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Le figlie del sole

Brasile: natura selvaggia (Commando – Serie Morgan’s Mercenaries n. 3)
La nuova missione di Jake Randolph sembra una passeggiata rispetto ai pericoli a cui è abituato: dovrà scortare la bellissima Sungilo Travers nella foresta amazzonica per permetterle di girare una serie di documentari. Ma le cose si complicano e per più di un motivo. Primo, c’è qualcuno che non vede di buon occhio la sensuale ambientalista e cerca di metterle i bastoni tra le ruote. E secondo, non appena Jake posa gli occhi su Sungilo sa di essere perduto.
Frammenti dal passato
Wes McDonald spera di fare la cosa giusta. Il suo compito è trovare una certa Diana Wolf che vive quasi nascosta in una riserva indiana, in Arizona. L’impatto con la donna è per Wes sconvolgente. In perfetta sintonia con la natura e con gli echi di una civiltà ormai scomparsa, è affascinante e misteriosa come il segreto che si porta dentro. Ma lui non può indulgere in sogni romantici: Diana deve aiutarlo a far luce su un torbido passato ed è l’unica cosa che conta.
Sergente e gentiluomo (Countdown – Serie Men of Courage n. 2)
Annie Yellow Horse è appena stata trasferita in California. Come caporale dell’esercito sa bene che lo spirito di adattamento è importante ed è sicura che non avrà problemi ad ambientarsi con colleghi e superiori. Ma si sbaglia. Il sergente Joe Donnally sembra non gradire la nuova arrivata e non perde occasione per dimostrarglielo. Annie, già turbata dall’attrazione che prova per lui, non sa cosa pensare: Joe le è ostile perché è una donna? O c’è dell’altro?

La figlia

Una famiglia unita e felice, un padre affettuoso che ha cresciuto con amore la sua bambina, la sua prediletta, una ragazza seria e di talento con un futuro brillante davanti a sé. Ignara che quell’uomo, il padre adorato, è considerato il ‘Boia dei Balcani’. Epico, emozionante, di intollerabile verità, tra i maggiori romanzi spagnoli del 2012.

(source: Bol.com)

La figlia perfetta

500.000 copie in Inghilterra Un bestseller che tutti dovrebbero leggere Molto tempo fa Jacks Morgan aveva dei sogni. Voleva un lavoro importante che le permettesse di viaggiare per il mondo. Desiderava una grande casa, un portico dove trascorrere lunghe notti osservando il cielo stellato con un uomo che la rendesse felice. Ma la vita aveva altri piani per lei. E così, prima è arrivata Martha e poi Jonty che adesso, una in piena adolescenza e l’altro di appena otto anni, non sono proprio facili da gestire. Poi sua madre si è ammalata di Alzheimer e si è trasferita da loro. Ora i soldi sembrano non bastare mai e tutto sta lentamente implodendo. Jacks ha abbandonato i suoi sogni per prendersi cura della famiglia. Forse però se riuscirà a garantire a sua figlia un futuro brillante, ogni sacrificio avrà un senso… Ma sarà veramente così? Autrice bestseller Sempre ai primi posti delle classifiche in Inghilterra ‘Amanda Prowse riesce a trattare un argomento esplosivo con una delicatezza rara. Un romanzo commovente e appassionante.’ Daily Mail ‘Una storia familiare emozionante e potentissima.’ Heat ‘Accattivante, commovente e scritto in modo superbo.’ Closer ‘Un romanzo caldo, pieno di emozioni e sentimenti fortissimi, personaggi tratteggiati da una grande penna. Non si può chiedere di più!’ Amanda ProwseÈ autrice di numerosi bestseller. Vive a Bristol con il marito e i figli e si dedica alla scrittura a tempo pieno. La figlia perfetta è il suo primo romanzo pubblicato in italiano.
(source: Bol.com)

La figlia oscura

Un racconto avvincente che scava nei sentimenti contraddittori che ci legano ai nostri figli. Leda è un’insegnante di letteratura inglese, divorziata da tempo, tutta dedita alle figlie e al lavoro. Ma le due ragazze partono per raggiungere il padre in Canada. Ci si aspetterebbe un dolore, un periodo di malinconia. Invece la donna, con imbarazzo, si sente come liberata e la vita le diventa più leggera. Decide di partire per una vacanza al mare in un paesino del sud. Ma, dopo i primi giorni quieti e concentrati, la donna si imbatte in una famiglia poco rassicurante, in eventi minacciosi. Pagina dopo pagina la trama di una piacevole riconquista di sé si logora e Leda compie un piccolo gesto opaco, ai suoi stessi occhi privo di senso, che la trascinerà verso il fondo buio della sua esperienza di madre.

(source: Bol.com)

La figlia di Omero

Nel 1896 Samuel Butler, l’autore di Erewhon, avanzò l’ipotesi che l’Odissea fosse stata scritta in Sicilia, da una donna. L’affermazione non trovò molto credito negli ambienti accademici. Molti anni dopo, mentre lavorava al suo dizionario di miti greci, Robert Graves si trovò a riflettere sugli argomenti portati da Butler, e li trovò piuttosto convincenti. Ben presto decise di scrivere un romanzo, La figlia di Omero: la trasposizione narrativa di una congettura storica. Come egli stesso scrive, il libro « ricostruisce le circostanze che indussero Nausicaa » (questo il nome della protagonista del romanzo) « a scrivere l’Odissea», e mostra come la principessa, « figlia onoraria » di Omero, sia riuscita a far includere il suo poema nel canone delle opere omeriche. « È la storia », spiega ancora l’autore, « di una ragazza siciliana di forte carattere e di sentimenti religiosi, che riesce a difendere il trono del padre dagli usurpatori, a evitare un matrimonio sgradevole, e a salvare i due fratelli minori da una morte violenta. » E anche la storia di una giovane principessa che si accinge a narrare, distanziandole nel tempo, le avventure stesse che ha vissuto. E così, nella vicenda della principessa siciliana, raccontata con straordinaria grazia e lieve ironia da Graves, troveremo temi, episodi, personaggi del poema. A cominciare da Nausicaa stessa che, figlia di re Alfeide, nel romanzo,trasformerà se stessa in figlia di Alcinoo, nella sua narrazione in versi…

La figlia di Jane Eyre

Jane Eyre, straordinaria protagonista del romanzo omonimo di Charlotte Brontë, era arrivata a Thronfield Hall come governante, prima di sposarne il padrone, Edward Rochester. La loro unione era cominciata nel peggior dei modi: la moglie di Rochester, creduta morta e invece impazzita e prigioniera della vecchia magione da anni, aveva tentato di uccidere entrambi, per poi morire in un incendio provocato da lei stessa. Ormai Jane e Rochester sono sposati da diverso tempo, ed è da qui che parte il romanzo di Elizabeth Newark, vero e proprio seguito di Jane Eyre. Janet, la figlia adolescente di Jane e Rochester, sta per fare il suo ingresso in società, ma, vista la partenza dei genitori per la Giamaica, viene temporaneamente affidata alle cure del severo Colonnello Dent. Ben presto la sua vita viene sconvolta da una serie misteriosi avvenimenti sia a Highcrest, la tenuta del Colonnello, sia a Thornfield Hall. Che ruolo hanno i due personaggi maschili antagonisti, il timido e cinico Roderick Landless e l’affascinante e intraprendente Sir Hugo Calendar? E Janet può fidarsi di loro? Di sicuro saprà essere forte e coraggiosa. In fondo è figlia di sua madre…

La figlia di Belshazzar

Quando il vecchio Leonid Meyer viene ritrovato cadavere a Balat, quartiere ebraico di Istanbul, la prima ipotesi investigativa sembra orientarsi sul movente antisemita. Eppure, nonostante l’apparente chiarezza dei fatti, all’ispettore Ikmen molti conti non tornano. Tutti gli indizi sembrano puntare su Robert Cornelius, un ambiguo insegnante di lingua inglese, e su Reinhold Smits, un uomo d’affari ben noto in città per le sue simpatie neonaziste. Tuttavia, la rubrica degli indirizzi di Mayer rivela ben presto un’altra possibile pista; una traccia oscura ed enigmatica che pare condurre a un’emigrata russa ormai novantenne, depositaria di un segreto sconvolgente sul quale occorre far luce a ogni costo, prima che l’assassino torni a colpire.
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La figlia dello zar

Inghilterra – Russia, 1821Figlia illegittima dello zar di Russia, Leonida ha ricevuto un’educazione impeccabile che le consente di frequentare i migliori salotti dell’aristocrazia europea senza destare sospetti. Per amore della madre accetta dunque di infiltrarsi nella dimora di Stefan Summerville, Duca di Huntley, allo scopo di recuperare delle lettere che potrebbero, cadendo nelle mani sbagliate, mettere in pericolo lo stesso Alessandro I Romanov. La missione non è facile e, a complicare le cose, c’è la potente attrazione che scatta tra lei e l’affascinante padrone di casa. Divisa tra la lealtà al suo paese e i sentimenti che prova per il duca, Leonida temporeggia, finché un imprevisto non la costringe a rompere gli indugi e a fuggire con le lettere. Stefan però non è disposto a rinunciare a lei, e per difenderla dagli oscuri pericoli che la minacciano è disposto a seguirla fino in capo al mondo.

La figlia del papa

**NOBEL LETTERATURA 1997**
Figlia di un papa, tre volte moglie (un marito assassinato), un figlio illegittimo… tutto in soli 39 anni, in pieno Rinascimento. Una vita incredibile, da raccontare. Ci hanno provato scrittori, filosofi, storici. Di recente sono state dedicate a Lucrezia serie televisive di successo in Italia e all’estero. Ora, eccezionalmente, il **premio Nobel Dario Fo**, staccandosi da ricostruzioni scandalistiche o puramente storiche, ci rivela in un romanzo tutta l’umanità di Lucrezia liberandola dal cliché di donna dissoluta e incestuosa e calandola nel contesto storico di allora e nella vita quotidiana. Ecco il fascino delle corti rinascimentali con il papa Alessandro VI, il più corrotto dei pontefici, il diabolico fratello Cesare, e poi i mariti di Lucrezia, cacciati, uccisi, umiliati, e i suoi amanti, primo fra tutti Pietro Bembo, con il quale condivideva l’amore per l’arte e, in particolare, per la poesia e il teatro. Tutti pedine dei giochi del potere, il più spietato. Una vera accademia del nepotismo e dell’osceno, tra festini e orge. Come oggi. Perché il romanzo della famiglia dei Borgia è soprattutto la maschera del nostro tempo che, visto attraverso il filtro di quel periodo, ci appare ancora più desolante e corrotto.
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### Sinossi
**NOBEL LETTERATURA 1997**
Figlia di un papa, tre volte moglie (un marito assassinato), un figlio illegittimo… tutto in soli 39 anni, in pieno Rinascimento. Una vita incredibile, da raccontare. Ci hanno provato scrittori, filosofi, storici. Di recente sono state dedicate a Lucrezia serie televisive di successo in Italia e all’estero. Ora, eccezionalmente, il **premio Nobel Dario Fo**, staccandosi da ricostruzioni scandalistiche o puramente storiche, ci rivela in un romanzo tutta l’umanità di Lucrezia liberandola dal cliché di donna dissoluta e incestuosa e calandola nel contesto storico di allora e nella vita quotidiana. Ecco il fascino delle corti rinascimentali con il papa Alessandro VI, il più corrotto dei pontefici, il diabolico fratello Cesare, e poi i mariti di Lucrezia, cacciati, uccisi, umiliati, e i suoi amanti, primo fra tutti Pietro Bembo, con il quale condivideva l’amore per l’arte e, in particolare, per la poesia e il teatro. Tutti pedine dei giochi del potere, il più spietato. Una vera accademia del nepotismo e dell’osceno, tra festini e orge. Come oggi. Perché il romanzo della famiglia dei Borgia è soprattutto la maschera del nostro tempo che, visto attraverso il filtro di quel periodo, ci appare ancora più desolante e corrotto.

La figlia del nemico

Inghilterra, 1067. Il destino sembra accanirsi contro Sybilla di Alston: dopo aver perso il padre nella battaglia di Hastings e l’ascesa al trono d’Inghilterra di Guglielmo il Conquistatore, il suo castello viene preso d’assalto e durante i combattimenti lei rimane ferita. Quando riprende i sensi, scopre non solo di essere diventata cieca, ma anche che Alston ha un nuovo signore, Soren Fitzrobert. Costretta a diventare sua moglie, Sybilla intuisce che il carattere rude e feroce di quel guerriero bretone nasconde in realtà un uomo vulnerabile. Riuscirà l’innocente Sybilla a toccare il cuore inaridito del marito, risvegliando in lui l’antico desiderio di pace e di amore?
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### Sinossi
Inghilterra, 1067. Il destino sembra accanirsi contro Sybilla di Alston: dopo aver perso il padre nella battaglia di Hastings e l’ascesa al trono d’Inghilterra di Guglielmo il Conquistatore, il suo castello viene preso d’assalto e durante i combattimenti lei rimane ferita. Quando riprende i sensi, scopre non solo di essere diventata cieca, ma anche che Alston ha un nuovo signore, Soren Fitzrobert. Costretta a diventare sua moglie, Sybilla intuisce che il carattere rude e feroce di quel guerriero bretone nasconde in realtà un uomo vulnerabile. Riuscirà l’innocente Sybilla a toccare il cuore inaridito del marito, risvegliando in lui l’antico desiderio di pace e di amore?

La figlia del mercante di seta (eNewton Narrativa)

**Numero 1 in Inghilterra e in Italia
Dall’autrice del bestseller* Il profumo delle foglie di tè*
«Il mio cuore ha battuto insieme a quello di Nicole fino all’ultima pagina.»
Lucinda Riley**
**1952, Indocina francese. **Dalla morte della madre, Nicole, diciottenne franco-vietnamita, è vissuta all’ombra della bella sorella maggiore, Sylvie. Quando Sylvie prende le redini degli affari di famiglia, che ruotano intorno al commercio della seta, a Nicole non resta che accontentarsi della gestione di un vecchio negozio, nel quartiere vietnamita di Hanoi. La zona, tuttavia, pullula di militanti ribelli pronti a tutto per porre fine alla dominazione francese, persino a tradire i loro cari. In questo clima sempre più teso Nicole scopre la corruzione su cui si regge il sistema coloniale e si rende conto con sgomento che anche la sua famiglia è coinvolta… Nel frattempo, la ragazza conosce Trân, un ribelle vietnamita, e, nonostante sia innamorata di Mark, un affascinante imprenditore americano che incarna alla perfezione l’uomo dei suoi sogni, le sembra finalmente di intravedere una via di fuga da una vita che non ha scelto e da una cultura a cui non sente di appartenere. In un Paese dilaniato dai contrasti, è difficile per Nicole fare la scelta giusta, capire di chi fidarsi… 
*La figlia del mercante di seta* è un romanzo affascinante sulla rivalità tra sorelle, sull’amore che sfida la sorte, sui segreti da tenere nascosti, a cui fa da sfondo un Vietnam incantevole nell’età del colonialismo. 
**Dall’autrice di *Il profumo delle foglie di tè*
Numero 1 in Inghilterra e in Italia
Tradotto in 19 Paesi**
«Sentivo l’umidità e il dolce profumo degli alberi di frangipane… La scrittura di Dinah è incredibilmente piena di suspense e non rifugge dal descrivere la dura realtà della guerra. Il mio cuore ha battuto insieme a quello di Nicole fino all’ultima pagina.»
**Lucinda Riley**
«Riesce a comunicare al lettore ogni profumo, ogni sapore e ogni suono delle affollate strade di Hanoi. Nicole è un’eroina vulnerabile, eppure incredibilmente forte. Vi troverete a chiedervi che cosa avreste fatto nei suoi panni.»
**Daily Express**
«Seducente e romantico, capace di rendere l’autentica atmosfera del luogo e periodo, la Jefferies ha fatto centro.»
**Sunday Mirror**
«Una storia avvincente, un’ambientazione esotica, la rivalità tra sorelle, il romanticismo. Non riuscivo a smettere di leggerlo.»
**Julia Gregson**
**Dinah Jefferies**
È nata a Malacca, in Malesia, e si è trasferita in Inghilterra all’età di otto anni. Ha insegnato Studi teatrali e Inglese. Ha iniziato a scrivere nei cinque anni che ha trascorso in un piccolo villaggio sulle montagne andaluse. Ha esordito con il romanzo* La separazione*, pubblicato da Penguin in Inghilterra e in Italia dalla Newton Compton.* Il profumo delle foglie di tè* alla sua uscita ha raggiunto il primo posto dei più venduti in Inghilterra e vi è rimasto per diversi mesi.
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### Sinossi
**Numero 1 in Inghilterra e in Italia
Dall’autrice del bestseller* Il profumo delle foglie di tè*
«Il mio cuore ha battuto insieme a quello di Nicole fino all’ultima pagina.»
Lucinda Riley**
**1952, Indocina francese. **Dalla morte della madre, Nicole, diciottenne franco-vietnamita, è vissuta all’ombra della bella sorella maggiore, Sylvie. Quando Sylvie prende le redini degli affari di famiglia, che ruotano intorno al commercio della seta, a Nicole non resta che accontentarsi della gestione di un vecchio negozio, nel quartiere vietnamita di Hanoi. La zona, tuttavia, pullula di militanti ribelli pronti a tutto per porre fine alla dominazione francese, persino a tradire i loro cari. In questo clima sempre più teso Nicole scopre la corruzione su cui si regge il sistema coloniale e si rende conto con sgomento che anche la sua famiglia è coinvolta… Nel frattempo, la ragazza conosce Trân, un ribelle vietnamita, e, nonostante sia innamorata di Mark, un affascinante imprenditore americano che incarna alla perfezione l’uomo dei suoi sogni, le sembra finalmente di intravedere una via di fuga da una vita che non ha scelto e da una cultura a cui non sente di appartenere. In un Paese dilaniato dai contrasti, è difficile per Nicole fare la scelta giusta, capire di chi fidarsi… 
*La figlia del mercante di seta* è un romanzo affascinante sulla rivalità tra sorelle, sull’amore che sfida la sorte, sui segreti da tenere nascosti, a cui fa da sfondo un Vietnam incantevole nell’età del colonialismo. 
**Dall’autrice di *Il profumo delle foglie di tè*
Numero 1 in Inghilterra e in Italia
Tradotto in 19 Paesi**
«Sentivo l’umidità e il dolce profumo degli alberi di frangipane… La scrittura di Dinah è incredibilmente piena di suspense e non rifugge dal descrivere la dura realtà della guerra. Il mio cuore ha battuto insieme a quello di Nicole fino all’ultima pagina.»
**Lucinda Riley**
«Riesce a comunicare al lettore ogni profumo, ogni sapore e ogni suono delle affollate strade di Hanoi. Nicole è un’eroina vulnerabile, eppure incredibilmente forte. Vi troverete a chiedervi che cosa avreste fatto nei suoi panni.»
**Daily Express**
«Seducente e romantico, capace di rendere l’autentica atmosfera del luogo e periodo, la Jefferies ha fatto centro.»
**Sunday Mirror**
«Una storia avvincente, un’ambientazione esotica, la rivalità tra sorelle, il romanticismo. Non riuscivo a smettere di leggerlo.»
**Julia Gregson**
**Dinah Jefferies**
È nata a Malacca, in Malesia, e si è trasferita in Inghilterra all’età di otto anni. Ha insegnato Studi teatrali e Inglese. Ha iniziato a scrivere nei cinque anni che ha trascorso in un piccolo villaggio sulle montagne andaluse. Ha esordito con il romanzo* La separazione*, pubblicato da Penguin in Inghilterra e in Italia dalla Newton Compton.* Il profumo delle foglie di tè* alla sua uscita ha raggiunto il primo posto dei più venduti in Inghilterra e vi è rimasto per diversi mesi.

Figli di nessuno

Un bambino di sette anni che non parla se non per ripetere le previsioni del tempo; una bambina con un trauma cranico causatole dal padre; un violento bambino di dieci anni che ha visto la matrigna uccidere suo padre; una dodicenne espulsa da scuola perché incinta: quattro casi di cui nessuno aveva voluto occuparsi. Nessuno aveva cercato di capirli e di aiutarli ad affrontare la vita. Ma l’autrice di questo libro, la maestra dei miracoli, si fa carico di situazioni considerate disperate e offre ai “suoi” bambini fiducia, amore e soprattutto speranza. Il libro considera l’orrenda realtà dei bambini maltrattati, ma anche le possibilità di recupero che la psicologia la sensibilità e l’amore possono aprire.

I figli della paura

“Simmons writes like a hot-rodding angel.” –Stephen King
An evil legacy comes to life in this classic and ultimately human novel about believable vampires, featuring a brand-new introduction by Dan Simmons.  *Children of the Night* will take you to a place that no one knows—yet all of us fear.
In a desolate orphanage in post-Communist Romania, a desperately ill infant is given the wrong blood transfusion—and flourishes rather than dies.  For immunologist Kate Neuman, the infant’s immune system may hold the key to cure cancer and AIDS. Kate adopts the baby and takes him home to the States.  But baby Joshua holds a link to an ancient clan and their legendary leader—Vlad Tşepeş, the original Dracula – whose agents kidnap the child. Against impossible odds and vicious enemies– both human and vampire – Kate and her ally, Father Mike O’Rourke, steal into Romania to get her baby back.
“A mesmerizing tour through the ghostly, gray tatters of Romania.” –*Publishers Weekly*
“Simmons gives a chilling description of post-Ceausescu Romania and neatly ties the vampire legend into political history to create a new and clever twist to the idea of the vampire’s craving for blood.” –*Library Journal*
“His best novel ever… Toothsomely well written.” –*Kirkus*
“Brilliant ideas… The most rigorous and interesting scientific rationale for vampirism I’ve ever seen… You keep turning the pages.” –*Locus*

I figli della notte – Racconti dell’orrore – Vol. 1 (Urania)

Foreste maledette, esseri con la testa di lupo, serpenti che appaiono nei sogni e la Cosa che salì dal profondo… Ma anche uomini che combattono il male con la spada, perché quando i demoni prendono forma terrena e sciamano nel mondo, possono essere fermati con la forza dei migliori. In questo ricco volume, il primo di due, i racconti horror di Robert E. Howard sono accompagnati dalle leggende dei tempi più remoti, gli stessi in cui affondano le radici del folklore. Solomon Kane, Bran Mak Morn e altri personaggi dell’universo nero di Howard si battono contro il soprannaturale, mentre negli ottimi racconti ”regionali” la scena è oggi, nel Southwest dei deserti o tra le acque delle paludi, dove i discendenti degli schiavi praticano ancora il voodoo. Una galleria sanguigna e sanguinosa come il suo autore, il bardo di Cross Plains.
(source: Bol.com)

I figli della mente

Il pianeta adottivo di Ender, Lusitania, è minacciato dalla stessa arma planetaria che egli stesso usò migliaia di anni prima. Lusitania ospita tre specie senzienti: i Pequeninos, una strana razza nativa; una vasta colonia di umani; e la Regina dell’Alveare, qui condotta dallo stesso Ender. Ma la Federazione Starways teme Lusitania e lo strano virus che si è propagato sul pianeta, quindi ha radunato una flotta per spazzarlo via.Ender ha una vecchia amica, Jane, l’intelligenza artificiale che si è evoluta con lui nell’arco di tremila anni, ma la Federazione sta cercando di eliminarla, chiudendo la rete di computer e di ansible in cui vive; ha paura di lei e del controllo che può esercitare su tutte le comunicazioni umane.Tuttavia Jane può salvare ugualmente le tre razze senzienti di Lusitania, perché ha imparato a far viaggiare le astronavi in una nuova dimensione dello spazio e quindi superando il limite della velocità della luce. Per fare questo le occorrono tutte le sue risorse, anche se la Federazione Starways sta chiudendo inesorabilmente la rete, un mondo dopo l’altro.