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Underworld: Evolution

Abile scrittore di novelization ispirate a film, fumetti e video-giochi, ha recentemente pubblicato il romanzo della serie DC Infinite Crisis, la story-line che rimette in discussione il destino di Superman, Batman e moltissimi altri eroi. Sono suoi anche War i Zone, un’avventura dei Fantastici Quattro, e parecchi romanzi di Star Trek. Al primo Underworld (2003, ispirato al film omonimo) ha già dato due seguiti: Underworld Evolution e Blood Enemy. UNDERWORLD. Selene è un’Agente di Morte, prima linea di sterminio in conflitto interminabile e diabolico. Il suo compito: (snidare e uccidere i lycan con le armi più micidiali della stregoneria e della tecnologia. Michael è un medico, ma anche preda di un morbo ancestrale e terribile. Una donna divenuta vampiro, un uomo troppo vicino ai lupi. Destinati a fiutarsi. Destinati a scontrarsi, forse a uccidersi nella guerra senza fine fra due razze delle tenebre in lotta per il possesso della Terra. Primo volume di luna grande trilogia dell’oscuro, Underworld è basato sul film interpretato da Kate Beckinsale e Scott Speedman per la regia di Len Wiseman.

Undead. Gli immortali

Inghilterra, inizio ‘900. Da alcune morti violente di giovani donne, il gruppo di cacciatori di vampiri che aveva sconfitto Dracula nell’opera di Bram Stoker, intuisce che il famigerato conte non è affatto morto, ma è tornato a colpire. Del gruppo di “eroi”, che dopo l’impresa hanno preso le distanze l’uno dall’altro, forse per dimenticare e rifarsi una vita, fanno parte un avvocato londinese, Jonathan Harker, sua moglie Mina, e altri tre personaggi: un ricco londinese e due medici. Ma il vampiro che lascia la sua scia di morte per le strade di Londra non è Dracula, bensì la bellissima contessa ungherese Elisabetta Bathory. È lei, capelli corvini, pelle bianchissima, capace di trasformarsi prendendo fattezze diverse e spesso palesandosi come nebbia che avvolge tutto, la responsabile degli omicidi. Non solo, ma è anche decisa a eliminare quelli che, venticinque anni prima, hanno deciso di togliere di mezzo Dracula.

Una volta c’era una vecchia…

“Una volta c’era una vecchia che viveva in una scarpa…” è l’inizio di una famosa filastrocca che i giornalisti amano rispolverare quando riferiscono un pettegolezzo sulla bizzarra famiglia di Cornelia Potts, regina dei calzaturifici, che ha appunto fatto erigere una scarpa gigantesca nel parco della sua villa. Ma ora qualcuno ha deciso di utilizzare i versi della filastrocca per sterminare i componenti della ricca famiglia. Solo Ellery può smascherare l’assassino prima che arrivi all’ultima strofa… Un grande capolavoro del giallo, per la prima volta in versione integrale.

Una vittima scomoda

Nessuno psicologo ama perdere un paziente. Quando Alex Delaware aveva incontrato Laurem Teague per la prima volta, lei era una teenager difficile: brutti voti a scuola, depressione e problemi di incomunicabilità. Ma ora è una donna, ed è scomparsa. Quando sua madre si rivolge a lui e al detective Milo Sturgis per risolvere il caso Delaware non può fare a meno di sentirsi estremamente coinvolto.
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Una vita

Parabola drammatica e impietosa, il romanzo racconta la storia di Giovanna, davanti alla quale la vita sembra schiudersi piena di promesse. Ma l’autore a poco a poco infrange, una pagina dopo l’altra, tutte le sue illusioni e le sue speranze. Di una sensibilità quasi malata, Giovanna non affronta la lotta, fugge: la sua passività tuttavia non significa un rifiuto della vita, quanto piuttosto un’incapacità di vivere. Dietro a questo incalzare crudele della narrazione, a questo “accanimento”, si avverte l’intima commozione dell’autore per la solitudine degli esseri, per la fugacità delle loro gioie. C’è, nelle pagine di Maupassant, un senso della vita, un modo di apprezzarne le luci, i colori, i suoni, gli odori, che lo avvicina alla sensibilità degli impressionisti.
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Una villa in paradiso

Non tutti i mali vengono per nuocere: nel caso di Daisy Gordon è proprio vero! Trovatasi al centro di un’assurda montatura giornalistica, rompe con il fidanzato che non la vuole credere innocente. Non le resta che la fuga, e la sua destinazione è la lontana Giamaica. Ma quando lei arriverà nella villa isolata che ha preso in affitto, capirà di non essere sola…

Una vendetta scientifica

L’esistenza di Raymond Challoner viene sconvolta dalla tragica morte della giovane moglie, barbaramente uccisa da un ladro introdottosi nella loro casa. Da quel momento, Challoner dedicherà la sua vita a una spietata caccia, impiegando il suo talento e le sue conoscenze di scienziato all’unico scopo di punire lo sconosciuto assassino…

Una vena di odio

“Mi darete la vostra obbedienza incondizionata, e sarete il mio uomo”. Questa è la richiesta di Manfred quando offre a Rod Ironsides la direzione di una miniera d’oro in Sudafrica. Per Rod, ambizioso e lavoratore instancabile, è un’occasione unica. Per Manfred, nevrotico e spietato, è la scusa per crearsi un nuovo odio. Tuttavia, si rendono conto di essere divenuti strumenti inconsapevoli di un gruppo di potenti che per ragioni personali e politiche intendono distruggere la più grande miniera d’oro del mondo.

Una vecchia conoscenza

Introdottasi furtivamente nell’appartamento dell’uomo che ricatta l’amica Moya, Patricia Hardcourt Belmont, affascinante lady inglese, scopre che il malvivente è una sua vecchia conoscenza. Si tratta di Luc di Maggi, ricchissimo uomo d’affari, che le propone un patto perverso: un matrimonio che duri quindici giorni per rendere felice la madre gravemente malata, in cambio delle foto compromettenti di Moya. Patricia, che nutre per Luc sentimenti contrastanti di odio e di amore, è costretta ad accettare e scopre così che…

Una trappola per Maddie

Se trecentosessantacinque giorni di forzata lontananza non sono bastati a dimenticare l’amore fugace ma intenso che avevano condiviso, allora significa che Maddie Powers è una donna speciale, perciò a Miles MacMillan non sembra vero che, per una magica coincidenza di lavoro, loro due possano rivedersi. C’è solo un imprevisto, che lui non poteva immaginare: suo fratello è così convinto che lei non sia abbastanza nobile e ricca da preparare una trappola per separarli. D’accordo con la perfida ex-fidanzata di Miles, fa in modo che…

Una tranquilla disperazione

Una tranquilla disperazione: Un’indagine del commissario Cataldo by Luigi Guicciardi
Lea Ghedini, modenese, sovrintendente di polizia, appena trasferita alla questura della sua città  è colpita dall’improvvisa morte della madre per una crisi cardiaca, almeno sostiene il medico. Ma lei ha dei dubbi. Anche perché, nei giorni  seguenti, cominciano a morire, in modi diversi, alcune persone che lei stessa ha conosciuto quattordici anni prima  e che potrebbero essere connesse,
come la madre, a un antico fatto di cronaca nera. Divisa tra desiderio di indagare e paura di sapere, Lea non può che ricorrere al suo superiore, il commissario Cataldo, al culmine della maturità professionale, ma incupito da un’intima pena, che condiziona la sua vita privata.
Un’indagine difficile, retrospettiva. Rapporti vecchi di anni e nuovi delitti, gente che non ricorda o che non vuole parlare, individui collegati da legami equivoci. Un intrico di passioni, di interessi, di omertà. Lea con i  suoi ricordi, Cataldo con la sua esperienza sono costretti a ricucire tutto a
forza di indizi insignificanti, di parole sfuggite inavvertitamente, di ipotesi azzardate, in una corsa disperata contro il tempo. E insieme a loro il lettore vive lo stesso tormento di brancolare nel buio e, fino all’ultimo, di vedere impunita una serie di omicidi freddi e spietati.

Una torre per il profeta

Una donna strana, sorella Benedizione. Strana come l’ambiente in cui si viene a trovare Joe Quinn, investigatore privato senza lavoro nonché accanito ma sfortunato giocatore. Karma, il Maestro, Fratelli e Sorelle, secondo l’opinione comune sono dei pazzi fanatici, ma Joe Quinn dovrà imparare, suo malgrado, a conoscerli e a capirli. Dal suo casuale incontro con una delle tante sette che proliferano negli Stati Uniti, prende l’avvio una storia i cui personaggi sono un uomo scomparso, una bella vedova, una ragazzina con l’acne e una macchina per scrivere. Oltre, naturalmente, a Joe Quinn, che, dandosi da fare per esaudire la richiesta di sorella Benedizione, troverà il bandolo di una intricata matassa e in più un’ottima occasione per smettere definitivamente di giocare.

Una testa in gioco

«Vuole un buon consiglio, commissario?». Radek aveva abbassato la voce e si era chinato verso il suo interlocutore. «Guardi che so perfettamente quello che lei penserà… E del resto, poco me ne importa!… Ma le do lo stesso il mio parere o, se preferisce, il mio consiglio… Lasci perdere!… Si sta mettendo in un terribile pasticcio…». Maigret era immobile, con lo sguardo fisso. «E prenderà un granchio dopo l’altro, perché non ci capisce niente…». Il cecoslovacco si animava a poco a poco, ma in maniera contenuta, molto particolare. Maigret notò le sue mani, che erano lunghe, di una bianchezza straordinaria e picchiettate di lentiggini. Sembravano tendersi, partecipare a modo loro alla conversazione. «Guardi che non sto mettendo in dubbio la sua competenza professionale! Se non ci capisce niente, ma proprio niente, è perché fin dall’inizio lei si è mosso in base a elementi falsati. Di conseguenza tutto è falso, non le pare?… E tutto quello che scoprirà sarà falso dal principio alla fine…».(Le inchieste di Maigret 8 di 75)
(source: Bol.com)