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Outlander. Il prezzo della vittoria

Il prezzo della vittoria (An Echo in the Bone: Part 2) by Diana Gabaldon
OUTLANDER 13: Brianna e Roger sono tornati nel futuro con i bambini: Mandy è guarita e tutti e quattro si sono trasferiti a Lallybroch. Grazie ad alcune lettere scritte duecento anni prima da Claire e Jamie, sanno anche che entrambi sono scampati all’incendio che aveva spinto Brianna ad attraversare il cerchio di pietre. Ma Brianna trova un nuovo portale temporale e, per quanto legati al passato, sia lei sia Roger si rendono conto che le Highlands continuano a celare pericolosi segreti. Nel frattempo, da Fraser’s Ridge, colonia della North Carolina, Jamie e Claire decidono di partire per la Scozia. Tra navi corsare, corvette della marina e battaglie navali, i tre sono però costretti a rimandare la traversata e a prendere parte attivamente alla ribellione contro la madrepatria. Per quanto Claire conosca in anticipo l’esito della guerra che sconvolge le colonie, non può sapere quale sarà il prezzo di quella libertà tanto agognata, il prezzo della vittoria.

Outlander. Il mio nome è Jamie

**Il capitolo zero della saga di Outlander: chi era Jamie Fraser prima di conoscere Claire? Una splendida storia di amicizia e fratellanza**
1740: Il giovane Jamie Fraser, orfano di padre ucciso dagli inglesi e a sua volta ferito, ha lasciato la Scozia e sta andando in Francia con l’amico Ian Murray per raggiungere un gruppo di mercenari. Entrambi hanno delle ottime ragioni per stare lontani dalla loro patria ed entrambi, nonostante facciano di tutto per rimediare alla situazione, sono ancora vergini. E così, quando un medico ebreo li recluta per portare due tesori a Parigi, entrambi accettano con entusiasmo: uno è una rarissima e preziosissima Torah, l’altro è la splendida nipote del medico, Rebecca, destinata a un matrimonio combinato. Jamie e Ian si innamorano a prima vista di Rebecca, ma dovranno mostrarsi molto cauti perché non sanno veramente con chi hanno a che fare…
Suspense, avventura, storia e amore: tutti gli ingredienti di Outlander in una splendida storia di amicizia e fratellanza che ha come protagonisti i giovani Jamie Fraser e l’amico Ian Murray.
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### Sinossi
**Il capitolo zero della saga di Outlander: chi era Jamie Fraser prima di conoscere Claire? Una splendida storia di amicizia e fratellanza**
1740: Il giovane Jamie Fraser, orfano di padre ucciso dagli inglesi e a sua volta ferito, ha lasciato la Scozia e sta andando in Francia con l’amico Ian Murray per raggiungere un gruppo di mercenari. Entrambi hanno delle ottime ragioni per stare lontani dalla loro patria ed entrambi, nonostante facciano di tutto per rimediare alla situazione, sono ancora vergini. E così, quando un medico ebreo li recluta per portare due tesori a Parigi, entrambi accettano con entusiasmo: uno è una rarissima e preziosissima Torah, l’altro è la splendida nipote del medico, Rebecca, destinata a un matrimonio combinato. Jamie e Ian si innamorano a prima vista di Rebecca, ma dovranno mostrarsi molto cauti perché non sanno veramente con chi hanno a che fare…
Suspense, avventura, storia e amore: tutti gli ingredienti di Outlander in una splendida storia di amicizia e fratellanza che ha come protagonisti i giovani Jamie Fraser e l’amico Ian Murray.

Outlander. Destini incrociati

Destini incrociati (An Echo in the Bone: Part 1) by Diana Gabaldon
OUTLANDER 12: 1777: la ribellione dei coloni americani sta raggiungendo l’apice e Jamie e Claire sanno che il loro destino è apparentemente segnato. Stare dalla parte dei rivoltosi vincitori non garantisce la salvezza ai Fraser, e Jamie è terrorizzato all’idea di uno scontro a fuoco con il giovane William, suo figlio illegittimo e ufficiale dell’esercito di Sua Maestà. Forse l’unica speranza è tornare a Lallybroch dove, a due secoli di distanza, vivono Roger e Brianna. Nel caos della guerra, però, non è per nulla facile trovare una via sicura e nemmeno Claire, viaggiatrice nel tempo, è in grado di prevedere la tragedia che potrebbe separarla per sempre da Jamie. Nel frattempo nell’apparente tranquillità del ventesimo secolo, Brianna trova in casa una cassetta con le lettere dei suoi genitori e, insieme, a Roger, legge angosciata le peripezie in cui «stanno incorrendo» Jamie e Claire e che, paradossalmente, potrebbero rovesciarsi sul presente e costituire una minaccia per la loro famiglia..

Outlander. Cannoni per la libertà

Cannoni per la libertà (A Breath of Snow and Ashes: Part 2) by Diana Gabaldon
OUTLANDER 11: Al Fraser’s Ridge, nei territori oltreoceano della Corona britannica, la vita è sempre più difficile, nonostante gli sforzi di Claire e James. Claire cerca di riprendersi dalla brutta avventura del rapimento subito da parte del misterioso indiano Wendigo, un altro viaggiatore nel tempo, e Jamie, alla vigilia della rivoluzione americana, deve barcamenarsi fra la sua adesione alla causa indipendentista e la sua lealtà verso gli inglesi. Mentre continuano le peripezie dei protagonisti – fra cui addirittura un’accusa d’omicidio che porta Claire in prigione e un sospetto d’infedeltà coniugale che grava su James – si svolge la prima battaglia fra ribelli e lealisti che viene vinta dai primi, ma i coniugi Fraser non riescono a rallegrarsene. Su di loro, infatti, grava un incubo che viene dal futuro: un ritaglio della Wilmington Gazette del 13 febbraio 1776, in cui si annuncia la morte di Jamie e della sua sposa, deceduti il 21 gennaio di quello stesso anno nell’incendio della loro casa…

Otto cavalli neri per l’87° Distretto

Otto cavalli neri…due manganelli…cinque Walkie-talkie…tre paia di manette…Tutti gli strani messaggi che arrivano alla Squadra Investigativa dell’87° Distretto significano una cosa sola: è tornato il Sordo. E così per Steve Carella e per gli altri ricomincia l’incubo. Come al solito, con i soliti messaggi il Sordo vuol certo dire loro qualcosa, ma che cosa? E quella donna morta trovata nel parco proprio di fronte al posto di polizia? Anche questa è opera del Sordo? Quale altro criminale avrebbe osato tanto? Ma non c’è la certezza, e intanto i giorni passano, i poliziotti non fanno nessun passo avanti e i messaggi continuano ad arrivare. Anche quando viene identificata la vittima, le cose non cambiano. Adesso si sà chi è la donna ma non ancora il perché sia stata uccisa. E il Sordo continua a tessere la sua lugubre trama che dovrà culminare in una sorpresa esplosiva per quelli dell’87° Distretto.

Ottanta milioni di occhi

Steve Carell non guardava spesso la televisione. Il mercoledì sera però, non perdeva mai lo spettacolo di Stan Gifford, perchè quello era un attore proprio divertente. E così, un mercoledì sera, seduto davanti al suo televisore, come altri quaranta milioni di telespettatori, Carell vede morire Gifford. Contro ogni logica, contrariamente a ogni apparenza, Carell e Mayer “sentono” che anche quaranta milioni di testimoni possono sbagliarsi, e che quello è un delitto. Ma chi, e sopratutto come, resterebbe un mistero, forse, se Meyer non prendesse un brutto raffreddore… Intanto, Bert Kling si ritrova tra le mani una vicenda che coinvolge una bionda e un tipo troppo violento. Data un’occhiata al caso e un’altra occhiata alla bionda, Kling si butta a districare la matassa con la tenacia del segugio di razza deciso a dimostrare alla preda che il più furbo e il più forte, è lui. Le due trame, le due indagini, le due storie, i cui protagonisti e comparse appaiono tutti ugualmente importanti, procedono parallele anche in questo “Ottanta milioni di occhi”, alla tipica maniera di Ed McBain, il quale muove il suo 89° Distretto e i suoi criminali con la maestria che fa di lui un autore di primissimo piano.

Otranto 1480: Il sultano, la strage, la conquista

La spedizione di un sultano alla conquista dell’Italia. Trame oscure che, intrecciandosi, conducono a una guerra terribile che rovescerà tutta la sua violenza su una popolazione ingannata da coloro cui era fedele e, per questo, massacrata. È Otranto, 1480.
Vito Bianchi fa luce sul massacro di ottocento prigionieri inermi canonizzati di recente come martiri della fede. In realtà, come puntualizza l’autore in queste pagine, emerge che l’ecatombe, per ammissione pressoché unanime, fu la conseguenza del rifiuto della cittadinanza di arrendersi, non di abiurare e convertirsi all’Islam. Paolo Mieli, “Corriere della Sera”
Con un libro bello, documentato, vivacissimo, Vito Bianchi mostra come la questione di Otranto e dei suoi martiri, ancora molto dibattuta, debba essere inquadrata nelle guerre che infuriavano nella penisola tra il papa e il re di Napoli da una parte, Firenze e Venezia dall’altra; un episodio che obbligasse i cristiani ad abbandonare le loro contese per unirsi contro gli infedeli sarebbe stato molto utile alla parte per la quale la guerra stava andando peggio: ch’era appunto la veneziano-fiorentina. Franco Cardini, “Avvenire”
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### Sinossi
La spedizione di un sultano alla conquista dell’Italia. Trame oscure che, intrecciandosi, conducono a una guerra terribile che rovescerà tutta la sua violenza su una popolazione ingannata da coloro cui era fedele e, per questo, massacrata. È Otranto, 1480.
Vito Bianchi fa luce sul massacro di ottocento prigionieri inermi canonizzati di recente come martiri della fede. In realtà, come puntualizza l’autore in queste pagine, emerge che l’ecatombe, per ammissione pressoché unanime, fu la conseguenza del rifiuto della cittadinanza di arrendersi, non di abiurare e convertirsi all’Islam. Paolo Mieli, “Corriere della Sera”
Con un libro bello, documentato, vivacissimo, Vito Bianchi mostra come la questione di Otranto e dei suoi martiri, ancora molto dibattuta, debba essere inquadrata nelle guerre che infuriavano nella penisola tra il papa e il re di Napoli da una parte, Firenze e Venezia dall’altra; un episodio che obbligasse i cristiani ad abbandonare le loro contese per unirsi contro gli infedeli sarebbe stato molto utile alla parte per la quale la guerra stava andando peggio: ch’era appunto la veneziano-fiorentina. Franco Cardini, “Avvenire”

Otherworld

Il futuro è alle porte per Simon e per altri 1999 fortunati: la Compagnia del multimiliardario Milo Yolkin li ha selezionati per testare l’ultimissima versione di Otherworld, il gioco di ruolo online più famoso del secolo. Perché dentro Otherworld puoi essere ciò che vuoi. Un uomo, un dio, un mostro. In Otherworld non esistono regole, non esistono conseguenze. Niente di più emozionante per un nerd pieno di soldi come Simon. Niente che non abbia già fatto. Ma stavolta qualcosa di diverso c’è. Perché Otherworld è l’ultima opportunità che gli rimane per incontrare la sua migliore amica Kat. Un misterioso incidente la costringe infatti in un letto d’ospedale, completamente catatonica e incapace di reagire agli stimoli esterni. Chi l’ha ridotta così? E come mai la Compagnia è interessata a una semplice ragazza come lei, tanto da inserirla nel programma sperimentale che connette la sua mente a una delle realtà virtuali di Otherworld? Simon non crede alle coincidenze e sa che la Compagnia non lascia nulla al caso… non ha dubbi che Kat sia in pericolo, e pur di salvarla è pronto a tutto. Pronto anche ad avventurarsi in Otherworld, forse per l’ultima volta, e giocare fino alla fine la partita più importante di sempre: quella per ritrovare Kat.

Ostracismo (Proteo Laurenti)

Una nuova indagine del commissario salernitano di nascita e triestino d’adozione. Un romanzo corale, in cui i personaggi si muovono sullo sfondo della città di Umberto Saba, che “ha una scontrosa grazia” e “in ogni parte è viva”, sempre più terra di confine e sempre più protagonista.
Aristèides Albanese torna a Trieste dopo diciassette anni passati in carcere e per molti è uno scheletro nell’armadio. Il Greco, infatti, è stato condannato per omicidio in seguito alle dichiarazioni schiaccianti di dodici testimoni che hanno deposto in blocco contro di lui. Ora vuole iniziare una nuova vita aprendo un locale insieme all’amico ed ex compagno di cella, il giovane pakistano Aahrash, ma vuole anche voltare finalmente pagina.
Ha intenzione di vendicarsi e lo farà a modo suo, sfruttando la propria creatività di cuoco per preparare una gustosa – e indimenticabile – ultima cena.Questa volta potrebbe essere in pericolo anche Proteo Laurenti, che durante il processo ad Aristèides ha commesso un errore e adesso deve fare i conti con la propria coscienza e ricostruire in fretta il legame tra passato e presente, prima che tutti i falsi apostoli facciano una brutta fine.

Ostracismo

Una nuova indagine del commissario salernitano di nascita e triestino d’adozione. Un romanzo corale, in cui i personaggi si muovono sullo sfondo della città di Umberto Saba, che “ha una scontrosa grazia” e “in ogni parte è viva”, sempre più terra di confine e sempre più protagonista.Aristèides Albanese torna a Trieste dopo diciassette anni passati in carcere e per molti è uno scheletro nell’armadio. Il Greco, infatti, è stato condannato per omicidio in seguito alle dichiarazioni schiaccianti di dodici testimoni che hanno deposto in blocco contro di lui. Ora vuole iniziare una nuova vita aprendo un locale insieme all’amico ed ex compagno di cella, il giovane pakistano Aahrash, ma vuole anche voltare finalmente pagina. Ha intenzione di vendicarsi e lo farà a modo suo, sfruttando la propria creatività di cuoco per preparare una gustosa – e indimenticabile – ultima cena.Questa volta potrebbe essere in pericolo anche Proteo Laurenti, che durante il processo ad Aristèides ha commesso un errore e adesso deve fare i conti con la propria coscienza e ricostruire in fretta il legame tra passato e presente, prima che tutti i falsi apostoli facciano una brutta fine.

Un osso di morto

“Un osso di morto” racconta in prima persona la storia del protagonista di cui non si conosce il nome, che dopo aver assistito ad alcune sedute spiritiche, decide di invocare lo spirito di un suo conoscente, un professore universitario, morto poco tempo prima. Inaspettatamente lo spirito del professore si manifesta e attraverso la scrittura gli presenta una macabra richiesta.
Torna d’attualità la Scapigliatura, movimento letterario e artistico in polemica contro la classe politica corrotta e lontana dagli ideali di libertà ed eguaglianza sociale. La poetica di Tarchetti e degli Scapigliati prende linfa dal substrato sociale degli emarginati: i senzatetto, i “nomadi”, i forestieri, i liberi pensatori trattati spesso come malati psichiatrici.
“Un osso di morto” fa parte di una raccolta chiamata “I racconti fantastici” che comprende due sezioni: “I fatali” e “Pensieri”. “I racconti fantastici”, scritti tra il 1867 e il 1869, evidenziano la sperimentazione e l’impegno letterari tipici degli Scapigliati, caratterizzati da un lato dalla denuncia sociale e politica, dall’altro da una predilezione per l’orrido e il macabro (metafore della corruzione).
Versione integrale – Durata: 17′

Ossi di seppia

Ossi di seppia è un grande classico, una tappa essenziale nel cammino della poesia europea del Novecento, un’opera in cui la tensione ininterrotta del pensiero si esprime nella sintesi di uscite folgoranti.
(source: Bol.com)

Ossessioni americane. Storia del lato oscuro degli Stati Uniti

La storia degli Stati Uniti non è solo la brillante vicenda di una democrazia aperta, di una società ricca e all’avanguardia del mondo contemporaneo. Accanto all’America come luogo della libertà che amiamo, c’è un lato oscuro, dove le paure e le ossessioni hanno dato corpo negli ultimi due secoli a movimenti politici e sociali capaci di segnare un risvolto dell’identità nazionale. La storia degli Stati Uniti, allora, è anche quella dei nativisti – ossessionati dalla «supremazia bianca» -, dei populisti – cantori dell’America profonda custode delle virtù tradizionali in declino -, degli isolazionisti – che tra le guerre mondiali si rinchiusero nel nazionalismo dell’«America First» contro la guerra a Hitler -, e degli autoritari – che fiorirono in tutte le stagioni fino al Red Scare degli anni venti e al maccartismo degli anni cinquanta. Massimo Teodori descrive come nel tempo gli americani tradizionalisti con le loro ossessioni abbiano trasformato il patriottismo in nazionalismo e l’amore per la propria comunità in razzismo. Il libro conclude che, quali che siano i tentativi autoritari, l’America resta una società aperta che rispetta la democrazia e i diritti civili perché il suo sistema politico e costituzionale possiede gli antidoti per reagire ad ogni abuso di potere presidenziale.
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Gli osservatori

Definire la Sea Venture una nave sarebbe un eufemismo: ma questa gigantesca, perfettissima Isola Galleggiante ha grossi guai. A bordo si è diffusa un’epidemia sconosciuta, e anche se la malattia uccide solo una piccola parte delle sue vittime, nessuno sa quali possano essere gli effetti a lunga scadenza sugli altri contagiati.. Per questo il governo degli Stati Uniti ha trasformato l’immensa unità in un campo d’internamento per malati in quarantena, e per questo chiunque si trovi a bordo è destinato a rimanervi a tempo indeterminato. Ma il marito di Roberts, una delle internate, non ha intenzione di aspettare in eterno: per questo sfida tutte le difese e la burocrazzia del governo per fare luce sul mistero. Che cosa è successo, realmente, a bordo dia Sea Venture? Solo uomo disperato, un uomo con un passato da killer prezzolato, può infrangere la barriera di silenzio o arrivare finemente alla verità. Il nuovo romanzo di Damon Night è un appuntamento da non perdere per tutti i lettori di fantasia.
Copertina di Oscar Chichoni

Le ossa non mentono

Convocata inaspettatamente dalla Sezione casi irrisolti del Dipartimento di polizia di Charlotte-Mecklenburg, la dottoressa Temperance Brennan deve fare luce sulla morte di due ragazzine scomparse e trovate tempo dopo a migliaia di chilometri di distanza l’una dall’altra. Dietro gli efferati omicidi sembra esserci la mano della stessa assassina: Anique Pomerleau, una vecchia conoscenza dell’antropologa forense, che anni prima aveva rapito, torturato e ucciso alcune giovani riuscendo poi a fuggire e sparire nel nulla. Forse la sconfitta più bruciante nella carriera della dottoressa Brennan e del detective Ryan. E ora, come evocata dai loro peggiori incubi, la più letale delle psicopatiche potrebbe essere tornata.
Quando un’altra ragazzina viene rapita, Tempe capisce di doverla fermare a ogni costo, e per arginare la scia di sangue non le rimane che un modo: convincere il suo ex partner Ryan a rientrare dall’esilio volontario in Costa Rica. Soltanto lavorando di nuovo insieme, accettando di inseguire il più pericoloso dei predatori negli oscuri abissi della sua follia, i due potranno stanarla e mettere fine all’inferno.
Con Le ossa non mentono Kathy Reichs, ancora una volta, si mantiene all’altezza delle aspettative regalando un nuovo romanzo carico di tensione psicologica.