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I figli della notte – Racconti dell’orrore – Vol. 1 (Urania)

Foreste maledette, esseri con la testa di lupo, serpenti che appaiono nei sogni e la Cosa che salì dal profondo… Ma anche uomini che combattono il male con la spada, perché quando i demoni prendono forma terrena e sciamano nel mondo, possono essere fermati con la forza dei migliori. In questo ricco volume, il primo di due, i racconti horror di Robert E. Howard sono accompagnati dalle leggende dei tempi più remoti, gli stessi in cui affondano le radici del folklore. Solomon Kane, Bran Mak Morn e altri personaggi dell’universo nero di Howard si battono contro il soprannaturale, mentre negli ottimi racconti ”regionali” la scena è oggi, nel Southwest dei deserti o tra le acque delle paludi, dove i discendenti degli schiavi praticano ancora il voodoo. Una galleria sanguigna e sanguinosa come il suo autore, il bardo di Cross Plains.
(source: Bol.com)

I figli della mente

Il pianeta adottivo di Ender, Lusitania, è minacciato dalla stessa arma planetaria che egli stesso usò migliaia di anni prima. Lusitania ospita tre specie senzienti: i Pequeninos, una strana razza nativa; una vasta colonia di umani; e la Regina dell’Alveare, qui condotta dallo stesso Ender. Ma la Federazione Starways teme Lusitania e lo strano virus che si è propagato sul pianeta, quindi ha radunato una flotta per spazzarlo via.Ender ha una vecchia amica, Jane, l’intelligenza artificiale che si è evoluta con lui nell’arco di tremila anni, ma la Federazione sta cercando di eliminarla, chiudendo la rete di computer e di ansible in cui vive; ha paura di lei e del controllo che può esercitare su tutte le comunicazioni umane.Tuttavia Jane può salvare ugualmente le tre razze senzienti di Lusitania, perché ha imparato a far viaggiare le astronavi in una nuova dimensione dello spazio e quindi superando il limite della velocità della luce. Per fare questo le occorrono tutte le sue risorse, anche se la Federazione Starways sta chiudendo inesorabilmente la rete, un mondo dopo l’altro.

I figli della libertà

”Noi possediamo le terre in cui viviamo. E finché Dio stesso non ci caccerà, avremo il nostro orgoglio, la nostra integrità di uomini e la nostra libertà. Per tutto questo vale la pena combattere.”

Scozia, 1285. Il giovane William Wallace è in fuga dalle terre di Carrick con il cugino James dopo il barbaro massacro della sua famiglia a opera di alcuni inglesi. È pomeriggio inoltrato, l’ora in cui il sole allunga le ombre sui pendii delle colline, quando il valoroso arciere Ewan Scrymgeour, un tempo al servizio di Edoardo d’Inghilterra, lo salva dalle insidie della foresta e ne diventa tutore e maestro. Il segreto desiderio di William è però quello di vendicare il torto subito: abbandona gli studi e si dedica interamente alla disciplina del tiro con l’arco, sotto la preziosa guida di Ewan. Carattere ostinato, straordinario valore e un temperamento di rara e incondizionata forza lasciano intravedere il glorioso destino che lo attende.

Ingiustamente ricercato come fuorilegge, William raduna nel cuore della foresta di Selkirk, nel sud della Scozia, le prime vittime della crescente prepotenza inglese, che, nel nome di un fittizio accordo tra corone e false promesse scambiate tra sovrani, mira a occupare e sottomettere, tra presagi e venti di guerra, l’intera nazione. Da quelle terre selvagge del sud inesplorato muoverà il destino di Wallace, orgoglioso e ribelle, costretto a diventare eroe, simbolo e guida di un popolo verso la libertà.

(source: Bol.com)

I figli dell’Aquila

Giampaolo Pansa ripercorre in questo libro la vicenda di uno dei giovani che, nell’Italia dell’autunno 1943, scelsero di combattere nell’esercito della Repubblica sociale. Erano, appunto, i figli dell’Aquila, lo stemma ufficiale della Rsi. Narrata con il ritmo del romanzo, ma vera fin nei minimi dettagli, la storia di Bruno A. proietta il lettore dentro il dramma della guerra civile, in una spirale di vendette, rastrellamenti, esecuzioni e torture, che si prolungherà ben oltre il 25 aprile.
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### Sinossi
Giampaolo Pansa ripercorre in questo libro la vicenda di uno dei giovani che, nell’Italia dell’autunno 1943, scelsero di combattere nell’esercito della Repubblica sociale. Erano, appunto, i figli dell’Aquila, lo stemma ufficiale della Rsi. Narrata con il ritmo del romanzo, ma vera fin nei minimi dettagli, la storia di Bruno A. proietta il lettore dentro il dramma della guerra civile, in una spirale di vendette, rastrellamenti, esecuzioni e torture, che si prolungherà ben oltre il 25 aprile.

I figli del vampiro. I diari della famiglia Dracula

Il secondo avvincente volume della trilogia “I diari della, famiglia Dracula”, che penetra sempre più profondamente nei terrificanti segreti del Dracula di di Bram Stoker. Tutti i figli primogeniti della famiglia Tsepesh, di generazione in generazione, sono legati da un antico e tremendo patto con Vlad Tsepesh, meglio conosciuto come Dracula l’Impalatore. Arkady, Tsepesh è stato consegnato allo zio come già suo nonno aveva fatto con suo padre. Ha tentato di ribellarsi e fuggire, ma ha fallito. Anche lui ora è un vampiro, condannato a vagare per le selvagge e nebbiose lande della Transilvania nutrendosi del sangue delle sue vittime. Ma ha ancora un unico, bruciante desiderio che lo sostiene in questa sua orribile non-vita: distruggere Vlad prima che riduca in eterna schiavitù anche il suo primogenito Stefan, che vive con la madre ad Amsterdam, ignaro di tutto. Ma giunge troppo tardi: Vlad ha già rapito Stefan e lo tiene prigioniero nel suo castello. Arkady dovrà chiedere aiuto ad Abraham Van Helsing, fratellastro di Stefan. Spetterà ad Abraham vincere le resistenze della ragione e accompagnarlo nei territori dell’ignoto, in una lotta disperata contro le pallide, gelide creature dalla bellezza sovrumana, assetate di sangue e capaci di orrori indicibili.
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Fidati di me

Una storia seria quella tra Sarah e Dave: migliori amici, fidanzati e per giunta membri della stessa band, i Dasa. Un’intesa perfetta sì, ma solo sul palco, e quando Sarah incontra Will ci vuole davvero poco per cogliere la differenza. Will non ha solo un fisico da urlo, è intelligente, ironico e tremendamente sexy, ma soprattutto riesce a risvegliare in lei emozioni che fino a quel momento sono rimaste sopite. Con quell’unico bacio l’intero mondo di Sarah viene messo sottosopra, perché con Dave non è mai stato così? E soprattutto, Will è coinvolto quanto lei? In fondo lui sta con Tricia… Ma l’attrazione è così forte che né Will né Sarah possono resistere e cominciano a frequentarsi all’insaputa dei loro fidanzati. Da una parte la presenza rassicurante di Dave, dall’altra il brivido dell’ignoto con Will: per Sarah sarà un’estate molto difficile…

La fidanzata

«*Un romanzo che avviluppa il lettore in un crescendo di emozioni, brividi, tensione.*»
**Sunday Mirror**
**Lei ama tuo figlio. Lei vuole la tua vita**
Laura sa di essere una madre iperprotettiva e – in fondo – gelosa di suo figlio Daniel, un brillante neolaureato dal futuro luminoso. Così, quando Daniel le presenta la sua nuova fidanzata, Cherry, lei si impone di essere gentile e addirittura invita la ragazza per qualche giorno di vacanza nella villa di famiglia a Saint Tropez. Ma tutti i suoi buoni propositi vanno in frantumi quando scopre che Cherry si fa riempire di regali e, soprattutto, ha mentito a Daniel riguardo al suo passato e al suo lavoro. E poi c’è sempre quella sgradevolissima sensazione che Cherry nasconda un lato oscuro e che stia tramando per metterla in cattiva luce col figlio. No, Laura non può rimanere a guardare mentre una spregiudicata arrampicatrice sociale cerca di rubarle Daniel. Deve agire. Ma sta per commettere un errore imperdonabile…

Cherry odia la sua vita. E adesso, finalmente, ha la possibilità di riscattare tutte le umiliazioni subite in passato grazie all’amore di Daniel. Un ragazzo ricco, bello, generoso. Peccato che tra lei e la felicità ci sia ancora un ultimo ostacolo: l’invadente, onnipresente Laura. Cherry è convinta che, dietro un’apparenza di sorrisi e buone maniere, Laura la disprezzi e sia disposta a tutto pur di tenerla lontana da Daniel. E allora l’unica soluzione è screditarla, farla apparire come una madre paranoica e pericolosa agli occhi del suo stesso figlio. Sì, sarà proprio Daniel l’alleato più prezioso per rendere l’esistenza di Laura un inferno. E per conquistarsi così la vita da favola che lei ha sempre sognato…
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### Sinossi
«*Un romanzo che avviluppa il lettore in un crescendo di emozioni, brividi, tensione.*»
**Sunday Mirror**
**Lei ama tuo figlio. Lei vuole la tua vita**
Laura sa di essere una madre iperprotettiva e – in fondo – gelosa di suo figlio Daniel, un brillante neolaureato dal futuro luminoso. Così, quando Daniel le presenta la sua nuova fidanzata, Cherry, lei si impone di essere gentile e addirittura invita la ragazza per qualche giorno di vacanza nella villa di famiglia a Saint Tropez. Ma tutti i suoi buoni propositi vanno in frantumi quando scopre che Cherry si fa riempire di regali e, soprattutto, ha mentito a Daniel riguardo al suo passato e al suo lavoro. E poi c’è sempre quella sgradevolissima sensazione che Cherry nasconda un lato oscuro e che stia tramando per metterla in cattiva luce col figlio. No, Laura non può rimanere a guardare mentre una spregiudicata arrampicatrice sociale cerca di rubarle Daniel. Deve agire. Ma sta per commettere un errore imperdonabile…

Cherry odia la sua vita. E adesso, finalmente, ha la possibilità di riscattare tutte le umiliazioni subite in passato grazie all’amore di Daniel. Un ragazzo ricco, bello, generoso. Peccato che tra lei e la felicità ci sia ancora un ultimo ostacolo: l’invadente, onnipresente Laura. Cherry è convinta che, dietro un’apparenza di sorrisi e buone maniere, Laura la disprezzi e sia disposta a tutto pur di tenerla lontana da Daniel. E allora l’unica soluzione è screditarla, farla apparire come una madre paranoica e pericolosa agli occhi del suo stesso figlio. Sì, sarà proprio Daniel l’alleato più prezioso per rendere l’esistenza di Laura un inferno. E per conquistarsi così la vita da favola che lei ha sempre sognato…

Fidanzata in coma

Canada, fine anni Settanta. Cinque adolescenti impegnati a dedicarsi ai rituali dell’adolescenza: sciate notturne, party-finimondo, i primi approcci amorosi. Una di loro, Karen, è perseguitata da strani sogni spesso simili a visioni del futuro. Durante una gelida notte di dicembre Karen entra in coma apparentemente senza motivo. Rimarrà in coma per i venti anni successivi; l’innocenza svanisce, la spensieratezza adolescenziale sfuma in età adulta, e il gruppo di amici si muove tra alcolismo, droghe, yuppismo. Ma quando Karen si risveglia, inconsapevole dei mutamenti avvenuti, annuncia che la fine del mondo è più vicina di quanto non si immagini. Ma dalla catastrofe emerge una possibilità, una seconda occasione per restituire senso all’esistenza.

Fidanzamento a contratto

Distinguersi in un mondo competitivo come quello pubblicitario non è facile, soprattutto per una donna. Per questo Celia Taylor, in forze alla Maddox Communications, ha deciso di rischiare il tutto e per tutto agganciando un pesce grosso. Un cliente come Evan Reese rappresenterebbe un bel colpo per l’azienda e Celia è decisa a sfruttare l’indubbio feeling che si è già instaurato tra loro fin dai primi incontri. Quello che non sa è che anche Evan ha un obiettivo: lei. E per averla è disposto a giocare sporco. Infatti sceglierà la Maddox solo se Celia lo accompagnerà a un matrimonio di famiglia dove di giorno dovrà recitare la parte della fidanzata innamorata. E di notte dell’amante appassionata.
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### Sinossi
Distinguersi in un mondo competitivo come quello pubblicitario non è facile, soprattutto per una donna. Per questo Celia Taylor, in forze alla Maddox Communications, ha deciso di rischiare il tutto e per tutto agganciando un pesce grosso. Un cliente come Evan Reese rappresenterebbe un bel colpo per l’azienda e Celia è decisa a sfruttare l’indubbio feeling che si è già instaurato tra loro fin dai primi incontri. Quello che non sa è che anche Evan ha un obiettivo: lei. E per averla è disposto a giocare sporco. Infatti sceglierà la Maddox solo se Celia lo accompagnerà a un matrimonio di famiglia dove di giorno dovrà recitare la parte della fidanzata innamorata. E di notte dell’amante appassionata.

Le fiamme di Toledo

Giulio Angioni è antropologo e scrittore. In questo suo nuovo romanzo, narra la storia del magistrato Sigismondo Arquer, arso al rogo dall’Inquisizione nel 1571. Nel racconto di Angioni la statuaria dei personaggi storici si fa carne voce e anima delle persone, da Arquer che combatte fino in fondo per la vita, al marrano Diego, alla spiritata di Lapola in una notte di tregenda, a Dominiga Figus, concubina del diavolo, ai giudici e agli sgherri dell’Inquisizione. E in continui intrecci fra passato e presente, altre figure di un tempo sereno: da zio Cocco che suonando fa ballare il mondo, alla maliziosa monacella Pia, a Letizia con cui Sigismondo conosce “la terribile forza dell’amore”.
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Le fiabe di Beda il Bardo

‘Le Fiabe di Beda il Bardo sono una raccolta di storie scritte per giovani maghi e streghe. Sono state popolari favole serali per secoli, perciò Il Pentolone Salterino e la Fonte della Buona Sorte sono altrettanto familiari a molti studenti di Hogwarts quanto Cenerentola e la Bella Addormentata nel Bosco lo sono ai bambini Babbani (non magici)… Siamo oggi lieti di pubblicare in questa sede i commenti del Professor Silente, insieme a una nuova traduzione del testo di Beda a cura di Hermione Granger. Confidiamo che le intuizioni del Professor Silente, che includono osservazioni sulla storia della magia, ricordi personali e informazioni illuminanti sugli elementi chiave di ogni fiaba, faranno apprezzare a una nuova generazione di maghi e di Babbani le Fiabe di Beda il Bardo’.

L’intero ricavato delle vendite di questo eBook sarà devoluto a Lumos, un ente di beneficienza registrato in Inghilterra e Galles col n. 1112575.
(source: Bol.com)

Fiaba d’amore

C’era una volta un vecchio pazzo che viveva su un marciapiede, circondato da una corolla di cartoni e di stracci, vegliato solo da un colombo ferito. Forse un tempo è stato un uomo importante, ma nessuno ne ha più memoria, nemmeno lui stesso. La sua vita procede immutabile, scandita dall’avvicendarsi del sole e della pioggia, dalla buona sorte di trovare in fondo a un cestino qualche succulento scarto della vita urbana. Finché succede una cosa incredibile. Una meravigliosa ragazza dal corpo morbido e profumato incrocia gli occhi assenti del vecchio, gli sorride, lo porta a casa con sé, lo lava, lo ama. La nuova vita felice dura un tempo breve. Un giorno il vecchio – come prima è stato inaspettatamente riconosciuto e salvato – viene abbandonato e, lontano dalla meravigliosa ragazza, s’incammina verso la città dei morti, mentre la neve ricopre tutto. Ma, a questo punto, succede un’altra cosa incredibile… Secondo le parole di una straordinaria visitatrice del mondo fiabesco come Cristina Campo, “a chi va, nelle fiabe, la sorte meravigliosa? A colui che senza speranza si affida all’insperabile”. Così la storia del vecchio pazzo non finisce qui, ma supera di slancio la soglia dell’impossibile, si addentra nel buio e lo trascende. Meditazione estrema e inattuale sull’amore dietro un velo di desolazione e dolcezza, questa fiaba controcorrente indica un diverso cammino in questi tempi di chiusura degli orizzonti, ridando spazio all’invenzione della vita e del mondo. In attesa dell’uscita de Gli increati, che concluderà l’opera della sua vita, Moresco ci sorprende ancora con questo libro inatteso e ispirato, che si svolge nel regno assoluto della fiaba. Il regno dei vivi e dei morti, che ha origine là dove ogni speranza terrena finisce. Come scrive sempre la Campo, “la caparbia, inesausta lezione delle fiabe è la vittoria sulla legge di necessità, il passaggio costante a un nuovo ordine di rapporti e assolutamente nient’altro, perché assolutamente niente altro c’è da imparare su questa terra”.
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### Sinossi
C’era una volta un vecchio pazzo che viveva su un marciapiede, circondato da una corolla di cartoni e di stracci, vegliato solo da un colombo ferito. Forse un tempo è stato un uomo importante, ma nessuno ne ha più memoria, nemmeno lui stesso. La sua vita procede immutabile, scandita dall’avvicendarsi del sole e della pioggia, dalla buona sorte di trovare in fondo a un cestino qualche succulento scarto della vita urbana. Finché succede una cosa incredibile. Una meravigliosa ragazza dal corpo morbido e profumato incrocia gli occhi assenti del vecchio, gli sorride, lo porta a casa con sé, lo lava, lo ama. La nuova vita felice dura un tempo breve. Un giorno il vecchio – come prima è stato inaspettatamente riconosciuto e salvato – viene abbandonato e, lontano dalla meravigliosa ragazza, s’incammina verso la città dei morti, mentre la neve ricopre tutto. Ma, a questo punto, succede un’altra cosa incredibile… Secondo le parole di una straordinaria visitatrice del mondo fiabesco come Cristina Campo, “a chi va, nelle fiabe, la sorte meravigliosa? A colui che senza speranza si affida all’insperabile”. Così la storia del vecchio pazzo non finisce qui, ma supera di slancio la soglia dell’impossibile, si addentra nel buio e lo trascende. Meditazione estrema e inattuale sull’amore dietro un velo di desolazione e dolcezza, questa fiaba controcorrente indica un diverso cammino in questi tempi di chiusura degli orizzonti, ridando spazio all’invenzione della vita e del mondo. In attesa dell’uscita de Gli increati, che concluderà l’opera della sua vita, Moresco ci sorprende ancora con questo libro inatteso e ispirato, che si svolge nel regno assoluto della fiaba. Il regno dei vivi e dei morti, che ha origine là dove ogni speranza terrena finisce. Come scrive sempre la Campo, “la caparbia, inesausta lezione delle fiabe è la vittoria sulla legge di necessità, il passaggio costante a un nuovo ordine di rapporti e assolutamente nient’altro, perché assolutamente niente altro c’è da imparare su questa terra”.

Fez, struzzi & manganelli: I migliori giallisti italiani raccontano il ventennio fascista

*Fez, struzzi & manganelli* è un’antologia edita da Sonzogno e uscita in tutte le librerie italiane nel mese d’aprile. Curata da Gian Franco Orsi presenta racconti di ventisei tra i più famosi giallisti italiani tra cui: Alan D. Altieri, Graziano Braschi, Andrea Carlo Cappi, Alfredo Colitto, Danila Comastri Montanari, Nino Filastò, Marcello Fois, Leonardo Gori, Carmen Iarrera, Sergio Kraisky, Diana Lama, Ernesto G. Laura, Giulio Leoni, Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli, Ettore Maggi, Maurizio Matrone, Giancarlo Narciso, Divier Nelli, Giancarlo Pagani, Ben Pastor, Claudia Salvatori, Gian Paolo Simi, Alda Teodorani, Diego Zandel e Giovanni Zucca. Questi racconti o romanzi brevi, tutti inediti e pubblicati in stretto ordine alfabetico di autore, sono ambientati nel ventennio fascista e offrono al lettore, attraverso la trama gialla, uno spaccato rigoroso e appassionante dell’epoca del Duce. La ricostruzione storica è molto accurata e anche i personaggi: camicie nere, dive irraggiungibili e affascinanti, ebrei perseguitati e oppositori del regime, sono tipici dell’epoca. Le loro vicende, narrate con grande mestiere degli autori, avvengono sullo sfondo di grandi evnti come: la marcia su Roma, le adunate oceaniche, la guerra in Abissinia e le leggi razziali, fino all’epilogo del secondo conflitto mondiale. Vicende tragiche e ironiche in cui gerarchi fascisti, partigiani e testimoni legano i loro destini a meschinità e soprusi, offrendoci uno spaccato vivido e drammatico dell’epoca del ventennio e un ritratto in noir dell’Italia in camicia nera. Alcuni racconti presenti nell’antologia, come L’unico fascista buono di Alan D. Altieri e A cercar la bella morte di Ettore Maggi sono ambientati in periodi violenti come quelli dell’avvento del fascismo nel 1922 e dei giorni dell’inverno 1944-45 tempestati dagli scontri tra partigiani, brigate nere e SS. Altri invece come Lo strummolo con la tiriteppola di Diana Lama e Un delitto a fumetti di Ernesto G. Laura raccontano la quotidianità della vita sotto l’ombra del fascio. Il risultato sono ventisei opere letterarie piene di violenza, di orrore e di eroismo raccontate con stile incisivo ed evocativo, tutte coerenti con l’epoca affrontata e perfettamente incastonate in quegli anni. Gli scrittori, tra cui molte stelle di prima grandezza del panorama letterario italiano, hanno affrontato il ventennio da vari punti di vista, con risultati spesso sorprendenti. Insomma Fez, struzzi & manganelli è una antologia imperdibile per tutti gli amanti della suspense, ma anche una lettura preziosa per chi voglia osservare l’epoca fascista da una prospettiva insolita.

Festa di fine agosto

Che quel tipo sia arrogante e presuntuoso, Evelina l’ha capito subito. Non per niente gli propone d’interpretare il ruolo del cattivo nello spettacolo che è venuta ad allestire a Fortuna, cittadina del Texas. Sì, Ryan Garrison con quel fare canzonatorio e con il magnetismo dei suoi occhi color ebano avrebbe rappresentato in scena un mascalzone perfetto… Salvo poi continuare a esserlo anche nella realtà! Al punto da proporre a lei, Evelina, di sposarlo giusto per avere una compagna con cui dividere le fatiche del ranch…

La ferrovia sotterranea

«La ferrovia sotterranea» è il nome con cui si indica, nella storia degli Stati Uniti, la rete clandestina di militanti antischiavisti che nell’Ottocento aiutava i neri a fuggire dal Sud agli stati liberi del Nord. Nel suo romanzo storico dalle sfumature fantastiche, Colson Whitehead la trasforma in una vera e propria linea ferroviaria operante in segreto, nel sottosuolo, grazie a macchinisti e capistazione abolizionisti. È a bordo di questi treni che Cora, una giovane schiava nera fuggita dagli orrori di una piantagione della Georgia, si imbarca in un arduo viaggio verso la libertà, facendo tappa in vari stati del Sud dove la persecuzione dei neri prende forme diverse e altrettanto raccapriccianti. Aiutata da improbabili alleati e inseguita da uno spietato cacciatore di taglie, riuscirà a guadagnarsi la salvezza?
*La ferrovia sotterranea* è una testimonianza scioccante – e politicamente consapevole – dell’eterna brutalità del razzismo, ma si legge al tempo stesso come un’appassionante storia d’avventura che ha al centro una moderna e tenacissima eroina femminile. Unico romanzo degli ultimi vent’anni a vincere sia il National Book Award che il Premio Pulitzer, è un libro che sembra già destinato a diventare un classico.

Ferro e fuoco

Da mesi quattro banditi che uccidono, stuprano e rapinano tengono sotto assedio la capitale, prendendosi gioco delle forze dell’ordine. La stampa li ha ribattezzati “i quattro Cavalieri dell’Apocalisse”. Quando, nell’ennesimo attacco a un supermercato una giovane commessa viene uccisa senza apparente motivo, il procuratore capo di Roma capisce che la sua città è davvero in ginocchio e decide di scendere a patti con il diavolo. C’è solo un uomo che può fermarli, anche se il suo rientro in servizio rischia di innescare una escalation di violenza: quando il capitano Rinaldo Ferro, del reparto operativo dei carabinieri, tornerà in scena con la sua squadra, Roma si trasformerà in un territorio di guerra. Ma catturare i Cavalieri dell’Apocalisse non è il solo motivo che ha convinto Ferro a tornare in azione. C’è un doloroso episodio del suo passato su cui è giunta l’ora di fare chiarezza. Una sottile linea di sangue collegherà gli eventi legati all’indagine sui Cavalieri a quelli che quattro anni prima causarono il suo allontanamento dall’arma dei carabinieri. Gli spiriti delle vittime hanno sete di giustizia… e Rinaldo Ferro ha intenzione di placare quella sete. Ad ogni costo.