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Il Piccolo Principe

Il piccolo principe by Antoine de Saint-Exupery
“Il piccolo principe” (Le petit prince), è un racconto per ragazzi scritto da Antoine de Saint-Exupéry, pubblicato per la prima volta in inglese nel 1943 e subito dopo in francese. Il libro affronta temi come l’amicizia, il senso della vita, i sentimenti e le relazioni interpersonali, la tolleranza e l’amore. Un libro che ha riscosso e continua ad avere un enorme successo (è stato tradotto in quasi tutte le lingue del mondo). Il libro è corredato da una serie di disegni, ingenui e delicati, realizzati dallo stesso autore. Un testo con un linguaggio semplice e schietto che va dritto al cuore.

Il Piccolo Principe

Il piccolo Principe by Antoine De Saint-Exup?ry
Il piccolo principe (Le Petit Prince) è l’opera più conosciuta di Antoine de Saint-Exupéry. Pubblicato il 6 aprile 1943 da Reynal & Hitchcock in inglese, e qualche giorno dopo in francese, è un racconto molto poetico che, nella forma di un’opera letteraria per ragazzi, affronta temi come il senso della vita e il significato dell’amore e dell’amicizia. Ciascun capitolo del libro racconta di un diverso incontro che il protagonista fa con diversi personaggi e su diversi pianeti e ognuno di questi bizzarri personaggi lascia il piccolo principe stupito e sconcertato dalla stranezza delle “persone adulte”. Ad ogni modo, ognuno di questi incontri può essere identificato come un’allegoria o uno stereotipo della società moderna e contemporanea.

Il piccolo popolo

Qual è il confine tra l’istinto e la ragione? Dove finisce l’animale, e dove comincia l’essere pensante? Come stabilire se gli abitanti di un lontano pianeta sono una mandria o un popolo? Può venire il giorno in cui ci troveremo a dibattere questi problemi, e c’è da sperare che sapremo risolverli come in questo romanzo, vivendo e lasciando vivere. E tanto peggio per chi non sarà d’accordo…

Un piccolo peccato (I Romanzi Classic)

Bruscamente risvegliato nel mezzo della notte, sir Alasdair Mac- Lachlan, noto libertino, trova alla sua porta una giovane donna con la sorellina in braccio. Esmée Hamilton, bella e senza un soldo, sostiene che la bimba sia frutto di una breve relazione tra lui e sua madre, da poco deceduta. E ora pretende che si assuma le proprie responsabilità. Pur non ricordando la donna, sir Alasdair non può escludere che il racconto risponda al vero. Tuttavia la prospettiva di occuparsi della figlia da solo lo terrorizza, così chiede a Esmée di trasferirsi per farle da governante. Nonostante la proposta sia scandalosa, la ragazza accetta, senza sospettare che la passione ci possa mettere lo zampino…
(source: Bol.com)

Piccolo mostro

“Di musica come quella non ne aveva mai scritta nessuno”. Chi suona sorprendendo Mike Hammer è il “piccolo mostro” Ruston York, un ragazzino che è un genio assoluto in ogni campo, dalla musica alla chimica. Il suo ricchissimo padre, lo scienziato Rudolph York, ha dedicato tutta la sua vita a sviluppare l’intelligenza del figlio, ed è un colpo durissimo quando qualcuno gli rapisce il genio in miniatura. York incarica Mike Hammer di ritrovare Ruston, e dal quel momento Mike si trova nel labirinto di un’indagine sempre più sanguinosa ed inquietante.

Piccolo mondo vaticano. La vita quotidiana nella città del papa

“All’ingresso di porta Sant’Anna, subito dopo il controllo della gendarmeria, sulla destra, c’è un bancomat dello Ior. Si trova in una nicchia ricavata nel muro e, apparentemente, è come tutti i bancomat di questo mondo. Se però vi avvicinate (e siete in compagnia di chi dispone dell’apposita tessera) scoprite che ha una particolarità. Le istruzioni, oltre che in italiano, francese, tedesco, inglese e spagnolo, sono fornite anche nella lingua dei padri. “Carus expectatusque venisti” dice la videata introduttiva: in pratica, “benvenuto”. Dopo di che, ecco l’indicazione operativa: “Inserto scidulam quaeso ut faciundam cognoscas rationem”, che sarebbe come dire “inserisci per favore la scheda, per accedere alle operazioni consentite”. I latinisti hanno un po’ arricciato il naso, perché secondo loro l’adattamento è stato un po’ troppo disinvolto, ma bisogna ammettere che non è facile tradurre in una lingua antica concetti moderni. E una volta inserita la scidula che succede? Quattro le opzioni: “deductio ex pecunia” (prelievo), “rationum aexequatio” (saldo), “negotium argentarium” (movimenti) e “retrahe scidulam deposita” (ritirare la tessera). L’unico problema è che se scegliete la prima opzione dopo pochi secondi il bancomat sputerà fuori comunissimi euro e non preziose monete romane d’oro e d’argento”. Aldo Maria Valli non lesina dettagli, spiega come si entra in Vaticano, racconta curiosità, stranezze e aneddoti, visita il garage del papa, fa un giro nell’appartamento pontificio…

Piccolo mondo moderno

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Excerpt from Piccolo Mondo Moderno: Romanzo

Nessuno aveva preso l’uovo, ne la guatera, ne il cocchiere, ne la cameriera. La marchesa ando in cerca del fattore che di solito dopo mezzogiorno pigliava il caffe in cucina. Galo visto un ovo? Un ovo, signora? Il povero fattore, non potendo negare di aver veduto un uovo durante la sua car riera mortale e non ostando affermarlo in quel mo mento, rimase a boccaiaperta. Intanto i cinque domestici, quale sulla scala, quale in una stanza, quale in un corridoio, quale in cucina, brontolavano soliloqui alquanto scorretti e l’uovo scomparso em piva la casa di se.

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Il piccolo libraio di Archangelsk

Per tutti i commercianti della place du Vieux-Marché, il proprietario della piccola libreria d’occasione era sempre stato «il signor Jonas»; e nessuno gli aveva mai dato del tu, anche se era cresciuto lì, sulla piazza, ed era andato a scuola con loro. Anche se, dopo aver frequentato un buon liceo a Parigi, aveva deciso di tornare a vivere in quella piazza dove tutti lo conoscevano – e dove lui si sentiva a casa sua. «Era un mondo nel quale si era fatto una sua cuccia, e in quel mondo un giorno era entrata Gina, ancheggiando e portandosi dietro un caldo odore di ascelle». E lui, nonostante la sua pessima reputazione, se l’era sposata: Gina Palestri, la più bella ragazza del mercato, la più appariscente, la figlia della fruttivendola italiana. Cercando di darle, se non la felicità, almeno una quieta serenità. Le aveva sempre perdonato tutto: il suo disordine, la sua infingardaggine e le sue infedeltà. E adesso le perdonava anche di essersi dileguata nel nulla, una notte, sottraendogli l’unica cosa preziosa che lui possedesse: i suoi «mostri», i suoi rarissimi esemplari di francobolli. Dopo la sua partenza, Jonas era stato preso da una sorta di vertigine. Per questo aveva cominciato a mentire. E per questo tutti, in place du Vieux-Marché, avevano cominciato a sospettare che fosse stato lui, il piccolo ebreo arrivato da una lontana cittadina russa, a farla sparire.

Piccoli racconti di un’infinita giornata di primavera

I venticinque Piccoli racconti di un’infinita giornata di primavera apparvero sull”Osaka Asahi Shimbun’ a partire dal 1909, e vennero riuniti da Sōseki in questa raccolta nel 1910. A prima vista, non sembra esistere un filo conduttore che li leghi, tanto sono diversi sia nel contenuto sia nello stile – soprattutto nelle pagine in cui vengono utilizzate tecniche sperimentali di scrittura. Ma è proprio il titolo così fortemente evocativo (Eijitsu Shōhin) a contenere l’elemento unificante. ‘Eijitsu’, la ‘giornata lunga’, non indica soltanto un giorno in cui il tempo sembra dilatarsi all’infinito, ma evoca anche ciò che accomuna i protagonisti dei diversi racconti: il desiderio di conservare quella sensazione di intensa felicità legata a un momento, a un’occasione, a una stagione, nella speranza che possa non finire mai.

(source: Bol.com)

Piccoli pensieri omicidi

“Piccoli pensieri omicidi” è un’operetta a suo modo morale, a sfondo catartico-educativo, che in poco più di settanta storie brevissime e lapidarie racconta di delitti irresistibili, più che ragionevoli e quasi sempre dolosi, (s)fortunatamente rimasti sulla carta. Libero sfogo in chiave ironica e surreale al pensiero omicida, sovrappensiero talvolta, che quotidianamente ci sorprende e quotidianamente sublimiamo. Legittima difesa in forma scritta per evitare di sprofondare sotto terra, sotto il peso di fastidi, banalità, scempiaggini, soprusi, mediocrità e altri fattori di disturbo che, molesti, ci ronzano sempre intorno. Un invito a essere proattivi: se quel cadavere si ostina a non passare, armatevi di penna e datevi da fare. Sulla scia di “Delitti esemplari” di Max Aub, un libro divertente, intelligente, fulminante.

Piccoli amori

Praga, primi decenni del Novecento. Quando nell’agiata famiglia borghese del giovanissimo Hugo arriva la bella Erna, sua futura istitutrice, il torpore di un’adolescenza troppo protetta si dissolve di colpo e, fra emozioni e turbamenti fino ad allora sconosciuti, Hugo comincia a esplorare il mondo. L’infatuazione lo porta a idealizzare tutto ciò che circonda Erna, compresi i suoi amanti, dei quali si fa ingenuo complice. Le rischiose trame d’amore della ragazza la porteranno a scontrarsi con le norme di un ordine borghese, e Hugo dovrà accettare il distacco da lei, ma quell’incontro gli avrà lasciato un segno indelebile: nel breve arco della vicenda si sarà avviata la sua educazione sentimentale.

La Piccola Collezione Di Verità Omesse

Hiroya ha diciotto anni, è stato cresciuto da sua madre in una piccola cittadina nel nord della Georgia e porta dentro di sé un cumulo di rinunce sotto cui ha seppellito la voglia di appartenere a una comunità in cui riconoscersi.
L’incontro e il confronto con Leo, di dodici anni più vecchio di lui e con alle spalle un matrimonio fallito quasi all’altare e un coming out doloroso fatto d’impulso, lo porterà ad affrontare domande che da anni non vuole porsi. Quant’è giusto imporsi di non innamorarsi mai perché un coming out potrebbe rovinare le già precarie finanze familiari? Vuole davvero non lasciare mai la città in cui vive e non tornare mai più a ballare? E quanto sono esattamente profonde le sue radici giapponesi?
Il primo amore non è mai molto intelligente, specie se coinvolge due generazioni diverse.
**
### Sinossi
Hiroya ha diciotto anni, è stato cresciuto da sua madre in una piccola cittadina nel nord della Georgia e porta dentro di sé un cumulo di rinunce sotto cui ha seppellito la voglia di appartenere a una comunità in cui riconoscersi.
L’incontro e il confronto con Leo, di dodici anni più vecchio di lui e con alle spalle un matrimonio fallito quasi all’altare e un coming out doloroso fatto d’impulso, lo porterà ad affrontare domande che da anni non vuole porsi. Quant’è giusto imporsi di non innamorarsi mai perché un coming out potrebbe rovinare le già precarie finanze familiari? Vuole davvero non lasciare mai la città in cui vive e non tornare mai più a ballare? E quanto sono esattamente profonde le sue radici giapponesi?
Il primo amore non è mai molto intelligente, specie se coinvolge due generazioni diverse.

Una piccola città in Germania

Harting, un oscuro funzionario dell’ambasciata britannica di Bonn, la ‘piccola città in Germania’ del titolo, dove la burocrazia regna sovrana e “anche le mosche rivestono incarichi ufficiali”, scompare all’improvviso dopo vent’anni di onorato servizio, portando con sè quarantatrè pratiche confidenziali di vitale importanza. Preoccupato dal probabile tradimento, in un momento di estrema difficoltà in cui i rapporti fra Gran Bretagna e Germania si stanno facendo sempre più tesi, il Foreign Office incarica Alan Turner, un uomo famoso per riuscire “ad allarmare i giovani con la sua età matura e gli anziani con la sua giovinezza”, di indagare sull’accaduto. In un’atmosfera ingannevole e opprimente, turner si troverà ben presto a dover fare i conti con personalità ambigue, verità nascoste e rancori personali, con una sola possibilità davanti a sè: portare a termine la sua missione.

Piccola Cenerentola: Ossessione d’amore

Monica, affascinata da sempre dalla fiaba di Cenerentola, ne desidera una tutta sua. Memore del suo giuramento fatto da bambina, quando lasciava le sue scarpette sparse per Palermo nella speranza che il principe azzurro le trovasse per fargliele calzare; quando si imbatte in un libro di poesie con appuntato solo un nome, Brian Ferrari, decide di assecondare il destino. Arrivata a Bologna per lavorare e sfortunata sia in amore che negli affari, combina guai uno dietro l’altro, ma non si arrende e decide di inseguire il suo folle e ossessivo sogno d’amore. A questo punto, per cercare lo sconosciuto, solo la fata Madrina può salvarla ma se, invece di essere un’anziana signora, fosse un uomo affascinante con occhi blu cobalto da mozzare il fiato?
Questa è la fiaba moderna di una principessa e del suo principe che non indossa un mantello azzurro ma, in borghese, se ne sta al suo fianco lasciandola sbagliare, perché l’amore non deve mai essere rimpianto.
** Un romanzo divertente e romantico per un’estate da favola. **
** L’amore fa male quanto fa bene. E magari ti è a fianco da sempre, forte che non vacilla mai neanche quando dovrebbe.
Ti rende forte e ti permette di essere fragile.
Ti fa ridere e non vuole vederti piangere.
Ti bacia la fronte e ti salva dalle cadute, ti fa rialzare con forza e costanza.
E non ti abbandona mai.
L’amore non abbandona. **
* * *
Scopri gli altri ebook della Butterfly Edizioni, ecco gli ultimi pubblicati:
* “Desiderami” di Argeta Brozi
* “Vorrei che fossi felice” di Arianna Di Giorgio
* “Fashion love – anche le commesse sognano” di Sara J. Del Consile
* “Love is… on air” di Valeria Leone
* “L’ultimo bacio” di Alessia D’Oria
* “Ti amo, stupido!” di Cristina Migliaccio
* “Regalami un sorriso” di Antonella Maggio
* “L’amore che ci manca” di Giulia Mancini
* “Una vacanza per amare ancora” di Elena Russiello
* “Dimmi che resterai” di Deborah Fedele
* “Il desiderio nascosto di te” di Sara Purpura
* “Tutta la neve del cuore” di Giovanni Novara
* “I love my girl” di Sadie Jane Baldwin
* “Attraction – io sono tua” di Rujada Atzori
* “Inavvicinabile” di Angela Castiello
* “Tentazione e tormento” di Emme X
* “Nessuno è intoccabile” di Thomas Melis
* “Attendi l’arcobaleno” di Jessica Verzeletti
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### Sinossi
Monica, affascinata da sempre dalla fiaba di Cenerentola, ne desidera una tutta sua. Memore del suo giuramento fatto da bambina, quando lasciava le sue scarpette sparse per Palermo nella speranza che il principe azzurro le trovasse per fargliele calzare; quando si imbatte in un libro di poesie con appuntato solo un nome, Brian Ferrari, decide di assecondare il destino. Arrivata a Bologna per lavorare e sfortunata sia in amore che negli affari, combina guai uno dietro l’altro, ma non si arrende e decide di inseguire il suo folle e ossessivo sogno d’amore. A questo punto, per cercare lo sconosciuto, solo la fata Madrina può salvarla ma se, invece di essere un’anziana signora, fosse un uomo affascinante con occhi blu cobalto da mozzare il fiato?
Questa è la fiaba moderna di una principessa e del suo principe che non indossa un mantello azzurro ma, in borghese, se ne sta al suo fianco lasciandola sbagliare, perché l’amore non deve mai essere rimpianto.
** Un romanzo divertente e romantico per un’estate da favola. **
** L’amore fa male quanto fa bene. E magari ti è a fianco da sempre, forte che non vacilla mai neanche quando dovrebbe.
Ti rende forte e ti permette di essere fragile.
Ti fa ridere e non vuole vederti piangere.
Ti bacia la fronte e ti salva dalle cadute, ti fa rialzare con forza e costanza.
E non ti abbandona mai.
L’amore non abbandona. **
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Scopri gli altri ebook della Butterfly Edizioni, ecco gli ultimi pubblicati:
* “Desiderami” di Argeta Brozi
* “Vorrei che fossi felice” di Arianna Di Giorgio
* “Fashion love – anche le commesse sognano” di Sara J. Del Consile
* “Love is… on air” di Valeria Leone
* “L’ultimo bacio” di Alessia D’Oria
* “Ti amo, stupido!” di Cristina Migliaccio
* “Regalami un sorriso” di Antonella Maggio
* “L’amore che ci manca” di Giulia Mancini
* “Una vacanza per amare ancora” di Elena Russiello
* “Dimmi che resterai” di Deborah Fedele
* “Il desiderio nascosto di te” di Sara Purpura
* “Tutta la neve del cuore” di Giovanni Novara
* “I love my girl” di Sadie Jane Baldwin
* “Attraction – io sono tua” di Rujada Atzori
* “Inavvicinabile” di Angela Castiello
* “Tentazione e tormento” di Emme X
* “Nessuno è intoccabile” di Thomas Melis
* “Attendi l’arcobaleno” di Jessica Verzeletti

Le piante son brutte bestie. La scienza in giardino

Dopo aver ereditato un giardino di città, un botanico da laboratorio inizia a osservare aiuole, prati e vasi con lo sguardo della biologia, della chimica, dell’ecologia e della fisica, sporcandosi le mani e imparando sul campo che le piante non sono le creature semplici e angelicate che crediamo. Tra un colpo di zappa e un esperimento, sfoltirà qualche leggenda, trapianterà il piccolo mondo del giardinaggio nel grande contenitore dei fenomeni planetari e fertilizzerà alcune stranezze vegetali. Le storie meno battute e le spiegazioni meno ovvie di un anno di giardinaggio spuntano a fianco delle begonie e mettono radici tra gli inquilini più microscopici nell’umido del terriccio, collegando il pollice verde allo sguardo della ricerca. Una prospettiva che ci porterà a scrutare orti privati, parchi urbani e balconi fioriti con occhi diversi, facendoci cambiare idea su qualche abitudine nella gestione dei giardini non sempre davvero amica dell’ambiente.
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Piano con I Desideri

Il mondo per Clara è una girandola di colori, di sapori speziati e di fantasiose teorie hippie sull’amore.
Tutta la sua esistenza si basa su nozioni spirituali e sul fatto che la felicità dipenda solo da se stessa.
Ivan è un musicista spiantato, ma di grande talento che sta cercando di risalire la china e che pare finalmente aver trovato la chiave di volta per il successo.
Ivan e Clara sono l’opposto l’uno dell’altra, tranne che per una cosa: entrambi credono che le relazioni per funzionare debbano essere senza complicazioni.
Aggiungiamo a questo brillante puzzle una sorella gelosa, una zia fuori dagli schemi e la passione sfrenata per Raffaella Carrà e avremmo ottenuto tutti gli ingredienti per un disastro d’amore.
Perché se Cupido e uno sleale patto ci mettono lo zampino… nulla sarà più come prima!
ESTRATTO:
“”Immagino che il sesso tra voi due vada a gonfie vele!” Zia era sempre stata una tipa perspicace…
“Siamo molto lontani dallo stancarci di farlo, quindi immagino di sì!” le rispose, tranquillo. Evviva l’amore libero! Fossi stata una ragazza diversa sarei arrossita fino alla punta dei capelli, ma andiamo, avrei mentito!
Zia Florence era completamente rapita da lui, ma come darle torto: Ivan Desideri faceva quell’effetto a chiunque. ”