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Gli equivoci dell’anima

“Il tipo di ragione elaborato dai greci è costruito intorno alla figura dell’anima” La parola anima, nell’attraversare i più svariati sistemi di pensiero (filosofico, religioso, antropologico, psicologico), genera una serie di equivoci in cui si nascondono vertiginose variazioni di significato. Percorrendole è possibile scorgere gli spostamenti di senso e le migrazioni linguistiche da cui dipendono le epoche storiche e gli scenari da esse dischiusi. L’analisi di Galimberti muove da Platone, che gioca l’anima su un doppio registro, coniugandola da un lato con la costruzione della ragione e il governo di sé, dall’altro con l’abisso della follia e la dissoluzione dell’individuo. Da allora in poi, questi due registri non hanno cessato di condizionare la costruzione dei saperi, sempre insidiata sul piano teorico dalle oscillazioni delle opinioni e sul piano pratico dalla vertigine delle passioni, in quel gioco di maschere, assunte e dismesse dall’anima, a cui non sfugge che ogni nuova parola della ragione non è possibile se non liberando a ogni istante i frammenti di una segreta follia. Prima e dopo Nietzsche, Plotino e la Gnosi, Schopenhauer e il romanticismo, Freud e la psicoanalisi, Husserl e la fenomenologia, Heidegger e l’ermeneutica hanno tentato di liberare l’anima dal giogo dell’idea ma la loro opposizione al platonismo si è rivelata di segno uguale anche se contrario.

L’equazione di Dio

Come si sono estinti i dinosauri? Domanda vecchia, per il lettore di fantascienza. E che ha avuto mille risposte. Nel caso di questo brillante romanzo, tuttavia, l’interrogativo è molto più complesso e andrebbe riformulato così: provata scientificamente l’esistenza di Dio, perché ci ha fatto come ci ha fatto? E soprattutto, perché ha deciso di estinguere periodicamente le forme di vita superiore su tutti i mondi abitati? E’ l’assillo che tormenta Hollus, un ragno intelligente venuto dallo spazio che un bel giorno entra nel Royal Museum, a Toronto, e chiede di parlare con uno scienziato. Lo portano da Thomas Jericho, paleontologo, e l’aracnide rivela importanti informazioni sulle origini della vita. Non solo, ma propone alle menti migliori della Terra di unirsi in una ricerca che altri pianeti hanno già cominciato per loro conto, e che solo lo sforzo di tutte le intelligenze potrà coronare di successo. La domanda è infatti: che intenzioni ha il Creatore?
Copertina di Cesare Croce

Entra nella mia vita

Madrid. Il sole estivo illumina la casa piena di fiori. È pomeriggio e la piccola Verónica approfitta di un breve momento di solitudine per spiare tra le cose dei genitori. Apre una cartella piena di documenti, e scorge una foto. La estrae con la punta delle dita, come se bruciasse. Non l’ha mai vista prima. Ritrae una ragazzina poco più grande di lei, con un caschetto biondo, una salopette di jeans e un pallone tra le mani. Veronica è confusa, ma il suo intuito le suggerisce che è meglio non fare domande, non adesso che la mamma è sempre triste. Anno dopo anno, Verónica si convince sempre più che le discussioni e i malumori in casa sua nascondano qualcosa di cui nessuno vuole parlare. E che l’enigma di quella foto, di quella bambina sconosciuta, c’entri in qualche modo. Ma quando Verónica diventa una donna, decisa e tenace, non può più fare finta di niente. La malattia della madre la costringe a fare i conti con un passato di cui non sa nulla, un passato rubato che la avvicina sempre di più alla bambina misteriosa della fotografia. Ritrovarla è l’unica strada per raggiungere la verità. Una verità che, forse, ha un prezzo troppo alto. E quando Verónica trova la bambina, ormai una donna anche lei, capisce che la strada è tutt’altro che percorsa, che il mistero è tutt’altro che svelato. Ma soprattutto capisce che c’è qualcuno disposto a tutto pur di ostacolarla nella sua ricerca. Non le rimane che affidarsi a sé stessa, al suo intuito e al suo coraggio. Perché districare il groviglio di bugie e manipolazioni sarà molto, molto pericoloso. Entra nella mia vita è l’ultimo romanzo di Clara Sánchez, il più maturo e più importante, scritto dopo l’incredibile successo del Profumo delle foglie di limone – 500.000 copie vendute e ancora nella classifica dei libri più venduti dopo due anni dall’uscita –, e l’ha consacrata come l’autrice più letta del momento. Balzato in cima alle classifiche spagnole, ha scosso l’opinione pubblica per la sua forza dirompente. Una storia di tradimenti e di menzogne, di colpa e di innocenza, di verità e di fiducia, che ha come protagoniste due anime inquiete legate dal filo invisibile di un amore incrollabile.
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### Sinossi
Madrid. Il sole estivo illumina la casa piena di fiori. È pomeriggio e la piccola Verónica approfitta di un breve momento di solitudine per spiare tra le cose dei genitori. Apre una cartella piena di documenti, e scorge una foto. La estrae con la punta delle dita, come se bruciasse. Non l’ha mai vista prima. Ritrae una ragazzina poco più grande di lei, con un caschetto biondo, una salopette di jeans e un pallone tra le mani. Veronica è confusa, ma il suo intuito le suggerisce che è meglio non fare domande, non adesso che la mamma è sempre triste. Anno dopo anno, Verónica si convince sempre più che le discussioni e i malumori in casa sua nascondano qualcosa di cui nessuno vuole parlare. E che l’enigma di quella foto, di quella bambina sconosciuta, c’entri in qualche modo. Ma quando Verónica diventa una donna, decisa e tenace, non può più fare finta di niente. La malattia della madre la costringe a fare i conti con un passato di cui non sa nulla, un passato rubato che la avvicina sempre di più alla bambina misteriosa della fotografia. Ritrovarla è l’unica strada per raggiungere la verità. Una verità che, forse, ha un prezzo troppo alto. E quando Verónica trova la bambina, ormai una donna anche lei, capisce che la strada è tutt’altro che percorsa, che il mistero è tutt’altro che svelato. Ma soprattutto capisce che c’è qualcuno disposto a tutto pur di ostacolarla nella sua ricerca. Non le rimane che affidarsi a sé stessa, al suo intuito e al suo coraggio. Perché districare il groviglio di bugie e manipolazioni sarà molto, molto pericoloso. Entra nella mia vita è l’ultimo romanzo di Clara Sánchez, il più maturo e più importante, scritto dopo l’incredibile successo del Profumo delle foglie di limone – 500.000 copie vendute e ancora nella classifica dei libri più venduti dopo due anni dall’uscita –, e l’ha consacrata come l’autrice più letta del momento. Balzato in cima alle classifiche spagnole, ha scosso l’opinione pubblica per la sua forza dirompente. Una storia di tradimenti e di menzogne, di colpa e di innocenza, di verità e di fiducia, che ha come protagoniste due anime inquiete legate dal filo invisibile di un amore incrollabile.

Enrico di Ofterdingen

Capolavoro del Romanticismo tedesco, il romanzo ha come protagonista un trovatore medioevale il cui viaggio iniziatico nel mondo magico della perfetta poesia viene trasfigurato e fatto proprio da Novalis (1772-1801).
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Gli enigmi dei Vedovi Neri

La vicenda di Asimov e dei Vedovi Neri è la storia di un amore lungamente coltivato tra un autore e la sua creazione letteraria. Dal loro concepimento negli anni Settanta fino alla morte, Asimov non smise mai di scrivere i suoi racconti dei Vedovi Neri. Come Maigret per Georges Simenon, Sherlock Holmes per Conan Doyle o Miss Marple per Agatha Christie, i Vedovi Neri – questi sei distinti signori che, assistiti dal cameriere Henry, si riuniscono a cena una volta al mese per dedicarsi con tutto il loro ingegno e la loro cultura alla risoluzione di un enigma – sono il personaggio (collettivo) che permette alla fantasia dello scrittore di confrontarsi con le sue piccole o grandi ossessioni. Spaziando tra la matematica e la musica, la storia e l’astronomia, la letteratura e la chimica, le tessere del puzzle si ricompongono inesorabilmente fino allo scioglimento del rebus, allo stesso tempo piegando la trama classica del giallo in un gioco continuo e imprevedibile di erudizione che rappresenta l’essenza del divertissement letterario secondo Asimov.
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L’ENIGMATICO LORD FARINGDON (Harmony History Special)

Per mantenere se stessa e il figlioletto John, Sarah Russell si fa assumere come governante presso la ricca dimora del misterioso Lord Joshua Faringdon. La reputazione del nobiluomo non è certo immacolata: circolano, infatti, non poche chiacchiere sui suoi trascorsi di libertino a Parigi. Ma quando Lord Joshua la coglie di sorpresa con un'inaspettata proposta di matrimonio, lei decide d'ignorare i pettegolezzi e di sposare l'uomo di cui è già follemente innamorata. Molte ombre tuttavia aleggiano sul passato dell'affascinante gentiluomo, prima fra tutte il suo precedente matrimonio con una nobile francese, sulla cui morte iniziano presto a diffondersi voci inquietanti.

L’Enigmatico Caso Di Cesare Lombroso

Non ti annoierai Un grande thriller Un perfetto criminologo pensa come un assassino Torino 1887. James Murray – dottore scozzese da poco laureato, grande appassionato di criminologia – si reca nella città della Mole per conoscere il famoso professore Cesare Lombroso, massimo esperto in materia. Subito dopo l’incontro, però, i due scopriranno un cadavere orrendamente mutilato. Un messaggio ritrovato sul luogo del delitto, inoltre, collegherebbe proprio Lombroso a questo agghiacciante omicidio. Con l’aiuto dell’assistente del professore il giovane Murray dovrà mettere alla prova tutte le sue conoscenze di criminologo ed entrare nella mente contorta dell’efferato omicida seriale per fermare la tragica scia di delitti che sta insanguinando Torino e incastrando il suo mentore. Chi vuole compromettere Lombroso? I messaggi trovati sui cadaveri sono una prova contro di lui o una sfida che l’assassino gli ha lanciato? E le sue teorie sulla natura dei criminali riusciranno a scagionarlo dalle accuse? Torino 1887 Un talentuoso criminologo Un cadavere mutilato Un biglietto anonimo Chi vuole incastrare Cesare Lombroso? ‘Le descrizioni della Torino del 1800 sono così realistiche che il lettore si ritrova catapultato lì: assapora la città e ne sente gli odori. Gli amanti dei thriller divoreranno questo avvincente romanzo di esordio.’ Library Journal ‘L’autrice, docente di criminologia, sa esattamente di cosa parla.’ Kirkus Reviews ‘Un thriller storico originale, una grande verve narrativa e un colpo di scena davvero sorprendente.’ Publishers Weekly Diana BretherickHa lavorato come avvocato difensore nel carcere di Brixton, e attualmente è docente di criminologia alla Portsmouth University in Inghilterra. L’enigmatico caso di Cesare Lombroso è il suo romanzo di debutto.

(source: Bol.com)

L’enigma di Leonardo

È una delle estati più calde degli ultimi anni, e neanche la Riviera Ligure scampa a quell’afa che mozza il fiato. A Villa Moncalvo, il conte regge tra le mani il suo bene più prezioso. Suo padre gliel’aveva detto: ”È un ritratto preso di profilo e t’inganna. Tu credi di poterlo guardare senza essere visto, in realtà è lui che legge dentro di te.” Ma ora che la fine è imminente, il vecchio, senza moglie né figli, non deve rendere conto a nessuno. Forse solo a quel tesoro che nasconde da una vita, e che ora vorrebbe proteggere da mani avide. Quelle di Agnese, per esempio, la badante polacca che infatti, alla sua morte, si premura di ”fare pulizia” nella casa, come giusta ricompensa per anni di fatica e dedizione. Una sollecitudine che non resta a lungo senza conseguenze. Nemmeno con Marco Luciani l’estate è molto clemente. Anche se a rubare il sonno al commissario della polizia di Genova non è il caldo, ma il pianto disperato del nuovo datore di lavoro. Alessandro è arrivato circa tre mesi prima, abbandonato in una cesta davanti alla sua casa di Camogli, e da quel momento la vita di Luciani non è più stata la stessa. Ma seppur messo a dura prova, il commissario non ha perduto il suo istinto. Sa che anche di fronte a una morte all’apparenza naturale bisogna porsi delle domande. Soprattutto se su di essa aleggia lo spettro di un capolavoro dal valore inestimabile, di cui si sono perse le tracce.
(source: Bol.com)

L’enigma dello spillo (eNewton Zeroquarantanove)

La lussuosa casa di Jesse Trasmere custodisce una segretissima camera blindata in cui il proprietario si rinchiude per fare qualcosa di misterioso, che nemmeno il suo domestico deve scoprire. Ma un giorno Trasmere viene ucciso. Nella camera vengono trovati una scatola laccata cinese e un piccolo spillo ricurvo. Quello spillo sarà la chiave al segreto di uno dei più strani delitti mai commessi. È Tab Holland, un intraprendente giornalista, ad andare a caccia della verità, in questo romanzo ambientato a Londra, ma ricco di esotica atmosfera cinese.
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
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### Sinossi
La lussuosa casa di Jesse Trasmere custodisce una segretissima camera blindata in cui il proprietario si rinchiude per fare qualcosa di misterioso, che nemmeno il suo domestico deve scoprire. Ma un giorno Trasmere viene ucciso. Nella camera vengono trovati una scatola laccata cinese e un piccolo spillo ricurvo. Quello spillo sarà la chiave al segreto di uno dei più strani delitti mai commessi. È Tab Holland, un intraprendente giornalista, ad andare a caccia della verità, in questo romanzo ambientato a Londra, ma ricco di esotica atmosfera cinese.
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.

L’enigma della chiave d’argento (eNewton Zeroquarantanove)

Quando viene assassinato l’usuraio Hervey Lyne, una ridda di ipotesi si affacciano alla mente degli investigatori. Tra le tante piste, la principale è quella che fa capo a una misteriosa chiave coperta di vernice fosforescente… Quale porta è destinata ad aprire? Mentre altri delitti seguono il primo, gli investigatori puntano tutto sul tentativo di risolvere l’enigma della chiave. E proprio quando tutto sembra perduto, ecco emergere la possibilità di far luce sulla vicenda…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
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### Sinossi
Quando viene assassinato l’usuraio Hervey Lyne, una ridda di ipotesi si affacciano alla mente degli investigatori. Tra le tante piste, la principale è quella che fa capo a una misteriosa chiave coperta di vernice fosforescente… Quale porta è destinata ad aprire? Mentre altri delitti seguono il primo, gli investigatori puntano tutto sul tentativo di risolvere l’enigma della chiave. E proprio quando tutto sembra perduto, ecco emergere la possibilità di far luce sulla vicenda…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.

L’enigma della cattedrale sommersa

**Enigmatico come Ken Follett, avvincente come Dan Brown
Un grande thriller
Dall’autore del bestseller* Il quadro maledetto *
Roma. Palazzo Barberini**. È notte quando il custode vede apparire sul suo monitor una figura vestita di nero e intenta a suonare un organo. Pochi giorni dopo, vicino all’organo di una chiesa a Piazza Navona viene ritrovato il corpo senza vita di una donna. Giulio Salviati, scrittore noto per le sue abilità d’investigatore, viene coinvolto nello strano caso dal direttore del museo Barberini. Seguendo alcuni indizi lasciati dalla figura vestita di nero, Salviati si introduce nei sotterranei del museo, scoprendo passaggi segreti che collegano l’antico palazzo a negozi e botteghe romane. Ma è studiando la storia dell’organo che Giulio verrà a conoscenza di un mistero legato a un musicista vissuto nel Settecento, a cui lo strumento apparteneva e intorno al quale molti hanno indagato: un conte che vive isolato vicino a Canossa, dedito a pratiche esoteriche, un famoso botanico, un esperto musicologo. Qual è il filo rosso che lega questi personaggi tanto diversi tra loro? Che cosa stavano cercando di così importante da giustificare la scia di morte a cui la capitale, incredula, assiste?
**Chiese romane, passaggi segreti, botteghe di antiquari
Un enigma da risolvere che arriva dal passato
Una spirale di morte che non sembra arrestarsi
Hanno scritto di* Il quadro maledetto***
«Nei sotterranei dell’Urbe il pericoloso mistero di un quadro maledetto per il bestseller di Fabrizio Santi.»
**la Repubblica**
«Un romanzo da brivido, davvero mozzafiato.»
**Di Più**
«Un thriller esoterico ben congegnato.»
**Il Fatto Quotidiano**
**Fabrizio Santi**
È nato e vive a Roma. È laureato in Lingue e letterature straniere e insegna inglese in un liceo scientifico romano. È diplomato in pianoforte al Conservatorio di Perugia.* Il quadro maledetto*, il suo primo romanzo, è stato per settimane in vetta alle classifiche. Le indagini di Giulio Salviati proseguono con* Il settimo manoscritto* e* L’enigma della cattedrale sommersa*.
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### Sinossi
**Enigmatico come Ken Follett, avvincente come Dan Brown
Un grande thriller
Dall’autore del bestseller* Il quadro maledetto *
Roma. Palazzo Barberini**. È notte quando il custode vede apparire sul suo monitor una figura vestita di nero e intenta a suonare un organo. Pochi giorni dopo, vicino all’organo di una chiesa a Piazza Navona viene ritrovato il corpo senza vita di una donna. Giulio Salviati, scrittore noto per le sue abilità d’investigatore, viene coinvolto nello strano caso dal direttore del museo Barberini. Seguendo alcuni indizi lasciati dalla figura vestita di nero, Salviati si introduce nei sotterranei del museo, scoprendo passaggi segreti che collegano l’antico palazzo a negozi e botteghe romane. Ma è studiando la storia dell’organo che Giulio verrà a conoscenza di un mistero legato a un musicista vissuto nel Settecento, a cui lo strumento apparteneva e intorno al quale molti hanno indagato: un conte che vive isolato vicino a Canossa, dedito a pratiche esoteriche, un famoso botanico, un esperto musicologo. Qual è il filo rosso che lega questi personaggi tanto diversi tra loro? Che cosa stavano cercando di così importante da giustificare la scia di morte a cui la capitale, incredula, assiste?
**Chiese romane, passaggi segreti, botteghe di antiquari
Un enigma da risolvere che arriva dal passato
Una spirale di morte che non sembra arrestarsi
Hanno scritto di* Il quadro maledetto***
«Nei sotterranei dell’Urbe il pericoloso mistero di un quadro maledetto per il bestseller di Fabrizio Santi.»
**la Repubblica**
«Un romanzo da brivido, davvero mozzafiato.»
**Di Più**
«Un thriller esoterico ben congegnato.»
**Il Fatto Quotidiano**
**Fabrizio Santi**
È nato e vive a Roma. È laureato in Lingue e letterature straniere e insegna inglese in un liceo scientifico romano. È diplomato in pianoforte al Conservatorio di Perugia.* Il quadro maledetto*, il suo primo romanzo, è stato per settimane in vetta alle classifiche. Le indagini di Giulio Salviati proseguono con* Il settimo manoscritto* e* L’enigma della cattedrale sommersa*.

L’enigma della cassaforte (eNewton Zeroquarantanove)

Christopher Angle, detto “Angel Esquire”, è un poliziotto dalle mille risorse. Strappa sorrisi di commiserazione a vederlo… ma in realtà la spunta sempre, E del resto sarà necessaria una buona dose d’inventiva per risolvere il mistero che perseguita i personaggi di questo romanzo, una schiera di furfanti e imbroglioni che solo Wallace poteva rappresentare con tanta verosimiglianza e vivacità.
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
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### Sinossi
Christopher Angle, detto “Angel Esquire”, è un poliziotto dalle mille risorse. Strappa sorrisi di commiserazione a vederlo… ma in realtà la spunta sempre, E del resto sarà necessaria una buona dose d’inventiva per risolvere il mistero che perseguita i personaggi di questo romanzo, una schiera di furfanti e imbroglioni che solo Wallace poteva rappresentare con tanta verosimiglianza e vivacità.
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.

L’enigma della banderilla

Autostrada Laredo-Città del Messico, grande inaugurazione. Dal Texas, la delegazione americana parte in treno per presenziare alla cerimonia. Un tranquillo viaggio negli splendidi scenari dei deserti del Sudovest, finché un funzionario doganale annusa il