosciuto. A questa nuova generazione di scrittori apparteneva Steinbeck, che in questo romanzo narra la storia di uno sciopero di braccianti, del suo fallimento e di uomini che trasformano la propria disperazione in lotta per il riconoscimento dei propri diritti fondamentali. La battaglia, pubblicato nel 1936 e tradotto in Italia da Eugenio Montale nel 1940, fa parte di quei libri che riassumono lo spirito di un’epoca; un’opera amara in cui con uno stile naturalista, ma capace di rendere ragione della congiuntura storica, viene presentata un’immagine atroce, scandalosa ma a tratti acremente poetica del New Deal americano.

(source: Bol.com)

Una battaglia lunga una vita. Idee, passioni, speranze. Il mio racconto del secolo

Dall’infanzia e la giovinezza in Svizzera, dove matura la decisione di farsi sacerdote, agli anni dell’insegnamento universitario e della maturità a Tubinga, Hans Küng, il teologo “ribelle”, narra una vita di fede e di battaglie per il rinnovamento della Chiesa, in nome di un cristianesimo che muova dal Vangelo e da Gesù Cristo e sappia cogliere i bisogni dell’uomo di oggi. Dopo gli studi romani al Collegio Germanicum et Hungaricum e il dottorato a Parigi, Küng inizia una brillante carriera all’università di Tubinga che lo porta a partecipare al Concilio Vaticano II come perito, a fianco di Joseph Ratzinger. In un’udienza privata, Paolo VI gli chiede di entrare nel servizio della Chiesa, ma Küng non accetta. In seguito, di fronte a una gerarchia cattolica che tradisce le speranze conciliari e si rivela sempre più sorda alle mutate esigenze dei credenti, scrive libri che gli regalano fama mondiale e diventa una delle voci cattoliche progressiste più ascoltate. La controversia con la gerarchia si fa sempre più acuta fino a culminare, nel 1979, con la revoca della Missio canonica, la licenza all’insegnamento della teologia cattolica, dopo la quale Küng passa a insegnare presso l’Istituto per la ricerca ecumenica dell’università. Il provvedimento gli fornisce così l’occasione di avviare iniziative per promuovere il dialogo interreligioso e il Progetto per un’etica mondiale.
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La battaglia di Gropius. Berlin

È il dicembre del 1978 quando l’inverno cala su Berlino: il manto candido della neve diventa ghiaccio sopra i relitti di scuole e case, parchi e cortili, al di qua e al di là del Muro. Da tre anni un virus incurabile ha sterminato la popolazione adulta della città, costringendo i ragazzi e i bambini sopravvissuti a crescere all’improvviso, in attesa che, alla fine dell’adolescenza, il virus porti via anche loro. Divisi in gruppi per organizzarsi e farsi forza, tra i ragazzi si scatena una guerra spietata. Il gruppo di Tegel mette a ferro e fuoco la città sotto la guida della feroce Wolfrun che, fiera come un’amazzone, combatte in groppa a un maestoso destriero. Dalle alte torri di Gropius, Jakob e Christa la vedono arrivare insieme ai suoi. Per portare battaglia. Niente e nessuno sembra in grado di fermarla, eppure qualcuno serba ancora nel cuore una fiammella di umanità… Età di lettura: da 12 anni.

La battaglia della vendetta. La saga degli invincibili

**EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI *****GUERRA SUI MARI. IL DOMINIO SU ROMA***
**Un autore da oltre 900.000 copie
Un grande romanzo storico
È giovane, Ottaviano, ma già console. Eppure il suo ruolo non gli è sufficiente per portare a termine la vendetta contro gli assassini di Giulio Cesare, l’amato padre adottivo.**
La sua sete di giustizia non può essere placata nelle aule di un tribunale. Si trova degli alleati potenti: Marco Antonio e Lepido, con cui forma il triumvirato. Comincia a seminare un clima di terrore per le strade di Roma. Ma non è ancora abbastanza e così alimenta il clima di tensione che potrà sciogliersi solo su un campo di battaglia. Il momento non si fa attendere troppo: eccoli lì schierati, i due eserciti, con quattro grandi condottieri pronti a scontrarsi a viso aperto in Macedonia, lontano dall’Urbe e dalla sua corruzione. Bruto e Cassio da una parte, Ottaviano e Marco Antonio dall’altra. È la battaglia di Filippi, una delle più famose della storia romana. Qui si compirà finalmente la vendetta sugli assassini di Cesare?
**42 a.C. Una lotta fratricida
La sfida all’ultimo sangue per il controllo di Roma**
«Frediani è un grande narratore di battaglie.»
**Corrado Augias, il Venerdì di Repubblica**
«All’indomani delle idi di marzo, la lotta per il potere vede emergere il giovane Ottaviano, che si ritrova a combattere con rivali esperti e pericolosi come Marco Antonio e Lepido.»
**Focus Storia**
«Un periodo storico colmo di “densissimi avvenimenti”, in cui la corruzione dilagava, i clientelismi anche ed enormi patrimoni passavano da un partito all’altro. Strano parallelismo con l’attualità, se non che a quel tempo i protagonisti di lungo corso della politica romana […] furono sconfitti dal figlio adottivo di Cesare.»
**BBC History Italia**
Andrea Frediani
È nato a Roma nel 1963, consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato alcuni saggi (Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; L’ultima battaglia dell’impero romano e Le grandi battaglie tra Greci e Romani) e diversi romanzi storici, tra cui ricordiamo: 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011); Marathon; La dinastia; Il tiranno di Roma. La battaglia della vendetta è il secondo volume della quadrilogia dedicata ad Augusto, iniziata con la pubblicazione di Gli Invincibili – Alla conquista del potere. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.
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### Sinossi
**EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI *****GUERRA SUI MARI. IL DOMINIO SU ROMA***
**Un autore da oltre 900.000 copie
Un grande romanzo storico
È giovane, Ottaviano, ma già console. Eppure il suo ruolo non gli è sufficiente per portare a termine la vendetta contro gli assassini di Giulio Cesare, l’amato padre adottivo.**
La sua sete di giustizia non può essere placata nelle aule di un tribunale. Si trova degli alleati potenti: Marco Antonio e Lepido, con cui forma il triumvirato. Comincia a seminare un clima di terrore per le strade di Roma. Ma non è ancora abbastanza e così alimenta il clima di tensione che potrà sciogliersi solo su un campo di battaglia. Il momento non si fa attendere troppo: eccoli lì schierati, i due eserciti, con quattro grandi condottieri pronti a scontrarsi a viso aperto in Macedonia, lontano dall’Urbe e dalla sua corruzione. Bruto e Cassio da una parte, Ottaviano e Marco Antonio dall’altra. È la battaglia di Filippi, una delle più famose della storia romana. Qui si compirà finalmente la vendetta sugli assassini di Cesare?
**42 a.C. Una lotta fratricida
La sfida all’ultimo sangue per il controllo di Roma**
«Frediani è un grande narratore di battaglie.»
**Corrado Augias, il Venerdì di Repubblica**
«All’indomani delle idi di marzo, la lotta per il potere vede emergere il giovane Ottaviano, che si ritrova a combattere con rivali esperti e pericolosi come Marco Antonio e Lepido.»
**Focus Storia**
«Un periodo storico colmo di “densissimi avvenimenti”, in cui la corruzione dilagava, i clientelismi anche ed enormi patrimoni passavano da un partito all’altro. Strano parallelismo con l’attualità, se non che a quel tempo i protagonisti di lungo corso della politica romana […] furono sconfitti dal figlio adottivo di Cesare.»
**BBC History Italia**
Andrea Frediani
È nato a Roma nel 1963, consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato alcuni saggi (Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; L’ultima battaglia dell’impero romano e Le grandi battaglie tra Greci e Romani) e diversi romanzi storici, tra cui ricordiamo: 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011); Marathon; La dinastia; Il tiranno di Roma. La battaglia della vendetta è il secondo volume della quadrilogia dedicata ad Augusto, iniziata con la pubblicazione di Gli Invincibili – Alla conquista del potere. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.

La battaglia degli Albi

Sono partiti guerrieri, sono tornati eroi: grazie alla loro scaltrezza, Caphalor e Sinthoras hanno stretto un patto col Demone di Nebbia e lo hanno convinto a spezzare l’incantesimo che difendeva la Porta di Pietra, aprendo così l’unica via d’accesso alla Terra Nascosta a un imponente esercito di albi, orchi e giganti. Quando avranno sbaragliato anche le ultime difese dei nani, Caphalor e Sinthoras potranno finalmente preparare l’attacco contro il loro vero obiettivo: gli odiati elfi. Tuttavia, dopo le prime, esaltanti vittorie, i due albi si rendono conto che l’offensiva non ha avuto il successo sperato e che ben presto si ritroveranno a combattere una lenta e sanguinosa guerra di conquista. Mentre all’orizzonte si staglia l’ombra di una terribile minaccia: il Demone di Nebbia, infatti, non è più intenzionato a sottostare al volere degli albi e, da prezioso alleato, è diventato il loro nemico più pericoloso. Accecato dalla brama di potere, sta radunando un’orda di maghi e di potentissimi Alchemicanti – i custodi di una sostanza in grado di ridurre in cenere perfino l’acciaio –, che presto marcerà sulla capitale del regno degli albi, per fare di lui il signore assoluto di tutte le razze…
(source: Bol.com)