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Finanza matematica: Teoria e problemi per modelli multiperiodali

La finanza matematica ha visto un notevole sviluppo in tempi recenti, soprattutto per l’introduzione di strumenti finanziari atti a contenere il rischio nelle operazioni di mercato. Lo studio delle problematiche legate a tali strumenti richiede tecniche matematiche talvolta sofisticate e la maggior parte di queste tecniche sono legate alla teoria della Probabilità.Gli ambienti finanziari sono quindi divenuti uno sbocco professionale non solo per gli economisti, ma anche per i matematici ed in generale per i laureati delle discipline tecnico-scientifiche. Il presente libro è inteso come testo e nasce dall’esperienza d’insegnamento degli autori. Non esistono molti testi simili a livello internazionale ed il libro intende colmare tale lacuna. Benché concepito maggiormente per un corso di laurea triennale in matematica, esso dovrebbe adattarsi bene anche a corsi di tipo quantitativo per le facoltà di economia. La struttura del testo è originata dall’idea di insegnare per esempi e contro-esempi. Si è però poi sviluppata in un testo completo che contiene anche la teoria. A differenza però di altri libri di teoria, questo libro contiene numerosi esempi ed esercizi risolti. Il testo è suddiviso in quattro parti in cui vengono trattati i seguenti argomenti: valutazione e copertura di derivati Europei, ottimizzazione di portafoglio (programmazione dinamica e metodi martingala), valutazione e copertura di derivati Americani, modelli multi-periodali per i tassi d’interesse. In ogni parte, dopo una presentazione sintetica ma completa della teoria, vengono proposti numerosi esercizi di cui è fornita la dettagliata risoluzione.

Finale di partita

“Finale di partita è il maggior lavoro teatrale di Beckett, il testo più importante della sua produzione drammatica e uno dei più significativi di tutta la sua opera. Non è un caso che Adorno abbia fatto il punto su Beckett proprio a partire dall’analisi di questa pièce. Il suo “Tentativo di capire il Finale di partita” rappresenta tuttora l’interpretazione più lucida e convincente di un testo che risponde pienamente alla concezione adorniana per cui l’opera d’arte non può far altro dichiarare la negatività del presente e avere una sua positività proprio nella dichiarazione del negativo”. Dalla Nota introduttiva di Paolo Bertinetti

Final Cut

Per affrontare i fallimenti sentimentali ci vuole coraggio. E un grande senso pratico. Lasciarsi non è un affare che riguarda solo il cuore, ma questione delicata, che si chiude con il rito turpe della restituzione. Perché, siamo sinceri, l’eliminazione della persona amata passa dalla rimozione fisica delle sue cose dagli armadi. Senza quel gesto non si può fare spazio, né ricominciare. Il nostro protagonista non sarebbe onesto se non confessasse di aver fondato la Final Cut per una storia andata male. Ma non lo farà, racconterà invece di suo cugino Ludovico che, appena mollato dalla fidanzata, in deficit emotivo, gli ha chiesto una mano per disfarsi degli oggetti di Claudia nel suo appartamento. Una specie di trasloco, che è però un taglio netto. La gente è disposta a pagare pur di non sentire dolore e la Final Cut presta soccorso, mette fine ai rapporti ormai in crisi. Le parole d’ordine sono: assenza di partecipazione, distacco, sospensione di giudizio, imparzialità. E il tariffario cambia in base alle richieste. Se siete fortunati, avrete anche l’elenco delle motivazioni per le quali siete stati lasciati, ma per il flusso di coscienza dovrete saldare a parte, perché il confine fra empatia e commiserazione è labile, e il nostroprotagonista non crede nelle terapie.Final Cut è una commedia brillante che parla di ordine e confusione, è il ritratto parossistico della contemporaneità, è un romanzo incisivo e modernissimo che declina i sentimenti e riflette su cosa saremo più in là.
(source: Bol.com)

Fin dentro le ossa

La musa di Ery Phillips è latitante. Lui è certo che sia tutta colpa del suo lavoro di grafico, perché, parliamoci chiaro, quale musa vorrebbe disegnare loghi di supermercati e tavole di libri con cateteri?
Quando Dylan e Chris, gli amici di Ery, volano in Europa per una vacanza, Ery non si fa sfuggire l’occasione di trasferirsi nella loro fattoria, nella speranza che un periodo in campagna incoraggerà la sua musa a tornare. Certo, la fattoria ha le sue stranezze – Dylan è un lupo mannaro e la casa è stata di recente infestata dai fantasmi – ma Ery non ha alcuna intenzione di cancellare i suoi piani solo perché i suoi amici gli hanno detto che c’è qualcosa di strano nel laghetto. Quello che non si aspetta è Karl, un bellissimo uomo nudo che fa la sua comparsa sulla riva.
Con Karl come fonte di ispirazione, Ery crea dei quadri incredibili e comincia a raggiungere un successo che prima aveva solo sognato. Ma stare con Karl presenta delle difficoltà che spingono Ery a mettere in discussione i suoi obiettivi professionali. Far avverare i propri sogni assieme a un compagno piuttosto inusuale si rivelerà molto più difficile di quanto Ery si aspettasse.
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### Sinossi
La musa di Ery Phillips è latitante. Lui è certo che sia tutta colpa del suo lavoro di grafico, perché, parliamoci chiaro, quale musa vorrebbe disegnare loghi di supermercati e tavole di libri con cateteri?
Quando Dylan e Chris, gli amici di Ery, volano in Europa per una vacanza, Ery non si fa sfuggire l’occasione di trasferirsi nella loro fattoria, nella speranza che un periodo in campagna incoraggerà la sua musa a tornare. Certo, la fattoria ha le sue stranezze – Dylan è un lupo mannaro e la casa è stata di recente infestata dai fantasmi – ma Ery non ha alcuna intenzione di cancellare i suoi piani solo perché i suoi amici gli hanno detto che c’è qualcosa di strano nel laghetto. Quello che non si aspetta è Karl, un bellissimo uomo nudo che fa la sua comparsa sulla riva.
Con Karl come fonte di ispirazione, Ery crea dei quadri incredibili e comincia a raggiungere un successo che prima aveva solo sognato. Ma stare con Karl presenta delle difficoltà che spingono Ery a mettere in discussione i suoi obiettivi professionali. Far avverare i propri sogni assieme a un compagno piuttosto inusuale si rivelerà molto più difficile di quanto Ery si aspettasse.

La filosofia e le sue storie: L’Antichità e il Medioevo

È una storia del pensiero che interessa tutti per la semplice ragione che il pensiero che nasce dal nostro cervello, dal nostro corpo e dagli istinti dai quali siamo animati, è il solo elemento che ci distingue dagli animali. Ma in che modo? E cos’è il pensiero? Il libro pone queste domande insieme a molte altre – sui nostri sentimenti, sulle nostre ideologie, sul modo in cui viviamo e sulle alternative possibili – che si potrebbero dire i ‘fondamentali’ che caratterizzano la nostra specie.
Eugenio Scalfari, “l’Espresso”
Una storia della filosofia che Umberto Eco e Riccardo Fedriga hanno disegnato con ricchezza di dettagli, destinata a chi voglia accostarsi alla materia senza eccessivi timori reverenziali.
Antonio Gnoli, “la Repubblica”
Un viaggio appassionante attraverso la storia del pensiero filosofico, dall’antica Grecia al Medioevo. Un viaggio inconsueto che unisce le idee alla cultura materiale, le forme del ragionare alla società e al modo di vivere, la filosofia alla storia, all’arte, alla scienza.
Hanno contribuito a questo volume:
Alessandra Beccarisi, Enrico Berti, Marco Bettalli, Maurizio Bettini, Luca Bianchi, Armando Bisogno, Maddalena Bonelli, Aldo Brancacci, Roberto Brigati, Francesca Calabi, Federica Caldera, Giuseppe Cambiano, Eva Cantarella, Glauco Maria Cantarella, Carlotta Capuccino, Luigi Catalani, Riccardo Chiaradonna, Andrea Colli, Lorenzo Corti, Renato De Filippis, Paolo Del Santo, Marco Di Branco, Ivano Dionigi, Giovanni Di Pasquale, Umberto Eco, Doralice Fabiano, Riccardo Fedriga, Franco Ferrari, Claudio Fiocchi, Francesca Forte, Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Valentina Gazzaniga, Alessandro Ghisalberti, Angelo Giavatto, Agnese Gualdrini, Claudia Guerrini, Anna Maria Ioppolo, Roberto Limonta, Alessandro Linguiti, Costantino Marmo, Cecilia Martini Bonadeo, Simonetta Nannini, Enrico Norelli, Massimo Parodi, Andrea Piatesi, Gabriella Pironti, Aglae Pizzone, Marco Rossini, Maria Michela Sassi, Luca Simeoni, Stefano Simonetta, Giorgio Strano, Paolo Togni, Isabella Tondo, Mario Vegetti, James Warren, Irene Zavattero.
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### Sinossi
È una storia del pensiero che interessa tutti per la semplice ragione che il pensiero che nasce dal nostro cervello, dal nostro corpo e dagli istinti dai quali siamo animati, è il solo elemento che ci distingue dagli animali. Ma in che modo? E cos’è il pensiero? Il libro pone queste domande insieme a molte altre – sui nostri sentimenti, sulle nostre ideologie, sul modo in cui viviamo e sulle alternative possibili – che si potrebbero dire i ‘fondamentali’ che caratterizzano la nostra specie.
Eugenio Scalfari, “l’Espresso”
Una storia della filosofia che Umberto Eco e Riccardo Fedriga hanno disegnato con ricchezza di dettagli, destinata a chi voglia accostarsi alla materia senza eccessivi timori reverenziali.
Antonio Gnoli, “la Repubblica”
Un viaggio appassionante attraverso la storia del pensiero filosofico, dall’antica Grecia al Medioevo. Un viaggio inconsueto che unisce le idee alla cultura materiale, le forme del ragionare alla società e al modo di vivere, la filosofia alla storia, all’arte, alla scienza.
Hanno contribuito a questo volume:
Alessandra Beccarisi, Enrico Berti, Marco Bettalli, Maurizio Bettini, Luca Bianchi, Armando Bisogno, Maddalena Bonelli, Aldo Brancacci, Roberto Brigati, Francesca Calabi, Federica Caldera, Giuseppe Cambiano, Eva Cantarella, Glauco Maria Cantarella, Carlotta Capuccino, Luigi Catalani, Riccardo Chiaradonna, Andrea Colli, Lorenzo Corti, Renato De Filippis, Paolo Del Santo, Marco Di Branco, Ivano Dionigi, Giovanni Di Pasquale, Umberto Eco, Doralice Fabiano, Riccardo Fedriga, Franco Ferrari, Claudio Fiocchi, Francesca Forte, Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Valentina Gazzaniga, Alessandro Ghisalberti, Angelo Giavatto, Agnese Gualdrini, Claudia Guerrini, Anna Maria Ioppolo, Roberto Limonta, Alessandro Linguiti, Costantino Marmo, Cecilia Martini Bonadeo, Simonetta Nannini, Enrico Norelli, Massimo Parodi, Andrea Piatesi, Gabriella Pironti, Aglae Pizzone, Marco Rossini, Maria Michela Sassi, Luca Simeoni, Stefano Simonetta, Giorgio Strano, Paolo Togni, Isabella Tondo, Mario Vegetti, James Warren, Irene Zavattero.

Il filo incrociato

Marco Crioli è il secondogenito del Gip Walter Crioli, stimato magistrato della Procura barese. Quando una mattina viene trovato morto, dalla sorella maggiore Isabel, l’uomo intuisce che forse non è stata solo la patologia di cui il piccolo soffriva a stroncarlo. Sua moglie è reduce da un forte esaurimento nervoso, e in più, per il lavoro che fa, molti potrebbero volergliela far pagare.
Delle indagini viene incaricato, all’inizio solo in forma ufficiosa, l’ispettore Pantaleo, il quale è già da qualche mese alle prese con un’altra indagine, riguardante la morte di una giovane ragazza trovata sulla scogliera di Polignano a mare, a circa venticinque chilometri dal capoluogo barese. Anche questo decesso sembrerebbe un incidente come tanti altri, ma presto la verità viene a galla: omicidio. È quasi impossibile ritenere che le due morti possano essere in qualche modo collegate, eppure un sottile filo incrociato sembra unirle in maniera indissolubile. L’ispettore Pantaleo, via via che le sue indagini proseguono, ne è sempre più certo.
Com’è morto davvero Marco Crioli?
E chi è la ragazza trovata esanime sulla scogliera del bellissimo paesino pugliese?
Andrea Pantaleo, il migliore investigatore della Questura barese, supportato dal suo fido braccio destro l’agente speciale Nicola Lomonaco, è chiamato ancora una volta a sbrogliare la matassa di una terribile verità…

Il filo del rasoio (Gli Adelphi)

Quando Larry Durrell torna negli Stati Uniti dopo la Grande Guerra è un uomo segnato dalle atrocità cui ha assistito. Per reagire al trauma, trasforma la sua vita in una continua rincorsa: lavora in miniera, si imbarca come mozzo, parte per l’India alla ricerca dell’Illuminazione. Un’inquietudine che neppure la passione dell’incantevole Isabel sembra in grado di placare…
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### Sinossi
Quando Larry Durrell torna negli Stati Uniti dopo la Grande Guerra è un uomo segnato dalle atrocità cui ha assistito. Per reagire al trauma, trasforma la sua vita in una continua rincorsa: lavora in miniera, si imbarca come mozzo, parte per l’India alla ricerca dell’Illuminazione. Un’inquietudine che neppure la passione dell’incantevole Isabel sembra in grado di placare…

Filastrocca di sangue per il commissario Cataldo. Le inchieste del commissario Cataldo

C'è qualcosa che collega i tre omicidi che nel giro di pochi giorni sconvolgono la città di Modena? Il copione è lo stesso: una strada deserta e poco illuminata, un uomo che torna a casa la sera, un'ombra che gli viene incontro, sbucata dal nulla. Una breve sequenza di spari, poi un morto per terra. E, posato sul cadavere, un foglietto sul quale è scritta una sola parola. Enigmatica e ogni volta diversa. È un messaggio rivolto a qualcuno? Si tratta di un regolamento di conti o di un serial killer? Sono i dubbi che si pone il commissario Cataldo, un siciliano quarantenne nostalgico della sua terra. Scavando nel passato dei tre morti, tutto sembra portare a un colpevole, ma Cataldo sa bene che la soluzione più semplice non è sempre la migliore…

Figure, idoli, maschere

Pietra grezza, trave, pilastro, figura animale mostruosa, infine figura antropomorfa: che servisse a esorcizzare la paura della morte, ad allontanare il terrore ancestrale o a placare le potenze ignote, la rappresentazione del divino si è evoluta insieme all’uomo. In Grecia ha raggiunto il suo coronamento; in Grecia sono nate l’immagine e l’arte modernamente intese. Di Figure, idoli, maschere nella mitologia e nella religione greca ci parla qui Jean-Pierre Vernant. Troviamo la testa di Medusa, la Gorgone per antonomasia, di guardia alla frontiera del mondo dei morti, regno di Ade e Persefone. Troviamo Dioniso, il dio travestito par excellence, che danza insieme alle Baccanti invasate in feste falloforiche. Troviamo Artemide, la cacciatrice solitaria che sottopone le adepte a ordalie di verginità ma protegge le partorienti. Troviamo Narciso, che non trova se stesso. Per Vernant le figure sono simboli, gli idoli sono riti, le maschere sono specchi. Il doppio è l’emblema, la chiave necessaria per leggere il rapporto dell’uomo col soprannaturale, il luogo in cui si gioca la partita dell’identità. Figure, idoli, maschere è un testo fondamentale di mitologia classica e psicologia storica, che il Saggiatore ripropone con una nuova prefazione di Giulio Guidorizzi. Vernant svela questa legge universale: dato che l’essenza del divino è sempre sfuggente, resiste a qualsiasi tentativo di farsi imbrigliare in una forma, l’uomo può rappresentarla in infiniti modi diversi. Perciò l’arte è espressione della nostra eterna tensione al superamento degli umani limiti, sublimazione della nostra eterna ricerca di ciò che ci manca e che non possiamo fare a meno di desiderare. Perché, come diceva André Malraux, le figure create dall’uomo sono così potenti da negare il suo stesso nulla.

(source: Bol.com)

Il figlio perduto

Sono trascorsi sei mesi dalla scomparsa di Billy, quindicenne figlio di Claire e Mark, fuggito di notte dalla casa di famiglia. In quella casa vivono anche ­Jake, il fratello diciannovenne di Billy, e la sua fidanzata, Kira, sottratta a una madre violenta e alcolizzata.
Billy è sempre stato un ragazzo ribelle e turbolento, con un curriculum scolastico non invidiabile e un’unica passione: i graffiti. Sognava di riempire Bristol con i suoi disegni.
Claire è distrutta. Le ha provate tutte per aiutare la polizia ma poi è caduta sotto il peso dello stress, finendo per indebolirsi al punto da subire veri e propri blackout. La sua psicologa li definisce «fughe dissociative», ma a ogni «risveglio» Claire sembra essere in grado di aggiungere un tassello al puzzle della scomparsa di Billy. Afflitta dalla mancanza di lucidità ma spinta da quella che per lei è la prima, flebile luce nel buio che la avvolge dalla scomparsa del figlio, Claire inizierà a ricostruire gli attimi che l’hanno separata da Billy.
Ma non potrà fidarsi di nessuno, neanche della sua stessa famiglia.

Da un’autrice bestseller nel Regno Unito, un thriller che mette a nudo le difficoltà, spesso drammatiche, di crescere figli adolescenti, e che inquieta per il suo fondo di verità e di umanità.
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### Sinossi
Sono trascorsi sei mesi dalla scomparsa di Billy, quindicenne figlio di Claire e Mark, fuggito di notte dalla casa di famiglia. In quella casa vivono anche ­Jake, il fratello diciannovenne di Billy, e la sua fidanzata, Kira, sottratta a una madre violenta e alcolizzata.
Billy è sempre stato un ragazzo ribelle e turbolento, con un curriculum scolastico non invidiabile e un’unica passione: i graffiti. Sognava di riempire Bristol con i suoi disegni.
Claire è distrutta. Le ha provate tutte per aiutare la polizia ma poi è caduta sotto il peso dello stress, finendo per indebolirsi al punto da subire veri e propri blackout. La sua psicologa li definisce «fughe dissociative», ma a ogni «risveglio» Claire sembra essere in grado di aggiungere un tassello al puzzle della scomparsa di Billy. Afflitta dalla mancanza di lucidità ma spinta da quella che per lei è la prima, flebile luce nel buio che la avvolge dalla scomparsa del figlio, Claire inizierà a ricostruire gli attimi che l’hanno separata da Billy.
Ma non potrà fidarsi di nessuno, neanche della sua stessa famiglia.

Da un’autrice bestseller nel Regno Unito, un thriller che mette a nudo le difficoltà, spesso drammatiche, di crescere figli adolescenti, e che inquieta per il suo fondo di verità e di umanità.

Il figlio perduto

Il figlio perduto by C.L. Taylor
Sono trascorsi sei mesi dalla scomparsa di Billy, quindicenne figlio di Claire e Mark, fuggito di notte dalla casa di famiglia. In quella casa vivono anche ­Jake, il fratello diciannovenne di Billy, e la sua fidanzata, Kira, sottratta a una madre violenta e alcolizzata.
Billy è sempre stato un ragazzo ribelle e turbolento, con un curriculum scolastico non invidiabile e un’unica passione: i graffiti. Sognava di riempire Bristol con i suoi disegni.
Claire è distrutta. Le ha provate tutte per aiutare la polizia ma poi è caduta sotto il peso dello stress, finendo per indebolirsi al punto da subire veri e propri blackout. La sua psicologa li definisce «fughe dissociative», ma a ogni «risveglio» Claire sembra essere in grado di aggiungere un tassello al puzzle della scomparsa di Billy. Afflitta dalla mancanza di lucidità ma spinta da quella che per lei è la prima, flebile luce nel buio che la avvolge dalla scomparsa del figlio, Claire inizierà a ricostruire gli attimi che l’hanno separata da Billy.
Ma non potrà fidarsi di nessuno, neanche della sua stessa famiglia.

Da un’autrice bestseller nel Regno Unito, un thriller che mette a nudo le difficoltà, spesso drammatiche, di crescere figli adolescenti, e che inquieta per il suo fondo di verità e di umanità.

Il figlio di Ramses. Il ladro di anime

IN ANTEPRIMA LE PRIME PAGINE DI LA CITTA’ SACRA

Il principe Setna e la sua amata Sekhet continuano la loro lotta contro il Male. Mentre la corte di Ramses è sconvolta dalla notizia che Setna è morto annegato, il figlio del faraone, sano e salvo, si sta dirigendo verso la città di Bastet, nella speranza di ritrovare il vaso sigillato che contiene il segreto di Osiride, strumento indispensabile per fermare il mago nero. Ma le forze del Male possono prendere forme inaspettate e ingannevoli, e l’amore di Setna per Sekhet, oltre che il suo coraggio, rischiano di infrangersi contro ostacoli quasi insormontabili. Sekhet, però, sente che il suo amato è ancora in vita e lo attende nascosta nel Tempio di Sekhmet, la dea leonessa.
Ma è quasi impossibile ingannare il potente mago nero, che, infatti, con l’aiuto del proprio esercito, sta preparando un’offensiva contro Ramses. Riusciranno i due innamorati a fermarlo, sebbene il destino li abbia crudelmente separati? Il ritorno di un fenomeno da oltre 35 milioni di copie nel mondo

La nuova serie di un autore best seller adorato dai lettori italiani
(source: Bol.com)

Il figlio delle rane

“Tutto può ricominciare perché noi siamo figli del parco.”
In un momento drammatico il vecchio patriarca della famiglia Orti Confierith ricorda al nipote che loro appartengono a un popolo speciale, in perenne movimento, capace di scomparire e rinascere, di sopravvivere ai tornado e ai pregiudizi per accendere luci colorate nella notte: sono gli “esercenti dello spettacolo viaggiante”, i dritti, la gente del luna park.
Ogni volta che la loro carovana si ferma, il vecchio Orti passa ore a disegnare la piantina per i mestieri – le giostre –, e ogni sera verifica le lampadine delle sue attrazioni e ne lucida con amore l’acciaio colorato. È l’arbitro di ogni controversia che sorge nel parco e il mediatore nei confronti delle infinite regole imposte dai contrasti, la “gente normale” che non conosce la libertà di una vita sempre in viaggio e pensa che chi è nomade sia automaticamente un Rom.
In questo universo speciale, dove si parla un gergo che non troverete in nessun dizionario e tutto cambia a seconda del nuovo luogo dove si posteggiano i caravan, si ferma un giorno il giovane cecoslovacco Jirka, che s’innamora perdutamente di Betty e del suo mondo: dalla loro unione nascerà Giulio, primo e unico nipote maschio del vecchio Orti, il corpo esile e l’intelligenza troppo viva anche per gli aerei confini del luna park.

Tra la Puglia e la Grecia, la fierezza di una vita fuori dagli schemi e la tentazione della strada più pericolosa, Giulio potrà fidarsi solo del Conte Dracula, del Teschio e della Donna Affogata, che lo aspettano nel Treno Fantasma quando le luci del parco si spengono e comincia la vita vera…
Al loro esordio narrativo, Beranek e Pellegrino danno vita a un romanzo di formazione e d’avventura e al tempo stesso salvano dall’oblio un mondo magico e miserabile, duro e fiabesco.

(source: Bol.com)

Il figlio dell’amore

James ha scoperto la sua passione per la letteratura e la politica tardi, appena prima che la guerra chiamasse i giovani inglesi. E nel vuoto che gli è rimasto dentro, durante le settimane di addestramento, ha una sola ossessione: deve trovare l’amore della sua vita. Dopo orribili settimane a bordo di una nave da guerra, James sbarcherà a Cape Town per qualche giorno di riposo. Ed è qui che incontrerà fugacemente la splendida Daphne. Li separerà per sempre la guerra, o riuscirà a tornare da lei e dal figlio che potrebbero aver concepito? Tratto da “Le nonne”, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 253.013
(source: Bol.com)

Il Figlio Dell’amore

Il figlio dell’amore by Doris Lessing
James ha scoperto la sua passione per la letteratura e la politica tardi, appena prima che la guerra chiamasse i giovani inglesi. E nel vuoto che gli è rimasto dentro, durante le settimane di addestramento, ha una sola ossessione: deve trovare l’amore della sua vita. Dopo orribili settimane a bordo di una nave da guerra, James sbarcherà a Cape Town per qualche giorno di riposo. Ed è qui che incontrerà fugacemente la splendida Daphne. Li separerà per sempre la guerra, o riuscirà a tornare da lei e dal figlio che potrebbero aver concepito? Tratto da “Le nonne”, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 253.013