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La grande congiura

Sarah Beaumont si reca a visitare una vecchia casa da ristrutturare e s’imbatte in un ritaglio ingiallito del Denver Express del 1892 e in un foglio protocollo strappato, con una lista scritta in una strana calligrafia, fitta di nomi e di eventi, alcuni famosissimi, come l’assassinio di Lincoln o l’affondamento del Lusitania, altri del tutto oscuri, eppure misteriosamente collegati fra loro. Incuriosita, Sarah indaga attraverso le reti informatiche e scopre altri legami sconcertanti, che la guidano in un edificio abbandonato in cui scova una piccola fabbrica ottocentesca, piena di antiquati macchinari. Fra questi, una tastiera che ricorda uno dei primi tentativi di costruire una rozza calcolatrice meccanica, ma i tasti recano simboli misteriosi…

La grande Caterina

Caterina II di Russia, nata principessa Sofia di Anhalt-Zerbst e andata in sposa a soli sedici anni all’erede al trono degli zar, è una delle più straordinarie e controverse figure femminili della storia europea. Questa biografia delinea, con grande precisione storica e brillante stile narrativo, la forte personalità della zarina. Emerge così, un profilo affascinante in cui risaltano, oltre al temperamento energico, alla cultura e alle ambizioni di potere, anche le intime gioie e le paure segrete di una delle grandi protagoniste della storia moderna.

La grande battaglia. Il regno di Ga’Hoole

Non c’è pace per il saggio Ezylryb e per i Guardiani del Regno dei rapaci notturni. Kludd vuole impadronirsi del Grande Albero di Ga’Hoole e dei suoi guerrieri, ma anche dei segreti che lì si custodiscono, quelli del fuoco e del magnetismo: il malvagio barbagianni è pronto a radunare il suo esercito disperso e a renderlo più potente che mai. Per mettere in campo le forze sufficienti a respingere l’attacco, Soren, Twilight, Gylfie e Digger dovranno compiere un viaggio doloroso e tornare nell’orribile Accademia per gufi orfani di Sant’Aegolius, in cui un tempo erano stati imprigionati. Proprio lì si nasconde il segreto e lì, forse, troveranno le risposte… E solo l’inizio di una grande battaglia che coinvolgerà tutti i boschi del regno e vedrà i giovani gufi crescere coraggiosi e generosi come i guardiani della leggenda che ascoltavano da piccoli. Una nuova raccolta delle avventure dei Guardiani di Ga’hoole, che raccoglie i romanzi “L’assedio”, “La spia” e “L’incendio”. Età di lettura: da 12 anni.
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La Grancontessa. Vita, avventure e misteri di Matilde di Canossa

Indomabile, solitaria guerriera, Matilde di Canossa (1046-1115) fu la donna più potente del suo tempo. È il tempo delle lotte per la supremazia sul mondo cristiano fra il papa e l’imperatore, il tempo dei tradimenti, delle scomuniche e dei perdoni tra personaggi come Enrico IV, Ildebrando di Soana, Bonifacio di Canossa. È il tempo delle battaglie e delle guerre feroci, dei lunghi viaggi attraverso paludi e foreste, dei matrimoni combinati e delle regine ripudiate. Ferri disegna il ritratto di una grande, tormentata personalità femminile, costantemente divisa tra la nostalgia per la vita quieta del monastero e l’esercizio del potere.
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Gran Circo Taddei

‘Una sorta di campionario di uomini e donne di Sicilia. Non c’è che l’imbarazzo della scelta’ (Andrea Camilleri). Sono otto i racconti che qui fanno libro e non semplice raccolta. Sono cronache e quasi apologhi, non si sa fino a che punto sempre e veramente d’altri tempi.

(source: Bol.com)

La grammatica italiana

La grammatica italiana Treccani si rivolge a studenti e insegnanti, stranieri interessati all’apprendimento dell’italiano, a chi scrive per professione (giornalisti, scrittori, liberi professionisti) e a tutti coloro che vogliano risolvere rapidamente le loro incertezze.
La struttura dell’opera prevede un’organizzazione della materia in schede, ordinate alfabeticamente.
Ogni scheda contiene:
definizione dettagliata del singolo argomento (abbreviazioni; accento; congiuntivo; dovette o dové?; pùdico o pudìco?…); un’abbondante esemplificazione di reali contesti d’uso; le eventuali eccezioni; la soluzione dei dubbi; un’estesa rete di rimandi ad argomenti correlati che possa presentarsi come una guida sicura per il lettore interessato ad approfondire le proprie conoscenze.

Grammatica italiana

Qual è si scrive con o senza apostrofo? Il plurale di ciliegia è ciliegie o ciliege? Si dice il pneumatico o lo pneumatico? Accenti, apostrofi, interpunzione, plurale dei nomi, aggettivi, pronomi, verbi regolari e irregolari, preposizioni, congiunzioni: la morfologia della lingua italiana, con le sue regole e le sue eccezioni, in una grammatica essenziale, sintetica e chiara. Uno strumento di base per imparare le norme fondamentali dell’uso scritto e parlato della nostra lingua. Un prontuario che risolve i dubbi e soddisfa le curiosità di studenti e lettori che vogliono perfezionare la conoscenza dell’italiano.
(source: Bol.com)

Grammatica facile

Grammatica facile è un corso interattivo di grammatica in formato epub3, il più avanzato tra i formati ebook. Inoltre, l’epub3 è fruibile su tutti i device (PC, Mac, Tablet). In maniera essenziale e graduale, con attività interattive da svolgere passo passo direttamente sul device, sono spiegate le regole basilari dell’italiano a tutti i livelli: fonetico, morfologico, lessicale, sintattico. Il corso è organizzato in Unità, ciascuna delle quali si apre con una semplice lettura iniziale con attività di comprensione del testo. Seguono brevi e chiari paragrafi, ricchi di schematizzazioni, con la trattazione delle principali regole della lingua presenti nella lettura ed esercitazioni interattive.Gli esercizi interattivi sono di due tipi, a seconda del grado di difficoltà: a risposta chiusa con autoverifica immediata (lo studente con un clic può visualizzare se ha svolto correttamente o no l’esercizio e ritentarlo) e a risposta aperta (lo studente svolge, compilandolo a video, l’esercizio e può salvarlo sul suo device, stamparlo, o inviarlo al docente per la correzione).A fine unità Lo spazio del Lessico affronta argomenti lessicali con esercitazioni specifiche; seguono gli Esercizi di fine unità, una batteria completa di esercizi per la verifica dell’apprendimento da parte del docente.Grazie alle funzionalità del formato, il testo è anche ricco di link sia a voci di glossario sia a regole spiegate precedentemente.Grammatica facile: un modo nuovo ed efficace per recuperare, consolidare, rafforzare le competenze linguistiche di Italiano.Informazioni tecniche. Grammatica facile può essere letto con le seguenti applicazioni gratuite: su iPad e iPhone con iBooks; sui dispositivi Android con Ideal Group Reader o Gitden Reader; su PC e Mac con Azardi

Il governo di sé e degli altri

Nel corso che tiene nel 1983, Michel Foucault, già malato, continua la sua rilettura della filosofia antica e inaugura la ricerca sulla nozione di parrêsia (dire la verità, parlar franco). L’attività della parrêsia si configura come pratica di libertà, collocata in uno spazio di “esteriorità” rispetto alle istanze di potere. Attraverso lo studio di questa nozione, Foucault torna a interrogarsi sul significato di cittadinanza nella Grecia antica e mostra come il “coraggio della verità” – assolutamente evidente nella posizione antagonista dei cinici – costituisca il fondamento etico dimenticato della democrazia greca. Con la decadenza della polis, il coraggio della verità si trasforma e diventa il modo con cui il filosofo esercita la sua direzione sulla formazione dell’anima del principe e quindi sul governo degli altri. Nel rileggere i pensatori greci, Foucault costruisce una figura di filosofo in cui si riconosce: ciò che va definendo è la propria appartenenza alla modernità, il proprio ruolo di filosofo, il proprio modo di pensare e di essere.

Il governo dell’uomo indebitato. Saggio sulla condizione neoliberista

Cosa diventa l’uomo indebitato nella crisi? Qual è la sua principale attività? La risposta è molto semplice: paga. Deve espiare la propria colpa, il debito, pagando sempre nuove tasse, e non solo. La crisi finanziaria, trasformata in crisi dei debiti sovrani, impone nuove modalità di governo e nuove figure soggettive tanto sul fronte dei governanti (governi tecnici) che su quello dei governati (l’uomo indebitato). Chi governa l’economia del debito e con che mezzi? Come cambiano le tecniche di controllo della popolazione? Cosa diventa la democrazia quando è regolarmente sospesa per permettere l’applicazione di direttive che provengono da istanze economiche e politiche sovranazionali? Per rispondere a queste domande il libro si confronta con la teoria della governamentalità di Michel Foucault, con il concetto di capitale in Marx e di capitalismo in Deleuze e Guattari, con il concetto di Stato e di Welfare elaborato da Cari Schmitt. Ciò a cui mira il governo del debito non è uno “Stato minimo”, ma uno Stato liberato dalla pressione delle rivendicazioni sociali e dalla minaccia dell’allargamento dei diritti, per portare a termine l’enorme trasferimento di ricchezza dal settore pubblico a quello privato, avviato dal neoliberismo negli anni Settanta.
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Gotico rurale

Campagne silenziose in mezzo alle quali le aie coloniche si disegnano come cicatrici, paludi coperte di infide nebbie, boschi fitti e scuri sui fianchi dei monti, piccoli paesi di una provincia solo apparentemente tranquilla. Sono questi gli scenari dei racconti con i quali Baldini porta il lettore ad affacciarsi sul mistero, ad incamminarsi sul sentiero della paura. Dove la città è lontana, dove si agitano fantasmi di leggende e di riti mai dimenticati, dove vecchie case rurali nascondono inquietanti segreti, dove la lenta quotidianità può trasformarsi in crimine, in incubo e in terrore…

Gothica

“Un libro teso e appassionante sul tema dell’ingegneria genetica e delle sue implicazioni etiche”

Licia Troisi.

Chi è l’Angelo della Morte? Quali terribili segreti si celano dietro la sua comparsa a Gothica?
In una megalopoli di un possibile futuro, dominata dai membri dello Scisma e dal clero della Chiesa, Frederick Volk, presidente di una multinazionale dell’industria genetica, sta portando avanti un programma di manipolazioni genetiche su piante, animali e uomini. Sulle attività della Mimesis Corporation si addensano molti sospetti, ma occorre trovare le prove dei suoi abomini.
Muovendosi tra esperimenti di chimerismo e xenotrapianti, in una ragnatela di interessi che coinvolge anche chi dovrebbe esserne immune, HelenaWolff indaga sulle attività di Volk, fino all’ultimo, definitivo scontro.
A metà strada tra fantasy ed ecomafia, Gothica rappresenta una riuscita incursione in un territorio in cui la fantasia rappresenta un’inquietante anticipazione del nostro futuro.

“Questo era il vero aspetto di Gothica. Un’immensa metropoli della perdizione e del male, dove la voce della Chiesa si perdeva tra i clangori delle industrie e le cattedrali affogavano tra i miasmi della periferia.”
(source: Bol.com)

Il Golem

Chi era il nonno dei robot? Il Golem è forse uno dei più antichi esseri artificiali leggendari: un gigante di argilla creato, su ispirazione divina, da un rabbino, in aiuto degli Ebrei di Praga; un enorme fantoccio che si anima sono quando in fronte gli viene inciso il completo Nome di Dio. In un primo tempo il Golem ubbidirà agli ordini, ma poi comincerà ad avere vita propria, a essere invaso dalla malinconia, a sentirsi solo e diverso. E tra mito, filosofia e fantascienza, la sua storia avrà un finale fiabesco, che lo accomuna a quello commovente e immortale della Bella e la Bestia.Con le illustrazioni di uno dei più grandi maestri italiani, Emanuele Luzzati.

Golden Boy

River Davis è il giocatore di football più ammirato e corteggiato del college. Ogni partita un trionfo, ogni ragazza una conquista. Fino a quando, Jayden Campbell, non lo aiuta a portare a galla la sua vera natura, quel lato di sé che ha sempre negato. Jay, suo compagno di squadra e gay più ambito del college, gli mostrerà che l’amore è amore, verso chiunque sia rivolto e che non bisogna fuggirlo. Un bacio dato per scommessa e tutte le certezze di River crolleranno tanto velocemente, quanto Jayden lo conquisterà.
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### Sinossi
River Davis è il giocatore di football più ammirato e corteggiato del college. Ogni partita un trionfo, ogni ragazza una conquista. Fino a quando, Jayden Campbell, non lo aiuta a portare a galla la sua vera natura, quel lato di sé che ha sempre negato. Jay, suo compagno di squadra e gay più ambito del college, gli mostrerà che l’amore è amore, verso chiunque sia rivolto e che non bisogna fuggirlo. Un bacio dato per scommessa e tutte le certezze di River crolleranno tanto velocemente, quanto Jayden lo conquisterà.

Golda ha dormito qui

“Mi han detto che la tua casa è dove sei tu. Ci ho provato ma non sempre ci riesco.”Questa storia ha inizio nel 1948, quando gli inglesi, partendo da Israele, lasciarono due popoli in lotta: l’uno con tutto, l’altro con niente. Di cosa è fatta la bellezza di una casa, se non della vita di chi la abita? Ma quando accade che un intero popolo si trovi all’improvviso espropriato delle sue dimore, la domanda che passa, amara, di bocca in bocca è soltanto una: che fine fa quella bellezza, e che fine fa l’anima di chi in quelle case, in quei palazzi, in quei giardini, ci ha vissuto, ci ha pianto e ci ha gioito, per una vita intera? Questa storia ha inizio nel 1948, quando gli inglesi, partendo da Israele, lasciarono due popoli in lotta: l’uno con tutto, l’altro con niente. Suad Amiry, palestinese, racconta quella perdita inestimabile, quella dei muri con dentro le anime, la memoria, i gesti, gli affetti. Muri a cui oggi, ai vecchi proprietari di sempre, è addirittura proibito avvicinarsi, è preclusa la vista, la memoria delle sensazioni. Come all’architetto Andoni, che vorrebbe tornare nell’abitazione che ha progettato e costruito, il ”suo gioiello”, e scopre in tribunale di non poterlo fare in quanto ”proprietario assente”; o come a Huda, che preferisce testardamente la cella alla condanna di non poter rientrare nella casa dei genitori. Insieme agli effetti di un conflitto storico che dura da allora, Suad Amiry, con profonda grazia e humour dissacrante, si confronta con un tema universale e potente com’è quello della casa, che finisce per coincidere con la nostra stessa identità, con la nostra stessa, comune, storia.
(source: Bol.com)

La gloria

‘Sognavo un romanzo ambizioso e bellissimo e l’ho scritto pensando ai giovani e a tutti coloro che non credono in Dio, ma sentono l’angoscia di non crederci’. Cosí Giuseppe Berto accompagnò la pubblicazione, nel settembre 1978, di questo libro ritenuto oggi, a distanza di quasi quarant’anni dalla sua uscita, una delle grandi opere del nostro Novecento. I temi che attraversano l’intero corpus della produzione dello scrittore veneto – la commistione di bene e male, la colpa insita nel fatto stesso di esistere, la necessità di ‘misurarsi ogni giorno con l’eternità, o con l’assenza di eternità’ – si ritrovano tutti in queste pagine e ne fanno una delle piú alte espressioni della poetica e dello stile dell’autore del Male oscuro. Il romanzo si presenta nella forma di un monologo di Giuda Iscariota, un Giuda onnisciente che ha già varcato la soglia della vita e conosce l’intero corso della storia successivo al tempo della predicazione di Cristo, poiché cita pensatori e uo-mini del mondo moderno. È il racconto di un animo inquieto che narra la sua ‘umana’ vicenda di giovane rivoluzionario, ‘legato agli zeloti per cospirazione e fuggito dalla città santa per scampare alla croce’. Un giovane che, dopo aver vagato per le terre d’Israele ansioso di capire ‘se ci fosse davvero un eterno o non piuttosto un infinito vuoto’, si imbatte in Cristo, ‘il piú bello tra i figli degli uomini’, con addosso quella maestà della quale è sempre ‘incerto se sia cosa terrena o divina’. Un giorno, Cristo lo guarderà, ‘inquisitivo e vincolante’, e gli dirà: ‘Non immagini quale croce sarai chiamato a portare. Quando avrò bisogno di morte, lo dirò’. E, un giorno, lui Lo tradirà. Luca, Marco, Matteo racconteranno di lui, Giuda Iscariota, ricorrendo all’astrattezza di un simbolo, il simbolo del male, ignari della sua intima complicità con il Messia dei Messia, della necessità del tradimento perché risplenda la Gloria di Cri-sto, della necessità stessa della morte perché avvenga la resurrezione. Come osserva Silvio Perrella nella postfazione alla presente edizione, in quest’opera di ‘radicale potenza’ Berto scrive ‘come se ci strappasse fuori dalle Scritture, invitandoci a ficcare gli occhi in noi stessi, facendolo nel modo d’essere degli esseri viventi’. ‘Un’opera di grande rilevanza stilistica e tematica […] un libro arduo e nettissimo, frutto di una continua rilettura delle “Scritture dell’Eterno”‘. Silvio Perrella ‘Nella vicenda di Giuda che racconta al mondo il gesto di tradire Cristo e nello stesso tempo domanda compassione, pietà, rispetto, comprensione, Berto […] ripercorre l’esperienza di faticosa solitudine a cui sono chiamati tutti gli uomini sin dall’alba dei tempi, anche i non credenti, posti di fronte al mistero del divino e del soprannaturale’. Giuseppe Lupo, L’Avvenire ‘Berto è stato il piú grande scrittore della seconda parte del Novecento italiano’. Cesare De Michelis

(source: Bol.com)