52513–52528 di 75864 risultati

La porta delle sette chiavi (eNewton Zeroquarantanove)

L’eccentrico Lord Selford decide di far costruire una cripta, la cui porta sarà dotata di ben sette diverse serrature, in cui poter rinchiudere tutti i suoi averi prima di morire. Il figlio dovrà infatti ereditare l’ingente patrimonio solo al compimento della maggiore età. Ma la morte improvvisa dell’anziano Lord scompagina tutti i piani e la cripta diviene il centro di una diabolica truffa orchestrata con incredibile astuzia. Sarà Il poliziotto Dlck Martin a smascherarne gli artefici, dopo un accavallarsi concitato di eventi rocamboleschi.
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
**
### Sinossi
L’eccentrico Lord Selford decide di far costruire una cripta, la cui porta sarà dotata di ben sette diverse serrature, in cui poter rinchiudere tutti i suoi averi prima di morire. Il figlio dovrà infatti ereditare l’ingente patrimonio solo al compimento della maggiore età. Ma la morte improvvisa dell’anziano Lord scompagina tutti i piani e la cripta diviene il centro di una diabolica truffa orchestrata con incredibile astuzia. Sarà Il poliziotto Dlck Martin a smascherarne gli artefici, dopo un accavallarsi concitato di eventi rocamboleschi.
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.

La porta del traditore (eNewton Zeroquarantanove)

Nella medievale Torre di Londra un tempo venivano rinchiusi i traditori; oggi la Torre, divenuta un richiamo turistico, ospita vari musei, tra cui quello dei Gioielli della Corona. Ma qualcuno progetta di rubarli. sfidando gli ufficiali della Guardia che li devono proteggere. In questo romanzo, che è senz’altro uno dei più affascinanti di Wallace, amore e avidità si mescolano in un complicato intreccio che sembra fatto apposta per sviare anche il lettore più attento. C’è una bella ragazza innamorata di un ufficiale della Guardia, un colonnello con una moglie che ritiene d’essere la vera comandante della Torre, un ricco principe orientale…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
**
### Sinossi
Nella medievale Torre di Londra un tempo venivano rinchiusi i traditori; oggi la Torre, divenuta un richiamo turistico, ospita vari musei, tra cui quello dei Gioielli della Corona. Ma qualcuno progetta di rubarli. sfidando gli ufficiali della Guardia che li devono proteggere. In questo romanzo, che è senz’altro uno dei più affascinanti di Wallace, amore e avidità si mescolano in un complicato intreccio che sembra fatto apposta per sviare anche il lettore più attento. C’è una bella ragazza innamorata di un ufficiale della Guardia, un colonnello con una moglie che ritiene d’essere la vera comandante della Torre, un ricco principe orientale…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.

Pornoromantica

Caterina Cicutto sogna di scrivere ma per campare fa la cameriera. Un giorno le si prospetta la possibilità di fare della scrittura una fonte di guadagno, ma si tratta di tenere un corso per corrispondenza su sesso e amore per un’azienda senza scrupoli, la Formazione a Distanza S.p.A. Caterina decide di accettare il lavoro ma mentre stila le dispense ufficiali secondo i parametri infingardi dell’azienda, ai suoi studenti invia clandestinamente degli scritti segreti, in cui su sesso e amore dice tutto quello che pensa, libera da obblighi di committenza, da ipocriti moralismi e da qualsiasi tipo di pudore espressivo. Il risultato sono 10 dispense in cui Caterina disserta con allegra e sfrontata ironia sulla natura del sesso e dell’amore, sulle pratiche più diffuse e su quelle più sottovalutate, sui dettagli dell’intimità e sui tanti inutili tabù che ci impediscono di coltivare e di godere un sano e autentico rapporto con il nostro corpo e con quello di chi ci piace. Di dispensa in dispensa Caterina porta avanti con piglio sempre più risoluto il suo proposito pornoromantico di liberare la sessualità dalla nicchia dello scabroso e dell’inconfessabile, prendendo spietatamente per i fondelli bigotterie, conformismi e cliché erotici, disinnescando ansie da prestazione e rivelando la bellezza e l’importanza fondamentale di vivere il sesso come una naturale manifestazione delle nostre emozioni.
(source: Bol.com)

Popolocrazia

La dinamica politica è diventata elementare: il popolo contro le élite, quelli in basso contro quelli in alto, i ‘buoni’ contro i ‘cattivi’. La dinamica politica è diventata elementare: il popolo contro le élite, quelli in basso contro quelli in alto, i ‘buoni’ contro i ‘cattivi’. La ‘popolizzazione’ degli spiriti e delle pratiche politiche ha disseppellito il mito della ‘vera democrazia’ forgiata dal ‘popolo autentico’ con ciò minando alle fondamenta la democrazia rappresentativa che si avvia a diventare una popolocrazia. Il populismo è comparso e compare sempre in periodi di forti incertezze, di traumatici, di fasi di crisi. Crisi economiche, sociali, culturali. E, soprattutto, crisi politiche quando rientrano nell’ambito dell’eccezionale, dell’inatteso, dell’imprevisto, dell’inedito: la delegittimazione dei governanti, delle istituzioni, delle regole e delle norme in vigore, delle abituali procedure di mediazione. È su questo terreno che i populisti possono prosperare, dipingendo un quadro apocalittico del presente e proponendo il ritorno a un passato favoleggiato o facendo intravedere un futuro radioso. Sono contemporaneamente i prodotti di queste crisi e i loro creatori. Come sta rispondendo la democrazia a tutto questo? Ahimè inglobando elementi di populismo: adeguando gli stili e il linguaggio politico, i modelli di partito, le scelte e le strategie di governo. In una parola, sta trasformando se stessa in una popolocrazia.

(source: Bol.com)

I ponti di Virgin River

VIRGIN RIVER 3
La vita a Virgin River scorre quasi in un’altra dimensione, avvolta nell’abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi.
Una telefonata inaspettata e Mike Valenzuela non esita a cambiare i propri progetti e a recarsi da Brie Sheridan, sorella del suo migliore amico Jack, che è stata aggredita da un criminale. Da quando si è trasferito a Virgin River, Mike è un uomo nuovo che scopre di sapere amare una donna dal profondo di sé. E adesso vuole solo una cosa: stare vicino a Brie finché lei non avrà superato le sue paure. Brie trova conforto nell’amicizia di Mike, ma non sarà una follia fidarsi tanto di un tipo come lui?
A Virgin River l’amore sembra avere l’abitudine di conquistare ogni cuore che sappia battere di passione. Il vero segreto è lasciarsi andare.
**
### Sinossi
VIRGIN RIVER 3
La vita a Virgin River scorre quasi in un’altra dimensione, avvolta nell’abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi.
Una telefonata inaspettata e Mike Valenzuela non esita a cambiare i propri progetti e a recarsi da Brie Sheridan, sorella del suo migliore amico Jack, che è stata aggredita da un criminale. Da quando si è trasferito a Virgin River, Mike è un uomo nuovo che scopre di sapere amare una donna dal profondo di sé. E adesso vuole solo una cosa: stare vicino a Brie finché lei non avrà superato le sue paure. Brie trova conforto nell’amicizia di Mike, ma non sarà una follia fidarsi tanto di un tipo come lui?
A Virgin River l’amore sembra avere l’abitudine di conquistare ogni cuore che sappia battere di passione. Il vero segreto è lasciarsi andare.

Il ponte di San Luis Rey

Nel 1714 il ponte di San Luis Rey, che per oltre un secolo è stato la più importante via di collegamento per gli abitanti di Lima e Cuzco, crolla improvvisamente, provocando la morte di cinque persone. Un frate che si accingeva ad attraversarlo rimane sconvolto dalla tragedia e inizia a porsi delle domande che assumono sempre più un carattere morale e religioso: si è trattato di una terribile fatalità o di un disegno divino? Chi erano quei cinque e perché si trovavano proprio in quel luogo e a quell’ora? La sua curiosità lo porterà a cercare di ricostruire la vita delle vittime, per capire se avessero qualcosa in comune, qualcosa per cui poter azzardare una giustificazione per l’accaduto. Inevitabilmente, l’impresa non porterà risposta alle eterne domande sulla condizione umana e sulla morte, temi cari allo scrittore americano che con questo romanzo vinse il Premio Pulitzer nel 1928. Un classico ora riproposto in una nuova traduzione e con una postfazione di Tappan Wilder.
**

Pomeriggio d’amore (I Romanzi Passione) (Serie Hathaways Vol. 5)

Beatrix Hathaway si trova più a suo agio in mezzo alla natura che non nelle sale da ballo. Nonostante le Stagioni trascorse a Londra, non è mai stata seriamente corteggiata né conquistata, e si è rassegnata a un futuro senza amore. Quando l¿amica Prudence le rivela il proprio disappunto per le noiose lettere che riceve dal suo papabile fidanzato, il capitano Christopher Phelan impegnato nella guerra di Crimea, Beatrix si offre di rispondere al suo posto. Ciò che inizia come un innocente inganno, tuttavia, si trasforma inaspettatamente in qualcosa di profondo e passionale per entrambi, e Beatrix si scopre innamorata. Al suo ritorno, Christopher sarà più che mai determinato a fare sua la donna che attraverso quelle lettere lo ha definitivamente conquistato…
**
### Sinossi
Beatrix Hathaway si trova più a suo agio in mezzo alla natura che non nelle sale da ballo. Nonostante le Stagioni trascorse a Londra, non è mai stata seriamente corteggiata né conquistata, e si è rassegnata a un futuro senza amore. Quando l¿amica Prudence le rivela il proprio disappunto per le noiose lettere che riceve dal suo papabile fidanzato, il capitano Christopher Phelan impegnato nella guerra di Crimea, Beatrix si offre di rispondere al suo posto. Ciò che inizia come un innocente inganno, tuttavia, si trasforma inaspettatamente in qualcosa di profondo e passionale per entrambi, e Beatrix si scopre innamorata. Al suo ritorno, Christopher sarà più che mai determinato a fare sua la donna che attraverso quelle lettere lo ha definitivamente conquistato…

Pomeriggio d’amore (I Romanzi Passione)

Beatrix Hathaway si trova più a suo agio in mezzo alla natura che non nelle sale da ballo. Nonostante le Stagioni trascorse a Londra, non è mai stata seriamente corteggiata né conquistata, e si è rassegnata a un futuro senza amore. Quando l¿amica Prudence le rivela il proprio disappunto per le noiose lettere che riceve dal suo papabile fidanzato, il capitano Christopher Phelan impegnato nella guerra di Crimea, Beatrix si offre di rispondere al suo posto. Ciò che inizia come un innocente inganno, tuttavia, si trasforma inaspettatamente in qualcosa di profondo e passionale per entrambi, e Beatrix si scopre innamorata. Al suo ritorno, Christopher sarà più che mai determinato a fare sua la donna che attraverso quelle lettere lo ha definitivamente conquistato…

(source: Bol.com)

Polvere di sole

Rifugiato in Valmarecchia da molti anni, Tonino Guerra non ha mai smesso di produrre storie e di colorare il mondo di bellissime immagini vive. Polvere di sole è la sintesi della sapienza di uomini antichi, uno sguardo puro e incontaminato sul mondo, una boccata di ossigeno contro l’oppressione della modernità. Nelle favole inedite che il poeta e sceneggiatore ci racconta possiamo recuperare davvero il senso della bellezza originaria dell’umanità. Polvere di sole diventa così un vero “presidio di bellezza” contro l’oscurità dello spirito, e la lettura costante di una storia diversa ci aiuterà a resistere agli allarmismi apocalittici del mondo della bruttezza e a muoverci nelle zone più profonde della nostra memoria.

(source: Bol.com)

Una polpetta ci salverà

La polpetta è la preparazione più antica del mondo, ma anche la Cenerentola di ogni cucina. Mescolare ingredienti tagliati in finissimi pezzi è invece un’arte sublime, che non concede improvvisazione. Per questo, contro le esigue varianti ammesse nei fast food, le polpette ci rieducano a una gloriosa storia culinaria: quella di ogni famiglia italiana. Perché proprio noi italiani abbiamo inventato le polpette. Anna Scafuri e Giancarlo Roversi fanno dell’elogio della polpetta la filosofia gastronomica di questo nuovo millennio, proponendo un decalogo scritto da illustri italiani per rispondere a queste domande: come mangiare bene spendendo poco, come dare facilmente un’anima a ogni ricetta, come utilizzare gli avanzi, quali ingredienti d’eccellenza scegliere e come conciliare gusto e salute. Il libro va alla scoperta delle polpette d’Italia, con oltre 120 ricette, quelle presenti nei menù degli chef di tutte le regioni. Con un occhio a leggerezza e qualità e con l’altro a facilità di preparazione e stagionalità degli ingredienti, grazie a queste ricette salviamo così il portafoglio e la dieta. E mettiamo d’accordo grandi e piccini davanti allo stessa tenera pietanza.
**

Il poliziotto che ride

Secondo il parere del maestro del giallo nordico Henning Mankell: “Chi scrive dopo questi romanzi, si ispira a loro, in un modo o nell’altro”. “Loro” sono i coniugi Maj Sjöwall e Per Wahlöö che in dieci anni, dal 1965 al 1975, hanno composto il “Decalogo dell’Ispettore Martin Beck”, ovvero i dieci romanzi, uno per anno con le inchieste della squadra omicidi di Stoccolma. In Beck c’è assai poco della maniera maigrettiana, o di qualunque maniera, e del metodo-non metodico del commissario di Simenon. E non perché Beck non abbia una personalità, o perché il lettore non sia portato a simpatizzare con lui ma perché al contrario possiede una personalità variegata, cangiante col tempo, fatta di io diversi, come lo sono le personalità vere. In questo romanzo, una Stoccolma “calda”, dove la polizia è impegnata ad arginare le proteste antiamericane per la guerra in Vietnam è sconvolta da una strage: i nove passeggeri di un autobus vengono uccisi a colpi di mitra. Tra le vittime c’è anche un sovrintendente che è il più giovane collaboratore di Martin Beck. Il poliziotto è rimasto coinvolto casualmente o era proprio lui nel mirino del folle omicida? Di quale caso si stava occupando? Cosa ci faceva su quell’autobus visto che non risultava in servizio? Sembra che nessuno dei colleghi o dei familiari sappia rispondere a questi interrogativi.
**

La politica della paura

Dopo “l’età dell’ansia”, il nuovo secolo è attraversato da un sentimento di incertezza ancora più profondo. Su questo oggi prolifera una vera e propria politica della paura, che alimentata dalla complicità dei media fabbrica di volta in volta nuovi pericoli – il terrorista, il no-tav, l’internauta, il rom – per distogliere la nostra attenzione da rischi ben più reali e indebolire le capacità critiche e di pensiero. Serge Quadruppani delinea con precisione un “impero” in continuo movimento, sempre alla ricerca di nuovi nemici da sconfiggere, mettendoci in guardia dalle distorsioni della “macchina terroristica”. Prefazione di Wu Ming 1.
**

Poker di donne: La sesta indagine del commissario Martini

“Un giallo alla Christie con un investigatore pragmatico e attento alle sfumature, ambientato in una terra suggestiva e nebbiosa, dove nobiltà di modi e miseria d’animo convivono e spesso si confondono. Oltre al piacere di conoscere, per me siciliano purosangue, un commissario piemontese doc, provo piacere anche alla vista. Vero è che in commercio si trovano per lo più libri scritti con caratteri mediamente accettabili, ma è proprio questo il punto: perché subire un prodotto che è solo medio e non pretendere invece ciò che è ottimo per la nostra vista?” Roberto Mistretta
In una villa patrizia, un ricco finanziere viene trovato ferito nel parco. Qualcuno gli ha sparato alla schiena. Si decide di affidare il caso al commissario Andrea Martini, da poco rientrato da Parigi con al seguito un’avvenente amica giornalista, Giselle. Il commissario scopre intrighi e misteri che culmineranno in un nuovo omicidio…
* A questo punto direi che abbiamo tutti gli elementi per risolvere la faccenda, – osservò Ferrando. – Ormai si tratta solamente di ricostruire la storia assieme ai protagonisti… sarebbe più esatto dire… le protagoniste. Questo caso è popolato di donne e quasi tutte avevano motivi di rancore verso Ghezzi. Sarà un bello spettacolo vederle tutte insieme.
Martini annuì…

Poirot si annoia

Non si pu&ograve certo dire che Hercule Poirot abbia dei gusti molto tradizionali, quello che il piccolo investigatore belga apprezza maggiormente nella vita &egrave trovarsi di fronte a un complicato delitto, mentre la cosa che pi&ugrave lo contraria &egrave l’inattivit&agrave. Cos&igrave, quando la signorina Lemon, la sua fedelissima segretaria, si lascia sfuggire che la sorella &egrave assillata da una inspiegabile serie di furti di oggetti senza valore che avvengono nel pensionato per studenti stranieri che dirige, Poirot si butta a capofitto anche in quella che potrebbe sembrare un’indagine ben poco interessante. Ma forse il celebre detective ha notato subito qualcosa fuori posto, qualcosa di misterioso che sembra preludere a ben pi&ugrave gravi crimini. Scritto nel 1955, quando ormai la Christie era gi&agrave assurta a fama internazionale, questo romanzo della maturit&agrave rivela in pieno la straordinaria inventiva della sua autrice.

Poi, la seduzione

Finalmente in ebook la celebre saga degli Huxtable, cinque inediti digitali della regina del Regency Romance!
Jasper Finley, barone di Montford, con le donne non ha mai fallito. Almeno fino a quando non si imbatte in Katherine Huxtable. Fin troppo sicuro di poterla sedurre, Jasper deve presto ricredersi. Non solo viene respinto senza mezzi termini, ma è anche costretto a starla a sentire mentre, con parole di fuoco, demolisce il suo stile di vita e i suoi comportamenti. Insomma, una sconfitta bruciante. Ma tre anni dopo, incontrandola di nuovo a Londra, Jasper si rende conto che la sensuale Katherine lo ha davvero stregato. E questa volta non può concedersi alcun errore
‘Personaggi meravigliosi; una storia adorabile piena di pathos, sensualità e humor’ – Betty Cox
‘Uno dei più incantevoli romance di Mary Balogh.’ – A Romance Review

(source: Bol.com)