52497–52512 di 72034 risultati

Ti Aspetto

L’estate dopo il diploma. L’estate del primo amore. L’estate dei sogni, delle conferme e delle delusioni.
Si può vivere un amore a distanza?
Sarah, Akira, Linda e Raoul tornano a farci emozionare, sorridere, arrabbiare, gioire nell’attesissimo sequel di ”Aspettavo te”: TI ASPETTO.

”Sarà che la mia mente è sempre altrove e che per sentirmi veramente felice avrei bisogno che anche lei fosse qui con me. Qualsiasi cosa, persino la più bella, lo è un po’ meno se oscurata dalla sua assenza.”

(source: Bol.com)

Theodore Boone – 3. L’accusato

Theodore Boone ha solo 13 anni ma ha già dimostrato di avere le carte in regola per realizzare il suo sogno: diventare un grande avvocato. Per questo, quando scopre che un ladro ha rubato un cappello da baseball dal suo armadietto a scuola, non si preoccupa: sarà stato uno scherzo.
Ma da quel momento una mano invisibile lo perseguita: prima gli taglia le gomme della bici, poi tira un enorme sasso contro la finestra della sua stanza e, alla fine, arriva anche la polizia. Il cappello da baseball è stato ritrovato sul luogo di un grave furto e ora Theo è il principale indiziato. In una sfida al limite dell’impossibile, deve dimostrare la sua innocenza, proprio quando nessuno vuole credere alla verità.
(source: Bol.com)

The Kane Chronicles – 1. La piramide rossa

Dalla morte della madre, Carter è costretto a seguire in giro per il mondo il padre Julius, egittologo, e a vivere separato dalla sorella Sadie. Ai Kane sono concessi solo due giorni all’anno da trascorrere insieme, e durante uno di questi Julius decide di portare i figli al British Museum. Ma qualcosa va storto. Julius evoca una misteriosa figura. Un attimo dopo c’è una violenta esplosione e l’uomo scompare.
Carter e Sadie si trovano ad affrontare una verità inattesa e sconvolgente: gli dei dell’Antico Egitto si stanno svegliando e il peggiore di tutti, Set, ha in mente uno spaventoso progetto di caos e distruzione a livello planetario. Per salvare il padre, i due fratelli cominciano un frenetico viaggio tra Londra, il Cairo, Parigi e gli Stati Uniti, un viaggio che li porterà vicini alla verità sulla loro famiglia e sui suoi legami con la Casa della Vita, una società segreta che risale al tempo dei faraoni. Sempre più increduli, sempre più coinvolti, sempre più in pericolo, scopriranno che spesso l’apparenza inganna…
(source: Bol.com)

The Bourne Identity – Un nome senza volto

Un thriller di straordinaria tenuta narrativa. Chi è l’uomo senza nome, senza memoria, con il volto dai lineamenti ricostruiti, che alcuni pescatori di Marsiglia hanno salvato dopo un naufragio? A che cosa si riferiscono le visioni confuse e le immagini di violenza e di pericolo che di tanto in tanto gli affiorano nelle memoria? Perché qualcuno ha tentato, e sta ancora tentando, di eliminarlo con ogni mezzo? La storia di un incubo, di un’angoscia: quella di essere un ingranaggio di una macchina che non si sa a che cosa serva e dove porti.

(source: Bol.com)

Il testimone

Chicago, 2000. La sedicenne Elizabeth Fitch è dotata di un’intelligenza superiore alla media e si attiene scrupolosamente alla rigida tabella di marcia ideata per lei dalla madre. Finché un giorno decide di trasgredire le regole: si ubriaca in un locale notturno e si lascia trascinare in una villa sulla Lake Shore da un seducente uomo dall’accento russo. Ma lì assiste a qualcosa che non doveva vedere e che cambierà radicalmente la sua vita. Arkansas, 2012. Abigail Lowery vive in una piccola città abbarbicata tra le montagne della regione degli Ozark. Nella sua casa tra i boschi, progetta sofisticati sistemi di sicurezza, e i suoi unici compagni sono un cane feroce e un vasto assortimento di armi da fuoco. Conduce un’esistenza appartata, parla poco e non racconta mai nulla di sé. La sola presenza che tollera è quella del commissario di polizia Brooks Gleason, affascinato dalla sua natura solitaria. Gleason è il solo che abbia intuito il bisogno di protezione di Abigail, anche se non immagina che le sue difese servano a nascondere una storia che un giorno, fatalmente, dovrà essere rivelata…Un’eroina indimenticabile e un ritmo che non lascia tregua. Nora Roberts costruisce un thriller solido che conquisterà completamente i lettori.

(source: Bol.com)

Testi E Note N. 1

Nota: prima parte di “Buy Jupiter”, la seconda parte è in “[Testi e note n. 2](https://www.goodreads.com/book/show/15816189.Testi_e_note_n__2 “Testi e note n. 2″)”
Dopo «Asimov Story» (Urania 625-626-629-630) e «Antologia Personale» (Urania 568-569-570), siamo lieti di presentare ai nostri lettori un’altra raccolta asimoviana, curata dall’autore stesso e da lui annotata con quei tocchi inimitabili di vanagloria e autoironia, di intelligenza critica e divagazione autobiografica che fanno dei suoi “commentari” una sorta di piacevolissimo racconto in più. Il volume originale consta di 24 storie scritte tra il 1950 e il 1973, in massima parte inedite in Italia. Urania lo ha suddiviso in due numeri intitolandoli “Testi e note n. 1 e n. 2” . È un titolo un po’ solenne, un po’ accademico, ma l’unico che si adatti veramente a questa antologia del classico professore.
Indice:
Biliardo darwiniano (Darwinian Pool Room)
Il giorno dei cacciatori (Day of the Hunters)
Scià Guido G (Shah Guido G.)
La pergamena (Button, Button)
Il dito della scimmia (The Monkey’s Finger)
Everest (Everest)
La pausa (The Pause)
Meglio non farlo (Let’s non)
Esplorazione vegetale (Each an Explorer)
Nulla! (Blank!)
Che cosa importa a un’ape? (Does a Bee Care?)
Copertina di Karel Thole

|

|

|

|

|

|

|

|

|

|

Testi dello Śivaismo. Pāśupata Sūtra; Śiva Sūtra di Vasugupta; Spanda Kārikā di Vasugupta con il commento di Kallata

Dall’introduzione di Raniero Gnoli:
I Pāśupata Sūtra sono l’opera piu antica, fino a noi pervenuta, di una scuola religiosa śivaita. L’epoca della loro composizione è incerta, ma non credo che sorpassi di molto l’èra volgare, anche se non sono ad essa precedenti. Il testo, al contrario della maggior parte dei sūtra, o aforismi mnemonici, dell’India è facilmente intelligibile e, nella sua parte maggiore, formato di strofe, solo più tardi artificialmente divise dai commentatori. La lingua ha, anch’essa, tratti indubbiamente antichi. La scuola cui questo testo appartiene, estintasi da parecchi secoli, era in altre epoche assai diffusa e fiorente nell’India. Il centro del suo culto, come indica il nome, era la divinità Śiva o Rudra, nel suo aspetto di Paśupati, o Signore degli animali, identificati colle anime imprigionate nei legami della trasmigraziane. Lo scopo, la fine del dolore e l’unione (yoga) colla divinità adorata. Unione, – osserva esplicitamente Kauṇḍinya, autore dell’unico commento a noi conosciuto di questi sūtra, – non liberazione come nelle altre scuole soteriche dell’India.

La testa nella sabbia: Volume 2

La scoperta di una testa mozzata nel bunker di un campo da golf sconvolge la tranquilla cittadina inglese di Burnham-on-Sea. Chi ha potuto compiere un gesto tanto efferato? E che fine ha fatto il resto del corpo della donna così crudelmente mutilata? Quando poi viene rinvenuto un secondo cadavere, oltraggiato con lo stesso procedimento macabro, e i due casi sembrano ricollegarsi a un omicidio rimasto impunito negli anni Settanta, l’ispettore Nick Dixon e la sua squadra si troveranno coinvolti in una corsa attraverso e contro il tempo per impedire altre terribili decapitazioni.
**

Una testa di mummia per me

**STAVO GUARDANDO LE IRIDI LUCCICANTI DI UN CENTINAIO DI CRANI MUMMIFICATI!**
Un ammasso di teste rimpicciolite…
Teste su teste. Occhi su occhi. Teste grandi quanto pugni, con le bocche contratte in smorfie sdentate o in ghigni terrificanti.
Teste su teste… teste scure e rugose.
Erano spaventose, nella luce dorata emanata dai loro occhi.

Il tesoro della montagna azzurra (Collana Adventures Stories)

* Edizioni Scudo (http://innovari.wix.com/edizioniscudo) – Adventures Stories –
Il tesoro della montagna azzurra pubblicato nel 1907, è uno dei romanzi più lunghi della letteratura salgariana.
La prima edizione fu pubblicata a Firenze dall’editore Bemporand con le illustrazioni di Alberto Della Valle.
Si tratta di un “classico” romanzo salgariano relativamente poco conosciuto, ambientato tra le tribù antropofaghe della Nuova Caledonia, che tratta dell’appassionante ricerca di un favoloso tesoro su un’isola sperduta, difesa da terribili indigeni, indicata come la Montagna Azzurra.
Il tesoro stato lasciato da Fernando De Belgrano, armatore partito alla ricerca di nuovi territori che era naufragato proprio nell’Isola. Dopo anni che non hanno più notizie del padre, i figli Pedro e Mina vengono a sapere della sua sorte e del tesoro dal capitano Rodriguez che ha rinvenuto in mare un documento in cui Fernando De Belgrano, in punto di morte, comunica ai figli la scoperta del favoloso tesoro… Naturalmente Pedro e Mina andranno alla ricerca del tesoro e nella ricerca affronteranno tante avvincenti avventure.
**
### Sinossi
* Edizioni Scudo (http://innovari.wix.com/edizioniscudo) – Adventures Stories –
Il tesoro della montagna azzurra pubblicato nel 1907, è uno dei romanzi più lunghi della letteratura salgariana.
La prima edizione fu pubblicata a Firenze dall’editore Bemporand con le illustrazioni di Alberto Della Valle.
Si tratta di un “classico” romanzo salgariano relativamente poco conosciuto, ambientato tra le tribù antropofaghe della Nuova Caledonia, che tratta dell’appassionante ricerca di un favoloso tesoro su un’isola sperduta, difesa da terribili indigeni, indicata come la Montagna Azzurra.
Il tesoro stato lasciato da Fernando De Belgrano, armatore partito alla ricerca di nuovi territori che era naufragato proprio nell’Isola. Dopo anni che non hanno più notizie del padre, i figli Pedro e Mina vengono a sapere della sua sorte e del tesoro dal capitano Rodriguez che ha rinvenuto in mare un documento in cui Fernando De Belgrano, in punto di morte, comunica ai figli la scoperta del favoloso tesoro… Naturalmente Pedro e Mina andranno alla ricerca del tesoro e nella ricerca affronteranno tante avvincenti avventure.
### L’autore
Emilio Salgari (Verona, 21 agosto 1862 – Torino, 25 aprile 1911) è stato uno scrittore italiano di romanzi d’avventura molto popolari.

IL TESORO DEL PRESIDENTE DEL PARAGUAY

Durante l’impari conflitto fra il Paraguay e le potenze associate di Argentina e Brasile, Diego e Cardozo, due marinai della flotta paraguayana, vengono incaricati di recapitare l’equivalente in diamanti di una ingente somma destinata al presidente Solano Lopez. Imbarcati velocemente, dal ponte della loro nave ormai accerchiata dal nemico, su di un pallone aerostatico, finiranno causa correnti contrarie nella pampa meridionale lontani dalla loro meta. Forzato compagno di viaggio, il bieco Calderon, agente governativo che deve garantire la consegna del tesoro. Solo il coraggio e un forte senso del dovere, consentiranno ai due di superare i pericoli del viaggio ed evitare di cadere per mano dei feroci abitatori delle pampas. Quando la meta sembra raggiunta, il tradimento di Calderon, non troverà comunque impreparati i due marinai che fatta giustizia del traditore, potranno assolvere il loro compito. ([www.emiliosalgari.org](http://www.emiliosalgari.org))

Il tesoro d’Italia: La lunga avventura dell’arte

C’è un’Italia protetta e remota a Morano Calabro, a Vairano, a Rocca Cilento, a Vatolla, a Giungano, a Torchiara, a Perdifumo, incontaminati presidi del Cilento. Poi ci sono le apparizioni. Come gli affreschi di Sant’Angelo in Formis, come il duomo di Anagni con il quale si apre il racconto pittorico di questo libro, anche se i primi segnali della lingua nuova, diretta, espressiva, sapida, sono nella scultura, a partire da Wiligelmo a Modena in parallelo con i primi vagiti della lingua italiana.
Quei confini nei quali sono ristretti a coltivare i campi, cacciati dal Paradiso terrestre, Adamo ed Eva. Poco più tardi vedremo altri contadini affaticati, di mese in mese, nel Battistero dell’Antelami a Parma. Soltanto a Ferrara il lavoro sembrerà riservare una imprevista felicità.
Il Maestro dei Mesi trasmette il piacere che ha provato estraendo fanciulli dalla pietra. Siamo nel 1230, in largo anticipo sul ritrovamento della vita nella pittura, prima ancora che in Toscana, nel cuore della Valle Padana, a Cremona, con il racconto delle storie di Sant’Agata di un maestro anonimo; non sarà un caso che la nuova lingua toscana in pittura si espanda fino a Padova con Giotto nella Cappella degli Scrovegni, e di lì in tutto il Nord. Siamo in apertura del Trecento, e diventa lingua universale quella che ha iniziato a parlare Giotto, ponendosi davanti le energie dei corpi e la loro azione, con una tale efficacia da determinare quasi un secolo di imitatori, le cui gesta noi parzialmente raccontiamo accompagnando il viaggiatore e il lettore in Toscana e altrove, fino ad arrivare, in chiusura di secolo, a Lorenzo Monaco, sfinito interprete di un gotico fiorendo.
E che fiorirà – eccome fiorirà! – e sarà l’ultimo giardino, perché con la vita vera si confronterà, con la stessa energia del Giotto franco, consistente e dominante con la sua umanità, il giovane Masaccio. Dopo questo lungo travaglio la pittura italiana entra nella sua piena maturità. Di tante tappe, allora, verso la felicità espressiva nel Rinascimento, questo libro, come una lunga avventura, dà conto in una continua sorpresa.
Vittorio Sgarbi

I tesori di Tschai

Nella Zona Nera alcuni si avventurano di notte, altri in pieno giorno. C’è chi si sente più sicuro in gruppo, e chi preferisce tentare da solo. Ciascuno ha una propria teoria. Quasi nessuno, una volta entrato, ritorna più a raccontare se fosse giusta. La Zona Nera è l’Eldorado di Tschai, un immenso territorio aspro e accidentato dove affiorano le pietre preziose, rosse, turchine, verdi, opalescenti, che sono la moneta comune a tutto il pianeta. E tra i disperati di ogni razza che rischiano la vita nella Zona Nera c’è anche Adam Raith, il terrestre. Anche lui vuole arricchire in fretta, ma solo perchè questo è l’unico mezzo che gli permetterà, forse, di tornare sulla Terra. Tra lui e i tesori di Tschai ci sono soltanto piccole comitive di sportivi. Lo sport che praticano è la caccia all’uomo.
Copertina di Karel Thole