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Con gli occhi del cuore

Alla vigilia delle nozze Amalia è vittima di un terribile incidente stradale. Di fronte alle ferite devastanti e alla possibilità che possa restare invalida, Ruggero la abbandona al suo destino. Con il tempo e con l’aiuto della famiglia Amalia supera il momento buio, ma ne porta le cicatrici dentro e sul corpo. Studia da chef e accetta un lavoro a Perugia dove conosce Sergio. L’uomo ha ricevuto un colpo in testa durante una rapina in banca e al momento è cieco. Fra i due è subito conflitto, ogni occasione diventa il pretesto per litigare, ma nonostante gli scontri entrambi si scoprono attratti l’uno dall’altra. Amalia però teme il momento in cui lui tornerà a vedere. Riuscirà Sergio a scalfire la corazza che si è cucita addosso e a farle vincere la paura di essere ancora rifiutata?
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La comunità, la morte, l’Occidente

Il tema della guerra «grande e meravigliosa», l’adesione di intellettuali della levatura di Spengler, Junger, Schmitt, Jaspers, ma anche Max Weber e Thomas Mann, all’« ideologia della guerra» sono il filo conduttore e la tela di fondo di un doppio percorso al termine del quale il pensiero di Heidegger risulta contestualizzato e finalmente offerto a una comprensione sottratta tanto all’apologia quanto alla demonizzazione. Un primo percorso studia gli aspetti per così dire «interni», relativi alla società, di una diffusa configurazione filosofica incentrata sul tramonto e sulla trasfigurazione dell’Occidente. Si tratta del tema della comunità che, intrecciato con quello della morte – la morte in guerra, la morte «per qualcosa» – produce in Germania una miscela esplosiva: si pensi al «terra e sangue» dell’ideologia nazista. Un secondo percorso analizza la dimensione per così dire «geopolitica» del tema del destino occidentale, anzi occidentale-tedesco, di fronte agli opposti «mercantilismi» delle democrazie e dell’Urss. Così ricondotti al contesto storico-politico, i nessi del pensiero di Heidegger col nazismo possono risultare persino più chiari che non da uno studio limitata al dato biografico. Ma non è questo l’obiettivo principale di Losurdo che, anche quando s’interroga sugli elementi ideologici nella teoria di Heidegger, evita accuratamente di ridurre tutto a ideologia.

Comunità immaginate. Origini e fortuna dei nazionalismi

Questo libro non è solo una storia politica dei movimenti nazionalisti. Il suo obiettivo è soprattutto quello di indagare la microfisica del sentimento di appartenenza nazionale, i suoi linguaggi, la sua genesi e la sua diffusione in ambiti culturali anche diversissimi tra loro. Anderson si serve di innumerevoli materiali, dalle letterature minori alla storia della stampa, per mettere a fuoco le trasformazioni che hanno accompagnato la nascita dei nazionalismi: la territorializzazione delle fedi religiose, il ruolo del capitalismo nascente e dell’opinione pubblica, il nuovo rapporto tra memoria e attualità.
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Comunità immaginate

Questo libro non è solo una storia politica dei movimenti nazionalisti. Il suo obiettivo è quello di indagare la microfisica del sentimento di appartenenza nazionale, i suoi linguaggi, la sua genesi e la sua diffusione negli ambiti culturali più diversi. Anderson conferisce alle Americhe la paternità di quel modello nazionalista che poi sarà universalmente adottato.

Un comunista in mutande

Il tenero ritratto di una ragazzina di tredici anni divisa fra una grande ammirazione per il padre e il bisogno di integrarsi nel contesto delle amiche e della scuola. Il romanzo più tenero e personale dell’acclamata scrittrice argentina Claudia Piñeiro, autrice di Tua e Betibú.
(source: Bol.com)

Il comunista in camicia nera

Romagnolo e maestro di scuola come Mussolini, Bombacci inizia la sua carriera politica come socialista di sinistra e partecipa alla famosa scissione di Livorno del 1921, da cui ha origine il Partito Comunista Italiano. Riparato in Russia, dopo l’avvento del fascismo, conosce Lenin e Stalin. Tornato in Italia alla fine degli anni 20 si distanzia dal Partito Comunista ormai clandestino senza per questo diventare fascista. Mussolini non solo non lo perseguita, ma in qualche modo lo aiuta a stampare un giornale anticomunista. Nel 1943 raggiunge Mussolini a Salò e insieme a lui sogna di tornare alle origini socialiste del fascismo, scrivendo la Costituzione della RSI. Catturato dai partigiani a Dongo a fianco del Duce, viene giustiziato e muore con lui.
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Compromesso con lo sceicco

Tiffany Smith non avrebbe mai pensato di finire in un nightclub di Hong Kong a servire drink. Ma ha bisogno di racimolare qualche soldo per tornare a casa, dato che è stata derubata di ogni suo avere. E quando uno sconosciuto ricco come il mare e bello come il peccato le offre aiuto, Tiffany accetta. Forse Rafiq Al Dhahara, un banchiere arabo di nobili origini, non crede alla sua innocenza, ma di sicuro è sensibile al suo fascino. E un’intensa notte di passione ne è la prova. Mesi dopo Tiffany è di nuovo in cerca dell’aiuto di Rafiq. C’è qualcosa infatti che deve assolutamente confessargli, anche se teme la reazione dello sceicco: con le sorti del suo regno in bilico, è probabile che non abbia tempo per qualcosa di così futile come l’amore.
Quando la voce del deserto chiama, la passione accende i sensi e si compie un destino scritto nelle stelle.
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### Sinossi
Tiffany Smith non avrebbe mai pensato di finire in un nightclub di Hong Kong a servire drink. Ma ha bisogno di racimolare qualche soldo per tornare a casa, dato che è stata derubata di ogni suo avere. E quando uno sconosciuto ricco come il mare e bello come il peccato le offre aiuto, Tiffany accetta. Forse Rafiq Al Dhahara, un banchiere arabo di nobili origini, non crede alla sua innocenza, ma di sicuro è sensibile al suo fascino. E un’intensa notte di passione ne è la prova. Mesi dopo Tiffany è di nuovo in cerca dell’aiuto di Rafiq. C’è qualcosa infatti che deve assolutamente confessargli, anche se teme la reazione dello sceicco: con le sorti del suo regno in bilico, è probabile che non abbia tempo per qualcosa di così futile come l’amore.
Quando la voce del deserto chiama, la passione accende i sensi e si compie un destino scritto nelle stelle.

Il comportamento intimo

A zoologist writes a books discussing all aspects of intimacy between animals, as well as, humans. Desmond Morris keeps his opinions to himself & describes human behavior as seen thru the objective eyes of a zoologist. The facts, he trusts, will speak for themselves, & will speak loudly enough for readers to form their own conclusions.
Introduction
The roots of intimacy
Invitations to sexual intimacy
Sexual intimacy
Social intimacy
Specialized intimacy
Substitutes for intimacy
Object intimacy
Self-intimacy
Return to intimacy
Chapter References
Bibliography

Complotto

1940: l’Europa è piegata sotto la marcia inesorabile delle truppe del Terzo Reich. L’Intelligence americana affida al giovane agente Metcalfe un’importante missione di spionaggio internazionale, dalla quale dipendono i destini di molti Paesi.1991: la Russia di Gorbaciov è sconvolta dalla minaccia di un colpo di Stato e Stephen Metcalfe, ora ambasciatore americano, è l’unico che può convincere il capo del complotto moscovita a far rientrare l’esercito e scongiurare così il pericolo che incombe sul Cremlino.Un thriller fantapolitico che è anche un’inedita chiave di lettura degli eventi di mezzo secolo di storia.

Complice la notte

*** Non perderti l’emozionante storia di Lila e Lincoln, solo in e-Book! *** Katie McGarry ha incantato migliaia di lettori con il suo emozionante romanzo d’esordio Oltre i limiti… In questa novella, racconta la storia di Lila – la migliore amica di Echo – e Lincoln. Basta un breve scambio di parole tra Lila e Lincoln per capire di essere due anime confuse in cerca di un amico con cui parlare. Per due anni, a causa della distanza che li separa, si sono scritti lunghe lettere, confidandosi sogni e segreti. E quella che era nata come una semplice amicizia si è trasformata in un tenero sentimento… Ma quando Lila scopre che Lincoln le ha mentito, decide di interrompere ogni rapporto. Per riparare al suo errore, però, lui è disposto a tutto! Perché non c’è nulla di più prezioso della ragazza che gli ha ricordato come si fa a sognare.

(source: Bol.com)

La Compagnia della Morte

Anno Domini 1176. Nelle campagne vicino a Legnano, i trecento uomini della Compagnia del Carroccio si oppongono all’avanzata dell’esercito del Sacro Romano Impero, guidato da Federico I il Barbarossa. La loro è l’ultima, strenua difesa prima che l’invasore germanico riesca a occupare il Nord Italia, per soffocare nel sangue il fremito d’indipendenza dei Comuni Padani, riunitisi nella Lega Lombarda dopo il giuramento di Pontida. Al comando della Compagnia del Carroccio c’è Rossano da Brescia, soldato di ventura e comandante coraggioso che ha un conto in sospeso con il Barbarossa… Da allora Milano è risorta, e insieme ad altri comuni ha dato vita a un esercito che intende fermare i propositi egemonici del Barbarossa in Italia. Alla guida di questo esercito, un condottiero il cui nome è già leggenda: Alberto da Giussano. Il comandante lombardo ha dalla sua la forza di intere coorti di giovani combattenti, la più famosa delle quali, la Compagnia della Morte, è composta da novecento valorosi votati a tutto per difendere la Lega, La Compagnia della Morte ha come simbolo e baluardo il Carroccio, un enorme carro su cui svettano le insegne della Lega, la Martinella – la campana che sprona gli uomini alla difesa dei loro diritti e del loro territorio -, e il gonfalone con la croce papale. Ed è in onore di papa Alessandro III che i comuni padani hanno fondato Alessandria, una fortezza eretta per resistere all’avanzata del possente esercito imperiale.
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La compagnia dell’acqua

Giacomo Papi inventa una metropoli stramba eppure credibilissima, una Terra rimossa, per raccontarci la paura come scoperta del mondo.

Otto ha undici anni e vive nel terrore che possa succedergli qualcosa di brutto: si è inventato una serie di gesti scaramantici, per i quali spesso i compagni di scuola lo prendono in giro. Un giorno, per scherzo, lo buttano in un tombino. Rischia di annegare, ma qualcuno lo salva. Nei canali sepolti di Milano abita infatti una comunità di persone escluse dalla vita in superficie perché inadatte o squinternate. Sono la compagnia dell’acqua, puliscono i fiumi e tengono a bada il lago nero della Malamorte, alimentato dai rifiuti e ribollente di gas. A volte la Malamorte si risveglia: è quello che sta accadendo. Da qualche tempo i suoi miasmi agitano anche la gente di sopra, che è sempre piú spaventata e violenta. Mentre il vecchio capo dei custodi cerca un sistema per ristabilire la normalità, c’è chi progetta di sfruttare il caos per tornare alla luce. Otto sa che il male deve restare nascosto, perché vederlo fa paura. Quel che ancora non sa è che affrontare la paura è l’unico modo per crescere.

– Noi siamo i custodi del male, ragazzo.
– I custodi di che?
– Di quello che viene scartato.
– Tipo?
– Tipo tutto quanto: il cinema Orfeo, il cibo buttato, le cose abbandonate, i rifiuti dei corpi.
– Ma perché tenete nascosto chi siete?
Gli occhi del vecchio cambiarono colore:
– Perché se si sapesse come nasce la paura, nessuno si sforzerebbe di avere coraggio.
(source: Bol.com)

Compagna luna

“Queste pagine sono il racconto dell’inizio di un viaggio di ritorno tra le schegge di uno specchio andato in pezzi, riflessi di una vita frantumata. La fotografia di uno stato di solitudine per la scomparsa di un mondo di relazioni. Lo smarrimento per la perdita di orientamento in un territorio diventato estraneo. Una dichiarazione di amore testardo a difesa di una memoria partigiana. Il tentativo di riconnettere una storia collettiva attraverso le diverse stagioni di un’esistenza. Un giro di catena liberata dalla forza scardinante di domande pesanti come magli. Avevo tra le mani una storia ridotta a brandelli, piegata alla lettura della resa dei conti dopo la rivolta degli anni Settanta. Come raccontarla? I fatti, i percome e i perché di una pattuglia di scampati, zittiti dal coro cortigiano del vincitore. E, come sempre nelle sconfitte, incomparabili le ragioni del conflitto di fronte al potere che da sempre si amnistia da sé. Una partita truccata. Come pena accessoria per i vinti, la parola negata. Condanna non scritta a una galera impenetrabile. È capace di rimanere in gola a strozzare quella parola, dopo aver trovato alimento in ogni goccia di sangue, in ogni piega di carne. E può succedere che irrompa, trovando la via, per cercare contatto epidermico con chi subisce la stessa distorsione di senso e la stessa imposizione al silenzio. E capita che riesce a trovarlo, il contatto, su un terreno in cui non sono necessarie spiegazioni né ricostruzioni né giustificazioni.”
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