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Leggere Francesco

Leggere Francesco: Teologia, etica e politica by Emilce Cuda
**Il saggio di Emilce Cuda è la prima analisi approfondita delle radici teologiche argentine del pensiero di Francesco.**
«*Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze … Più della paura di sbagliare spero che ci muova la paura di rinchiuderci nelle strutture che ci danno una falsa protezione. *»
**Papa Francesco, Evangelii gaudium**
«Un papa fa notizia perché il papa è la notizia», e **Francesco **fa notizia più di chiunque altro. Su di lui, figura emblematica di una svolta interna alla Chiesa, i giudizi si sono polarizzati, e sono fiorite interpretazioni parziali o forzate della sua dottrina magisteriale, nel tentativo di decifrare chi come lui si è rivelato un formidabile decifratore dei segni dei tempi. Tuttavia non si può «leggere Francesco» – insieme teologo, pastore e profeta – senza coordinate categoriali appartenenti alla tradizione ecclesiale della sua terra d’origine, l’Argentina. Da laggiù, dalla stessa «fine del mondo», viene la teologa e filosofa della politica** Emilce Cuda**, che dedica al suo conterraneo un **saggio finalmente illuminante**. Nelle pagine di Cuda la genealogia prende corpo e indica lo stretto legame tra Bergoglio e Francesco, a partire dalla teologia del popolo e della cultura, variante argentina della teologia della liberazione latino-americana, dalla quale la distingue la rinuncia a una concezione classista. Se non si richiama né al marxismo né al liberalismo, la teologia del popolo ha forse radici peroniste, e quindi entra di diritto nel dibattito attuale sul populismo? Esiste un rapporto intrinseco tra il modello trinitario e il dogma dell’Incarnazione, da un lato, e la denuncia pontificia dell’ingiustizia, dall’altro? E che cosa evoca il papa quando parla di uguaglianza, libertà, lavoro, dignità, cultura e – nozione capitale – popolo? Intende l’insieme della gente o il popolo-povero-lavoratore? Domande formulate con la massima nitidezza, e risposte che mirano a disambiguare, convocando allo scopo anche le grandi teorie politiche del Novecento, da Antonio Gramsci a Ernesto Laclau. All’inverso della celebre formula di Carl Schmitt, secondo cui i concetti politici moderni sarebbero concetti teologici secolarizzati, nel discorso di Francesco sono ben vivi concetti culturali teologizzati, che riecheggiano l’idea di un logos inculturato, sapienza preriflessiva teologale incarnata nella cultura di un popolo. Alla loro formulazione hanno contribuito i maggiori teologi argentini dell’ultimo cinquantennio, tra cui Juan Carlos Scannone, che firma qui la prefazione.

Le Leggende Del Mare

Le leggende del mare by Maria Savi Lopez
Folletti e demoni, fiamme malefiche e mostri marini di aspetto pauroso, sirene affascinanti con lunghe chiome d’alghe e di fili d’oro, troll giganteschi, fantasmi di naufraghi, nani paurosi, misteriose divinità nordiche o mitiche figure orientali danzano sulle onde, salgono lungo i cordami delle navi, si aggirano sugli scogli o stanno in alto sugli alberi maestri, a terrore degli uomini che spesso portano sul mare tutte le superstizioni delle loro terre natie, tutte le reminiscenze popolari dei miti antichi, tutti i ricordi che rimangono delle figure gentili o terribili apparse ai primi navigatori antichi, ed agli audaci marinai normanni del Medioevo, re del mare; ai pirati saraceni, ai monaci ardimentosi dell’Irlanda ed ai navigatori italiani dei secoli passati; ai pescatori americani, che per la prima volta sfidarono i pericoli degli oceani, ed ai marinai innamorati, che guardavano il mare pensando alle loro terre lontane.

Leggenda privata (Supercoralli)

«Se la madre non lo difendeva, si formava talvolta nella mente del figlio la delirante intenzione di difenderla lui, come si evince da una fotografia scattata dal padre: autentico scudo umano, il figlio si frappone con uno sguardo che dice: “Dovrai passare sul mio cadavere”».
L’Accademia dei Ciechi ha deliberato: Michele Mari deve scrivere la sua autobiografia. O, come gli ha intimato Quello che Gorgoglia, «isshgioman’zo con cui ti chonshgedi». Se hai avuto un padre il cui carattere si colloca all’intersezione di Mosè con John Huston, e una madre costretta a darti il bacino della buonanotte di nascosto, allora l’infanzia che hai vissuto non poteva definirsi altro che «sanguinosa». Poi arriva l’adolescenza, e fra un viscido bollito e un Mottarello, in trattoria, avviene l’incontro fatale: una cameriera volgarotta e senza nome che accende le fantasie erotiche del futuro autore delle *Cento** poesie d’amore a Ladyhawke*… Ma è davvero una ragazza o un golem manovrato da qualche Entità? Assieme a lei, in una «leggenda privata» documentata da straordinarie fotografie, la famiglia dell’autore e il suo originalissimo lessico. E poi la scuola, la cultura a Milano negli anni Sessanta e Settanta, e alcune illustri comparse come Dino Buzzati, Walter Bonatti, Eugenio Montale, Enzo Jannacci e Giorgio Gaber. Chiamando a raccolta tutti i suoi fantasmi e tutte le sue ossessioni (fra cui un numero non indifferente di ultracorpi), Michele Mari passa al microscopio i tasselli di un’intera esistenza: la sua. Un romanzo di formazione giocoso e serissimo che è anche un atto di coerenza verso le ragioni piú esose della letteratura.
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### Sinossi
«Se la madre non lo difendeva, si formava talvolta nella mente del figlio la delirante intenzione di difenderla lui, come si evince da una fotografia scattata dal padre: autentico scudo umano, il figlio si frappone con uno sguardo che dice: “Dovrai passare sul mio cadavere”».
L’Accademia dei Ciechi ha deliberato: Michele Mari deve scrivere la sua autobiografia. O, come gli ha intimato Quello che Gorgoglia, «isshgioman’zo con cui ti chonshgedi». Se hai avuto un padre il cui carattere si colloca all’intersezione di Mosè con John Huston, e una madre costretta a darti il bacino della buonanotte di nascosto, allora l’infanzia che hai vissuto non poteva definirsi altro che «sanguinosa». Poi arriva l’adolescenza, e fra un viscido bollito e un Mottarello, in trattoria, avviene l’incontro fatale: una cameriera volgarotta e senza nome che accende le fantasie erotiche del futuro autore delle *Cento** poesie d’amore a Ladyhawke*… Ma è davvero una ragazza o un golem manovrato da qualche Entità? Assieme a lei, in una «leggenda privata» documentata da straordinarie fotografie, la famiglia dell’autore e il suo originalissimo lessico. E poi la scuola, la cultura a Milano negli anni Sessanta e Settanta, e alcune illustri comparse come Dino Buzzati, Walter Bonatti, Eugenio Montale, Enzo Jannacci e Giorgio Gaber. Chiamando a raccolta tutti i suoi fantasmi e tutte le sue ossessioni (fra cui un numero non indifferente di ultracorpi), Michele Mari passa al microscopio i tasselli di un’intera esistenza: la sua. Un romanzo di formazione giocoso e serissimo che è anche un atto di coerenza verso le ragioni piú esose della letteratura.

Leggenda privata

Leggenda privata by Michele Mari
«Se la madre non lo difendeva, si formava talvolta nella mente del figlio la delirante intenzione di difenderla lui, come si evince da una fotografia scattata dal padre: autentico scudo umano, il figlio si frappone con uno sguardo che dice: “Dovrai passare sul mio cadavere”».
L’Accademia dei Ciechi ha deliberato: Michele Mari deve scrivere la sua autobiografia. O, come gli ha intimato Quello che Gorgoglia, «isshgioman’zo con cui ti chonshgedi». Se hai avuto un padre il cui carattere si colloca all’intersezione di Mosè con John Huston, e una madre costretta a darti il bacino della buonanotte di nascosto, allora l’infanzia che hai vissuto non poteva definirsi altro che «sanguinosa». Poi arriva l’adolescenza, e fra un viscido bollito e un Mottarello, in trattoria, avviene l’incontro fatale: una cameriera volgarotta e senza nome che accende le fantasie erotiche del futuro autore delle *Cento** poesie d’amore a Ladyhawke*… Ma è davvero una ragazza o un golem manovrato da qualche Entità? Assieme a lei, in una «leggenda privata» documentata da straordinarie fotografie, la famiglia dell’autore e il suo originalissimo lessico. E poi la scuola, la cultura a Milano negli anni Sessanta e Settanta, e alcune illustri comparse come Dino Buzzati, Walter Bonatti, Eugenio Montale, Enzo Jannacci e Giorgio Gaber. Chiamando a raccolta tutti i suoi fantasmi e tutte le sue ossessioni (fra cui un numero non indifferente di ultracorpi), Michele Mari passa al microscopio i tasselli di un’intera esistenza: la sua. Un romanzo di formazione giocoso e serissimo che è anche un atto di coerenza verso le ragioni piú esose della letteratura.

La leggenda dell’Azteco: Fargo Adventures

**TORNA LA COPPIA PIÙ SPERICOLATA DELLA SERIE BESTSELLER DI CLIVE CUSSLER**
«*Le Fargo Adventures rappresentano senza dubbio uno dei gioielli della corona nell’impero letterario creato da Clive Cussler.*»
**Publishers Weekly**
I coniugi Sam e Remi Fargo sono sull’isola di Baffin, Canada, impegnati in una spedizione di ricerca ambientale, quando diventano testimoni di un ritrovamento sensazionale: una nave vichinga sepolta nei ghiacci, in perfette condizioni e carica di artefatti precolombiani provenienti dal Sudamerica. Sembrerebbe impossibile, ma nel corso delle ricerche emergono indizi sempre più evidenti che legano i vichinghi al culto del dio tolteco Quetzalcoatl e a un oggetto leggendario noto come l’Occhio del Cielo. Ma il ritrovamento della nave ha destato l’attenzione di persone dalla dubbia morale…
I Fargo dovranno così fuggire attraverso giungle, templi e antiche sepolture inesplorate inseguiti da cacciatori di tesori, criminali e vecchie conoscenze. Riusciranno a giungere alla risoluzione del mistero che li avvolge prima che sia troppo tardi?

Scenari internazionali pieni di fascino, pericoli, intrighi; due protagonisti umanissimi in cui tutti ci possiamo riconoscere, il cui legame è fatto di passione e ironia; continui capovolgimenti di fronte e magistrali colpi di scena… Clive Cussler si riconferma un maestro nel tenere il lettore incollato alle pagine.
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### Sinossi
**TORNA LA COPPIA PIÙ SPERICOLATA DELLA SERIE BESTSELLER DI CLIVE CUSSLER**
«*Le Fargo Adventures rappresentano senza dubbio uno dei gioielli della corona nell’impero letterario creato da Clive Cussler.*»
**Publishers Weekly**
I coniugi Sam e Remi Fargo sono sull’isola di Baffin, Canada, impegnati in una spedizione di ricerca ambientale, quando diventano testimoni di un ritrovamento sensazionale: una nave vichinga sepolta nei ghiacci, in perfette condizioni e carica di artefatti precolombiani provenienti dal Sudamerica. Sembrerebbe impossibile, ma nel corso delle ricerche emergono indizi sempre più evidenti che legano i vichinghi al culto del dio tolteco Quetzalcoatl e a un oggetto leggendario noto come l’Occhio del Cielo. Ma il ritrovamento della nave ha destato l’attenzione di persone dalla dubbia morale…
I Fargo dovranno così fuggire attraverso giungle, templi e antiche sepolture inesplorate inseguiti da cacciatori di tesori, criminali e vecchie conoscenze. Riusciranno a giungere alla risoluzione del mistero che li avvolge prima che sia troppo tardi?

Scenari internazionali pieni di fascino, pericoli, intrighi; due protagonisti umanissimi in cui tutti ci possiamo riconoscere, il cui legame è fatto di passione e ironia; continui capovolgimenti di fronte e magistrali colpi di scena… Clive Cussler si riconferma un maestro nel tenere il lettore incollato alle pagine.

La leggenda dell’Azteco

TORNA LA COPPIA PIÙ SPERICOLATA DELLA SERIE BESTSELLER DI CLIVE CUSSLER

‘Le Fargo Adventures rappresentano senza dubbio uno dei gioielli della corona nell’impero letterario creato da Clive Cussler.’
Publishers Weekly

I coniugi Sam e Remi Fargo sono sull’isola di Baffin, Canada, impegnati in una spedizione di ricerca ambientale, quando diventano testimoni di un ritrovamento sensazionale: una nave vichinga sepolta nei ghiacci, in perfette condizioni e carica di artefatti precolombiani provenienti dal Sudamerica. Sembrerebbe impossibile, ma nel corso delle ricerche emergono indizi sempre più evidenti che legano i vichinghi al culto del dio tolteco Quetzalcoatl e a un oggetto leggendario noto come l’Occhio del Cielo. Ma il ritrovamento della nave ha destato l’attenzione di persone dalla dubbia morale…
I Fargo dovranno così fuggire attraverso giungle, templi e antiche sepolture inesplorate inseguiti da cacciatori di tesori, criminali e vecchie conoscenze. Riusciranno a giungere alla risoluzione del mistero che li avvolge prima che sia troppo tardi?

Scenari internazionali pieni di fascino, pericoli, intrighi; due protagonisti umanissimi in cui tutti ci possiamo riconoscere, il cui legame è fatto di passione e ironia; continui capovolgimenti di fronte e magistrali colpi di scena… Clive Cussler si riconferma un maestro nel tenere il lettore incollato alle pagine.

(source: Bol.com)

La Leggenda del Drago D’Argento

Drogato e fatto prigioniero dagli Anj’Alwn, Koddrey riesce a fuggire in una rocambolesca fuga grazie a un inaspettato aiuto e a ritornare a Hernidorn sia pur con numerose ferite al cuore che gli creeranno una profonda inquietudine per tutto il tempo. Conclusa la strada per conoscere e accettare il proprio potere, il giovane protagonista decide di intraprendere un nuovo viaggio per acquistare la conoscenza di se stesso e dei propri limiti attraverso il proprio passato. In uno scenario che si preannuncia turbolento, con i primi venti di guerra, Koddrey varchera insieme ai suoi amici il mare delle Assurie verso la terra da cui, pare, abbia avuto origine tutto. Incontrera fantasmi del suo passato e nuovi pericoli da affrontare, tra cui la paura di amare e quella di perdere i propri cari. Attraverso il dolore scoprira l’umanita che trapelava dalla corazza in cui si era chiuso a causa del trauma subito per le morti di Erwelyn e di Briggs, ma anche il segreto della leggenda del drago d’argento, Garudall. Entrambi, le cui essenze vivono in simbiosi in un unico corpo, conosceranno i limiti reciproci ma anche i sentimenti, le sensazioni che li uniscono affrontando problemi e battaglie che questa volta li impegneranno duramente nell’animo.”
(source: Bol.com)

La legge sovrana

La legge come norma convenzionale degli uomini o come norma dettata dalla natura; le leggi scritte della città, che Socrate serve fino alla morte, e le leggi ‘non scritte’, superiori e immortali, invocate da Antigone; la tentazione del popolo di ergersi al di sopra della legge in nome di una nuova giustizia; l’apparato delle leggi sacrali soppiantato dal comandamento nuovo dell’amore. A partire da tali nodi e contrasti, quattro interpreti contemporanei dialogano con i testi greci, latini e giudaico-cristiani, riuniti qui in un’antologia che ripercorre alcuni momenti esemplari della riflessione antica sulla legge, dall’Antico Testamento all’Antigone di Sofocle, dalle XII Tavole a S. Paolo, dai Sofisti ai Padri della Chiesa. Universale e individuale, assoluta e storica, inafferrabile e onnipresente. Così è la legge. Esposta a dilemmi, contraddizioni e paradossi, e soprattutto a una domanda: quale il suo fondamento? O, con le parole di Pindaro: come può la legge essere ‘sovrana’ (nomos basileus)?

(source: Bol.com)

La Legge e la Signora. Libro primo

La legge e la Signora, per la prima volta tradotto in Italia, è il primo esempio di romanzo poliziesco che ha per protagonista un investigatore donna e presenta diversi elementi della moderna letteratura di genere: il successo del detective dilettante rispetto al poliziotto di carriera, un confronto incrociato in un’aula di tribunale, l’utilizzo di un alibi e l’eliminazione progressiva dei vari sospetti. La vita matrimoniale di Valeria e Eustace Woodville inizia sotto cattivi auspici, quando, durante la luna di miele a Ramsgate, la donna scopre che il vero nome del marito è Macallan. Poiché Eustace si rifiuta di dare spiegazioni, Valeria cerca di saperne di più dalla suocera la quale, pur manifestandole comprensione, non risponde alle sue richieste di chiarimento. Valeria si ripromette di scoprire il segreto che la madre e il figlio nascondono. Tornata a Londra, va a trovare il miglior amico del marito, il maggiore Fitz-David, che conosce il segreto ma ha giurato sul suo onore di non rivelarlo. Il maggiore, una sorta di moderno don Giovanni, ha simpatia per Valeria e le consente tacitamente di frugare nel suo studio, dove la giovane viene a scoprire una sconvolgente verità sotto forma di un verdetto di tribunale nel quale si rivela che Eustace è stato accusato di avere avvelenato la prima moglie nella residenza di Gleninch e di essere stato assolto per mancanza di prove. Mentre Eustace fugge all’estero, Valeria è determinata a dimostrare la sua innocenza aiutata da un altro amico di Eustace, che aveva testimoniato a suo favore: l’eccentrico Miserrimus Dexter, nato senza le gambe e il cui umore subisce cambiamenti improvvisi, passando bruscamente da una malinconica dolcezza al limite della follia. Dexter che, in maniera contorta, comincia a raccontare la sequenza di eventi fatali, fa menzione di una lettera ridotta in pezzi, ma poi sprofonda definitivamente in uno stato di follia e viene rinchiuso in manicomio. La lettera strappata, ritrovata infine in un mucchio di cianfrusaglie dietro la casa a Gleninch e ricostruita accuratamente da esperti, è il bandolo della matassa e permetterà di ristabilire la verità. Nel frattempo, Eustace è rimasto ferito combattendo eroicamente in Spagna e, durante la convalescenza, decide con Valeria di non leggere la lettera ricomposta, che resta sigillata nella busta. Aprirla spetterà alla nuova generazione, al loro bambino appena nato.
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### Sinossi
La legge e la Signora, per la prima volta tradotto in Italia, è il primo esempio di romanzo poliziesco che ha per protagonista un investigatore donna e presenta diversi elementi della moderna letteratura di genere: il successo del detective dilettante rispetto al poliziotto di carriera, un confronto incrociato in un’aula di tribunale, l’utilizzo di un alibi e l’eliminazione progressiva dei vari sospetti. La vita matrimoniale di Valeria e Eustace Woodville inizia sotto cattivi auspici, quando, durante la luna di miele a Ramsgate, la donna scopre che il vero nome del marito è Macallan. Poiché Eustace si rifiuta di dare spiegazioni, Valeria cerca di saperne di più dalla suocera la quale, pur manifestandole comprensione, non risponde alle sue richieste di chiarimento. Valeria si ripromette di scoprire il segreto che la madre e il figlio nascondono. Tornata a Londra, va a trovare il miglior amico del marito, il maggiore Fitz-David, che conosce il segreto ma ha giurato sul suo onore di non rivelarlo. Il maggiore, una sorta di moderno don Giovanni, ha simpatia per Valeria e le consente tacitamente di frugare nel suo studio, dove la giovane viene a scoprire una sconvolgente verità sotto forma di un verdetto di tribunale nel quale si rivela che Eustace è stato accusato di avere avvelenato la prima moglie nella residenza di Gleninch e di essere stato assolto per mancanza di prove. Mentre Eustace fugge all’estero, Valeria è determinata a dimostrare la sua innocenza aiutata da un altro amico di Eustace, che aveva testimoniato a suo favore: l’eccentrico Miserrimus Dexter, nato senza le gambe e il cui umore subisce cambiamenti improvvisi, passando bruscamente da una malinconica dolcezza al limite della follia. Dexter che, in maniera contorta, comincia a raccontare la sequenza di eventi fatali, fa menzione di una lettera ridotta in pezzi, ma poi sprofonda definitivamente in uno stato di follia e viene rinchiuso in manicomio. La lettera strappata, ritrovata infine in un mucchio di cianfrusaglie dietro la casa a Gleninch e ricostruita accuratamente da esperti, è il bandolo della matassa e permetterà di ristabilire la verità. Nel frattempo, Eustace è rimasto ferito combattendo eroicamente in Spagna e, durante la convalescenza, decide con Valeria di non leggere la lettera ricomposta, che resta sigillata nella busta. Aprirla spetterà alla nuova generazione, al loro bambino appena nato.

La legge del silenzio

Philippe Sabon, affascinate sceicco del Qawi, non sa spiegare l’attrazione che prova per Gretchen, la bionda ragazza americana che un capriccio del destino ha messo sulla sua strada. Philippe ha perso la virilità durante una missione di guerra nove anni prima. Custodisce gelosamente questo segreto perché se nel mondo tribale del Qawi la virilità è cruciale per l’immagine di un uomo, ancora di più lo è per un regnante. Philippe propone a Gretchen di fingere una relazione con lui per mettere a tacere i pettegolezzi. Ma lei non è solo una giovane deliziosa e solare…

Legami feroci

Due donne camminano per le strade di New York.
Due donne come tante: una madre e una figlia che ricordano il passato e inevitabilmente si scontrano. Poche volte, però, ci è dato di ascoltare da vicino una conversazione tanto intima, ma qui è possibile perché la figlia è Vivian Gornick e Legami feroci è il suo primo memoir, un libro diventato di culto e annoverato tra i più significativi del suo genere. È lei che ripercorre una vita segnata dalle continue lotte per l’indipendenza dalla madre, quella che le cammina accanto, intelligente pur se non istruita, prigioniera della perdita prematura del marito ma determinata ad affermare ancora e ancora il suo ruolo di leader non solo in famiglia, ma anche nella piccola comunità dove per anni hanno vissuto. Arguta, feroce, stravagante, questa madre è una gigantessa domestica con cui il confronto è sempre estremo.
Vivian Gornick racconta in rigoroso disordine la sua vita con e contro una donna ingombrante, difficile, certo indimenticabile, in un libro che, come scrive Jonathan Lethem nella sua introduzione, “chiama l’applauso che si deve all’opera di un tecnico sopraffino.”
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### Sinossi
Due donne camminano per le strade di New York.
Due donne come tante: una madre e una figlia che ricordano il passato e inevitabilmente si scontrano. Poche volte, però, ci è dato di ascoltare da vicino una conversazione tanto intima, ma qui è possibile perché la figlia è Vivian Gornick e Legami feroci è il suo primo memoir, un libro diventato di culto e annoverato tra i più significativi del suo genere. È lei che ripercorre una vita segnata dalle continue lotte per l’indipendenza dalla madre, quella che le cammina accanto, intelligente pur se non istruita, prigioniera della perdita prematura del marito ma determinata ad affermare ancora e ancora il suo ruolo di leader non solo in famiglia, ma anche nella piccola comunità dove per anni hanno vissuto. Arguta, feroce, stravagante, questa madre è una gigantessa domestica con cui il confronto è sempre estremo.
Vivian Gornick racconta in rigoroso disordine la sua vita con e contro una donna ingombrante, difficile, certo indimenticabile, in un libro che, come scrive Jonathan Lethem nella sua introduzione, “chiama l’applauso che si deve all’opera di un tecnico sopraffino.”

Legami di sangue

Legami di sangue (Written in My Own Heart’s Blood Part 1) by Diana Gabaldon
**LA SAGA BESTSELLER DA CUI È TRATTA LA SERIE OUTLANDER** **OUTLANDER 14**.1778: la Francia dichiara Guerra all’Inghilterra, l’esercito britannico abbandona Philadelphia e, in queste circostanze, Jamie Fraser, creduto morto per annegamento, ricompare per scoprire che il suo migliore amico ha sposato sua moglie. Contemporaneamente il conte di Ellesmere scopre con orrore di essere in realtà figlio del ribelle James Fraser, e il nipote Ian vuole a tutti i costi sposare una quacchera. Una situazione disastrosa, in cui Claire e la sorella di Jamie, Jenny, possono solo cercare di arginare i danni. L’unica nota positiva è che la figlia di Jamie e Claire, Brianna, è al sicuro con la sua famiglia nella Scozia del ventesimo secolo… Oppure no? La verità è che Brianna è alla disperata ricerca del proprio figlio, che è stato rapito da un individuo determinato a scoprire i segreti di famiglia e Roger, il marito, si è avventurato nel passato alla ricerca del ragazzo… senza sospettare che invece è nel presente che deve cercare… E adesso che Roger è fuori combattimento, il rapitore si può concentrare sul suo vero obiettivo: Brianna.

La lega degli uomini spaventati

Uno scherzo goliardico, niente di più: mai e poi mai i compagni avrebbero immaginato che Paul Chapin potesse farsi male davvero. Ma ai giovane quei gioco era costato caro, ed era rimasto menomato in modo permanente. Ora Paul è diventato un celebre scrittore, mentre agli “amici” dei tempi del college, che si erano sentiti in dovere di aiutarlo per tutta la vita, capitano strani incidenti. Uno alla volta muoiono dopo aver ricevuto degli enigmatici versi: “Uccider mi voleste, l’uomo uccideste, non però… il falco che attender sa paziente”. È Paul l’autore della minacciosa filastrocca? E, soprattutto, è davvero lui l’assassino? A scoprire la verità sarà l’impareggiabile Nero Wolfe.
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Left. Il Bacio Che Aspettavo

Left. Il bacio che aspettavo by Tania Paxia
Liar Liar Series 1.5
Dopo la sconvolgente rivelazione su suo padre, Frankie scappa via alla fine del concerto del gruppo di Jayden. Lui non riesce a fermarla, né a rintracciarla. Frankie è come sparita nel nulla. Con il passare dei giorni la sua assenza per Jayden diventa quasi un’ossessione che lo insegue anche di notte, nei sogni. Immergersi nel lavoro sembra l’unica soluzione per non pensare a lei, ma Frankie continua a essere al centro dei suoi pensieri e in una sola notte Jayden riesce a scrivere il testo e a comporre la melodia di una canzone, un notturno blues, dedicato a Frankie. Per sentirla vicina continua a lasciarle messaggi in segreteria, fino a quando, un giorno, è costretto ad allontanarsi da New York per raggiungere Hartford, la sua città natale…
**Tania Paxia**
Vive in provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza di Pisa, ma la sua grande passione è scrivere. La Newton Compton ha pubblicato Le strane logiche dell’amore, un grande successo sul web, Ti amo ma non lo sai, Ti amo già da un po’ e Prima che arrivassi tu.

La leda senza cigno

Leopold Classic Library is delighted to publish this classic book as part of our extensive collection. As part of our on-going commitment to delivering value to the reader, we have also provided you with a link to a website, where you may download a digital version of this work for free. Many of the books in our collection have been out of print for decades, and therefore have not been accessible to the general public. Whilst the books in this collection have not been hand curated, an aim of our publishing program is to facilitate rapid access to this vast reservoir of literature. As a result of this book being first published many decades ago, it may have occasional imperfections. These imperfections may include poor picture quality, blurred or missing text. While some of these imperfections may have appeared in the original work, others may have resulted from the scanning process that has been applied. However, our view is that this is a significant literary work, which deserves to be brought back into print after many decades. While some publishers have applied optical character recognition (OCR), this approach has its own drawbacks, which include formatting errors, misspelt words, or the presence of inappropriate characters. Our philosophy has been guided by a desire to provide the reader with an experience that is as close as possible to ownership of the original work. We hope that you will enjoy this wonderful classic book, and that the occasional imperfection that it might contain will not detract from the experience.
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Un lavoro inadatto a una donna

Al posto di Cordelia Gray, un’altra donna si sarebbe probabilmente ritirata dall’attività dopo quella terribile mattina in cui, entrando nella sede della sua agenzia investigativa, ha trovato il socio Bernie Pryde con le vene tagliate, ormai cadavere. Ma Cordelia è una ragazza testarda, e continua nelle sue indagini. Così quando il celebre biologo Sir Ronald Callender le chiede di indagare sull’oscuro suicidio del figlio Mark, Cordelia non si tira indietro. Che cosa può avere indotto il serio e tranquillo Mark Callender a impiccarsi a un gancio del soffitto nel suo cottage? E che cosa pensare del fatto che il morto avesse del rossetto sulle labbra e accanto a sé la foto di una donna nuda? L’ambiente universitario di Cambridge, del quale il ragazzo faceva parte, è solo apparentemente limpido: entrando in contatto con gli amici del giovane, Cordelia si accorgerà ben presto di essere andata a rimestare in acque molto torbide. E dovrà ammettere che forse non aveva tutti i torti chi affermava che quello del detective è “un lavoro inadatto a una donna”.
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### Sinossi
Al posto di Cordelia Gray, un’altra donna si sarebbe probabilmente ritirata dall’attività dopo quella terribile mattina in cui, entrando nella sede della sua agenzia investigativa, ha trovato il socio Bernie Pryde con le vene tagliate, ormai cadavere. Ma Cordelia è una ragazza testarda, e continua nelle sue indagini. Così quando il celebre biologo Sir Ronald Callender le chiede di indagare sull’oscuro suicidio del figlio Mark, Cordelia non si tira indietro. Che cosa può avere indotto il serio e tranquillo Mark Callender a impiccarsi a un gancio del soffitto nel suo cottage? E che cosa pensare del fatto che il morto avesse del rossetto sulle labbra e accanto a sé la foto di una donna nuda? L’ambiente universitario di Cambridge, del quale il ragazzo faceva parte, è solo apparentemente limpido: entrando in contatto con gli amici del giovane, Cordelia si accorgerà ben presto di essere andata a rimestare in acque molto torbide. E dovrà ammettere che forse non aveva tutti i torti chi affermava che quello del detective è “un lavoro inadatto a una donna”.