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Una giornata di Ivan Denisovič

Tre narrazioni da leggere come un’autobiografia spirituale, trasposta nei suoi termini cronologici, ma circolare nell’andamento narrativo: un deportato nel lager; il ritorno ai valori imperituri della Russia profonda dopo la scarcerazione; infine, l’antefatto, la denuncia immotivata che ha messo fine alla libertà.
Una giornata di Ivan Denisovič è il libro che ha rivelato al mondo lo scrittore Solženicyn. In un’opera di classica sobrietà, che per nitore espressivo rimanda alle dostoevskiane Memorie di una casa morta, viene descritta per la prima volta una giornata qualsiasi in un campo di lavoro staliniano dove è rinchiuso un uomo semplice, Ivan.
La stessa autonomia poetica si ritrova nei due racconti successivi. Protagonista della Casa di Matrjona è una povera contadina, presso la quale va a vivere un ex deportato, che mitemente subisce ripetute ingiustizie. Alla stazione di Krečetovka illustra invece la parabola morale di un «uomo sovietico» nel quale il germe della sospettosità staliniana s’è tanto radicato da portarlo a commettere una mostruosa ingiustizia.

Il gioiello delle sette stelle

Il nome di Bram Stoker è sicuramente associato a un romanzo, Dracula, ma lo scrittore ha scritto molte altre storie terrificati, di luoghi ambientate in Transilvania, spesso ispirate dalla nativa Irlanda che utilizzò più di una volta per impostare le sue storie, ma anche i numerosi viaggi sono stati fonte d’ispirazione. Il gioiello delle sette stelle è un romanzo che custodisce uno dei temi ricorrenti di Bram Stoker, il fascino per la morte, che qui è personificato dalla mummia, essa rappresenta l’incarnazione, allo stesso tempo dalla morte eterna e l’immortalità. Il gioiello delle sette stelle (The Jewel of Seven Stars), scritto da Bram Stoker nel 1903, ha un soggetto differente il mito più antico, e più esotico dell’immaginario di molti autori: la mummia. Malcolm di Ross, un giovane avvocato è il narratore della storia. Si innamora dell’affascinante Margaret figlia di Trelawny Abele, che lo guiderà in questa strana avventura. Una misteriosa malattia colpisce Abel Trelawny e gli attacchi incomprensibili si verificano di notte. Preoccupata, Margaret chiede aiuto a Malcolm Rossi. Egli assistito dal Dr. Winchester e da Eugene Corbeck, scopre che la fonte del male che affligge Abele Trelawny si trova nella bella collezione di antichità di quest’ultimo è la mummia della regina Tera. La mummia è sorprendentemente ben conservata e potrebbe celare al suo interno il segreto dell’immortalità… traduzione a cura di Francesca D’Alba.

Il Giglio celeste

Sinossi

Il mago Orogastus, creduto morto nella distruzione dell’Abisso della Prigionia dov’era stato rinchiuso da Haramis, Anigel e Kadiya, riesce a fuggire dalla prigione sulla Luna dell’Uomo Scuro, dove l’Arcimago del Firmamento l’aveva rinchiuso. La sua evasione, tuttavia, riesce soltanto grazie all’intervento di Nerenyi Daral, la Signora della Stella, morta tanto tempo prima proprio su quella Luna. La donna affida a Orogastus il compito di far rinascere la Società della Stella, non soltanto per conquistare il mondo, ma anche per salvarlo da un’imminente catastrofe.

Il ghiaccio fra le mani

Jeannot è tornato. Dopo trent’anni in cui ha vagabondato per le foreste insieme alle ossa dell’uomo che ha ucciso due volte e il ricordo di un cane che cantava agli spettri, Jeannot è tornato. È tornato nel villaggio che aveva fondato lui stesso, anni prima: un manipolo di cercatori d’oro e taglialegna, di uomini impastati di coraggio e disperazione che hanno strappato quel brandello di terra alle silenziose immensità delle foreste del Nord canadese. Ma ciò che la maggior parte degli uomini scambia per silenzio è la voce delle creature che abitano le accecanti tenebre della neve: loup-garou e ijirait, mutaforma e divinità indiane, streghe del mare e il misterioso caribù dorato. Jeannot ne distingue le voci, ne conosce i nomi e le magie. Ma è tornato troppo tardi, dopo che il figlio Pierre e la nipotina sono stati inghiottiti dal fiume, forse a causa di una maledizione che grava sul patriarca: il ghiaccio non dimentica e il bosco pretende sempre qualcosa dagli uomini che hanno l’audacia – o la follia – di sfidarlo.
Da quali demoni (non solo interiori) sta fuggendo Jeannot? Cosa successe a Pierre e alla sua mano mozzata, o quale destino attende Stephen, l’ultimo discendente della famiglia e narratore di questa storia composta di mille storie? L’unica cosa che si sa, per ora, è che Jeannot è tornato per uno scopo: far rivivere la moglie morta.
Perché *Il ghiaccio fra le mani* è la storia di un villaggio e di tre generazioni, di uomini e dèi, di spettri e animali, di vivi e morti. Ma soprattutto è la storia di amori così forti da attraversare le foreste del tempo, di corpi che nell’abbraccio danno fuoco ai ghiacci eterni.
Zentner racconta i legami misteriosi e sfuggenti che uniscono il cuore della natura più selvaggia a quello degli uomini, e lo fa come se un García Márquez del Nord raccontasse una sinistra fiaba dei fratelli Grimm: il buio di una foresta impenetrabile, il gelo di una strega dei ghiacci, la paura di una tormenta imminente. Ma tutto ciò viene, a ogni pagina, illuminato dall’amore di personaggi così reali che nessun lettore avrà il coraggio di abbandonarli nella tormenta.
* * *
«Certi scrittori impiegano un’intera carriera a scrivere un romanzo come questo. Zentner ce l’ha fatta al primo colpo». **«National Post»**
* * *
«Zentner ha creato uno dei personaggi più originali e interessanti degli ultimi anni, una figura degna di Gabriel García Márquez». **«The Washington Post»**

Il ghetto di Varsavia lotta

“A quei tempi, non esisteva alcun canone della scrittura sulla Shoah, e neanche la parola. Non si sa come raccontare l’inenarrabile. Marek Edelman è uno dei primi a tentare. Il risultato: questo testo è oggi più attuale che mai. Lo è perché non è un racconto epico delle gesta belliche, ma una storia su come un gruppo di ragazzi e ragazze abbia tentato di riscattare la dignità e salvare la vita di un’intera città che si voleva condannata a morte e all’ignominia.” (dall’Introduzione di W. Goldkorn)

Fuoco amico

Il ricordo di un giovane soldato ucciso per errore dal «fuoco amico» dei compagni turba i cuori di una famiglia israeliana durante le feste di Hannukkah. Lasciato a Tel Aviv l’adorato marito Amotz, Daniela Yaari arriva in un villaggio della Tanzania per incontrare il cognato, padre del soldato morto, che vive laggiú in una sorta di esilio volontario.
Al rifiuto di continuare a vivere in un paese sempre in guerra, alla ferita insanabile per una morte assurda, si oppongono la sete di normalità di Amotz e Daniela, l’amore che li lega dopo tanti anni, la loro dedizione al lavoro, la testarda volontà di tenere unita la famiglia.

Fuoco & zucchero

Un amore tenero, struggente e proibito
Tornando dal prestigioso collegio svizzero per le vacanze estive, Chloè Rousseau scopre ad attenderla un fidanzato bello, pronto e confezionato… Confezionato male però. Unico suo pregio è quello d’essere figlio del socio dello zio nel megaprogetto di un casinò sul monte Bugarach della profezia Maya. È troppo, vuole scappare, peccato che a bloccarle la fuga sia la nuova guardia del corpo: Ari, una statua scorbutica alta quasi due metri dall’irresistibile sorriso triste. Povera Chloè, già in crisi con la difficile arte di crescere e povero Ari, così potente da rappresentare una minaccia perfino per coloro che ama. Entrambi pedine in un mondo che decreterebbe il prevalere del denaro sui sentimenti e sui destini dell’umanità intera. La passione, l’amore tenero e struggente nasceranno, sullo sfondo di battaglie millenarie.

Fuochi d’Artificio

Se fuggire da un sicario non fosse stato abbastanza spaventoso, adesso nella vita dell’agente dell’ATF Thayne Wolfe c’è una nuova sfida che potrebbe essere persino più pericolosa della precedente: capire come riuscire a lavorare con il suo nuovo partner, un affascinante ex Marine che sembra provarci gusto a sfidare la morte.
Jarrett Evans non si ferma mai troppo a lungo in nessun posto, ed essere incatenato a una scrivania a svolgere un lavoro d’ufficio non è la sua idea di divertimento. Il suo amante nonché nuovo partner all’ATF sembra voler sabotare ogni suo tentativo di spassarsela, e soprattutto limitare il suo bisogno di saltar giù da edifici alti dieci piani.
Quando il loro capo li spedisce a San Diego per indagare su un crimine connesso al mondo delle esplosioni pirotecniche, immagina che in questo modo Jarrett non potrà far del male a nessuno, tantomeno a se stesso. Ma la verità è che il pericolo, gli intrighi e il dubbio passato dell’ex Marine paiono seguire gli uomini ovunque essi vadano.
Da una base Marine al confine con il Messico a un’esplosione nella Chinatown losangelina, i due non sono preparati a miliziani seriamente incazzati, a un ex amante molto sexy e ad altri tizi che li vogliono morti.
Le scintille voleranno dentro e fuori la camera da letto in Fuochi d’Artificio!
(Fuochi d’Artificio contiene un eccitante estratto dal libro 3°, Dissesto e Frana)

Foxcraft. Il Consiglio Dei Saggi

**UNA VOLPE CORAGGIOSA**
**UN’ARTE ANTICA**
**UNA GRANDE AVVENTURA**
« *Vorrei che Foxcraft invogliasse i lettori a correre con le volpi e ad ascoltare la loro voce.* »
**The Guardian – Inbali Iserles**
« *Dettagli vividi, personaggi affascinanti e una trama avvincente sono ben amalgamati in questa nuova ed emozionante saga. Magica e ben scritta.* »
**Kirkus Review**
Isla è una giovane volpe senza paura. Ha perso la famiglia, sterminata da un branco misterioso e feroce, e l’unico legame che le resta è quello con il fratello Pirie, che però è scomparso. Sola nelle Terre Selvagge la attende un compito di grande responsabilità: raggiungere la Roccia degli Anziani e chiedere il loro aiuto per difendere la libertà delle volpi. Un crudele avversario tiene sotto incantesimo schiere di seguaci, spingendoli a commettere terribili crimini. Per sconfiggerlo Isla può contare solo sulle sue forze e sulle antiche arti magiche che le volpi si tramandano da generazioni. Sarà all’altezza della sua missione?
In questa straordinaria avventura niente è come sembra.
**
### Sinossi
**UNA VOLPE CORAGGIOSA**
**UN’ARTE ANTICA**
**UNA GRANDE AVVENTURA**
« *Vorrei che Foxcraft invogliasse i lettori a correre con le volpi e ad ascoltare la loro voce.* »
**The Guardian – Inbali Iserles**
« *Dettagli vividi, personaggi affascinanti e una trama avvincente sono ben amalgamati in questa nuova ed emozionante saga. Magica e ben scritta.* »
**Kirkus Review**
Isla è una giovane volpe senza paura. Ha perso la famiglia, sterminata da un branco misterioso e feroce, e l’unico legame che le resta è quello con il fratello Pirie, che però è scomparso. Sola nelle Terre Selvagge la attende un compito di grande responsabilità: raggiungere la Roccia degli Anziani e chiedere il loro aiuto per difendere la libertà delle volpi. Un crudele avversario tiene sotto incantesimo schiere di seguaci, spingendoli a commettere terribili crimini. Per sconfiggerlo Isla può contare solo sulle sue forze e sulle antiche arti magiche che le volpi si tramandano da generazioni. Sarà all’altezza della sua missione?
In questa straordinaria avventura niente è come sembra.

Forbidden Passion

***Attenzione: Questo romanzo contiene scene di SESSO ESPLICITO.***
Una donna senza scrupoli alla ricerca del piacere.
Un uomo a lei proibito.
Una bruciante passione che distrugge ogni barriera e trascina due persone così diverse nel piacere senza freni.
“Doveva essere un divertimento e basta, ma si è trasformato in un’irresistibile ossessione.”

La Follia Di Dunbar

Henry Dunbar, un tempo a capo di una grande multinazionale, non sta vivendo un bel periodo. Dopo aver affidato il controllo della società alle figlie, Abby e Megan, due opportuniste senza scrupoli, inizia a dubitare della saggezza delle proprie decisioni. Come ha potuto escludere dal testamento Florence, nata da una successiva relazione? Benché timida e silenziosa, la sua terza figlia lo ha sempre amato teneramente. Ora imprigionato a Meadowmeade, un sanatorio di lusso nell’Inghilterra rurale, con l’unica compagnia del folle Peter, un comico alcolizzato, Dunbar inizia a pianificare la sua fuga. Mentre fugge sulle colline, la sua famiglia gli sta alle calcagna. Ma chi lo troverà per primo, la sua amata figlia minore, Florence, o le tigri Abby e Megan, così desiderose di spogliarlo della sua fortuna? Edward St Aubyn, famoso per i suoi capolavori, i cinque romanzi con protagonista Patrick Melrose, analizza con feroce precisione le agonie della vita familiare. La sua interpretazione di Re Lear, la tragedia più nera di Shakespeare, è uno scottante romanzo che racconta i nostri tempi: un graffiante sguardo ai giochi di potere, al valore del denaro e all’importanza del perdono.

Il folle, mirabolante e tragicomico viaggio in Scozia di Rudolf Hess

Rudolf Hess, importante gerarca nazista ed all’epoca delfino di Hitler, scontento dell’isolamento politico al quale era soggetto negli ultimi anni, cercò un modo per riscattarsi.
Per tornare di nuovo in auge ed importante agli occhi di Hitler, Hess ideò così un folle piano.
Per ottenere ciò, provando a rendersi utile, Hess fece di tutto per cercare di stipulare un accordo “segreto” di pace con gli inglesi, all’epoca governati dal Primo Ministro Winston Churchill.
Spinto dalla sua follia e vivendo in un mondo tutto suo, il goffo Hess decise d’intraprendere così un volo in solitaria diretto in Scozia, pur di incontrare chi sperava che l’avrebbe aiutato.
Ma, una volta giunto fin lì, Hess si trovò coinvolto in serie di bizzarri avvenimenti, di stralunate peripezie segnate dagli equivoci e di mirabolanti avventure a dir poco folli, come folle era la sua mente.
Questo racconto del viaggio di Hess, o forse una sua rivisitazione al limite tra il grottesco ed surreale, narra di come andarono “realmente” le cose, storici permettendo.
In questo libro viene fuori il ritratto caricaturale di Hess ed, al tempo stesso, viene definita “chiaramente” la sua strana figura.
Lo strambo Hess si troverà infatti ad affrontare un’avventurosa e tragicomica serie di peripezie sul filo del paradosso.
In questa storia ricca di episodi divertenti e nel contempo avvilenti, di ribaltamenti, di situazioni costellate da equivoci, il folle Hess, come un Don Chisciotte del XX secolo, tra fatti effettivamente accaduti ed altri forse inventati, verrà travolto da un susseguirsi di situazioni esilaranti per quanto assurde.
La verità su quel misterioso volo, uno dei più bizzarri avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, fu forse ben diversa, con retroscena ancora più fantasiosi e molto più complicati di come vennero raccontati dagli storici?
Translation
Rudolf Hess, an important Nazi hierarch and Hitler’s dolphin at the time, unhappy with the political isolation to which he was subject in recent years, he tried a way to redeem himself.
To come back into vogue and important in Hitler’s eyes, Hess conceived a crazy plan.
To achieve this, trying to be useful, Hess did everything, he could to try to stipulate a “secret” peace agreement with the English people, at the time governed by Prime Minister Winston Churchill.
Driven by his madness and living in a world of his own, the clumsy Hess decided to embark on a solitary flight to Scotland, just to meet who hoped it would help him.
But, once he got there, Hess was involved in a series of bizarre events, confused adventures marked by misunderstandings and amazing adventures, very crazy, how crazy his mind was.
In this book the caricature portrait of Hess comes out and, at the same time, his strange figure is clearly defined.
The weird Hess will in fact to face up an adventurous and tragicomic series of paradoxical events.
In this story full of funny and at the same time demeaning episodes, of reversals, of situations full of misunderstandings, the mad Hess, like a Don Quixote of the 20th century, between facts that actually happened and others perhaps invented, will be overwhelmed by a succession of hilarious situations as absurd.
Was the truth about that mysterious flight, one of the most bizarre events of the Second World War, perhaps quite different, with an even more fanciful and much more complicated background than how we were told by historians?
This story of Hess’s journey, or perhaps a re-visitation of it between the grotesque and surreal, tells how things “really” went, historically permitting.
This is a fantastic humorous story about the real story or maybe it was really reality of the facts?
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### Sinossi
Rudolf Hess, importante gerarca nazista ed all’epoca delfino di Hitler, scontento dell’isolamento politico al quale era soggetto negli ultimi anni, cercò un modo per riscattarsi.
Per tornare di nuovo in auge ed importante agli occhi di Hitler, Hess ideò così un folle piano.
Per ottenere ciò, provando a rendersi utile, Hess fece di tutto per cercare di stipulare un accordo “segreto” di pace con gli inglesi, all’epoca governati dal Primo Ministro Winston Churchill.
Spinto dalla sua follia e vivendo in un mondo tutto suo, il goffo Hess decise d’intraprendere così un volo in solitaria diretto in Scozia, pur di incontrare chi sperava che l’avrebbe aiutato.
Ma, una volta giunto fin lì, Hess si trovò coinvolto in serie di bizzarri avvenimenti, di stralunate peripezie segnate dagli equivoci e di mirabolanti avventure a dir poco folli, come folle era la sua mente.
Questo racconto del viaggio di Hess, o forse una sua rivisitazione al limite tra il grottesco ed surreale, narra di come andarono “realmente” le cose, storici permettendo.
In questo libro viene fuori il ritratto caricaturale di Hess ed, al tempo stesso, viene definita “chiaramente” la sua strana figura.
Lo strambo Hess si troverà infatti ad affrontare un’avventurosa e tragicomica serie di peripezie sul filo del paradosso.
In questa storia ricca di episodi divertenti e nel contempo avvilenti, di ribaltamenti, di situazioni costellate da equivoci, il folle Hess, come un Don Chisciotte del XX secolo, tra fatti effettivamente accaduti ed altri forse inventati, verrà travolto da un susseguirsi di situazioni esilaranti per quanto assurde.
La verità su quel misterioso volo, uno dei più bizzarri avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, fu forse ben diversa, con retroscena ancora più fantasiosi e molto più complicati di come vennero raccontati dagli storici?
Translation
Rudolf Hess, an important Nazi hierarch and Hitler’s dolphin at the time, unhappy with the political isolation to which he was subject in recent years, he tried a way to redeem himself.
To come back into vogue and important in Hitler’s eyes, Hess conceived a crazy plan.
To achieve this, trying to be useful, Hess did everything, he could to try to stipulate a “secret” peace agreement with the English people, at the time governed by Prime Minister Winston Churchill.
Driven by his madness and living in a world of his own, the clumsy Hess decided to embark on a solitary flight to Scotland, just to meet who hoped it would help him.
But, once he got there, Hess was involved in a series of bizarre events, confused adventures marked by misunderstandings and amazing adventures, very crazy, how crazy his mind was.
In this book the caricature portrait of Hess comes out and, at the same time, his strange figure is clearly defined.
The weird Hess will in fact to face up an adventurous and tragicomic series of paradoxical events.
In this story full of funny and at the same time demeaning episodes, of reversals, of situations full of misunderstandings, the mad Hess, like a Don Quixote of the 20th century, between facts that actually happened and others perhaps invented, will be overwhelmed by a succession of hilarious situations as absurd.
Was the truth about that mysterious flight, one of the most bizarre events of the Second World War, perhaps quite different, with an even more fanciful and much more complicated background than how we were told by historians?
This story of Hess’s journey, or perhaps a re-visitation of it between the grotesque and surreal, tells how things “really” went, historically permitting.
This is a fantastic humorous story about the real story or maybe it was really reality of the facts?

Il figliol prodigo

Inghilterra, 1868 – Quando la bellissima Grace Barton trova l’affascinante e scapestrato Lord Elliot Fitzwalter privo di sensi su una strada di campagna, decide impulsivamente di portarlo nella fattoria in cui la vive con la sorella Mercy. A poco a poco, Elliot comincia a comprendere gli errori del passato, tanto che, accortosi che Mercy, pur essendo nubile, è incinta, propone a Grace di condurre la sorella nella residenza di famiglia che lui ha abbandonato cinque anni addietro dopo una lite furibonda. Parte perciò con la giovane senza dichiarare a Grace i propri sentimenti, lasciandola nella convinzione che il suo amore non sia ricambiato. Ma la realtà è ben diversa…

Figlia di sherazade: condannata a morte dai propri genitori

Figlia di due curdi yezidi emigrati dalla Turchia in Germania negli anni Ottanta, Ayse vive nascosta dalla famiglia che la sta cercando. Secondo la tradizione arcaica della comunità yezida avrebbe dovuto sposare un ragazzo curdo, come lei. Il padre l’aveva già venduta al cugino Hassan, ma poco prima del matrimonio Ayse, disperata, era scappata. Le era sembrata l’unica soluzione. Ma con questo gesto ha tradito l’onore di famiglia e ci sono persone che preferiscono avere una figlia morta piuttosto che una peccatrice.

La Figlia Del Drago

Thea, Principessa della potente e antica Casata dei Draghi di Anthuria, è cresciuta fra le rassicuranti mura del Palazzo Reale, lontano dalla realtà dei Nove Regni sui quali governa suo padre che lei crede un grande Re… un eroe. La quotidianità di Thea, fatta di pacifiche certezze, è interrotta dal primo incarico ufficiale che riceve. Si reca nella ricca e turbolenta città di Grande Ponte, dove inizia a scontrarsi con una realtà ben diversa da tutto ciò che fino ad allora le è sempre stato raccontato. Affronta una serie di avventure e di disavventure, viene rapita dal peggior avversario di suo padre e si confronterà con personaggi ambigui nei quali bene e male si confondono, rendendo difficile capire cosa sia giusto e cosa sbagliato. Pagherà personalmente il fio delle scelte che dovrà fare fino a raggiungere la consapevolezza che il Regno non ha bisogno dell’Erede maschio che suo padre tanto desidera, perché lei è La Figlia del Drago.Un romanzo che “si legge d’un fiato”, come ripetono in molti, una trama che appassiona perché appassionanti sono i personaggi, intriganti e veri, a cominciare da Thea che è sì un’eroina in chiave moderna ma con un tratteggio più realistico, una ragazza che diventa grande assumendosi le proprie responsabilità e che capisce di non aver bisogno del principe azzurro… anche perché i principi azzurri di questa storia hanno già le loro beghe da risolversi e sono molto più scuri dell’azzurro… e così alla fine ci si salva insieme, proprio come dovrebbe accadere nella realtà.Booktrailer disponibile qui: https://www.youtube.com/watch’v=rLRt5n8ohJ0A lettura ultimata dedicate qualche minuto a scrivere su Amazon le vostre considerazioni sulla trama, i personaggi e lo stile; ogni commento è prezioso per migliorarsi sempre! Grazie. Gab.Vi aspetto sulla mia pagina Facebook!

I figli della mezzanotte

I “figli della mezzanotte” sono i bambini nati il 15 agosto 1947, allo scoccare della mezzanotte: il momento, cioè, in cui l’India proclamò la propria indipendenza. Possiedono tutti doti straordinarie: forza erculea, capacità di diventare invisibili e di viaggiare nel tempo, bellezza soprannaturale. Ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come Saleem Sinai, il protagonista di questo romanzo che, ormai in punto di morte, racconta la propria tragicomica storia; una vicenda surreale attorno a cui si dipana una grandiosa saga familiare, un magnifico canto corale sullo sfondo della storia dell’India del Ventesimo secolo.