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I magnifici 7 capolavori della letteratura russa

* PUŠKIN, La figlia del capitanoGOGOL’, I racconti degli arabeschi, Il naso e Il cappottoTURGENEV, Un nido di nobiliDOSTOEVSKIJ, Le notti biancheTOLSTOJ, Anna KareninaBULGAKOV, Cuore di caneŠALAMOV, I racconti della KolymaEdizioni integraliSette giganti, interpreti e testimoni della storia del loro grande paese. Seguendo le vicende del contrastato amore tra Pëtr Grinëv e Maša Mironova, sullo sfondo di una Russia attraversata dalla rivolta dei cosacchi, Puškin porta a compimento la propria tormentosa interrogazione sul potere russo iniziata con la tragedia Boris Godunov. La vena ironica e surreale è invece più congeniale a Gogol’, la cui straordinaria capacità inventiva dà vita a un universo vario e multiforme di personaggi gretti e meschini o di ingenui manipolati cinicamente, protagonisti di vicende al limite del nonsenso, narrate con stile originale, come in questi Racconti degli arabeschi e soprattutto ne Il naso e ne Il cappotto. Con Turgenev e il suo Nido di nobili entriamo in quel periodo della storia russa in cui cominciavano a germogliare i semi di grandi stravolgimenti sociali e filosofici. Le notti bianche di Dostoevskij si situa nel periodo definito “romantico” dello scrittore, uno dei più grandi di tutti i tempi; il suo eroe è qui il sognatore, nella cui piatta esistenza piomba per un breve attimo la giovane Nasten’ka, simbolo del pulsare delle emozioni. Anche Anna Karenina, l’eroina dell’omonimo romanzo di Tolstoj, è alla ricerca delle emozioni potenti che rendono la vita degna di essere vissuta, e che lei ha perduto nella piattezza quotidiana di un matrimonio senza amore né passione. Una splendida figura di donna che non possiamo fare a meno di amare. Protagonista del racconto di Bulgakov è invece un cane sottoposto a un trapianto di organi umani: attraverso il paradosso e l’assurdo esplode, con scrittura graffiante e ironica fantasia, tutta la godibilissima capacità di satira sociale di uno scrittore le cui opere furono vietate in patria durante il periodo staliniano. Non la censura, ma addirittura l’internamento in un lager fu il prezzo pagato da Varlam Šalamov alla dittatura staliniana: degli anni trascorsi come “traditore del popolo” in quell’immenso ‘crematorio bianco’ che è la Kolyma, estremo Nord-est siberiano, lo scrittore ci ha lasciato una commovente testimonianza nei suoi celebri Racconti della Kolyma.

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I magnifici 7 capolavori della letteratura per ragazzi

* DEFOE, Robinson CrusoeVERNE, Il giro del mondo in 80 giorniTWAIN, Le avventure di Tom SawyerDE AMICIS, CuoreSTEVENSON, L’isola del tesoroBARRIE, Le avventure di Peter PanSALGARI, Sandokan. Le tigri di MompracemEdizioni integraliHanno fatto sognare generazioni di ragazzi che, divenuti genitori, li hanno passati come memorie preziose ai figli. E faranno sognare anche gli adolescenti di oggi, complice il cinema che ha raccontato queste meravigliose storie sulle schermo; come nel caso del naufrago per antonomasia, Robinson Crusoe, l’eroe tenace che affronta l’ignoto con lucidità e fiducia. Non si contano poi le trasposizioni cinematografiche de Il giro del mondo in 80 giorni, capolavoro immortale di Verne, che non perde mai interesse, anche se oggi il giro del mondo si fa in molto meno tempo. Cambiamo continente e stile: arriva Tom Sawyer, il simpaticissimo ragazzino ribelle, creatura di Mark Twain, che abbandona l’infanzia lottando contro i fuorilegge del West. Dalle praterie americane torniamo in Italia, in una scuola di fine Ottocento, dove crescono e si scontrano ragazzi buoni e cattivi: ma esistono poi ragazzi cattivi? De Amicis ci risponderà, nel suo libro Cuore. Con veri cattivi invece dovrà vedersela Jim Hawkins, protagonista dell’Isola del tesoro, il capolavoro di Stevenson: e saranno i pirati del comandante Long John Silver. C’è un pirata tremendo anche nella bellissima favola di Barrie: è Capitan Uncino, lo conosciamo tutti, il mortale nemico di Peter Pan e della sua allegrissima banda che abita la splendida Isolachenoncè. Ormai con Peter abbiamo imparato a volare e in un baleno eccoci a casa, in Italia, dove troviamo Emilio Salgari e i suoi incredibili e fantastici viaggi nell’avventura, in paesi esotici dove regnano… i pirati, ma questa volta sono dalla parte dei buoni, sono tigrotti, sono Le tigri di Mompracem, pronti a seguire fino alla morte il loro capo, il coraggioso, il puro, l’indomabile Sandokan.

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I magnifici 7 capolavori della letteratura italiana

* FOSCOLO, Ultime lettere di Jacopo OrtisMANZONI, I promessi sposiVERGA, I MalavogliaD’ANNUNZIO, Il piacereFOGAZZARO, Piccolo mondo anticoPIRANDELLO, Il fu Mattia PascalSVEVO, La coscienza di ZenoEdizioni integraliIn questo volume ripercorriamo in compagnia dei nostri più grandi scrittori due secoli fondamentali per la letteratura italiana. Ugo Foscolo ci trascina nel suo mondo tumultuoso di passioni e tormenti con le Ultime lettere di Jacopo Ortis: impostato come un romanzo epistolare lirico, con i suoi contenuti e con il suo stile, ha dato inizio alla prosa italiana moderna. Dopo Foscolo è Alessandro Manzoni a narrarci la storia di Renzo e Lucia, don Abbondio e padre Cristoforo, della monaca di Monza e dell’Innominato: generazioni di lettori si sono appassionate alle vicende de I promessi sposi. Ci inoltriamo poi nella modernità al seguito di Giovanni Verga, che con dolore e commozione diventa cronista delle tragedie dei vinti. Un romanzo come I Malavoglia – notò Capuana – non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. Di un altro mondo, di tutt’altra atmosfera ci parla Gabriele D’Annunzio che con Il piacere scrisse il suo capolavoro e, come molti ritengono, il primo romanzo moderno. Ancora risvolti intimistici, ma questa volta intrecciati strettamente al contesto storico, incontriamo nel capolavoro di Antonio Fogazzaro Piccolo mondo antico, che ci trasporta nella brumosa Italia settentrionale in pieno fervore risorgimentale. Il fu Mattia Pascal è il romanzo forse più affascinante e magico di questa raccolta, nonché della imponente produzione di Luigi Pirandello, genio della letteratura mondiale. Ne La coscienza di Zeno cominciano a farsi udire le voci del misterioso e minaccioso mondo interiore cui proprio in quel periodo Freud dedicava i suoi studi. Rimasto incompreso per lungo tempo, è il più importante romanzo di Italo Svevo.

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I magnifici 7 capolavori della letteratura irlandese

* SWIFT, I viaggi di GulliverSTERNE, Viaggio sentimentaleLE FANU, CarmillaSTOKER, DraculaWILDE, Il ritratto di Dorian GrayYEATS, Fiabe irlandesiJOYCE, Gente di DublinoEdizioni integraliLa verde e tormentata terra d’Irlanda è la patria di alcuni tra gli scrittori più importanti di tutta la letteratura. Come Jonathan Swift che, attraverso la favolosa descrizione delle immaginarie popolazioni di Lilliput, Brobdingnag, Laputa e Huyhnhnmlandia, nei favolosi Viaggi di Gulliver ritrae con ironia sferzante le assurdità e i difetti dell’Europa settecentesca. Di Sterne si dice addirittura che abbia scardinato le regole valide fino ad allora per la costruzione del romanzo; nel suo Viaggio sentimentale, Yorick, pseudonimo di Sterne, più che paesaggi e popolazioni, descrive le sensazioni che gli nascono via via nell’animo. Con Le Fanu entriamo in quel filone ottocentesco europeo che si concentrò sugli aspetti più oscuri e inquietanti dell’esperienza umana e che produsse capolavori del terrore come Carmilla, storia di vampiri al femminile, o come il celebre Dracula di Stoker, le cui versioni cinematografiche e le innumerevoli imitazioni letterarie sembrano non avere fine. Oscar Wilde, il geniale e sfortunato poeta, ci racconta di un altro mostro, Dorian Gray, dalla interminabile e sospetta giovinezza, nella sua opera forse più fortunata e riuscita. Il mondo di Yeats invece non ha niente di oscuro o pauroso, se escludiamo le sirene e i fantasmi che popolano le fiabe della sua terra. Ci parla di elfi, di gnomi, di foreste e spiagge incantate, di filastrocche e ballate, realizzando una splendida panoramica del folclore irlandese. Ultimo ma ovviamente non ultimo, autore di un capolavoro ancora oggi unico nel suo genere come l’Ulisse, James Joyce è forse lo scrittore che più d’ogni altro ha contribuito alla nascita della letteratura moderna. Spogliando il racconto breve degli ultimi orpelli romantici grazie al suo realismo minuzioso ed essenziale, Joyce, con le quindici storie che compongono Gente di Dublino, gli conferì statura artistica e ne fece il genere letterario più moderno.

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I magnifici 7 capolavori della letteratura inglese

* DICKENS, Tempi difficiliSTEVENSON, Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. HydeCONRAD, Cuore di tenebraJEROME, Tre uomini in barcaCONAN DOYLE, Sherlock Holmes. Il mastino dei BaskervilleKIPLING, KimD.H. LAWRENCE, L’amante di Lady ChatterleyEdizioni integraliSono qui raccolte sette opere della letteratura inglese che, oltre a essere veri capolavori, sono ormai così famose, anche per essere divenute film di successo, da essere conosciute da un pubblico vasto ed eterogeneo. In Tempi difficili, sullo sfondo ideologico dell’epoca (utilitarismo, pragmatismo, liberalismo), Dickens svolge il conflitto tra il cinismo e la rigidità degli aristocratici e dei nuovi industriali e l’umanità vitale ed emarginata della libera gente del circo. Al variegato e vivace mondo di Dickens fa da contrappunto la densa e minacciosa atmosfera noir de Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde, che, oltre a essere una esplicita metafora della eterna lotta tra il bene e il male, è soprattutto un attacco che Stevenson ha voluto sferrare contro la repressiva e puritana letteratura inglese del periodo vittoriano. Dalle tenebrose nebbie londinesi si passa poi all’esplorazione delle oscurità dell’animo umano, descritte metaforicamente da Conrad in Cuore di tenebra (forse il suo capolavoro), attraverso un viaggio nel cuore più profondo dell’Africa, dove si cela un segreto di cui è penoso perfino riferire. Di tutt’altro genere il viaggio che Jerome fa compiere, con maestria e varietà di invenzioni umoristiche, ai suoi Tre uomini in barca, nella migliore tradizione inglese dello humour e della satira di costume. La tradizione inglese del self-control e della tenacia nel perseguire implacabilmente i propri scopi si riflette nella figura del detective più famoso di tutti i tempi, Sherlock Holmes, qui alle prese con un incubo dal sapore gotico. Il mastino dei Baskerville è un’opera straordinaria e intramontabile. Il premio Nobel per la letteratura Rudyard Kipling ci offre con Kim il racconto dello strenuo tentativo di riconciliare due culture quanto mai opposte, ma anche la celebrazione di un’amicizia cui fa da sfondo l’opulenza dei paesaggi indiani ancora popolati dall’ingombrante presenza delle truppe inglesi. Conclude la raccolta uno dei libri più belli e rivoluzionari in assoluto: L’amante di Lady Chatterley, che fu messo al bando in Inghilterra per il grande scandalo suscitato; in realtà quest’opera difende appassionatamente le ragioni dell’amore, della passione più autentica e travolgente, della ricerca spregiudicata di un rapporto libero, genuino, intenso, contro tutte le regole, i pregiudizi e le convenzioni che finiscono con l’incatenare ogni vero sentire.

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Magisterium 1 – L’anno di ferro

Magisterium – 1. L’anno di ferro by Holly Black, Cassandra Clare
Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l’ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all’Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l’artiglio del Nemico. Per la prima volta insieme, due autrici di grande successo e dal talento narrativo geniale e dark. il fuoco vuole ardere, l’acqua vuole scorrere, l’aria vuol levarsi la terra vuole avvincere, il caos vuol divorare.

Il Magico Potere di Sbattersene il Ca**o

Il Magico Potere di Sbattersene il Ca**o: Come smettere di perdere tempo (che non hai) a fare cose che non hai voglia di fare con persone che non ti piacciono by Sarah Knight
La sorprendente arte di preoccuparsi di menoe ottenere di più.
Sei stressato, oberato e sopraffatto dalla vita? Stufo di compiacere tutti gli altri prima di compiacere te stesso? Allora è il momento di cominciare a sbattertene il ca**o!
Pensa solo a quanto potrebbe essere migliore la tua vita se potessi dire di no alle cose di cui davvero non te ne importa nulla e avere più tempo, energia e finanze per dire sì alle cose che meritano.
“Se vi siete sbattuti troppo per troppe cose e per troppo tempo. Siete strapazzati e straoberati dalla vita. Stressati, ansiosi e magari anche impanicati per tutti i vostri impegni. Il Magico Potere di Sbattersene il Ca**o è per tutti quelli come noi, che lavoriamo troppo, giochiamo troppo poco e non abbiamo mai abbastanza tempo da dedicare alle persone e alle cose che ci fanno davvero felici”.
– Sarah Knight
Se seguirai il Metodo NotSorry per imparare a sbattertene, il tuo spirito sarà alleviato, la tua agenda sarà alleggerita, e il tuo tempo e la tua energia saranno dedicati solo alle cose e alle persone che ti danno gioia. È una cosa che trasforma la vita.
Leggendo Il Magico Potere di Sbattersene il Ca**o imparerai:
* i semplici criteri da utilizzare per decidere se sbattersi o anche no;
* come classificare gli sbattimenti in categorie per identificare meglio le noie e le gioie;
* perché sbattersi per quello che pensano gli altri è il tuo peggiore nemico e come smettere di farlo;
* i principi di base per sbattertene senza comportarti da stronzo;
e ancora molto, molto di più!
Una volta che avrai cominciato a mettere in atto il Metodo NotSorry per il riordino mentale non avrai più né voglia né bisogno di sbatterti senza motivo.
Ti dà felicità? Allora continua a sbatterti, costi quel che costi.
Ma forse la domanda più pertinente è: Ti crea fastidio?
In caso positivo, devi smettere di sbatterti, più veloce della luce. E Sara Knight ti spiega come.
“Ho sviluppato un programma per riordinare e riorganizzare il vostro spazio mentale sbattendovene il ca**o, dove sbattersene significa non dedicare tempo, energia e/o finanze a cose che non vi fanno felici e non migliorano la vostra vita in modo da avere più tempo, energia e/o finanze da dedicare alle cose che invece lo fanno. Si chiama Metodo NotSorry”.
È in due fasi:
* Decidere quali sono le cose di cui te ne sbatti
* Sbattersene
E ovviamente Not Sorry (per nulla spiacente) è come dovresti sentirti quando porti a termine l’impresa.
Il metodo è piuttosto semplice, e questo libro offre gli strumenti adatti e la giusta prospettiva per utilizzarlo alla perfezione e per migliorare drasticamente la tua esistenza quotidiana.
In effetti, una volta che avrai cominciato a mettere in atto il Metodo NotSorry non avrai più voglia né bisogno di sbatterti senza motivo.
Un irriverente manuale dal quale si impara a mandare i rompi balle a farsi fottere e a smettere di di vivere uno stile vita che non ci appartiene.
L’autrice
Sarah Knight: Vive a Brooklyn (quando a New York fa caldo) e nella Repubblica Dominicana (in tutti gli altri mesi) con suo marito e Doug, il loro gatto maleducato. Nel 2015 ha lasciato un lavoro presso una grande casa editrice per diventare freelance, una mossa che le ha permesso di sbattersi di meno per l’inverno, le riunioni e le conference call e molto di più per il sole e i mojito.
Editor, scrittrice e laureata con lode a Harvard, dove è stata la prima presidente donna nella storia dell’Hasty Pudding Theatricals, si aspetta che gli inviti a tenere conferenze presso la sua gloriosa università comincino a piovere da un momento all’altro. Per ulteriori informazioni, visitate il sito sarahknightbooks.com.

Magellano

La tormentata vicenda di Magellano, il capitano portoghese che per inseguire ad ogni costo i propri sogni si fece schiavo di ambizioni tiranniche, indossando i panni del traditore e imbarcandosi su una nave spagnola alla ricerca del mitico punto di passaggio tra l’oceano Atlantico e il Pacifico. Un luogo fino ad allora senza nome e ignorato dalle carte geografiche, che Magellano cercò con cieca ostinazione, sopravvivendo a intrighi, ammutinamenti e mari in tempesta. Un viaggio che gli garantì la fama eterna, ma sulla cui rotta, per un estremo atto di orgoglio, fu sorpreso dalla morte. Stefan Zweig, uno dei più grandi narratori del Novecento, ci conduce, con l’estro e l’eleganza della sua scrittura, al centro di una grande epopea, in un mondo di condottieri ed eroi oscuri, al seguito di un impetuoso esploratore delle passioni umane. Egli non è un sognatore, né un fanfarone ottimista, né un vanesio pieno di illusioni, ma al contrario un realista che ha già soppesate le possibilità di successo, trovandole ancora troppo lievi.

Mafia. Vita di un uomo di mondo

Angelo Siino, «pentito» eccellente e collaboratore di giustizia, dopo aver svelato nelle aule dei tribunali i volti e i meccanismi del potere mafioso, racconta qui la sua vita attraverso la penna del suo storico avvocato, Alfredo Galasso. L’uomo conosciuto come il ministro dei Lavori Pubblici di Cosa Nostra, colui che per anni ha gestito da parte mafiosa l’affidamento di molti appalti, ci racconta in prima persona delle sue frequentazioni con i boss Provenzano, Riina, Brusca, Bontate, Ciancimino, e di come questi abbiano arbitrariamente gestito – o manipolato – tutti i gangli del potere alla loro portata. Ma il quadro offerto da Siino si allarga poi a comprendere i lati oscuri della trattativa Stato-mafia e l’espansione degli interessi di Cosa Nostra nel Nord Italia, o quella che è stata piuttosto la discesa degli affaristi settentrionali nei meandri delle dinamiche mafiose. Dietro alla storia di un’organizzazione criminale ci sono storie di uomini che scelgono di farne parte: Siino ci guida anche nella quotidianità di Cosa Nostra, tra grandi manciate all’aperto e lunghi viaggi in macchina per portare a termine missioni segrete, fino a quei fortuiti incontri di paese che con poche parole paiono orchestrare i destini una nazione. La testimonianza di Siino ci mostra dunque tanto il lato straordinario quanto quello per così dire ordinario del potere mafioso, rivelandocene forse l’aspetto più spaventoso: la normalità percepita di un male che affligge sempre più tutta l’Italia.
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Mafia republic

“Mafia Republic si basa su due semplici principi: il primo è che fra le tre grandi mafie italiane esistono molte più differenze di quanto potrebbe sembrare a prima vista. L’altro principio è che a dispetto di queste differenze le mafie hanno molto in comune, innanzi tutto il rapporto perverso con lo Stato italiano. Uno Stato in cui si sono infiltrate, con cui hanno collaborato, contro cui hanno combattuto. L’Italia non ha entità criminali statiche e solitarie, ma un ricco ecosistema malavitoso che continua ancora oggi a generare nuove forme di vita.” Questo è il racconto di una storia lunga più di sessant’anni che si intreccia in molte, troppe, fasi con quella della Repubblica italiana.
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Il Maestro

Il maestro by Francesco Carofiglio
Corrado Lazzari è stato il più grande attore del Novecento. Il volto della tragedia shakespeariana, l’interprete sofisticato e potente, acclamato dalle platee di tutto il mondo, è oggi un uomo solo. La fama, il successo, gli amici, tutto perduto.
Le giornate si inseguono, uguali, in un appartamento di un palazzo abbandonato nel centro di Roma. Corrado riordina l’archivio di una vita intera, giornali, fotografie, copioni, mescolando la fragilità del presente ai ricordi del passato: gli anni all’Accademia di Arte Drammatica, le tournée in giro per il mondo e il grande amore perduto per Francesca. Sembra che tutto debba continuare così, identico a se stesso, fino alla fine.
Poi un giorno arriva lei, e tutto cambia. Alessandra è giovane, poco più di vent’anni, e studia lettere con indirizzo teatrale, così dice al Maestro presentandosi. Timida e impacciata, cerca di entrare nella vita di Lazzari. L’iniziale ritrosia dell’uomo viene spazzata via dall’ansia di sapere della giovinezza. E attraverso le parole del teatro, quelle che hanno riempito la sua essenza, Corrado forse scoprirà, insieme con quella ragazza, il modo di accettare la propria caduta e di rendersi immortale nello stesso, perfetto istante. Francesco Carofiglio ancora una volta dischiude una realtà intima e universale, in cui l’esistenza assume un significato autentico solo nella condivisione dell’attimo, e nel legame con l’altro. Anche il più impensabile.

Il Maestro e Margherita

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“Il Diavolo è il più appariscente personaggio del grande romanzo postumo di Bulgakov. Appare un mattino dinanzi a due cittadini, uno dei quali sta enumerando le prove dell’inesistenza di Dio. Il neovenuto non è di questo parere… Ma c’è ben altro: era anche presente al secondo interrogatorio di Gesù da parte di Ponzio Pilato e ne dà ampia relazione in un capitolo che è forse il più stupefacente del libro… Poco dopo, il demonio si esibisce al Teatro di varietà di fronte a un pubblico enorme. I fatti che accadono sono cosi fenomenali che alcuni spettatori devono essere ricoverati in una clinica psichiatrica… Un romanzo-poema o, se volete, uno show in cui intervengono numerosissimi personaggi, un libro in cui un realismo quasi crudele si fonde o si mescola col più alto dei possibili temi: quello della Passione… È qui che Bulgakov si congiunge con la più profonda tradizione letteraria della sua terra: la vena messianica, quella che troviamo in certe figure di Gogol’ e Dostoevskij e in quel pazzo di Dio che è il quasi immancabile comprimario di ogni grande melodramma russo.” (Eugenio Montale)
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Il Maestro Di Pietroburgo (The Master of Petersburg)

Il maestro di Pietroburgo (The Master of Petersburg) by J. M. Coetzee
In esilio a Dresda, Dostoevskij ritorna a Pietroburgo sotto falsa identità, dopo la morte dai contorni poco chiari del figliastro. Lo scrittore si stabilisce nell’appartamento che era stato di Pavel e ossessivamente, insegue il fantasma del figlio per scoprire che cosa veramente gli sia capitato, indagando negli ambienti rivoluzionari di Nechaev. Pietroburgo diventa lo scenario dove si intrecciano le passioni dello scrittore: il dolore per il figlio morto, l’attrazione che prova per Anna Sergeevna – la padrona di casa di Pavel che ora ospita lui -, e persino per la giovane figlia di lei, il conseguente desiderio di rimanere in Russia ma altresí il bisogno di tornare all’esilio di Dresda…

Il maestro della luce

Il luogo di questa storia incalzante e meravigliosa è la Spagna. Il tempo in cui si svolge è quando il mondo scopre e racconta che oltre i mari sconfinati ci sono altri mondi, terre inaspettate e splendenti, fortune e pericoli. Hugo de Covarrubias rinuncia alla vita che suo padre, un importante mercante di lana, ha pensato per lui. Decide di lasciare Burgos, il lavoro e la sua compagna Berenguela.
Nascosto su una baleniera basca, dove conosce Azerwan, un indimenticabile ‘narratore di leggende’, salpa verso Terranova, da dove raggiunge l’Africa. Insieme avviano una florida attività di vendita di sale in Tunisia, ma il commercio verrà interrotto da una sanguinosa vendetta.
Hugo è costretto a fuggire ancora, insieme a Ubayda, una bellissima ragazza di Timbuctù, e uno strabiliante falco, alla ricerca della realizzazione del suo vero destino: imparare l’arte del vetro, nel momento storico in cui le cattedrali diventano ‘finestre del cielo’.
Diventa apprendista a Bruges, dove già vive il fratellastro. La sua maestria da vetraio lo porterà nelle cattedrali delle città più dinamiche del tempo: Anversa, Lovanio, quindi Parigi e Colonia, per poi tornare di nuovo a Burgos, dove la regina Isabella di Castiglia gli chiede di realizzare il capolavoro di una vita: le vetrate della Certosa di Miraflores.
Da una sponda all’altra della terra, da un’avventura a un’altra, questa è la storia di un uomo che diventa un artista sublime, in grado di plasmare con la sua arte la luce.
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### Sinossi
Il luogo di questa storia incalzante e meravigliosa è la Spagna. Il tempo in cui si svolge è quando il mondo scopre e racconta che oltre i mari sconfinati ci sono altri mondi, terre inaspettate e splendenti, fortune e pericoli. Hugo de Covarrubias rinuncia alla vita che suo padre, un importante mercante di lana, ha pensato per lui. Decide di lasciare Burgos, il lavoro e la sua compagna Berenguela.
Nascosto su una baleniera basca, dove conosce Azerwan, un indimenticabile ‘narratore di leggende’, salpa verso Terranova, da dove raggiunge l’Africa. Insieme avviano una florida attività di vendita di sale in Tunisia, ma il commercio verrà interrotto da una sanguinosa vendetta.
Hugo è costretto a fuggire ancora, insieme a Ubayda, una bellissima ragazza di Timbuctù, e uno strabiliante falco, alla ricerca della realizzazione del suo vero destino: imparare l’arte del vetro, nel momento storico in cui le cattedrali diventano ‘finestre del cielo’.
Diventa apprendista a Bruges, dove già vive il fratellastro. La sua maestria da vetraio lo porterà nelle cattedrali delle città più dinamiche del tempo: Anversa, Lovanio, quindi Parigi e Colonia, per poi tornare di nuovo a Burgos, dove la regina Isabella di Castiglia gli chiede di realizzare il capolavoro di una vita: le vetrate della Certosa di Miraflores.
Da una sponda all’altra della terra, da un’avventura a un’altra, questa è la storia di un uomo che diventa un artista sublime, in grado di plasmare con la sua arte la luce.

Maestra – Edizione Italiana (Italian Edition)

IL CASO EDITORIALE DELL’ANNO
IN CIMA ALLE CLASSIFICHE IN TUTTO IL MONDO
USCITO IN 38 PAESI
«*Il bestseller di qualità è tornato. *Maestra *si candida con forza al titolo di libro più discusso dell’anno.*»
**Vanity Fair**
«*Sesso spinto e gallerie d’arte londinesi. Autrice una saggista letteraria. Ed è già best-seller.*»
**La Repubblica**
«*La nuova regina del romanzo erotico. Un fenomeno mondiale.*»
**Le Figaro**
È sexy, è intelligente, è spietata ed è molto, molto pericolosa…
Londra, giorno. Judith Rashleigh è una giovane e inappuntabile assistente presso una prestigiosa casa d’aste.
Londra, sera. Judith arrotonda il suo magro stipendio lavorando in un club esclusivo per soli uomini, lasciandosi educatamente adorare per la propria bellezza e fingendo di sorseggiare champagne.
Londra, notte. Judith può essere finalmente se stessa. E il sesso è il suo momento di abbandono. Libero, intenso, spregiudicato.
Judith è intelligente, colta, determinata e ambiziosa. Sa bene come mettersi in gioco e fino a che punto. Sa come vestirsi, come parlare, come recitare al cospetto dei potenti. Ha imparato a rispettare i ruoli, a fare la brava ragazza.
Ma quando, dopo essere stata ingiustamente licenziata in tronco, Judith vede tutti i suoi sogni andare in frantumi, improvvisamente capisce come vanno le cose nella realtà.
Non le rimane che rivolgersi a una sua vecchia amica. Un’amica che l’ha aiutata a camminare sempre a testa alta nonostante le avversità. Un’amica che l’ha sempre sostenuta nei momenti difficili. Un’amica che una brava ragazza come lei non dovrebbe avere: la rabbia.
Ed è proprio spinta dalla rabbia che Judith lotta per ottenere vendetta, usando ogni mezzo a disposizione: l’astuzia, il sesso e, quando necessario, anche l’omicidio.
Perché sono stati loro a iniziare… Ma sarà lei a mettere la parola fine.
«*Un thriller di prim’ordine… leggetelo prima che lo legga tutto il mondo!.*»
**Glamour**
«*Una protagonista sexy, intelligente e meravigliosamente spietata.*»
**The New York Times**
maestra-libro.com
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Maelstrom

Ritorna l’eroina di *Nome in codice: Sparta* , creata da Paul Preuss a partire da un racconto ormai famoso di Arthur C. Clarke. Sparta non è una donna come le altre, anzi è una creatura dotata di sorprendenti capacità fisiche e analitiche, ed è l’ultimo grido in fatto di esperimenti bionici. Ancora una volta, sullo sfondo della grande stazione Venus Prime, toccherà a lei risolvere un mistero che lascia sgomenti gli scienziati e di fronte a cui le normali forze dell’ordine non possono niente. Ma a questo doppio enigma, e a una minaccia che pesa su tutto un pianeta, si aggiunge quello del vero scopo di Sparta, qui minacciata di distruzione eppure decisa a tutto pur di raggiungere il suo obbiettivo.