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Il seppellitore di bambole

In un paese non esistono segreti. Odi mai sopiti, rivalità in amore, colpe del passato ed errori del presente. Tutto è di pubblico dominio; vizi e virtù di ciascuno salgono quotidianamente sul banco degli imputati, giudici le malelingue. Così non è un segreto per nessuno che il figlio degli Schlösser, Ben, un ragazzone di ventidue anni con il quoziente intellettivo di un bambino, scorrazza giorno e notte per i campi di granoturco, sempre munito di binocolo, pala pieghevole e coltello, alla ricerca di cose perse o abbandonate. Non è un segreto per nessuno che a Ben piacciono soprattutto le bambole: ama farle a pezzi e poi seppellirle chissà dove. Una passione insolita, imbarazzante per i suoi genitori, ma da tutti tollerata. Nessuno comunque lo ritiene pericoloso. Fino all’estate del 1995. Quando, misteriosamente, una dopo l’altra, cominciano a scomparire belle ragazze bionde. E la madre di Ben, Trude, teme con ansia l’arrivo di ogni nuova notte, perché sempre più spesso il figlio resta fuori sino all’alba e, anziché mazzi di cardi e ossicini di topo, le porta «in dono» brandelli di stoffa insanguinata…
Il seppellitore di bambole è un thriller psicologico in cui l’orrore assume i contorni della quotidianità e la suspense cresce in modo irresistibile sino al colpo di scena finale. Petra Hammesfahr riesce a ricreare alla perfezione l’atmosfera claustrofobica di una piccola comunità e a descriverne la paura nei confronti di tutto ciò che viene considerato «diverso», in un Paese, la Germania, che ancora si ritrova a fare i conti con il suo passato più buio: gli anni del nazismo.

La separazione

La sua famiglia è la sua vita
Ritrovarla è la sua speranza
Malesia, 1955. La famiglia Cartwright sta facendo le valigie per lasciare Malacca.
Emma ha undici anni e non capisce perché il trasloco sia stato organizzato senza aspettare il ritorno della madre e il padre taciturno non risponda alle domande sue e della sorella più piccola, Fleur. Di ritorno dalla visita a un’amica malata, la mamma di Emma, Lydia, trova la casa completamente vuota. Nessuna traccia del marito, delle figlie o dei servitori. Sulla base delle poche informazioni che riesce a recuperare, Lydia si imbarca in un pericoloso viaggio all’interno del Paese dilaniato dalla guerra civile. Soffocando lacrime e angoscia, decide di affrontare i pericoli della giungla fittissima, la guerra, le bande di predoni che spadroneggiano nel territorio, fino ad arrivare dove avrebbe dovuto ricongiungersi con i suoi; ma forse è troppo tardi, e il suo viaggio è appena cominciato… Tra la Malesia, sconvolta dal dramma della guerra, e un’Inghilterra fredda e inquietante, si snoda l’appassionante storia di una madre e di una figlia che continuano a cercarsi sorrette dalla speranza di potersi finalmente ritrovare.
Una madre e una figlia, la forza di un legame impossibile da spezzare
Pubblicato in anteprima mondiale
«Emma, Fleur», chiamò.
«La mamma è a casa».
Lydia si affrettò a entrare per ripararsi dalla pioggia.
«Alec?», chiamò di nuovo.
«Sono tornata».
Non ci fu alcuna risposta.
Dinah Jefferies
è nata a Malacca, in Malesia, e si è trasferita in Inghilterra all’età di otto anni. Ha insegnato Studi teatrali e Inglese. Ha iniziato a scrivere nei cinque anni che ha trascorso in un piccolo villaggio sulle montagne andaluse. La separazione è il suo primo romanzo e uscirà in Inghilterra nel 2014 pubblicato da Penguin. L’autrice sta scrivendo un secondo romanzo, The Tea Planter’s Wife ambientato tra gli anni Venti e Trenta a Ceylon, l’attuale Sri Lanka.

La separazione del maschio

La separazione del maschio by Francesco Piccolo
Il maschio che parla in questo romanzo è un poligamo recidivo e impenitente, ma anche un padre capace di tenerezza e attenzione, un marito allegro e appassionato. Il sistema in apparenza è semplice, basta scomporre le giornate in segmenti, per cercare di vivere molteplici vite: frammenti di tempo, storie parallele, frazioni di felicità possibile. Per non parlare del sesso, che è un pensiero costante: un’ossessione e una consuetudine, un linguaggio, un modo per entrare in contatto con il mondo esterno.
Piú ancora della seduzione e della conquista, piú dell’amore che in forme diverse è parte fondamentale di ciascuna relazione.
Ascoltando il suo racconto ci ritroviamo a ridere, sorridere e pensare, e mentre inorridiamo delle sue malefatte siamo costretti a riconoscere quanta verità ci sia nelle sue parole.
Un romanzo scandaloso e disarmante come una confessione.

Separati in patria

Chi minaccia (o promette) secessioni può risparmiarsi la fatica: l’Italia è già spaccata. Almeno in due. Nord e Sud sono mondi diversissimi, che a volte si odiano, quasi sempre non si capiscono e di sicuro non sembrano appartenere allo stesso Paese. E se si può sorridere di striscioni e cori da stadio come ”Garibaldi, perché?”, i numeri delle impari opportunità sono serissimi: il reddito medio in Val d’Aosta supera i 18.000 euro, in Basilicata non arriva agli 11.000. La Lombardia ha circa 27.000 posti nei suoi asili nido, il Molise poco più di 200. Un processo in appello può durare 369 giorni a Bolzano, 2185 a Reggio Calabria, dove però alcune procure sono sotto organico fino a un devastante 100 per cento. E così via in altri campi: istruzione, amministrazione pubblica, lavoro, persino lo sport. Non stupisce che in un anno 120.000 cittadini siano emigrati da un’Italia all’altra: è uno stato di emergenza. La classe politica lo sa? Certo, ma proviene quasi esclusivamente dal Nord, visto che al Sud sembrano non fidarsi più dei politici meridionali. In questo libro, Giovanni Floris ci accompagna alla scoperta della penisola che crediamo di conoscere, analizzando le realtà sconcertanti, i dati preoccupanti, le curiosità e gli scandali di una nazione la cui unica gestione unitaria efficiente a volte sembra quella del crimine organizzato. L’Italia che sogna il federalismo e pratica l’evasione, l’Italia che chiede la meritocrazia e cerca le scorciatoie, l’Italia che si sente diversa da sé ma che a se stessa è uguale da 150 anni. E che ha la possibilità di una riscossa, legata a un salto di volontà: rimettere in moto una politica pigra e affrontare riforme coraggiose. L’inno nazionale che cantiamo è stato adottato in via provvisoria nel 1946. Forse è ora di rendere definitiva, e soprattutto operativa, l’unità d’Italia.

(source: Bol.com)

Senza Volto

Venezia, 1701. Niccolò Salvier, membro dei “servizi segreti” veneziani, si trova a indagare sull’omicidio dell’ambasciatore francese, mandato da Luigi XIV a trattare con il Doge. Angelica Baldan è invece una giovane nobildonna, sposata con Giovanni, un patrizio sempre in bilico sull’orlo della bancarotta, che per rimediare si dedica clandestinamente al commercio di tulipani. Entrambi vengono avvicinati da un uomo sempre in maschera: il Fante di cuori. Su quest’ultimo aleggiano molte leggende: c’è chi lo vede come un omicida, chi come un amante libertino e altri come un fantasma. Angelica e Niccolò non sanno chi, o cosa, ci sia dietro la maschera. Il Fante è uno che parla molto, ma in effetti non dice molto. Quello che sanno è che prima che l’uomo senza volto si interessasse a loro (il che implicherà complotti, amori, omicidi, inseguimenti e rapimenti) la loro vita era decisamente più tranquilla, ma forse non era quella giusta per loro. I due dovranno quindi imparare a indossare certe maschere e a toglierne altre, quelle sottocutanee. Quelle che non sappiamo nemmeno di portare, ma che spesso tengono nascoste verità che non andrebbero mai celate.
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### Sinossi
Venezia, 1701. Niccolò Salvier, membro dei “servizi segreti” veneziani, si trova a indagare sull’omicidio dell’ambasciatore francese, mandato da Luigi XIV a trattare con il Doge. Angelica Baldan è invece una giovane nobildonna, sposata con Giovanni, un patrizio sempre in bilico sull’orlo della bancarotta, che per rimediare si dedica clandestinamente al commercio di tulipani. Entrambi vengono avvicinati da un uomo sempre in maschera: il Fante di cuori. Su quest’ultimo aleggiano molte leggende: c’è chi lo vede come un omicida, chi come un amante libertino e altri come un fantasma. Angelica e Niccolò non sanno chi, o cosa, ci sia dietro la maschera. Il Fante è uno che parla molto, ma in effetti non dice molto. Quello che sanno è che prima che l’uomo senza volto si interessasse a loro (il che implicherà complotti, amori, omicidi, inseguimenti e rapimenti) la loro vita era decisamente più tranquilla, ma forse non era quella giusta per loro. I due dovranno quindi imparare a indossare certe maschere e a toglierne altre, quelle sottocutanee. Quelle che non sappiamo nemmeno di portare, ma che spesso tengono nascoste verità che non andrebbero mai celate.

Senza tregua. La guerra dei GAP

Diventato ormai un classico della memorialistica partigiana, nonché uno dei rari documenti sul ruolo svolto dai Gruppi di Azione Patriottica (i GAP) nella Resistenza, “Senza tregua” (pubblicato per la prima volta da Feltrinelli nel 1967) si presenta oggi come insostituibile antidoto contro quella perdita della memoria storica che si profila come uno dei guasti della coscienza civile contemporanea. Il volume, che ha gli scatti e il ritmo della scrittura narrativa, restituisce i dettagli più drammatici della guerriglia urbana, il fitto calendario delle azioni isolate, la tensione degli agguati, la lotta contro il nemico armato e, al contempo, quella contro spie, delatori, reggicoda del franante regime fascista. Uno stile scarno, senza retorica; un racconto senza compiacimenti. Per una riflessione sulla violenza e sulla Storia. Per una Storia liberata dalla violenza.
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Senza rimorso

Giugno, a Modena. Una sera afosa, densa di sudore, di voci, di finestre spalancate sul buio. In una canonica otto persone si sono riunite sotto la direzione di un prete autorevole e ambiguo. Sono un agente immobiliare e sua moglie, un notaio e la sua signora, un’infermiera, un preside di scuola, uno scrittore e il suo segretario. Discutono della sagra parrocchiale, da organizzare per settembre. Alla fine, mentre tutti se ne vanno, lo scrittore chiede di restare. Nel silenzio della notte, parla da solo col prete; si confessa, forse. E quella notte stessa viene ucciso.
Il commissario Cataldo, incaricato delle indagini, si accorge quasi subito di essere capitato in un ginepraio. Perché tutti, in quel consiglio parrocchiale, hanno qualcosa da nascondere. E così, inseguendo un movente che sembra indecifrabile, scavando nella vita del morto, ascoltando voci, coltivando la difficile arte della pazienza, Cataldo si imbatte in una vecchia, terribile storia di quindici anni prima.
Ma più il commissario si avvicina alla verità, più tremendo si rinnova l’orrore. Perché nell’ombra della sua insospettabilità, l’assassino ha deciso di colpire ancora…

Senza perdere la tenerezza (La cultura)

I giovani lo ostentano sulle magliette come simbolo di lotta e utopia. Per i meno giovani rappresenta l’araldo dell’antimperialismo e della rivoluzione latinoamericana. Nella storia del Novecento, nessuno più di Ernesto Che Guevara ha saputo incarnare l’idea di giustizia sociale e le speranze di riscatto. E nessuno più di Paco Ignacio Taibo II ha saputo raccontare la sua storia. Il Saggiatore ripropone Senza perdere la tenerezza, la biografia del Che più letta e apprezzata nel mondo, frutto di un lavoro di ricerca quasi ossessivo, che ha attinto a tutte le pubblicazioni più recenti, ai documenti declassificati della Cia, a lettere, poesie, diari, appunti del Che rimasti inediti per decenni, alle testimonianze di compagni e nemici, alle immagini più intime e rare.
Con la sua abilità di romanziere, in equilibrio tra obiettività e partecipazione, Taibo restituisce in tutte le sue sfumature una vita da epopea: dalla giovinezza nomade e ribelle alle imprese della rivoluzione castrista, dall’esperienza di governo in una Cuba assediata dagli Stati Uniti alla tragica fine sui monti della Bolivia. Oltre l’icona, il Che è svelato con la sua tenacia e il suo idealismo, le idiosincrasie, le letture preferite, le passioni sportive, gli accessi d’asma, i suoi amori e i suoi innamoramenti intellettuali: Marx, Rosa Luxemburg, Lenin, Trockij e Mao, ma anche Sarmiento, Martí, Bolívar; Sartre, Neruda, Kipling, Calvino.
Una storia di gesta eroiche e di piccoli gesti quotidiani. La storia di un mito e il ritratto di un uomo, vagabondo, temerario e romantico, un uomo convinto che «bisogna essere duri senza perdere la tenerezza».
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### Sinossi
I giovani lo ostentano sulle magliette come simbolo di lotta e utopia. Per i meno giovani rappresenta l’araldo dell’antimperialismo e della rivoluzione latinoamericana. Nella storia del Novecento, nessuno più di Ernesto Che Guevara ha saputo incarnare l’idea di giustizia sociale e le speranze di riscatto. E nessuno più di Paco Ignacio Taibo II ha saputo raccontare la sua storia. Il Saggiatore ripropone Senza perdere la tenerezza, la biografia del Che più letta e apprezzata nel mondo, frutto di un lavoro di ricerca quasi ossessivo, che ha attinto a tutte le pubblicazioni più recenti, ai documenti declassificati della Cia, a lettere, poesie, diari, appunti del Che rimasti inediti per decenni, alle testimonianze di compagni e nemici, alle immagini più intime e rare.
Con la sua abilità di romanziere, in equilibrio tra obiettività e partecipazione, Taibo restituisce in tutte le sue sfumature una vita da epopea: dalla giovinezza nomade e ribelle alle imprese della rivoluzione castrista, dall’esperienza di governo in una Cuba assediata dagli Stati Uniti alla tragica fine sui monti della Bolivia. Oltre l’icona, il Che è svelato con la sua tenacia e il suo idealismo, le idiosincrasie, le letture preferite, le passioni sportive, gli accessi d’asma, i suoi amori e i suoi innamoramenti intellettuali: Marx, Rosa Luxemburg, Lenin, Trockij e Mao, ma anche Sarmiento, Martí, Bolívar; Sartre, Neruda, Kipling, Calvino.
Una storia di gesta eroiche e di piccoli gesti quotidiani. La storia di un mito e il ritratto di un uomo, vagabondo, temerario e romantico, un uomo convinto che «bisogna essere duri senza perdere la tenerezza».

Senza nome. Libro quinto

Libro quinto: la serie completa de Senza nome è composta da cinque libri in formato ebook. Senza nome è uno degli esempi più belli di «melodramma contenuto», secondo la definizione di Thomas S. Eliot, dell’opera di Wilkie Collins. Capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, ha un posto di primo piano nella letteratura inglese del secolo scorso. Sullo sfondo di una contrastata vicenda di eredità, perizie legali e tradimenti, emergono i personaggi, mirabilmente caratterizzati, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. Una strepitosa narrazione, in cui ogni elemento si ricollega all’altro in una dinamica continua e incessante, e in cui i colpi di scena sono innumerevoli. Un romanzo che per tuttto il 1862 ha tenuto in sospeso migliaia di lettori che ne seguivano gli sviluppi sulla rivista «All The Year Round» e che rimane ancora oggi un esempio miracoloso del talento del grande autore de La pietra lunare e de La donna in bianco.
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### Sinossi
Libro quinto: la serie completa de Senza nome è composta da cinque libri in formato ebook. Senza nome è uno degli esempi più belli di «melodramma contenuto», secondo la definizione di Thomas S. Eliot, dell’opera di Wilkie Collins. Capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, ha un posto di primo piano nella letteratura inglese del secolo scorso. Sullo sfondo di una contrastata vicenda di eredità, perizie legali e tradimenti, emergono i personaggi, mirabilmente caratterizzati, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. Una strepitosa narrazione, in cui ogni elemento si ricollega all’altro in una dinamica continua e incessante, e in cui i colpi di scena sono innumerevoli. Un romanzo che per tuttto il 1862 ha tenuto in sospeso migliaia di lettori che ne seguivano gli sviluppi sulla rivista «All The Year Round» e che rimane ancora oggi un esempio miracoloso del talento del grande autore de La pietra lunare e de La donna in bianco.

Senza memoria

È un matrimonio brevissimo, quello tra Patrick e Molly, culminato dopo poche settimane con la misteriosa scomparsa di lei e il suo successivo ritrovamento, in stato di shock, vicino al cadavere di un uomo, dopo un incidente stradale. Patrick è sospettoso, non crede all’innocenza della moglie: perché Molly è fuggita senza dare alcuna spiegazione? E poi, di chi è il denaro ritrovato sul luogo dell’incidente? Patrick vuole scoprire a tutti i costi la verità, nonostante lei l’abbia abbandonato senza un motivo apparente e allora…
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### Sinossi
È un matrimonio brevissimo, quello tra Patrick e Molly, culminato dopo poche settimane con la misteriosa scomparsa di lei e il suo successivo ritrovamento, in stato di shock, vicino al cadavere di un uomo, dopo un incidente stradale. Patrick è sospettoso, non crede all’innocenza della moglie: perché Molly è fuggita senza dare alcuna spiegazione? E poi, di chi è il denaro ritrovato sul luogo dell’incidente? Patrick vuole scoprire a tutti i costi la verità, nonostante lei l’abbia abbandonato senza un motivo apparente e allora…

Senza Difese

Senza difese by Avon Gale
Un libro della serie Andare a segno Il futuro di Lane Courtnall appare luminoso: a soli vent’anni è stato scelto dai Sea Storm di Jacksonville, una squadra di un campionato minore affiliato alla NHL, la lega nazionale di hockey su ghiaccio. Essere gay e praticare uno sport dove si scambiano certi insulti lo mette un po’ a disagio. Inoltre, dopo che ha fatto dei commenti senza riflettere, ha finito per alienarsi le simpatie dei compagni di squadra. Durante una partita contro i rivali per eccellenza, decide di dimostrare a tutti il suo valore e getta i guanti a terra per sfidare Jared Shore, enforcer dei Savannah Renegades. È uno strano modo per cominciare una relazione. Jared ha trascorso la maggior parte della carriera nelle leghe minori, è bisessuale e non gli importa che gli altri lo sappiano o meno, ma è determinato a evitare una storia seria dopo che l’ultima lo ha lasciato a pezzi. Gli basta una notte con il novellino Lane Courtnall per avere dei ripensamenti. Lane gli rammenta il motivo per cui ama il suo sport e gli fa capire che vale la pena rischiare per amore. Jared spera invece di mostrare a Lane come sentirsi a suo agio nella propria pelle, sul ghiaccio e fuori. Ma si trovano in momenti diversi delle loro carriere, ed entrambi dovranno decidere a cosa tengono di più.

La sentinella

Venice, Los Angeles. L’ex marine Joe Pike sventa una rapina in un piccolo ristorante salvando la vita del suo proprietario, Wilson Smith, e facendo arrestare i colpevoli, appartenenti a una gang messicana. Curiosamente, quest’ultimo e la sua bella nipote Dru, il cui fascino non lascia indifferente Pike, sembrano non nutrire alcuna gratitudine verso chi li ha salvati, anzi, i due spariscono nel nulla. Con l’aiuto del suo amico e socio, l¿investigatore privato Elvis Cole, Joe Pike viene a sapere che entrambi gli assalitori di Wilson Smith sono stati ritrovati cadaveri, ma soprattutto che Dru e lo zio non sono affatto chi dicono di essere e che tutto ciò che gli hanno fatto credere è falso, a partire dalla loro identità. Ma non si tratta solo di un inganno, bensì di una trappola molto pericolosa. In un’escalation di violenza Pike e Cole si mettono sulle tracce dei due fuggiaschi, diventando loro stessi un bersaglio fino al drammatico confronto finale. Ancora una volta Robert Crais mette in primo piano l’amicizia tra i due indimenticabili protagonisti. La sentinella è il nuovo romanzo d¿azione di un autore sempre in vetta alle classifiche americane, maestro nell’imbastire una trama ricca di colpi di scena, che fa trattenere il respiro fino all’ultima pagina.
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### Sinossi
Venice, Los Angeles. L’ex marine Joe Pike sventa una rapina in un piccolo ristorante salvando la vita del suo proprietario, Wilson Smith, e facendo arrestare i colpevoli, appartenenti a una gang messicana. Curiosamente, quest’ultimo e la sua bella nipote Dru, il cui fascino non lascia indifferente Pike, sembrano non nutrire alcuna gratitudine verso chi li ha salvati, anzi, i due spariscono nel nulla. Con l’aiuto del suo amico e socio, l¿investigatore privato Elvis Cole, Joe Pike viene a sapere che entrambi gli assalitori di Wilson Smith sono stati ritrovati cadaveri, ma soprattutto che Dru e lo zio non sono affatto chi dicono di essere e che tutto ciò che gli hanno fatto credere è falso, a partire dalla loro identità. Ma non si tratta solo di un inganno, bensì di una trappola molto pericolosa. In un’escalation di violenza Pike e Cole si mettono sulle tracce dei due fuggiaschi, diventando loro stessi un bersaglio fino al drammatico confronto finale. Ancora una volta Robert Crais mette in primo piano l’amicizia tra i due indimenticabili protagonisti. La sentinella è il nuovo romanzo d¿azione di un autore sempre in vetta alle classifiche americane, maestro nell’imbastire una trama ricca di colpi di scena, che fa trattenere il respiro fino all’ultima pagina.

Sentimi

Sentimi by Tea Ranno
Durante una notte surreale, e nello stesso tempo fin troppo reale, una donna, una scrittrice, tornata nel paese siciliano dove è nata, ascolta decine di voci che giungono da un altrove indistinto, che si fanno strada in una nebbia strana, inquietante. Sono voci di donne morte, che vogliono, devono, raccontare le loro storie perché la scrittrice le trascini fuori dall’oblio al quale sono destinate.
Sono storie quasi sempre dolorose, a volte tragiche, che hanno una caratteristica in comune: l’umanità delle protagoniste, la loro complessità emotiva e intellettuale, i loro sentimenti, le loro vite vere. Ma non solo per raccontarsi, i fantasmi di queste donne parlano all’autrice: c’è anche un’altra storia, che tutte le coinvolge, e che vogliono si sappia. La storia di Adele, figlia di Rosa, ma non del suo legittimo marito, Rosario. E la colpa più grave di Adele è quella di avere i capelli rossi, come il suo vero padre, segno inequivocabile della colpa, delle corna. Per questo Rosario passerà il resto della sua vita nel tentativo di uccidere la bambina, poi ragazza. E per questo le donne del paese faranno di tutto per salvarla. Perché levare almeno la piccola Adele dai meccanismi mentali malati di questi maschi brutali, ancestrali e irredimibili, vorrebbe dire aver salvato tutte loro.
Al romanzo corale si aggiunge, **in esclusiva per questa edizione digitale**, l’intenso ***Canto di buttana***. Poetiche, impietose, dolci, crude e colme di tenerezza, solo le parole della Ranno accorrono al capezzale di una prostituta, rievocando, nell’agonia della sua morte, l’incessante travaglio e la misconosciuta grandezza della sua vita.

Sentieri d’amore

Ally McGuire è contenta di aver condiviso l'emozione e la tensione di un salvataggio in alta montagna con Sean Nicholson, che passeggiava per caso sullo stesso sentiero, ma preferirebbe non rivederlo più. La sua bellezza esteriore, infatti, è notevole ma anche direttamente proporzionale ai pregiudizi sulle capacità femminili. Appena tornati in paese, però, se lo ritrova tra i piedi…