52273–52288 di 74503 risultati

Io, Romeo & Giulietta

Rose è una ragazza acqua e sapone. Frequenta l’ultimo anno di liceo, ha due amiche di cui si fida ciecamente, ma soprattutto ha Rob, suo confidente da sempre. Solo che, ultimamente, quando lo vede, lo stomaco le si contorce e lei non capisce più niente. Potrebbe fare il primo passo ma… Rob la invita a cena e succede proprio quello che lei sperava. Sembra l’inizio di una favola d’amore perfetta, ma Rose non ha messo in conto l’arrivo di sua cugina in città: bella, bionda, affascinante e… diabolica, Juliet è una seduttrice nata. E al ballo della scuola, quando la magica atmosfera creata dalla musica e dalle luci promette una notte romantica, Rose la sorprende proprio con Rob. Come se fosse stato stabilito dal destino che dovesse finire così, con un lieto fine per Rob e Juliet e non per lei. L’ultima parola però non è ancora stata scritta. La più grande storia d’amore di tutti i tempi – quella di Romeo e Giulietta – come non ve l’hanno mai raccontata.
(source: Bol.com)

Io, piccola ospite del Führer

Berlino, ultimo inverno prima della disfatta. Il cielo «è rosso come se stesse sanguinando». Sulle strade sventrate della città che brucia, un omnibus sbuffa e arranca. A bordo ci sono Helga e suo fratello Peter insieme ad altri piccoli ospiti del Führer, uno sparuto gruppo di bambini «privilegiati» che trascorreranno ventiquattr’ore nel bunker sotto la Cancelleria del Reich: un forziere pieno di tesori, come le salsicce, il dentifricio, la carta igienica; un dedalo di morte dove potranno stringere la mano al grande Führer Adolf Hitler.
Attraverso la leggerezza inconsapevole del suo sguardo di bambina costretta ad affrontare una realtà sinistra e indecifrabile, Helga Schneider nel suo ruolo di testimone ci racconta dell’ultima dimora di Hitler: estremo avamposto di un sogno di grandezza irriducibile e disumano.

Io ti voglio

Vivere senza amore, libera da legami e dagli effetti collaterali del sentimento: è questo il nuovo mantra di Elena, che è un’altra persona da quando ha rinunciato alla passione assoluta per Leonardo e alla sicurezza della storia con Filippo. Esce tutte le sere e passa ogni notte con un uomo diverso, ma è un modo come tanti per riempire un’assenza che brucia e non si lascia dimenticare, perché nemmeno nel sesso Elena sa più trovare quel piacere che Leonardo le aveva insegnato a reclamare come un diritto. A Roma solo Paola, la collega un po’ burbera che l’ha accolta in casa, e Martino, un timido studente di storia dell’arte che per lei ha un debole neanche troppo nascosto, si ricordano com’era prima di perdersi completamente. Ma due anime che si appartengono non sono destinate a restare lontane. E così, anche se a far incrociare di nuovo le loro strade è un incidente che costringe Elena in un letto d’ospedale, Leonardo ritorna senza chiedere il permesso nella vita dell’unica donna che gli abbia mai fatto perdere il controllo. Vuole salvarla da se stessa, essere finalmente suo e per questo ha deciso di portarla con sé a Stromboli, l’isola dove è nato. Curerà le sue ferite, quelle del corpo e quelle del cuore, con il fuoco della passione, perché ora è certo di non poter più fare a meno di lei. Quello che ancora non sa è che il suo passato, troppo a lungo nascosto, sta per rompere gli argini. E in quel momento solo l’amore puro e incondizionato di Elena potrà salvarlo…

Io ti sento

UNA VITA SENZA VIZIO È COME UN LIBRO SENZA INIZIO UNICA REGOLA: NON INNAMORARSI. MAI. DOPO IO TI GUARDO, CONTINUA IL VIAGGIO DI ELENA E LEONARDO ALLA CONQUISTA DEL PIACERE PIU’ ESTREMO. Elena si è trasferita a Roma per stare con Filippo e iniziare un nuovo capitolo della sua vita. Lavora a un importante restauro nella chiesa di San Luigi dei Francesi e sembra aver ritrovato la serenità. Ma il destino le fa incontrare di nuovo l’uomo che ha sconvolto la sua intimità. Leonardo la vuole ancora, come e più di prima. La loro, però, è una passione quasi impossibile, su cui incombe un segreto inconfessabile…

(source: Bol.com)

Io ti guardo

EDIZIONE SPECIALE CONTENTE I PRIMI DUE CAPITOLI DI ‘PER TUTTI GLI SBAGLI’, IL PRIMO ROMANZO DEL NUOVO DITTICO DI IRENE CAO. UNA VITA SENZA VIZIO È COME UN LIBRO SENZA INIZIO UNICA REGOLA: NON INNAMORARSI. MAI. La prima trilogia erotica made in Italy. Se si potesse catturare il piacere, Elena lo farebbe con gli occhi. Ventinove anni, di una bellezza innocente ma sfacciata, non sa ancora cosa sia la passione. Il suo mondo è fatto di arte e colori, quelli dell’affresco che sta restaurando a Venezia, la città magica dove è nata. Fino a quando incontra Leonardo, uno chef di fama internazionale, che irrompe nella sua vita travolgendo ogni cosa: la storia d’amore appena nata con Filippo, l’idea che ha sempre avuto di sé e, soprattutto, il suo modo di vivere il sesso. Perché Leonardo, inquilino inatteso nell’elegante palazzo in cui lei lavora, è arrivato per schiuderle le porte di un paradiso inesplorato di cui solo lui possiede le chiavi. I segreti della cucina, della materia grezza che nelle sue mani si trasforma in estasi per il palato, non sono gli unici che conosce. Leonardo sa che il piacere può diventare un vizio che conquista tutti i sensi: la vista, l’udito, il tatto, l’odore, il sapore. E guiderà Elena oltre i suoi limiti, fino al confine più estremo dell’ossessione. Ma a una condizione: non dovrà mai innamorarsi di lui. Elena non ha scelta, può solo accettare il suo patto spietato e lasciarsi sedurre da quell’uomo dal passato oscuro, che sembra sfuggire al suo desiderio di legarlo a sé…

(source: Bol.com)

Io ti appartengo

The Indebted Series Un passaparola incredibile Bestseller del New York Times e di USA Today ‘Tu sei una mia proprietà. Ho un documento che lo dimostra. È innegabile. Tu sarai mia fin quando non avrai pagato il tuo debito’. La famiglia di Nila Weaver è obbligata a rispettare un patto di sangue stretto in tempi antichi con la famiglia Hawk e, in quanto primogenita, la ragazza sconta ancora le colpe degli antenati. I secoli bui sembrano essere passati, ma i debiti non sono stati cancellati. E Nila ha poca possibilità di scegliere il suo futuro. Jethro Hawk, ultimo primogenito dei creditori, affascinante quanto agghiacciante, riceve Nila in eredità per il suo ventinovesimo compleanno. La sua vita gli apparterrà finché lei non avrà pagato il debito secolare. Jethro può fare di lei quello che vuole, senza porsi limiti, e Nila non può difendersi, né sperare in alcun aiuto. Può solo obbedire. La vita di lei gli appartiene e lui potrà farne quello che vuole Un romanzo sensuale, spaventoso e affascinante ‘Tu sei una mia proprietà. Ho un documento che lo dimostra’. ‘Ho divorato letteralmente questo libro! Una tempesta, ad alta qualità erotica, dove tutto è spaventoso e insieme affascinante. Pepper Winters nella sua versione migliore.’ ‘Una fantasia perversa affascina il lettore fin dall’inizio. Il rapporto assolutamente unico tra Jethro e Nila ti costringe a divorare le pagine.’ ‘Una storia ambigua, succosa, perversa, che vi condurrà in una realtà che non avreste mai immaginato esistesse.’ Pepper WintersÈ un’autrice bestseller del ‘New York Times’ e di ‘USA Today’. Ama leggere e viaggiare e i suoi libri sono ormai tradotti in numerose lingue.

(source: Bol.com)

Io speriamo che me la cavo. Sessanta temi di bambini napoletani

Quanti temi avrò letto nei miei dieci e più anni come maestro elementare di Arzano? Non lo so, ne ho perso il conto. Ma non li ricordo perchè ordinati o disordinati, tristi, giocosi, e persino polemici, tutti hanno sempre detto e a volte dato qualcosa. Tanto che alcuni li ho conservati, e ora ho voluto raccoglierne una sessantina tra i più ameni e sorprendenti. Credo che valga la pena di conoscerli. Colorati, vitalissimi, spesso prodigiosamente sgrammaticati, di primo acchito possono far pensare ad una travolgente “antologia di perle”. Ma, per chi sa guardare, sotto c’è qualcosa di diverso,e di più. Una saggezza ed una rassegnazione antica, un’allegria scanzonata e struggente nel suo candore sottoproletario, una cronaca quotidiana ilare e spietata che sfocia in uno spaccato inquietante delle condizioni del nostro Sud.

Io sono Malala

Malala Yousafzai ha solo dieci anni quando i talebani occupano il suo villaggio. Gridano che la musica è un crimine. Che alle donne non è permesso andare al mercato. Che le ragazze non possono andare a scuola. Cresciuta in una valle del Pakistan sconvolta dal terrorismo, Malala ha imparato a far sentire la propria voce per sostenere i suoi ideali, e decide di combattere per il suo diritto all’istruzione. Il 9 ottobre del 2012 viene colpita da un proiettile mentre è a bordo dello scuolabus che la riporta a casa, e quasi perde la vita. Nessuno credeva sarebbe sopravvissuta. Ma oggi è un’icona internazionale e la più giovane vincitrice di sempre del Premio Nobel per la pace. In questa versione per ragazzi della sua acclamata autobiografia, aggiornata con foto e materiali esclusivi, possiamo ascoltare direttamente dalla sua voce la storia di una ragazza che sin da giovanissima sognava di cambiare il mondo. E ci è poi riuscita. La potente storia di Malala aprirà i vostri occhi su un mondo diverso e tornerà a farvi credere nella speranza, nella verità, nei miracoli, e nella possibilità che una singola persona possa ispirare un vero cambiamento. Età di lettura: da 8 anni.
**

Io sono la vendetta

**ADESSO SENTIVO FORMICOLII DAPPERTUTTO.**
Anzi, no. Non si trattava di un formicolio, ma di un prurito. Mi drizzai a sedere e strofinai la schiena contro la testata di legno.
Mi grattai furiosamente le spalle.
— Oh, nooooo! — gemetti. — Oh, noooooo!
“Che solletico!” pensai. “Si sta diffondendo a tutto il corpo!”

Io sono il messaggero

L’esistenza di Ed Kennedy scorre tranquilla. Fino al giorno in cui diventa un eroe. Ed ha diciannove anni, una passione sfrenata per i libri, un lavoro da tassista piuttosto precario che gli permette di vivacchiare, e nessuna prospettiva per il futuro. Quando non legge, passa il tempo con gli amici giocando a carte davanti a un bicchiere di birra o porta a spasso il Portinaio, il suo cane, che beve troppo caffè e puzza anche quando è pulito. Con le donne non è particolarmente disinvolto, perché l’unica ragazza che gli interessi davvero è Audrey, la ragione per cui è rimasto in quel posto senza vie d’uscita. Capace di colpirlo al cuore con una frase: «Sei il mio migliore amico». Non serve una pallottola per uccidere un uomo, bastano le parole. Tutto sembra così tremendamente immutabile: finché il caso mette un rapinatore sulla sua strada, e Ed diventa l’eroe del giorno. Da quel momento, comincia a ricevere strani messaggi scritti su carte da gioco, ognuno dei quali lo guida verso nuove memorabili imprese. E mentre Ed diventa sempre più popolare, mentre nota una luce diversa negli occhi di Audrey e la gente lo saluta per strada, inizia a domandarsi: da dove arrivano i messaggi, chi è il messaggero? Come “Storia di una ladra di libri”, Io sono il messaggero è un romanzo pieno di poesia e ironia. Con il suo stile unico, Markus Zusak sa raccontare la vita delle persone comuni in modo straordinario, dando un senso speciale anche alla più ordinaria delle esistenze: perché sono i piccoli gesti di altruismo a renderci eroi quotidiani.
**
### Sinossi
L’esistenza di Ed Kennedy scorre tranquilla. Fino al giorno in cui diventa un eroe. Ed ha diciannove anni, una passione sfrenata per i libri, un lavoro da tassista piuttosto precario che gli permette di vivacchiare, e nessuna prospettiva per il futuro. Quando non legge, passa il tempo con gli amici giocando a carte davanti a un bicchiere di birra o porta a spasso il Portinaio, il suo cane, che beve troppo caffè e puzza anche quando è pulito. Con le donne non è particolarmente disinvolto, perché l’unica ragazza che gli interessi davvero è Audrey, la ragione per cui è rimasto in quel posto senza vie d’uscita. Capace di colpirlo al cuore con una frase: «Sei il mio migliore amico». Non serve una pallottola per uccidere un uomo, bastano le parole. Tutto sembra così tremendamente immutabile: finché il caso mette un rapinatore sulla sua strada, e Ed diventa l’eroe del giorno. Da quel momento, comincia a ricevere strani messaggi scritti su carte da gioco, ognuno dei quali lo guida verso nuove memorabili imprese. E mentre Ed diventa sempre più popolare, mentre nota una luce diversa negli occhi di Audrey e la gente lo saluta per strada, inizia a domandarsi: da dove arrivano i messaggi, chi è il messaggero? Come “Storia di una ladra di libri”, Io sono il messaggero è un romanzo pieno di poesia e ironia. Con il suo stile unico, Markus Zusak sa raccontare la vita delle persone comuni in modo straordinario, dando un senso speciale anche alla più ordinaria delle esistenze: perché sono i piccoli gesti di altruismo a renderci eroi quotidiani.
### Dalla seconda/terza di copertina
Markus Zusak è nato nel 1975 e vive a Sydney con la moglie e i due figli. Premiato autore di diversi romanzi, ha raggiunto la fama internazionale grazie all’enorme successo di Storia di una ladra di libri, tradotto in quaranta lingue, bestseller da otto milioni di copie nel mondo, dal quale è stato tratto l’omonimo film. Twitter Markus_Zusak Facebook markuszusak Instagram m.

Io non sarò come voi

**Uno squarcio luminoso nella brutalità vigliacca dei rapporti umani, dove la tenerezza più esile e nascosta è capace di cambiare tutto.**
Fabio Arricò vive a Lido di Magra ed è un ragazzo normale. Ma a diciassette anni, essere normali significa fare quello che fanno gli altri, adeguarsi alle scelte del gruppo anche se capisci che sono sbagliate.
Il gruppo, però, ha un punto debole e si chiama Caterina Valenti. Lei è tormentata, agguerrita e irriverente. Troppo bella e irriguardosa per non innescare un ambiguo corto circuito. Sorda al sentimento che Fabio si rifiuta di confessarle, ma che neppure riesce a nascondere.
Gli adulti, un campionario di figure umane comiche e inconcludenti, arrivano sempre tardi. In questo piccolo mondo nel quale sonnecchiano esistenze comuni, si soffre, si ama, si lotta ma sempre nel modo sbagliato. Prima ferendo, poi nascondendo la faccia. E il risultato, un congegno a orologeria che si carica con la frustrazione, è l’odio più incontrollato, quello che trascina a fondo. Quello che ti obbliga a ideare una notte di violenza inaudita ai danni di chi non può difendersi.
Ambientato nella desolante provincia italiana, un romanzo sul coraggio. Il coraggio di essere se stessi, di riscattare i propri errori e le proprie debolezze, di guardarsi negli occhi quando converrebbe tenerli chiusi. Il coraggio di scegliere ciò che è giusto fino alla fine.
**
### Sinossi
**Uno squarcio luminoso nella brutalità vigliacca dei rapporti umani, dove la tenerezza più esile e nascosta è capace di cambiare tutto.**
Fabio Arricò vive a Lido di Magra ed è un ragazzo normale. Ma a diciassette anni, essere normali significa fare quello che fanno gli altri, adeguarsi alle scelte del gruppo anche se capisci che sono sbagliate.
Il gruppo, però, ha un punto debole e si chiama Caterina Valenti. Lei è tormentata, agguerrita e irriverente. Troppo bella e irriguardosa per non innescare un ambiguo corto circuito. Sorda al sentimento che Fabio si rifiuta di confessarle, ma che neppure riesce a nascondere.
Gli adulti, un campionario di figure umane comiche e inconcludenti, arrivano sempre tardi. In questo piccolo mondo nel quale sonnecchiano esistenze comuni, si soffre, si ama, si lotta ma sempre nel modo sbagliato. Prima ferendo, poi nascondendo la faccia. E il risultato, un congegno a orologeria che si carica con la frustrazione, è l’odio più incontrollato, quello che trascina a fondo. Quello che ti obbliga a ideare una notte di violenza inaudita ai danni di chi non può difendersi.
Ambientato nella desolante provincia italiana, un romanzo sul coraggio. Il coraggio di essere se stessi, di riscattare i propri errori e le proprie debolezze, di guardarsi negli occhi quando converrebbe tenerli chiusi. Il coraggio di scegliere ciò che è giusto fino alla fine.
### Dalla seconda/terza di copertina
PAOLO CAMMILLI è nato nel 1974 a Firenze, dove vive e lavora. Maledetta primavera, il suo romanzo d’esordio, è stato un caso letterario totalmente inaspettato e, grazie all’entusiasmo dei lettori, ha raggiunto le prime posizioni delle classifi che nazionali. Sul web, dove il libro ha iniziato la sua ascesa, Maledetta primavera ha fatto parlare moltissimo di sé e ha creato un tam tam senza precedenti. Io non sarò come voi è il suo secondo romanzo.

Io non ricordo

Seth Walzer vive ad Austin nel Texas. È un ragazzino, anzi più che un semplice ragazzino: è il perfetto esemplare dell’adolescente troppo intelligente segnato dall’acne, dal sarcasmo nei confronti del mondo e dal panico nei confronti di ogni sorta di contatto umano. Passa così il tempo a fantasticare su tutto e a perdersi nelle sue divagazioni al punto tale da sentirsi un «maestro del nulla».
Un giorno però la realtà irrompe improvvisa nella sua vita. A sua madre viene diagnosticata una rara forma di Alzheimer e Seth assiste impotente al suo inesorabile scivolare nell’oscuro regno dell’oblio. Lentamente la madre non ricorda più nulla, anche le cose più semplici della vita, e trascorre le sue giornate nella vaghezza piú assoluta, intrappolata fra il sonno e la veglia.
Il padre di Seth reagisce alla malattia della moglie nel modo peggiore possibile: si stordisce con massicce dosi giornaliere di gin e programmi televisivi.
Cosa può fare Seth a quel punto se non cercare di usare la sua straordinaria intelligenza, studiando quello strano e terribile male che si trasmette geneticamente e toglie il dono del ricordo?
Non sapendo quasi nulla della vita che la madre conduceva prima di conoscere suo padre, Seth si mette alla ricerca dei parenti perduti della donna, portatori del gene causa della sua malattia.
Centinaia di miglia più a nord, intanto, Abel Haggard, un vecchio che trascina sulle sue spalle ricurve il peso degli anni, degli amori perduti, dei suoi cari scomparsi, si aggira, smarrito, tra le rovine della sua fattoria alla periferia di Dallas.
Abel e Seth, il vecchio e il ragazzino, ignorano la reciproca esistenza, non sanno di essere legati da un duplice legame: la malattia che distrugge le memorie dei loro cari, e la «storia di Isidora», una magnifica fiaba narrata da sempre nelle loro famiglie, il racconto di un mondo fantastico libero dal dolore dei ricordi, di una terra senza memoria in cui nulla mai si possiede e nulla può perciò andare perduto.
Romanzo che annuncia sulla scena internazionale la nascita di un nuovo talento letterario, *Io non ricordo* è una di quelle rare opere capaci di fondere scienza, fiaba e narrazione in una scrittura splendida, attraversata da uno humour commovente e dalla forza dell’autenticità.

Io non mi chiamo Miriam

‘Io non mi chiamo Miriam’, dice di colpo un’elegante signora svedese il giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, di fronte al bracciale con il nome inciso che le regala la famiglia. Quella che le sfugge è una verità tenuta nascosta per settant’anni, ma che ora sente il bisogno e il dovere di confessare alla sua giovane nipote: la storia di una ragazzina rom di nome Malika che sopravvisse ai campi di concentramento fingendosi ebrea, infilando i vestiti di una coetanea morta durante il viaggio da Auschwitz a Ravensbrück. Così Malika diventò Miriam, e per paura di essere esclusa, abbandonata a se stessa, o per un disperato desiderio di appartenenza continuò sempre a mentire, anche quando fu accolta calorosamente nella Svezia del dopoguerra, dove i rom, malgrado tutto, erano ancora perseguitati. Dando voce e corpo a una donna non ebrea che ha vissuto sulla propria pelle l’Olocausto, Majgull Axelsson affronta con rara delicatezza e profonda empatia uno dei capitoli più dolorosi della storia d’Europa e il destino poco noto del fiero popolo rom, che osò ribellarsi con ogni mezzo alle SS di Auschwitz. Io non mi chiamo Miriam parla ai nostri giorni di crescente sospetto verso l”altro’ interrogandosi sull’identità – etnica, culturale, ma soprattutto personale – e riuscendo a trasmettere la paura e la forza di una persona sola al mondo, costretta nel lager come per il resto della vita a tacere, fingere e stare all’erta, a soppesare ogni sguardo senza mai potersi fidare di nessuno, a soffocare i ricordi, i rimorsi, il dolore per gli affetti perduti: ‘Non si può dire tutto! Non se si è della razza sbagliata e si ha vissuto sulla propria pelle l’intero secolo.’

(source: Bol.com)

Io no. Memorie d’infanzia e gioventù

Nessun altro come Joachim Fest ha dato un contributo altrettanto importante per la comprensione della storia del Terzo Reich. La sua fondamentale biografia di Hitler, quella di Albert Speer e la descrizione degli ultimi giorni del Führer nel bunker di Berlino nella Disfatta, hanno raggiunto milioni di lettori in tutto il mondo. Ma come ha vissuto lui stesso quegli anni terribili dominati dal nazismo e dalla guerra? Con questa autobiografia della propria giovinezza Fest offre per la prima volta un quadro personale della sua vita durante quel periodo oscuro. Descrive la casa paterna nei sobborghi di Berlino; racconta l’ostracismo nei confronti di suo padre, importante uomo politico e oppositore del nazismo; narra l’incontro con l’ambiente operistico della capitale tedesca; illustra le proprie letture durante il servizio militare; ricorda il tentativo di fuga da un campo di prigionia americano dentro una cassa di legno. In “Io no”, che già nel titolo segnala inequivocabilmente la propria posizione e quella della sua famiglia nei confronti del nazismo, Fest racconta sé stesso e mostra così l’ambiente di quella borghesia liberale della Germania degli anni Trenta e Quaranta che ha saputo coraggiosamente offrire resistenza alla barbarie dilagante.
**

Io mi chiamo Yorsh

“Io mi chiamo Yorsh” è il prequel de “L’Ultimo Elfo” e ci farà ascoltare tre voci. Racconterà la storia della nascita di Yorsh, il protagonista de “L’Ultimo Elfo”: due delle voci che udiremo sono quelle dei suoi genitori, e sarà la dolcissima e tremenda storia dell’incontro di un uomo e di una donna, avvenuto durante un genocidio, mentre il loro popolo, quello degli Elfi, viene deportato. La terza voce, quella che ascoltiamo per prima, è la voce di uno dei distruttori. Quelle dei distruttori sono le voci che noi non abbiamo ascoltato.
**

Io lo chiamo amore (Cupido Vol. 2)

**Dall’autrice del bestseller *Un giorno da favola*
Una storia d’amore romantica, con il giusto pizzico di ironia: la ricetta perfetta per un bestseller **
Ethan Feldman è un impresario discografico, è sempre attorniato da donne bellissime e non può fare a meno di… portarsele a letto. Il giorno dopo però se ne tiene ben distante perché le considera capricciose, viziate e di umore ballerino. Patty Mc Oween, la sorella del più caro amico di Ethan, fa l’architetto e da un po’ di tempo lo detesta. Perché? Cos’è cambiato tra di loro? Ethan decide di svelare il mistero e cade così nella rete che Ale Miller, proprietaria della Cupido Agency, ha tessuto per lui, una rete fatta di equivoche tentazioni ed erotiche provocazioni…
«Se amate leggere le storie d’amore ecco la favola che fa per voi!»
«Mi sono innamorata di questo libro dalla prima pagina: la storia mi ha conquistata subito!»
**Fabiola d’Amico**
è cresciuta ad Aspra, in provincia di Palermo, e vive a Bagheria. Il lavoro occupa gran parte del suo tempo ma appena può s’immerge nella lettura o nella scrittura. Con la Newton Compton ha pubblicato *Un giorno da favola*, *Un matrimonio da favola*, *Amore per tre *e* Io lo chiamo amore*.
**
### Sinossi
**Dall’autrice del bestseller *Un giorno da favola*
Una storia d’amore romantica, con il giusto pizzico di ironia: la ricetta perfetta per un bestseller **
Ethan Feldman è un impresario discografico, è sempre attorniato da donne bellissime e non può fare a meno di… portarsele a letto. Il giorno dopo però se ne tiene ben distante perché le considera capricciose, viziate e di umore ballerino. Patty Mc Oween, la sorella del più caro amico di Ethan, fa l’architetto e da un po’ di tempo lo detesta. Perché? Cos’è cambiato tra di loro? Ethan decide di svelare il mistero e cade così nella rete che Ale Miller, proprietaria della Cupido Agency, ha tessuto per lui, una rete fatta di equivoche tentazioni ed erotiche provocazioni…
«Se amate leggere le storie d’amore ecco la favola che fa per voi!»
«Mi sono innamorata di questo libro dalla prima pagina: la storia mi ha conquistata subito!»
**Fabiola d’Amico**
è cresciuta ad Aspra, in provincia di Palermo, e vive a Bagheria. Il lavoro occupa gran parte del suo tempo ma appena può s’immerge nella lettura o nella scrittura. Con la Newton Compton ha pubblicato *Un giorno da favola*, *Un matrimonio da favola*, *Amore per tre *e* Io lo chiamo amore*.