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Amok

La sera del 1° ottobre 2017, dalla finestra di un albergo di Las Vegas, Stephen Paddock apre il fuoco sulla folla che assiste a un concerto di musica country, uccidendo cinquantotto persone e ferendone più di cinquecento. È il più terribile omicidio di massa commesso da un solo uomo nella storia degli Stati Uniti. Quelli come Paddock li chiamano rampage killers, dove rampage sta per ‘furia improvvisa, esplosione di odio letale’. Sono assassini che uccidono più persone insieme, spesso in luoghi pubblici, sul posto di lavoro, nelle scuole, e in un singolo tragico evento, in preda a una follia omicida che trascina con sé la vita di vittime innocenti. La stessa violenza cieca raccontata dai primi esploratori del Sudest Asiatico, quando nelle loro cronache descrivevano i casi di giovani indemoniati che all’improvviso, e senza apparente ragione, iniziavano a correre e a gridare ‘Amok! Amok! Amok!’, tentando di ammazzare tutti coloro che incontravano, amici, parenti o animali che fossero.

Oggi, però, dietro quel che sembra il gesto di uno squilibrato si celano spesso deliranti motivazioni di natura religiosa, politica, razziale. E il filo conduttore è sempre uno: l’odio contro qualcuno o qualcosa. Un odio che lentamente cresce, di volta in volta si alimenta dei pregiudizi legati al sesso, all’etnia, alla lingua, alla nazionalità, all’aspetto fisico, alla religione, all’identità di genere, e d’improvviso erompe, dando origine alla carneficina.

Alternando i profili e le storie dei killer protagonisti di delitti efferati all’analisi dei meccanismi psicologici, culturali e sociali che ne hanno condizionato il comportamento, Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi in queste pagine allargano via via il loro campo d’indagine sul crimine e, dai massacri nelle università ai femminicidi, dagli attacchi kamikaze agli episodi di cyberbullismo, dagli attentati omofobi alle aggressioni a sfondo razzista, tracciano i contorni delle nuove stragi dell’odio.

(source: Bol.com)

Ammazziamo il Gattopardo

Perché l’Italia è precipitata nella crisi peggiore degli ultimi trent’anni? La colpa è della Germania, dell’austerity imposta dall’Europa, della moneta unica? O della mediocrità della classe dirigente? Esiste una via d’uscita, una ricetta per rifare il Paese? Per rispondere a queste domande, Alan Friedman, forse il giornalista straniero che conosce meglio la realtà italiana, parte da quegli anni Ottanta in cui l’Italia era la “quinta potenza economica del mondo” e pareva avviata verso una vera modernizzazione per arrivare fino alle drammatiche vicende degli ultimi anni. Attraverso conversazioni con i protagonisti dell’economia e della politica, da cinque ex presidenti del Consiglio (Giuliano Amato, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Massimo D’Alema, Mario Monti) a Matteo Renzi, l’uomo nuovo che potrebbe segnare una discontinuità e portare a un cambiamento radicale, Friedman fa luce su retroscena che nessuno ha finora raccontato. Nello stile inconfondibile e avvincente del giornalista di razza, il racconto delle vicende politiche degli ultimi anni assume una nuova luce, rivelando ciò che spesso è stato omesso o taciuto. E si combina con un ambizioso e sorprendente programma in dieci punti per rimettere il Paese sul binario della crescita e dell’occupazione.
Il tempo delle mezze misure è finito, e Friedman, in questo libro coraggioso, offre una ricetta di riforme di vasta portata per:
* abbattere il debito pubblico
* creare nuovi posti di lavoro
* tutelare le fasce più deboli
* tagliare le pensioni d’oro (e i troppi regali dello Stato)
* promuovere l’occupazione femminile
* ridisegnare la pubblica amministrazione (premiare il merito, punire l’incompetenza)
* tagliare gli sprechi della sanità e delle Regioni
* istituire una patrimoniale leggera ma equa
* liberalizzare i servizi nell’interesse del consumatore
* varare una nuova politica industriale di investimenti mirati.
Si tratta di una sorta di Piano Marshall per puntare all’obiettivo fondamentale: una crescita duratura, l’unica soluzione che possa evitare rischi alla coesione sociale e fronteggiare la piaga della disoccupazione giovanile. Per evitare la rovina o il declino inarrestabile, l’Italia ha davanti a sé una sola strada: sconfiggere quella conservazione che da decenni – o forse da un secolo e mezzo – è disposta a cambiare tutto perché nulla cambi. Qui, per cambiare sul serio, dobbiamo cambiare testa, dobbiamo ammazzare il Gattopardo.

L’ammaliante fascino del capo

Totalmente alla sua mercé…
Zane Lorenson detesta chi cerca di ingannarlo, ma in questo caso non può negare di sentirsi attratto dall’artefice del raggiro. Sa perfettamente che la bella Abigail North, la sua assistente personale, è invischiata nella faccenda, ma forse essere sedotta le insegnerà la lezione, una volta per tutte.
Ingenua e insicura, Abigail non può permettersi di divenire la donna di Zane, anche se lo ama in silenzio da molto tempo. E, soprattutto, non ha armi per difendersi dalla travolgente attrazione che prova per lui. I sentimenti, però, non rientrano fra le priorità del suo affascinante capo.
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### Sinossi
Totalmente alla sua mercé…
Zane Lorenson detesta chi cerca di ingannarlo, ma in questo caso non può negare di sentirsi attratto dall’artefice del raggiro. Sa perfettamente che la bella Abigail North, la sua assistente personale, è invischiata nella faccenda, ma forse essere sedotta le insegnerà la lezione, una volta per tutte.
Ingenua e insicura, Abigail non può permettersi di divenire la donna di Zane, anche se lo ama in silenzio da molto tempo. E, soprattutto, non ha armi per difendersi dalla travolgente attrazione che prova per lui. I sentimenti, però, non rientrano fra le priorità del suo affascinante capo.

Aminta

Messa in scena per la prima volta nel 1573 per la corte ferrarese degli Estensi, la “favola boscareccia” di Torquato Tasso racconta la storia d’amore tra il pastore Aminta e la ninfa Silvia, tra fughe ed equivoci che prendono forma in un mondo pastorale mitico ma cosparso di riferimenti a signori e letterati del Cinquecento italiano. Protagonista di un immediato successo in Italia e in Europa, l’opera viene qui presentata in una nuova edizione commentata a cura di Marco Corradini, che nell’analisi introduttiva svela le tensioni nascoste sotto la superficie armoniosa del verso ed esamina la profonda influenza dell'”Aminta” sulla poesia e il teatro rinascimentali. Al punto che la favola fu “elevata subito a modello” e impresse così “un corso inedito allo svolgimento del genere drammatico pastorale”.
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Amici, amanti & altri animali

Al mondo non c’è cane migliore di Ercole. Solo un bassotto ingegnoso e intraprendente come lui poteva aiutare la sua padroncina Carolin a trovare l’uomo giusto. E, dopo tante peripezie, ce l’ha fatta: è Marc, un veterinario dal cuore d’oro che di animali se ne intende, eccome! Ercole è al settimo cielo. Purtroppo, però, non tutti sono così felici per questo lieto fine. Per esempio, il Signor Beck, il gatto migliore amico di Ercole, è fermamente convinto che i guai debbano ancora arrivare e che la vita con gli umani riservi sempre qualche brutta sorpresa. Sfortunatamente, i fatti gli danno ragione perché Sabine, l’ex moglie di Marc, torna in città, decisa a riconquistare il grande amore perduto e a portare un po’ di scompiglio nell’esistenza di Carolin. E in quella del povero Ercole, che ha già i suoi problemi da risolvere: ha infatti appena perso la testa per Cherie, un’elegante golden retriever che ha incontrato al parco. Peccato che lei non sembri degnarlo nemmeno di uno sguardo… Insomma, il solerte bassottino dovrà darsi un gran da fare per conquistare il cuore di Cherie, salvare la sua padroncina da una terribile catastrofe sentimentale e riportare un po’ di serenità nella vita dei suoi adorati amici… a due zampe! Dopo il successo di ”Con quello sguardo un po’ così”, che ha raggiunto i vertici delle classifiche tedesche e che presto diventerà un film per la Twentieth Century Fox, Frauke Scheunemann torna a raccontarci le irresistibili avventure di Ercole e Carolin. Un romanzo tenero e divertente sugli amori a due e a quattro zampe.
(source: Bol.com)

Gli amici mi hanno fatto la festa

Cinque amici trentenni decidono di farsi un weekend sulla costa straordinaria del Parco del Cilento, approfittando del primo ponte lungo d’inizio estate.
Amici per la pelle fin da piccoli, arrivati sul posto, la prima sera, al rientro dalla discoteca, cominciano a scherzare tra loro. Mirko, il protagonista della storia, non disdice di stare al “gioco”, che si surriscalda sempre più. Avrà così modo di rivelare la sua natura e di dimostrare quanto gli stiano a cuore i suoi quattro cari amici.
I quattro giorni di vacanza innescheranno una serie di situazioni estremamente “calde”, in cui il gruppo sperimenterà un erotismo maschile molto piccante, dove ognuno dei cinque avrà un ruolo mai giocato nella loro normale vita quotidiana.
Anche con questo breve racconto, Jason W. Dick si conferma un interprete consapevole e ironico dell’universo gay, offrendo una prospettiva narrativa molto godibile, con un linguaggio fresco, scorrevole e pittorico che merita tutta l’attenzione dei cultori del genere erotico.
Questo eBook è rivolto a un pubblico esclusivamente adulto, per le scene di sesso che descrive e il linguaggio esplicito e crudo.
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### Sinossi
Cinque amici trentenni decidono di farsi un weekend sulla costa straordinaria del Parco del Cilento, approfittando del primo ponte lungo d’inizio estate.
Amici per la pelle fin da piccoli, arrivati sul posto, la prima sera, al rientro dalla discoteca, cominciano a scherzare tra loro. Mirko, il protagonista della storia, non disdice di stare al “gioco”, che si surriscalda sempre più. Avrà così modo di rivelare la sua natura e di dimostrare quanto gli stiano a cuore i suoi quattro cari amici.
I quattro giorni di vacanza innescheranno una serie di situazioni estremamente “calde”, in cui il gruppo sperimenterà un erotismo maschile molto piccante, dove ognuno dei cinque avrà un ruolo mai giocato nella loro normale vita quotidiana.
Anche con questo breve racconto, Jason W. Dick si conferma un interprete consapevole e ironico dell’universo gay, offrendo una prospettiva narrativa molto godibile, con un linguaggio fresco, scorrevole e pittorico che merita tutta l’attenzione dei cultori del genere erotico.
Questo eBook è rivolto a un pubblico esclusivamente adulto, per le scene di sesso che descrive e il linguaggio esplicito e crudo.

Gli amici di Eddie Coyle

Nel 1972 l’oscuro procuratore distrettuale George V. Higgins pubblicò questo romanzo, raccontando il sottobosco criminale di Boston e i commerci tra le bande di gangster e i poliziotti corrotti. Ma, soprattutto, introducendo un nuova ricetta di realismo che prevedeva un’attenzione maniacale per i dialoghi, che finivano così per diventare l’asse portante della storia. Da questo libro, il film interpretato nel 1973 da Robert Mitchum.
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Amiche, segreti e bollicine

Originale e brillante! Romantico, divertente e soprattutto inaspettato Avvicinatevi e brindate insieme a noi Dopo essersi lasciata alle spalle un passato difficile, Georgie Hart lavora come commessa al reparto borse dei grandi magazzini Carrington’s in una cittadina balneare. Georgie ama le sue borse, e anche i deliziosi, coloratissimi cupcake glassati del Carrington’s Café, dove trascorre ogni momento libero a spettegolare con la sua amica del cuore Sam. Ma la pace è destinata a non durare per sempre; e quando la recessione si fa sentire, insieme a questa arrivano anche grosse novità che gettano presto nello sconforto la giovane Georgie. A dirigere la riorganizzazione dei magazzini Carrington’s infatti è Maxime, una donna affascinante e volitiva che sembra tenere in mano il destino della povera Georgie, e anche catalizzare l’attenzione di James, il suo bellissimo capo. E quando in città arriva anche l’avvenente Tom, le cose si fanno ancora più complicate. Adesso Georgie dovrà decidere da che parte stare e capire per chi batte davvero il suo cuore… Un romanzo frizzante, originale, appassionante e coinvolgente, che fa battere il cuore. Amiche, segreti e bollicine è una delizia dall’inizio alla fine! ‘Una sfida ai soliti cliché del romanzo rosa.’ HeatAlexandra BrownHa scritto per diverse testate, tra cui ‘The London Paper’, ‘You’, ‘Cosmopolitan’, ‘Elle’. Nel tempo libero ama dare sfogo alle sue passioni: lo shopping su internet e una frenetica attività su Twitter. Vive vicino Brighton, in Inghilterra, con suo marito e sua figlia.

(source: Bol.com)

Amiche e ortiche

Una storia di donne e di amicizia, tra complicità e bugie. Tante donne, tante vite con cambiamenti più o meno importanti. Agata frequenta il centro benessere “Capricci di Cleopatra” dove in un mese spende quanto guadagna un metalmeccanico. Stefania cerca di conciliare lavoro e tre figli piccoli. Patrizia, scorbutica e intrattabile, sopravvive a un grande dolore. Brunella si occupa dell’azienda di famiglia e cambia uomini come accessori, mentre il padre si dedica a giochetti erotici con accompagnatrici ora russe, ora cinesi, talvolta gonfiabili. Francesca, titolare del centro, vuole lasciare il marito perché si è innamorata di una professoressa di storia. Dolores è una venezuelana tutta tette e astri, e Cinzia fa l’estetista. Sidonia si occupa delle pulizie e vorrebbe partecipare a un quiz televisivo. Caterina è un’ex insegnante depressa a causa di un marito che la trascura per dedicarsi al modellismo navale. E poi c’è Agata. Felice e realizzata, con un marito che la ricopre di attenzioni. Ma è proprio quando tutto sembra perfetto, che Agata scopre che lui la tradisce con chi capita. Quando Sergio, messo alle strette, se ne va, Agata dovrà fare i conti con la solitudine. Nulla potrà essere più come prima ma è di quel “prima” che cercherà di riappropriarsi: il suo scampolo di felicità, il suo imperfetto matrimonio.

L’amica sbagliata

Se decidi di confidare i tuoi segreti, assicurati di farlo con la persona giustaTutti, prima o poi, possono aver bisogno di un buon vicino di casa Melissa ed Hester abitano l’una accanto all’altra da diversi anni: Hester è stata quasi una nonna per la figlia di Melissa, e negli anni si sono sempre date tutto l’aiuto possibile. O almeno così la pensa lei. Vedova, sola se non per la compagnia del suo cane, Hester osserva la vita di Melissa, e si sente tagliata fuori ora che la giovane vicina sembra non avere più bisogno di lei. Ora che la vita scintillante che conduce sembra averle fatto dimenticare la vecchia amica. Così, quando Hester, spiando, scopre che Melissa sta organizzando una festa e non l’ha invitata, non riesce a crederci. Si sente come se Melissa avesse deciso di cancellarla dalla faccia della terra, e decide che non può più andare avanti così. Deve fare qualcosa. Qualcosa per far tornare a fiorire la loro vecchia amicizia. Deve trovare il modo per farsi invitare alla festa. Così, tutto sarà risolto. Le cose torneranno come prima. O forse, verranno a galla altre cose. Cose che sarebbe stato meglio lasciare sepolte Perché quando hai confessato a qualcuno i tuoi peggiori segreti, non te ne libererai mai più.
Un thriller serratissimo da una nuova voce della narrativa inglese, ai vertici di tutte le classifiche: una lettura che vi porterà a sospettare di tutti, anche – e soprattutto – di quelli più vicini.

(source: Bol.com)

American nightmare: incubo americano

Attraverso la storia di Ted, coinvolto nelle operazioni coperte della CIA degli ultimi 30 anni, e di altri oscuri e potenti personaggi che da anni nell’ombra muovono i fili della politica mondiale, Sbancor indaga una molteplicità di temi: i misteri dell’attentato dell’11 settembre 2001; le ragioni delle guerre in Afghanistan, Iraq e altri paesi; la correlazione tra interventi militari Usa e ripresa economica; lo spostamento nel cuore dell’Eurasia del centro della scacchiera geopolitici, lungo “la via della seta”, divenuta la via del petrolio e della droga; sullo sfondo, altre vicende: l’affare Iran Contras, lo scandalo Watergate, l’assassinio Kennedy, all’assassinio di Maria Grazia Cutuli, la trappola del G8 di Genova.
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American dream: Così Marchionne ha salvato la Chrysler e ucciso la Fiat

Missione compiuta. Marchionne l’infallibile è riuscito nell’impresa disperata di salvare la Fiat. A quale prezzo? La più grande industria italiana è destinata a diventare parte di una multinazionale che sarà quotata a New York, che avrà sede ad Amsterdam e che pagherà le tasse a Londra. Una fuga dall’Italia dopo anni in cui lo Stato, cioè i contribuenti, ha foraggiato l’azienda per miliardi di euro via rottamazioni, sussidi indiscriminati, fondi pubblici alla ricerca e allo sviluppo, cassa integrazione… Un polmone artificiale che ha dato ossigeno a un’industria in fin di vita, con la famiglia Agnelli che non ha messo un euro ma ha continuato a incassarne. Marco Cobianchi alza il sipario sui dieci anni dell’era Marchionne appena compiuti. Mette in fila i fatti: le promesse e le bugie, il carosello dei piani industriali (ben otto in nove anni, e mai realizzati), i bilanci e un debito considerato “spazzatura” dalle agenzie di rating, la trasformazione della Fiat in una finanziaria, i flop internazionali (Cina, Russia, India). I numeri non lasciano scampo: oggi Fiat perde 911 milioni di euro mentre Chrysler guadagna un miliardo e 854 milioni. Gli stabilimenti italiani divorano gli introiti di quelli d’oltreoceano e per questo sono a rischio chiusura nonostante tutti dicano che no, non è il caso di preoccuparsi. La casa di Marchionne a Detroit è l’ultimo atto di una lunga liaison internazionale. Il sogno americano è diventato realtà. Era proprio destino.
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### Sinossi
Missione compiuta. Marchionne l’infallibile è riuscito nell’impresa disperata di salvare la Fiat. A quale prezzo? La più grande industria italiana è destinata a diventare parte di una multinazionale che sarà quotata a New York, che avrà sede ad Amsterdam e che pagherà le tasse a Londra. Una fuga dall’Italia dopo anni in cui lo Stato, cioè i contribuenti, ha foraggiato l’azienda per miliardi di euro via rottamazioni, sussidi indiscriminati, fondi pubblici alla ricerca e allo sviluppo, cassa integrazione… Un polmone artificiale che ha dato ossigeno a un’industria in fin di vita, con la famiglia Agnelli che non ha messo un euro ma ha continuato a incassarne. Marco Cobianchi alza il sipario sui dieci anni dell’era Marchionne appena compiuti. Mette in fila i fatti: le promesse e le bugie, il carosello dei piani industriali (ben otto in nove anni, e mai realizzati), i bilanci e un debito considerato “spazzatura” dalle agenzie di rating, la trasformazione della Fiat in una finanziaria, i flop internazionali (Cina, Russia, India). I numeri non lasciano scampo: oggi Fiat perde 911 milioni di euro mentre Chrysler guadagna un miliardo e 854 milioni. Gli stabilimenti italiani divorano gli introiti di quelli d’oltreoceano e per questo sono a rischio chiusura nonostante tutti dicano che no, non è il caso di preoccuparsi. La casa di Marchionne a Detroit è l’ultimo atto di una lunga liaison internazionale. Il sogno americano è diventato realtà. Era proprio destino.

America amore

Alla fine degli anni Cinquanta, un giovane italiano di buone letture e nessun pregiudizio passa una stagione a Harvard e un’altra a Broadway. Dunque, corsi e lezioni e incontri importanti nella prestigiosa università: H. Kissinger, A. Schlesinger, J.K. Galbraith, D. Riesman, J. Burnham… Poco dopo, nella capitale dello spettacolo, sensazionali musicals e commedie con leggendari mostri sacri tuttora in scena: Ethel Merman, Mary Martin, Charles Boyer, Claudette Colbert, Lotte Lenya, Paul Newman, Geraldine Page, Lauren Bacall, Elizabeth Taylor, fra Tennessee Williams, Jerome Robbins, Gene Kelly, Woody Allen, Gypsy, Redhead, “West Side Story”… Intanto, letture e conversazioni coi protagonisti della letteratura: da Edmund Wilson e Saul Bellow e Mary McCarthy a Saul Steinberg e Truman Capote e Jack Kerouac… Incubi e tormentoni metropolitani. Nuovi perbenismi nei suburbia. Gli scapestrati «sabati del Village». Negli anni Sessanta, su e giù per la California, lungo la mitica Highway 101. Soggiorni e scoperte fra San Francisco e Los Angeles, Stanford e Berkeley e Hollywood. Da Alfred Kazin a George Cukor. Panorami e vedute. I primi movimenti dei «figli dei fiori» e le «contestazioni» poi passate più violente in Europa. Quindi, «off-off». Affermazioni vigorose ed effimere delle tendenze e strutture alternative, soprattutto nel cinema e nel teatro controcorrente. Mentre lo spettacolo più convenzionale si abbassa a livelli sempre più infantili e turistici. Visite cool a vari luoghi leggendari, frattanto: New Orleans, New Mexico, Taos, Key West, Cape Cod, Fire Island, Arizona, Disneyland, Honolulu.
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### Sinossi
Alla fine degli anni Cinquanta, un giovane italiano di buone letture e nessun pregiudizio passa una stagione a Harvard e un’altra a Broadway. Dunque, corsi e lezioni e incontri importanti nella prestigiosa università: H. Kissinger, A. Schlesinger, J.K. Galbraith, D. Riesman, J. Burnham… Poco dopo, nella capitale dello spettacolo, sensazionali musicals e commedie con leggendari mostri sacri tuttora in scena: Ethel Merman, Mary Martin, Charles Boyer, Claudette Colbert, Lotte Lenya, Paul Newman, Geraldine Page, Lauren Bacall, Elizabeth Taylor, fra Tennessee Williams, Jerome Robbins, Gene Kelly, Woody Allen, Gypsy, Redhead, “West Side Story”… Intanto, letture e conversazioni coi protagonisti della letteratura: da Edmund Wilson e Saul Bellow e Mary McCarthy a Saul Steinberg e Truman Capote e Jack Kerouac… Incubi e tormentoni metropolitani. Nuovi perbenismi nei suburbia. Gli scapestrati «sabati del Village». Negli anni Sessanta, su e giù per la California, lungo la mitica Highway 101. Soggiorni e scoperte fra San Francisco e Los Angeles, Stanford e Berkeley e Hollywood. Da Alfred Kazin a George Cukor. Panorami e vedute. I primi movimenti dei «figli dei fiori» e le «contestazioni» poi passate più violente in Europa. Quindi, «off-off». Affermazioni vigorose ed effimere delle tendenze e strutture alternative, soprattutto nel cinema e nel teatro controcorrente. Mentre lo spettacolo più convenzionale si abbassa a livelli sempre più infantili e turistici. Visite cool a vari luoghi leggendari, frattanto: New Orleans, New Mexico, Taos, Key West, Cape Cod, Fire Island, Arizona, Disneyland, Honolulu.

America

Costretto dai genitori ad abbandonare la patria a causa di uno scandalo, il giovane Karl Rossmann raggiunge l’America, dove verrà prima accolto e poi scacciato da uno strano parente. Lasciato a se stesso, Karl incomincerà allora una strana carriera di vagabondo nel paese delle grandi opportunità. In occasione del suo centenario la Mondadori ripropone in tiratura limitata una scelta di opere che hanno segnato la storia della collana “Medusa”, riprendendone l’originale veste grafica ed editoriale.

Ambrosia

“Ma quando non puoi avere ciò che ami, quando non c’è assolutamente nulla che tu possa fare se sai che non potrai mai stringerla per poi trattenerla davvero, allora non ti resta che lottare per salvarla, lottare per continuare ad amarla per sempre.”
Ambrosia è un’allieva di Jeet Kune Do che vive una vita tranquilla insieme ai suoi compagni: ‘I Nove’, perseverando sulla via dell’insegnamento e della disciplina. Ma quando il Maestro confida di aver perso la moglie per via di un essere sovrannaturale, per lei e i suoi amici tutto cambia.
Quali nuovi pericoli si celano dietro questa rivelazione?
Quanto c’è di vero nell’antica profezia divina e nell’eterno ritorno dell’identico? È follia visionaria o realtà?
Sarà Ambrosia a doverlo scoprire, con il rischio di perdere la vita e anche il cuore.
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### Sinossi
“Ma quando non puoi avere ciò che ami, quando non c’è assolutamente nulla che tu possa fare se sai che non potrai mai stringerla per poi trattenerla davvero, allora non ti resta che lottare per salvarla, lottare per continuare ad amarla per sempre.”
Ambrosia è un’allieva di Jeet Kune Do che vive una vita tranquilla insieme ai suoi compagni: ‘I Nove’, perseverando sulla via dell’insegnamento e della disciplina. Ma quando il Maestro confida di aver perso la moglie per via di un essere sovrannaturale, per lei e i suoi amici tutto cambia.
Quali nuovi pericoli si celano dietro questa rivelazione?
Quanto c’è di vero nell’antica profezia divina e nell’eterno ritorno dell’identico? È follia visionaria o realtà?
Sarà Ambrosia a doverlo scoprire, con il rischio di perdere la vita e anche il cuore.