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Il balordo

Un uomo candido e grosso, venuto chissà di dove: questo il personaggio del Balordo: una sorta di Gargantua ottusamente assente, un dinoccolato pachiderma che da un angolo di provincia ai piedi delle Alpi è d’un tratto sbalzato nel Mezzogiorno e di là, in mezzo a trionfali fanfare, risale la penisola al seguito degli eserciti alleati per finire nuovamente nella sua nicchia, ma questa volta in veste ufficiale, da re bertoldesco. Una maschera beffarda, operante nel medesimo scenario in cui si muovono, pungenti e vive, le figure di quella deliziosa “chronique provinciale”, che è Il piatto piange, e si svolge la partita a quattro de La spartizione. La sua avventura diventa favolosa, ai limiti del grottesco, e il personaggio nei suoi stralunati silenzi sembra riflettere l’ignominia e l’innocenza di un mondo avviato, di balordaggine in balordaggine, a consumare fino all’ultima favilla i sentimenti e i valori. Un Chiara, insomma, che tra le righe insinua una morale più amara, un giudizio più aspro: ma basta quel tanto di umana pietà di cui egli investe il “Balordo” e la fitta folla minuta a dare alle pagine del romanzo il ritmo festoso e la felicità della più divertente trasposizione fantastica.

Ballo in maschera

DEWARENNE DYNASTY – Vol. 2. Irlanda/Inghilterra, 1812 – Elizabeth Anne Fitzgerald è innamorata dell’affascinante Tyrell de Warenne da quando era una ragazzina, ma sapendo che il giovane è l’erede di un prestigioso e ricchissimo casato, e pertanto fuori della sua portata, per anni si è accontentata di adorarlo in silenzio. Così, quando lui, la notte del suo primo ballo in maschera, la corteggia e infine le dà appuntamento in giardino allo scoccare della mezzanotte, a Lizzie sembra di toccare il cielo con un dito. Poi però la serata prende una piega inaspettata e la fanciulla non riesce a incontrare l’uomo dei suoi sogni. Certa di aver perso l’unica opportunità di coronare il suo sogno, Lizzie cerca di mettersi l’animo in pace. Ma quella notte è soltanto l’inizio di una serie di incredibili eventi, che in un susseguirsi di scandali, menzogne e tradimenti la porteranno a trovare infine il vero amore.
I romanzi della serie:
1) La sposa americana
2) Ballo in maschera
3) La scelta di Eleanor
4) Lezioni di galateo
5) La sposa perfetta
6) Passione gitana
7) Scandalo e passione
8) La promessa

Ballata di ogni donna

Quando l’amore diventa dipendenza, ossessione, schiavitù. Un romanzo che ha molto da dire a tutte le donne, ma anche agli uomini, degli anni Novanta.

(source: Bol.com)

La badessa di Castro

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“La Badessa di Castro” narra l’amore travagliato tra una fanciulla di illustri origini, Elena di Campireali, costretta a farsi suora, e il brigante Giulio Branciforti, sullo sfondo della campagna romana della metà del ‘500.
I critici letterari lo ritengono il primo, ben riuscito, lavoro di un nuovo filone artistico che troverà il suo più completo esemplare nel successivo “La Certosa di Parma”.
Elena, giovane fanciulla figlia dei signori di Campireali, nobile famiglia residente ad Albano ed alleata degli Orsini, si innamora di Giulio Branciforte, un giovane né ricco né bello ma generoso e passionale. Il loro amore viene ostacolato dal padre e dal fratello Fabio; la madre di Elena cerca invece di proteggere la figlia, aiutandola a nascondere le lettere che Giulio le scrive. L’amore tra i due non vacilla neanche quando Giulio confessa ad Elena di essere figlio di un brigante e di lavorare al servizio del principe Colonna, ostile agli Orsini.
Nella foresta della Faiola, si svolge uno scontro tra i Colonna e gli Orsini al quale partecipano, su fronti opposti, sia Giulio che Fabio: Giulio cerca di evitare ogni contatto con Fabio ma quest’ultimo lo provoca e lo sfida a duello: Giulio reagisce e per difendersi uccide.
Ad Elena viene fatto credere che Giulio abbia deliberatamente ucciso il fratello; per evitare contatti, la giovane viene inviata dai genitori nel convento della città di Castro.
Fabio viene informato del trasferimento di Elena. Riesce a farle pervenire una lettera nella quale fornisce la sua versione dei fatti e chiede ad Elena di fuggire con lui. La giovane accetta. Giulio organizza il rapimento di Elena dal convento.

Badenheim, 1939 (on order).

Il libro è la storia del silenzio surreale che precede la catastrofe. Il silenzio è quello di Badenheim, una località di villeggiatura austriaca, frequentata soprattutto da agiate famiglie borghesi di origine ebraica, nell’estate del 1939; la catastrofe è quella dei campi di concentramento, che si annuncia sempre più incombente e imminente, ma che viene con ostinazione negata da coloro che sono destinati a subirla. A Badenheim tutto continua come sempre, come nelle estati precedenti, come se anche nel 1939 fosse possibile godersi le vacanze: balli, feste, innamoramenti, persino il festival delle arti. E non servono a nulla le voci insistenti di trasferimenti di massa in Polonia, gli ambigui controlli sanitari a cui gli ebrei vengono sottoposti e tutti gli altri segnali che l’estate alla vigilia della Seconda guerra mondiale porta con sé. Sono pochi coloro che davvero realizzano ciò che sta inesorabilmente avvenendo; pochissimi quelli che perdono, comprensibilmente, la testa; gli altri, la gran parte, insistono a negare l’evidenza, a proseguire in un cieco ottimismo che li spingerà a non voler vedere fino all’ultimo, fino al giorno in cui un treno con destinazione sconosciuta arriverà proprio a Badenheim…

Badenheim 1939

Il libro è la storia del silenzio surreale che precede la catastrofe. Il silenzio è quello di Badenheim, una località di villeggiatura austriaca, frequentata soprattutto da agiate famiglie borghesi di origine ebraica, nell’estate del 1939; la catastrofe è quella dei campi di concentramento, che si annuncia sempre più incombente e imminente, ma che viene con ostinazione negata da coloro che sono destinati a subirla. A Badenheim tutto continua come sempre, come nelle estati precedenti, come se anche nel 1939 fosse possibile godersi le vacanze: balli, feste, innamoramenti, persino il festival delle arti. E non servono a nulla le voci insistenti di trasferimenti di massa in Polonia, gli ambigui controlli sanitari a cui gli ebrei vengono sottoposti e tutti gli altri segnali che l’estate alla vigilia della Seconda guerra mondiale porta con sé. Sono pochi coloro che davvero realizzano ciò che sta inesorabilmente avvenendo; pochissimi quelli che perdono, comprensibilmente, la testa; gli altri, la gran parte, insistono a negare l’evidenza, a proseguire in un cieco ottimismo che li spingerà a non voler vedere fino all’ultimo, fino al giorno in cui un treno con destinazione sconosciuta arriverà proprio a Badenheim…

Bad Man

Quando è s*parito nel nulla*, il piccolo Eric aveva solo tre anni. È uscito col fratello maggiore Ben a fare la spesa, è entrato nel bagno del supermercato ed è come se fosse stato inghiottito d’un colpo. È bastato che Ben si distraesse un secondo e il bambino non c’era più. Dissolto nell’aria pesante delle paludi della **Florida**. Nonostante le ricerche, di lui non è rimasta la minima traccia e, cinque anni più tardi, la sua famiglia è ormai a pezzi. Solo Ben resiste, mentre la sua matrigna si limita a sussurrare il nome di Eric e rifiuta di lasciare la casa che il padre di Ben non si può più permettere. Perciò il ragazzo ha un disperato bisogno di lavorare e l’unica chance gliela dà proprio *quel supermercato*. Dove gli basta varcare la soglia per capire che qualcosa non va: gli oggetti volano dagli scaffali, le imballatrici prendono vita, le pesanti porte delle celle frigorifere si chiudono di colpo, misteriose stanze segrete si rivelano all’improvviso. *Anche la gente è strana*. E c’è qualcosa che non va persino nell’aria. Ecco perché Ben sa di essere nel posto giusto. Sa che quel luogo cavernoso ha molte cose da raccontargli. Per questo non smette di guardarsi intorno. Forse la verità si nasconde proprio lì. O forse il messaggio è un altro. E lui la prossima vittima.
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### Recensione
“An atmospheric and unsettling novel. . . . Auerbach’s portrait of an after-hours grocery store—as benign a setting as one could imagine—takes on an aura of almost Gothic menace. Most importantly, his ability to convey the grief, guilt and sense of loss that fuel Ben’s fixation gives the book a resonant emotional center. With just two novels, Auerbach has established himself as a significant figure in the post-King generation of horror writers.”
**—*The Washington Post
***“Auerbach cleverly weaves in the horror trope of creepy kids amid a vibe that’s best described as Stephen King meets *Three Billboards Outside Ebbing, Missouri*. . . . The novel is wickedly effective in creating a feeling of doom. . . . *Bad Man* delivers an unexpected gut punch and saves its darkest deeds for an unnerving end.”**
***—*USA Today******
“If you think *The Shining *set in a grocery store, you’re not far off. . . . Auerbach is magnificent with atmosphere, able to conjure dread from a huge array of normally nonthreatening places. This is a horror author to watch very, very closely.”**
—*Booklist***
“Dark and disturbing. . . . Readers will be reminded of the young Stephen King.”**
—*Publishers Weekly***
“This nasty little slice of Southern gothic. . .is a heady, puzzling, and oddly gripping exercise in depicting a small town as a macabre place filled with everyday horrors ranging from a child’s stuffed animal to a gruesome industrial accident. . . . Auerbach [keeps] readers on the edges of their seats for the whole ride.”**
—*Kirkus Reviews***
“A shattering and frightening novel about loss, obsession, and the horrors you unravel when you dig too deep. Dathan Auerbach has written my favorite book of the year.”
**—Thomas Olde Heuvelt, author of *Hex***
“With *Penpal *Auerbach freaked us out. With *Bad Man *he’s got a bigger canvas, and, it seems, a sharper shovel, as he’s dug deeper here and found a totally unsettling story about never giving up on a loss. Brilliant stuff.”
**—Josh Malerman, author *Bird Box* and *Unbury Carol***
“*Bad Man* blew a big dark hole right through my chest. Spellbindingly terrifying stuff. Dathan Auerbach writes high-test, 151-proof horror.”
**—Nick Cutter, author *Little Heaven* and *The Troop***
“Cleanup on aisle 9: *Bad Man* will make a mess of your daily life, will haunt your next trip to the grocery store. And then you’ll want to reread it, just to see how Dathan Auerbach did that. And you’ll be scared all over again.”
**—Stephen Graham Jones, author of *Mongrels***
### Sinossi
Quando è s*parito nel nulla*, il piccolo Eric aveva solo tre anni. È uscito col fratello maggiore Ben a fare la spesa, è entrato nel bagno del supermercato ed è come se fosse stato inghiottito d’un colpo. È bastato che Ben si distraesse un secondo e il bambino non c’era più. Dissolto nell’aria pesante delle paludi della **Florida**. Nonostante le ricerche, di lui non è rimasta la minima traccia e, cinque anni più tardi, la sua famiglia è ormai a pezzi. Solo Ben resiste, mentre la sua matrigna si limita a sussurrare il nome di Eric e rifiuta di lasciare la casa che il padre di Ben non si può più permettere. Perciò il ragazzo ha un disperato bisogno di lavorare e l’unica chance gliela dà proprio *quel supermercato*. Dove gli basta varcare la soglia per capire che qualcosa non va: gli oggetti volano dagli scaffali, le imballatrici prendono vita, le pesanti porte delle celle frigorifere si chiudono di colpo, misteriose stanze segrete si rivelano all’improvviso. *Anche la gente è strana*. E c’è qualcosa che non va persino nell’aria. Ecco perché Ben sa di essere nel posto giusto. Sa che quel luogo cavernoso ha molte cose da raccontargli. Per questo non smette di guardarsi intorno. Forse la verità si nasconde proprio lì. O forse il messaggio è un altro. E lui la prossima vittima.

Bad boy

A tredici anni, impara a fumare sigari e a sedurre fanciulle sotto la guida del nonno bestemmiatore. Qualche tempo dopo, fa il fattorino d’albergo, e arrotonda lo stipendio spacciando alcolici. Poi congela per il freddo e trema di paura come guardiano di un oleodotto. Fa imbestialire gli insegnanti, frega gli uomini della mafia, e per poco non si fa ammazzare da un vice sceriffo. Infine, a un dato punto della sua vita, diventa uno dei più grandi autori di genere che l’America abbia mai conosciuto… Andando a rimestare fra i suoi ricordi, Jim Thompson scrive un’autobiografia che è una rilettura cinica dell’epopea americana, nonché una sorta di Huckleberry Finn del romanzo noir. Un testo appassionante come un romanzo, reso con un’ironia tagliente, senza sentimentalismi, senza pietà, con quella giusta dose di cinismo che raggela e diverte il lettore, come nelle sue opere più conosciute.

Il bacio più breve della storia

Parigi, una sera al Théâtre du Renard, l’orchestra suona *It’s Now or Never*. Una ragazza misteriosa e sfuggevole si aggira, lui la nota, cerca in ogni modo di avvicinarla e, quando ormai tutto sembra impossibile, si trovano faccia a faccia e si baciano. Un bacio minuscolo, il più breve mai registrato, e lei scompare. Invisibile, si allontana. Un mistero anche per un inventore come lui che, seppur di indole tendenzialmente depressa, è determinato a rivedere l’eterea e vulnerabile creatura che lo ha ammaliato. Inizia così una ricerca serrata in cui sarà affiancato da due bizzarri personaggi: un detective in pensione, che ha tutto l’aspetto di un orso polare, e il suo stravagante pappagallo. Le invenzioni si susseguono e qualcosa di molto goloso e originale aiuterà il protagonista nel suo scopo. Ormai è chiaro, fra i due è scoccata una scintilla, si è prodotto un cortocircuito. Ma in amore gli artifici non bastano, servono coraggio e temerarietà, doti che entrambi dovranno conquistare se vorranno trovarsi e abbandonarsi l’uno all’altra.
Riusciranno i due a superare ostacoli e paure e a vivere il loro amore?

Bacio mortale

Quando una bella ragazza si piazza all’improvviso, di notte, davanti all’auto di Mike Hammer, rischiando di mandarlo fuori strada, poi con la più grande naturalezza di questo mondo gli chiede un passaggio, il nostro non si scompone più di tanto. E neppure quando scopre che la ragazza è completamente nuda sotto l’impermeabile, è scappata da un manicomio, ed è ricercata dalla polizia di tutti gli Stati.
Ma quando una banda di gangster gli blocca la macchina, lo mette fuori combattimento, tortura a morte la ragazza e poi cerca di uccidere anche lui con un finto incidente d’auto, allora Mike Hammer si scatena: e non sarà certo un boss della Mafia né gli oscuri intrighi di potenti personaggi a fermarlo quando è deciso a vendicarsi.

Il Bacio di un Soldato

> “Una bandiera bianca pende a un pale di mopane, fuori dalla casa le cui pareti bianche, costruite come quelle dell’uomo bianco, sono rimaste in piedi.”
“Il bacio di un soldato” è una delle più recenti raccolte di racconti della Gordimer.
Nel racconto che da il titolo al libro, ci sono due soldati, uno bianco dell’esercito coloniale e uno nero dell’esercito di liberazione, che si ritrovano ad abbracciare una donna bianca, nella festa che segue la liberazione, la fine della guerra. Si conclude ambiguamente, ma lascia intendere che i bianchi debbano lasciare ai negri le decisioni che riguardano l’ordinamento del loro stato.
E’ evidente anche la confusione morale in cui si ritrovano i negri.
I racconti sono ambientati nel Sudafrica, negli ultimi anni dell’era coloniale in Africa, emerge spesso la discriminazione razziale.
In un altro racconto paragona l’avanzare dei negri ad un grande lamento che sembra provenire dalle sbarre dove ci sono i leoni… Sostiene che l’apartheid è un’abitudine.

Il bacio dello scorpione

Inghilterra, 1830. Messa al bando dalla buona società, Miranda Rohan abbraccia con coraggio la libertà che deriva dal non avere più nulla da perdere e conduce un’esistenza riservata ma indipendente, senza curarsi delle convenzioni. La sua tranquilla esistenza prende però una piega alquanto pericolosa quando si ritrova in balia del cupo Lucien de Malheur, soprannominato lo Scorpione. Deciso a distruggere la famiglia Rohan, l’inquietante conte intrappola Miranda in un matrimonio che lei crede impostato sull’amicizia, ma che in realtà si fonda sulla vendetta. Quando l’amara verità viene a galla, la giovane donna si rivela un nemico implacabile e agguerrito, capace di tenere testa anche allo Scorpione. Eppure l’odio, inaspettatamente, innesca tra loro una passione folgorante. E forse anche dell’altro…
(source: Bol.com)

Il bacio del vampiro

Il bacio del vampiro (As Shadows Fade) by Colleen Gleason
La Londra del diciannovesimo secolo è una metropoli pericolosa e oscura, e solo i cacciatori di vampiri possono proteggerla dal male. La famiglia dei Gardella lotta da sempre contro le creature della notte e Victoria, l’ultima discendente, ha il dovere di dare alla luce un figlio, se non vuole che la sua stirpe si estingua. Il compagno ideale sembrerebbe Sebastian, il vampiro che è divenuto suo alleato, abile guerriero, forte e affascinante. Tuttavia, Victoria non è mai riuscita a dimenticare il suo grande amore: Max Pesaro, impavido cacciatore di vampiri. Nel frattempo, altre nubi di minaccia si addensano all’orizzonte: i demoni, nemici giurati dell’umanità e dei non-morti, hanno trovato il modo per invadere la terra. Gli umani devono stringere un’alleanza con i vampiri per fronteggiare il nuovo, terribile pericolo, e Victoria dovrà chiedere l’aiuto di Lilith, la loro perfida regina, se vuole scongiurare la catastrofe. Lilith chiede però un prezzo molto alto in cambio della sua collaborazione: vuole che le venga consegnato Max, per cui nutre da sempre un’irrefrenabile passione. Victoria dovrà prendere una terribile decisione. La sua famiglia, il suo amore, l’umanità intera: tutto il suo mondo è in pericolo. La cacciatrice deve ricominciare a combattere.
«Una saga che dà assuefazione. Il perfetto mix tra uno stile deliziosamente vivace e una trama accattivante, con la giusta dose di suspense e romanticismo sexy.»
Chicago Tribune
«I vampiri della Gleason non sono giovani, carini e vegetariani, ma terribili e famelici avversari dotati di abilità e forza sovrumane e portati alla violenza. Finalmente ci troviamo di fronte a una protagonista che, invece di innamorarsi di un vampiro, non esita a colpirlo con paletto e acquasanta.»
Fantasy Magazine
«I non-morti toccano nuove vette di grandezza grazie all’abilità di Collen Gleason, che ha saputo creare un’atmosfera vivida, piena di paura e sensualità.»
Romantic Times
Colleen Gleason
scrive per passione sin da quando era bambina. È sposata e ha tre figli. Il suo sito internet è www.colleengleason.com. Dall’idea di ambientare nell’Inghilterra di inizio Ottocento le storie di un’eroina ammazzavampiri come Buffy (la protagonista della serie TV preferita da Colleen) è nata la saga dei Gardella, di cui Cacciatori di Vampiri è il primo libro. La serie prosegue con La condanna del vampiro, La rivolta dei vampiri, Il crepuscolo dei vampiri e Il bacio del vampiro, tutti editi dalla Newton Compton.

Baciami sotto l’albero

Nel 1875 a Bagni, cittadina termale alla moda, si intrecciano storie private che fanno capo a una società elegante e aristocratica, circondata da una borghesia snob e invidiosa. Amori antichi che riprendono vita, solitudini che si incontrano e si riconoscono, passioni che divampano nonostante differenze sociali apparentemente insuperabili: una guerra perenne contro un destino che sembra già tracciato. Invece, qualche volta è possibile ribaltarlo, ma solo quando i sentimenti hanno una forza e una fede sufficienti a vincere la paura di mettersi in gioco.

Baci rubati nel vento del nord

Lulworth Cove, una baia nella costa sud dell’Inghilterra, è un posto magico. Lo sa Lise, che vi è tornata dopo tanti anni. Lei ama camminare a piedi nudi sull’erba e osservare la natura che si riposa. Eppure né il profumo delle piante, il suono del mare, il vento che spazza via le nubi e nemmeno quel dannato vicino che continua a fare rumore riescono ad alleviare le paure e la solitudine che la opprimono.
Anche Daniel ama Lulworth Cove, e i colori che ha attorno lo ispirano. Lui che è un pittore introverso e scontroso, sempre in guerra con il mondo e con le donne troppo accondiscendenti e senza cervello, lì si sente in pace. Per ironia della sorte si ritrova come vicina di casa una impicciona rompiscatole… Ma Lise non è come le altre, e Daniel giorno dopo giorno se ne accorgerà.
Una storia d’amore calda come i colori dell’autunno, dirompente come il risveglio della natura in primavera.
Mood: Ironico – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Baci che scottano

3 ROMANZI IN 1 – QUESTIONE DI FASCINO. Thorn Westmoreland e Tara Matthews sono come l’olio e l’acqua: impossibile mischiarli in un’unica miscela. E allora perché Tara non riesce a farsi uscire dalla testa il ricordo del sensuale bacio che si sono scambiati tempo prima?
FINZIONE TRAVOLGENTE. Fingere di essere la fidanzata di Jared non rientra nelle priorità di Dana, anche se gli deve un favore. Ma come può dire di no a un uomo dotato di un fascino così diabolico? Il rischio, però, è di non uscire indenne da quel fidanzamento farsa.
DELIZIA ECCITANTE. Chase trova la sua nuova vicina, Jessica Claiborne, deliziosamente eccitante come i dolci che lui prepara nel suo ristorante. Quando si trovano insieme, scoppiano scintille, ma sembra che lei sia decisa a non abbandonarsi completamente alla passione.
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### Sinossi
3 ROMANZI IN 1 – QUESTIONE DI FASCINO. Thorn Westmoreland e Tara Matthews sono come l’olio e l’acqua: impossibile mischiarli in un’unica miscela. E allora perché Tara non riesce a farsi uscire dalla testa il ricordo del sensuale bacio che si sono scambiati tempo prima?
FINZIONE TRAVOLGENTE. Fingere di essere la fidanzata di Jared non rientra nelle priorità di Dana, anche se gli deve un favore. Ma come può dire di no a un uomo dotato di un fascino così diabolico? Il rischio, però, è di non uscire indenne da quel fidanzamento farsa.
DELIZIA ECCITANTE. Chase trova la sua nuova vicina, Jessica Claiborne, deliziosamente eccitante come i dolci che lui prepara nel suo ristorante. Quando si trovano insieme, scoppiano scintille, ma sembra che lei sia decisa a non abbandonarsi completamente alla passione.